Category Archives: Conbipel

Roma, 28 novembre 2016

Testo unitario

Si è svolto il 25 novembre il confronto conclusivo sul Contratto Integrativo Aziendale con Conbipel, che ha portato alla sottoscrizione, da parte di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS del primo accordo di secondo livello con la società.
L’intesa, che riguarda oltre 1800 lavoratori, di cui 1500 donne, è stata raggiunta dopo 12 mesi di trattativa in una fase molto delicata dell’azienda: il fondo Oaktree, che ne detiene la proprietà dal 2007 dopo l’acquisto dalla famiglia Massa, sta cercando un nuovo acquirente.
Vista la particolare fase, l’accordo punta soprattutto alla definizione di un quadro normativo in grado di migliorare le condizioni di lavoro in Conbipel, la cui popolazione è composta soprattutto da part time, ai quali, negli anni di gestione della crisi, sono stati chiesti grandi sacrifici.
Il cuore dell’accordo è nell’individuazione di soluzioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: una programmazione condivisa dei turni, su base almeno mensile, una pianificazione annuale del lavoro domenicale e festivo, di cui si conferma la volontarietà, una miglior gestione delle ferie e dei picchi di lavoro.
Si introduce una banca ore innovativa e sperimentale che restituisce, ai lavoratori che vi aderiranno, ore di permesso utilizzabili anche per la cura dei congiunti e per visite mediche.
Viene introdotto un aumento delle maggiorazioni del lavoro domenicale, al quale si affianca anche un aumento correlato di ore di permesso retribuito.
Altre iniziative sono sul piano della tutela dei casi di malattia: un miglioramento della gestione del periodo di carenza malattia, un sostegno alle spese per i dipendenti con malattie oncologiche, maggiore facilità di accesso e periodi aggiuntivi per i congedi per malattia.
Per la paternità/maternità, oltre all’introduzione di un giorno in più per il congedo di paternità, si aggiungono permessi retribuiti per l’inserimento all’asilo e per i genitori di studenti con disturbi dell’apprendimento. Si individuano anche misure in favore delle coppie che avviano percorsi di affido e adozione, con periodi di congedo aggiuntivi e la possibilità di accedere al TFR per far fronte alle spese necessarie.
Il contratto integrativo segna anche un importante punto per le vittime di violenza domestica e di genere, recependo e aumentando il periodo di congedo previsto dalla legge e rendendo possibile, previo confronto, anche l’utilizzo in ore dei congedi stessi.
L’accordo rafforza il sistema di relazioni sindacali a tutti i livelli e l’impegno sulla salute e sicurezza sul lavoro, con impegni precisi relativi agli appalti e alla filiera: le organizzazioni sindacali hanno infatti ottenuto di aver annualmente informazioni sulla catena di rifornimento dell’azienda.
SI tratta di un’intesa che apre un percorso di ulteriore recupero di reddito e di diritti, per il quale ci auguriamo sussisteranno le condizioni anche con la nuova proprietà.
Per Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs il contratto integrativo Conbipel rappresenta anche un elemento positivo nel panorama di Federdistribuzione, dove la contrattazione nazionale è bloccata da ormai tre anni per l’incapacità della controparte di sviluppare un confronto producente in termini di salario e a livello normativo.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 16 giugno 2016

Testo Unitario

Si è tenuto il 13 giugno scorso, il previsto incontro con Conbipel sulla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società e riguardo all’aggiornamento della trattativa sul contratto integrativo aziendale.

Rispetto alla procedura di licenziamento collettivo, l’azienda ha confermato le intenzioni già espresse nel primo incontro, ovvero di favorire in modo non traumatico l’uscita del personale con maggiore anzianità, in particolare di quanti possono maturare i criteri per il pensionamento.

Abbiamo pertanto sottoscritto un verbale di accordo (all) che prevede l’esclusivo criterio della non opposizione al licenziamento accompagnato da un piano di incentivazione per coloro che vi aderiranno.

L’importo è di un’annualità e mezza di retribuzione annua lorda per gli eventuali volontari con età superiore a 50 anni e con almeno 15 anni di lavoro in Conbipel, mentre è previsto un incentivo inferiore per coloro che hanno una minore anzianità aziendale.

Per gli under 50, la proposta di incentivazione alla non opposizione è in linea con gli accordi sottoscritti negli ultimi anni, con la previsione di due scaglioni a seconda dell’anzianità aziendale.

Riguardo alla contrattazione di secondo livello, la società ci ha comunicato di aver svolto una valutazione delle nostre proposte sulla banca ore e sul lavoro domenicale e festivo, acquisendone la maggior parte, con alcune richieste di modifica sulle ricadute economiche. Ha inoltre presentato un primo elenco di misure sul capitolo welfare.

Abbiamo chiesto di ricevere i testi aggiornati, in modo da poter fare delle valutazioni sugli stessi e verificare le modifiche richieste.

Il confronto è pertanto aggiornato al giorno 12 luglio, alle ore 15.00, a Roma.

p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Link Correlati
     verbale di accordo mobilità 13/06/2016
     verbale di accordo incentivo 13/06/2016

Roma, 23 Febbraio 2016

Testo Unitario

L’11 febbraio si è svolto il secondo incontro con Conbipel relativo alla trattativa sulla contrattazione di secondo livello.

La delegazione aziendale, in apertura dei lavoro, ha definitivamente e ufficialmente chiarito che il fondo OAK Three sta cercando un compratore per Conbipel. Ciò premesso, è stata rimarcata la volontà di raggiungere in tempi bravi un contratto integrativo che riconosca l’impegno dei lavoratori in questi anni. Nello stesso tempo, l’azienda ritiene che il contratto integrativo debba tener conto della sostenibilità dello stesso per la futura proprietà.

Abbiamo espresso preoccupazione per l’operazione di vendita, soprattutto per quanto riguarda i possibili riflessi della stessa sull’attuale impostazione aziendale e, in particolare, sul destino della sede di Cocconato.

Abbiamo ribadito che il contratto integrativo per noi si colloca dentro un percorso che ha visto grandissimi sacrifici da parte dei lavoratori e delle lavoratrici, e che deve rappresentate il segno, anche per un’eventuale acquisitore, del riconoscimento degli sforzi fatti e che continuano ad essere fatti dai dipendenti.

L’azienda infine ha chiesto di poter svolgere i confronto affrontando prima i temi normativi, lasciando a dopo la primavera gli aspetti legati ai riconoscimenti economici (premio e welfare).

Abbiamo quindi cominciato ad affrontare le tematiche poste in piattaforma, concordando che inizieremo uno scambio di testi in vista dei prossimi incontro, che si terrà e a Torino il 22 marzo prossimo (N.B. la data del 2 marzo a Roma è stata cancellata per indisponibilità dell’azienda, stiamo individuando una nuova data nella prima settimana di aprile).

Di seguito vi riportiamo in modo schematico lo stato della trattativa sui punti affrontati:

  • Relazioni sindacali. Condividendo la necessità di una revisione del protocollo di relazioni sindacali, viste anche le profonde modifiche avvenute sulla composizione della rete vendita, l’azienda ha proposto di far valere la numerica per il calcolo delle RSA e delle ore di permesso su base regionale.

Abbiamo dato disponibilità a rivedere lo schema, sollevando la necessità di mantenere un punto di coerenza con gli accordi su rappresentanza e rappresentatività che abbiamo sottoscritto nell’ultimo anno (e che non è ancora stato raggiunto con Federdistribuzione) e con le nostre strutture organizzative.

L’azienda ha dato disponibilità a valutare dal punto di vista tecnico l’avvio della bacheca sindacale virtuale all’interno del portale aziendale.

Per quanto riguarda i permessi sindacali, l’azienda non condivide l’idea di un aumento generico ma si è detta disponibile a ragionare su un monte ore di permessi dedicati ad attività specifiche descritte nel CIA o comunque a non conteggiare i permessi per gli incontri nazionali nel monte ore.

  • Responsabilità sociale, filiera e appalti. L’azienda ha dato disponibilità a sottoscrivere impegni che regolamentino gli appalti per i servizi di pulizia dei pdv. S è anche impegnata ad illustrarci le politiche già in essere sulla responsabilità sociale e le procedure previste dal codice etico che hanno attinenza con i temi posti.
  • Salute e sicurezza. In merito alla nostra proposta di aumentare gli RLS previsti dal protocollo di relazioni sindacali, l’azienda si è detta disponibile ad un aumento di 4 unità, con un rafforzamento nelle regioni dove la rete vendita si maggiorente estesa negli ultimi anni.

L’azienda ha rifiutato la proposta di riconoscere il pagamento al 100% del periodo di carenza. Pur rimarcando che per noi questo elemento assume un peso e che ne terremo conto in una valutazione complessiva della trattiva, abbiamo provato a sondare la possibilità quantomeno di individuare un elenco di patologie da escludere dal conteggio degli eventi, trovando una disponibilità da parte dell’azienda.

È stata accolta la nostra proposta di prevedere un allungamento del tempo di comporto.

Il tema dei permessi per visite mediche è stato invece rimandato alla discussione sul welfare.

  • Stage e nuove assunzioni. L’azienda ha dichiarato di avere già una policy virtuosa sugli stages, e che ritiene i temi posti in piattaforma più attinenti alla discussione del CCNL

Abbiamo segnalato che anche in altre aziende Federdistribuzione esistono protocolli o accordi di questo tipo e che comunque il quadro di riferimento sono gli accordi sottoscritti dalla parti sociali a livello europeo. Le valutazioni sul punto sono rinviate.

L’azienda si è detta disponibile a normare un diritto di prelazione effettivamente esigibile per i lavoratori a tempo determinato.

È stata invece rifiutata la proposta di recuperare la normativa precedente al Jobs Act per i nuovi assunti.

  • Orari di lavoro. La delegazione aziendale ha espresso perplessità sull’ipotesi di introdurre regole nazionali sui turni, che sono già oggetto di accordi a livello territoriale.

Abbiamo ribadito che per noi il punto è qualificante per il raggiungimento di reali misure utili alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, e che l’accordo nazionale non limita ne sostituiscono gli elementi di volontarietà, gli accordi già in essere e le buone prassi esistenti.

  • Lavoro domenicale e festivo/ Piano ferie. L’azienda si è detta disponibile a introdurre tutti gli elementi utili a una programmazione delle coperture dei turni domenicali e delle ferie.

L’idea dell’azienda è quella di premiare la maggior disponibilità al lavoro domenicale e festivo attraverso formule compensative, come la programmazione di finesettimana liberi.

Abbiamo sottolineato che l’individuazione di we liberi fosse una nostra richiesta in piattaforma, che non può rappresentare una partita di scambio in luogo della maggiorazione del lavoro domenicale e festivo (rimarcando comunque la particolarità di quest’ultimo).

  • Divisa. L’azienda ha annunciato che provvederà a rimuovere gli ostacoli discriminatori che ad oggi non consento la possibilità d avere la divisa per i lavoratori con taglie non disponibili nei negozi Conbipel. Ha dato disponibilità a individuare soluzioni sugli abbigliamenti specifici (scarpe antinfortunistica).

Per quanto riguarda gli armadietti e i locali spogliatoio, assenti in molti negozi, l’azienda rinvia la responsabilità ai centri commerciali. Abbiamo chiesto che si prevedano azioni comuni nei confronti delle proprietà per risolvere la problematica.

  • Formazione. L’azienda si è detta disponibile a riconoscere misure a supporto della formazione. È in corso una valutazione sulla nostra proposta relativa alla maturazione delle ROL anticipata per i lavoratori studenti.
  • Welfare. In vista della discussione, abbiamo chiesto un prospetto puntuale dell’organico relativamente al sesso, all’età e ai carichi famigliari, per meglio valutare gli interventi da introdurre.
  • TFR. L’azienda si è detta disponibile a ridurre i criteri di accesso agli anticipi di TFR per le voci previste dalla legge.

p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Roma, 25 marzo 2015

Testo unitario

Si è tenuto il giorno 19 marzo l’incontro con Conbipel finalizzato alla verifica degli ammortizzatori sociali in essere.

Attualmente sono attivi due contratti di solidarietà gestiti a livello territoriale (Cagliari e Verona), mentre stanno per esaurirsi i primi 11 mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria per cessazione attività relativi alla chiusura dei punti di vendita di Mosciano e Marghera. L’accordo relativo alle due chiusure prevedeva l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale per 12 mesi con possibilità di proroga per altri 12 mesi al verificarsi delle condizioni previste nel piano di gestione degli esuberi.

I lavoratori inizialmente occupati presso i due punti vendita erano 9. Per quanto riguarda i 5 dipendenti di Mosciano, 4 hanno scelto la strada della non opposizione alla collocazione in mobilità, mentre uno risulta collocato temporaneamente presso il pdv di Colonnella.

Le 4 dipendenti di Marghera sono invece oggi ricollocate temporaneamente su altri punti vendita su piazza (1 in sostituzione maternità presso il pdv di Marcon, 1 presso il pdv di Santa Maria di Sala, 2 presso il nuovo pdv presso il co Nave de Vero).

La cassa integrazione è stata utilizzata in modo residuale per consentire l’inserimento di alcune lavoratrici con parametri orari inferiori a quelli temporanei.

Ad oggi l’azienda non è in grado di prospettare una ricollocazione definitiva delle lavoratrici visto l’andamento incerto del nuovo pdv di Nave De Vero e, più in generale, degli andamenti della piazza.

Stante la situazione di incertezza e vista la possibilità di richiedere fino a dicembre 2015 (a seguito dei recenti interventi normativi) della cigs in essere, abbiamo convenuto di procedere con tale richiesta.

L’azienda si attiverà pertanto per la richiesta presso il ministero del Lavoro al fine di ottenere un ulteriore periodo di cigs.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Roma, 24 aprile 2013

Oggetto: Conbipel – esito incontro del 19/04/2013


il 19 aprile scorso le OOSS hanno incontrato la direzione Conbipel per l’incontro annuale sui diritti di informazione.


Tutti i dati presentati sono riassunti nelle slides allegate.


Sostanzialmente la Conbipel chiude, dopo diversi anni, finalmente un fiscal year in positivo.


La rete attuale, composta da 149 pv, dopo tutti gli interventi fatti è stata messa in sicurezza e tutti i negozi oggi sono dentro i parametri corretti.


Negli ultimi 4 anni sono stati chiusi 25 negozi, aperti 20 e ristrutturati 24.


La sede rimane ancora un po’ sovrastrutturata, tanto che l’azienda ha anticipato la necessità di prorogare il contratto di solidarietà in essere. Questo argomento verrà rimandato al livello territoriale per una discussione più approfondita.


Per il prossimo fiscal year si aspettano di consolidare i risultati di quello appena concluso, proseguendo con lo sviluppo dei nuovi formati (Conbiuomo) e facendo ristrutturazioni solo in presenza di rendimenti in calo.


L’azienda ha presentato anche i dati sugli organici e sulle procedure di cassa integrazione e mobilità volontaria ad oggi ancora aperte, il cui dettaglio lo trovate nell’allegato.


Per i prossimi anni non sono previste altre procedure nazionali. Se necessario si confronteranno a livello territoriale per affrontare le eventuali situazioni che potrebbero richiedere l’utilizzo temporaneo di ammortizzatori come il caso in cui chiudono un negozio e lo riaprono sulla stessa piazza nel giro di qualche mese.


Le OO.SS. nazionali hanno sottolineato che il risultato positivo che finalmente dopo anno è stato raggiunto dalla Conbipel, è anche frutto dei sacrifici fatti dalle lavoratrici e dai lavoratori coinvolti nelle casse integrazioni, contratti di solidarietà, riduzioni di orario o dimensionamenti.


Hanno quindi espresso la necessità di continuare ad affrontare responsabilmente le difficoltà attraverso i confronti tra le parti, invitando l’azienda ad evitare atti unilaterali nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.


Infine le parti si sono date atto dell’importanza di riprendere quanto prima il confronto sul CIA, prevedendo un primo confronto tecnico ristretto per fare il punto sulla piattaforma e sulle istanze aziendali, che si terrà il 10 maggio a Roma.


Dopo questo primo approfondimento verrà condiviso un calendario d’incontri in plenaria e un giro di assemblee per iniziare la trattativa vera e propria.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

- Slides

Roma, 4 luglio 2012

Oggetto: Conbipel – invio verbali 4 luglio

in data odierna sono stati sottoscritti con l’azienda in oggetto i verbali che trovate in allegato, uno sulla cassa integrazione e l’altro sull’incentivo all’esodo.
Contrariamente a tutte le difficoltà che l’azienda ha posto al tavolo rispetto all’utilizzo della cassa integrazione per l’intera platea di esuberi dichiarati, il Ministero non ha posto nessun problema e ha concesso cassa integrazione a zero ore per 124 dipendenti da individuarsi secondo le mansioni e i livelli indicati in apertura di procedura di mobilità.
Tra gli strumenti di gestione degli esuberi è stato inserito il ricollocamento a livello inferiore su scelta individuale del dipendente.
Purtroppo non siamo riusciti ad aumentare di molto l’incentivo all’esodo, ma l’obiettivo importante era tutelare i lavoratori dal rischio di licenziamento come paventato all’inizio dalla direzione aziendale.
In sintesi i lavoratori avranno a disposizione tre scelte: cassa a zero ore, riduzione livello o uscita incentivata con mobilità.
La cassa integrazione avrà inizio dal 15 luglio quindi nei giorni precedenti verrà chiesto ai lavoratori interessati di sottoscrivere gli eventuali accordi individuali per la riduzione di livello o la mobilità volontaria.
Abbiamo in ogni caso previsto nel verbale col Ministero incontri territoriali su richiesta delle parti per poter gestire e affrontare le partite ancora aperte sui singoli negozi.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

- Verbale accordo 4 luglio
- Verbale accordo 4 luglio integrazione

Roma, 17 aprile 2012

Testo Unitario

Si è svolto in data 17 aprile il primo incontro a seguito dell’apertura della procedura di mobilità dell’azienda in oggetto , che interessa 154 dipendenti di cui 30 occupati presso la sede di Cocconato d’Asti e 124 presso 70 punti vendita.

Da una prima analisi della situazione presentata dalla direzione aziendale si è concordato il seguente percorso: verifica della possibilità di utilizzo del contratto di solidarietà per la sede e magazzino che verrà discussa sul territorio, verifica di più strumenti per la gestione degli esuberi sulla rete vendita che verranno approfonditi attraverso incontri territoriali e di filiale.

Gli strumenti per ora individuati per la riduzione del numero di esuberi sono riconducibili a possibili modifiche dell’organizzazione del lavoro o a eventuali disponibilità individuali a variazioni delle proprie condizioni contrattuali.Al fine di avere un quadro preciso delle situazioni del punti vendita e delle eventuali soluzioni possibili, invitiamo le strutture territoriali a richiedere quanto prima incontri all’azienda, ciò in previsione del prossimo incontro nazionale che si terrà il 4 maggio p.v. ore 10.30 presso Unione del Commercio di Milano, Corso Venezia 47.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri

Roma, 21 marzo 2012

Oggetto: Conbipel- esito incontro del 16 marzo

Testo Unitario

Il 16 marzo scorso le OO.SS. Nazionali hanno incontrato il nuovo C.E.O. Jeff Fardell il quale ha illustrato la strategia commerciale che la Conbipel attuerà per contrastare la crisi e contemporaneamente continuare a sviluppare la propria quota di mercato per i prossimi 18 mesi.
Dopo l’incontro di presentazione a cui ha preso parte anche il direttore finanziario, si e’ riunito il tavolo nazionale a cui la direzione risorse umane ha presentato la strategia futura, oltre ai dati economici.
La crisi che sta colpendo il mercato sta producendo pesanti conseguenze sui risultati aziendali. Per questo Conbipel ha chiesto un ulteriore razionalizzazione dell’organizzazione del lavoro per poter ridurre i costi, in particolar modo quelli della sede.
L’obiettivo che l’azienda ha presentato alle OO.SS. è di un risparmio di costi pari a 800 mila euro con il contestuale mantenimento degli attuali livelli occupazionali e delle professionalità che reputa fondamentale non perdere.
Il 21 marzo p.v. si svolgerà un incontro locale specifico sulla sede per analizzare la situazione e le possibili soluzioni, tra le quali le OO.SS. Nazionali hanno indicato il contratto di solidarietà.
La direzione aziendale ha inoltre posto il problema relativo ai costi della rete vendita, che nonostante l’utilizzo della cassa integrazione in alcuni punti vendita, la chiusura negli ultimi anni di altri presenta ancora diverse inefficienze.
Come già si era detto nel corso del precedente incontro, le parti hanno concordato di utilizzare la leva dell’ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro e dell’introduzione di flessibilità concordate per evitare altri tagli al personale.
Le OO.SS hanno quindi chiesto di poter avere tutti i dati utili rispetto alla situazione attuale della rete vendita al fine di ipotizzare possibili modifiche che si possano concordare per soddisfare le reciproche esigenze di flessibilità e riduzione dei costi da una parte e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dall’altra.
Le parti si incontreranno nuovamente il giorno 28 marzo a Milano per iniziare il confronto sull’organizzazione della rete vendita e per fare il punto sulla crisi della sede.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Roma, 30 giugno 2011

Si è svolto il 17 giugno scorso il previsto incontro con la Conbipel per gli aggiornamenti sulla situazione aziendale e il prosieguo della trattativa per il CIA.

L’azienda ci ha illustrato la situazione occupazionale rispetto alla chiusura della procedura di mobilità che si concluderà a febbraio 2012. Delle 73 persone collocate in Cigs, 46 permangono in cassa integrazione, per lo più a causa del ritardo nella ristrutturazione di alcuni negozi.

Le restanti persone sono state ricollocate nel frattempo in altri punti vendita in via definitiva grazie alla manifestazione di disponibilità di accedere alla mobilità volontaria da parte di lavoratori di negozi limitrofi non impattati dalle chiusure. Si è trattato per lo più di lavoratori pensionabili ai quali mancavano pochi mesi per accedere alla pensione.

La mobilità volontaria ha riguardato 21 persone di 5 pdv in chiusura e di 13 negozi vicini ad altri negozi in chiusura.

Nel mese di giugno sono 24 i lavoratori in Cigs poiché gli altri lavoratori sono stati richiamati per ricollocazioni temporanee in negozi vicini per sostituzioni di ferie e maternità.

Le previsioni per le prossime settimane sono di 27 persone in cassa a luglio e probabilmente 20 a settembre.

