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C O M U N I C A T O


In data 05 Dicembre 2007, è stato firmato, presso il Ministero del Lavoro, il Verbale d’accordo che prevede la messa in CIGS di n. 162 dipendenti.
L’accordo avrà vigore retroattivo dal 26 Novembre u.s.

L’accordo è stato raggiunto, soprattutto grazie all’intensa e sensibile mediazione del Ministero del Lavoro, che è così riuscito nell’avvicinamento delle parti.

Oltre che gli atti dovuti, all’accordo firmato, è stato allegato anche l’elenco presentato dall’azienda, contenente la specifica della CIGS e delle rotazioni competenti ad ogni lavoratore.

Sempre in sede ministeriale, ci è stato assicurato dall’azienda, che gli elenchi di cui sopra , sono da intendersi di solo riferimento per poter velocizzare l’avviamento della pratica di CIGS.

Il gruppo Soglia, provvederà, tra oggi e domani, all’invio a tutti i dipendenti delle lettere di comunicazione.

Fin da questa mattina, infatti, abbiamo nuovamente incontrato l’azienda per le puntualizzazioni necessarie al consolidamento dell’accordo sottoscritto.

Il tempo limitato ha permesso solo l’esposizione di alcuni punti, tra i quali la richiesta dell’accettazione delle numerose volontarietà espresse dalle colleghe in maternità.
Apprezzando l’apertura e la disponibilità da parte del Gruppo Soglia ad un dialogo sereno, fattivo e collaborativo, siamo certi che, nel corso dell’incontro programmato per la prossima settimana, riusciremo ad analizzare ulteriori passi che tenderanno, da parte nostra, ad un veloce coinvolgimento di tutti i dipendenti nell’attività del gruppo.

Sempre in data odierna, al Dott. Mantovani, in qualità di rappresentante dell’A.S., abbiamo chiesto informazioni circa il pagamento delle spettanze dovute e ci ha risposto quanto segue:
· Verrà saldata dall’A.S., ragionevolmente entro Natale, la mensilità di Novembre 2007 (01-25);
· la 13^ mensilità verrà saldata dal Gruppo Soglia, che, fin da ora, soprattutto per le difficoltà vissute fino ad oggi dai lavoratori, invitiamo cortesemente al rispetto dei tempi di pagamento previsti dalla normativa del CCNL attualmente in vigore (entro il 15 dicembre).
· la 14^ mensilità verrà saldata dal Gruppo Soglia del 2008, sempre a norma del CCNL in vigore.
· TFR, FERIE, ROL e quant’altro maturato nel corso dell’A.S. verrà completamente riversato nel gruppo Soglia.

R.S.A.
CGIL CISL UIL


Ministero dello Sviluppo Economico

Ufficio Iniziative Imprese in Crisi

Verbale di riunione Gruppo CIT

Il giorno 27 luglio 2006 si è svolta presso il Ministero dello Sviluppo Economico una riunione di verifica sulle azioni di recupero e rilancio delle attività del Gruppo CIT in attuazione degli obiettivi conseguenti alla ammissione dello stesso alla Procedura di Amministrazione Straordinaria. Alla riunione presieduta dal Sottosegretario On. Alfonso Gianni, hanno partecipato il Dr. Paolo Ruta Responsabile dell’Ufficio Iniziative per le Imprese in Crisi dello stesso MSE, l’Avv. Ignazio Abrignani Commissario Straordinario della Procedura, nonché i rappresentanti delle OOSS SULT, Filcams/CGIL, Fisascat/CISL e Uiltucs/UIL, accompagnati dalle rappresentanze aziendali.

Il Commissario Straordinario ha illustrato lo stato di avanzamento della sua azione nonché gli sviluppi conseguenti all’avvio delle procedure volte all’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di soggetti imprenditoriali nei confronti del Gruppo. Ha comunicato altresì di aver ottenuto l’autorizzazione da parte della Commissione Europea, in data 5 luglio, all’erogazione della seconda tranche di aiuto al salvataggio ottenuto sotto forma di garanzia su prestiti bancari.

Il Commissario ha quindi presentato un documento informativo sulle linee guida del piano di rilancio della CIT che prevede la ristrutturazione del “sistema commerciale”, composto dalle agenzie di viaggio e dalle attività di tour operating ramificate a livello internazionale, e la cessione del “sistema accoglienza”, composto dagli immobili ricettivi esistenti, dalla gestione alberghiera (prevalentemente formata da contratti di affitto), dal tour operator in house nonché dalle attività di sviluppo composte da partecipazioni societarie alcune delle quali beneficiarie di Contratti di Programma finanziati dal CIPE in applicazione della Legge 488/92. E’ altresì prevista la cessione di una serie di immobili ritenuti non strategici e non funzionali alle attività ristrutturate della CIT. La cessione del sistema accoglienza è stata motivata dalla necessità di portare a compimento le iniziative turistiche finanziate con i Contratti di Programma, che richiedono, a pena di revoca, il concorso di ingenti risorse finanziarie non nelle disponibilità della Procedura e che solo un nuovo soggetto imprenditoriale potrebbe rendere disponibili.

Le OOSS, nel prendere atto delle anticipazioni fornite dal Commissario e nel riservarsi il necessario approfondimento del documento presentato, hanno ribadito l’esigenza che il processo di rilancio delle attività della CIT si realizzi preservandone l’integrità e l’unicità operativa. Ciò anche con riferimento agli obiettivi di salvaguardia dell’occupazione con specifico riferimento a quello della sede centrale di Varese, più esposto alle conseguenze di un frazionamento delle attività del Gruppo.

In conclusione il Sottosegretario Alfonso Gianni ha sottolineato il carattere interlocutorio della riunione e, richiamando l’iter amministrativo che il piano dovrà percorrere con riferimento al doppio avallo ancora da acquisire da parte del Comitato di Sorveglianza e dello stesso Ministero dello Sviluppo Economico, la cui realizzazione dovrà compiersi entro il 4 dicembre p.v., ha ribadito l’auspicio che si pervenga ad una positiva conclusione della vicenda Cit, con la piena garanzia della salvaguardia dei livelli occupazionali, anche nella più ampia ottica dell’interesse manifestato dal Governo al rilancio delle politiche nazionali per il turismo. Cogliendo l’esigenza, espresso dalle OO.SS., di consentire un approfondimento dei contenuti del documento trasmesso dal Commissario, ha espresso la piena disponibilità ad una prossima riconvocazione del tavolo ministeriale.

Roma, 27 luglio 2006

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     Nota Esplicativa

Addì, 21 dicembre 2005, dalle ore 9 alle ore 18,00,

avanti il Ministero delle attività produttive, nella persona dell’on.le Giampiero Borghini e del dott. Paolo Ruta sono comparsi:

per la C.I.T. S.p.A.:
l’arch. Taddeo, e il Presidente del C.d.A. avv. Giulio Macrì

Per i lavoratori:
per Filcams C.G.I.L Gabriele Guglielmi;
per FISASCAT C.I.S.L. Alfredo Magnifico e Luigi Polinesi
per UILTUCS U.I.L. Caterina Fulciniti

con la partecipazione della R.S.A. nelle persone dei Signori: Andrea Timo, Anna Maria Pannunzio e Rita Cintio

Premesso che:

1)con provvedimento del Comitato tecnico del 26 ottobre 2005, è stata valutata favorevolmente l’iniziativa del salvataggio secondo il piano predisposto dal CDA, anche per quanto concerne la possibilità di concedere una “garanzia statale di finanziamento” per un ammontare massimo pari a 75.000.000,00 di Euro, finalizzata a investimenti per lo sviluppo, per il mantenimento dei livelli occupazionali e per il loro incremento, limitando la prima erogazione a € 10.000.000,00, e subordinando successive eventuali erogazioni entro il periodo di sei mesi nei quali sarà esperito il salvataggio.

2)Iil Ministero delle attività produttive, a fronte del già deliberato e più ampio contributo al salvataggio delle aziende del Gruppo CIT S.p.A. di cui sopra (“garanzia statale di finanziamento”), ha deliberato in data 13 dicembre 2005 una prima erogazione, a valere su quel contributo, pari a € 10.000.000,00; per ottenere la materiale erogazione della stessa, sono in corso le procedure necessarie atte a rendere essa materialmente disponibile su apposito conto corrente della società;

3)a far tempo dal febbraio 2005 i dipendenti del Gruppo CIT sono in attesa di percepire il pagamento delle loro retribuzioni; essi, nelle more, hanno percepito solo acconti di norma per complessivi 3.800,00 Euro pro capite;

4)le parti ritengono obiettivi primari e indefettibili da perseguire, nel più breve tempo possibile, tanto il pagamento delle retribuzioni arretrate dei dipendenti, quanto il concreto salvataggio del Gruppo CIT, da realizzare quest’ultimo attraverso la prosecuzione dell’attività aziendale e la continuità delle società e delle imprese facenti parte di esso, ivi compresa la società Italiatour;

5)condizione essenziale perché tali obiettivi si possano realizzare, in tempi ragionevolmente brevi, è, tra l’altro, l’integrale e urgente erogazione del predetto contributo (“garanzia statale di finanziamento”), di cui il Ministero ha assicurato l’effettiva percezione, in più tranche, entro il termine massimo di sei mesi.

Tanto premesso, tra le parti, si conviene:

a)Le premesse sono parte integrante e fondante del presente accordo.

b)La CIT S.p.A., e per essa il suo Presidente e l’A.D. della stessa, si adopereranno per una rapida definizione delle procedure relative all’incasso della prima tranche del contributo (pari a € 10.000.000,00) di cui in premessa, assicurando, insieme ai lavoratori e alle associazioni sindacali, la massima attenzione e il massimo impegno (i) affinché il Ministero e la Banca collaborino per rendere disponibile la detta prima “tranche” del finanziamento e poi (ii) affinché il Ministero possa procedere, con la dovuta urgenza, anche alle successive erogazioni, fino al saldo dell’importo deliberato (“garanzia statale di finanziamento”).

c)il saldo delle retribuzioni arretrate maturate al 30 novembre 2005 dei dipendenti che ne avranno diritto, sarà effettuato fino a un importo massimo di Euro 5.000.000,00 nel termine massimo di 3 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di effettiva e concreta disponibilità dell’importo di cui sopra (Euro 10.000.000,00), sul conto corrente bancario che la CIT S.p.A. ha all’uopo indicato, tenuto conto di quanto il Ministero delle Attività produttive ha in proposito assicurato sub. F.
Se i termini di cui agli impegni di cui sopra da parte del M.A.P. saranno rispettati, e fermi i tre giorni lavorativi di cui sopra, l’erogazione avverrà entro il 10 gennaio 2006.

d)Le parti convengono che, a fronte dell’erogazione degli ulteriori eventuali arretrati, la tredicesima del 2005, la retribuzione di dicembre 2005 e di gennaio 2006 saranno erogate a seguito della preannunciata verifica sulla utilizzazione del contributo e sulle successive tranches di erogazione da operarsi, nell’ambito del tavolo permanente di cui al successivo punto g alla data del 28 febbraio 2006. Le retribuzioni successive saranno erogate alle naturali scadenze.

e)L’ attività aziendale riprenderà regolarmente fin dal 22 dicembre, e con l’immediata apertura delle sedi operative, degli uffici e dei villaggi invernali, così da consentirne il funzionamento.
L’azienda si impegna a garantire, nel contempo, la copertura anticipata dei costi di viaggio, per i dipendenti addetti ai villaggi invernali, necessari a raggiungere gli stessi;

f)Il Ministero delle Attività Produttive si impegna, nel caso di apertura di una procedura di amministrazione straordinaria, ad invitare il Commissario Straordinario a richiedere al Tribunale competente l’autorizzazione ad effettuare il riparto a favore dei dipendenti in conformità a quanto previsto dal presente accordo, nonché a fornire opportuna comunicazione, in analogo senso, al Comitato di sorveglianza.
Il Ministero si impegna altresì a provvedere tempestivamente a realizzare gli adempimenti di sua competenza in attuazione del contratto di finanziamento stipulato tra CIT e Banca Popolare di Bari, al fine di abbreviare nell’arco di sette giorni lavorativi complessivi l’apertura delle relative linee di credito da parte della Banca stessa e l’accredito, conseguente, delle competenze pregresse a favore dei lavoratori nella misura definita dal presente accordo;

g)Il Ministero delle attività produttive viene anche concordemente costituito garante del rispetto e della esecuzione del presente accordo; allo scopo l’azienda si impegna a consentire allo stesso Ministero un costante Monitoraggio della attività di utilizzo dei fondi erogati, nonché di ogni altra necessaria attività e/o delibera, mantenendo l’impegno anche con la parte sindacale di tenere un tavolo di confronto aperto, presso lo stesso Ministero, per riferire l’andamento del monitoraggio, anche al fine di ottenere, al più presto possibile, l’erogazione del saldo dell’intero contributo deliberato (“garanzia statale di finanziamento”)
Letto, confermato e sottoscritto.

p. l’AZIENDA
L’Amministratore delegato

per Filcams C.G.I.L Gabriele Guglielmi;
per FISASCAT C.I.S.L. Alfredo Magnifico e Luigi Polinesi
per UILTUCS U.I.L. Caterina Fulciniti

R.S.A. Andrea Timo, Anna Maria Pannunzio e Rita Cintio

Ministero delle Attività Produttive On .le Giampiero Borghini – Dott. Paolo Ruta

    Cit-Verbale d'incontro 10.05.05.pdf

    VERBALE DI ACCORDO

    Addì 3 Marzo 1994, presso l’Unione degli Industriali di Roma si sono incontrati la CIT S.p.A., assistita dalla Federtrasporto- Agens e dall’Unione degli Industriali di Roma e le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

    PREMESSO CHE
      a)Con accordo sindacale raggiunto presso il Ministero del Lavo-ro in data 13-21 Ottobre 1993 le parti hanno concordato quale soluzione alternativa alla instaurata procedura di mobilità, il ricorso per 24 mesi al trattamento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione per un numero massimo di 178 unità delle Società CIT VIAGGI e SAP;

    b)al punto 4C del predetto accordo e’ previsto di contenere il ricorso alla Cig straordinaria, attraverso l’utilizzo di forme flessibili di gestione del tempo di lavoro quali contratti di solidarietà;

      c)con verbale di accordo del 4 Febbraio u.s. raggiunto presso il Ministero del Lavoro in conclusione della prima verifica periodica, le parti hanno tra l’altro convenuto di procedere alla stipula di contratti di solidarietà nella quantità proposta dal Ministero del Lavoro, ovvero per 73 lavoratori con riduzione dell’orario di lavoro del 25%, corrispondente a n. 18 unità poste in CIGS a zero ore;

    d)le parti, anche alla luce della circolare interpretativa n. 6/94 del Ministero del Lavoro, ritengono di poter ampliare il ricorso ai contratti di solidarietà estendendoli a n. 76 unità lavorative corrispondenti a n. 22 unita poste in CIGS a zero ore con una riduzione dell’orario di lavoro superiore dal 30% corrispondente ad un orario medio settimanale pari a 27 ore e 45 minuti rispetto alle 40 ore settimanali contrattualmente previste.

    TUTTO CIO’ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

      A)con decorrenza 14 Marzo 1994, sussistendone i presupposti tecnici ed organizzativi, ai sensi dell’art. 5 co.2,4 e 4 Legge 19.7.1993 n. 236 ed art. 4, co.1 D.L. 18.1.1994 n. 40, in applicazione della circolare del Ministero del Lavoro n. 6/94 del 25.1.1994 ed in relazione alla proposta avanzata in materia dal Ministero del Lavoro, verrà attuata per n. 76 dipendenti così come indicati in premessa al punto e) una contrazione dell’orario contrattuale di lavoro da 40 ore a 27 ore e 45 minuti settimanali, interessante 44 dipendenti delle sole entrate della società CIT Viaggi S.r.l. e 23 dipendenti della Società SAP.
        Per esigenze organizzative le restanti n. 9 unità entreranno in regime di solidarietà alla data del 3.10.1994;
      B)in considerazione della necessità che le sedi centrali operino in modo coordinato con le esigenze della rete di vendita ed nel rispetto dell’art. 4 del verbale di accordo 13.10.1993 verranno definite, nei limiti delle 27 ore e 45 minuti settimanali, regimi di orario che consentano ai vari servizi di rimanere operativi durante l’arco di tempo 8,30 18,00 attraverso la distribuzione sia verticale che orizzontale delle suddette 27 ore e 45 minuti settimanali anche su un arco plurimensile nel corso dell’anno (stagionalità);
      C)qualora dovessero verificarsi temporanee esigenze di maggior lavoro, l’Azienda sempre nel rispetto su citato art. 4 dell’accordo Azienda-Sindacati del 13.10.1993 informerà le R.S.A. ed i lavoratori interessati del nuovo orario nonché del periodo per il quale è prevedibile si protrarrà. Resta fermo che il superamento delle 27 ore e 45 minuti settimanali o dell’equivalente giornaliero, fino al limite del normale orario contrattuale, dà luogo al pagamento di quote orarie della retribuzione senza alcuna maggiorazione;
      D)la riduzione prevista al punto A che precede avrà la durata di 12 mesi, ovvero sino al 13 Marzo 1995. Tre mesi prima di tale data le parti si incontreranno nuovamente per una verifica sulle ragioni della sussistenza del contratto di solidarietà ed una sua eventuale proroga e/o ridefinizione;
      E)per effetto della su indicata riduzione di orario tutti gli istituti legali e contrattuali saranno riproporzionati alla effettiva prestazione, ovvero a 27 ore e 45 minuti settimanali;
      F)in applicazione dell’art. 5 della Legge n. 236/93 l’Azienda richiederà agli Enti competenti i benefici previsti a tale titolo a favore dei lavoratori interessati.

    Letto, confermato e sottoscritto.