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Roma, 19 luglio 2017

Si sono svolti ieri i previsti incontri con l’AS di Mazal Global Solutions, la mattina in sede Ministero del Lavoro, per la chiusura della procedura di licenziamento collettivo aperta a maggio, e il pomeriggio in sede Ministero Sviluppo economico, per aggiornamenti rispetto alle cessioni dei Lotti.
L’AS ha informato i presenti relativamente alla diminuzione del numero di personale occupato a seguito di dimissioni e/o scadenze di concessioni con relativi passaggi ad altre aziende del personale, laddove l’Ente locale ha avviato bando di assegnazione del servizio a favore di altre aziende, ad oggi il personale in forza risulta di 185 dipendenti.
Ha inoltre informato sulla fase di chiusura della procedura di amministrazione straordinaria che prevede la quasi imminente conclusione delle cessioni degli 8 Lotti.
E’ una fase che vede la Mazal in difficoltà consistenti, a causa della perdita nel corso di quest’anno delle concessioni scadute e non prorogate dagli Enti locali, difficoltà che si riflettono nel recupero di liquidità, tanto da risultare molto complicato, se non improbabile, il pagamento delle ultime spettanze che ad oggi risultano essere le mensilità di maggio, giugno, luglio, 14^ e ratei 13^, il pagamento della mensilità di aprile è stato infatti effettuato il 18 luglio.
E’ stato prorogato l’affitto del Ramo di Azienda al 31 dicembre 2017 per evitare conseguenze sulle operazioni di cessione.
Rispetto alla sede di Milano, l’AS ha confermato la necessità di mantenere un team di dipendenti, da 5 a 10 persone, che si dovrà occupare delle attività di chiusura della società, da individuare nelle aree del personale e di amministrazione.
Rispetto alle cessioni, proprio in data 18 luglio, sono arrivate alcune delle comunicazioni ex art 47 L428/90 per i seguenti Lotti, siamo in attesa delle ultime 2, ma per facilitare le discussioni, stati già fissati ed accorpati gli incontri:

Venerdì 21/07/2017
presso lo studio Jones Day in via Filippo Turati 16/18 MILANO
ore 14.00 – Andreani Tributi
per il Lotto 5Lazio – Umbria – Molise – Abruzzo – Marche – Campania
per il Lotto 7Sicilia – Sardegna

ore 15.00 – San Marco Pubblicità
per il Lotto 2 Lombardia

ore 16.00 – Abaco
per ilLotto 8 Parcheggi

Lunedì 24/07/2017
presso lo studio Jones Day in via Filippo Turati 16/18 MILANO
ore 10.00 – Novares
per iLotto 3Veneto – Fvg
per ilLotto 4Liguria – Toscana – ER

ore 16.00 – Adriatica Servizi
per il Lotto 6 Puglia

Ancora da definire la procedura per il Lotto 1, Piemonte, per il quale si stanno facendo alcune verifiche con l’azienda subentrante.
Nel corso della riunione presso il Mise era presente una delle Aziende subentranti, la Novares, che ha presentato la propria attività e illustrato i progetti di crescita che l’hanno spinta ad acquisire il ramo Mazal.
Un’azienda che dal 2015 è controllata dalla FIT (Federazione Italiana Tabaccai), 40 dipendenti, gestisce riscossione per 33 comuni tra Puglia, Sicilia e Campania e andrà ad acquisire i Lotti Veneto-Fvg e Liguria-ER-Toscana, mantenendo senza difficoltà le medesime condizioni economiche, normative e il numero dei dipendenti attualmente occupato.

Per alcune delle altre cessioni invece, si potranno verificare delle problematiche a causa della richiesta da parte delle subentranti del passaggio di un numero di dipendenti minore rispetto a quello attualmente occupato nelle agenzie, per il Lotto Lombardia si dovrà anche affrontare il problema della richiesta di diminuzione delle retribuzioni attualmente percepite.
Vi terremo aggiornati rispetto agli appuntamenti fissati e all’esito degli stessi.
In separata e-mail abbiamo inoltrato le comunicazioni ex art 47 L428/90 e le relative richieste incontro.
In allegato invece rimettiamo il verbale di chiusura della procedura di licenziamento collettivo

p.la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Roma 23/06/2017

TESTO UNITARIO
Si è svolto ieri il previsto incontro in sede aziendale con l’AS di Mazal Global Solutions, in seguito all’apertura di procedura licenziamento collettivo per tutti i 212 dipendenti aziendali.
L’AS ha informato i presenti rispetto alla vicenda relativa alla cessione dei rami aziendali, confermando la presenza di almeno 1 offerta per gli 8 Lotti inseriti a bando, lotti che ricordiamo sono Regionali o accorpano geograficamente più Regioni.
Dalla scadenza del Bando al 15 maggio u.s. sono state analizzate le offerte, relativamente a vizi tecnici, sostenibilità economica e soprattutto garanzia occupazionale. Si è svolta altresì la fase del miglioramento delle stesse che ha visto in termini economici un incremento di carattere economico rispetto ad alcune delle offerte.
L’AS ha inoltre redatto la Relazione sul Bando che è già passata al vaglio del Comitato di Sorveglianza ottenendone l’approvazione. Si è quindi in attesa delle definitive autorizzazioni da parte del Mise, al fine di avviare le operazioni di Cessione come previsto dall’Art 47 L 428/90.

La delegazione sindacale ha richiesto chiarimenti ulteriori ed ha sottoposto le questioni di maggiore urgenza, relativamente al pagamento stipendi, siamo infatti in arretrato delle mensilità di aprile, maggio, a cui si aggiungeranno certamente le mensilità di giugno e la 14^.
Oltre al ritardo infatti si aggiunge l’ipotesi sempre più concreta della prededuzione: le mensilità non corrisposte andranno infatti a inserirsi nei crediti che lavoratrici e lavoratori dovranno recuperare insinuandosi, con nuova procedura, al passivo.
L’azienda continua a rassicurare, nel caso di nuove entrate, la priorità al pagamento degli stipendi, la certezza è che non tutte le mensilità saranno corrisposte, quindi conferma l’ipotesi di insinuazione al passivo.
E’ stata inoltre fatta presente la scadenza del Ramo aziendale di cessione da Aipa a Mazal, al 22 luglio p.v., segnalando la preoccupazione delle possibili conseguenze nel caso di mancata conclusione delle operazioni di cessione dei Lotti. L’AS ha rassicurato circa la immediata proroga della originaria cessione.
Rispetto alla procedura di licenziamento avviata il 23 maggio e riguardante il totale dei 212 dipendenti, l’AS ha tenuto a ribadire che l’apertura di procedura era dovuta al fine di affrontare una fase delicata come quella che si sta vivendo, ed ha sottolineato la priorità che verrà data alle operazioni di cessione rispetto ai licenziamenti stessi.
La discussione si è incentrata particolarmente sulla situazione della sede, poiché per alcuni di questi vi sarà la possibilità, in base alle esigenze tecnico organizzative aziendali, di proseguire l’attività, espletando le fasi di chiusura della società. Non si hanno purtroppo informazioni relativamente al tempo di impiego e al numero di dipendenti necessari, ma le OOSS hanno richiesto di approfondire la discussione relativamente ai criteri di scelta, nel corso della discussione in sede ministeriale. Restiamo in attesa di convocazione in sede amministrativa.
Vi terremo aggiornati rispetto ad ogni tipo di novità che potrà intervenire nei prossimi giorni.
Cari saluti
p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Roma, 25/11/2016

TESTO UNITARIO
Si è svolto ieri il previsto incontro presso il Ministero dello Sviluppo economico, alla presenza dei rappresentanti l’AS e del referente Regione Lombardia.
La riunione è stata convocata per aggiornamenti rispetto ala sentenza per la sospensiva su Foggia e alle manifestazioni di interesse per la cessione dell’attività.
Da parte dell’AS c’è stata la conferma dell’autorizzazione del programma di cessione da parte del Mise, e siamo stati informati circa le manifestazioni di interesse giunte, 14 in totale, di cui 12 valide e 3 realmente sostenibili, tutte da parte di aziende del settore, concorrenti di Mazal.
L’AS è in contatto diretto con gli uffici gestione procedure del Mise nel tentativo di abbreviare sensibilmente i termini della cessione e riuscire presumibilmente entro i primi mesi del 2017 a concludere l’operazione.
Il bando di gara è già pronto ed è in attesa di una risoluzione della questione Comune di Foggia, a causa del fatto che la commessa rappresenta una fetta consistente di introito da parte dell’azienda e quindi condizionerebbe notevolmente il bando stesso.
La delegazione sindacale ha fatto presente il problema più grave ed urgente, al momento, riguardante la mancata erogazione degli stipendi.
Si è avuta purtroppo la conferma dell’impossibilità di pagare la mensilità di ottobre e probabilmente anche di quella di novembre, a causa della crisi di liquidità più volte denunciata e di un fisiologico arresto di entrate che si manifesta negli ultimi mesi dell’anno.
Si è in attesa del dissequestro di alcuni conti correnti che permetterebbero di sanare la situazione, e l’AS si è impegnata a versare e saldare il debito con i dipendenti contestualmente all’ingresso di liquidità, anche a titolo di anticipo.
E’ stato inoltre comunicato che la procedura di licenziamento collettivo su Foggia viene lasciata aperta e verrà discussa nei prossimi giorni a livello territoriale.
L’esubero è stato ridimensionato a circa 12 lavoratori su 55 e si cercheranno le soluzioni più congrue al mantenimento dell’occupazione.
Le OOSS di Filcams e Fisascat hanno confermato la prosecuzione dello stato di agitazione e lo sciopero nazionale per il giorno lunedì 28 novembre p.v., non escludendo ulteriori successive mobilitazioni.
p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Si è svolto il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro, alla presenza del Rappresentante Mise e dei referenti Regione Lombardia, per la procedura in oggetto.
La riunione si è aperta con la reiterata richiesta da parte delle OOSS della concessione della CIGD (per 3 mesi) per i 128 lavoratori inseriti in procedura.
Tale ammortizzatore infatti avrebbe potuto sospendere i termini del licenziamento e dare respiro ad un’azienda in concrete e palesi difficoltà di liquidità, anche alla luce di quelle situazioni in sospeso per le quali si attende una risoluzione nei primi dieci giorni di novembre e che riassumiamo di seguito:

- 9 novembre sentenza definitiva del Tar Puglia sulla delibera del Comune di Foggia. L’azienda ha ottenuto infatti, al momento, la sospensiva della delibera e tutti i lavoratori sono rientrati in attività da martedì 25 ottobre. La procedura di licenziamento verrà con tutta probabilità ritirata in seguito alla sentenza positiva del Tar.
- 10 novembre apertura buste manifestazioni di interesse.

A questi elementi si è inoltre aggiunta un’ulteriore novità.
Il referente della Regione Lombardia ha infatti dichiarato l’opportunità, a livello regionale, di trattare le sedi interessate dalla procedura attraverso l’erogazione di un ammortizzatore sociale in deroga destinato a situazioni di impatto sociale rilevante, data anche la conferma da parte del Ministero del Lavoro dell’impossibilità di concedere la Deroga a livello nazionale per la presenza di agenzie cessate.
Le OOSS si sono dichiarate profondamente amareggiate rispetto ad una lettura normativa così rigida da parte del Mdl e la delegazione ha chiesto la possibilità di confrontarsi con l’azienda per capire se disponibile ad avviare un percorso nelle singole regioni.
Purtroppo il confronto non ha portato a soluzioni condivise, l’AS non ha voluto e potuto assumersi il rischio di coinvolgimento delle Regioni, per il timore relativo alle differenti disponibilità di risorse finanziarie e all’ulteriore allungamento dei termini.
Il confronto si è inevitabilmente concluso in un mancato Accordo.

Le OOSS hanno inoltre espresso la loro forte preoccupazione alla rappresentante del MISE e denunciato una gestione certamente lenta e poco interessata della vicenda aziendale, sottolineando la necessità di un maggior coinvolgimento reciproco. Il MISE si è impegnato a convocarci entro metà novembre al fine di avere risposte, forse più concrete, rispetto al futuro dell’AS. E’ stato infine richiesto un chiarimento circa la nomina del Comitato di Sorveglianza che, sembra, avverrà nei prossimi giorni.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

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     Verbale Mancato Accordo

Si è svolto in data 14 settembre il previsto incontro in relazione alla procedura di licenziamento collettivo ricevuta a fine agosto e che coinvolge 126 lavoratori su tutto il territorio nazionale.
L’Amministratore Straordinario, il Prof Inzitari, ha illustrato ai presenti la situazione aziendale, ribadendo quanto già comunicato in seno all’incontro presso il Mise, in particolare confermando il tentativo di collocazione dell’azienda sul mercato e la prosecuzione delle trattative con i Comuni per assicurare all’attività proroghe contrattuali straordinarie (comunque in scadenza tra fine 2017 e 2018).
Una novità negativa riguarda invece le liquidità aziendali: la società si trova in un momento di particolare difficoltà dovuto ai problemi manifestati dalle Banche sull’anticipo fatture concesso fino ad oggi e che risulta difficoltoso garantire. Questo provocherebbe la mancanza di liquidità e la possibile complicazione nell’erogazione degli stipendi.
Relativamente alla procedura di licenziamento la situazione è oggettivamente preoccupante. Gli esuberi dichiarati sono molti ed investono sia la sede che le Agenzie territoriali. Sulle Agenzie sono legati al fatto che circa 180 commesse sono sospese e non rinnovabili, mentre altre 280 risultano in scadenza entro il 31 dicembre 2016, relativamente a queste ultime, si tratta di commesse che certamente andranno ad esaurirsi, senza alcuna possibilità di rinnovo/proroga. In tale contesto si registra un numero elevato di esuberi anche sulla sede centrale di Milano che, gestendo le attività delle agenzie territoriali, vede drasticamente ridursi la mole di lavoro.
L’AS ha necessità di terminare la procedura in tempi stretti, senza lasciare molto spazio a soluzioni alternative e comunicando totale chiusura alla possibilità di incentivare i lavoratori, decisione giustificata dalla mancanza di sostenibilità aziendale di risorse economiche.

Le OOSS presenti, hanno espresso le loro perplessità riguardo l’assenza di spiragli e soluzioni, avanzando l’unica soluzione plausibile, al fine di offrire qualche mese di respiro ai dipendenti interessati: l’utilizzo dell’unico ammortizzatore sociale fruibile (dato l’inquadramento di Mazal nei Servizi), 3 mesi di cassa integrazione in deroga, lasciando parallelamente aperta l’opportunità di aderire alla mobilità su esclusivo criterio della non opposizione.
La discussione è stata lunga e complessa, soprattutto per le perplessità dell’AS rispetto ad una dilatazione dei tempi della procedura, dal loro punto di vista dannosa ed improduttiva, proprio per le paventate difficoltà economiche aziendali.
Ci troviamo quindi di fronte a due soluzioni, certamente non positive e che purtroppo non consentono un margine di trattativa per le OOSS, a causa della condizione di Amministrazione straordinaria e del contesto economico finanziario ad oggi registrato:

1 – Accordo per 3 mesi di CIGD (ipotizzando anche la rotazione laddove possibile) da sottoscrivere in sede ministeriale, con possibilità contestuale di accesso alla Mobilità con esclusivo criterio della non opposizione.
Rispetto a tale prospettiva l’Azienda ha comunicato la propria disponibilità, informando che riaprirà, contestualmente alla concessione della Deroga, la procedura di licenziamento collettivo, per evitare di prolungare ulteriormente i tempi e poter avviare i licenziamenti dichiarati, il prima possibile.

2 – Verbale Mancato Accordo che alla scadenza dei 75 giorni previsti per la procedura (metà novembre) consentirà all’Azienda di dare avvio ai licenziamenti.

Le OOSS hanno comunicato il bisogno di rinviare il confronto anche al fine di illustrare ai dipendenti la situazione e le conseguenze delle alternative sopra illustrate. L’incontro è stato quindi aggiornato al 22 settembre 2016 presso la sede aziendale, rimettiamo il verbale di incontro con convocazione contestuale.
Le OOSS hanno inoltre deciso di inviare richiesta urgente di incontro al MISE per approfondire la discussione sul futuro dell’Azienda, soprattutto in relazione alla tutela dell’occupazione, in allegato rimettiamo la lettera unitaria.

Relativamente alle udienze per l’insinuazione allo stato passivo nei confronti delle Aziende (anche Aipa Spa) vi informiamo che, a seguito della nomina del giudice delegato, sono state entrambe fissate e di seguito ne riportiamo i dettagli:

1) AIPA Spa Udienza fissata il 16 gennaio 2017, lettera ai creditori consultabile anche sul sito aziendale;

2) MAZAL GLOBAL SOLUTIONS Srl Udienza fissata il 24 gennaio 2017, lettera ai creditori consultabile anche sul sito aziendale.

L’AS ha comunicato che nei prossimi giorni verranno inviate a tutti i lavoratori le lettere utili alla procedura di domanda insinuazione al passivo, che ricordiamo, dovrà essere presentata entro 30 gg dalla data delle udienze. Le lettere conterranno tutto il riepilogo relativo ai crediti oltre che le istruzioni per l’insinuazione.

Le OOSS hanno richiesto di ricevere copia delle Lettere al fine di poterle inviare ai territori interessati, attivando un doppio canale per raggiungere tutti i dipendenti. Inoltreremo i documenti non appena in nostro possesso.

Loredana Colarusso

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     Verbale Incontro 14/09/2016