Category Archives: Chef Express

Roma, 3 aprile 2017

Testo unitario

Il 29 marzo abbiamo incontrato Chef Express nell’ambito dell’esercizio del diritto di informazione contrattualmente previsto.
L’azienda, nell’ultima tornata di gare autostradali (tra l’altro non ancora conclusa), si è aggiudicata un consistente numero di punti vendita (sedici); per dieci dei quali i passaggi sono già avvenuti. Il perimetro aziendale si compone di 171 realtà di cui il 44% ubicati sulle autostrade, il 22% negli aeroporti, il 29% nelle stazioni. Chef Express è anche licenziataria dei punti vendita autostradali MC Donalds e Rosso Pomodoro.

Nei locali di recente acquisizione sono state avviate ristrutturazioni, la più importante delle quali riguarda lo storico “ponte” di Novara in precedenza gestito da Autogrill; tali interventi dovrebbero esaurirsi entro la fine del 2017. L’azienda ha inoltre, presentato un nuovo formato di Store (chef store) in sperimentazione nel sito autostradale Santer che verrà presto implementato in tutti i punti vendita.

I dipendenti sono all’oggi 2500 di cui 960 occupati nei pv autostradali.

La direzione aziendale ha manifestato l’intenzione di insediare un comitato aziendale SA8000 chiedendo in tal senso la disponibilità delle OOSS ad attivare tale percorso.
Abbiamo rilevato come all’atto dei passaggi di concessione non siano mancate criticità, a partire dalla scarsa attenzione riservata da Chef Express al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali territoriali durante l’implementazione di modifiche all’organizzazione del lavoro nei punti vendita interessati.

La richiesta avanzata in materia di responsabilità sociale dell’impresa è apparsa pertanto in contraddizione rispetto ai comportamenti di una impresa che negli ultimi mesi ha tentato spesso di disapplicare aspetti importanti della contrattazione nazionale e degli accordi sottoscritti fra le parti, peraltro in un settore dove il contratto è scaduto da quasi 4 anni.

Essendo poi uscita nelle settimane scorse la notizia sulla stampa dell’abnorme utilizzo di voucher, abbiamo chiesto alla direzione, in seguito alla recente abrogazione dell’istituto, che politica intendesse adottare sul fronte occupazionale e degli organici.
Su questo come sugli altri rilievi avanzati da Filcams, Fisascat e Uiltucs Chef Express è stata a dir poco evasiva tendendo a negare, a minimizzare e centellinando le informazioni.

Qualche aggiornamento in più è stata fornito sulla vicenda dei lavoratori somministrati dell’agenzia interinale Trenkwalder; l’azienda, pur faticando ad ottenere dal curatore fallimentare l’esatto rendiconto delle spettanze dovute, ha provveduto a pagare le retribuzioni e si è anche rivolta direttamente all’INPS per avere dettagli rispetto ai contributi dovuti e non ancora versati. Si è infine fatta parte attiva nel ricollocare questi lavoratori presso altra agenzia (Randstad) e in alcuni casi ha effettuato assunzioni dirette.

Continuiamo in definitiva a registrare una preoccupante approssimazione nelle relazioni sindacali che risultano essere faticose e poco produttive.

p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

Roma, 1 luglio 2016

TESTO UNITARIO

    si è tenuto il giorno 24 giugno l’incontro con Chef Express programmato al fine di proseguire il confronto avviato il 12 maggio.

    Nel corso del confronto, abbiamo approfondito le questioni legate alle tipologie contrattuali, chiedendo all’azienda di completare il quadro con l’invio dei dati sull’utilizzo di straordinari e supplementari. Rispetto alle aree di servizio, l’azienda ci inoltre fornito lo schema della classificazione dei locali secondo parametri di fatturato e vastità di servizi offerti (allegato 2). La classificazione si compone di tre gruppi: cluster A= piccolo, cluster B= medio, cluster C= grande. I locali del primo cluster hanno un organico medio di 5 FTE, i locali del cluster B hanno un organico medio di 11 FTE, quelli più grandi invece si attestano sotto i 25 FTE medi.


    Sulla base di questi dati, abbiamo rilevato che gli organici sembrano essere talvolta sottodimensionati rispetto alle esigenze orarie reali, e che questo ci fa presumere un ricorso a straordinari e supplementari dal carattere strutturale. A questo proposito abbiamo anche contestato un utilizzo degli accordi sulla banca ore, sia sulle aree di servizio che sugli altri canali, che sta diventando un vero e proprio strumento di gestione della flessibilità, in quanto le ore positive e negative vengono programmate in modo unilaterale e non si rispettano i termini previsti dagli accordi sulla fruizione delle ore da recuperare. Abbiamo chiesto quindi di svolgere ulteriori approfondimenti rispetto agli organici presenti su ciascun punto vendita, per verificare situazioni di carenza strutturale di personale/ore di lavoro, e di rispettare gli accordi sulle banche ore.


    Relativamente ai temi sollevati nel corso del precedente incontro, l’azienda ha ritenuto di fornire alcuni dati su alcune delle aree di servizio al centro delle tensioni sindacali (Frascati, Tevere Est, Feronia), che dimostrerebbero il successo delle politiche aziendali in quanto si è raggiunto un numero di FTE sostenibile e si sono abbattute le malattie breve, quali fenomeno sintomatico di una gestione inefficiente. Abbiamo preso atto dei dati confermando che le modalità utilizzate non sono per noi condivisibili e che rimangono aperti problemi gestionali importanti, come anche situazioni individuali molto gravi.


    L’azienda ha negato nuovamente qualsiasi disegno organico in merito ai trasferimenti dei terzi livelli (working manager) che sono avvenute negli ultimi mesi, affermando che queste figure sono presenti nel modello organizzativo di Chef Express e non si è quindi di fronte a un esubero legato alla mansione, si è trattato di casi specifici. Anche su questo punto abbiamo ribadito la nostra contrarietà nel metodo e nel merito.


    Abbiamo chiesto maggiori informazioni relativamente all’attivazione degli stages illustrata dall’azienda, chiedendo di normarne l’utilizzo con un accordo sindacale che preveda anche delle percentuali di assunzione. Questo anche in funzione del fatto che l’azienda, pur dichiarando di utilizzare gli stages anche a scopo di reclutamento, sta attivando gli stessi in piazze dove negli scorsi mesi ha segnalato sofferenze e ridondanze occupazionali (come nel caso della Stazione Termini).


    Infine abbiamo aperto un confronto sulle gare di assegnazione delle aree di servizio, chiedendo a Chef Express di raggiungere un’intesa-quadro che preveda l’applicazione dell’Art. 2112 codice civile (trasferimento/cessione di ramo d’azienda) con la procedura prevista dall’art 47 legge 428/1990 per garantire continuità occupazionale e preservare il quadro normativo dei lavoratori, anche in relazione alle modifiche subentrate con il Jobs Act. La delegazione aziendale si è detta contraria a procedere attraverso le procedure di cessione di ramo d’azienda, e ha affermato che comunque non intende raggiungere intese che non interessino anche gli altri soggetti titolari di concessioni.


    Abbiamo annunciato che unitariamente intendiamo mettere in campo un percorso di rivendicazione e mobilitazione sul tema, rinviando quindi il confronto a dopo gli approfondimenti che stanno svolgendo le segreterie nazionali.


    Al termine dell’incontro, abbiamo chiesto di stoppare immediatamente il sistema di recupero sui festivi, che non è in linea con gli orientamenti giurisprudenziali che preservano la totale volontarietà del lavoratore. L’azienda, con comunicazione successiva all’incontro, si è impegnata a dare disposizioni in tal senso ai direttori.

