Category Archives: Lagardere-Food-Services

Roma, 12 ottobre 2017

    Testo Unitario

    Il giorno 6 ottobre scorso a Venezia Mestre è proseguito il confronto con la direzione di LAGARDERE Food and Services (Airest) nell’ambito della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

    L’impresa ha così completato il primo giro di risposte alla piattaforma delle organizzazioni sindacali, affrontando i temi di natura più direttamente economica, ovvero il salario ed il welfare aziendale, dopo aver trattato, negli incontri precedenti, le questioni legate alle relazioni sindacali, alla salute e sicurezza, ai diritti individuali e sociali, all’organizzazione e al mercato del lavoro.

    LAGARDERE si è dichiarata disponibile a discutere la costruzione di un sistema di welfare aziendale, anche tenuto conto delle opportunità offerte dalla normativa di riferimento, in particolare sotto il profilo fiscale.

    Ci è stata quindi illustrata un’idea di welfare aziendale, che potrebbe essere composto di un mix di interventi/prestazioni comprensivi di buoni acquisto, di previdenza, sanità integrativa, scuola e assistenza, con l’evidenziazione dei rispettivi “tetti” economici. Tra queste misure ricordiamo anche un’integrazione all’assistenza sanitaria del contratto nazionale (EST e QUAS).

    La parte più delicata dell’esposizione aziendale è stata quella relativa alle possibili modalità di finanziamento del sistema di welfare; LAGARDERE, dichiarando in premessa che l’andamento aziendale non consentirebbe lo stanziamento di risorse economiche aggiuntive, ha infatti ipotizzato un sistema alimentato dagli elementi economici fissi aziendali attualmente in essere (superminimo e consolidato), per tutti i dipendenti, compresi i neo assunti. A questo ha aggiunto la possibilità di conversione, su base volontaria ed individuale, del premio di salario variabile.

    Sul premio per obiettivi LAGARDERE ha proposto una “manutenzione” dell’attuale meccanismo, con ritocchi da discutere in particolare sui parametri di fatturato e qualità di punto vendita.

    Da parte nostra, riservandoci ovviamente approfondimenti e valutazioni più articolate, abbiamo ribadito alcuni principi di orientamento importanti.

    Innanzitutto abbiamo ribadito l’interesse per un welfare aziendale acquisitivo ed integrativo, che dia risposte ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, a cominciare dai temi relativi alla salute, alla previdenza, alla sanità, all’istruzione, per noi prioritari in ottica di complementarità con l’offerta pubblica. Per quanto riguarda le modalità di costruzione del sistema di welfare, per noi è “bussola di riferimento” l’elemento della volontarietà del singolo lavoratore, al quale si dovrebbe rimettere la scelta tra salario e welfare. Abbiamo sottolineato, rispetto a questa impostazione, la differenza nell’impostazione di LAGARDERE, in particolare per quanto riguarda il tema degli elementi fissi del salario aziendale. Inoltre abbiamo ribadito la volontà di perseguire comunque, nel rinnovo dell’integrativo, l’obiettivo di includere tutti nel perimetro delle tutele e dei diritti aziendali, senza penalizzare i futuri nuovi assunti.

    Dopo aver invitato l’azienda a riflettere e dare risposte su questi ultimi aspetti e dopo aver rappresentato la necessità di approfondimenti riguardanti il quadro normativo, abbiamo aggiornato il confronto a lunedì 20 novembre alle 11, sempre a Venezia Mestre.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 4 luglio 2016

    Testo unitario

    Lo scorso 16 giugno si è tenuto presso l’Ascom di Mestre l’incontro da noi richiesto con Lagardere Travel Retail per un aggiornamento sullo stato dell’azienda.

    La delegazione aziendale ha illustrato il nuovo assetto societario, che risponde al piano già discusso nei precedenti incontri nazionali, e che ha avuto seguito dopo gli accordi commerciali con Lagardere.

    Airest SPA è in chiusura, e ormai priva di dipendenti, mentre permangono Airest SRL che gestisce i tre aereoporti del Veneto (ed è partecipata da SAVE) e la BAPA che gestisce gli aereoporti di Palermo e Bari. Tutte queste società compongono il ramo Lagardere Food Services, mentre le attività di Travel Retail che riguardano Roma rimangono gestite direttamente da Lagardère TR Roma e continueranno ad essere autonome.

    Oltre ai dati riportati nelle slides allegate, nel corso del confronto è stato chiarito che il gruppo intende continuare a caratterizzarsi sulle concessioni aeroportuali e sulle stazione ferroviarie, mentre le attività nei centri commerciali e sulla rete autostradali non rappresentano un piano di investimento nel futuro.

    Tali orientamenti si riflettono nelle variazioni della rete dei pdv, che ha visto l’acquisizione dei pdv ex Autogrill nell’Aereoporto di Bologna e la decisione di concorrere per le nuove concessioni nell’avancorpo di Fiumicino (con i marchi Beercode, Farinella e Ajisen Ramen). Apriranno nuovi punti a marchio Relay a Caselle e alla stazione FS di Padova, mentre all’areoporto di Treviso aprirà un nuovo Briccocafé. E’ invece prevista un’ulteriore contrazione della presenza sulle autostrade.
    Rispetto a ques’ultimo punto, abbiamo chiesto un aggiornamento sulle recenti gare di concessione.
    Lagardere ha perso 4 ADS di cui 2 (BS San Giacomo, UD Gonars Nord) vanno a Chef Express, 1 (VR Montebaldo) passa ad Autogrill e 1 (BL Cervada) a Sarni; mantiene l’ads di Calstorta e acquisisce Gonars Sud da Autogrill.
    Abbiamo chiesto all’azienda di gestire i passaggi delle ADS in modo da garantire il mantenimento dell’occupazione e di non variare le condizioni di assunzione dei lavoratori presenti, garantendo loro il massimo delle tutele disponibili.

    La delegazione aziendale non ha voluto prendere impegni in questo senso, pertanto abbiamo annunciato che procederemo a contattare tutte le aziende coinvolte e ci mobiliteremo al fine di costruire le condizioni affinché i passaggi avvengono con le maggiori garanzie possibile per i lavoratori e le lavoratrici.

    Rispetto alla situazione occupazionale, l’azienda conferma la non volontà di utilizzare i vouchers e conferma il programma di apprendistati stagionali già avviato.

    Abbiamo chiesto di poter monitorare meglio i percorsi di apprendistato, conoscendo le percentuali di conferma di quelli già attivati. L’azienda ha affermato che sono stati quasi tutti confermati.

    Infine abbiamo affrontato il tema della stagionalità, ribadendo la nostra richiesta di normare in maniera condivisa il diritto di prelazione garantendo una maggiore stabilità.

    Su questo aspetto, l’azienda continua a dimostrarsi poco propensa, come anche sulla nostra richiesta di normare l’utilizzo dello stages.

    Abbiamo chiesto di riportare tale discussione nell’ambito della ridefinizione del contratto integrativo, che risulta ormai obsoleto e che deve secondo noi essere rivisto anche alla luce dei buoni risultati aziendali e visto il proseguo dello stallo delle trattative sul rinnovo del contratto nazionale.

    L’azienda si è detta non disponibile ad affrontare tale percorso senza aver prima una visibilità dell’andamento 2016.

    Abbiamo concluso rinviando il confronto al 10 ottobre, data entro la quale come OO.SS. presenteremo una piattaforma sindacale completa per il rinnovo del CIA.

    p. La Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt