Category Archives: Cineca

Roma, 20 luglio 2017

Testo unitario

Lo scorso 19 luglio presso la sede di Confindustria a Bologna, si è tenuto il primo degli incontri calendarizzati per la discussione del CIA tra il Consorzio Interuniversitario CINECA e le OOSS nazionali, territoriali e le rappresentanze sindacali.

L’azienda ha informato i presenti che il nuovo Consiglio di Amministrazione è in fase di insediamento e che è confidente di prendere atto delle c.d. "Linee guida per la contrattazione" in CINECA entro la fine del mese di luglio.


Confindustria ha richiesto di procedere all’illustrazione della Piattaforma rivendicativa (inviata a settembre 2016).


CINECA ha dichiarato la propria disponibilità ed apertura su una serie di punti tra i quali:

    ·Articolato sulle relazioni sindacali;

    ·Permessi per visite mediche e specialistiche (con il mantenimento dello status quo)

    ·Permessi inserimento figli

    ·Permessi per gravi patologie comportamentali dei figli

    ·Cessione solidale ROL (ma manifestando problematiche relative all’applicazione concreta correlate a criticità lato Agenzia delle Entrate e INPS)

    ·Part time post maternità

    ·Congedo per lavorator* vittime di violenza

    ·Telelavoro e lavoro agile

Ha altresì dichiarato quali punti sensibili della trattativa e imprescindibili lato azienda, la costruzione di una architettura differente per il Premio di Risultato e la tematica dell’Orario di lavoro.
Altri elementi di interesse per l’azienda che si sono palesati, sono stati:

    ·la revisione del comporto

    ·introduzione della carenza della malattia e certificazione della stessa

    ·abolizione delle condizioni di miglior favore relativamente all’istituto delle ferie

    ·uniformazione dei diversi trattamenti in ordine a mensa diffusa e buoni pasto

    ·revisione dei trattamenti per missioni, trasferte e trasferimenti

    ·elementi per evitare abuso dei permessi per lo studio

Le OOSS e le Rappresentanze sindacali quale prima valutazione, hanno dichiarato la propria indisponibilità ad affrontare il tema dell’orario di lavoro nei termini di passaggio diretto e secco dalle 36 ore lavorative alle 40 senza alcun elemento di compensazione.

Per quanto attiene il Premio di risultato, vi è disponibilità ad approcciare e a verificare le proposte in itinere, riservando di esprimersi dopo un’analisi più approfondita.


Rispetto all’istituto della malattia, il riconoscimento dell’integrazione economica della carenza, attualmente previsto dal CIA in vigore, rappresenta un punto sociale importante su cui si è invitata l’azienda alla riflessione e al suo mantenimento.


A lato della riunione, CINECA ha comunicato la propria intenzione di ricorrere alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, visto l’impossibilità di condividere la proposta lato sindacale oggetto della riunione del 28.06 u.s.


Le OOSS nazionali hanno informato la controparte che verrà formalizzata una proposta di accordo per i servizi pubblici essenziali e relativi presidi minimi e che tale proposta verrà inoltrata alla Commissione per competenza.


Il prossimo incontro con CINECA per proseguire nella trattativa, si terrà il
1 agosto 2017 alle ore 10:30., a Bologna presso la sede territoriale di Confindustria in via San Domenico 4 .


p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Mensi

Roma, 8 giugno 2017

Testo Unitario

Lo scorso 30 maggio presso la sede di Unindustria Bologna si è tenuto il secondo incontro con il Consorzio Cineca finalizzato alla disamina delle loro attività ai fini di una valutazione complessiva ai sensi della L. 146/90.

Preliminarmente la dott.ssa Serena Borelli, Responsabile Risorse umane ha riferito sinteticamente rispetto alla riunione del c.d. "Tavolo interministeriale" avvenuta il 18.5 u.s. ove non è stato formulato alcun pronunciamento in merito ai quesiti posti in tema di contrattazione.
E’ stata riportata altresì in seno ministeriale, la richiesta formale delle OOSS rispetto a una proroga dei termini della disdetta del CIA e a cui oggi, non vi è ancora alcuna risposta da parte di CINECA.

CINECA ha altresì inviato nell’imminenza della riunione, un proprio schema riepilogativo dei servizi minimi essenziali suddiviso nelle seguenti Business Unit:

- Sanità, Servizi per la Sanità
- Sanità, Policlinico Umberto I
- Ufficio tecnico
- Università e IT&DP
- MIUR

richiedendo un contingente minimo di 281 persone totali.

Il prospetto è stato oggetto di discussione tra le parti e confutato dalle OOSS e dalle rappresentanze sindacali, in quanto non aderente alle effettive necessità tali da garantire il presidio minimo di attività e si presenta assolutamente ridondante.

Si è definita un’ulteriore appuntamento, a Bologna, stessa sede in Via San Domenico 4 il prossimo 28 giugno, alle ore 10:00, dove la parte sindacale illustrerà una propria proposta, che sarà successivamente formalizzata.

Si è concordato, tra le OO.SS. e le rappresentanze, a livello unitario di avviare le assemblee di informazione dei lavoratori e lavoratrici nei diversi territori.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Mensi

Roma, 7 dicembre 2016

In data odierna è avvenuto a Bologna presso la sede di Confindustria un incontro tra le OO.SS. nazionali e territoriali, presenti le rappresentanze sindacali dei diversi territori.
Il Consorzio era rappresentato dal prof. Ferrari, Presidente Cineca, dal dott. Vannozzi, Direttore generale e dalla dott.ssa Borelli, HR manager, assistiti dall’avv. Bellifemine di Confindustria Bologna.
L’azienda ha rappresentato ai presenti l’apertura di un tavolo interministeriale composto da MIUR, MEF e Ministero della Pubblica Amministrazione, che si è impegnato a fornire a CINECA i chiarimenti rispetto alla normativa contrattuale da applicare così come è stata data informazione dell’apertura di una istanza collaborativa con ANAC finalizzata alla definizione del Consorzio quale soggetto inhouse.
È stato preannunciata inoltre l’imminente apertura di una procedura ex art. 47 L. 428/90 rispetto all’incorporazione di KION e SCS che dovrebbe realizzarsi presumibilmente ad inizio 2017.
Dopo ampia discussione relativa alla vertenza in atto e alle differenti posizioni tra il Consorzio e il tavolo sindacale, le OOSS e le rappresentanze sindacali hanno ribadito quale punto imprescindibile la normalizzazione e il ripristino di corrette relazioni sindacali e l’applicazione dell’integrativo aziendale alle lavoratrici e lavoratori anche per il periodo successivo al primo gennaio prossimo.
Il Consorzio CINECA convenendo con le richieste parte sindacale ha comunicato che trasmetterà alle OO.SS. formale comunicazione con la quale si impegnerà a sospendere l’efficacia degli effetti della disdetta del 30.09.2016 per un periodo congruo che permetta la definizione di una trattativa per il rinnovo del CIA, secondo le indicazioni che perverranno dal tavolo interministeriale e si è impegnato alla ripresa delle relazioni sindacali come richiesto.

p.la FILCAMS/CGIL p.la FISASCAT/CISL p.la UILTuCS
Massimo Mensi Dario Campeotto Paolo Proietti

Segreterie Nazionali

Comunicato Sindacale
CINECA

Informiamo i lavoratori che venerdi 14 ottobre è pervenuta alle OO.SS. Nazionali la risposta da parte del Presidente Ferrari in merito alla nostra richiesta d’incontro del 6 ottobre, nella quale il CINECA si rende indisponibile ad effettuare alcun incontro fino all’esito di un quesito posto alla funzione pubblica.

Questa risposta è in palese contraddizione con quanto la stessa Presidenza scrive il 30 settembre nella lettera di disdetta, che ovvero:

"la direzione si rende comunque disponibile entro il 31 ottobre a incontri per meglio specificare le ragioni connesse a tale determinazione per vagliare eventuali soluzioni condivise in linea con le esigenze aziendali"

Nonostante le OO.SS. abbiano richiesto più volte il testo del quesito, destinatario e modalità non hanno ricevuto alcuna risposta in merito.

Evidenziamo, nonostante la disponibilità delle OO.SS. e delle rappresentanze sindacali, l’impossibilità di trovare soluzioni condivise entro la data posta unilateralmente.

Stiamo verificando nell’immediato unitariamente in tutte le sedi le iniziative di protesta per la ripresa degli incontri.

FILCAMS CGILFISASCAT CISLUILTUCS

Roma, 14 ottobre 2016

Roma, 7 ottobre 2016

Testo unitario

Il giorno 26 settembre 2016 si è svolto un incontro tra le OO.SS, la Rsu con la Direzione del Consorzio Cineca, durante il quale le OO.SS hanno richiesto la copia dell’interpellanza al Ministero, sui motivi che avrebbero determinato la necessità di rivedere il Cia, informando altresì la Direzione dell’invio della Piattaforma per il rinnovo dell’integrativo, illustrandone sinteticamente i contenuti; l’incontro si è concluso con la richiesta di un successivo incontro.

Il 30/09 la Direzione ha consegnato alle Rsu e inviato via Pec alle OO.SS la disdetta del Cia in modo assolutamente unilaterale, in contrasto con il Cia in vigore ed in assoluta discontinuità con gli incontri in corso.


Mentre erano ancora in programmazione le assemblee di mandato sulla Piattaforma, il giorno 3 ottobre è stata comunicata la proclamazione della giornata di sciopero per il 5 ottobre in tutti i siti, per rispondere contro il merito ed il metodo della disdetta inviata.


La Direzione ha inviato le precettazioni riguardo alle mansioni ritenute essenziali ai sensi della L.146/90 e 83/2000, nelle stesse ore è stata inviata dalle OO.SS alla Direzione una richiesta di informazioni a riguardo, con la riserva di valutare eventuali azioni legali qualora le precettazioni non fossero adeguate alla normativa.


Nonostante questo, la risposta di tutte le lavoratrici e i lavoratori delle tre sedi il 5 ottobre è stata compatta, con presidi partecipati che si sono svolti in tutti i siti.

La risposta del 5 ottobre è stata importante e di questo vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato, lavoratrici e lavoratori, le RSU, le strutture territoriali, che hanno dimostrato unità e compattezza nonostante le pressioni e difficoltà.


Siamo in attesa dei dati ufficiali della partecipazione allo sciopero.


Il lavoro delle OOSS nazionali sta proseguendo in queste ore teso al raffreddamento della vertenza e alla riapertura di un tavolo sindacale che possa negoziare un nuovo integrativo partendo dalla piattaforma presentata.

p. Filcams Cgil Nazionale
Massimo Mensi

Roma, 3 ottobre 2016

Comunicato Sindacale

CINECA

Testo unitario

il 30 settembre u.s. le OO.SS . nazionali e le Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs territoriali di Bologna, Milano e Roma, hanno ricevuto la disdetta da parte del Consorzio CINECA del Contratto integrativo aziendale applicato

Tale comunicazione giunge dopo l’ultimo incontro tenutosi a Bologna il 26 settembre scorso sui temi inerenti la contrattazione aziendale.

Tale atto, unilaterale, disegna la chiara volontà di cancellare la storia sindacale di una forza lavoro altamente qualificata e punto di eccellenza nel panorama informatico italiano, in una formula di eccessiva cautela rispetto a interpretazioni normative su cui gli organi competenti devono ancora esprimersi.

Nei mesi precedenti il Consorzio aveva presentato alle OO.SS ., in maniera del tutto irrituale, una proposta che di fatto azzerava tutti i contenuti dell’accordo integrativo e riportava la contrattazione alla mera applicazione del CCNL TDS (Commercio).

