Category Archives: Lombardini-Discount

Roma, 25 settembre 2013

Oggetto: Lombardini Discount / LDD S.r.l. – esito incontro 24 settembre



In data 24 settembre scorso si è tenuto il secondo incontro per l’esame congiunto previsto per la procedura L. 428/90, da noi ricevuta in data 12 agosto, riguardate il conferimento d’ azienda di Lombardini Discount S.p.A. ad una Newco LDD S.r.l. che dal 30 settembre 2013 sarà di proprietà della MD Lillo S.p.A..

In tale incontro abbiamo sottoscritto il verbale di accordo per il passaggio di tutti le/i lavoratrici/lavoratori, alle stesse condizioni economiche e normative, senza soluzione di continuità, dalla Lombardini Discount S.p.A. a LDD S.r .l. .

La LDD S.r.l. assieme alla promittente acquirente MD Lillo S.p.A. si sono impegnati a recepire in toto gli accordi sottoscritti presso il Ministero del Lavoro in data 11 gennaio 2013 in occasione delle procedure di CIGS per la Lombardini Holding, Comprabene/Pellicano e Gros Market, come meglio specificato nel suddetto verbale che vi alleghiamo.

Inoltre vi inviamo l’integrazione dell’accordo siglato al Ministero del lavoro per la concessione di CIGS per la Lombardini Rezzato S.r.l. il 13 settembre scorso e il conseguente verbale di accordo per la procedura di mobilità che prevede l’esclusivo criterio della non opposizione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- Lombardini Discount/ Verbale Accordo esame congiunto24.09.2013
- Lombardini Rezzato / Verbale accordo 24.09.2013
- Lombardini Rezzato / Integrazione al verbale 13.09.2013

Roma, 4 settembre 2013

Oggetto: Lombardini Discount – esito incontro 2 settembre

in data 2 settembre scorso si è tenuto l’esame congiunto previsto per la procedura L. 428/90, da noi ricevuta in data 12 agosto, riguardate il conferimento d’ azienda di Lombardini Discount S.p.A. ad una Newco: LDD S.r.l di proprietà al 100% della Lombardini stessa ma solo fino al 30 settembre 2013.
Infatti, come si evince dalla comunicazione di apertura di tale procedura, presumibilmente dal 1 ottobre 2013 le intere quote della NEWCO saranno acquisite da Lillo S.p.A..
Lillo S.p.A. è una società che opera nell’area Centro/Sud nel settore dei discount con insegna MD e a fronte di un esito positivo dell’ operazione di acquisizione di LDD, andrebbe ad espandere la propria attività in tutto il territorio nazionale.
Alla luce degli accordi sottoscritti e degli impegni assunti da parte di Lombardini Discount S.p.A., in occasione della trascorsa procedura di cessazione di attività delle altre aziende del Gruppo Lombardini (Gros Market, Comprabene/Pellicano e Lombardini Holding), le Segreterie Nazionali “ hanno chiesto, oltre al mantenimento di tutte le attuali condizioni economiche contrattuali, conferma scritta di tali impegni da parte di LDD S.r.L. e quindi per il futuro da Lillo S.p.A
Lombardini (LDD Spa NEWCO a socio unico 100% Lombardini solo per il mese di Settembre 2013) ha dichiarato la propria volontà a rispettare tali accordi.
Invece in quanto non ancora è proprietario della LDD, ci manifestato a voce di voler proseguire con gli impegni che la Lombardini Discount aveva assunto in merito alla ricollocazione del personale proveniente da Gros Market, Comprabene/Pellicano e Lombardini Holding, ma non ha voluto al momento sottoscrivere tali dichiarazioni.
Tale situazione ha costituito condizione insufficiente per sottoscrivere ora un accordo conclusivo in assenza del soggetto che dovrebbe essere unico proprietario di LDD dal 1 ottobre 2013 in poi.
Per tali ragioni, come OO.SS. abbiamo chiesto ed ottenuto di riprogrammare un incontro in prossimità del 1 ottobre p.v., data in cui la LDD S.r.l. dovrebbe essere formalmente di proprietà della Lillo S.p.A., al fine di poter sottoscrivere l’accordo tra tutti i soggetti interessati al passaggio delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, inserendo tutti gli impegni assunti oggi verbalmente.
Tale incontro è stato ipotizzato tra il 23 e il 24 settembre p.v.. Sarà nostra cura Non appena avremo la conferma darvene pronta comunicazione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 6 dicembre 1995 presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale alla presenza del Dott. Giovanni Timpanaro, si è tenuta una riunione intesa a trovare un accordo nell’ambito della procedura di licenziamento del personale ex Legge 223/91. All’odierna seduta partecipano dietro regolare convocazione i seguenti signori:

Per la parte datoriale Lombardini Discount SpA i signori:

Sig. Emilio Lombardini
Sig. Ivano Baggi
Dott. Angelo Ragazzi
Avv. Agostino Pacchiana Parravicini

Per la parte delle OO.SS. i signori:

Gennaro Pannozzo per la Filcams-Cgil
Mario Dalmasso per la Fisascat-Cisl
Michele Malerba per la Uiltucs-Uil
Segreterie Provinciali.

Premesso

che le parti danno atto a tutti gli effetti della regolarità della procedura, ex artt. 4 e 24 L. 223/91 iniziata con raccomandata del 26/9/95 inviata in pari data alle OO.SS. della provincia di Mantova e all’UPLMO di Mantova, e proseguita ed integrata con successiva raccomandata del 15/1/95 inviata al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, alle OO.SS. provinciali e nazionali interessate ed ai relativi UPLMO Regionali con gli opportuni allegati;

che le parti nel corso degli incontri esperiti sia in sede sindacale – fase conclusasi con verbale di mancato accordo – che in sede Ministeriale hanno approfondito l’esame della situazione aziendale e di mercato esposta dalla Lombardini Discount SpA nelle lettere di inizio della procedura;

che le parti al fine di salvaguardare la competitività dell’azienda necessaria a garantire la continuità ed a mantenere i conseguenti livelli di organico hanno di conseguenza preso atto della necessità e dell’urgenza della SpA Lombardini Discount di procedere ad una riorganizzazione con la chiusura e soppressione del CE.DI. di Mantova e di n. 63 punti di vendita elencati nel prospetto allegato sub A) e con la collocazione in mobilità di un massimo di 25 dipendenti occupati presso altri punti di vendita;

che le parti verificata l’impossibilità di utilizzare strumenti alternativi hanno preso atto della necessità della SpA Lombardini Discount di riequilibrare gli organici, attraverso la collocazione in mobilità di un numero di dipendenti che l’azienda a seguito del presente accordo riduce ad un massimo di 250 unità.

Ciò premesso le parti convengono quanto segue:

1.L’azienda opererà la collocazione in mobilità di un massimo di 250 dipendenti di cui n. 104 occupati a tempo pieno e n. 146 occupati a tempo parziale;

2.Ai sensi dell’art. 5 L. 223/91 le parti convengono che la scelta dei dipendenti da collocare in mobilità avverrà secondo i seguenti criteri:

a)i lavoratori occupati nel CE.DI. di Mantova e nei 63 punti di vendita destinati alla chiusura elencati nel prospetto allegato sub A) saranno tutti collocati in mobilità;

b)l’azienda provvederà altresì a collocare in mobilità fino ad un massimo di 25 dipendenti in punti di vendita che richiederanno un ridimensionamento dell’organico, e a tal fine i lavoratori saranno scelti operando il raffronto nell’ambito dello stesso punto di vendita tra pari livello e confrontando i Full-Time con i Full-Time, ed i Part -Time con i Part-Time con i seguenti criteri:

    b1) tra dipendenti che abbiano anzianità superiore o inferiore ai 12 mesi saranno prioritariamente collocati in mobilità coloro che hanno maturato anzianità superiore a 12 mesi e che abbiano comunque titolo a fruire dell’indennità di mobilità;

    b2) tra i restanti dipendenti la scelta avverrà con le modalità sopra enunciate secondo i criteri previsti dall’art. 5 L. 223/91 dando la priorità a coloro che si dichiarassero disponibili ad essere collocati volontariamente in mobilità;

3.La risoluzione del rapporto con conseguente collocazione in mobilità avverrà gradualmente ad iniziare dal giorno 11/12/95 e comunque nell’arco di centoventi giorni dalla predetta data per i dipendenti previsti al punto due b) la collocazione in mobilità avverrà dal 13.12.95 per consentire eventuali incontri a livello locale.

4.Al fine di favorire la ricollocazione dei dipendenti posti in mobilità l’azienda, nell’ipotesi di cessione a terzi dei punti vendita chiusi, si adopererà attivamente a far sì che gli eventuali acquirenti privilegino le assunzioni dei lavoratori posti in mobilità nei punti vendita interessati promuovendo gli incontri tra le OO.SS. e gli acquirenti medesimi.

5.Sempre al fine di favorire la ricollocazione dei dipendenti posti in mobilità l’azienda si attiverà, nell’ipotesi di aperture di nuovi punti di vendita ed in genere di nuove assunzioni, per proporre prioritariamente l’assunzione ai dipendenti posti in lista di mobilità e per la durata della stessa residenti nella medesima provincia e comunque nell’arco di cinquanta chilometri dal punto di vendita in apertura. Tale impegno non vale per i punti di vendita che saranno aperti entro il 28.2.96, per i quali sono stati già presi precedenti impegni di assunzione.

6.L’azienda si impegna ad incentivare eventuali dimissioni volontarie che fossero date entro due giorni dalla ricezione della comunicazione di collocazione in mobilità previa sottoscrizione del verbale di cui allegato Sub C), attraverso la corresponsione di lire settemilionicinquecentomila per i primi livelli e di lire seimilioniduecentocinquantamila per gli altri livelli a titolo di integrazione del TFR.

7.L’azienda si impegna altresì a corrispondere ai lavoratori collocati in mobilità con esonero dal preavviso e che accettano la risoluzione del rapporto rinunciando all’impugnazione e sottoscrivendo un verbale di conciliazione il cui testo viene riportato nell’allegato sub B) le seguenti somme:

a)per i dipendenti che abbiano i requisiti per ottenere l’indennità di mobilità la somma di lire unmilionecinquecentomila per i primi livelli e di lire unmilioneduecentocinquantamila per gli altri livelli;

b)per i dipendenti che non abbiano i requisiti di cui sopra la somma di lire settemilionicinquecentomila per i primi livelli e di lire seimilioniduecentocinquantamila per gli altri livelli.

Le somme di cui al punto sei ed alle lettere a e b del punto sette, sono state concordate per i dipendenti occupati a tempo pieno e saranno proporzionalmente ridotte per i dipendenti a Part-Time nel rapporto tra ore settimanali contrattuali ed ore di occupazione, tali somme saranno corrisposte a titolo di integrazione del TFR che sarà corrisposto unitamente all’indennità sostitutiva del preavviso entro trenta giorni dalla risoluzione del rapporto.

Le parti si danno atto che le premesse e gli allegati Sub A), B), C) formano parte integrante del presente verbale e che col presente accordo si intende esperita e conclusa ad ogni effetto la procedura di riduzione del personale.

Le parti, coerentemente con quanto dichiarato in premessa ed ai fini ivi previsti, si impegnano a promuovere incontri periodici per la verifica della corretta attuazione del presente accordo, nonché per favorire e sviluppare le relazioni sindacali. Il primo incontro è previsto il 15 febbraio 1996.

Letto, confermato e sottoscritto
(seguono firme)

ALLEGATO SUB B)

VERBALE DI CONCILIAZIONE

Oggetto: Licenziamento per riduzione di personale ex Legge n. 223/91 – Rinunzia e Transazione.

TRA

La Lombardini Discount SpA

E

Il sig. ………………………….

A conclusione degli incontri avuti ed aventi per oggetto il licenziamento del Sig. …………….. effettuato dalla Lombardini Discount SpA.

Premesso che il lavoratore suddetto è stato dimesso a seguito di procedura di riduzione di personale ex artt. 24 e 4 secondo comma Legge n. 223/91, regolarmente esperita ed esaurita con l’accordo Ministeriale del 6.12.’95;

Preso atto di quanto convenuto nel citato accordo al quale il lavoratore suddetto aderisce incondizionatamente;

Si conviene quanto segue:

L’Azienda erogherà al Sig. ……………… che accetta, la somma di Lit. …………………. Lorda in aggiunta al TFR.

L’importo di cui sopra verrà versato entro trenta giorni dalla sottoscrizione della presente.

A fronte di quanto sopra il lavoratore accetta il licenziamento operante ad ogni effetto con la data del ………… e dichiarandosi soddisfatto della transazione raggiunta, rinuncia ad impugnare il suddetto provvedimento a qualsivoglia titolo ed in qualsivoglia sede, ai sensi delle Leggi n. 604/1966, n. 300/1970, n. 108/1990 e n. 223/91.

Addì ……………………..

IL LAVORATORE PER L’AZIENDA

ALLEGATO SUB C)

VERBALE DI CONCILIAZIONE

TRA

La Lombardini Discount SpA

E

Il Sig. ……………………….

Premesso che la Lombardini Discount Spa previa regolare procedura ex artt. 4 e 24 L. 223/91 ha comunicato al Sig ……………… la collocazione in mobilità.

Si conviene quanto segue:

1.La Lombardini Discount Spa revoca la comunicazione di messa in mobilità effettuata con la lettera sopra richiamata ed il Sig. ……………… accetta la revoca;
2.Il Sig. ……………… rassegna le proprie dimissioni con effetto immediato chiedendo di essere esonerato dal preavviso;
3.La Lombardini Discount Spa esonera il Sig. …………… dal preavviso;
4.Le parti convengono che la Lombardini Discount Spa corrisponderà al Sig. ……………… per incentivazione alla risoluzione del rapporto la somma di lire …………………….. a titolo di integrazione del TFR.
5.L’importo di cui sopra verrà versato entro 30 giorni dalla sottoscrizione della presente.

Addì ………………..

IL LAVORATORE PER L’AZIENDA