Category Archives: Manpower Italia

Roma, 14 novembre 2016

    Testo Unitario

    il 9 novembre scorso a Bologna si è svolto un incontro con la direzione di Manpower per continuare il confronto in merito al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
    Più specificatamente Manpower ha fornito risposte sulla parte inerente alla richiesta di introdurre un sistema premiante condiviso, sul welfare aziendale, su organizzazione del lavoro, formazione aziendale e su misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
    Riguardo la richiesta di introdurre un sistema premiante condiviso tra le parti, la direzione aziendale si è dichiarata totalmente indisponibile. Tale scelta è stata motivata dall’impossibilità allo stato attuale di modificare un sistema basato sulle linee dettate dalla Corporate, dichiarando che l’eventuale introduzione di un nuovo modello rischierebbe di creare un impatto negativo sugli equilibri attuali, che hanno permesso di raggiungere gli obiettivi aziendali e dei singoli dipendenti fin qua ottenuti.
    Per quanto riguarda l’introduzione di misure di “welfare aziendale”, l’azienda ha dichiarato la propria disponibilità a prevedere contributi ad alcune tipologie di necessità, spaziando dalle spese scolastiche ai campus estivi per i figli dei dipendenti.
    Rispetto al tema “Organizzazione del lavoro”, l’azienda è disponibile a rivedere la normativa “Banca delle ore” dell’attuale CIA, estendendo a sei mesi la possibilità, su base volontaria dei lavoratori, di pianificare lo smaltimento delle ore e l’eventuale loro monetizzazione qualora non sia possibile utilizzarle.
    L’azienda ha chiesto di valutare a possibilità di frazionare le ferie a giornata intera , a mezza giornata ed a ore.

    Inoltre l’azienda ha anticipato che sta valutando di introdurre il “Telelavoro”, come strumento di una nuova organizzazione del lavoro, soprattutto per i ruoli inseriti nella sede legale di Via Rossini a Milano.
    Rispetto a questo tema, come OO.SS. abbiamo manifestato perplessità, in quanto lo strumento viene presentato come il mezzo col quale cambiare il modello organizzativo dell’impresa. A tal proposito abbiamo chiesto un approfondimento per capire che tipo di impatto può avere questo cambiamento sia in termini occupazionali sia in termini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La direzione del Gruppo Manpower ha precisato che la mancanza di risposta in merito alle restanti richieste fatte in piattaforma deve essere intesa come una loro indisponibilità.
    Come OO.SS. abbiamo manifestato tutta la nostra insoddisfazione in merito, stante la notevole distanza delle posizioni, invitando la delegazione aziendale ad effettuare un’ulteriore riflessione in merito alle richieste avanzate in piattaforma.
    Considerando il buon andamento economico del settore e del gruppo Manpower in particolare, come OO.SS. abbiamo chiesto di erogare comunque l’aumento contrattuale che era previsto a novembre, senza considerare la sospensione prevista dall’intesa sottoscritta il 24 ottobre 2016 tra Confcommercio e OO.SS.
    Su questo punto, comprendendo le ragioni della nostra richiesta, l’azienda si è dichiarata disponibile ad erogare la tranche economica a titolo di “Superminimo Assorbibile sui futuri aumenti contrattuali”.


    Al fine di continuare il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, abbiamo concordato di mettere in calendario fin da subito due date,
    il 29 novembre e il 19 dicembre. Nei prossimi giorni vi informeremo circa il luogo in cui si terranno i due incontri.

                            p. la Filcams Cgil Nazionale
                            Sandro Pagaria

    Roma, 29 settembre 2016

    Testo Unitario


    nell’incontro tenutosi lo scorso 21 settembre a Roma con le segreterie nazionali e le rappresentanze sindacali aziendali, la direzione di Manpower ha cominciato a rispondere ai temi della piattaforma sindacale funzionale al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

    Sono state discusse le materie comprese nel titolo “relazioni sindacali – diritti e tutele”. L’azienda ha innanzitutto dichiarato di voler concretamente impegnarsi ad un miglioramento delle relazioni sindacali, anche attraverso l’istituzionalizzazione di un confronto periodico (su base trimestrale) in relazione ai diritti di informazione.
    Da parte nostra abbiamo ribadito la necessità di rafforzare i momenti di confronto preventivo soprattutto sugli aspetti legati all’organizzazione del lavoro e abbiamo riprecisato l’esigenza di un maggiore coinvolgimento circa l’andamento economico dell’impresa, i piani di riorganizzazione e le attività in appalto.
    La direzione di Manpower ha dichiarato di essere disponibile ad istituire uno strumento (commissione) che si occupi non solo di “pari opportunità” ma più in generale di aspetti di carattere sociale.
    Sul tema della malattia, l’azienda si è detta indisponibile ad integrare l’indennità prevista dal contratto nazionale di lavoro ma interessata a sostenere i casi di malattia grave. Manpower ha definito “centrale” la formazione del proprio personale; ha pertanto affermato di voler identificare per il 2017 delle “aree” e di voler riprendere a fare maggior formazione. Abbiamo infine discusso gli aspetti relativi a salute e sicurezza, utilizzo dei social network e agibilità sindacali per i componenti italiani del CAE Manpower.
    Nel prossimo incontro, che si terrà il giorno 19 ottobre 2016 a Bologna – Via della Ferriera, 4, con inizio alle ore 11.00, saranno affrontati altri capitoli della piattaforma; l’intento condiviso è quello di cominciare fin dalla prossima riunione a lavorare, sui temi già trattati, con le prime bozze di testi.

                            p. la Filcams Cgil Nazionale
                            Sandro Pagaria

    Roma, 16 luglio 2015

    Testo Unitario

    Il giorno 14 luglio 2015 si è svolto a Milano l’incontro con la direzione di MANPOWER.
    Le Segreterie Strutture Nazionali, sulla base delle risultanze dell’ultimo coordinamento dei delegati, hanno dichiarato all’azienda la volontà di iniziare il percorso per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, da poco scaduto e comunque in regime di ultravigenza fino al suo rinnovo.
    Abbiamo anticipato all’impresa i temi della piattaforma per il rinnovo del C.I.A., che si articoleranno in tre principali aree tematiche: l’area tempo (orari, flessibilità, conciliazione tempi vita e lavoro), l’area retribuzione e welfare, l’area relazioni sindacali.
    MANPOWER si è dichiarata disponibile ad iniziare il confronto, riconoscendo che alcuni temi proposti sono comprensibili e condivisibili al fine di migliorare il clima aziendale.
    E’ poi emerso che il settore è al momento caratterizzato da una crescita del mercato della somministrazione e di MANPOWER in esso. Secondo l’azienda EXPO’ ha contribuito a dare un’ulteriore spinta al volume delle sue attività.
    Per quanto riguarda il segmento “Future skills”, ovvero per coloro che si occupano della gestione della formazione per i clienti, l’azienda ci ha comunicato che è in corso di realizzazione un ulteriore progetto di accentramento su Milano; per chi non è disponibile a trasferirsi, verranno realizzati dei ricollocamenti sul territorio, senza alcun impatto occupazionale e ricercando soluzioni condivise con i lavoratori interessati (6 persone), in mansioni equivalenti.
    L’azienda ha inoltre dichiarato che sta riflettendo su ulteriori eventuali accorpamenti di filiali per la seconda metà del 2015; in ogni caso, qualora ci fossero, tali accorpamenti saranno di entità molto ridotta e senza ricadute sull’occupazione e l’azienda si impegna prendendo l’impegno fin d’ora a confrontarsi con il sindacato.
    Abbiamo espresso a MANPOWER l’esigenza di avere informazioni più dettagliate ed articolate in riferimento alle società presso le quali si realizzano le altre attività del gruppo, con riferimento particolare alle materie oggetto di diritto di informazione (occupazione, sua composizione, condizioni contrattuali in essere).
    Le OO.SS. segreterie nazionali provvederanno in breve tempo alla stesura della piattaforma per il rinnovo del CIA, che sarà diffusa tra i lavoratori e successivamente presentata all’azienda.
    Abbiamo fissato il prossimo incontro per il giorno 24 settembre 2015 a Milano ore 12:00; in quell’occasione si aprirà formalmente il negoziato per il rinnovo dell’integrativo aziendale.

                        p. la Filcams Cgil Nazionale
                            Sandro Pagaria

    Roma, 1 aprile 2015

    Testo Unitario


    lo scorso 6 marzo 2015 si è svolto il primo incontro nazionale annuale tra le OO.SS. e la direzione aziendale del gruppo Manpower.