Proposta rigettata fermamente da tutte le sigle e rappresentanze sindacali.

Le OO.SS , nazionali e territoriali, stigmatizzano il comportamento della Direzione generale di CINECA, respingendo sia il metodo che il merito della comunicazione.
Peraltro il Sindacato aveva anticipato al Consorzio la volontà di presentare una propria Piattaforma, frutto del confronto con i lavoratori e lavoratrici e rispondente alle loro esigenze e valorizzandone la professionalità, dimostrando nei fatti la reale volontà di negoziazione.

Le OOSS nazionali e territoriali, congiuntamente alle Rappresentanze sindacali, chiedono il ritiro della disdetta e l’apertura immediata di un tavolo negoziale che garantisca la continuità dell’applicazione della contrattazione integrativa .

Le OOSS nazionali e territoriali, congiuntamente alle RSU, allo scopo di dare sostegno alle motivazioni sopra elencate, proclamano lo sciopero nazionale per il prossimo 5 ottobre con esclusione dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nei servizi pubblici essenziali ai sensi L. 146/90 e 83/2000.

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Roma 05/09/2016

lo scorso 1 settembre si è svolto il programmato incontro con il Consorzio CINECA presso la sede aziendale a Casalecchio di Reno; erano presenti le OOSS nazionali e territoriali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS e le rappresentanze sindacali dei lavoratori.
Su richiesta delle OOSS, CINECA rappresentato dalla Dott.ssa Borelli e dal suo staff, hanno fornito un aggiornamento rispetto all’andamento dei lavori del tavolo tecnico sul Premio di risultato e hanno fornito una risposta in merito a un approfondimento esplorativo richiesto dalle OOSS in tema di variazione dell’orario di lavoro.
In merito al primo punto, CINECA:

- CINECA ha ribadito che alla luce della nuova modalità di erogazione dei finanziamenti al supercalcolo, dal MOC verrà scorporato tutto quanto relativo all’acquisto del supercalcolatore e dei relativi investimenti;

- relativamente al fondo di ripartizione che ammonta a 3.5M di euro, ove 2.7M costituiscono la voce premio di produzione e 800 K in quella dei premi individuali, è nelle intenzioni del Consorzio, applicare un "indice di correzione" pari a circa il 18%, mentre scompare il monte relativo ai premi individuali.

- assegnazione di obiettivi per la distribuzione della quota di gruppo e individuale.

Il consorzio intravede tre tipologie di obiettivo: economico, relativo al segmento di attività, relativo alle competenze
Sul secondo punto, relativo a possibili differenti scenari dell’orario di lavoro, il Consorzio ha prodotto un prospetto, valorizzando economicamente ogni diversa opzione che porta all’innalzamento dell’orario dalle 36 ore attuali sino alle 40 ore lavorative.
La dott.ssa Borelli ha poi sinteticamente affrontato alcuni istituti quali quelli afferenti a festività, ferie, permessi, trasferte, malattia e trasferimenti senza alcun sostanziale cambiamento di posizione.
Le OOSS hanno richiesto a fronte di tali dichiarazioni ulteriori dati, quali ad es. quelli riferiti alla morbilità e alla fruizione di alcuni istituti e hanno richiesto a CINECA, in merito al Premio di risultato, se il consorzio è in grado di effettuare l’assegnazione di obiettivi oggettivi, misurabili e verificabili, per tutta la platea dei lavoratori e lavoratrici.
Le OOSS e le rappresentanze sindacali di CINECA, hanno espresso un giudizio non positivo su quanto emerso dal confronto e non avendo registrato alcuna apprezzabile apertura, sono concordi nel considerare l’ipotesi di una dichiarazione di stato di agitazione che sarà valutata nelle Assemblee dei lavoratori e lavoratrici che saranno tenute sui diversi territori.
Tale stato di agitazione non precludebbe, da parte sindacale, il proseguo del confronto sindacale sul CIA, nè i lavori del tavolo tecnico, anche se la dott.ssa Borelli ha dichiarato che Il consorzio si è detto non intenzionato a proseguire la trattativa a tali condizioni.
Le OOSS e le RSU, dopo il confronto coi lavorator*, presenteranno una propria piattaforma rivendicativa che verterà su:

- mantenimento delle 36 ore lavorative;
- telelavoro e smartworking
- malattia e comporto
- welfare
- Work life balance

Gli appuntamenti già calendarizzati in precedenza, sono da ritenersi per il momento non confermati.

P.Filcams CGIL Nazionale
Massimo Mensi

Roma 07/07/2016

Testo Unitario

Il 6 luglio presso la sede aziendale del Consorzio CINECA, rappresentato dal neo direttore generale David Vannozzi e dalla dott.ssa Serena Borelli, HR manager, si sono incontrate le OOSS nazionali e territoriali e le relative rappresentanze sindacali per approcciare un possibile percorso di rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto il 30.12.2013 e ancora in vigore per effetto della clausola di ultravigenza in esso contenuto.

Il Direttore Generale ha dichiarato la volontà aziendale di voler intraprendere un percorso negoziale condiviso e soddisfacente per entrambe le parti, con una tempistica finalizzata alla fine del corrente anno e precedente le previste operazioni societarie di incorporazione di SCS e KION.
Ha altresì dichiarato di voler perseguire delle politiche meritocratiche relativamente al premio di risultato e di non voler attuare dei "tagli" bensì adottare degli strumenti di organizzazione tesi a una maggiore efficienza.

La dott.ssa Borelli ha poi distribuito, irritualmente, ai presenti una copia cartacea di un’ipotetica piattaforma aziendale che sostanzialmente non contiene alcun elemento di approfondimento o discussione rispetto agli argomenti della contrattazione di secondo livello.
Emerge però chiaramente un’impostazione del Consorzio rispetto all’ adozione di un regime di orario differente dall’ attuale e al voler diversamente impostare il PdR.

Sono state concordate ulteriori date per incontri successivi , nel corso dei quali cercheremo di comprendere piu compiutamente le ipotesi oggetto di discussione e le valuteremo anche attraverso il confronto coi lavoratori delle tre sedi di Cineca. Il calendario degli incontri presso la sede di Cineca a Casalecchio di Reno è il seguente:
- 20 luglio ore 11:30
- 26 luglio ore 11:00
- 1 Settembre ore 11:00
- 12 settembre ore 11:00
- 26 settembre ore 11:00
Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore informazione in merito.

P.Filcams CGIL Nazionale
Massimo Mensi

Roma, 12 novembre 2014

Nota Unitaria esito incontro del 7 novembre 2014
CINECA

Si è svolto lo scorso 7 novembre a Bologna, presso la sede di Cineca , il previsto incontro con la direzione, richiesto dalle OO.SS. Nazionali per un aggiornamento sugli assetti occupazionali e sulle prospettive future del Consorzio, anche a seguito delle modifiche organizzative seguite alla confluenza dei 3 consorzi.
Le OO.SS. hanno aperto l’incontro ribadendo le richieste di informazioni e accennando alle preoccupazioni emerse dalle assemblee dei lavoratori in merito alle prospettive future, al coordinamento e all’equilibrio fra le tre sedi, anche in termini di trattamenti, ad oggi non ancora omogenei.
Si è poi fatto presente che la disponibilità delle OO.SS. a verificare percorsi di prepensionamento, tramite gli strumenti legislativi a disposizione, non è mai venuta meno.
L’Azienda, rappresentata dalla Dott.ssa Borelli e dal Dottor Gambini, non ha fornito dati esatti, ancora in via di elaborazione in attesa della chiusura ufficiale del bilancio.
Ha però fatto presente la difficoltà generata dalla cessazione dei servizi editoriali, causa di una perdita di fatturato stimata in circa 15 MLN di Euro.
Il mercato di riferimento di CINECA, costituito dalle Università, presenta purtroppo elementi di immobilismo e chiusura che non consentono molto margine di manovra: la capacità di CINECA di produrre fatturato sulla base dell’innovazione è purtroppo frenata da una Istituzione non sempre al passo con i tempi.
Tuttavia sono in cantiere nuovi progetti e nuove idee (dai servizi mobile alla gestione hosting dei servizi) che potrebbero consentire sviluppi interessanti di fatturato.
Il Consorzio, pur nelle difficoltà che sta attraversando e pur avendo l’esigenza di alleggerire la propria struttura, non ha in programma riduzioni di personale. Pertanto è molto interessata alla possibilità di usufruire degli strumenti messi a disposizione dalla Legge 92/2012 , art.4, che consentirebbe soluzioni non traumatiche e comunque concordate.

Sono stati poi presentati i numeri degli occupati al 31/10/2014:

Occupati: 706 , di cui:
Apprendisti: 13
CoPro: 75
Stage: 2
Tempi indeterminati: 577
Tempi determinati: 29
Dirigenti: 8
Questa la distribuzione nelle 3 sedi :
A Bologna, 66 Contratti a progetto, 2 stagisti, 338 tempo indeterminato, 30 Contratti a termine, 8 dirigenti;
A Milano, 2 borse di studio, 85 tempo indeterminato ;
A Roma, 13 apprendisti, 9 contratti a progetto, 153 tempo indeterminato.

Le OO.SS. hanno osservato un utilizzo molto limitato dell’apprendistato, che potrebbe invece garantire agevolazioni rispetto al contratto a progetto.
Il Consorzio ha affermato che per la propria specificità e il proprio inquadramento INPS, la forma dell’apprendistato non è utilizzabile, mentre risulta possibile avvalersi del contratto a progetto anche per il tipo di attività del Consorzio , spesso basata su progetti finanziati, etc.

Le OO.SS. hanno chiesto delucidazioni anche sulle prospettive del personale a termine o a progetto, proprio in ragione del fatto che Cineca basa la propria attività su competenze specifiche molto specializzate, e non trarrebbe grande beneficio da un elevato turnover.
Il Consorzio ha illustrato la propria “policy” interna rispetto ai processi di stabilizzazione, convenendo con la necessità di salvaguardare l’eccellenza di risorse e competenze in un’ottica di consolidamento del rapporto di lavoro.
Nell’ultimo anno sono stati confermati a tempo indeterminato 11 lavoratori a Bologna e 1 a Roma., i contratti a termine non consolidati sono stati 1 a Bologna e uno a Roma, mentre i contratti a progetto non proseguiti sono stati 8 a Bologna e 2 a Roma (di cui uno per pensionamento).
In merito invece all’eventuale piano di prepensionamento, Cineca ha affermato che in base alle proprie verifiche i dipendenti interessati potrebbero essere circa 30, ma che sta proseguendo la fase istruttoria soprattutto sul possesso dei requisiti necessari.
Le OO.SS. hanno ribadito che l’adesione a tale percorso, al di là del possesso dei requisiti, dovrà essere esclusivamente volontaria e gestita mediante un accordo sindacale, peraltro previsto dalla norma.
A tal fine, si è convenuto di condividere un testo entro il mese di novembre , per poter disporre dello strumento normativo entro il mese di dicembre, dopo il necessario nulla osta dell’INPS.
Sarà compito poi delle OO.SS. informare e assistere i lavoratori che vorranno dare la propria disponibilità ad aderire al piano, una volta perfezionato.
Il Consorzio, dal canto suo, si è impegnato ad informare i lavoratori interessati e a garantire le necessarie tutele.
Le Parti si sono date appuntamento al 24 novembre 2014 per il perfezionamento dell’accordo.

Filcams CGIL UILTuCS UIL
Giuliana Mesina Paolo Proietti

Roma, 12 aprile 2013

Mercoledì scorso si è tenuta la prima videoconferenza sulla fusione dei consorzi Caspur e Cilea in Cineca che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le strutture territoriali e nazionali della Filcams Cgil e della Flc Cgil e delle RSU elette su liste Cgil dei tre consorzi.

Dopo un sommario riassunto della situazione ed un primo giro di interventi dei partecipanti, si è convenuto sulla necessità di coordinare sin da subito le attività dei diversi soggetti rappresentativi di area Cgil all’interno e tra le strutture interessate, con il duplice obiettivo di garantire ai lavoratori di Caspur e Cilea le migliori e più equilibrate condizioni di confluenza e di consolidare la presenza ed il ruolo preponderante della Cgil anche all’interno del nuovo Cineca.

A valle della discussione, ogni struttura dichiarato la propria disponibilità a partecipare attivamente alle diverse fasi del processo di fusione – che come noto dovrebbe completarsi il prossimo primo di luglio -garantendo la presenza a tutti i prossimi incontri tecnici e negoziali programmati.

Allo scopo, rammentiamo che le due commissioni tecniche, già costituite per l’approfondimento dell’armonizzazione degli istituti contrattuali e delle parti economiche, si riuniranno per il Cilea il 12 aprile e per il Caspur il 22 aprile p.v.. Il prossimo incontro di esame congiunto è stato fissato a Bologna ed in videoconferenza da Milano e Roma per il giorno venerdì 19 aprile alle ore 15.

Oltre alle due commissioni tecniche già costituite – che come è noto hanno il compito di analizzare i diversi istituti contrattuali del personale e di perfezionare, qualora ne esistessero le condizioni, un’ipotesi operativa di armonizzazione da inoltrare al tavolo negoziale – nel corso della discussione è stata proposta una terza commissione che dovrebbe occuparsi di analizzare gli aspetti legati al nuovo assetto organizzativo del c.d. Cineca 2, in particolare per quanto riguarda il nuovo modello di organizzazione del lavoro da adottare a seguito della ridefinizione degli uffici, delle competenze, delle linee produttive e delle sedi operative. La commissione potrebbe essere formata da un rappresentante Rsu di area Cgil per consorzio e da un rappresentante Filcams e uno Flc (5 compagne/i in tutto). Purtroppo per assenza di tempo la proposta di questa terza commissione non è stata adeguatamente discussa, ci riserviamo dunque di raccogliere i vostri pareri e le vostre eventuali disponibilità prima di procedere alla eventuale costituzione che, visti i tempi stretti, dovrebbe avvenire quanto prima.

Per rendere più proficuo il lavoro di ognuno, vi informiamo che in queste ore è stata aggiornata la cartella remota Dropbox con tutta la documentazione relativa al processo di fusione. Ognuno può accedere all’archivio e scaricarne il contenuto al seguente indirizzo:

https://www.dropbox.com/sh/kzbw2oo3t6tmhcp/InTSEoTQUt

A breve verranno anche indicate le coordinate della mailing list in allestimento che comprenderà i delegati Filcams, Flc e le Rsu elette su liste Cgil di Bologna, Milano e Roma. L’utilizzo della mailing list consentirà, oltre a semplificare la comunicazione tra gli interessati, a condividere tempestivamente la documentazione e le informazioni che, come sappiamo, a volte giungono con molto ritardo ed altre volte addirittura non giungono proprio (è il caso ad esempio del “Progetto di fusione” deliberato dal CdA del Cineca i 5 aprile e reso noto nell’incontro del 10 che, ad oggi, non è ancora stato inviato a tutti gli interessati).

Il prossimo nostro incontro in videoconferenza (gestita come nella prima occasione con il sistema Filcams) tra le strutture territoriali e nazionali di Filcams e di Flc è stato fissato per mercoledì 8 maggio ore 15. Si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

p. la Filcams Nazionale p. la FLC Nazionale

Giuliana Mesina Emilio Favero