Category Archives: Happy Wear

Roma, 5 febbraio 2013

Oggetto: Happy Wear SpA – esito incontro 5-02-2013

si è svolto in data 5 febbraio presso il Ministero del Lavoro, l’incontro con la curatrice fallimentare di Happy Wear SpA per coprire con la cassa integrazione in deroga gli apprendisti che, per disposizioni normative non potevano rientrare nella cassa integrazione guadagni straordinaria concessa a tutti gli altri lavoratori.

Si è quindi sottoscritto il verbale di accordo che alleghiamo, con il quale si riconosce la cassa in deroga ai 6 apprendisti (1 nelle Marche, 2 in Veneto e 3 in Lazio), a partire dal 1 gennaio 2013 e fino al 17 giugno 2013, data nella quale terminerà la cassa per tutti i lavoratori dell’Azienda.

All. 1 Verbale di accordo

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Andrea Ferrone

Roma, 4 giugno 2012

Il 30 maggio us, è stato siglato il mancato accordo per la procedura in oggetto, trasferendo la discussione in sede di Ministero del Lavoro.

Nel testo, si indicano due elementi importanti: il primo è la presenza in azienda di diversi lavoratori con contratto di apprendistato per il quale è necessario attivare l’ammortizzatore specifico; il secondo è l’indisponibilità dell’azienda ad attivare ammortizzatori diversi rispetto al licenziamento.

Su questo ultimo aspetto, siamo in realtà in condizione di confermare la volontà di pervenire all’utilizzo, per tutti i dipendenti, della CIGS per cessazione attività.

Sulla situazione generale della società, in liquidazione e concordato preventivo, i referenti hanno confermato la condizione di liquidità che consente il pagamento delle retribuzioni per il mese di Maggio e la messa in vendita di un immobile di proprietà finalizzato alla copertura del T.F.R.

Non ci sono invece ancora elementi certi per il posizionamento di alcuni negozi sui quali c’erano state manifestazioni di interesse da parte di catene concorrenti.

Vi aggiorneremo tempestivamente sulla data di convocazione presso il Ministero del Lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli

Roma, 19 aprile 2012

Oggetto: Happy Wear – incontro con l’ azienda 18 aprile

Testo Unitario

si è tenuto oggi l’incontro sindacale con l’azienda Happy Wear spa, di cui alla nostra precedente del 16-4-2012. Il liquidatore aziendale, Dott. Fiabane, ha illustrato la situazione critica della società che vende al dettaglio abbigliamento da bambino con 20 negozi in Lombardia, Veneto, Trentino, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania e Marche, con sede a Venezia Mestre e circa 70 dipendenti complessivi.
La situazione di difficoltà, a detta del liquidatore, è iniziata già nel 2011, ma è con gli ultimi mesi dell’anno che si sono registrate pesantissime perdite, dell’ordine del 50% al mese, e che hanno costretto la società a non pagare i fornitori per la merce invernale a suo tempo inviata; a quel punto gli stessi fornitori non hanno più consegnato la merce primavera-estate 2012, lasciando di fatto i 20 negozi senza prodotti da porre in vendita. Gli incassi sono quindi ulteriormente crollati e la società ha deciso per la messa in liquidazione volontaria con procedura avviata in Tribunale di Venezia il 5 aprile scorso.
Il liquidatore ci comunica inoltre che cesserà l’attività di vendita con chiusura totale dei negozi entro brevissimo tempo, in quanto la società non è in grado di far fronte ai costi di gestione, dagli affitti ai fornitori, e al costo del personale, oltre ad aver già ricevuto per alcuni negozi la procedura di sfratto.
Abbiamo chiesto se ci sono interessi da parte di altre società nel rilevare in toto o in parte l’azienda, ma sembra che al momento ci sia solamente qualche contatto, peraltro non consolidato, con aziende del settore. Naturalmente gli sviluppi di questi interessi sono quanto mai importanti per i dipendenti e per la continuità lavorativa, e su questo punto vi terremo costantemente aggiornati.
Nel frattempo abbiamo anche chiesto al liquidatore la possibilità di aprire procedure di ammortizzazione sociale ricevendo risposte interlocutorie, in quanto il Tribunale di Venezia non ha ancora nominato il Commissario Giudiziale; solo questa figura infatti ha la possibilità di aprire la procedura di legge per l’ammortizzatore sociale della mobilità senza oneri.
Rimaniamo pertanto in attesa della nomina del Commissario da parte del Tribunale di Venezia che potrebbe avvenire nei prossimi giorni. In caso contrario il liquidatore ha già comunicato la sua intenzione di aprire la procedura di CIGS per cessazione di attività.
Infine il liquidatore ha dichiarato che i dipendenti occupati presso i punti vendita continueranno ancora per qualche tempo ad operare, mentre per i lavoratori di sede ha deciso la messa a disposizione senza prestazione lavorativa ma con il pagamento dell’intera retribuzione.
Vi terremo informati in tempo reale degli sviluppi.

p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale
M. Grazia Gabrielli