    L’azienda ha informato le OO.SS. riguardo la situazione del Gruppo Manpower, precisando che il 2015 si apre con la conferma dell’andamento positivo già rilevato nell’ultimo trimestre 2014 in quasi tutte le aziende del Gruppo, dichiarando inoltre che sono stati erogati incentivi collegati al sistema premiante al 50% delle filiali.
    Tra le poche realtà che ad oggi si registra sofferenza, sono quella del FuturSkill, come già rilevato dal 2014 puntando ora ad una diversa organizzazione interna con una maggior spinta sulla vendita, e quella Right Management, nella quale è stato inserito un nuovo Operative Director per rafforzare le vendite e l’organizzazione interna.
    Un capitolo a parte è dedicato all’evento EXPO per il quale il Gruppo Manpower si attende un impatto positivo ed una accelerazione del business soprattutto nell’area Milano e Lombardia, e che sono in corso valutazioni circa la possibilità di procedere con qualche nuova assunzione e di consolidare qualche rapporto di lavoro a tempo determinato già esistente.
    Le OO.SS. , preso atto delle affermazioni dell’azienda, segnalano come sia importante sul tema EXPO rafforzare il confronto con le OO.SS. a livello territoriali sui temi legati agli orari di lavoro, e dalla garanzia occupazionale tenendo conto che si tratta di evento temporaneo ed eccezionale.
    Le OO.SS. richiedono inoltre notizia della situazione di Experis Bari. L’azienda segnala come SIAE, la nuova acquirente del comparto “Optical”, sia oggi divenuta l’interlocutore formale per la prosecuzione delle attività ereditate dalla cessione di Alcatel Lucent. Al momento, la richiesta di attività da parte di SIAE è minore rispetto a quella che potrebbe esprimere.
    Come OO.SS. abbiamo ribadito che, non si può prescindere da un intervento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, ricordando che, nonostante più volte sollecitato, ad oggi non è pervenuto alcun riscontro.
    Durante il prosieguo dell’incontro, abbiamo segnalato come l’attuale “Osservatorio sulle pari opportunità sindacale”, stia ricevendo numerosi contributi dai lavoratori e dalle lavoratrici del Gruppo Manpower. Inoltre, l’Osservatorio, sta analizzando i dati sulle pari opportunità ricevuti da Manpower per il biennio 2012-2013.
    Come OO.SS. abbiamo ribadito che, una disponibilità dell’azienda volto alla costituzione di un comitato paritetico per le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, potrebbe anche dare un grosso contributo al clima aziendale che in alcuni tratti presenta criticità importanti.
    Alla luce della scadenza del Contratto Integrativo Aziendale previsto per Luglio 2015, abbiamo manifestato la necessità di cominciare ad individuare un percorso che abbia come obiettivo l’apertura di un confronto su tema.
    Vi informiamo che abbiamo già fissato un nuovo incontro con il Gruppo Manpower per il giorno 12 Maggio 2015 a Milano.
    Infine, è convocato una prima riunione del Coordinamento Unitario Nazionale finalizzato ad individuare una proposta organica nell’ottica di rinnovo del C.I.A., per il giorno 21 aprile 2015, dalle ore 11,00 presso la Sala “Celeste” Camera del Lavoro di Bologna in Via G. Marconi,67/2.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Oggetto: Gruppo Manpower – esito incontro 10 luglio

    Testo Unitario

    il 10 luglio scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, nel quale si è approfondita l’analisi della situazione economica del Gruppo, e la risposta aziendale alla nostra richiesta di creare un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro” nel quale analizzare in modo congiunto le problematiche emerse dai singoli territori per trovare soluzioni condivise sul tema.

    Per quanto riguarda la situazione generale economica del Gruppo, Manpower dichiara che è stata registrata nel primo semestre una crescita in termini, di volumi ma nessuna crescita rispetto alla marginalità. Complessivamente il Gruppo si attesta ad un + 4% rispetto allo stesso periodo del 2013.

    Nello specifico, da un lato, sulla somministrazione e sulla ricerca e selezione, l’impresa ci ha rappresentato una situazione caratterizzata da un trend abbastanza positivo. Dall’altro, invece, ci è stata segnalata una sofferenza del -40% rispetto ad i budget previsti per l’anno in corso su Manpower Formazione, fermo restando che si attende una ripresa nella seconda parte dell’anno come accaduto negli anni passati.

    Manpower segnala infine che anche i risultati di Right Management e delle attività sulle PAL regionali risultano al di sotto delle aspettative.

    Per quanto riguarda Manpower Group Solutions, la direzione aziendale segnala che persiste una situazione di sofferenza, ed ad oggi non è ancora stato individuato un nuovo direttore. Mentre per Experis Project Solutions viene comunicato che oggi la struttura è a regime e ben consolidata.

    Come OO.SS. abbiamo segnalato, nel rispetto dei contenuti del relativo accordo, che circa la situazione di Manpower Formazione che ad oggi non ha ancora trovato una soluzione lavorativa nè in aziende esterne nè con percorsi di ricollocazione interna per le 5 persone attualmente in Cassa Integrazione in deroga fino al 31-08-2014, evidenziando inoltre che siamo a conoscenza di nuove assunzioni nell’ultimo periodo.

    Manpower, nel confermare quanto da noi espresso, ha sostenuto che, nonostante siano state fatte nuove assunzioni, non vi è possibilità di ricollocazione interna in quanto i profili professionali non sono compatibili con quelli delle 5 persone in CIG in deroga.

    Come FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS unitariamente, abbiamo ribadito che, secondo quanto previsto dall’accordo siglato per la gestione degli esuberi di Manpower Formazione, lo spirito delle misure messe in campo era quello di gestire al meglio l’esubero per favorire la ricollocazione dei dipendenti impattati dalla procedura, mettendo in campo tutti i percorsi di riqualificazione professionale dei lavoratori in CIG in deroga al fine di dare loro l’opportunità di ricoprire le eventuali posizioni che nel tempo si sarebbero liberate.

    Alla luce della conferma che sono in atto ricerche di nuovo personale, abbiamo lamentato la mancanza di trasparenza rispetto alle possibilità di ricollocazione interna, che andrebbero pubblicizzate sempre con JobPosting per consentire a tutti i lavoratori e le lavoratrici del gruppo di candidarsi e di avere la possibilità anche di crescere professionalmente.

    Per quanto riguarda la situazione della sede Experis Bari, che vede coinvolti attualmente 14 persone, stante alle preoccupazioni derivate non solo dall’avvicinarsi della conclusione del percorso di accompagnamento di Alcatel ma anche dalla cessione del ramo di azienda Opctis di Alcatel a Siae Microelectronics, come OO.SS. abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a dare il giusto contributo alle azioni intraprese da Manpower nei confronti di Siae o Alcatel, finalizzate alla costituzione di un nuovo contratto commerciale ed alla prosecuzione delle attività svolte per il ramo Optctis di Alcatel per evitare impatti occupazionali. Manpower ha confermato che al momento la data della scadenza del rapporto commerciale tra Experis e Alcatel è confermata per il 31 ottobre p.v., e che ha già avviato i contatti con la SIAE Microelectronics per continuare con loro le attività attualmente in corso con Alcatel.

    In virtù di quanto scritto sopra, abbiamo comunicato all’azienda che abbiamo richiesto e sollecitato un nuovo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e siamo in attesa della relativa convocazione.

    Manpower ci ha informato che a breve verrà attivato il social netwoork aziendale “Google+” che permetterà di connettere tutti i lavoratori del gruppo Manpower a livello globale. Tale piattaforma tecnologica avrà impatto anche sulla modalità organizzative del lavoro. Nel prendere atto di tale comunicazione, come OO.SS. ci siamo riservati di approfondire le conseguenze rispetto all’introduzione dello strumento, manifestando tutte le nostre preoccupazioni in termini di ripercussioni sia sull’impatto occupazionale sia sulla conciliazione di tempi di vita e lavoro delle lavoratrici dei lavoratori di Manpower.

    Su sollecitazione di Manpower, abbiamo anche affrontato il tema della costituzione del CAE (Comitato Aziendale Europeo). Manpower ritiene sia inopportuna la scelta dei rappresentanti dei lavoratori di portare la questione CAE in tribunale a Parigi, in quanto questa strada potrebbe innescare dei meccanismi ostili ad un percorso sereno e condiviso. Da parte nostra abbiamo ribadito che sono state tentate tutte le strade per un confronto volto ad evitare le aule del tribunale per sciogliere i nodi legati all’applicazione corretta delle norme legislative europee da applicare per la costituzione del CAE, ma il gruppo Manpower Europa non ha dimostrato alcuna fattiva volontà a tale confronto. La scelta di proseguire per vie giudiziarie è stata quindi inevitabile ed il 3 Luglio c’è stata la prima udienza e la prossima è fissata per il 17 Luglio sempre a Parigi, in cui con molta probabilità sarà emessa la relativa sentenza. Manpower ha insistito nel sapere quale sarebbe la posizione delle OO.SS. italiane nel caso in cui Manpower non rispettasse gli esiti del giudizio in tribunale. Unitariamente abbiamo ribadito che sarebbe un atto grave e che comunque qualsiasi ulteriore decisione verrebbe presa con tutti i rappresentanti dei lavoratori europei e sotto il coordinamento di UNI Europa.

    Riguardo l’esito della riflessione aziendale rispetto ad avviare un percorso per avviare un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro”, Manpower ha dichiarato che non è al momento ancora pronta per avviare tale strumento chiedendo un ulteriore tempo per approfondire la questione e ha rimandato ad autunno la questione. Come OO.SS. abbiamo registrato con sorpresa tale affermazione, ribadendo l’utilità di istituire tale strumento per rispondere al meglio alle sollecitazioni sul tema ricevute dalle lavoratrici e dai lavoratori. LE OOSS hanno inoltre ribadito che verrà comunque avviato , come annunciato, l’osservatorio l’“Osservatorio delle pari opportunità” di parte sindacale, sollecitando Manpower quanto prima a fornire tutti i dati previsti dal D.Lgs 198 del 2006 e finora mai comunicati alle RSA.

    In virtù dell’avvicinarsi del periodo estivo, abbiamo chiesto di rinviare l’incontro periodico con le RLS convocato per il 24 luglio p.v. , al fine di permettere a tutti i componenti di partecipare. Inoltre abbiamo chiesto, tenuto conto che allo stato attuale è sospesa la discussione sul tema "stress da lavoro correlato", un incontro congiunto RLS/OO.SS.. L’azienda ha accolto le nostre richieste e pertanto abbiamo concordato che tali incontri verranno pianificati a partire da Settembre.

    In merito a Right Management abbiamo chiesto ed ottenuto che l’azienda applichi a tutti gli effetti in tutte le sue parti l’attuale Contratto Integrativo Aziendale vigente. Manpower si è impegnato a formalizzare quanto prima in forma scritta l’inclusione di Right Management nell’accordo.

    Infine come OO.SS. abbiamo chiesto a Manpower di verificare le modalità di calcolo e di erogazione del "bonus Renzi" relativi agli 80 euro, poiché risulta che non siano stati correttamente inseriti nei cedolini di competenza Giugno 2014, causa forse errato calcolo dovuto alla contestuale erogazione della 14esima.

    Il prossimo il 28 Agosto p.v. ore 12.00 a Milano presso la sede aziendale di Piazza Velasca a Milano si terrà un incontro finalizzato alla verifica della situazione dei 5 dipendenti di Manpower Formazione attualmente ancora in Cassa Integrazione in deroga, e alla verifica della situazione di Experis Bari.

    Vi inoltriamo, inoltre gli accordi sottoscritti nelle scorse settimane relativi alla de tassazione 2014, l’ultimo accordo di CIG in deroga per Manpower Formazione e la richiesta di incontro inoltrata al Ministero dello Sviluppo in merito ad Experis Bari.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    - Manpower Formazione 20/06/2014
    - Manpower accordo detassazione Right management 16/05/2014
    - Manpower accordo detassazione 16/05/2014
    - Manpower Formazione accordo detassazione 16/05/2014
    - Manpower Group Solutions accordo detassazione 16/05/2014
    - Manpower Italia accordo detassazione 16/05/2014
    - Experis accordo detassazione 16/05/2014

    Roma, 16 maggio 2014

    Testo unitario

    Il 13 maggio scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, nel quale si è approfondito l’analisi della situazione economica del Gruppo, occupazionale e su eventuali progetti di chiusure, accorpamenti e trasferimenti, anche alla luce della sospensione della riduzione oraria derivata dal Contratto di Solidarietà.

    A fronte dei segnali importanti di crescita del mercato, rilevati già dallo scorso Aprile, l’azienda ci comunica che provvederà al Ministero del Lavoro la chiusura anticipata del contratto si Solidarietà.

    Per quanto riguarda la situazione generale economica del Gruppo, Manpower ci ha dichiarato che i dati del primo trimestre hanno registrato la ripresa in tutte le proprie aziende ed in particolare per ricerca e selezione è stato quasi raggiunto dell’obiettivo prefissato. Dove ancora persiste una situazione di sofferenza è in Manpower Group Solutions, causato non solo dai continui quanto necessari cambiamenti al vertice, ma soprattutto dal forte attacco commerciale dei competitors.

    Per quanto riguarda Experis l’attività si sta consolidando in tutte le sue 5 sedi. Nel particolare, per la sede di Bari, l’azienda ci ha informati che Alcatel cederà il ramo Opctis a Siae Microelectronics e che sono già in corso i primi contatti al fine di proseguire le attività fino a Dicembre 2014. Manpower ritiene realistico riuscire ad instaurare una relazione commerciale con la nuova società al fine di garantire il proseguimento delle attività svolte.

    Come OO.SS., nell’accogliere positivamente e con la dovuta cautela tale prospettiva, abbiamo preannunciato che nei prossimi giorni invieremo un sollecito di incontro al Ministero dello Sviluppo per proseguire il confronto relativamente al percorso di accompagnamento derivato dalla cessione di ramo di azienda tra Alcatel e Exsperis.

    Riguardo Manpower Formazione ci è stato comunicato che è obiettivo dell’azienda esternalizzare il servizio di rendicontazione Bandi Pubblici che vede coinvolte 4 unità lavorative. Tale esternalizzazione dovrebbe essere affidata alla società Percorsi, la quale si è resa disponibile ad assorbire le 4 persone coinvolte alle stesse condizioni attuali.


    Come OO.SS., come ribadito nell’incontro tenutosi a dicembre dello scorso anno, abbiamo ribadito la nostra contrarietà sia per il merito sia per il metodo attuato in quanto non solo lo riteniamo un’operazione ininfluente ai fini economici, ma una decisione unilaterale legittima ma in contro senso alle corrette relazioni sindacali, ribadendo che tali percorsi stanno sempre più minando le buone relazioni sindacali, pertanto abbiamo chiesto di sospendere qualsiasi attività inerente a tale percorso, rimandando ogni considerazione al tavolo territoriale fissando un incontro per 19 Maggio p.v..

    Inoltre, durante l’incontro, su sollecitazione aziendale, si è proceduto ad affrontare la situazione inerente alla definizione della nomina dei due previsti rappresentanti della parte dei lavoratori che parteciperanno al Comitato Ristretto di Negoziazione per la costituzione del CAE Manpower.

    In merito a ciò, nel manifestare tutta la nostra sorpresa, ribadendo che tale decisione ci risulta precoce in quanto poiché al momento è in atto un confronto legale che vede opposte la posizione delle OO.SS. presenti nelle aziende europee di Manpower e la Holding, in quanto ad oggi non è chiara quale sia la legislatura di riferimento, pertanto finché la questione legale non verrà chiarita in sede europea non sarà possibile attivare la procedura di individuazione delle persone che assumeranno il ruolo di membri del Comitato Ristretto di Negoziazione che rappresenteranno le/i lavoratrici/lavoratori italiane/i.

    Come OO.SS. abbiamo chiesto a Manpower che, tenuto conto della situazione del clima aziendale e delle difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, vista la platea quasi nella sua totalità femminile, venisse colta l’opportunità di prevedere un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro” nel quale analizzare in modo congiunto le problematiche emerse dai singoli territori per trovare soluzioni condivise e alternative sul tema di conciliazione tempi di vita e lavoro.

    Inoltre abbiamo ufficializzato che è in via di costituzione un “Osservatorio delle pari opportunità” di parte sindacale, richiedendo, pertanto, che vengano fornite quanto prima alle RSA le informazioni previste ai sensi delle attuali norme vigenti.

    Riguardo la costituzione di un “Comitato di conciliazione tempo di vita e lavoro”, l’azienda ha manifestato un’apertura a valutare questa opportunità e alla luce di quanto emerso, abbiamo già calendarizzato un incontro da tenersi a Roma lunedì 9 giugno p.v. alle ore 11,00. Non appena avremo la conferma del luogo di tale appuntamento, sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

    p. la Filcams Cgil Nazionale

    Sandro Pagaria

    Roma, 29 gennaio 2014

    Testo Unitario

    il 28 gennaio scorso si è tenuto il previsto incontro con la Direzione Manpower.
    Era presente anche Antonio Angioni, nuovo Organisation Talent Director, proveniente da Right Management. L’azienda ha comunicato che è partita la procedura per la costituzione del CAE ManPower e che il Paese di riferimento sarà il Regno Unito.
    Come OO.SS. abbiamo definito positiva la cosa e con l’azienda si è concordato di preparare un breve abstract sul CAE ( cos’è, cosa fa, come funziona, quali saranno gli step di creazione) da inviare a tutti i dipendenti del gruppo ManPower.
    Gruppo che ad oggi risulta formato da ManPower Italia, con 151dipendenti, ManPower srl, con 1066 dipendenti, ManPowerGroup Solution, con 36 dipendenti, ManPower Formazione, con 70 dipendenti, Experis, con 98 dipendenti, Elan Solutions, con 2 dipendenti, e Right Management, con 10 dipendenti, per un totale complessivo di 1433 dipendenti.
    L’azienda ha annunciato che la nuova organizzazione del gruppo prevede che l’attività sia incentrata sulle vendite rafforzando la propria presenza sul mercato, pertanto ci sarà uno snellimento della struttura con la sparizione della figura del coordinatore d’area e dei livelli intermedi, che saranno rioccupati in attività di vendita.
    Su nostra specifica richiesta, l’azienda ha dichiarato che al momento non sono previsti effetti sull’occupazione, anche in forza del fatto che l’andamento del 2013, pur leggermente peggiore dell’anno precedente, ha mostrato trend positivi per tutte le società del gruppo, ad eccezione di ManPower Formazione.
    Per avere un quadro preciso e per poter monitorare la situazione abbiamo chiesto alla Direzione di fornirci l’elenco delle filiali aperte e la loro dislocazione territoriale, nonchè l"andamento del turn-over negli ultimi 6 mesi, in modo da avere un quadro completo sulle uscite e sulle assunzioni fatte nel periodo in esame, richiesta che l’azienda ha detto soddisferà in tempi brevi.
    Per quanto riguarda ManPower Formazione, che è la società in sofferenza, è stata presentata richiesta di convocazione al Ministero del Lavoro per la concessione della proroga della CIG in deroga e si è in attesa di convocazione. nel frattempo abbiamo chiesto che per il personale coinvolto (7 persone) che al momento l’azienda ha posto in aspettativa non retribuita, venga comunque corrisposta un’anticipazione pari al valore ottenibile in CIG, considerando che tale cifra sarebbe comunque coperta dalle competenze spettanti (TFR, ecc.).
    L’azienda ha dichiarato che in presenza di copertura delle competenze provvederà all’anticipazione.
    Ha inoltre dichiarato che per quanto riguarda le ulteriori persone coinvolte nella riorganizzazione del backoffice della Formazione ( 4 training support e 4 bandi pubblici) si sta facendo una ulteriore riflessione sulle possibilità di utilizzo rispetto al percorso presentato durante il precedente incontro di dicembre.
    L’incontro è terminato concordando sulla estensione dei parametri usati per la reperibilità festiva anche per la reperibilità notturna, riconoscendo a quest’ultima una indennità di 70,00€, la cui ratifica prevederà l’integrazione di tale istituto nel CIA.
    Si rimane, quindi, in attesa della convocazione da parte del Ministero del Lavoro per la concessione della proroga della CIG in deroga per le 7 persone già coinvolte nella riorganizzazione di ManPower Formazione.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 27 giugno 2013

    Oggetto: Manpower – esito incontro 17 giugno


    Testo unitario

    il 17 giugno scorso si è tenuto a Roma l’incontro con la direzione Manpower per proseguire il confronto relativo a soluzioni ed effetti degli accentramenti dichiarati su Manpower Formazione e per analizzare la questione relativa la proroga del contratto di Solidarietà in prossima scadenza per le aziende del Gruppo.
    Manpower ci ha comunicato che presso l’ Information Tech Excellence Center di Experis Bari è entrato in organico un nuovo manager con esperienza commerciale nell’ambito informatico, che dovrà sviluppare l’attività commerciale oltre a quella con il cliente Alcatel Lucent.
    Rispetto alla situazione generale del gruppo Manpower, l’azienda ci segnala che, pur registrando in questo mese qualche segnale positivo del mercato, l’andamento nel settore non presenta sostanziali segnali di ripresa.
    Come OO.SS. abbiamo chiesto di fare il punto sugli esiti dell’applicazione del contratto di solidarietà, segnalando come lo strumento sia risultato efficace e come la sua applicazione abbia consentito in alcune regioni di migliorare la situazione.
    Nel particolare, l’Azienda ci ha dichiarato che nel territorio del Piemonte si sta assistendo ad una ripresa, nel centro Italia al momento si registra uno stato di sofferenza, mentre negli altri territori la situazione è altalenante.
    Alla luce della situazione attuale, volendo andare a colmare alcune criticità emerse nel corso dell’anno trascorso rispetto ai continui trasferimenti/accorpamenti e alla gestione della pianificazione della riduzione oraria derivata dal Contratto di Solidarietà, abbiamo condiviso di attivare la prosecuzione del contratto di solidarietà fino al 30 Giugno 2014 delle società Manpower srl, Manpower Italia srl, Manpower Group Solutions srl, Experis srl..
    Abbiamo ribadito che durante tutto il periodo di applicazione del contratto di solidarietà per il prossimo anno, tenuto conto che si sta applicando uno strumento di ammortizzatore sociale conservativo, Manpower sia coerente con tale strumento dando una maggiore stabilità in termini di trasferimenti/accorpamenti/accentramenti/esternalizzazione.
    Come OO.SS. abbiamo inoltre evidenziato di intensificare le relazioni sindacali in materia di diritti di informazione preventiva rispetto a tutte le scelte che incidono sul livello occupazionale. Manpower nel dichiarare che quanto accaduto nell’ultimo anno è derivato dalla necessità di dimensionare gli organici sulla base delle esigenze dei territori, si è resa disponibile ad affrontare nello specifico tale questione. È stato così concordato un incontro specifico fissato il prossimo 24 Luglio 2013.
    Per quanto riguarda Manpower Formazione, abbiamo concordato che per tutte le lavoratrici e lavoratori non coinvolti nel processo di accentramento su Milano, analogamente a quanto definito per le altre società del gruppo, viene confermata e sottoscritta la prosecuzione del contratto di solidarietà fino al 30 Giugno 2014.
    Per le lavoratrici impattate dall’accentramento a Milano del settore della formazione finanziata, conseguentemente a quanto discusso nei precedenti incontri, abbiamo concordato i seguenti strumenti di tutele:

    Le OO.SS. hanno ottenuto che venisse effettuato un costante monitoraggio dei percorsi di riqualificazione e di ricollocamento, sia con appositi incontri che attraverso l’invio di un report trimestrale di tutte le attività intraprese dall’azienda per le lavoratrici interessate dalla CIG in deroga volti alla salvaguardia occupazionale.
    In ultimo Manpower ci ha informati dell’intenzione di attivarsi per ottenere la certificazione di Responsabilità Sociale in base alla Norma SA8000:2008, richiedendo alle OO.SS. Nazionali di individuare una RSA che partecipi al processo di certificazione. Unitariamente avendo appreso in quel momento di tale percorso abbiamo rimandato l’approfondimento al prossimo incontro del 24 Luglio.
    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    - Verbale Manpower Italia
    - Verbale Manpower Formazione
    - Verbale Manpower
    - Verbale Experis
    - verbale Manpower Group Solutions

    Roma, 6 giugno 2013

    Oggetto: Manpower – Esito incontro 28 maggio


    Testo Unitario

    il 28 Maggio scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower per approfondire la situazione di Experis, con attenzione specifica alla sede di Bari, e per proseguire il confronto circa soluzioni ed effetti di chiusure, accorpamenti, e accentramenti di filiali.

    E’ stato in primis affrontato il tema relativo alla situazione del Information Tech Excellence Center di Experis Bari. Come OO.SS. abbiamo ribadito la necessità che questa parte di Experis venga integrata a pieno nelle attività del gruppo Manpower, lamentando come dal 2011 ad oggi l’Information Tech Excellence Center abbia di fatto svolto solo le attività derivanti dalla cessione del ramo di azienda di Alcatel Lucent e non sia mai stato coinvolto, nonostante le competenze tecniche IT, in alcun progetto significativo ne interno ne per clienti del gruppo Manpower.

    Manpower ha specificato che i servizi svolti per Alcatel Lucent dall’acquisizione del polo di Bari ad oggi hanno avuto un riscontro positivo ed in linea con gli standard concordati con Alcatel . L’obiettivo di Manpower è quello di proseguire e se possibile incrementare questi servizi. Rispetto al tema dello sviluppo di nuove attività e dell’integrazione con il gruppo Manpower del Information Tech Excellence Center di Bari, l’azienda segnala che da Gennaio 2013 è stata individuata una figura aziendale incaricata di sviluppare opportunità di business nel comparto IT e che tali iniziative coinvolgeranno anche il polo di Bari. Inoltre il Temporary Manager che si occupava del polo di Bari continuerà a collaborare con Experis per sviluppare nuove occasioni di business. Viene segnalato che CAM e KAM così come i Vertical di Experis hanno il mandato di sviluppare un portafoglio di servizi. Rispetto alla possibilità che il polo di Bari svolga anche progetti interni per il gruppo Manpower l’azienda dichiara che non è nelle proprie intenzioni sviluppare tale possibilità ritenendo che l’attenzione vada dedicata a clienti esterni al gruppo.

    Le OO.SS. ritengono positive ma tardive le iniziative intraprese oggi dall’azienda, auspicando che in futuro ci possa essere una maggior sinergia tra Experis ed il gruppo Manpower. Le OOSS lamentano come ritardo di tali iniziative sia un problema rispetto all’esigenza del Information Tech Excellence Center di Bari di integrarsi nel gruppo e di accreditarsi sul mercato come fornitore qualificato di servizi informatici.

    Le OO.SS. richiedono inoltre che il polo di Bari venga comunque considerato anche per lo sviluppo di progetti interni al gruppo Manpower. Inoltre, visto l’approssimarsi del termine del secondo dei tre anni di accompagnamento sanciti dall’accordo di cessione di ramo di azienda di Alcatel Lucent, si è chiesto che vengano quanto prima predisposti i piani formativi previsti nel suddetto accordo per il personale del Information Tech Excellence Center di Bari e mai erogati.

    Le OO.SS. segnalano che dopo l’estate sarà necessario come previsto dagli accordi organizzare l’esame congiunto della situazione presso il Ministero del Lavoro.

    Rispetto alla realizzazione dei piani formativi Manpower dichiara che è in attesa di risposte dal fondo For.Te.

    Riguardo la problematica delle chiusure/accorpamenti/accentramenti di filiali è stato confermato il pacchetto di strumenti: cassa integrazione nazionale in deroga , incentivi all’esodo volontario, supporto economico in caso di trasferimento, ricollocamento interno del personale nel proprio territorio di provenienza.

    Partendo da queste premesse le OO.SS. chiedono fermamente che l’azienda si impegni formalmente alla ricollocazione interna delle persone di Manpower Formazione. Tutte le posizioni che si liberassero o si creassero nel gruppo Manpower , ivi comprese le posizioni relative alle PAL, dovranno necessariamente e prioritariamente venire offerte alle persone senza pregiudizi, prevedendo anche la possibilità di formazione interna per completare le competenze necessarie allo svolgimento delle suddette posizioni. Manpower ha dichiarato che valuterà tale proposta e specifica che ad oggi tutte le posizioni disponibili sui territori sono state già offerte alle persone di Manpower Formazione e che non è possibile prevedere se ci saranno nuove possibilità in linea con i profili professionali necessari qualora l’azienda ritenesse opportuno attivare il servizio PAL sul territorio.

    Le OO.SS. ribadiscono che vista la caratteristica professionale delle persone coinvolte , l’azienda deve impegnarsi a ricollocarle internamente qualora si rendessero disponibili delle posizioni , anche previa formazione e che non accetteranno che nell’accordo in discussione compaiano clausole sulla discrezionalità delle competenze.

    L’incontro si è concluso determinando la data del prossimo incontro che sarà lunedì 17 giugno prossimo a Roma, con inizio alle 11.30.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    – Experis – accordo aziendale detassazione
    – Manpower – accordo aziendale
    – Manpower Formazione – accordo aziendale detassazione
    – Manpower Group – accordo aziendale detassazione
    – Manpower Italia – accordo aziendale detassazione

    Roma, 19 Aprile 2013

    Oggetto: Manpower – circolare esito incontro 15 Aprile 2013


    TESTO UNITARIO

    il 15 aprile scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, richiesto dalle OO.SS per individuare una serie di strumenti finalizzati a contenere l’impatto sull’occupazione.

    chiusure/accorpamenti/accentramenti dichiarati da Manpower lo scorso 8 aprile con particolare attenzione al tema della ricollocazione dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti, sottolineando che si tratta di operazioni avviate unilateralmente dall’azienda.

    decrescita così significativa dell’organico (meno 120 dipendenti in un anno). La popolazione aziendale, per lo più donne e mamme, ci risulta oggetto di pressioni rilevanti sulla propria situazione lavorativa che, quando va bene, si risolve in un demansionamento, quando va bene.

    Inoltre abbiamo ribadito l’esigenza di avere le informazioni complete sulla interazione tra le dimissioni e le percentuali del Contratto di Solidarietà applicate e le caratteristiche delle nuove assunzioni, sottolineando come tali variazioni di organico risultino incomprensibili ed incompatibili con la finalità dello strumento di ammortizzatore sociale utilizzato.

    singoli dipendenti fanno parte di un normale turn-over e ha negato che ci siano in atto pressioni, in particolar modo su lavoratrici madri , e se così fosse sarebbero da ricondurre a pure iniziative personali, dichiarandosi eticamente contraria a questo tipo di iniziative. In merito ai dati si è impegnata a fornirci quanto da noi richiesto nel prossimo incontro.

    Entrando nel merito della riorganizzazione, e nel ribadire che contestiamo il metodo attuato su come sono state avviate senza la dovuta comunicazione preventiva alle OO.SS in un contesto nel quale il Contratto di Solidarietà, sottoscritto nel 2012, doveva essere l’unico strumento di gestione della crisi, abbiamo manifestato tutto il nostro dissenso a tali operazioni in quanto tutto ciò comporta un notevole impatto sulla vita dei dipendenti coinvolti, costringendoli a trasferimenti significativi dal punto di vista chilometrico, innescando pertanto la logica conseguente preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori tutti, chiedendo, pertanto, di fare un passo indietro rispetto a quando prospettato nel precedente incontro.

    quanto tutto ciò non comporta alcun beneficio organizzativo e si configura come manovra preventiva di ridimensionamento dell’organico di Manpower Formazione in vista del decurtamento del fondo FormaTemp previsto per il 2014.

    A seguito ditale considerazioni abbiamo proposto all’azienda anche concrete soluzioni alternative non traumatiche che consentirebbero alle persone di lavorare da remoto, quali il telelavoro, pur mantenendo per tutti come sede di riferimento Milano, ponendo anche la questione dei tempi di attuazione, sottolineando come, soprattutto per l’accentramento su Milano, il 1 Maggio sia una data del tutto inaccettabile.

    formazione finanziata presso la sede di Milano, ma anche l’accorpamento delle filiali di Vimercate 1 e 2 su Agrate, Treviglio 1 su Treviglio 2, Piove di Sacco su Padova , Egna su Bolzano. Infine ci ha ribadito la chiusura delle filiali di Sassuolo e Montichiari, tutto con decorrenza 1 Maggio p.v.

    Prendendo atto della resistenze da parte dell’azienda alla nostra richiesta di procrastinare la decorrenza, abbiamo chiesto di indicarci quali elementi intendeva mettere a disposizione per limitare l’impatto di tali operazioni.

    L’azienda ha indicato le seguenti proposte:

    Per chi si trasferisse a Milano con cambio di domicilio, l’azienda si farà carico di:

    1. spese di viaggio/trasloco per l’intero nucleo famigliare per 3 mesi costo del residence o contributo mensile x l’affitto di 500 euro massimo solo se giustificato con note spese,

    2. massimo 550€/mese x 3 mesi per i rientri c/o propria sede originaria solo se giustificata con note spese,
    3. Rimborso perdita locazione (x eventuale cambio casa, su documentazione) per 3 mesi,
    4. riconoscimento della diaria non tassabile per 30 giorni/mese per 3 mesi (circa €30,00)solo se giustificata con note spese.

    Per le 12 persone coinvolte dall’accentramento su Milano di Manpower Formazione l’azienda auspica che tutte si trasferiscano su Milano non intravedendo nella maggior parte dei territori di provenienza dei lavoratori delle posizioni alternative da proporre.

    Per chi non accettasse il trasferimento a Milano l’azienda propone un incentivo all’esodo
    :
    Fino a 5 anni di anzianità aziendale 5 mensilità

    Da 5 a 7 anni di anzianità aziendale 8 mensilità
    Da 7 a 10 anni di anzianità aziendale 10 mensilità
    Da 10 a 12 anni di anzianità aziendale 13 mensilità
    Superiore a 12 anni di anzianità aziendale 14 mensilità
    1 mensilità in più per chi ha figli a carico

    Prendendo atto delle proposte che Manpower ci ha illustrato, come OO.SS. abbiamo ribadito che, soprattutto per l’accentramento su Milano, il 1 Maggio è una data del tutto inaccettabile. Rispetto a ciò, al fine di consentire anche la prosecuzione della attuale discussione, abbiamo chiesto che la data di accentramento su Milano venga slittata almeno al 1 Giugno prossimo.
    L’Azienda accettato tale posticipo per quanto riguarda i dipendenti impattati dall’accentramento, mentre ha confermato la data del 1 Maggio per i trasferimenti derivati dagli accorpamenti e chiusure. Rispetto a questi ultimi abbiamo chiesto ed ottenuto che le persone coinvolte nelle chiusure potranno restare, se necessario, esentate dal servizio ma retribuite dall’azienda fino a quando che non verrà trovata per tutti una ricollocazione accettabile.

    Infine, ritenendo l’incontro non risolutivo, abbiamo manifestato la necessità di effettuare la consultazione dei lavoratori, rimettendo alle assemblee dei lavoratori le proposte dell’azienda.

    Pertanto ci sarà un ulteriore confronto con l’azienda sulla situazione e sui parametri proposti, e che pertanto si svolgerà necessariamente dopo le assemblee.

    Il prossimo incontro è fissato per il 6 Maggio 2013 presso la filiale di Piazza Velasca a Milano.

    Roma, 10 aprile 2013

    Oggetto: Manpower – Esito incontro 08/04/2013

    Testo Unitario

    l’8 aprile scorso si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, nel quale si è approfondito l’analisi della situazione economica del Gruppo rispetto ai risultati economici del primo trimestre 2013.
    L’Azienda ha informato che, nonostante un recupero in termini di volumi delle attività, si fa sempre più ridotta la marginalità, causato dalle politiche di concorrenza messe in atto dagli altri competitor.
    Per quanto riguarda Experis, Manpower segnala che gennaio e febbraio 2013 sono stati mesi difficili, ma che i risultati di Marzo 2013 danno segnali di miglioramento notevoli. Rispetto alla disamina della situazione del polo tecnologico di Bari l’azienda si dichiara disponibile ad un incontro regionale , che viene fissato il 28 maggio 2013.
    Inoltre l’Azienda ha confermato che è sua intenzione, visto il perdurare della situazione di crisi congiunturale, alla scadenza dei 12 mesi di Contratto di Solidarietà, si proseguirà con tale strumento.
    Manpower ha inoltre comunicato che è prevista una riorganizzazione imminente, che prevede la chiusura di due filiali (Sassuolo e Montichiari), e nuovi accorpamenti, nonchè l’accentramento presso la sede di Milano della parte inerente la formazione finanziata(FormaTemp). Da una prima analisi questa riorganizzazione comporterà gravi conseguenze per circa trenta persone, per lo più lavoratrici madri, costrette a valutare trasferimenti non sopportabili dal punto di vista familiari. Le OO.SS. ritengono grave questa scelta aziendale che va in una direzione opposta al tema della conciliazione dei tempi di vita.
    Sempre nell’ottica di rendere la rete più efficiente le regioni diventeranno 4 dalle attuali 5, ricalcando la suddivisione Nielsen.
    Nel prendere atto di quanto sopra, come OO.SS. abbiamo contestato subito tali scelte, evidenziando che l’azienda ha intrapreso percorsi unilaterali. Abbiamo ribadito che è necessario riportare l’approfondimento di questa riorganizzazione attraverso un serio confronto tra le parti, individuando una serie di strumenti finalizzati a contenere l’impatto sull’occupazione.
    Come OO.SS., quale condizione imprescindibile per il prosieguo del confronto, abbiamo richiesto all’azienda di sospendere qualsiasi azione unilaterale sino a quando non verranno definiti congiuntamente gli interventi e le soluzioni possibili.
    Qualora l’Azienda non tenesse conto delle Nostre richieste, sottraendosi nei fatti al confronto, abbiamo preannunciato che ricorreremo a qualsiasi mezzo messo a disposizione dalle norme attualmente vigenti.
    Relativamente alla problematica relativa all’applicazione dell’art. 15 del contratto integrativo aziendale sottoscritto il 12 luglio 2012, in merito alla regolamentazione del rimborso chilometrico in caso di trasferimenti, abbiamo registrato un’apertura da parte dell’Azienda nel definire meglio alcune situazioni particolari che sono emerse nei primi mesi della sua applicazione stessa.
    Alla luce di quanto emerso, abbiamo già calendarizzato un incontro da tenersi a Milano lunedì 15 aprile 2013 con inizio alle 10.30 presso la sede aziendale di Piazza Velasca.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    TESTO UNITARIO

    Care/i compagne/i,

    In data 12 luglio 2012 è stato siglato il rinnovo del contratto integrativo aziendale del Gruppo Manpower srl, azienda multinazionale leader nella somministrazione di manodopera. L’intesa raggiunta è soddisfacente tenendo conto del contesto in cui è maturata, contraddistinto da una profonda crisi del settore che ha reso necessario, per i quasi 2000 lavoratori in forza, il ricorso allo strumento del contratto di solidarietà difensiva fino la 31/12/2012.

    L’accordo salvaguarda tutto quanto previsto dal precedente contratto integrativo, recepisce due importanti intese in materia di part-time post maternità e reperibilità, e introduce alcune condizioni normative dal forte carattere innovativo.

    Nel dettaglio:

    In sostanza si sono apportati miglioramenti importanti sul fronte delle norme contrattuale, pur nell’ottica condivisa coi delegati di rinnovare il contratto anche in un contesto di profonda crisi e quindi improntando tutto il negoziato ad un profondo senso di realismo e responsabilità.

    Dopo la pausa feriale si terranno le assemblee di consultazioni delle lavoratrici e dei lavoratori delle varie aziende che costituiscono il Gruppo Manpower.

    In allegato il testo dell’accordo sottoscritto.

    Fraterni saluti.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Allegato 1:
    Accordo Integrativo Aziendale Manpower

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         NOTA ESPLICATIVA

    Roma, 21 giugno 2012

    Oggetto: Gruppo Manpower Srl – Esito incontro nazionale del 18 Giugno 2012

    Testo Unitario

    il 18 giugno 2012 si è tenuto il previsto incontro con Manpower Group per valutare la situazione di crisi determinatasi a seguito della difficile fase che il settore della somministrazione sta attraversando nel nostro paese.
    L’ incontro ha visto la sottoscrizione per le 5 società del Gruppo (ManpowerGroup Solutions Srl, Experis Srl, Manpower Formazione SpA, Manpower Italia Srl, Manpower Srl) di altrettanti contratti di solidarietà difensiva con decorrenza 02 luglio 2012 e durata annuale.
    La riduzione massima dell’orario individuale sarà del 20% e sarà articolata secondo criteri di equità fra i lavoratori delle diverse unità interessate, verificabili su base quadrimestrale.
    La riduzione settimanale sarà tendenzialmente orizzontale di almeno un’ora al giorno in entrata o in uscita, ma laddove le condizioni tecniche organizzative lo consentano, la riduzione potrà avvenire anche attraverso l’accorpamento delle ore in una unica soluzione all’interno della medesima giornata.
    L’accordo prevede poi la possibilità di effettuare verifiche anche territoriali a fronte dell’insorgere di criticità in sede locale, mentre le Parti a livello nazionale si incontreranno entro la fine dell’anno in corso per un monitoraggio più compiuto.
    La risoluzione dell’eccedenza di personale attraverso l’utilizzo di uno strumento non traumatico per i lavoratori come il contratto di solidarietà difensiva rappresenta, un importante risultato politico per il sindacato che, fin dall’inizio di questa nuova fase di crisi, l’ha proposto come soluzione principe.
    Manpower ha in definitiva riconosciuto nel mantenimento degli attuali livelli occupazionali una leva strategica per agganciare la ripresa e per mantenere il proprio presidio su tutto il suolo nazionale.
    Il prossimo incontro previsto per il 12 luglio 2012 a Milano sarà dedicato alla trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
    L’auspicio è che si riesca a concludere felicemente il confronto in atto, raggiungendo una sintesi condivisa che porti alla sottoscrizione dell’ ipotesi di accordo.

    p.. la Segreteria Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 13 febbraio 2012

    Testo Unitario

    il 9 febbraio 2012 si è svolto l’incontro nazionale con Manpower. L’incontro si è aperto con la richiesta d’informazioni in merito alla situazione attuale di mercato, anche alla luce di episodi che sono stati segnalati in alcune Regioni ( mancata conferma di tempi determinati, mancata concessione di trasformazioni a part time, trasferimenti.)
    L’azienda ha dichiarato che sta monitorando con attenzione il rallentamento registrato nella richiesta di somministrati, soprattutto l’accorciamento del tempo di somministrazione, imputabile alla fase economica recessiva del Paese.
    La diversificazione dell’offerta in servizi, già da tempo avviata da Manpower, sta dando però dei risultati incoraggianti, che solo in parte però compensano il calo registrato nell’attività di somministrazione pura.
    Risulterà pertanto decisivo l’andamento del primo trimestre dell’anno per avere una visibilità maggiore sulle prospettive commerciali del Gruppo.
    Ci siamo poi concentrati sul rinnovo del contratto integrativo aziendale, consapevoli che il complesso momento in cui questa trattativa si colloca, richiede a tutti gli interlocutori uno sforzo di responsabilità.
    Manpower ha offerto interessanti “aperture” su alcune delle richieste normative contenute in piattaforma.
    Sulla formazione l’azienda si è resa disponibile ad inaugurare percorsi condivisi che diano alla RSA, per quanto attiene alla formazione finanziata, un ruolo attivo di proposta nell’individuare i fabbisogni formativi della popolazione aziendale.
    Lo stesso si può affermare del tema centrale della Salute e Sicurezza: abbiamo infatti convenuto sull’opportunità di creare una diffusa cultura della Prevenzione, a partire da argomenti di confronto centrali quali lo stress da lavoro correlato.
    In merito all’orario di lavoro, registriamo l’ importante disponibilità dell’azienda a implementare la Banca del Tempo per la quale la trattativa ha già delineato alcune regole di funzionamento che verranno successivamente approfondite.
    Manpower ha lamentato infine difficoltà nello smaltimento delle ferie: circa un terzo dei dipendenti ha infatti residui superiori ai 20 giorni.
    Abbiamo convenuto sulla necessità di rendere più trasparente e fluida la fruizione delle ferie, definendo norme chiare che presiedano alla determinazione e all’approvazione dei calendari annuali.
    Nel prossimo incontro previsto per il 21 marzo 2012 affronteremo gli altri punti della piattaforma, tra cui quelli economici ( tickets, rimborso auto, premio di risultato).
    L’auspicio è di poter arrivare rapidamente ad un rinnovo del CIA che apporti avanzamenti in termini di tutela per i 1646 addetti del Gruppo Manpower, in un contesto come quello delle agenzie per il lavoro fortemente stressato dalla Crisi e non privo di elementi di preoccupazione per il mantenimento dei livelli occupazionali.

    p. la Segreteria Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 12 ottobre2011

    Oggetto: Manpower – Piattaforma Rinnovo CIA

    Raccomandata R.R.

    Spett/le Gruppo Manpower
    c.a. Dott. ssa Laura D’Amico
    Via Rossini 6/8
    20122 Milano

    La Scrivente Organizzazione Sindacale Nazionale invia in allegato la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Aziendale Gruppo Manpower, così come approvata dalle lavoratrici e dai lavoratori nell’ambito della consultazione unitaria svoltasi nei mesi di febbraio e marzo 2011.

    Come già comunicato con lettera raccomandata del 21 giugno 2011 Filcams Cgil non riconosce i contenuti del CCNL del 6 Aprile 2011 (siglato successivamente alla conclusione delle assemblee di consultazione sull’ipotesi di piattaforma), e pertanto si riserva nell’ambito del confronto negoziale, di chiedere la non applicazione dei contenuti non condivisi del sopracitato accordo (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, modifiche al trattamento economico della carenza malattia).

    Fin da ora manifestiamo il nostro interesse a illustrarvi i contenuti delle nostre richieste in un incontro da concordarsi in tempi ragionevolmente celeri.

    In attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 15 settembre 2011

    l’incontro nazionale tenutosi il 13 settembre con la direzione di Manpower è stato utile per avere delucidazioni in merito alle operazioni societarie che stanno interessando il Gruppo e che hanno destato preoccupazione fra le lavoratrici e i lavoratori.
    L’azienda ha teso subito a rassicurare in merito agli obiettivi di crescita che anche attraverso tali operazioni l’azienda mira a perseguire.
    Il cambio di ragione sociale ( da SpA a Srl) è stato determinato unicamente da ragioni di trasparenza contabile richiesti dal Board Internazionale: il capitale sociale è rimasto immutato così come la governance aziendale.
    L’operazione di acquisizione di un ramo di azienda di Alcatel Spa da parte di Elan It Resource (società del gruppo) e il successivo conferimento del ramo di azienda Mp Professional alla stessa Elan It Resource ( che muterà il suo nome in Experis srl), è conseguente ad una convinta scelta imprenditoriale, che ha individuato nella diversificazione e nella specializzazione dell’offerta al cliente, la via maestra allo sviluppo.
    Experis srl che occuperà 107 dipendenti si rivolgerà al settore del ICT offrendo sia lavoratori specializzati sia soluzioni preconfezionate alle imprese.
    In un contesto economico che evidenzia preoccupanti segnali di contrazione derivanti dalla crisi finanziaria, la strategia della multinazionale americana è quella di stare sul mercato italiano con elementi di innovazione, che rendano l’offerta al cliente, più trasparente, funzionale e quindi appetibile.
    I 76 lavoratori che passeranno alle dipendenze di Experis srl manterranno inalterati tutti i trattamenti economici normativi, le sedi di lavoro, la contrattazione integrativa aziendale. Il CCNL applicato continuerà ad essere quello del Terziario. Per i lavoratori attualmente occupati nella sede di Bari di Alcatel ( 31 unità) si renderà necessario un accordo di armonizzazione in quanto contrattazione nazionale e integrativa sono, all’atto del passaggio, differenti.
    Come OO.SS. Nazionali abbiamo annunciato la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo aziendale che sarà ispirata al mantenimento dal punto di viste delle norme, dell’unicità aziendale per tutti i dipendenti operanti nelle diverse società del Gruppo.Il negoziato per il rinnovo dell’accordo integrativo aziendale sarà la sede più idonea per chiarire il tema delle agibilità sindacali anche alla luce dei testè citati cambiamenti societari.
    Abbiamo poi evidenziato la necessità di potenziare il livello di confronto territoriale, per evitare che le uniche sedi di dialogo fra sindacato e azienda siano gli incontri nazionali.
    Sulla Formazione abbiamo chiesto un feed back dei corsi fatti e la disponibilità a coinvolgere anche in fase di analisi dei fabbisogni la RSA/RSU.
    Il prossimo incontro nazionale si terrà venerdi 21 ottobre 2011 a Milano.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 16 febbraio 2010

    Testo Unitario

    in data 15 febbraio 2011 è proseguito il confronto con la direzione di Manpower Italia sugli impatti occupazionali in alcune aree operative di Back Office della Sede di Milano, conseguenza diretta di un processo di outsourcing internazionale che sta interessando tutti i paesi europei.

    Abbiamo raggiunto un’intesa preliminare che prevede l’adozione di strumenti non traumatici per i lavoratori interessati ( scesi grazie alla contrattazione da 30 a 25 unità).

    Nello specifico:

    · E’ stata individuata la cassa integrazione in deroga come ammortizzatore sociale fino al 31 dicembre 2011, la cui effettiva esigibilità è legata alle disposizioni in materia della regione Lombardia.

    · L’uscita dei lavoratori sarà graduale e determinata dal criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento.

    · E’ stato concordato un sistema di incentivazione all’esodo differenziato a seconda dell’anzianità di servizio che prevede un minimo di 10 mensilità e un massimo di 14 mensilità globali di fatto; una mensilità ulteriore sarà erogata in presenza di figli. Qualora il lavoratore decida di uscire in anticipo rispetto alle scadenze che l’azienda ha indicato (30 giugno 2011, 30 settembre 2011, 31 dicembre 2011) come necessarie per garantire l’esternalizzazione dei servizi di amministrazione e fatturazione a IBM, il suo incentivo sarà decurtato di 1,5 mensilità.

    · Manpower Spa si attiverà per promuovere tramite il suo staff una decisa azione di outplacement anche verso aziende sue clienti privilegiando ricollocazioni a tempo indeterminato e prevedendo eventuali interventi di formazione per rendere più spendibili all’esterno le professionalità in esubero. Tale sostegno alla rioccupazione si protrarrà fino al 30 giugno 2012.

    · L’azienda si è resa anche disponibile a offrire eventuali ricollocazioni al proprio interno ( comprese le filiali limitrofe).

    Come OOSS Nazionali abbiamo indicato per il proseguo del confronto il livello territoriale come il più adeguato a gestire gli strumenti individuati e per verificarne la concreta e corretta applicazione.

    In allegato:

    1) Verbale di Intesa Preliminare OO.SS Nazionali Manpower Italia

    Roma, 16 febbraio 2015

    Testo Unitario

    in data 15 febbraio 2011 è proseguito il confronto con la direzione di Manpower Italia sugli impatti occupazionali in alcune aree operative di Back Office della Sede di Milano, conseguenza diretta di un processo di outsourcing internazionale che sta interessando tutti i paesi europei.
    Abbiamo raggiunto un’intesa preliminare che prevede l’adozione di strumenti non traumatici per i lavoratori interessati ( scesi grazie alla contrattazione da 30 a 25 unità).

    Nello specifico:

    Come OOSS Nazionali abbiamo indicato per il proseguo del confronto il livello territoriale come il più adeguato a gestire gli strumenti individuati e per verificarne la concreta e corretta applicazione.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Cristian Sesena

    COMUNICATO
    alle Lavoratrici e ai Lavoratori di Manpower SpA

    Il 2 febbraio 2011 a Milano si è tenuto l’incontro richiesto con urgenza dalla Direzione Aziendale Manpower avente come oggetto l’ufficializzazione del progetto di riorganizzazione riguardante alcuni uffici della Sede. Si tratta dell’estensione anche all’Italia di un piano internazionale già implementato in altri paesi europei ( Svezia, Norvegia, Finlandia, Inghilterra) che prevede l’outsourcing di alcune attività attualmente svolte dai comparti finanziari e amministrativi. Tale progetto, che si avvale della partnership di IBM, prevede la centralizzazione di alcuni servizi in India e Polonia, e terminerà per la gran parte il 30 giugno, eccezion fatta per il settore fatturazione, per il quale il passaggio definitivo è previsto il 31 dicembre 2011. Manpower ha preannunciato come conseguenza diretta di tale operazione un numero massimo di 30 esuberi.
    Abbiamo espresso forte perplessità e preoccupazione rispetto ad una politica del board internazionale che crea ricadute occupazionali in contesti economici già complicati, e punta ad abbattere il costo del lavoro, a volte senza valutare il contestuale peggioramento del servizio al cliente. Manpower ha evidenziato la propria impossibilità oggettiva a sottrarsi ad un percorso che riguarda TUTTI i paesi europei, fermo restando la propria volontà come Italia di adoperarsi per cercare di contenerne la ricaduta sul piano sociale.
    Essendo gli esuberi concentrati su Milano, abbiamo evidenziato la necessità di potenziare al massimo le sedi di confronto e informazione a livello locale. Essenziale per noi, al fine di raggiungere un’intesa che ci permetta un governo condiviso di questa complessa fase, è la creazione di un insieme di strumenti e possibilità cui i lavoratori volontariamente possano accedere, cercando di ridurre al massimo l’impatto della soppressione della loro postazione lavorativa.
    Abbiamo pertanto chiesto, incontrando una disponibilità di massima dell’ impresa:

    Su questi presupposti, il confronto proseguirà il 15 febbraio 2011 sempre a Milano con inizio alle ore 11.00. Vista la delicatezza e l’urgenza dei temi sul tavolo di discussione, la presentazione della piattaforma per il rinnovo del CIA viene procrastinata.

    FILCAMS-CGILFISASCAT-CISL UILTUCS-UIL

    Comunicato Sindacale
    Alle Lavoratrici e ai Lavoratori Manpower Spa

    In data 15 luglio 2010 si è tenuto il previsto incontro con la direzione Manpower SpA.
    L’azienda ha presentato i dati del primo semestre 2010 che evidenziano un aumento del fatturato del 11% rispetto al 2009. Tale aumento, seppur positivo, non si accompagna ad una conseguente ripresa della marginalità, che resta non in linea con le attese e disomogenea rispetto alle differenti linee di business. E’ stata operata una revisione dei budget unicamente per quanto riguarda il lavoro temporaneo come conseguenza dei diversificati e imprevisti risultati economici del primo semestre. Ciò ha comportato una conseguente rivisitazione da parte aziendale degli obbiettivi del sistema incentivante aziendale. Come OOSS abbiamo ribadito la nostra volontà di contrattare e discutere un premio di risultato all’interno di un contratto integrativo aziendale.. Abbiamo chiesto delucidazioni in merito al tema degli adeguamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro alla luce dell’obbligo normativo di ridefinire il documento di valutazione dei rischi con la valutazione da stress correlato, segnalando come per noi l’argomento sia di centrale importanza e come tale vada adeguatamente affrontato. Manpower Spa ha rassicurato di non volere sottovalutarne l’importanza attuando un attento monitoraggio delle criticità segnalate. In merito al piano di progressivi accorpamenti la direzione ha informato di alcune variazioni ( 7 sedi in piu’ rispetto a quanto previsto) e di come le soluzioni individuate abbiano solo in pochi casi comportato un cambiamento delle sedi operative degli addetti coinvolti.
    L’attività dei progetti pilota (Lazio e Veneto) è stato segnalato essere all’oggi soddisfacente da un punto di vista dei riscontri economici.
    Su temi da tempo oggetto di confronto fra le parti si è raggiunto un accordo in merito a reperibilità e part time post maternità. Sulla reperibilità sono stati sanciti i criteri organizzativi (volontarietà ed equa rotazione), comunicazione della calendarizzazione annua , preavviso, casi di esenzione, indennità economiche, fascia oraria ( 9.00 -18.00). Sul part time post maternità si è stabilito che la concessione del medesimo potrà avvenire per un minimo di sei mesi reiterabili, previa verifica, anche oltre il terzo anno di vita del bambino. A fronte della non concessione del part time per ragioni tecnico organizzative, ferma restando la possibilità di riverificare semestralmente la posizione, è stata prevista la possibilità di ottenere un orario di lavoro flessibile in entrata e in uscita che agevoli la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Le parti hanno poi previsto di continuare nel confronto alla ricerca di altre soluzioni ( progetti di conciliazione e introduzione del Job Sharing).
    In merito alla questione sull’uso delle auto aziendali le OOSS hanno avanzato alcune proposte, alla luce di quanto emerso in sede di commissione tecnica, che l’azienda si è riservata di valutare attentamente, e cioè: introduzione della carta carburante o ridefinizione dei coefficienti di rimborso da sottoporre a rivalutazioni massimo quadrimestrali; allargamento del parco auto con l’inclusione di modelli diversi rispetto agli attuali, di in modo di offrire agli addetti la possibilità di scelta fra auto standard, auto di classe superiore (con la eventuale previsione di un contributo mensile a carico dell’ interessato) o utilizzo dell’auto di filiale.

    p. La FILCAMS-CGILp. La FISASCAT-CISLp. La UILTuCS-UIL
    Cristian SesenaDario CampeottoGabriele Fiorino

    Roma, 20 luglio 2010