Category Archives: Kuadra

Roma, 9 agosto 2018

TESTO UNITARIO

il 6 u. s. si è svolto il programmato incontro con le società in oggetto per esperire l’esame congiunto richiamato dalla procedura di affitto di ramo d’azienda attivata.

Nell’ambito dell’incontro è stato rappresentato a Kuadra in liquidazione che alle OO. SS. non è stata data alcuna informativa circa la retrocessione del precedente fitto di ramo d’azienda intervenuto con Esperia, determinando diversi problemi rispetto alle procedure attivate successivamente e oggetto della riunione.

Il delegato del Liquidatore ha confermato che è mancato il raccordo sulle comunicazioni e per fornire tutte le dovute informazioni circa l’operazione avviata da Kuadra ha fornito copia dell’atto notarile con cui si è proceduto alla retrocessione dell’affitto di ramo d’azienda rispetto ad Esperia e le determinazioni di procedere all’affitto di ramo d’azienda con le due nuove società.

Approfonditi i diversi aspetti circa le operazione societarie intervenute si è dato atto dei motivi che hanno determinato l’affitto di ramo d’azienda e le ricadute sulla continuità occupazionale concordando sul passaggio dei lavoratori ai sensi dell’art. 2112 c. c. alle medesime condizioni normative, contrattuali e retributive attualmente in essere.

Nello specifico, nel fitto di ramo tra Kuadra in liquidazione e C&M Consulting & Management, si è proceduto a risolvere alcuni problemi che si sono determinati nel precedente passaggio del personale ad Esperia.

Relativamente a C&M Consulting & Management le OO. SS. hanno espresso qualche preoccupazione, essendo una società di recente costituzione e con un capitale sociale molto ridotto, circa l’acquisizione da parte delle stessa di un numero così importante di lavoratori e di un appalto particolarmente complesso come quello delle Scuole Stato.

Kuadra e la nuova società hanno fornito rassicurazioni rispetto alle questioni sollevate confermando che a breve vi sarà un aumento del capitale sociale e che C&M Consulting & Management riuscirà a far fronte all’impegno assunto anche grazie a linee di credito certe acquisite da banche di primaria importanza a livello nazionale, nonché al fatto che il trasferimento dei lavoratori vede coinvolti anche una parte del personale amministrativo che già operava in Esperia specificatamente sull’appalto scuole.

La società ha dichiarato che potrebbe avere un’unica difficoltà a mantenere il pagamento della retribuzione al 10 del mese, come oggi avviene con Esperia, per effetto dei giorni necessari agli adempimenti legati alle linee di credito attivate e chiedendo alle OO. SS. di poter prevedere l’erogazione delle retribuzioni il 15 del mese successivo.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti hanno dichiarato che la richiesta aziendale non poteva essere accolta al momento e che pur comprendendo le ragioni esposte è stato rappresentato che tale condizione creerebbe ulteriori preoccupazioni ai lavoratori a fronte del passaggio a nuova società a distanza di nemmeno un anno da quello precedente.

Eventuali specifiche situazioni potranno essere affrontate e risolte in appositi incontri da tenersi a livello territoriale.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 3 novembre 2016

Il 19 u. s. si è svolto il programmato incontro con i Commissari giudiziali di Kuadra.

Nel corso della riunione sono stati forniti diversi aggiornamenti della situazione e sono state illustrate le attività che i Commissari dovranno svolgere per il risanamento della Società.

In prima istanza è stata confermata la decisione del giudice rispetto alla gestione dei pagamenti dei subappaltatori di Kuadra che operano negli Appalti Scuole.

Stante la disposizione che il Consorzio CNS ha ricevuto dal Gup, lo stesso Consorzio ha sbloccato i pagamenti di quanto dovuto a Kuadra, in quanto tali somme sono state vincolate alla liquidazione di quanto dovuto ai subappaltatori. Tale condizione ha permesso alle società in subappalto di saldare ai lavoratori, propri dipendenti, le retribuzioni arretrate.

Per il proseguo dei pagamenti dovuti ai subappaltatori, i Commissari stanno definendo con gli stessi un accordo su alcuni ulteriori ritardi che si sono determinati.

Successivamente i Commissari Giudiziali hanno rappresentato la volontà di predisporre il piano di rientro, ma questo sta richiedendo più tempo di quanto inizialmente prospettato data la condizione di fare una puntuale verifica di tutte le partite di costo, di ricavo e gestionali, conseguentemente non hanno ancora chiaro quanto potrà durare la gestione commissariale. Al momento predisporranno un piano fino al 31.12.2016, in quanto è necessario far partire la ristrutturazione.

Tra le indicazioni che hanno illustrato nella predisposizione della ristrutturazione e per il contenimento dei costi i Commissari hanno dichiarato che Kuadra avrà un amministratore unico, così da evitare spese per il CdA, così come stanno continuando ad intervenire su tutte le spese correnti di carattere generale.

In funzione della gestione dei costi i Commissari hanno rappresentato di dover intervenire anche sul costo del lavoro e nello specifico sui buoni pasto riconosciuti su alcune commesse per accordi integrativi locali, che comportano un esborso molto significativo ogni mese.

Inoltre stanno valutando di riportare la sede a Napoli al fine di contenere i costi di affitto per i locali di Roma e le spese di trasporto del personale in trasferta.

Rispetto a quanto illustrato sui buoni pasto le Organizzazioni Sindacali hanno dichiarato la propria contrarietà alla cancellazione e di verificare puntualmente il costo sostenuto a tale titolo per comprendere su quali ulteriori spese si può intervenire per gestire la ristrutturazione.

I Commissari hanno portato a supporto i dati di costo dei buoni pasto che ammontano ad una spesa di circa € 900.000 all’anno per 806 dipendenti su una platea complessiva di 1558 lavoratori, confermando che pur intervenendo su altre voci di costo dopo i tagli già fatti è difficile recuperare circa un milione di euro.

In merito alla rappresentazione fornita dai Commissari le OO. SS. hanno confermato che non si procedesse alla cancellazione e chiedendo di riprendere il tema in un prossimo incontro al fine di poter fare i necessari approfondimenti.

Le OO. SS. nel corso dell’incontro hanno evidenziato ai Commissari che diversi lavoratori non più dipendenti di Kuadra sono in attesa di avere liquidati i TFR e se nel piano di rientro avevano appostato le necessarie risorse per l’erogazione dei trattamenti di fine rapporto.

I Commissari hanno dichiarato che stanno analizzando il problema e vorrebbero quanto prima procedere coi pagamenti ma hanno bisogno di predisporre complessivamente il piano di ristrutturazione per porter fornire indicazioni certe in merito e che è comunque loro volontà di saldare in tempi brevi quanto dovuto per i TFR.

Le OO. SS. a seguito della risposta ricevuta hanno rappresentato ai Commissari la possibilità di chiedere all’Inps il pagamento diretto dei TFR accantonati presso l’Istituto così da mettere in condizione i lavoratori di ricevere almeno una quota di quanto maturato in tempi ragionevoli ed evitare di incorrere in azioni legali da parte dei lavoratori vanificando tutto lo sforzo finora fatto per mantenere in attività la società.

Rispetto alla proposta avanzata i Commissari si sono riservati di fornire immediatamente una risposta dovendo procedere con alcuni approfondimenti in materia.

A fronte della reciproca necessità di valutare alcune questioni affrontate all’incontro si è deciso di aggiornare l’incontro al prossimo 18 novembre 2016 alle ore 10.00 presso la sede di Kuadra a Roma, Via Campania, 45/b.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini