Category Archives: Gi Group

Roma, 4 aprile 2013

Oggetto: APPALTO GI GROUP – MANUTENCOOP Private Sector Solutions SpA
Verbale di cambio appalto del 27 marzo 2013

VIA FAX

Spett. le

                              MANUTENCOOP
                              Private Sector Solutions SpA
                                Via Fratelli Rosselli, 14
                                  40069 Zola Predosa (BO)
                                  (Fax 051/4188601)


                              Spett. le
                              HYDRA Soc. Coop.
                              Pier Francesco Mola 39
                              20159 Milano (MI)
                              (Fax 0222478938)

                              ECOLOGY GROUP SRL
                              Via Peperate n. 25/6
                              33082 Azzano Decimo (PN)
                              (Fax 0434/641320)

                              Spett. le
                              PAGI SRL
                              Via Trento, 15
                              20021 Bollate (MI)
                              (Fax 02/38303405)

                              Spett. le
                              LA LUCENTEZZA SRL
                              Via dei Gerani, 6/b
                              70026 Modugno (BA)
                              (Fax 080/5377256)

                              Spett. le
                              VEBEGO CIP srl
                              Corso Santorre Di Santarosa, 42
                              12100 Cuneo (CN)
                              (Fax 0171/488049)

                              Spett. le

I.P.S. SRL
Via Coppino, 158

                                  TORINO (TO)
                                  (Fax 011/2168877)
                              Spett. le
                              POLISPLEND SRL
                              Prima Strada Z. I.
                              95121 Catania (CT)
                              (Fax 095/2937602)

                              E p. c. Spett. le

IDEA LAVORO Soc. Coop.
Via Ticino, 31
36077 Altavilla Vicentina (VI)

                                  (Fax 0444/348665)


Spett. le
GI GROUP SpA
Piazza IV Novembre, 5
20124 Milano
(Fax 02/66807343)

Il 27 marzo u.s. le scriventi OO.SS., a seguito di una comunicazione di richiesta di incontro trasmessa dalle stesse a tutte le parti interessate al cambio di appalto in oggetto e di successiva lettera con data e luogo della riunione, hanno formalizzato il verbale di cambio di appalto relativo alle attività afferenti i servizi di pulizia presso le filiali del Gruppo Gi Group ubicate in tutto il territorio nazionale.

All’incontro era presente la società cedente Idea Lavoro soc. Coop mentre, nonostante anche diversi precedenti contatti telefonici, è risultata assente la società subentrante Manutencoop PSS SpA e tutte le società a cui la suddetta aveva dichiarato di affidare i lavori in subappalto, tranne la soc. Ecology Group ArL

Tramite diversi colloqui telefonici intercorsi tra le parti, da Manutencoop PSS SpA era stata assicurata la firma di tutti i soggetti presenti nel verbale che ancora non avevano provveduto a ratificare l’intesa entro la giornata del 29 marzo 2013, e le scriventi Organizzazioni Sindacali avevano ribadito la assoluta necessità che anche Manutencoop PSS SpA sottoscrivesse detto accordo.

Al termine di detta giornata abbiamo dovuto prendere atto che ancora risultavano mancanti le firme di 3 imprese subappaltatrici ma, soprattutto ci veniva dichiarata la volontà di Manutencoop PSS SpA di non sottoscrivere il verbale di cambio appalto.

Posto che nei territori interessati le citate imprese subentranti stanno procedendo a formalizzare le assunzioni dei lavoratori, gli atteggiamenti sopra descritti e le condizioni conseguenti che si sono create rischiano di porre in pregiudizio le garanzie e le tutele per l’occupazione ed il reddito di tutte le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti.

Di altrettanta gravità poi, appare, nel caso specifico, l’atteggiamento di Manutencoop PSS SpA nei confronti delle scriventi, con il rifiuto di sottoscrivere il verbale di cambio di appalto nell’imminenza dell’avvio dello stesso, previsto infatti a distanza di due giorni, dopo che di fatto, la medesima azienda, si era sottratta ad un confronto stabilito dalle norme del CCNL “per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multiservizi “ vigente nel settore ed applicato nel citato appalto.

Alla luce di quanto si è verificato siamo dunque con la presente a formalizzare la necessità, in ogni caso, dell’ assoluto rispetto delle condizioni previste dal verbale di cambio di appalto del 27 marzo 2013 e delle norme stabilite dal richiamato CCNL, vi diffidiamo pertanto ad attuare qualsiasi atto in contrasto con quanto sopra e comunque lesivo delle tutele previste per l’occupazione, il reddito e le condizioni di tutti i lavoratori interessati.

Le nostre strutture territoriali verificheranno la sussistenza di dette condizioni e qualora non fossero assicurati i citati diritti, provvederemo ad attuare ogni iniziativa possibile finalizzata alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti

p. FILCAMS-CGILp. FISASCAT-CISLp.la UILTRASPORTI-UIL
(Elisa Camellini)(Alfredo Magnifico)(Marco Verzari)

In data 5 ottobre 2010 alla presenza dell’amministratore delegato e di Assolavoro si è tenuto un incontro di verifica dell’applicazione del Contratto di Solidarietà con Gi Group Spa.
L’azienda ha presentato l’andamento economico attuale che registra un sensibile miglioramento complessivo anche rispetto al dato medio dei competitors; Gi Group ha evidenziato come la scelta del CDS come risposta alla Crisi, si sia rivelata strategicamente vincente. L’aver salvaguardato infatti l’occupazione e le professionalità ha garantito la capacità di intercettare prontamente ogni opportunità che un mercato in costante evoluzione e non sempre leggibile, ha offerto.
In tale contesto l’azienda ha annunciato la volontà di ripristinare il normale orario di lavoro a far data dal 2 novembre p.v., ossia in considerevole anticipo rispetto alla scadenza naturale della proroga del CDS. Coerentemente ha manifestato l’intenzione di riattivare le sedi temporaneamente “congelate”.
Abbiamo accolto positivamente la notizia dell’uscita dalla solidarietà difensiva, e abbiamo espresso la necessità di proseguire nel confronto sindacale andando a strutturare le relazioni sindacali, oltre la fase, seppur positiva, del governo della Crisi.
Gi Group SpA si è resa disponibile in tal senso, in una logica di ricerca di condivisione costante seppur graduale su temi di interesse comune peri impresa e lavoratori come la flessibilità oraria, il part time post maternità e il sistema incentivante.
Per giungere a traguardare questi ambiziosi obbiettivi, abbiamo condiviso di ragionare preventivamente di uno schema su cui articolare le fasi negoziali, andando a chiarire argomenti quali le materie del diritto di informazione a tutti i livelli, nonché agibilità e struttura della rappresentanza.
L’intenzione delle OOSS Nazionali è di passare da una seppur importante stagione di relazioni industriali improntate sulla ricerca di soluzioni non traumatiche per i lavoratori coinvolti nelle profonde ristrutturazioni del settore, ad una nuova, ispirata alla costruzione di una contrattazione di secondo livello il piu’ possibile capillare e articolata.


p. Filcams Cgil p. Fisascat Cisl p. Uiltucs Uil
Cristian Sesena Dario Campeotto Gabriele Fiorino

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS UIL

COMUNICATO SINDACALE
INCONTRO SINDACALE GI GROUP

Il 21-07-2009 si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e l’Azienda per una verifica sulla situazione generale e sull’applicazione del contratto di solidarietà.
L’Azienda ha comunicato che la perdita di mercato è ancora mediamente del 30% con una leggera ripresa nel settore della Grande Distribuzione e della Sanità.
Pertanto la situazione è rimasta stabile per 175 filiali, è peggiorata per 18 e migliorata per 7; in ogni caso nessuna filiale è stata chiusa.
Per quanto riguarda i 55 lavoratori con contratto a termine in scadenza entro luglio, sono stati confermati al 50% con 17 proroghe e 6 trasformazioni a tempo indeterminato; restano 35 lavoratori in scadenza a settembre e 20 a fine anno e la loro situazione verrà monitorata in funzione dell’andamento del mercato.
Per quanto riguarda i lavoratori a tempo indeterminato ci sono state 7 adesioni volontarie alla mobilità rispetto ai 15 previsti dall’accordo.
L’Azienda ha anche rendicontato la formazione attuata da gennaio a luglio che è stata pari a 5.800 ore con il coinvolgimento di 299 persone.
Un ulteriore piano di formazione ci verrà presentato entro fine anno.
Per quanto riguarda le ferie residue, secondo il dato dell’azienda, si è proceduto a un forte abbattimento ed entro luglio e agosto è previsto il totale smaltimento.
Si può quindi fare un bilancio positivo dopo 3 mesi di applicazione del contratto di solidarietà, in quanto se pur partito con qualche difficoltà, ci ha consentito di salvare sostanzialmente l’occupazione contenendo la perdita economica per i lavoratori.
Nel mese di novembre è previsto un ulteriore incontro per fare una verifica sulla situazione del mercato e valutare se ci sono i presupposti per il ritorno ad un normale orario di lavoro che sia il Sindacato che l’Azienda si augurino che avvenga in tempi brevi.
Nell’incontro programmato verranno anche approfonditi i temi inerenti il premio ad obiettivo ed altri problemi che eventualmente i delegati sindacali faranno presenti a nome e per conto dei lavoratori.

Filcams Cgil

Fisascat Cisl

Uiltucs Uil

Roma 23 luglio 2009

    Roma, 3 aprile 2009


    Oggetto: Accordo Contratto di Solidarietà
    Agenzia del Lavoro Gi Group spa

    Il 2 aprile 2009 è stato raggiunto un altro importante Accordo a garanzia dell’occupazione. L’Accordo riguarda l’Agenzia per il Lavoro Gi Group spa che aveva aperto la procedura di mobilità per 291 lavoratori su un organico complessivo di 996 dipendenti.

    L’Accordo prevede il Contratto di Solidarietà in alternativa ai licenziamenti con una riduzione massima dell’orario di lavoro di 50%, 40% e 30% delle singole articolazioni organizzative a cui i lavoratori appartengono (filiali / divisioni / staff).

    Il Contratto di Solidarietà è spalmato su 963 lavoratori (impiegati e quadri).

    La riduzione di lavoro indicata è il massimo che l’Azienda potrà utilizzare e quindi è previsto che a fronte di situazioni piu’ positive, la riduzione di orario potrà essere inferiore al fine di garantire ai lavoratori un recupero economico maggiore.

    Il Contratto di Solidarietà è previsto per 12 mesi e tre mesi prima della scadenza sarà fatta una verifica per valutare se ci fosse la possibilità di tornare a tempo pieno o prorogarlo per ulteriori 12 mesi.

    L’Accordo prevede anche che, per monitorare la sua applicazione nei luoghi di lavoro, si possono fare verifiche a livello territoriale.


    Per permettere ai lavoratori di fare una valutazione sull’Accordo raggiunto, sono state concordate con l’Azienda assemblee nelle varie regioni, a cui chiediamo di garantire la presenza da parte delle strutture territoriali.

    Di seguito l’elenco delle Assemblee concordate:

    6 aprile 2009 ore 15:30 Bologna (per area Emilia) Via S. Domenico 4 sede UNINDUSTRIA Bologna
    7 aprile 2009 ore 16:30 Milano (per area Lombarda) Auditorium Don Bosco Via Melchiorre Gioia 48
    8 aprile 2009 ore 16:30 Padova (per area Triveneto) Hotel Mantegna Via N. Tommaseo 67 Padova
    8 aprile 2009 ore 16:30 Foggia (per area Sud) Viale Aviatori 19 Pia Fondazione De Piccolelis Foggia
    9 aprile 2009 ore 14:30 Roma (per area Lazio) Via A. Rava’ 124 Roma – Direzione
    10 aprile 2009 ore 14:30 Torino (per area Piemonte) da definirsi


    p. La Filcams CGIL Nazionale
    (Lori Carlini )

    All. 1 – Accordo Contratto di Solidarietà 2/4/2009