Le ricollocazioni dei lavoratori nonché le fuoriuscite per mobilità sono state gestite congiuntamente con le Organizzazioni Sindacali grazie ai confronti a livello territoriale.

L’azienda ci ha inoltre informato che ha ricevuto la lettera di disdetta del contratto di locazione del negozio di Roletto: pertanto sono stati raggiunti accordi a livello territoriale sia per attivare la cassa integrazione per 12 mesi per i 4 lavoratori coinvolti, sia per una mobilità in deroga per un lavoratore in apprendistato.

Rispetto all’andamento aziendale, Conbipel ha confermato che il fondo di private equity (Oak Tree Capital) Ti ricordi come si chiama?) è interessato a rimanere nel settore, anche se è la prima volta che investe nella moda, e intende proseguire l’attuazione del piano di sviluppo anche perché dispone di tutte le risorse necessarie agli investimenti preventivati. Tuttavia al momento il processo si è rallentato poiché a seguito delle dimissioni dell’amministratore delegato, l’azienda sta ora cercando una sostituzione che dovrebbe arrivare al più tardi nel mese di settembre.

L’azienda ha riconosciuto che oggi l’azienda si trova in equilibrio rispetto al costo del lavoro e che gli accordi raggiunti a livello territoriale sulla situazione occupazionale e sull’organizzazione del lavoro sono stati fondamentali per lo sviluppo dell’azienda.

Il piano industriale che ci ha presentato all’inizio dell’anno sarà realizzato (52 nuove aperture entro la fine del 2013, 6 nuove aperture nel 2011; ristrutturazioni di pdv ed in particolare il refit di 14 negozi che saranno completati entro febbraio 2012; investimenti nel Sud del Paese che stanno dando ottimi risultati; potenziamento della linea "taglie morIl piano industriale che ci ha presentato all’inizio dell’anno sarà realizzato (52 nuove aperture entro la fine del 2013, 6 nuove aperture nel 2011; ristrutturazioni di pdv ed in particolare il refit di 14 negozi che saranno completati entro febbraio 2012; investimenti nel Sud del Paese che stanno dando ottimi risultati; potenziamento della linea "taglie morbide" e del formato Conbipel uomo; integrare l’offerta dei negozi con altre merceologie di altri brand, come la profumeria ecc.)

Rispetto al contratto integrativo aziendale, l’azienda ha iniziato a dare alcune risposte alla nostra piattaforma.

La richiesta sui ticket è stata giudicata troppo onerosa, ma vi è l’accordo di prevedere la scontistica del 20% su tutta la merce per tutti i dipendenti, anche grazie al nuovo "badge people card" che renderà le procedure più semplici.

Sul lavoro festivo e domenicale, l’azienda non intende definire un aumento della maggiorazione prevista per il lavoro domenicale dal CCNL, salvo comunque l’applicazione di accordi territoriali in materia già in essere.

Sul mercato del lavoro, vi è la disponibilità a discutere dell’aumento delle maggiorazioni per le clausole flessibili ed elastiche del part-time; a dare maggiori informazioni sull’andamento dei contratti di apprendistato e ad anticipare le conferme.

L’azienda è inoltre disponibile a rafforzare i confronti a livello territoriale, specie sull’organizzazione del lavoro e sui trasferimenti.

Da parte nostra abbiamo preso atto delle risposte dell’azienda e abbiamo espresso la necessità di continuare la trattativa entrando maggiormente nello specifico dei temi. In particolare abbiamo richiesto che si faccia una riunione in ristretta di carattere tecnico per cominciare a ragionare sull’impianto del salario variabile.

A tal riguardo l’incontro tecnico è fissato il prossimo 21 luglio, in occasione del quale fisseremo una data per il prosieguo della trattativa.

p. la Filcams Cgil Nazionale

D. Banchieri

Roma, 23 marzo 2011

TESTO UNITARIO

Il giorno 15 febbraio u.s., a seguito della comunicazione da parte della Conbipel s.p.a. della decisione di procedere alla chiusura di 11 suoi punti vendita, che avevano registrato sia le più significative perdite economiche che una mancanza di prospettive di recupero, è stato concluso tra azienda ed organizzazioni sindacali un accordo di cassa integrazione straordinaria per crisi per cessazione di attività di 24 mesi.

La richiesta di Cigs ha riguardato un numero di 73 lavoratori. Nell’intento, comunque, di ricercare soluzioni non traumatiche e al fine di possibili recuperi occupazionali, Conbipel e le Federazioni nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno sottoscritto, in data 14 marzo u.s., un accordo di “mobilità volontaria ed incentivata” con l’obiettivo di rendere l’”operazione” di chiusura degli 11 negozi la meno traumatica possibile.

