Category Archives: Centro-Commerciale-Emmezeta-Cittaducale-Rieti

EMMEZETA Centro Commerciale

Il settore della distribuzione attraversa una fase di vivace cambiamento caratterizzato da processi di concentrazione, crescita della concorrenza, diversificazione della clientela, aumento della domanda di qualità del servizio. Per fronteggiare una fase così complessa e difficile è indispensabile il maggior coinvolgimento dei collaboratori. Tale coinvolgimento deve essere supportato da strumenti operativi e funzionali a comprendere e gestire la nuova realtà e la sua evoluzione.

1. A tal fine le parti convengono di introdurre un premio risultato collegato al raggiungimento ed alla realizzazione dell’obiettivo di budget previsto negli esercizi 1999-2000-2001 –2002

      L’obiettivo di budget si compone di:

a) fatturato annuo, netto I.V.A

b) resa oraria (fatturato diviso ore effettive lavorate)

c) indice differenze inventariali annue

      Le componenti dell’obiettivo di budget concorrono sul risultato secondo i seguenti pesi sui quali si calcoleranno gli effettivi incrementi e decrementi (scostamenti);

- fatturato netto I.V.A. = 50

-resa oraria = 30

- differenze inventariali = 20

      Il meccanismo del premio di risultato scatta dove la somma delle 3 componenti ricalcolate con gli scostamenti effettivamente verificatesi a consuntivo è pari a 100, valore che viene fissato come “entry point”.
IMPORTO LORDO Risultato Entry Point
Da 1% a 1,9%
Da 2% a 2,9%
Da 3% a 3,9%
Da 4% a 4,9%
Da 5% a 5,9%
Da 6% a 6,9%
Da 7% a 7,9%
Da 8% a 8,9%
Da 9% a 9,9%
Oltre 10%

2. Il valore complessivo annualmente erogabile si riferisce al periodo quadriennale di cui sopra. L’erogazione del premio dove prevista è dovuta avverrà con il mese di febbraio successivo alla chiusura dell’esercizio.

      Gli importi del premio si intendono riferiti al lavoratore a tempo pieno in servizio al 31 dicembre di ogni anno considerato e con un’anzianità di servizio pari o superiore a 12 mesi.

3. Agli effetti dell’erogazione sono equiparati al servizio i periodi di assenza per infortunio sul lavoro e di astensione obbligatoria per maternità i periodi di astensione facoltativa per maternità riducono l’importo erogabile nella misura di 1/12 per mese di assenza, computandosi per mese le frazioni uguali o superiori a 15 giorni. Sono equiparati a servizio: i periodi di malattia non continuativa e per sommatoria di 8 giorni per anno computando per 2 ogni giorno di assenza cadente di sabato o domenica, periodi di malattia pronosticata continuativa nel limite di 30 giorni per anno. I periodi di malattia eccedenti i suddetti limiti comportano una riduzione dell’importo erogabile nella misura di 1/6 per ogni giorno ulteriore di assenza fino a concorrenza del suo totale.

4. Le sanzioni disciplinari conservative comminate definitivamente nel corso dell’anno non producono effetti ai fini dell’erogazione nei casi di richiamo scritto e trattenute per multa. In caso di sospensione del servizio e della retribuzione il premio si riduce di 1/6 per ogni giorno sanzionato nel limite di 3 giorni. Ove la sospensione sia superiore a 3 giorni continuativi o per sommatoria nel corso dell’anno, il premio non è integralmente corrisposto.

5. Non sono inclusi nell’erogazione a titolo di premio di risultato coloro che sono coinvolti da analoghe forme di retribuzione variabile, contrattate a livello individuale e collettivo.

6. Resta inteso che tutti gli importi di cui trattasi non concorrono agli effetti di nessun istituto di legge e/o di contratto e non sono computabili ai fini dei TFR ai sensi e per gli effetti dell’art. 2120 come modificato dalla legge 297/82.

7. In considerazione del carattere sperimentale ed innovativo che il sistema di cui al presente accordo introduce nella realtà aziendale, le parti convengono di istituire una sessione specifica sul premio di risultato. Tale sessione dovrà predisporre di tutti gli strumenti idonei per il corretto avvio del nuovo sistema di incentivazione e di norma si terrà 2 volte l’ano (ottobre – marzo). L’azienda metterà a disposizione i dati necessari per il confronto, sotto il vincolo della riservatezza.

      FILCAMS-CGIL

      FISASCAT –CISLCENTRO COMMERCIALE EMMEZETA

      UILTUCS –UILCittà Ducale – Rieti Srl

      23 dicembre 1998