    p. La Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 16 maggio 2016

      Testo unitario

      il 12 maggio si è tenuto l’incontro con Chef Express richiesto dalle organizzazioni sindacali in seguito a una serie di segnalazioni giunte dai livelli territoriali.
      Abbiamo ribadito le problematiche già esposte nelle lettere inviate alla direzione aziendale sia in modo unitario che disgiunto, ponendo sopra a tutti il problema delle relazioni sindacali che negli ultimi tempi risultano improduttive e segnano una tendenza dell’azienda a scaricare le problematiche sui singoli lavoratori, con conseguenze insostenibili.
      In merito al tema del moltiplicarsi delle contestazioni disciplinari, l’azienda ha affermato che si tratta di un’intensificazione dei controlli a tutela del patrimonio aziendale.
      Abbiamo precisato che i comportamenti illegali non possono che essere perseguiti, ma che non possiamo accettare procedure disciplinari che si chiudono con provvedimenti sproporzionati e che generano un clima di tensione e intimidazione.
      Per quanto riguarda i trasferimenti dei working manager terzo livello, l’azienda non è stata in grado di chiarire se si tratti di una scelta legata al modello organizzativo o a un problema di costi, continuando a sostenere che si tratti di situazioni legate ai singoli.
      Abbiamo poi segnalato come, in quadro di trasferimenti che in gran parte si concludono con risoluzioni del rapporto di lavoro, stride l’utilizzo di voucher e di contratti temporanei.
      Dopo una lunga discussione, che non ha prodotto significativi avanzamenti, e nella quale la società ha continuato a definire le criticità come casi isolati, abbiamo deciso di tentare un percorso di incontri tesi a risolvere le problematiche.
      L’azienda ci invierà il proprio modello organizzativo suddiviso per cluster dimensionali e i dati dell’organico, necessari a meglio comprendere le dinamiche in atto, e verranno svolti incontri territoriali con l’obiettivo di raggiungere degli accordi.
      Abbiamo programmato un incontro di verifica per il prossimo 22 giugno, con l’obiettivo di poter fare in quella data il punto della situazione e capire come dar seguito alle relazioni sindacali.
      Nelle prossime settimane vi chiediamo di mantenere alto il livello di coordinamento con le segreterie nazionale e di aggiornarci sull’esito degli incontri.
      Nel corso dell’incontro, abbiamo avuto anche dei brevi aggiornamenti in relazione allo stato delle concessioni. Le ADS in scadenza erano 7, e su tutte e 7 Chef Express si è ripresentata nella gara di assegnazione. Le altre partecipazioni a gare dell’azienda si sono concentrate sul Brennero e sulla Padova-Bergamo.

      p. la Filcams Cgil Nazionale

                          Luca De Zolt

      Roma, 28 marzo 2012


      lo scorso 26 marzo si è svolto a Roma il previsto incontro con Chef Express dove abbiamo sottoscritto l’ipotesi di accordo del CIA, che alleghiamo.
      Riteniamo tale intesa significativa, in quanto, seppur in un momento di recessione come quello che vive il nostro paese, che colpisce in modo particolare il canale Autostradale, ci ha permesso di rinnovare il CIA salvaguardandolo in tutte le sue pari.
      Di fatto l’ intesa ha carattere di accordo-ponte, limitato nel tempo, che inserisce alcuni punti qualificanti e non sostituisce il vigente CIA.
      L’accordo vede nello specifico e in via sperimentale, l’intervento di alcune forme di flessibilità previste del CCNL, dando priorità alla maggior tutela della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, tenendo conto delle esigenze organizzative, rafforzando il ruolo territoriale, in quanto le materie da trattare, dovranno essere oggetto di confronto, condivisione e gestione, attraverso intese territoriali.
      Altri punti importanti riguardano la formazione e la salute/sicurezza, dove su entrambe le materie, vi è l’impegno attivo di costruire percorsi condivisi, per gestire e applicare al meglio tali materie.
      Inoltre, fermo restando quanto in vigore, le parti si impegnano a costruire entro il 2012 meccanismi di salario variabile legato ad obiettivi di produttività aziendale.
      Nell’invitarvi a programmare Assemblee per informare e consultare i lavoratori, cogliamo l’occasione per inviarvi, un caro saluto.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Lucia Anile


      - Ipotesi di accordo

      Roma, 6 marzo 2012

      Oggetto: Chef Express/ esito incontro rinnovo CIA 02.03.12


      TESTO UNITARIO


      venerdì 2 marzo si è svolto a Roma il previsto incontro con Chef Express nell’ambito della trattativa di rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’azienda ha dettagliato le proposte già avanzate nel precedente incontro in ordine alle materie su cui intenderebbe procedere ad un accordo con le OO. SS. nell’ambito del rinnovo del CIA. In particolare ha illustrato l’intervento contrattuale che intenderebbe realizzare in ordine alla flessibilità pluriperiodale attraverso il ricorso alla banca delle ore già prevista dall’art. 104 del vigente CCNL. Il periodo di attivazione potrà estendersi da un minimo di 4 a un massimo di 24 settimane nel corso dell’anno solare compreso tra il 1° aprile e il 31 marzo di ogni anno.
      L’orario settimanale di lavoro massimo nei periodi di attivazione è di 40 ore per i part-time e 48 ore per i full-time, le ore eccedenti rispetto all’orario normale di lavoro non saranno considerate straordinario o supplementare, ma si procederà in ogni caso al riconoscimento di una maggiorazione del 10, 15 o 20 per cento a seconda del numero di settimane di flessibilità previste nell’ambito dell’accordo da realizzarsi obbligatoriamente a livello di punto vendita, con la partecipazione delle OO. SS. territoriali. I recuperi delle ore eccedenti potranno avvenire solo a giornate intere e non attraverso la rimodulazione dell’orario giornaliero di lavoro, nei periodi di “flessibilità negativa” da indicarsi sempre sulla base degli accordi realizzati a livello di punto vendita. Le ore eventualmente non recuperate alla fine dell’anno saranno pagate con l’aggiunta della maggiorazione del 30%. Ulteriori punti che dovranno essere affrontati nell’eventuale accordo sono la polifunzionalità, rispetto alla quale l’azienda intende operare nel favorire percorsi di formazione e aggiornamento professionali dei lavoratori; l’ambiente e sicurezza; part-time e organizzazione del lavoro del punto vendita, al fine di conciliare le esigenze di vita con le esigenze di lavoro del personale. Inoltre verrebbe attivata una commissione bilaterale incaricata di elaborare entro l’anno in corso un meccanismo di salario variabile da applicarsi a partire dal 1° gennaio 2013.
      Le Strutture Nazionali, a seguito del confronto con le strutture territoriali e i delegati presenti, hanno replicato dando una disponibilità di massima ad affrontare tali argomenti, ribadendo altresì che l’intesa non potrà che avere carattere di un accordo-ponte limitato nel tempo che integra e non si sostituisce al vigente contatto integrativo aziendale. L’azienda si è impegnata a trasmettere in tempi rapidi alle Strutture Nazionali una bozza d’intesa che verrà analizzata ed eventualmente sottoscritta nel prossimo incontro previsto per il 26 marzo a Roma, nella sede che provvederemo a comunicarvi non appena ci sarà resa nota con inizio alle ore 11.


      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Lucia Anile

      Roma, 17 gennaio 2012

      Testo Unitario

      il 13 gennaio si è svolto a Roma il previsto incontro con la Chef Express in ordine al rinnovo del contratto integrativo aziendale in cui l’azienda ha fornito alcune prime risposte alle tematiche presenti nella piattaforma rivendicativa a suo tempo presentata, nonché alcune proprie considerazioni e osservazioni relativamente alle prospettive dell’azienda.
      L’azienda ci ha comunicato l’apertura del punto vendita autostradale di Arno (AR) avvenuto con marchio McDonalds che ha richiesto 4milioni d’investimento. Ad esso seguiranno le ristrutturazioni di altri sei locali, il primo dei quali nell’area di servizio di La Pioppa (BO), con un format che prevede il tradizionale bar/ristorante abbinato a un McDonalds e a un Rosso Sapore (pizzeria). Inoltre dove è possibile sarà presente un market però affidato in gestione a terzi. Tali ristrutturazioni comporteranno l’assunzione di ulteriori 60 persone circa.
      Sul piano economico il 2011 si è chiuso con una diminuzione del fatturato del 2% rispetto al 2010 e anche l’anno in corso è iniziato sulla stessa falsariga, dal che si prevede la possibilità di un calo del fatturato nell’anno vicina al 5% a meno che ci sia una ripresa consistente nei prossimi mesi.
      L’organico attuale dei punti vendita stradali e autostradali, coperti dal contratto integrativo aziendale, assomma a 770 unità, di cui 410 full-time (185 donne) e 360 part-time (270 donne). I part-time hanno quasi tutti un contratto di part-time orizzontale a 24 ore settimanali, unica eccezione alcuni lavoratori acquisiti da aziende unitamente ai rispettivi punti vendita che già avevano contratti di tipo verticale, che non sono stati modificati. Il ricorso ai contratti a termine è limitato alle sole sostituzioni e alla copertura degli incrementi straordinari di attività produttiva in connessione con i periodi feriali e festivi.
      Venendo ai temi oggetto della trattativa, l’Azienda ha evidenziato la disponibilità a realizzare una serie d’interventi sul versante dell’organizzazione del lavoro dei punti vendita che dovrebbero trovare una loro definizione di massima a livello di contratto integrativo, demandandone altresì la definizione operativa puntuale al confronto decentrato di punto vendita, con l’obiettivo di coniugare le esigenze dei dipendenti di conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro con le esigenze organizzative dell’attività lavorativa. In tale ambito dovrebbe essere definita una banca delle ore che – fermo restando il pagamento delle maggiorazioni previste per l’orario di lavoro eccedente il normale orario settimanale – si sostanzi nella definizione di regimi di orario flessibili plurisettimanali. In tale contesto l’Azienda si è dichiarata disponibile a passare dalla pubblicazione dei turni di servizio con un preavviso di 2 settimane prevista dall’attuale CIA a un preavviso di 3 settimane nel futuro.
      A tale riguardo l’Azienda ha segnalato che le modificazioni di turno successive alla pubblicazione si rendono necessarie essenzialmente per due motivi: richieste individuali del personale per esigenze subentrate in seguito, oppure necessità di provvedere alla copertura delle assenze improvvise dovute a brevi malattie. Pur lamentando la circostanza che delle 62.000 ore annue di assenza per malattia circa un terzo risulta dovuto a malattie di durata inferiore a 3 giorni, l’Azienda ha dichiarato che non intende mettere in discussione il pagamento a suo carico della carenza INPS prevista dall’integrativo vigente. Chiede però che venga analizzata la possibilità di procedere ad una penalizzazione in ordine ai casi di manifesto abuso nel ricorso alla malattia breve i cui risparmi vengano altresì ridistribuiti sul personale dello stesso punto vendita che manifesti un comportamento virtuoso, in sostanza secondo quanto già previsto da altri contratti integrativi aziendali.
      In ordine ai lavoratori pluriservizio, l’Azienda si è dichiarata disponibile alla definizione contrattuale di una nuova declaratoria. Attualmente l’inquadramento nettamente prevalente è il V° livello. Al VI livello rimarrebbero esclusivamente alcuni lavoratori che svolgono solo mansioni accessorie (lavaggio, pulizia, sgombero), nonché il personale avventizio (essenzialmente i contratti a termine) che vengono destinati a tali medesime mansioni.
      Circa i temi della sicurezza, l’Azienda ha evidenziato la circostanza che in tutti i punti vendita è presente un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e che la Commissione nazionale per la sicurezza prevista dall’integrativo vigente non si è mai riunita. L’Azienda ha evidenziato nel contempo che la sicurezza dei punti vendita da eventi derivanti dall’esterno (atti vandalici, rapine, e simili) derivano da problematiche generali presenti in particolare su alcune tratte stradali non risolvibili a livello di singola azienda, anche tenuto conto dei vincoli in ordine all’orario di apertura che sono imposti dalle società concessionarie delle autostrade.
      Le Organizzazioni Sindacali hanno in sostanza ribadito i temi presenti nella piattaforma rivendicativa, manifestando nel contempo la disponibilità a discutere e approfondire i temi sollevati dall’Azienda nel prosieguo del confronto. In particolare si è segnalata l’esigenza di prevedere per gli operatori pluriservizio – così come accade in altri contratti integrativi – la definizione di una specifica indennità economica, oltre che di una indispensabile declaratoria contrattuale.
      In merito ai temi della sicurezza, pur condividendo la sottolineatura posta dall’Azienda sulla necessità di un approccio globale della problematica che coinvolga sia le altre aziende del settore sia le istituzioni e le società cointeressate (petrolifere e concessionarie), si è rimarcato che ciò vale per gli interventi strutturali generali, mentre l’Azienda non può omettere di farsi carico direttamente delle esigenze presenti a livello di singolo punto vendita quali: recinzioni protettive, impianti di illuminazione, impianti di videosorveglianza, impianti di segnalazione degli eventi che mettono in pericolo l’integrità fisica e i beni dei lavoratori. A tal fine si è ribadita la necessità urgente di avviare i lavori della Commissione sicurezza al fine di giungere ad un monitoraggio degli interventi necessari e alla definizione delle modalità e dei tempi di intervento.
      Le Parti si sono aggiornate per un’ ulteriore prosecuzione del confronto già nel mese di febbraio, di cui provvederemo a comunicarVi sede e modalità non appena esse saranno definite.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Lucia Anile

      Roma, 25 ottobre 2011

      Il 14 ottobre abbiamo presentato e illustrato unitariamente la Piattaforma, precisando che attraverso questo rinnovo vogliamo innanzitutto raggiungere l’obiettivo di applicare ed estendere i trattamenti derivanti dalla contrattazione a tutti i lavoratori, anche a quei lavoratori che operano presso Società controllate dal Gruppo.

      Ci siamo così impegnati nell’avviare una trattativa certamente non facile, la quale deve armonizzare i diritti d’impresa, derivanti dalle concessioni e conseguire risultati positivi sulla base delle nostre giuste rivendicazioni.

      Per questo, vogliamo innanzitutto conquistare maggiori strumenti d’informazione sulle varie tipologie delle gare d’appalto e concessioni, richiedendo migliori servizi di controllo, un maggior coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, in modo particolare gli Enti preposti e le Associazioni Datoriali.

      Altro punto importante che abbiamo illustrato, riguarda il compito da dare alle Commissioni Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro e a quello delle Pari Opportunità, le quali devono svolgere un ruolo utile al fine di migliorare le condizioni dei lavoratori.

      In risposta, l’Azienda, pur dichiarando di essere disponibile al negoziato, ha posto alcune considerazioni di carattere generale relative alla pesante crisi economica che stiamo attraversando, evidenziando che anche l’Azienda ne è colpita ed in modo particolare il canale autostradale.

      Per queste ragioni ha affermato di avere grossa difficoltà nel dover aumentare il costo del lavoro, precisando però che, nonostante tutto l’Azienda sta investendo, attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, intervenendo con varie ristrutturazioni ed applicando una maggiore gestione degli spazi commerciali.

      Ha inoltre condiviso che i diritti di informazione sono da sempre un valore per l’Azienda, affermando che è disponibile a migliorarli, trovando altresì utile vedere coinvolti tutti i soggetti interessati per definire maggiori regole e garanzie per tutti, soprattutto dove si opera attraverso concessioni come quelle autostradali, rendendosi disponibile a sottoscrivere un Protocollo di intenti in merito.

      Come sindacato, a conclusione dell’incontro, pur ritenendo positivo la disponibilità dichiarata dall’Azienda di avviare il confronto, abbiamo rimarcato che il negoziato deve svilupparsi sulla base di una strategia aziendale condivisa, che tenga conto degli interessi reciproci e che ci sia l’effettiva volontà da parte dell’Azienda di applicare correttamente gli accordi sottoscritti.

      Pertanto alla luce di quanto sopra, al fine di dare seguito al confronto si è concordato un incontro per il giorno 18 novembre 2011 alle ore 11,00. Roma. Il luogo vi sarà comunicato il prima possibile.

      p. la Filcams Cgil Nazionale

      Lucia Anile

      Oggetto: Chef- Express/ Accordo Mobilità- Riscontro incontro 25.07.11

      con la presente per comunicarvi che a seguito della richiesta di mobilità, inoltrataci dalla società Chef-Express, le parti hanno raggiunto l’intesa come da accordi allegati.
      In merito ai lavori di ristrutturazione di alcuni punti vendita e di alcune chiusure degli stessi, si è evidenziato che a tutt’oggi non sussistono le condizioni per una corretta individuazione dei parametri ed indici di riferimento e di calcolo del premio variabile previsto dal CIA.
      Pertanto alla luce di quanto sopra su richiesta delle OO.SS. si è sottoscritto un accordo al fine di garantire la copertura del premio per gli anni 2010/2011 (di cui alleghiamo copia.)
      Inoltre si è concordato con l’Azienda l’avvio della discussione per il rinnovo del CIA, fissando il primo incontro per il giorno 14 ottobre p.v. Luogo e ora vi sarà comunicato il prima possibile.
      p.la Filcams Cgil nazionale
      Lucia Anile

      - Accordo Mobilità
      - Accordo incentivo Mobilità volontaria
      - Accordo copertura premio 2010/2011

      Roma, 20 luglio 2011

      Oggetto: Chef- Express/ proroga CIGS – Riscontro incontro 18.07.11

      Testo unitario

      Con la presente siamo a comunicarvi che a seguito della richiesta di proroga della CIGS per ristrutturazione, inoltrataci dalla società Chef-Express, le parti hanno raggiunto l’intesa come da accordo allegato. Inoltre a tale incontro su richiesta delle OO.SS. abbiamo provveduto a sottoscrivere l’accordo sulla detassazione e sollecitato all’azienda la necessità di avviare il confronto per il rinnovo del CIA.
      A tale proposito, non avendo ancora raggiunto intese sui parametri di produttività come previsto dallo stesso, abbiamo chiesto all’azienda la possibilità di individuare un percorso al fine di garantire l’erogazione del premio fin da subito per gli anni 2010/2011.
      In ultimo l’azienda ci ha comunicato e consegnato l’avvio della procedura di mobilità, anticipandoci fin da subito che le modalità saranno quelle riportate sulla richiesta di incontro inoltrataci in data 25.06.11, vale a dire esclusivamente su base volontaria.
      Alla luce di quanto sopra, le parti hanno concordato un incontro per il giorno 25 luglio p.v. alle ore 11,00 a Roma, il luogo vi sarà comunicato il prima possibile.

      p.la Filcams Cgil Nazionale
      Lucia Anile


      Accordo CIGS
      – Accordo detassazione
      – Verbale di incontro

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           Invio alle controparti

      MINISTERO DEL LAVORO DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

      DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO – DIVISIONE VII

      VERBALE DI ACCORDO

      In data 29 luglio 2009 presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, alla presenza della Dott.ssa Debora Postiglione, si sono incontrate, formalmente convocate, le Parti Sociali per l’espletamento della procedura di consultazione, attivata dalla richiesta di esame congiunto della situazione aziendale della CHEF EXPRESS S.P.A., ai sensi del D.P.R. n. 218/2000.

      Sono presenti:

      per la CHEF EXPRESS S.P.A, Massimo Lauro e Roberta Ebaldi;

      per la FILCAMS-CGIL, Gabriele Guglielmi;

      per la FISASCAT-CISL, Alfredo Magnifico;

      Per la O.S. UILTUCS UIL, benché formalmente convocata, nessun rappresentante.

      PREMESSO CHE

      la Chef Express SpA, appartenente al Gruppo Cremonini, con sede legale a Castelvetro di Modena, opera dal 2003 nel settore della Ristorazione e Distributori di carburante occupandosi, esclusivamente, della gestione delle Aree di Servizio Autostradale;
      attualmente, l’Azienda gestisce 37 punti vendita, distribuiti su tutto il territorio nazionale, per una media occupazionale annua che si attesta su circa 680 dipendenti diretti;
      la necessità di migliorare gli standard qualitativi del servizio e di perseguire gli obiettivi strategici, in termini di soddisfazione della clientela, hanno indotto l’azienda a programmare un articolato piano di ristrutturazione, nonché razionalizzazione e sostanziale rinnovamento delle strutture ricettive;
      nel corso di vari incontri svoltisi a livello aziendale le Parti hanno manifestato la disponibilità a valutare tutti i possibili ammortizzatori sociali previsti dalla normativa al fine di limitare l’impatto sociale sul piano occupazionale dovuto alla parziale e/o totale chiusura dei locali, di volta in volta, interessati dagli interventi di riqualificazione;
      le Parti hanno, in particolare modo, convenuto di fruire della CIGS per ristrutturazione aziendale per un biennio.

      TESTO UNITARIO

      Oggetto: Chef Express – esito incontro 25 giugno 2009

      Il giorno 25 giugno scorso si è tenuto a Bologna il previsto incontro con la Direzione di Chef Express SpA per discutere la richiesta aziendale di Cassa Integrazione Straordinaria, formalizzata alle OO.SS. con comunicazione del 16.6.2009 (che alleghiamo).

      Chef Express ha dichiarato che, nonostante la delicatezza dell’attuale fase caratterizzata dalla crisi economica generale, intende continuare un percorso di crescita e sviluppo.

      Il programma dell’azienda prevede la ristrutturazione di diversi punti vendita autostradali, alcuni dei quali in rifacimento totale, a partire dalla seconda metà del 2009 e nel corso del 2010.

      Tenuto conto che Chef Express versa il contributo di finanziamento della CIGS, abbiamo concordato l’utilizzo della Cassa Integrazione Straordinaria per i lavoratori dei locali interessati alle ristrutturazioni.

      La CIGS, che avrà la durata di 12 mesi a partire dal 1.7.2009, sarà ove possibile a rotazione; l’azienda anticiperà il pagamento dell’integrazione salariale per i primi tre mesi, successivamente saranno definite modalità di sostegno ai lavoratori durante il periodo di CIGS inoltre, l’azienda in questo periodo attiverà percorsi di carattere formativo.

      Chef Express avvierà ora la richiesta di CIGS al Ministero del Lavoro, che provvederà a convocare le parti per completare la procedura.

      Cordiali saluti.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      (Gabriele Guglielmi )
      All 2:

      lettera del 16 giugno 2009

      Verbale Incontro del 25 giugno 2009

      Roma, 5 giugno 2009

      Oggetto: Chef Express – Accordo 4-06-2009

      TESTO UNITARIO

      A seguito degli incontri intercorsi negli ultimi mesi finalizzati a dare attuazione al CIA anche in merito agli aspetti del salario variabile, l’azienda ha evidenziato come la crisi abbia avuto pesanti ripercussioni anche sul traffico autostradale; che i parametri ipotizzati per definire un meccanismo di salario variabile non consentirebbero l’erogazione di salario aggiuntivo; nel prendere atto che il CIA 20 gennaio 2006 scadrà il 31.12.2009; tenuto conto che per gli anni 2006 e 2007 si era raggiunto un accordo per l’erogazione forfetaria della somma di euro 125,00 annui; si è convenuto sul prorogare anche per gli anni 2008 e 2009 la corresponsione di una somma forfetaria innalzandola a 258,00 euro annui che saranno corrisposti a tutti i dipendenti, pro quota per i part tima, entro il 31 luglio 2009 ed entro il 31 gennaio 2010.

      Si allega copia dell’accordo

      Cordiali saluti

      All. 1Accordo 4-06-2009

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           NOTA ESPLICATIVA

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           Nota esplicativa

      IPOTESI DI ACCORDO

      * * *

      Addi 23.07.2007 si sono incontrati :

      la SpA Chef Express già SpA Moto quivi rappresentata dalla sig.ra Roberta Ebaldi e dai sigg.ri Massimo Lauro e Francesco Di Comite

      e

      la FILCAMS CGIL in persona del sig. Gabriele Guglielmi

      la FISASCAT CISL in persona del sig. Alfredo Magnifico

      la UILTUCS UIL in persona dei sig. Gabriele Fiorino

      le relative strutture territoriali ed aziendali

      PREMESSO

      * che le Parti si sono incontrate con l’intento di definire ed istituire un premio variabile di risultato utile, tra l’altro, a favorire un sempre maggiore coinvolgimento e diretta partecipazione del personale dipendente nel progressivo sviluppo dell’Azienda;

      * che le Parti riconoscono che, al momento, non sussistono le condizioni per la corretta individuazione di parametri e indici di riferimento e di calcolo del premio variabile di cui sopra;

      tanto premesso e ritenuto le Parti,

      CONVENGONO

      quanto segue.

      1. PREMESSE

      1. Le premesse formano parte integrante del presente accordo e si intendono quivi integralmente lette, riportate ed accettate.

      2. EROGAZIONE LIBERALE.

      1. Le Parti, valutata l’attuale impossibilità di definire corretti parametri indicatori di calcolo del premio variabile di risultato, convengono di incontrarsi entro il 31.10.2007 per individuare i parametri di cui sopra con successiva decorrenza dal 1.01.2008.

      2. Per quanto sopra, e a copertura del periodo 1.01.2006 – 31.12.2007, nell’occasione della firma del presente accordo l’Azienda, sottolineandone l’importanza e per avvalorare l’impegno condiviso e profuso con le OOSS, erogherà, a tutti i dipendenti in forza alla data della stipula del presente accordo, una somma netta una tantum omnicomprensiva a titolo di erogazione liberale, di cui all’articolo 48, comma 2, lett. b) del TUIR, dell’importo di € 250,00 proporzionata alla percentuale di orario di lavoro contrattuale individuale. Tale somma sarà erogata secondo le seguenti modalità : € 125,00 con le spettanze di Agosto 2007 (pagamento 10.09.2007) e € 125,00 con le spettanze del mese di Dicembre 2007 (pagamento 10.01.2008).

      3. L’erogazione di cui sopra sarà riconosciuta al personale assunto a tempo indeterminato in ragione delle mensilità prese a riferimento, mentre per il personale assunto a tempo determinato con riferimento ai periodi di effettivo lavoro.

      4. Le Parti si impegnano a comparare con il maturato al 31.12.2007 il frutto della negoziazione 2008.

      5. DECORRENZA E DURATA.

      1. Il presente contratto decadrà al 31.12.2007.

      6. CAMPO DI APPLICAZIONE.

      1. Il presente accordo sarà applicato a tutte le aree di servizio – settore ristorazione e distributori di carburante gestite dalla SpA Chef Express, fermo e restando che per quanto attiene il settore distributori di carburante i parametri indicatori saranno individuati separatamente e, comunque, con decorrenza dal 1.01.2008.

      LCS

      CHEF EXPRESS SpA FILCAMS CGIL

      Roberta Ebaldi Gabriele Guglielmi

      Massimo Lauro FISASCAT CISL

      Alfredo Magnifico

      Francesco Di Comite UILTUCS UIL

      Gabriele Fiorino