Per questo motivo saranno collocati in mobilità:

a) i dipendenti dei negozi in chiusura che faranno “richiesta volontaria di risoluzione del rapporto di lavoro”;

b) i dipendenti dei negozi di tutta la rete nazionale, sempre su base volontaria, con priorità per quelli utili a ricollocare il personale dei punti vendita in chiusura e per agevolare il turn over sui punti vendita in apertura.

Tra le parti è stato anche definito un incentivo, in rapporto con l’anzianità aziendale

1) da 3 a 9 anni 8 mensilità di indennità di mobilità (2+ 6 derivanti dall’accordo);

2) da 10 a 19 anni 11 mensilità di indennità di mobilità (5+ 6 derivanti dall’accordo);

3) da 20 in poi 12 mensilità di indennità di mobilità (6+ 6 derivanti dall’accordo).

Nell’allegare il testo integrale dell’accordo, inviamo cordiali saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

D. Banchieri

All. 1 verbale di accordo 14-03-2011

Roma, 4 marzo 2011

TESTO UNITARIO

si è svolto il 2 marzo u.s. l’incontro con Conbipel finalizzato all’inizio del confronto sul CIA presentato dalle OOSS in data 21 gennaio 2011.

La direzione aziendale in premessa ha comunicato alcuni dati relativi all’andamento del mercato e dell’azienda che chiuderà l’anno fiscale il prossimo 31 marzo. Nello specifico ha segnalato un buon andamento di Conbipel che si avvicina al pareggio e una preoccupazione per il generale aumento delle materie prime che fa prevedere nel breve periodo un possibile aumento dei prezzi al cliente ma anche una probabile riduzione dei margini aziendali sulle vendite.

Rispetto alla piattaforma presentata dalle OOSS, il Dott. Moscatelli si è detto disponibile a trattare tutti gli argomenti anche in chiave innovativa, con la massima attenzione ai costi e alla produttività.

(Alla luce della sottoscrizione da parte di Fisascat e Uiltucs del nuovo ccnl del commercio, l’azienda si riserva di fare alcune valutazioni aggiuntive sui costi che questo comporterà.

Per fare ciò l’azienda dovrà aspettare la chiusura del bilancio che avverrà il 31 marzo p.v.)

Le OOSS hanno ribadito l’importanza che il CIA riveste in quanto strumento che sostiene la competitività e il nuovo piano industriale dell’azienda ma al contempo dovrà soddisfare le legittime aspettative dei lavoratori. E’ quindi nostra intenzione affrontare la discussione con la massima responsabilità e attenzione alle specificità della platea dei dipendenti impiegati in Conbipel, per arrivare a un risultato soddisfacente per entrambe le parti.

La parti hanno quindi condiviso un calendario di incontri così articolato:

VENERDI’ 8 APRILE 2011 (sede da definire)

Per la discussione dell’organizzazione del lavoro e dell’orario

VENERDI’ 29 APRILE 2011 (sede da definire)

Per la presentazione dei dati aziendali e la discussione della parte economica

Quanto prima vi faremo avere la conferma degli incontri e i dettagli relativi a orari e sedi.

Rispetto alle chiusure dei negozi le parti hanno discusso nuovamente sulla possibilità del riconoscimento della maturazione degli interi ratei (13^, 14^, TFR) e l’azienda si è impegnata a presentare una proposta nel corso del prossimo incontro, poiché le date di chiusura dei negozi si stanno posticipando.

Le parti hanno anche condiviso la necessità di aprire una mobilità su base volontaria incentivata alla luce di alcune segnalazione prevenute dai territori.

Per approfondire questo tema le parti concorderanno un ulteriore incontro da tenersi quanto prima e di cui vi comunicheremo i dettagli appena concordata una data.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

Daria Banchieri

Roma, 28 gennaio 2010

TESTO UNITARIO

si è svolto il 21 gennaio u.s. l’incontro con Conbipel che aveva ad oggetto il piano di ristrutturazione dell’azienda e la presentazione della piattaforma.

RISTRUTTURAZIONE

L’azienda ha presentato la sintesi rispetto alle chiusure dei punti vendita avvenute nel 2010 e l’utilizzo contestuale degli ammortizzatori sociali. I risultati dimostrano la ricollocazione della maggior parte dei dipendenti coinvolti dalle chiusure, nel dettaglio:

· Torino: ricollocazione dell’intera forza lavoro

· Roncadelle: idem

· Padova: idem

· Parma: prospettiva di apertura nuovo negozio marzo che riassorbirà i 4 dipendenti che oggi sono in cassa integrazione.

· Milano Vittorio: 3 dipendenti in cassa., 17 ricollocati presso altri negozi, 12 in mobilità volontaria. Dei 3 in cassa, 2 hanno trovato nuova occupazione mentre 1 sta per raggiungere i requisiti per la pensione.

· Bolzano: è stata offerta la possibilità di essere reintegrati in provincia di Trento, ma non essendo stata considerata accettabile la proposta, si aperta una procedura territoriale che prevede la mobilità.

· Napoli: chiuso il 30 settembre. Dei lavoratori presenti, 2 hanno dato le dimissioni in novembre, 1 è in maternità, tutti gli altri sono stati assorbiti nel negozio di Giuliano.

· Codevilla: chiuso anticipatamente. Tutti i dipendenti sono stati ricollocati nei negozi limitrofi.

· Bari: chiuso con accordo sindacale locale che ha previsto il riassorbimento completo (10 dipendenti) in p.v. nuovi limitrofi.

· Savona: riassorbiti per un periodo in altri negozio, poi è stato aperto nuovo negozio e sono tornati a Savona.

Rispetto alle chiusure previste per il 2011, che inizialmente dovevano coinvolgere 15 punti vendita, la direzione aziendale ha annunciato 11 negozi in chiusura tra il 15 febbraio e il 10 di maggio, con il coinvolgimento di 75 dipendenti ( allegato 1).

Le OOSS hanno espresso la preoccupazione rispetto alla terza procedura che dal 2009 ha visto la chiusura di diversi punti vendita con la conseguente perdita del livello occupazionale e hanno quindi chiesto garanzie rispetto al business plan presentato nel precedente incontro in cui si parla di espansione aziendale.

La Conbipel ha confermato la volontà di crescita, affermando che si è fatto di tutto per ridurre i costi di affitto dei negozi in difficoltà e che i progetti hanno tutti un’ottica di lungo periodo, ma che il nuovo management si è trovato a dover risolvere una situazione pregressa che presentava molte inefficienze.

Le OOSS hanno inoltre chiesto una maggiore attenzione alle comunicazioni ai dipendenti in merito alle chiusure, anche nel rispetto di quanto condiviso nel protocollo sulle relazioni sindacali sottoscritto il 26.2.10.

Per proseguire la discussione sulla richiesta di cassa integrazione inviata dall’azienda in data 26/01/11 ( allegato 2), le parti si incontreranno

MERCOLEDI’ 9 FEBBRAIO ore 10.30 FIRENZE

presso l’Hotel Londra in Via Jacopo da Diacceto, 16/20 (Zona S. Maria Novella )

PRESENTAZIONE PIATTAFORMA

Le OOSS hanno presentato la piattaforma, inviata all’azienda in data 2.12.10, sottolineando l’importanza dell’avvio di una discussione costruttiva.

La direzione aziendale si è detta disponibile a confrontarsi su ognuno degli argomenti presenti in piattaforma ritenendo che da tale percorso entrambe le parti possano avere dei benefici. Ha però sottolineato la preoccupazione rispetto ai costi che tale accordo può comportare, ricordando la situazione ancora di difficoltà in cui l’azienda.

Le parti inizieranno il confronto sui temi della piattaforma MERCOLEDI’ 2 MARZO

MILANO (sede da definire)

Quanto prima vi faremo avere la conferma degli incontri e i dettagli relativi a orari e sedi.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

Daria Banchieri

Roma, 2 dicembre 2010

Oggetto: CONBIPEL SpA – Invio piattaforma rivendicativa CIA – richiesta incontro

VIA FAX

Spett. le

CONBIPEL SpA

Strada Bauchieri, 1

14023 Cocconato d’Asti (AT)

Fax 0141- 907555

c. a. Dott. Matteo Piselli

Dott. Gianni Moscatelli

Così come preannunciato all’incontro del 22 ottobre scorso, e a seguito dei risultati delle assemblee allo scopo convocate, le scriventi Organizzazioni Sindacali inviano all’azienda la piattaforma, di cui in allegato, per avviare il confronto sul contratto integrativo aziendale.

Siamo quindi con la presente a richiedervi un incontro nazionale per l’illustrazione della stessa, proponendovi il mese di gennaio.

In tale occasione siamo disponibili a riprendere la discussione sulle preventivate chiusure di punti vendita.

In attesa di Vostro riscontro, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.


p.la FILCAMS/CGIL
p.la FISASCAT/CISL
p.la UILTuCS/UIL
Daria Banchieri
Daniela Rondinelli
Antonio Vargiu