Category Archives: Frette

Roma, 11 dicembre 2014

Oggetto: Frette s.r.l. – esito incontro 11 dicembre

l’11 dicembre 2014 si è svolto l’incontro presso il Ministero del Lavoro finalizzato a continuare il confronto in fase amministrativa con Frette Sr.l., relativo alla procedura ex Artt. 4 e 24 L. 223/91, comunicata dalla stessa il 6 ottobre, nella quale viene dichiarato un esubero di 84 lavoratrici e lavoratori presenti in 24 unità locali, su un complessivo di 220 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.

L’azienda ha confermato che il numero dell’esubero è pari complessivamente a 73 lavoratrici e lavoratori, presenti in 21 negozi. Inoltre ha dichiarato che sta valutando di tenere aperto un ulteriore negozio, quello di Fidenza, oltre a quelle di Agira(EN), Marcianise(CE) e Noventa di Piave(VE) come dichiarato in occasione dell’incontro tenutosi il 24 novembre scorso.

L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un accordo governativo in cui abbiamo, sostanzialmente, sancito quanto già previsto dall’accordo quadro condiviso il 24 novembre scorso. Più precisamente, tra gli elementi più rilevanti dell’accordo volto a gestire la procedura di mobilità, abbiamo inserito:

        ·trattamento di CIGS per 12 mesi;
        ·anticipo dell’indennità della CIGS da parte dell’azienda;
        ·mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione;
        ·outplacement attraverso un’agenzia per il lavoro;
        ·diritto di precedenza all’assunzione fino a tutta la durata dei 12 mesi di CIGS per eventuali nuove aperture;
        ·incentivo all’esodo, come meglio specificato nell’accordo quadro del 24 novembre 2014.
      In allegato troverete la copia dell’accordo sottoscritto presso il Ministero del

Lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- Verbale accordo

Testo Unitario

il 24 novembre scorso si è svolto il terzo incontro finalizzato a continuare il confronto con Frette Sr.l., iniziato nell’incontro del 22 ottobre scorso, relativo alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91 comunicata dalla stessa il 6 ottobre, nella quale viene dichiarato un esubero di 84 esuberi presenti in 24 unità locali, su un complessivo di 220 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.

Nonostante il 21 novembre si sono conclusi i 45 giorni della fase sindacale relativa alla procedura di mobilità, in detto incontro si è arrivati alla sottoscrizione di un accordo quadro di gestione degli esuberi, che sono stati ridotti a 73 in quanto l’azienda ha rivisto le situazioni delle unità locali comunicando che oltre alle sedi di non interessati alle chiusure, rimarranno aperte anche quelle di Agira(EN), Marcianise(CE) e Noventa di Piave(VE).

Tra gli elementi più rilevanti dell’accordo volto a gestire la procedura di mobilità abbiamo condiviso:

· trattamento di CIGS;
· anticipo dell’indennità della CIGS da parte dell’azienda;
· mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione;
· outplacement attraverso un’agenzia per il lavoro;
· diritto di precedenza all’assunzione fino a tutta la durata dei 12 mesi di CIGS per eventuali nuove aperture;
· incentivo all’esodo, come meglio specificato nell’accordo allegato.


A questo punto il tutto sarà trasferito al Ministero del Lavoro per espletare la fase amministrativa della procedura di mobilità che avrà come indirizzo quanto previsto dall’accordo quadro, pertanto sarà Nostra cura informarvi tempestivamente della data della relativa convocazione.
Fraterni saluti.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria

Roma 06-11-14

il 4 novembre scorso si è svolto il secondo incontro finalizzato a continuare il confronto con Frette Sr.l., iniziato nell’incontro del 22 ottobre scorso, relativo alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91 comunicata dalla stessa il 6 ottobre, nella quale viene dichiarato un esubero di 84 esuberi presenti in 24 unità locali, su un complessivo di 220 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.

Il confronto si è sviluppato ad individuare tutti gli strumenti utili alla gestione dell’esubero dichiarato, cercando di limitare quanto più possibile l’impatto che tale procedura esprime.

L’azienda ha confermato l’intenzione di chiudere tutti i punti vendita dichiarati nell’incontro precedente. Più precisamente i negozi di Lecce, Bari, Messina e Vicolungo(NO) chiuderano sicuramente entro il 31 dicembre 2014, mentre gli altri entro il 28 febbraio 2015.

Rispetto alle nostre richieste di verificare la possibilità di procedere ad una ricollocazione interna, Frette ci ha dichiarato che questa strada non è esclusa seppur in un numero molto ridotto, e si è riservata di quantificare con precisione le posizioni disponibili nei negozi della linea “Luxury” che rimarranno aperti.

L’azienda, dopo aver effettuato le verifiche con il Ministero del Lavoro, ha accettato la nostra richiesta di ricorrere allo strumento della CIGS per 12 mesi.

