Category Archives: Hit – Holding Italiana Turismo Spa

PROCEDURA DI CONSULTAZIONE EX ART. 47
DELLA LEGGE N. 428 DEL 29 DICEMBRE 1990

VERBALE DI ACCORDO

Addì 30 gennaio 2003, presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali, si sono incontrati:

  • H.I.T. Holding Italiana Turismo S.p.A.
  • H.I.T. International S.p.A.
  • Alfaomega S.r.l.

rappresentate ad ogni effetto contrattuale e di legge dai Sigg.ri:
Dr. Giampiero Manzone e Dr. Corrado Guiducci assistiti dal Dr. Enea Bianchini dell’ufficio risorse umane dell’Unione Parmense degli Industriali

e
  • Le R.S.U./R.S.A. delle Società sopracitate nelle persone dei componenti firmatari;
  • le OO.SS. Nazionali: Filcams CGIL , Fisascat CISL, Uiltucs UIL nelle persone dei Sigg.ri: Gabriele Guglielmi, e per delega dalla signora Clementina Saglia e Paolo Mora;
  • le OO.SS. Provinciali: Filcams CGIL , Fisascat CISL, Uiltucs UIL nelle persone dei segretari firmatari: Sig.a Loredana Frasanni

al fine di esperire la procedura prevista dall’art. 47 della Legge 29/12/1990 n 428, relativamente a quanto comunicato dalle Società di cui sopra.

Premesso che Alfaomega Srl si trasformerà in Società per Azioni ed assumerà la denominazione di Parmatour Spa presumibilmente entro il mese di febbraio 2003 e che tutti i lavoratori attualmente occupati in HIT Spa e HIT International (salvo quanto previsto al successivo punto) verranno assunti in Alfaomega Srl a far tempo dal 1° febbraio 2003.

Si conviene che:

i lavoratori già inseriti nella procedura di mobilità di HIT SpA del novembre 2002, per i quali non è stato ancora attivato il provvedimento di licenziamento per divieto previsto dalla legge (gravidanza e malattia), resteranno all’interno di HIT SpA e non transiteranno in Alfaomega Srl, peraltro HIT si impegna a garantire tutti i crediti da lavoro maturati e maturandi fino alla data di risoluzione del rapporto.

L’azienda dichiara che continuerà ad applicare i Contratti Collettivi Nazionali di settore e la contrattazione integrativa aziendale già in atto per HIT SpA, e ciò fino al rinnovo degli stessi.

Inoltre Alfaomega Srl si impegna al mantenimento di corrette relazioni industriali che consentano anche di fornire alle Organizzazioni Sindacali le informazioni preventive previste dalla Contrattazione Collettiva nonché dall’accordo sul piano industriale formulato da HIT Spa.

Dopo ampia ed approfondita discussione le Parti, così come sopra costituite, si danno reciprocamente atto che, con l’incontro odierno, è stata pienamente esperita e conclusa la procedura di cui all’art. 47 della sopracitata Legge.

Letto, approvato e sottoscritto.

Per Per le
H.I.T. Holding Italiana Turismo S.p.A. O.O.S.S. Nazionali
H.I.T. International S.p.A. Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL
Alfaomega S.r.l.

_________________________________________________________

Unione P.se degli IndustrialiO.O.S.S. Provinciali
_______________________Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL

__________________________________

R.S.U./R.S.A.

__________________________________

Link Correlati
     Nota esplicativa

VERBALE DI ACCORDO

Legge 223/91 art.4 (procedura per la dichiarazione di mobilità) e art.24 (norme in materia di riduzione di personale)

Addì, 22 novembre 2002 presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali in Parma, Strada al Ponte Caprazucca, 6, si sono incontrati:

- La HIT Holding Italiana Turismo S.p.A. rappresentata a tutti gli effetti contrattuali e di legge dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Dr Roberto Tedesco e dal Direttore Risorse Umane Dr. Corrado Guiducci, assistiti dal Dr Enea Bianchini dell’Ufficio Risorse Umane e Relazioni Industriali dell’Unione Parmense degli Industriali

e

- LE SEGRETERIE NAZIONALI della FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL nelle persone dei sigg.: Gabriele Guglielmi e Antonio Michelagnoli. La FILCAMS CGIL Provinciale di Parma e Milano, nelle persone dei Signori: Elisa Camellini e Romeo Savoia e la FISASCAT CISL Provinciale di Parma nella persona della Signora Clementina Saglia unitamente alle RSU/RSA aziendali nelle persone dei componenti firmatari.

Le Parti, come sopra costituite, dopo ampia ed approfondita discussione, si danno atto che, con il presente verbale, è stato raggiunto l’accordo ai sensi della procedura prevista dall’art.4 della citata legge 223/91

PREMESSA

      - le OO.SS. danno atto di avere ricevuto in data 15.11.2002 la comunicazione di avvio della procedura, comunicazione che è stata preceduta dagli incontri del 16 ottobre 2002 (a Roma) del 22 ottobre 2002 del 4, del 6 e del 15 novembre 2002 (a Parma) in cui è stato congiuntamente esaminato il progetto di riorganizzazione e razionalizzazione delle strutture aziendali;

- in tali incontri, in particolare:

      1. l’azienda ha illustrato e consegnato in via riservata alle sole OOSS nazionali, il “Piano Industriale”, condiviso con gli azionisti e sulla base del quale si è svolto il confronto con gli istituti di credito;

      2. le OO.SS. firmatarie hanno dichiarato la loro positiva valutazione del piano industriale e conseguentemente il loro coinvolgimento si estrinsecherà attraverso un metodo di verifica congiunta delle varie fasi applicative sugli aspetti che interagiscono direttamente con il presente accordo.

      Al riguardo si prevedono le seguenti tempistiche:

      primo incontro sulla fase di avvio del piano entro il 15 dicembre 2002, successivamente, per l’anno 2003 incontri di monitoraggio con cadenza bimestrale o a richiesta delle Parti;

      3. l’azienda ha comunicato la propria disponibilità ad individuare nella formazione e riqualificazione professionale, uno strumento strategico della risorsa umana per le iniziative di rilancio previste dal piano industriale, con particolare riferimento alla gestione clienti, finalizzata allo sviluppo delle vendite e all’innovazione tecnologica. Gli specifici progetti formativi saranno oggetto anche di preventiva consultazione tra le parti al fine di verificare i programmi, le metodologie ed i possibili percorsi professionali. A tale riguardo le parti concordano sull’opportunità ; che tutte le iniziative in tema di formazione e riqualificazione professionale previste, per il personale attualmente in forza e per quello in forza successivamente all’applicazione del presente accordo, vengano effettuate privilegiando anche gli strumenti bilaterali previsti dal vigente CCNL di settore. Le parti si attiveranno congiuntamente nei confronti dell’EBIT;

      4. l’Azienda dichiara la propria disponibilità a verificare la possibilità di individuare oggettivi elementi di collegamento tra il raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano industriale ed obiettivi premianti di carattere collettivo / funzionale / individuale. Al riguardo le Parti effettueranno una verifica entro il 1° trimestre 2003 delle metodologie relative, i cui riflessi avranno ricadute in caso di raggiungimento degli obiettivi, a partire dal 1° gennaio 2004;

      5. le parti hanno convenuto che il diritto di precedenza su eventuali assunzioni in posizioni lavorative per mansioni e livelli compatibili con i profili professionali dei lavoratori in esubero, debba essere attribuito, in via prioritaria, ai lavoratori considerati in esubero in base al presente accordo e, in subordine, ai lavoratori con contratto a tempo determinato assunti nell’anno precedente con ciclicità;

      6. per quanto concerne il booking, l’Azienda dichiara che l’attuale organico, composto da lavoratori a tempo indeterminato e lavoratori con contratto a tempo determinato, debba essere considerato quale struttura ottimale per le attuali esigenze tecnico organizzative. In funzione di quanto sopra, ed in relazione anche alla formazione tecnica già ricevuta da parte degli addetti, si conviene che, alle relative scadenze previste, gli attuali contratti a termine vengano trasformati in contratti a tempo indeterminato e ciò anche in funzione del fatto che, in detta area, non sono previsti esuberi in base al presente accordo. Qualora successivamente si manifestassero ulteriori esigenze di incremento di organico, anche riferite a periodi di stagionalità, le parti convengono che debba essere data la priorità prevista al precedente punto 5 anche a lavoratori non in possesso dei precisi riferimenti tecnico professionali purché, da parte degli stessi, vi sia disponibilità ad accedere ad appositi percorsi di riqualificazione professionale, predisposti in applicazione del precedente punto 3.

Tutto quanto sopra premesso le Parti, in base alle motivazioni esposte dall’Azienda sulla necessità di effettuare la prevista ristrutturazione, hanno concordato sulla oggettiva validità delle stesse ed hanno convenuto quanto segue:

1. CRITERI:

il personale in esubero viene di seguito individuato in puntuale applicazione del criterio delle esigenze tecniche, organizzative e produttive, criterio di scelta che le parti giudicano debba essere prevalente su ogni altro criterio (salve le integrazioni che si diranno) allo scopo di assicurare una corretta ed efficace attuazione del piano aziendale e di poter, nel contempo, assicurare migliori prospettive al personale restante. Il criterio oggettivo prescelto sarà integrato dal “criterio del consenso”, nonché dal criterio della "specificità / attitudini professionali", valutato dalle parti, su basi oggettive, in sede di esame congiunto e di conclusione del presente accordo. Infine, le parti danno atto che nell’individuazione delle figure in esubero, il criterio delle esigenze tecniche, organizzative e produttive è stato integrato con la valutazione dell’esistenza di situazioni personali o familiari di particolare gravità.

Qualora, successivamente alla sottoscrizione del presente accordo, l’ azienda ritenesse di poter limitare ulteriormente gli esuberi (rispetto a quelli che saranno di seguito individuati), ripescando anche su indicazione delle OO.SS. unità lavorative in altre articolazioni aziendali e/o assegnando loro diverse mansioni, anche in deroga all’articolo 2103 c.c., l’azienda sarà abilitata a farlo, individuando le unità lavorative da non licenziare in base al solo criterio delle esigenze tecniche, organizzative e produttive. Analoga regola troverà applicazione qualora le nuove opportunità occupazionali venissero ad esistenza successivamente ai previsti licenziamenti.

Tutti i predetti criteri sono stati concordati dalle parti (e puntualmente applicati) in deroga ai criteri previsti dall’articolo 5 della legge n. 223 del 1991, nell’esercizio della facoltà prevista dal 1^ comma del medesimo articolo.

2.ESUBERI

      Direzione Amministrazione Finanza Controllo: n. 4
      Direzione Pianificazione e Sviluppo: n.2
      Direzione Distribuzione e Turismo: n.6
      Rete agenzie: n.20
      B.T.C. Milano: n.3
      B.T.C. Parma: n.1
      B.T.C. Roma Magliana: n.2
      B.T.C. Roma Eurolat: n.6
      Direzione Commerciale Aziende (Milano): n.3
      Direzione Commerciale Aziende (Roma): n.1
      Incentive Roma: n.1
      Direzione Turismo Sestante (Milano): n.2
      Sestante Sport: n.12
      Direzione Gestione Villaggi ed Alberghi: n.5

Per un totale di sessantotto lavoratori, i cui nominativi vengono congiuntamente individuati, in applicazione del precedente punto 1 (criteri), nell’elenco allegato A che forma parte integrante del presente accordo.

3.INCENTIVI ALL ’ESODO

Al momento dell’effettiva risoluzione del rapporto di lavoro, oltre alle competenze maturate, ai lavoratori posti in mobilità verrà erogato, a titolo di incentivo all’esodo, ed in aggiunta al TFR, un importo lordo secondo le modalità previste dalla seguente tabella:

      ANZIANITA’ DI SERVIZIO
IMPORTO LORDO
Fino a 3 anni Euro 2.500
Da 3 anni e 1 giorno a 8 anni Euro 4.000
Oltre 8 anni Euro 5.500
      - In aggiunta agli importi di cui alla precedente tabella ed allo stesso titolo, ai lavoratori posti in mobilità, verrà erogato un ulteriore importo lordo di euro 500 (cinquecento)in ragione di ogni familiare a carico, così come risulta dalla situazione dichiarata all’Azienda ai fini delle detrazioni fiscali, e con le medesime percentuali. (es.: coniuge = Euro 500; coniuge più un figlio = Euro 1.000; un figlio al 50% = Euro 250; due figli al 50% = Euro 500 etc.).

      - Inoltre, ai lavoratori ultracinquantenni (alla data di sottoscrizione del presente Accordo) in esubero, verrà erogato, in aggiunta agli importi di cui alla precedente tabella e allo stesso titolo, una ulteriore somma lorda di Euro 500 (cinquecento/00).

      Resta espressamente convenuto che le erogazioni di cui sopra sono subordinate alla sottoscrizione di un’apposita conciliazione in sede sindacale da svolgersi in ambito territoriale, a Milano per le realtà della Lombardia, a Roma per le realtà del Lazio e a Parma per il resto comunque non oltre il 10.12.02.

4. DECORRENZA

Le Parti concordano che l’effettiva risoluzione dei Rapporti di Lavoro con tutti i dipendenti posti in mobilità avverrà dal 25.11.02 al 10.12.02, salvo i lavoratori soggetti a specifiche tutele di legge o eventuali casi particolari, individuati in funzione delle esigenze aziendali.

Sempre in funzione delle esigenze tecnico produttive aziendali, verrà comunicato ai lavoratori in esubero o la non effettuazione del periodo di preavviso o le modalità di eventuale svolgimento totale o parziale dello stesso, che comunque non potrà superare il termine di cui sopra.

Per eventuali periodi restanti, verrà corrisposta la relativa indennità sostitutiva.

5.CONTRIBUZIONE

Le Organizzazioni Sindacali firmatarie danno atto di avere ricevuto copia del bollettino di versamento del contributo di mobilità effettuato dall’ ;azienda e che, con la stipula del presente accordo l’azienda ha diritto di avvalersi, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge del contributo di mobilità ridotto a n°3 mensilità.

Letto approvato e sottoscritto

p. HIT HOLDING TURISMO SpA p. OO.SS. NAZIONALI:

FILCAMS CGIL/FISASCAT CISL

p. l’UNIONE P.SE INDUSTRIALI p. OO.SS. PROVINCIALI:

FILCAMS CGIL/FISASCAT CISL

p. RSU/RSA AZIENDALI

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     Nota esplicativa

IPOTESI DI ACCORDO

Legge 223/91 art.4 (procedura per la dichiarazione di mobilità) e art.24 (norme in materia di riduzione di personale)

Bozza di verbale di esame congiunto (criteri di massima)

Addì, 19 ottobre 2001 presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali in Parma, Strada al Ponte Caprazzucca, 6, si sono incontrati:

- La HIT Holding Italiana Turismo S.p.A. rappresentata a tutti gli effetti contrattuali e di legge dal Direttore Centrale Risorse Umane Dr. Corrado Guiducci e dal Dr. Tullio Carnerini della Direzione Centrale Risorse Umane assistiti dal Dr Enea Bianchini dell’Ufficio Sindacale dell’Unione Parmense degli Industriali

e

- Le Maestranze Dipendenti rappresentate dalle RSU/RSA nelle persone dei componenti firmatari assistiti dalle Segreterie Nazionali della FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL nelle persone dei Sigg.ri: Dr.ssa Antonia Franceschini, Antonio Michelagnoli e Caterina Fulciniti rappresentata da Michele Ostuni, nonché dalla FILCAMS CGIL Provinciale di Parma, Milano, Torino e Roma nelle persone dei Sigg.ri Elisa Camellini, Romeo Savoia, Armando Galati e Otello Belli e dalla FISASCAT CISL Provinciale di Parma nella persona della Signora Michela Tosini.

Le Parti, come sopra costituite, dopo ampia ed approfondita discussione, si danno atto che, con il presente verbale, è stato raggiunto un accordo ai sensi della procedura prevista dall’art.4 della citata legge 223/91 (la cui stesura dovrà essere compiutamente eseguita in apposito incontro da svolgersi il 31.10.2001) in base ai seguenti criteri:

premesso che

- le OO.SS. danno atto di avere ricevuto in data 18.10.01 la comunicazione di avvio della procedura, comunicazione che è stata preceduta dall’ incontro del 20 settembre 2001 in cui è stato congiuntamente esaminato il progetto aziendale di riorganizzazione e razionalizzazione delle strutture della Divisione Turismo;

- in tale incontro, le Parti hanno anche convenuto sulle linee guida del progetto ;

- sono seguiti numerosi incontri sindacali a livello territoriale in Milano, Torino, Roma e Parma ove è stata verificata la disponibilità delle persone interessate al progetto di ristrutturazione ed al trasferimento su Parma, unitamente a eventuali possibili ricollocamenti in ambito aziendale

Tutto quanto sopra premesso le Parti, in base alle motivazioni esposte dall’Azienda sulla necessità di effettuare la prevista ristrutturazione, hanno concordato sulla oggettiva validità delle stesse ed hanno convenuto quanto segue:

1. SEDE DI MILANO CHIARIVA

Collocazione in mobilità di n° 23 lavoratori (di cui 1 promotore e 1 capo area – Vedi allegato 1) salvo i lavoratori adibiti alle funzioni di vendita diretta T.O., svolta in altra sede aziendale (Carnesella, Ciavarella e L.Proto), il Dirigente Responsabile Gestionale (L.Saccone), i lavoratori dimissionari, nonché quelli consensualmente trasferiti sulla sede di Parma (Lucia Castaldo, Piera Brusotti, Isabella Garrone, Stefania Viotti, Walter Massazza), i tre lavoratori ricollocati sul BTC di Milano (Carolina Chierico, Arianna Cipriani e Cecilia Di Chiara), i due lavoratori ricollocati in Chiariva DMC di Milano (Barbara Venturini e Daniela Arioli) e un promotore (Fabio Tagliabue) che assumerà il ruolo di agente.

2. SEDE DI TORINO GOING

Collocazione in mobilità di n° 25 lavoratori (di cui 1 promotore – Vedi Allegato 2) salvo i lavoratori addetti alle seguenti funzioni: 1 responsabile contrattualistica aerea (Grazia Bianco), 1 addetto vendite dirette (Simona Sangiorgi), gli addetti al prodotto Italia (composti dal nucleo degli operatori fissi sigg.re: Laura Vergano, Giovanna Bonelli, Mariagrazia Carella, Luciana Cordero, Fiorella Giulietti e Giorgina Vessichelli, integrato dalla Responsabile Booking Mariangela Pometto e dall’addetta booking Giuseppina Zezza) che continueranno ad operare in altra sede in Torino. Non saranno, inoltre collocati in mobilità il Responsabile del Prodotto Going One (Massimo Cena) e dell’Assistenza (Daniela Schettini) nonché il Capo Area Spagna (Claudia Schellino) e la Signora Enza Troia che sono stati consensualmente trasferiti sulla sede di Parma, nonché i promotori Fossati M. e Piergiorgio Penna che assumeranno il ruolo di agenti

3. SEDE DI ROMA VIA GORIZIA

Collocazione in mobilità di n° 10 lavoratori – di cui 3 promotori (vedi allegato 3) salvo i due addetti alle vendite dirette (Giuliana Cernetti e Evelina Facchini) e all’assistenza aeroportuale (Marco Rocereto) già operanti sulla sede di Via Ottaviano, e n. 3 lavoratrici che saranno destinate al BTC di Roma individuate nelle Signore: Armanda Cammarano, Barbara Carluccio e Gabriella Zaia e 1 promotore (E.Gramiccia) che assumerà il ruolo di Agente.

4. RETE COMMERCIALE/PROMOTORI – SEDE DI PARMA

Collocazione in mobilità di n° 8 lavoratori – Vedi Allegato 4) salvo il Responsabile Grandi Clienti (Paolo Maletto) e il Responsabile Interno/Esterno del Progetto teleselling (Fausto Caimmi) nonché n° 2 promotori che hanno sottoscritto l’accordo preliminare alla stipula di un contratto di agenzia (Mantovani e Molini).


5. RETE VENDITA

Le Parti hanno convenuto che nella costituzione della nuova rete di vendita indiretta composta da n.12 agenti (di cui 3 già in essere), venga data precedenza, nella proposta di stipula del mandato agenziale ai lavoratori attualmente svolgenti le mansioni di promotori, oggi in esubero.

Tale proposta preferenziale, è stata formulata dall’Azienda ai promotori e capi area dipendenti tenendo conto delle esigenze commerciali connesse alle zone da ricoprire, collegata anche al luogo di residenza dei lavoratori stessi nonché, sulla base dei risultati delle potenzialità commerciali consolidate, il tutto naturalmente, in uno spirito di volontaria adesione.

Dalla verifica effettuata sono stati raggiunti n.6 impegni (cfr. punti 1, 2, 3 e 4) alla stipula del contratto di agenzia a far tempo dall’1.1.2002 con risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a far tempo dal 31.12.01.

Pertanto, nell’asse temporale compreso tra la data odierna e il 31.10.2001, l’Azienda provvederà a ricontattare il restante personale di vendita allo scopo di verificare ulteriori disponibilità. Quanto sopra al fine di completare la rete stessa in funzione delle necessità territoriali esistenti. Tale ricognizione avverrà alla luce anche delle intese intercorse tra le Parti in data odierna che hanno consentito di incrementare il minimo provvigionale a lire 1.800.000 mensili per 12 mesi e di mantenere l’uso dell’auto aziendale (spese escluse) per 8 mesi dalla data di inizio del mandato di agenzia.

Tali condizioni si intendono applicabili alle intese già sottoscritte.

6. TRASFERIMENTI

Le Parti si danno atto che nel corso degli incontri sindacali svoltisi in sede territoriale da parte aziendale è stata offerta ai lavoratori addetti alle mansioni produttive, la possibilità di trasferimento sulla sede di Parma. Al riguardo è stata dichiarata dalla maggior parte degli interpellati una indisponibilità, così come risulta dalle dichiarazioni sottoscritte dagli interessati alla presenza delle OO.SS. Per quanti invece, hanno dichiarato disponibilità al trasferimento sulla sede di Parma, che sarà attuato entro il 31 dicembre 2001, verranno previste le temporanee provvidenze di cui all’allegato 5.

7. INCENTIVI ALL’ESODO

Al momento dell’effettiva risoluzione del Rapporto di Lavoro, oltre alle competenze maturate, ai lavoratori posti in mobilità verrà erogato, a titolo di incentivo all’esodo, ed in aggiunta al TFR, un importo lordo secondo le modalità previste dalla seguente tabella:

ANZIANITA’ DI SERVIZIO

IMPORTO LORDO
Fino a 3 anni lire 6.000.000
Da 3 anni e 1 giorno a 8 anni lire 8.000.000
Oltre 8 anni lire 13.000.000

Resta espressamente convenuto che l’erogazione di cui sopra è subordinata alla sottoscrizione di un’apposita conciliazione in sede sindacale da svolgersi in ambito territoriale comunque non oltre il 15 novembre corrente anno.

8. DECORRENZA

Le Parti concordano che l’effettiva risoluzione dei Rapporti di Lavoro con tutti i dipendenti posti in mobilità avverrà a partire dal 1° novembre 2001 al 31 dicembre 2001, salvo i lavoratori soggetti a specifiche tutele di legge in atto e alcuni casi particolari, in funzione delle esigenze aziendali e previo svolgimento totale o parziale del periodo contrattuale di preavviso.

9. CONTRIBUZIONE

Le Organizzazioni Sindacali firmatarie danno atto di avere ricevuto copia del bollettino di versamento del contributo di mobilità effettuato dall’ ;azienda e che, con la stipula del presente accordo l’azienda ha diritto di avvalersi, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge del contributo di mobilità ridotto a n°3 mensilità.

Letto approvato e sottoscritto

H.I.T. Holding Italiana Turismo S.p.A. le R.S.U./R.S.A.

OO.SS. Nazionali di Categoria
FILCAMS CGIL
FISASCAT CISL
UILTUCS UIL

OO.SS. Provinciali
FILCAMS CGIL
FISASCAT CISL
UILTUCS UIL

Allegato 1

Sede di Milano Chiariva
1. GALLIGO EMANUELA Resp. B. Units
2. DI PAOLO DELIA Add. B. Units
3. DIANI MATTEO Add. B. Units
4. LIGUORI DONATELLA Add. B. Units
5. MARZORATI DONATELLA Add. B. Units
6. MAZZOTTA FRANCESCO Add. B. Units
7. NERVEI ANGELA ANTONIA Add. B. Units
8. SCACCABAROZZI SIMONA Add. B. Units
9. TELLOLI MATTIA Add. B. Units
10. ZAPPETTINI PAOLO Add. B. Units
11. CAGNOTTO SIMONETTA Add Documenti
12. IELMINI MARINA Add. Documenti
13. METTA MARIA MADDALENA Add. Documenti
14. ZULIANI MARINA Add. Documenti
15. BARAGLIA ROBERTA Add. Booking
16. GRADITI GIORGIA Add. Booking
17. RUFO LUCIANO Centralino/Docs
18. STUCCHI MARIA ERMINIA Centralino/Docs
19. BACIGALUPO MARIO Servizi Generali
20. MINOTTI AGLIARDI ROSANNA Servizi Generali
21. RAIMONDI MAURO Servizi Generali
Milano Commerciale/Promotori
22. FERRERO MASSIMO Promotore – Capo Area
23. MAIOCCHI CARLO Promotore


Allegato 2

Sede di Torino Going
1. ZITO ROSSELLA Add. Going One
2. DI RUZZA ORNELLA Add. Gruppi
3. VALERIO NELLA Add. Gruppi
4. CARNINO MILENA Add. Gruppi
5. DI NOIA ANTONIETTA Add. Gruppi
6. BAIARDI ANGELA Add. Gruppi
7. CAPPELLA ALBA Add. Oper.Voli
8. DEL BENE SIMONA Add. Oper.Voli
9. MARTINELLI PATRIZIA Add. Operativo
10. MASNERI MONICA Add. Operativo
11. COPPOLA PAOLA Add. Booking
12. IANNUZZI ELENA Add. Booking
13. LIVOTI GIUSEPPE Add. Booking
14. LOMBARDO SARA Add. Booking
15. RESTA LOREDANA Add. Booking
16. TARASCO MARIA LUISA Add. Booking
17. BILLARI GIOVANNA Add. Documenti
18. VALENTI CONCETTA Add. Documenti
19. BASSO GIULIANA Add. Documenti
20. IACOBELLO CARMELO Add. Assistenza
21. BUCCIARELLI MASSIMO Add. Magazzino
22. LABELLA MINA Centralino
23. MOGLI LAURA Segr. Personale
24. VESSICHELLI MAURIZIO ADD. Edp
Torino Commerciale/Promotori
25. CALDERARO ROBERTO Promotore


      Allegato 3
Sede di Roma V. Gorizia
1. DE NICOLAIS FEDERICA Add. Booking
2. DE PEDIS VANINA Add. Booking
3. DI BARI PATRIZIA Add. Booking
4. MICCHI ROBERTA Add. Booking
5. PAPALEO ORNELLA Add. Booking
6. RE CATERINA Add. Booking
7. SPAGNOLI CRISTINA Add. Booking
Roma Commerciale/Promotori
8. LA GINESTRA FABIANO Promotore
9. MONTELEONE SIMONA Promotore
10. RICASOLI GIUSEPPE Promotore


      Allegato 4
Parma Commerciale/Promotori
1. COLUMBA GIOVANNI Promotore – Capo Area
2. BENEDETTI MARTA Promotore
3. FEDELE GIANLUCA Promotore
4. NADALETTI SABRINA Promotore
5. PAROLA MONICA Promotore
6. PROSPERI VALENTINA Promotore
7. ROSADA FABIO Promotore
8. TUVERI SIMONA Promotore


      ALLEGATO 5
TRASFERIMENTI DI SEDE

DA MILANO, ROMA E TORINO

A PARMA

1. Per i primi 3 mesi di lavoro a Parma al personale interessato l’Azienda provvederà ad assicurare per ogni giorno di effettiva presenza ed assumendosene direttamente l’onere, il pernottamento, la cena e la prima colazione nel limite del regolamento aziendale vigente.

      Per il pranzo verranno erogati i tickets restaurant.

2. Per quanto attiene alle spese di viaggio da e per la città di provenienza, verranno forniti i relativi biglietti ferroviari.

3. Per il quarto e quinto mese l’Azienda eroghererà al personale interessato e per ogni giorno di effettiva presenza su Parma, in luogo di quanto previsto al punto 1., una diaria forfettaria pari a lire 90.000 giornaliere.

      In via eccezionale, e su formale richiesta del dipendente, tale trattamento potrà essere riconosciuto in sostituzione di quanto indicato al punto 1. anche ed esclusivamente per i primi 3 mesi.

4. Al fine di agevolare il trasferimento, l’Azienda indicherà al dipendente interessato il nominativo di società specializzate nell’intermediazione immobiliare alle quali i dipendenti interessati al trasferimento potranno rivolgersi per vedere facilitata la loro ricerca di sistemazione.

      L’onere economico connesso a tale incarico verrà sostenuto direttamente dall’Azienda.

      5. L’Azienda assumerà direttamente l’onere del trasloco dalla città di provenienza a Parma al momento dell’effettivo trasferimento abitativo.

VERBALE DI INCONTRO

Addì 20 settembre 2001 presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali si sono incontrati:

e

per esaminare congiuntamente il progetto relativo al piano di riorganizzazione e razionalizzazione delle strutture della Divisione Turismo, finalizzato ad una ottimizzazione delle linee di prodotto ed al miglioramento delle attività stesse.

a)il compattamento delle attività di business su Parma con conseguente sinergie operative ed un organico previsto di 125/130 addetti;
b)la concentrazione sempre sulla sede di Parma delle attività di booking, (attualmente operanti su 4 sedi) in un’unica struttura di circa 20 addetti che opererà congiuntamente al call center della Divisione Sestante;
c)revisione dell’attuale rete commerciale, con particolare riferimento ai promotori, che verrà trasformata da “diretta” a “indiretta” e composta da circa 10 agenti di commercio.

In relazione a quanto sopra ed all’esame congiunto effettuato dalle parti le Organizzazioni Sindacali hanno dato atto all’azienda di aver fornito adeguata ed esauriente informazione.

Le Organizzazioni Sindacali stesse procederanno nei prossimi giorni ad informare compiutamente le maestranze dipendenti mediante apposite assemblee.
Successivamente l’azienda procederà ad incontrare, nelle sedi di Milano, Torino e Roma i lavoratori interessati, al fine di verificare la loro disponibilità a riposizionamenti presso la sede di Parma.

Successivamente le Parti si incontreranno a livello territoriale per esaminare i dati delle ricognizioni e per verificare eventuali possibilità riallocative nell’ambito di altre strutture aziendali esistenti sul territorio.

Per quanto riguarda la sede di Parma l’incontro verterà sulle ricadute logistiche/organizzative conseguenti agli interventi previsti. Sempre sulla sede di Parma l’azienda procederà agli incontri relativi alla rete dei promotori.

Tali contatti dovranno esaurirsi entro il 15 ottobre p.v., entro il 20 ottobre p.v. le Parti si rincontreranno a livello nazionale al fine di esaminare compiutamente la situazione ed individuare le necessarie soluzioni.

Quanto sopra anche alla luce della situazione complessiva determinatasi nel Settore del Turismo a seguito dei tragici avvenimenti U.S.A. dell’11 settembre 2001.

Letto approvato e sottoscritto.

p. la H.I.T.
HOLDING ITALIANA TURISMO SPAp. FILCAMS-CGIL

p. FISASCAT-CISL

p. UILTUCS-UIL
p. UNIONE P.SE INDUSTRIALI
p. OO.SS. TERRITORIALI

p. R.S.U.

PIATTAFORMA HIT (Prima Bozza)

Premessa

Considerato che una prima fase di acquisizioni da parte del Gruppo HIT si è conclusa, considerato che le riorganizzazioni derivanti hanno portato alla definizione di nuovi assetti, considerato che il verbale di riunione siglato in data 18/3/1998 configurava un premio di risultato per il biennio ’97 – “98 e rispondeva ai precedenti equilibri, i lavoratori del Gruppo HIT e le OO.SS. Filcams-Fisascat-Uiltucs ritengono necessario stipulare un CIA.

In particolare si avanzano le seguenti proposte:

SISTEMA DELLE RELAZIONI SINDACALI

Articolazione di un sistema di relazioni sindacali che individui livelli, contenuti, soggetti della contrattazione e del confronto in modo certo, non equivocabile ed esigibile. Tale sistema dovrà valorizzare il livello di confronto e contrattazione di area, riservando al tavolo nazionale un ruolo di regolazione e di definizione del quadro generale delle norme.

Per favorire ciò è necessario che vengano formulate specifiche norme per le elezioni delle RSU che permettano aggregazioni dei lavoratori con base in taluni casi comunale e sovracomunale.

FORMAZIONE

Ritenendo necessario che i dipendenti dell’Azienda, in tutte le fasi della loro esperienza, siano coinvolti in programmi di qualificazione e riqualificazione si richiede che a livello di area avvengano confronti su tali materie. Inoltre per quanto concerne la formazione degli apprendisti e dei CFL si richiede che i relativi progetti e programmi vengano discussi come previsto dalle norme di legge.

STAGIARES, TIROCINANTI

Si richiede che l’Azienda informi le RSU della loro presenza e delle condizioni a cui avviene il loro utilizzo.

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, LAVORO INTERINALE

Si richiede la formazione di uno specifico punto che disciplini e armonizzi il ricorso a questi istituti.

CALL CENTER

Esame della situazione di questo servizio al fine di arrivare ad una formulazione concordata dei turni dei lavoratori.

PROGRAMMI DI FLESSIBILITA’

Verifica dei programmi già concordati con l’accordo del 5/05/1999

PART-TIME

Diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part- time in particolari casi: post congedo obbligatorio per maternità, per motivi familiari.

TICKETS

Elevazione dell’importo del ticket fino alla soglia di non tassabilità per tutti i dipendenti.

MOBILITA’ TERRITORIALE A SEGUITO DI RIORGANIZZAZIONI

Confronti preventivi ai livelli interessati

Formulazione di misure di accompagnamento se la mobilità è sovracomunale, se comporta inoltre cambiamento di residenza etc.

INDENNITA’ DI REPERIBILITA’

Rivalutazione di detta indennità

PREMIO DI RISULTATO

Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività generale e parametri di produttività diversificati per tipologia di attività.

Tale premio oscillerà tra un importo minimo di £. 1.000.000 ed un massimo di £. 2.000.000. Il premio scatta in caso di redditività generale uguale e/o superiore a zero. Gli anni presi in considerazione per la valutazione dell’andamento della redditività generale sono i precedenti quattro. La platea del premio è costituita dai dipendenti con contratto di oltre un mese. Gli indicatori di produttività vengono scelti, a livello di area, in un paniere definito dal CIA, previo confronto da effettuare in un periodo congruo.

COORDINAMENTO

Previa definizione della composizione del coordinamento nazionale si richiede che l’Azienda si faccia carico di un congruo numero di ore per l’attività di tale organismo. Inoltre si richiede di procedere alla liquidazione dei permessi maturati nel corso dell’attività contrattuale svolta dal 1998 al 2000.

TESTO UNICO

Formulazione di un testo unico delle norme contrattuali attualmente vigenti in HIT.

IPOTESI DI ACCORDO

Addì, 5 maggio 1999 presso la sede dell’Unione Parmense Industriali, si sono incontrati

e hanno convenuto quanto segue:

In considerazione che H.I.T. applica in tutte le proprie strutture, salvo quelle villagistico-alberghiere ove viene applicato il C.C.N.L. AICA, il C.C.N.L. Federturismo, entro il mese di giugno 1999, si procederà all’armonizzazione contrattuale mediante l’applicazione del CCNL settore turismo – Federturismo – in tutte le società controllate da H.I.T. SpA ove ora trovano applicazione altre normative nazionali (salvo quelle ove viene applicato il C.C.N.L. AICA). Detta armonizzazione dovrà avvenire senza oneri e vantaggi per le parti. Al riguardo, si procederà con appositi accordi da stipularsi tra le Parti firmatarie del presente accordo.
Considerato inoltre che il C.I.A. stipulato il 18.3.1998 trova applicazione esclusivamente nelle realtà H.I.T. e Comitours e che è stato evidenziato dalle OO.SS., nel corso della presente trattativa, il problema della futura applicazione della contrattazione integrativa anche nelle aziende di recente acquisizione, le Parti hanno deciso di esaminare le modalità di risoluzione di tale questione nell’ambito della stipula del prossimo C.I.A.

L’Azienda, nel corso delle riunioni della Commissione tecnica all’uopo costituita, ha fornito alle OO.SS. un’ampia informativa riguardo la situazione pregressa. In considerazione della consistenza complessiva delle ore di ferie maturate, si conviene che, per far fronte al godimento di tali residui feriali da parte del personale interessato, si procederà entro il mese di giugno del corrente anno alla redazione di un calendario di massima, da attuarsi nell’arco temporale convenuto.

L’Azienda ha. dichiarato, il proprio impegno in base al quale le singole Direzioni e Divisioni predispongano, entro il mese di maggio, il calendario di massima delle ferie annuali di competenza del personale interessato, tenuto conto delle esigenze aziendali e dei lavoratori, al fine di evitare per il futuro eventuali giacenze.

Per quanto concerne la previgente prassi di gestione dell’istituto dei cosiddetti “permessi compensativi” non ancora goduti, si conviene che entro il mese di luglio del corrente anno verrà effettuata un’analisi della situazione che permetta alle Parti firmatarie di individuare le possibili opportune soluzioni.

(Norma transitoria)
Le Parti si danno atto che, tutte le ore di assenza dal lavoro per “permessi compensativi” effettuati dall’1 gennaio 1999 al 30 aprile 1999, verranno considerate come effettuate prioritariamente in conto R.O.L., e quindi in conto ferie.
Da tale computo sono esclusi, i recuperi dei sabati lavorativi effettuati nello stesso periodo in quanto considerati, nello spirito dell’accordo, come diversa distribuzione dell’orario di lavoro settimanale. Entro il 30 giugno 1999 verrà effettuato il riepilogo delle ore a tale titolo maturate dal personale a tutto il 30 aprile 1999 allo scopo di individuare le opportune soluzioni compensative tra le Parti firmatarie.

5.RELAZIONI SINDACALI
Premesso che le parti intendono strutturare un articolato sistema di relazioni sindacali, che, senza duplicazione né di competenze, né di oneri aggiuntivi per l’Azienda, preveda, oltre al livello centrale, (così come già definito dal vigente CCNL) anche un livello di unità produttiva, al fine di sempre meglio rispondere alle esigenze delle varie strutture dislocate sul territorio, individuando le soluzioni più idonee ai vari problemi di seguito elencati:

—Tipologie contratti e loro utilizzo (part-time, C.F.L., stagionalità, contratti a termine)

Per quanto concerne la rete agenziale le parti convengono che in funzione della frammentazione delle strutture sul territorio, il sistema relazionale possa essere esercitato in appositi incontri di Area coincidente con la Regione o altra zona da, definirsi a livello Nazionale. Ciò anche allo scopo di migliorare il grado di partecipazione dei lavoratori interessati.
Il sistema di relazioni industriali verrà compiutamente definito in sede di rinnovo del C.I.A.

6. DISTRIBUZIONE DELL’ORARIO Dl LAVORO

b)Alla luce della differente situazione dimensionale, geografica ed organizzativa delle realtà esistenti all’interno dell’azienda (agenzie di viaggi, business travel center e tour operating), si prevede, nell’ambito degli incontri sull’organizzazione del lavoro, la possibilità di una diversificazione degli orari in ingresso e uscita tra gli operatori della stessa unità produttiva, fatto salvo il limite delle 8 ore giornaliere.Ciò al fine di ottimizzare l’utilizzo delle strutture, la gestione delle attività e dei flussi di clientela ed inoltre di rispondere positivamente alle eventuali esigenze di dipendenti. Nell’arco dell’anno, al di fuori dei periodi di maggior attività di cui al successivo punto 2, qualora la distribuzione dell’orario di lavoro non fosse sufficiente a garantire l’operatività dell’impianto, le eventuali prestazioni eccedenti il normale orario giornaliero e/o settimanale verranno retribuite secondo quanto previsto dal vigente CCNL e normative vigenti in tema di lavoro straordinario.

Anche al fine di favorire la realizzazione di quanto convenuto ai punti 2 e 4, in applicazione di quanto previsto dall’art. 15, punto H, del vigente C.C.N.L. 1994 e dell’articolo 75, commi 3 e 4 dell’ipotesi di accordo del CCNL 10 febbraio 1999, le Parti convengono di sperimentare fino al 31 maggio 2000 il seguente sistema di flessibilità connesso ai periodi di maggiore attività produttiva nell’arco dell’anno solare, e cioè quelli ricompresi tra il 15/04 ed il 15/08 e tra il 15/11 ed il 31/12, che danno luogo complessivamente ad un’estensione massima di 24 settimane, in cui potrà essere attivato detto sistema.
Nei periodi di cui al comma precedente, l’orario settimanale potrà essere esteso, fino a 48 ore, con superamenti sia dell’orario giornaliero (massimo 2 ore) che settimanale (nella giornata del sabato), senza diritto a compensi per lavoro straordinario ma a fronte di recupero di detto maggiore orario in settimane con prestazioni lavorative di durata inferiore a quella contrattualmente prevista senza riduzione della normale retribuzione.

Trascorso il periodo di sperimentazione, di cui ai punti 6 e 7, le Parti si incontreranno per verificare:
—L’evoluzione della situazione in relazione a ferie residue e ROL;

Letto, approvato e sottoscritto

H.I.T. – Holding Italiana Turismo S.p.A.OO.SS. Naz. Cgil, Cisl, Uil
Comitours, Going, ChiarivaFilcams, Fisascat, Uiltucs

Unione Parmense degli IndustrialiOO.SS. Prov. Cgil, Cisl, Uil
Filcams, Fisascat, Uiltucs

La delegazione delle RSU

IPOTESI DI ACCORDO

Addì, 30 marzo 1999 presso la sede dell’Unione Parmense Industriali, si sono incontrati

H.I.T. HOLDING ITALIANA TURISMO S.p.A., Comitours S.p.A., GOING S.p.A., rappresentate a tutti gli effetti contrattuali e di legge dal Direttore Centrale risorse Umane Dott. Corrado Guiducci, con la partecipazione dei Sigg.ri: Dr. Tullio Carnerini, Dante Ghisi, Silvana Metri e Dr. Alberto Lo Gioco, assistiti dall’Unione Parmense Industriali nella persona del Dott. Enea Bianchini.

Le OO.SS. Nazionali e Territoriali di categoria, FILCAMS-CGIL nelle persone delle Sig.re: Antonia Franceschini, Elisa Camellini e Armando Gelati; FISASCAT-CISL nelle persone dei Sigg.ri: Marcello Pasquarella e Antonio Iamiglio; UILTUCS-UIL nelle persone dei Sigg.ri: Emilio Fargnali, Emanuele Bruzzi e Giovanni Angiulli.


Il Coordinamento Nazionale delle RSU nelle persone dei Sigg.ri: Marzia Aguzzi, Alberta Minari, Simona Sangiorgi, Vittorio calvi e Michele Ostuni.

In relazione alle comunicazioni inviate dall’Azienda relative agli effetti delle acquisizioni recentemente effettuate, nonché alle conseguenti necessità di realizzare sinergie di Gruppo, in attesa di ricercare, al riguardo, le idonee soluzioni, le Parti prevedono il seguente percorso ricognitivo:

FERIE RESIDUE AL 31/12/98.

L’Azienda, nel corso delle riunioni della Commissione tecnica all’uopo costituita, ha fornito alle OO.SS. un’ampia informativa riguardo la situazione pregressa. In considerazione della consistenza complessiva delle ore di ferie maturate, si conviene che, per far fronte al godimento di tali residui feriali da parte del personale interessato, si procederà entro il mese di giugno del corrente anno alla redazione di un calendario pluriennale di massima, da attuarsi in un arco quadriennale.

FERIE CORRENTE ANNO

L’Azienda ha dichiarato il proprio intendimento teso a far sì che le singole Direzioni e Divisioni predispongano, entro il corrente mese di Aprile, il calendario di massima delle ferie annuali di competenza del personale interessato.

FLESSIBILITA’

Per quanto concerne la previgente prassi di gestione dell’istituto della “flessibilità”, si conviene che entro il mese di luglio del corrente anno un’apposita Commissione Tecnica Paritetica si riunirà allo scopo di effettuare un’analisi della situazione al fine di individuare un’analisi della situazione al fine di individuare le opportune soluzioni.

RIEQUILIBRIO ORGANICI

Per quanto concerne gli eventuali interventi di razionalizzazione e riequilibrio della distribuzione delle risorse, si conviene che, in attesa di una compiuta e definitiva analisi del quadro complessivo della situazione, potranno essere effettuati gli opportuni interventi che si rendano necessari al fine di garantire le esigenze tecnico-organizzative e produttive mediante gli istituti, a seconda dei casi più opportuni, della trasferta o del trasferimento, nell’ambito aziendale o interaziendale, tenendo conto della professionalità dei lavoratori eventualmente interessati. In tale ottica, qualora le allocazioni che si rendessero disponibili non rispondano pienamente alla professionalità dei lavoratori interessati alla mobilità, l’Azienda si dichiara disponibile ad attuare idonei percorsi di formazione o riqualificazione professionale anche mediante il ricorso agli appositi finanziamenti previsti in sede nazionale o comunitaria.


Nel corso di attuazione del programma di massima di cui sopra, in considerazione delle peculiarità del sistema aziendale Holding Italiana Turismo, che vede nella propria compagine societaria operare tutte le componenti di business del turismo (rete agenziale, tour operating, incentive, meetings, incoming, nonché strutture alberghiere) e per far fronte alle necessità emergenti sia per l’Azienda che per il personale ivi occupato in tema di razionalizzazione e distribuzione dell’orario di lavoro e conseguentemente dell’organizzazione del lavoro stessa, tenuto conto anche di quanto disposto in tema di orario di lavoro dal vigente CCNL 10/02/1999, ed allo scopo di armonizzare la normativa contrattuale con le specifiche peculiarità aziendali,

le parti come sopra costituite convengono quanto segue:

DISTRIBUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO

Nella rete agenziale (Leisure e Business Travel) e ove applicabile nell’ambito della Divisione Tour Operating l’orario di lavoro settimanale (40 ore) è distribuito di norma, salvo quanto disposto dal successivo punto 2., dal lunedì al sabato mattina, con riposo a scorrimento, nell’arco della settimana, per la prestazione del sabato.

La scelta della distribuzione dell’orario su cinque o sei giorni verrà valutata dall’Azienda fermo restando che, nell’eventualità che tale disposizione comporti una sostanziale ridefinizione dell’attuale organizzazione del lavoro, verrà preventivamente effettuato un apposito incontro di verifica con le Rappresentanze Sindacali Unitarie ove esistenti, o in assenza con le OO.SS. territorialmente competenti.

La distribuzione settimanale dell’orario di lavoro sarà preventivamente comunicata ai lavoratori interessati.

Alla luce della differente situazione dimensionale, geografica ed organizzativa delle realtà esistenti all’interno dell’Azienda (agenzie di viaggi, business travel center e tour operating), si prevede la possibilità di una diversificazione degli orari in ingresso e uscita tra gli operatori della stessa unità produttiva, fatto salvo il limite delle 8 ore giornaliere.
Ciò al fine di ottimizzare l’utilizzo delle strutture, la gestione delle attività e dei flussi di clientela ed inoltre di rispondere positivamente alle eventuali esigenze dei dipendenti.


Nell’arco dell’anno, al di fuori dei periodi di maggior attività di cui al successivo punto 2., qualora la diversa distribuzione dell’orario di lavoro non fosse sufficiente a garantire l’operatività dell’impianto, le eventuali prestazioni eccedenti il normale orario giornaliero e/o settimanale verranno retribuite secondo quanto previsto dal vigente CCNL e normative vigenti in tema di lavoro straordinario.

FLESSIBILITA’

A titolo di sperimentazione della durata di un anno e in funzione delle peculiarità di cui in premessa, si identificano, di massima, alcuni periodi di maggiore attività produttiva nell’arco dell’anno solare, ed in particolare quelli ricompresi tra il 15/04 ed il 15/08 e tra il 15/11 ed il 31/12, che danno luogo complessivamente a 24 settimane, in cui potrà essere attivato il seguente sistema di flessibilità.

Nei periodi di cui al comma precedente, l’orario settimanale potrà essere esteso fino a 48 ore, con superamenti sia dell’orario giornaliero che settimanale, senza diritto a compensi per lavoro straordinario ma a fronte di recupero di detto maggiore orario in settimane con prestazioni lavorative di durata inferiore a quella contrattualmente prevista di 40 ore.


L’attivazione di detto meccanismo dovrà essere comunicata ai lavoratori delle strutture interessate con un preavviso, di norma, di quindici giorni dalla data di inizio. In detta comunicazione dovranno essere indicati, oltre che le settimane di maggiore estensione dell’orario (tenendo presente che la flessibilità giornaliera non potrà superare le due ore, che potranno essere gestite a consuntivo settimanale, mentre nel caso in cui la flessibilità venga tutta concentrata nella giornata di sabato la programmazione dovrà rispettare i termini di comunicazione), anche la programmazione di massima delle settimane ad orario ridotto, nei periodi di minore intensità produttiva.

nel caso di ricorso alla flessibilità, il lavoro straordinario, ai soli fini retributivi, decorre dalla prima ora successiva all’orario comunicato al lavoratore.

il sistema di flessibilità non è applicabile (analogamente a quanto previsto per lo straordinario) al personale direttivo (Quadri), ivi compresi gli impiegati di primo livello con funzioni direttive, i capi di singoli servizi, uffici e reparti, nonché agli impiegati di primo livello che, pur svolgendo mansioni diverse percepiscono un compenso forfettizzato per il lavoro straordinario.

Con tale definizione dei meccanismi di flessibilità, le parti hanno adempiuto all’incontro previsto dal vigente CCNL tra azienda e OO.SS., di cui al comma 6 dell’art. 68, dandosi atto che il confronto è avvenuto in ambito di coordinamento nazionale in fusione delle peculiarità aziendali nonché della distribuzione territoriale del sistema agenziale.

NORMA TRANSITORIA

Le parti si danno atto che, in fusione della nuova regolamentazione dell’istituto della flessibilità prevista dal presente accordo, tutte le ore di assenza dal lavoro per maggiori prestazioni effettuate in recupero di flessibilità dall’ 1 Gennaio 1999 al 31 Marzo 1999, verranno considerate come effettuate prioritariamente in conto R.O.L. e quindi in conto ferie.
Da tale computo sono esclusi i recuperi dei sabati lavorativi effettuati nello stesso periodo in quanto considerati, nello spirito dell’accordo, come diversa distribuzione dell’orario di lavoro settimanale.

Entro il 30 Giugno 1999 verrà effettuato il riepilogo delle ore di flessibilità maturate dal personale a tutto il 31 Marzo 1999 allo scopo di individuare le opportune soluzioni compensative.