Category Archives: Ladisa

Roma 28/05/2018

Da diversi Territori ci segnalano che la Ladisa S.r.l. sta chiedendo la sottoscrizione di un verbale di conciliazione sindacale ai sensi dell’art. 411 c.p.c. e dell’art. 2113 c.c. motivandola con un “fantomatico accordo nazionale” in realtà mai sottoscritto, né tantomeno notiziato, rivolto a lavoratrici e lavoratori che prestano la propria opera presso l’appalto Enti/Distaccamenti/Reparti dell’Arma dei Carabinieri localizzati sul territorio. Ricordiamo che la Società al momento del subentro nel maggio 2015 ha ridotto l’orario di lavoro senza alcun accordo sindacale e molti dei ns. associati hanno intrapreso azioni legali nei confronti dell’azienda proprio a seguito di questa iniziativa unilaterale. Nell’accordo in questione la Società offre ai lavoratori l’opportunità di riportare il parametro “ora per allora” alle condizioni precedenti, ma senza nessun tipo di remunerazione a saldo e stralcio di quanto non erogato. Ora, in considerazione delle azioni di lotta messe in campo nel maggio 2015 e per le stesse ragioni, crediamo sia alquanto inopportuno sottoscrivere questo tipo di accordo che in definitiva tornerebbe utile solo alla Società che in tal modo esclude definitivamente contenziosi. Infatti, rileggendo attentamente quanto riportato nella bozza di accordo, si intuisce chiaramente che la Società non solo vuol trarre vantaggio dal mancato pagamento delle ore di riduzione contrattuale, ma chiede addirittura al lavoratore la rinuncia totale anche ad eventuali ore di lavoro supplementare o lavoro svolto e non corrisposto. Ma vi è altro ancor più allarmante: nell’accordo è riportato come rinuncia anche quanto viene fuori come aumento dal nuovo CCNL sottoscritto e, a riprova di tanto, c’è la decisione della Società a non erogare gli aumenti contrattuali annullandoli con un accordo transattivo, almeno per questo appalto.
Pertanto, cosi come già richiesto nella precedente mail avente lo stesso oggetto, Vi invitiamo a comunicare urgentemente a tutti i lavoratori interessati a non procedere alla sottoscrizione di alcun verbale di conciliazione.

P.Filcams CGIL Nazionale
Giovanni Dalo’

Roma, 26 novembre 2015

nella giornata del 24 novembre u.s., si è tenuto il programmato incontro con Società Ladisa Ristorazione, l’incontro tenutosi in Fisascat Cisl si è reso necessario poiché in sede Ministeriale sono emerse alcune problematiche non del tutto appianate.
Pertanto su indicazione del Funzionario Ministeriale a cui la vertenza è stata assegnata, le parti si sono rincontrate in sede sindacale per affinare le distanze, durante l’incontro tenutosi con la società si è lungamente discusso sulle ragioni che hanno indotto la Società ad attivare una procedura di licenziamento collettivo e argomentato le motivazioni proposte dalle OO.SS. per evitare i licenziamenti.
Pertanto al fine di scongiurare i licenziamenti e salvaguardare reddito ed occupazione si è concordati di attivare il Contratto di Solidarietà difensivo, per un periodo di 12 (dodici) mesi a partire dal 01 gennaio 2016, il contratto interesserà una platea di 98 lavoratori cosi distribuiti 11 sull’appalto ASL BAT e 87 nell’appalto Ristorazione Carabinieri le rispettive riduzioni massime sono pari al 27.60 per l’ASL BAT e 33.56 per il Lotto dei Carabinieri.
Nell’accordo su nostra richiesta è stato inserito il rimando al confronto territoriale sia per quanto riguarda eventuali picchi di lavoro, che permetterebbero di ridurre la percentuale del CdS, che per la gestione di diverse formulazioni dell’orario di lavoro plurisettimanale, inoltre si è concordati che la Società anticiperà mensilmente il contributo di solidarietà, e altresì il contributo spettante alla società sarà riversato ai lavoratori interessati dal CdS all’effettiva riscossione da parte della Ladisa Ristorazione S.p.a.
Chiaramente dopo la sottoscrizione del presente accordo la società ha revocato la procedura di licenziamento collettivo avviata.

p.la Filcams Cgil Naz.
Giovanni Dalò