Category Archives: Manutencoop Facility Management

Roma, 10 marzo 2017



TESTO UNITARIO

Ad oggi non abbiamo ricevuto ancora nessuna convocazione alla Presidenza del Consiglio per affrontare le problematiche conseguenti alla revoca della convenzione Consip per i lotti dell’Ati CNS-Kuadra e Manutencoop F. M. e l’interpretazione data dall’Anac in merito, nonché rispetto al lotto 5 e al lotto 7 a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che conferma l’inammissibilità del ricorso fatto da Ciclat.

Alla luce di quanto sopra abbiamo deciso di predisporre una manifestazione nazionale per il 16 marzo 2017 dalle ore 8.30 presso Piazza Montecitorio a Roma.

Per l’iniziativa abbiamo già provveduto a chiedere l’autorizzazione alla Questura.

Come sapete non è possibile proclamare lo sciopero a fronte dello sciopero generale indetto dai sindacati di base l’8 u. s., quindi utilizzeremo la formula dell’assemblea, come già avvenuto in passato per analoghe situazioni.

Per quanto riguarda le modalità di gestione vi riepiloghiamo di seguito alcuni aspetti:

    -a livello territoriale dovete provvedere ad inviare i permessi sindacali alle singole imprese per l’indizione dell’assemblea per tutta la giornata lavorativa. All’ordine del giorno dell’assemblea potete anche mettere assemblea nazionale;
    -anche nel caso di assemblea sindacale si devono garantire i servizi essenziali quindi, a differenza del passato, visto la “sensibilità” in questo momento dei presidi e del Miur è necessario che almeno il minimo del servizio venga effettuato.
    -per avere dalla Questura il permesso per fare un presidio in Piazza Montecitorio, abbiamo dovuto dichiarare che i partecipanti saranno circa 400, mentre sappiamo che la partecipazione sarà molto più alta. Questo potrebbe creare notevoli problemi quindi è necessario che ci forniate appena possibile la reale adesione alla manifestazione così da predisporre un nostro servizio d’ordine adeguato ed evitare che la Questura ci dirotti in un’altra piazza.

E’ evidente che se prima del 16 p. v. arrivasse la convocazione del tavolo alla Presidenza del Consiglio sospenderemo la manifestazione e valuteremo sulla base dell’esito dell’eventuale incontro se riproporla o revocarla.

    A breve vi invieremo anche specifico comunicato sindacale per dare risalto all’iniziativa.

    P. Filcams Cgil Nazionale
    Elisa Camellini

    Roma, 31 agosto 2016

    Si è svolto il 30 u. s. il previsto incontro per la gestione del passaggio del personale occupato nei servizi d’igiene dell’appalto Telecom nelle regioni Lombardia, Molise e Sardegna, a seguito dell’attivazione del subappalto da parte di Manutencoop F. M. SpA.

    Nell’ambito dell’incontro abbiamo approfondito la questione relativa all’applicazione dell’art. 2112 c. c., in quanto il passaggio del personale poteva configurarsi come cessione di contratto in luogo del cambio di appalto.

    Pur avendo avuto alcuni riscontri positivi da parte delle società di fatto si è addivenuti ad un accordo di cambio di appalto a seguito della novazione del contratto con Telecom e relativa autorizzazione al ricorso al subappalto, prima non attivabile.

    Il passaggio del personale, diversamente da quanto previsto dalla lettera di avvio della procedura da parte di Manutencoop F. M. SpA non interverrà al 01.09.2016 ma al 01.10.2016.

    Nella definizione delle condizioni di cambio di appalto oltre ad attivare la lettera a) dell’art. 4 del CCNL settore pulizie, servizi integrati/multiservizi, per cui tutti i lavoratori interessati manterranno le medesime condizioni previgenti, è stata mantenuta l’applicazione dell’art. 18 L. 300/70, nonché si è prevista una specifica clausola di salvaguardia.

    Tale clausola prevede che eventuali inadempienze da parte delle società in subappalto, in materia di pagamento delle retribuzioni e/o dei contributi e/o condizioni contrattuali, sono motivo risolutivo del contratto di subappalto e si attiverà un immediato confronto per la salvaguardia occupazionale attraverso la riacquisizione del personale in capo a Manutencoop F. M., qualora riprendesse in carico lo svolgimento diretto del servizio, e/o di passaggio a nuova società subappaltatrice.

    Altresì è stato previsto che se le nuove società subappaltanti dovessero porre in atto iniziative con ricadute sull’occupazione, le parti avvieranno un confronto per discutere in merito e salvaguardare le attuali condizioni.

    Nell’accordo si è definito che nel mese di novembre p. v. si terranno incontri a livello territoriale.

    P. Filcams Cgil Nazionale
    Elisa Camellini

    Roma, 5 agosto 2016

    Oggetto: MANUTENCOOP SOC. COOP. – MANUTENCOOP FACILITY

        MANAGEMENT SpA

    Esito incontro 27.07.2016

    Si è svolto lo scorso 27 luglio 2016 il programmato incontro con Manutencoop F. M. SpA per gli aggiornamenti sull’andamento aziendale e rispetto all’evoluzione di alcune specifiche situazioni che si sono affrontate nei precedenti incontri.

    Nel verbale di incontro allegato sono stati dettagliati tutti i temi affrontati così da tenere continuità dello stato del confronto anche per i passaggi futuri.

    Nel merito del verbale vale la pena fare una puntualizzazione relativa al punto 2) della governance, in merito alle diverse scadenze su cui sono articolati i nuovi patti parasociali, che risultano i seguenti:
    - vengono prorogati i termini di pagamento previsti dalla vendor note dal 1°luglio 2016 con diversi step di scadenza. La prima scadenza è il 30.09.2017 dove Manutencoop Soc. Coop. verificherà se è in grado di riacquistare le quote e/o trovare altri investitori che subentrano permettendo la liquidazione delle quote degli attuali; la seconda scadenza è il 30.04.2018 o in alternativa il 31.12.2018 mettendo in atto operazioni di reperimento di altri finanziatori; l’ultima scadenza si colloca al 30 giugno 2019, salvo diritto degli Investitori di posticipare ulteriormente quest’ultimo termine.

    Rispetto all’andamento più generale delle società è stato fatto il punto sul piano di riorganizzazione presentato nei precedenti incontri, confermando che vi sarà un proseguo dello stesso con alcuni aggiornamenti del programma in funzione di quanto intervenuto e ai risultati ottenuti fino ad oggi.

    Nell’occasione ci è stato comunicato che nei prossimi giorni procederanno a chiedere la proroga dell’attuale Cigs in corso, scadente il 30.10.2016, per permettere, nelle maglie del completamento del piano, il riassorbimento di tutti i lavoratori coinvolti.

    In ogni caso il numero dei lavoratori interessati alla cassa si è notevolmente ridotto rispetto all’avvio per effetto delle uscite volontarie e la ricollocazione in altre posizioni e/o profili a seguito della riqualificazione intervenuta con la formazione, tutt’ora in corso.

    Per avere maggiori dettagli sulla seconda fase del piano e mantenere monitorato l’andamento generale delle società si è definito di fissare un nuovo incontro per il 12 settembre 2016.

    In tale occasione presenteremo a Manutencoop un protocollo sulle relazioni sindacali così da definire più nel dettaglio le materie del confronto ai vari livelli.

    Nel proseguo dell’incontro è stato dato un aggiornamento anche sulla commessa Telecom che ha visto al momento il rinnovo del contratto di appalto dei CED e dei servizi di igiene, mentre sulle manutenzioni sono ancora in fase di trattativa visto la naturale scadenza al 30.11.2016.

    Per quanto riguarda i servizi di igiene nella ricontrattazione intervenuta con Telecom è stato previsto un ribilanciamento degli stessi con una modifica in riduzione, rispetto alla quale l’impresa ha dichiarato che non interverranno sui contratti di lavoro ma che c’è la necessità di riorganizzare il servizio.

    Tale riorganizzazione prevede che una parte del contratto sarà fatto gestire in subappalto, in aggiunta a quello già esistente con Roma Multiservizi, con il passaggio al 01.09.2016 dei lavoratori alle nuove imprese.

    Rispetto alla prospettiva illustrata abbiamo sottolineato, che non concordiamo pienamente con tale scelta anche se legittima e che le condizioni dei lavoratori che verranno trasferiti alle società subappaltatrici non dovranno vedere alcuna modifica delle condizioni economiche e normative compreso la conservazione dell’art. 18 della legge 300/70, dato che il passaggio non è un cambio appalto stante che non interviene a seguito di una gara ma per effetto di gestioni commerciali.

    Su questo punto Manutencoop ha ribadito la necessità di ricorrere al subappalto e ha confermato non essere di alcun ostacolo la nostra richiesta sul mantenimento di tutte le attuali condizioni dei lavoratori interessati.

    In merito al passaggio del personale alle imprese subappaltatrici è già stata avviata la procedura e si è fissato un incontro per il 30.08.2016, con l’impegno a verificare prima tutte le condizioni del passaggio, di cui vi daremo informativa in apposite circolari.

    P. Filcams Cgil Nazionale
    Elisa Camellini

    Roma, 4 marzo 2016


    TESTO UNITARIO

    Si è svolto il 3 u. s. l’incontro con Manutencoop F. M. SpA relativo alla comunicazione di cambio appalto per i servizi di global service di Telecom.

    Durante l’incontro Manutencoop ha comunicato che Telecom Italia ha recesso il contratto di appalto a far data dal 19.03.2016 per effetto dell’applicazione di una clausola prevista dal contratto stesso.

    A seguito del recesso di Telecom anche Roma Multiservizi uscirà dall’appalto essendo in subappalto da Manutencoop per i servizi di pulizia sul territorio di Roma.

    Dato quanto sopra le OO. SS. hanno fatto rilevare che la gestione del cambio di appalto dovrà vedere coinvolta anche Roma Multiservizi al fine di garantire il passaggio del personale occupato presso la stessa su tale commessa.

    Manutencoop, nel proseguo dell’incontro, ha illustrato la composizione del personale coinvolto che vede sia lavoratori che operano con il contratto del settore pulizie/multiservizi e per una quota parte con il CCNL del settore dei telefonici.

    Rispetto alla composizione del personale e per i servizi svolti, che non sono unicamente di pulizia ma vedono una quota importante di lavoratori che svolgono attività di manutenzione, CED, gestione delle centrali telefoniche, ect., le OO. SS. hanno espresso forte preoccupazione visto che potrebbero subentrare imprese per le suddette tipologie di servizi che non applicano il CCNL del settore pulizie/multiservizi e quindi senza la tutela della clausola sociale.

    La stessa preoccupazione l’ha sollevata anche l’azienda, dichiarando comunque che si sarebbe impegnata ad evitare eventuali licenziamenti.

    In riferimento alle preoccupazioni esposte, Filcams, Fisascat e Uiltrasporti hanno comunque informato Manutencoop che avrebbero agito, congiuntamente alle categorie del settore dei telefonici, per chiedere a Telecom di prevedere la clausola sociale per le nuove assegnazioni.

    Manutencoop, ha altresì informato le Organizzazioni Sindacali, che essendo stata rimossa la condizione alla base del recesso da parte di Telecom del contratto di appalto era a conoscenza di una rivalutazione da parte del committente della posizione assunta, non escludendo un ripensamento.

    Fermo restando l’eventualità di un ripensamento, le OO. SS. hanno avanzato la richiesta di avere il completamento degli elenchi già ricevuti con tutte le informazioni utili per poter essere in condizione di predisporre il cambio di appalto visti i pochi giorni a disposizione e che il passaggio del personale riguarda oltre 600 lavoratori distribuiti sull’intero territorio nazionale.

    Rispetto alle richieste avanzate Manutencoop, anche a nome e per conto di Roma Multiservizi, ha confermato che avrebbe trasmetto nell’arco della giornata odierna i dati mancanti al fine di non ostacolare il passaggio del personale.

    Al termine dell’incontro è stato fissato un nuovo appuntamento per il 9 marzo 2016 per esaminare l’evoluzione della situazione e procedere nell’eventuale cambio di appalto, in tale occasione sarà presente anche Roma Multiservizi.

    P. Filcams Cgil Nazionale
    Elisa Camellini