Inoltre, abbiamo condiviso che tra gli altri strumenti verrà messa a disposizioni di tutti i dipendenti in forza, sia dei negozi in chiusura sia per quelli che rimarranno aperti, una mobilità gestita con l’esclusivo criterio della non opposizione con incentivo economico.

Rispetto all’incentivo economico, al momento abbiamo definito solo il criterio di applicazione, che privilegerà coloro i quali avranno un impatto maggiore a seguito del cambiamento che avverrà a partire dall’1 gennaio 2015 in merito all’indennità di mobilità/ASPI, soprattutto per le regioni così dette del Mezzogiorno, pertanto sarà previsto un incentivo economico maggiore per chi deciderà di rinunciare ad usufruire delle mensilità di CIGS del prossimo anno.

Tenuto conto che la platea delle lavoratrici e lavoratori mediamente hanno tutti un’anzianità aziendale equivalente, come OO.SS. abbiamo chiesto che il ragionamento sulla quantificazione dell’incentivo deve partire dalla R.A.L.(Reddito Annuo Lordo).

A fronte del nostro indirizzo, dopo una lunga e complessa discussione, la proposta dell’azienda è la seguente:

        ·per coloro i quali vorranno lasciare volontariamente l’azienda entro il 31 dicembre 2014 riceveranno come incentivo 12 mensità;
        · per coloro i quali vorranno lasciare volontariamente l’azienda dal primo gennaio 2015 fino a tutta la durata della CIGS 8 mensilità.

Come OO.SS., nell’apprezzare quanto accettato dall’azienda in termini di strumenti di gestione degli esuberi, abbiamo espresso la nostra insoddisfazione per quanto riguarda la proposta economica degli incentivi, e ci siamo dati appuntamento ad un ulteriore incontro che si terrà il 24 novembre p.v. alle ore 10,30 a Roma in Via dei Mille,56 presso la Fisascat Nazionale.

In vista del nuovo incontro, Vi chiediamo di voler provvedere alle propedeutiche assemblee consultative dei lavoratori dei singoli territori interessati, chiedendovi, pertanto, di comunicarci i relativi esiti prima del programmato incontro.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria

Roma, 24 ottobre 2014

Oggetto: Frette s.r.l. – esito incontro 22 ottobre 2014

il 22 ottobre scorso si è svolto con l’azienda in oggetto il primo incontro relativamente alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91 comunicata dalla stessa il 6 ottobre, che prevede la dichiarazione di 84 esuberi presenti in 24 unità locale, su un complessivo di 220 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.

L’azienda ha subito confermato il contenuto di quanto già espresso nella lettera di apertura della procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale lamentando uno stato di crisi dal duplice aspetto:

·Contingente: la crisi degli ultimi anni con enormi diminuzioni di fatturato e un restringimento sempre maggiore dei margini di utili della rete retail/outlet;

·Strutturale: nella strategia aziendale c’è la volontà di chiudere tutta la rete vendita del brand FAH “Frette At Home”, in quanto la sua creazione e la successiva distribuzione dei prodotti appositamente realizzati hanno inciso su un incremento dei costi non supportati dai dati economici di vendita realizzati. Come rete vendita rimarrebbero aperti solo i punti vendita in cui vengono commercializzati i prodotti della linea di tipo “Luxury”, che Vi riportiamo:

o2 Negozi nel territorio di Milano
o2 Negozi nel territorio di Roma
o1 Negozio a Brescia
o1 Negozio a Serravalle
o1 Negozio a Venezia
o1 Negozio a Firenze
oCorner Rinascente di Milano
oCorner Rinascente di Roma
oCorner Rinascente di Cagliari

L’azienda ha anche confermato che verrà potenziata tale rete vendita della linea “L’uxury” in quelle aree in cui lo shopping di lusso e il made in Italy ha maggiore presa.

A fronte di un’ampia analisi della situazione generale, riprendendo il percorso degli ultimi anni sull’andamento generale dell’azienda, abbiamo richiesto di intraprendere tutte le alternative meno traumatiche per il livello occupazionale, partendo dalla possibilità nel tempo di procedere ad una ricollocazione interna a seguito dello sviluppo che l’azienda ha dichiarato nel suo piano strategico, nella consapevolezza che tale progetto non avrà una tempistica immediata.

Inoltre abbiamo chiesto ed ottenuto di valutare l’accesso agli strumenti di Ammortizzatori Sociali presenti nell’attuale quadro normativo.

Ci siamo lasciati con l’impegno di effettuare tutte le verifiche necessarie per continuare il confronto, e ci siamo dati appuntamento ad un ulteriore incontro che si terrà il 4 novembre p.v. alle ore 14,30 a Milano in Corso Venezia presso la Confcommercio.

In vista del nuovo incontro, Vi chiediamo di voler provvedere alle propedeutiche assemblee consultative dei lavoratori dei singoli territori interessati, chiedendovi, pertanto, di comunicarci i relativi esiti prima del programmato incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria