Category Archives: Carrefour

Roma, 3 dicembre 2013

Testo unitario

La presente per comunicare alle strutture interessate che la Divisione Ipermercati di Carrefour Italia, a seguito dell’incontro nazionale svolto l’11 novembre a Bologna nel quale, come vi è noto, era stata dichiarata l’intenzione di procedere all’apertura di una procedura di mobilità per un numero significativo di Ipermercati, ha informato le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs di voler approfondire ulteriori aspetti delle strategie aziendali ad oggi non ancora sufficientemente valutate e conseguentemente soprassedere all’apertura della citata procedura.

Ci è difficile commentare gli avvenimenti esposti. Se da un lato, anche le nostre azioni di dissenso e contrasto hanno contribuito ad evitare la formalizzazione della procedura, dall’altro la storia delle relazioni sindacali e delle scelte assunte dall’azienda ci impongono di mantenere alta l’attenzione.

Per quanto sopra al momento viene sospeso lo stato di agitazione in atto.

Le Federazioni Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs invitano le strutture territoriali a informare le lavoratrici ed i lavoratori dell’accaduto.

p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli

Roma, 20 Dicembre 2012

Testo Unitario

Il giorno 19 dicembre in Roma si è svolto l’incontro con Carrefour Italia finalizzato a dare soluzione al rinnovo del CIA aziendale in costanza di proclamazione di sciopero finalizzato a modificare le inaccettabili posizioni aziendali in materia di malattia, salario fisso aziendale e sospensione del contratto integrativo nei punti vendita in difficoltà.

Il negoziato ha determinato la possibilità di sottoscrivere un protocollo di intenti utili al rinnovo del CIA e che fornisce alcune risposte agli obbiettivi fissati nel documento presentato delle OO.SS. La definizione di un percorso condiviso, che prevede l’ultravigenza del contratto aziendale a tutto il febbraio 2013, la redazione di un’ ipotesi di accordo e la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori dovrebbe portare alla sottoscrizione del rinnovo del contratto entro tale data.

Il documento allegato definisce il suddetto percorso e qualifica nel merito la possibile intesa.

Il protocollo d’intenti non è privo di criticità ma ha sostanzialmente modificato molte delle posizioni aziendali illustrare e discusse in occasione del coordinamento unitario del 15 dicembre us. In una valutazione complessiva anche per il contesto in cui si è sviluppata la trattativa, si è ritenuto, quello raggiunto, l’equilibrio possibile per le finalità sopra richiamate.

Ne consegue la revoca dello sciopero previsto per il prossimo 22 Dicembre.

In attesa di definire un calendario di incontri con Carrefour Italia, a partire dal mese di gennaio si preannuncia la convocazione del Coordinamento Unitario delle Strutture e dei rappresentanti sindacali, finalizzato ad approfondire nel merito i contenuti del protocollo di intenti possibilmente entrò la metà di Gennaio 2013.

A breve vi invieremo una nota esplicativa del protocollo.

Cari saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli

Sabato 22 dicembre

IN SCIOPERO

LE LAVORATRICI e I LAVORATORI di CARREFOUR

una mobilitazione per il lavoro, la stabilità occupazionale e il contratto integrativo aziendale

Le Strutture Nazionali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL e le delegate e i delegati del Gruppo Carrefour riuniti a Bologna il 15 dicembre

a seguito della trattativa conseguente alla disdetta del Contratto Integrativo aziendale che prevede dal 1 gennaio 2013 la disapplicazione di tutte le condizioni economiche e normative (pause, malattia, retribuzione per lavoro domenicale, etc) e il permanere delle preoccupazioni sul futuro occupazionale del Gruppo in Italia

esprimono insoddisfazione e preoccupazione per i contenuti emersi nell’ultimo incontro di trattativa del 13 dicembre e proclamano 12 ore di sciopero da effettuare con le seguenti articolazioni

SCIOPERO NAZIONALE per lINTERO TURNO di LAVORO (8 ORE)

SABATO 22 DICEMBRE 2012
VENERDI 21 DICEMBRE per i depositi e la sede

Ulteriori 4 ore di SCIOPERO con gestione e organizzazione demandata ai livelli territoriali da effettuare entro dicembre 2012.

ADERISCI ALLE INIZIATIVE PER
SOSTENERE LE RICHIESTE SINDACALI

    •PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
    •PER AVERE CERTEZZE SUL FUTURO DELL’AZIENDA IN ITALIA
    •PER UNA POLITICA DI REALE INVESTIMENTO A SALVAGUARDIA DEL LAVORO E DELL’OCCUPAZIONE

    FILCAMS FISASCAT UILTUS NAZIONALERoma, 17 dicembre 2012

    Roma, 16 ottobre 2012

    TESTO UNITARIO

    Si è svolto giovedì 11 ottobre in Bologna l’attivo nazionale unitario dei delegati e delle strutture di Carrefour Italia per discutere della condizione del Gruppo a seguito della disdetta del CIA comunicata dall’azienda lo scorso settembre.

    La discussione ha ripercorso le preoccupanti problematiche che Carrefour incontra da anni in Italia ed in Europa; problematiche che necessitano di risposte adeguate per assicurare stabilità occupazionale e futuro al Gruppo sul territorio nazionale.

    E’ un dato condiviso e palese che Carrefour Italia, in un contesto di crisi diffusa che attraversa tutto il sistema distributivo, continua ad essere il Gruppo che registra l’andamento più negativo. Tutte le iniziative, poste in essere negli ultimi anni, non sono state sufficienti a invertire la tendenza!!!

    Inadeguate politiche commerciali e incerte strategie di sviluppo generano nuovamente preoccupazione per la prospettiva occupazionale e salariale dei lavoratori della multinazionale. La politica di contenimento dei costi, in quanto strumento più utilizzato dall’azienda negli ultimi anni per contrastare la crisi non ha migliorato i risultati aziendali e di contro ha reso inutile il grande contributo assicurato responsabilmente dai lavoratori tutti.

    Il costante ricorso agli ammortizzatori sociali, la continua e contraddittoria riorganizzazione dei punti vendita e la fuga dal sud del paese rappresentano ancora oggi situazioni non risolte. Tali politiche hanno prodotto centinaia di disoccupati, e determinato un generale peggioramento delle condizioni di lavoro e delle retribuzioni.

    In questo scenario, Carrefour Italia ha deciso di riaprire una frattura sanata con grandi difficoltà nel febbraio 2011, comunicando la disdetta del Contratto Integrativo Aziendale attualmente in vigore.

    Le delegate e i delegati, hanno espresso forte preoccupazione per le prospettive occupazionali e giudicato negativamente la decisione unilaterale dell’azienda di arrivare alla disdetta del CIA. Tale decisione ha come unico obbiettivo quello di ridurre il costo del lavoro impoverendo i salari e le condizioni lavoro dei ventimila dipendenti del Gruppo.

    Il coordinamento ha deciso di organizzare una diffusa e articolata mobilitazione per contrastare le decisioni aziendali e avviare rapidamente un confronto di merito con la multinazionale per tutelare il valore del lavoro, le condizioni occupazionali e quelle economiche e normative del Contratto Integrativo aziendale.

    A tal fine il coordinamento nazionale FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS ha deciso la proclamazione di 12 ORE di SCIOPERO, articolate in 4 ore da gestire a livello territoriale entro il 4 NOVEMBRE 2012 e in ulteriori 8 ore, da programmare nel momento più opportuno a seguito dell’auspicabile avvio del confronto con Carrefour, da parte delle Segreterie Nazionali a sostegno della vertenza sul contratto.

    Tali iniziative di mobilitazioni sosterranno le proposte di merito con le quali le Federazioni di categoria unitamente alla rappresentanza sindacale tutta si propongono di avviare celermente la trattativa per rinnovare il contratto integrativo aziendale.

    Per quanto sopra riportato e in ragione dei tempi stretti a disposizione, il coordinamento ha dato mandato alle strutture nazionali di FILCAMS FISASCAT e UILTUCS di predisporre il documento con le proposte contrattuali del sindacato. Proposte che, nella riconferma dei contenuti qualificanti del vigente contratto integrativo aziendale, mirino a sviluppare i temi del salario variabile e delle relazioni sindacali nei luoghi di lavoro, della sicurezza e della formazione, dell’organizzazione del lavoro, del lavoro domenicale e della conciliazione dei tempi di vita-lavoro.

    Per il sostegno alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori, il documento contrattuale e i temi che caratterizzano la vertenza saranno oggetto di una intensa campagna di informazione, discussione e condivisione nelle assemblee in tutta la rete Carrefour.

    Cari saluti

    p. la Filcams Cgil Nazionale

    M. Grazia Gabrielli

    Allegato:

    1. Volantino

    FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS UIL

    UNA BRUTTA STORIA CHE SI RIPETE

    Ieri 27 settembre il Gruppo Carrefour ha comunicato la propria decisione: la disdetta del Contratto Integrativo Aziendale sottoscritto il 9 febbraio 2011.

    L’azienda ha tenuto, però, a precisare che la disdetta non ha il fine di togliere alle lavoratrici e ai lavoratori i trattamenti previsti dal CIA (pause, malattia, prestazioni domenicali, etc), ma è solo una modalità per avviare la trattativa in tempi certi e raggiungere un nuovo accordo.

    Per fare questo, l’azienda ci ha offerto già delle date per un incontro.

    Ma se l’obiettivo dell’azienda non è quello di disapplicare i trattamenti previsti dal CIA perché inviare la disdetta che ha un significato e delle implicazioni di tutt’altra natura?

    La disdetta è un atto evitabile, inutile e dannoso.

    Dal febbraio 2011, da quando era stata avviata una faticosa ricostruzione delle relazioni sindacali e messo un primo tassello di un contratto integrativo aziendale; i lavoratori e i sindacati hanno responsabilmente lavorato affinché questa azienda si risollevasse dallo stato di crisi profonda.

    Le difficoltà del paese, il calo dei consumi, l’impoverimento delle famiglie, hanno condizionato e continueranno a condizionare i risultati economici di tutto il settore commercio. Ma Carrefour, tra le aziende della GdO, è quella che registra il risultato più negativo.

    La direzione francese ci dovrebbe prima spiegare qual è l’obiettivo di una strategia d’impresa che vede nel contenimento del costo del lavoro l’unico pozzo da cui attingere e che mira a “superare la nottata”.

    Oltre allo sviluppo e gli investimenti in Brasile, Cina, India, quale modello di contrattazione e di lavoro Carrefour pensa di costruire per il futuro?

    Gli interventi depressivi attuati fino ad oggi non hanno portato risultati e credibilmente non ne porteranno, se non quelli di peggiorare le condizioni e il clima aziendale.

    I lavoratori hanno continuato a dare un contributo pesante al risanamento dell’azienda. Non ci può essere un’altra fase in cui si scarica su di loro il problema di sostenibilità che si somma al quadro di incertezze quotidianamente vissuto dalle famiglie.

    Auspichiamo di non trovarci come nel passato con un’azienda che inizierà a spiegare “ai propri collaboratori” di non preoccuparsi,….. che Carrefour ha teso la mano del dialogo ma le Organizzazioni Sindacali non hanno capito la gravità del momento…… oppure una riedizione del Piano per il Collaboratore!

    Le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori non si sono mai sottratti al confronto, anche nei momenti più difficili, ma solo in un percorso di correttezza reciproca dei ruoli e delle posizioni si possono ricercare e costruire delle soluzioni possibili.

    L’invito da parte dell’azienda ad aprire una rinegoziazione, fatto pervenire attraverso la disdetta del CIA, non poggia su queste basi e per questo risulta un invito poco credibile.

    CONTRO LA DISDETTA DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

    FILCAMS-FISASCAT-UILTUCS NAZIONALI

    · PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE

    · DANNO AVVIO AD UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E ASSEMBLEE IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO

    · CONVOCHERANNO NEI PROSSIMI GIORNI L’ATTIVO NAZIONALE DEI DELEGATI DEL GRUPPO CARREFOUR PER DISCUTERE E DEFINIRE LE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE

    Le Segreterie Nazionali

    Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL

    Roma, 2 maggio 2012

    Oggetto: Carrefour – programma di formazione 2012 Fondo Forte.

    il Gruppo Carrefour ci ha inoltrato la seconda parte della progettazione formativa 2012 che dovrebbe essere avviata entro il mese di giugno (nella ns circolare del 19 marzo 2012 trovate la prima parte dei piani formativi presentati).
    Nella scheda allegata sono indicati i moduli di formazione che vedono da un lato la continuità con precedenti progetti al fine di coinvolgere progressivamente la platea dei lavoratori dei vari PdV e nuovi moduli formativi per i singoli canali aziendali; le città coinvolte, le ore di formazione per singolo addetto e le figure professionali coinvolte.
    Nell’incontro previsto il 9 maggio p.v. a Roma, dovremmo procedere alla sottoscrizione dei relativi accordi sindacali e pertanto vi chiedo di farmi pervenire segnalazioni e osservazioni anche prima di tale data.

    p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale
    M. Grazia Gabrielli

    Roma, 12 luglio 2010

    Testo Unitario

    a presente, a seguito dell’avvio della procedura di riduzione del personale da parte di Carrefour per informarvi che il Giorno 20 Luglio p.v. alle ore 11, in Roma, presso il Centro Congressi Cavour si terrà il prossimo incontro finalizzato a verificare lo stato d’avanzamento della vertenza in atto.

    La riunione si rende necessaria al fine di valutare gli approfondimenti di merito relativi alle singole situazioni territoriali.

    L’avvio della fase d’esame congiunto sulla riduzione di personale, avvenuto lo scorso 6 Luglio in Bologna, ha determinato infatti il rimando alle singole unità produttive coinvolte nella procedura, del tentativo di approfondire le problematiche e ricercare tutte le soluzione idonee ed alternative alla messa in mobilità del personale Carrefour.

    Le OO.SS congiuntamente alla folta delegazione delle strutture e delle RSU/ RSA coinvolte nella vertenza hanno definito “eccessiva ed esagerata” l’impostazione aziendale atta a scaricare sulla forza lavoro i costi della generalizzata crisi dei consumi e dei problemi strutturali dell’azienda.

    La decisione di dichiarare esuberi in presenza di un progetto aziendale di rilancio che ancora è in fase di realizzazione e di cui non sono ancora tangibili i risultati, conferma tale impostazione non condivisibile.

    Per questo, le OO.SS. hanno chiesto al Gruppo ed in particolare alla divisione ipermercati di realizzare politiche di rilancio competitivo attraverso investimenti formazione professionale ed una concertata riorganizzazione del lavoro affrontando con interventi alternativi le situazioni di criticità a salvaguardia dei livelli occupazionali.

    L’impresa ha ribadito la politica di cessione degli ipermercati del Sud e presentato sommariamente una progettualità di rimodulazione delle attività tipiche degli Ipermercati, ricordando le politiche di rilancio praticate a partire da quelle relative al marchio “Carrefour” ed alla centralizzazione di alcune attività. Allo stesso tempo ha annunciato interventi e progetti sull’organizzazione del lavoro che interesseranno in particolare i punti di vendita considerati critici insieme a progetti specifici nelle barriere casse atti a migliorare il servizio al consumatore e il lancio di “iniziativa 5” che sta coinvolgendo 24 Iper.

    Le parti hanno infine convenuto, come sopra già ricordato, di avviare una fase di stringenti incontri territoriali e di verificare il giorno 20 .p.v. , in sede nazionale, gli esiti di detti incontri e le possibili soluzioni alternative alla riduzione di personale.

    A tal fine, le OO.SS. hanno chiesto all’azienda di completare l’informazione sugli organici, comprensiva del dato sui lavoratori somministrati e sulle flessibilità da fornire a livello territoriale e nazionale.

    p. La Filcams Cgil

    M. Grazia Gabrielli

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato per Venerdì 2 aprile una giornata di sciopero e di mobilitazione

    Link Correlati
         Non si ferma la protesta dei dipendenti del gruppo Carrefour

    FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS UIL

    STATO DI AGITAZIONE E SCIOPERO DEL GRUPPO CARREFOUR

    IL 29 DICEMBRE si è registrata l’impossibilità di raggiungere un accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Carrefour.

    Dopo un avvio di trattativa che mostrava delle criticità ma anche spazi per raggiungere una mediazione possibile, gli incontri del 28-29 dicembre hanno evidenziato delle distanze non accettabili.

    Perche’ non si è raggiunta un’ipotesi di accordo

    per il rinnovo del CIA?

    SALARIO VARIABILE

    Azienda: Sospensione del premio per il biennio 2010-2011. Nessun automatismo di riapplicazione alla scadenza.

    Sindacato: Mantenimento del premio e sospensione della sua erogazione per 12 mesi (anno 2010) con eventuale verifica di deroga per un ulteriore breve periodo al fine di costruire nuovi parametri di salario variabile;

    PAFU

    Azienda: Sospensione della maturazione per gli anni 2010–11. Nessun automatismo di riapplicazione alla scadenza del biennio.

    Sindacato: Mantenimento del PAFU per tutti e disponibilità ad una sua sospensione della maturazione per 12 mesi con verifica alla fine del 2010.

    STRAORDINARIO FESTIVO DOMENICALE

    Azienda: eliminazione della maggiorazione del 230% presente in alcune strutture; riconoscimento del 130% di maggiorazione per il periodo natalizio a chi è già riconosciuta tale maggiorazione e applicazione del solo CCNL (30%) per tutte le restanti domeniche dell’anno.

    Sindacato: Disponibilità a ridurre le condizioni di pagamento della maggiorazione del 230% su base annua derivate da contrattazione precedente in alcune strutture a fronte del mantenimento ed estensione del 130% nel periodo natalizio a tutti i lavoratori e la costruzione di un trattamento economico unificante per tutti i lavoratori sulle domeniche extra-natalizie. Oltre al riconoscimento economico, costruire le condizioni e l’organizzazione del lavoro domenicale nei punti vendita.

    A questi punti fondamentali si aggiungono le ulteriori richieste aziendali di:

    Togliere a tutti i lavoratori GS e ai lavoratori di sede i permessi retribuiti aggiuntivi annui derivanti dalla contrattazione GS;

    Eliminare gli accordi territoriali esistenti riguardanti l’organizzazione del lavoro per poter “avere mano libera” nell’applicazione della flessibilità necessaria all’impresa (fungibilità delle mansioni, part-time, lavoro domenicale, ecc)

    Accogliere parzialmente ed in modo generico alcune richieste contenute nella Piattaforma nello specifico l’anticipo del TFR e l’aumento della percentuale di conferma in servizio degli apprendisti

    L’acquisizione da parte dell’azienda di tutte queste condizioni avrebbe consentito il mantenimento della PAUSA RETRIBUITA (oltre al trattamento di malattia/infortunio che non era stato oggetto di discussioni)

    NON ERAVAMO DAVANTI ALLA POSSIBILITA’ DI UN NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO MA DI UN CONTRATTO INTEGRATIVO FANTASMA

    dove

    TRA SOSPENSIONE

    e

    CONGELAMENTI di SINGOLI ISTITUTI IL SACRIFICIO CHIESTO AI LAVORATORI NON AVEVA ALCUNA CONTROPARTITA DIGNITOSA

    OLTRE AL SACRIFICIO ECONOMICO l’AZIENDA HA DECISO DI SVUOTARE DI SIGNIFICATO LE RELAZIONI SINDACALI PER EVITARE DI DISCUTERE E TROVARE ACCORDI SU TEMI IMPORTANTI E QUALIFICANTI COME QUELLI DELL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

    COSA PU0’ ESSERE CHIESTO ANCORA AI LAVORATORI CARREFOUR??

    Non c’è scambio e non c’è equilibrio in una trattativa dove neppure il senso di responsabilità dimostrato dalle Organizzazioni sindacali viene ritenuto sufficiente!!

    CONTRO LA POSIZIONE E LA RIGIDITA’ DI CARREFOUR

    PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

    Le Organizzazioni sindacali proclamano a partire da oggi 30 dicembre 2009 lo stato di agitazione di tutto il Gruppo Carrefour e un pacchetto di 8 ore di sciopero (intero turno di lavoro) da effettuarsi entro il 9 gennaio 2010 con modalità decise dalle strutture territoriali, RSA/RSU.

    INDUSTRY ACTION AND STRIKE IN THE CARREFOUR GROUP

    The 29th of December it was understood that it would’ve been impossible to reach an agreement for the renewal of the company level contract (Contratto Integrativo d’Azienda) in the Carrefour Group.
    After an initial negotiation that showed critical points but also some space for a possible agreement, the meetings of 28-29th December demonstrated that the distances were not acceptable.

    Why was a hypothesis of agreement for the renewal of the company level contract not achieved?

    VARIABLE PRODUCTIVITY BONUS

    Company: Suspension of the bonus for the 2010-2011 period. No automatic re-enforcement at expiry.

    Union: Safeguard of the bonus and suspension for a 12 month period (year 2010) with a possible extension for a short time period so to elaborate new parameters for variable productivity bonus;

    FIXED UNIFIED COMPANY BONUS (PAFU)

    Company: Suspension of maturity for the 2010-11 period. Non automatic re-enforcement at expiry of two year period.
    Union: Safeguard of PAFU for everyone and willingness towards a suspension of maturity for 12 months, with a verification at the end of 2010.

    OVERTIME FOR SUNDAY WORK DURING HOLIDAYS
    Company: elimination of the 230% premium rate, present in some structures; acknowledgement of the 130% premium rate during the christmas period to those that already benefit from this rate, and enforcement of the National Collective Labor Contract (30%) during all remaining Sundays of the year.
    Union: Willingness to reduce the 230% rate on a yearly basis derived from previous negotiations in some structures if the 130% rate is extended during the christmas period to all workers and a unifying economic treatment is created for all workers regarding non christmas period Sundays. In addition to the economic acknowledgment, construction of conditions and organization of Sunday work in shops.
    To these fundamental points we must add the other requests by the company:

    Remove the yearly additional payed permits derived from negotiation with GS for all GS workers and in residence workers.
    Eliminate the existing territorial agreements regarding work organization so to be “free” to apply the necessary flexibility needed by the company ( assignment of homogeneous tasks[fungibilità], part-time, Sunday work, etc.).

    Partially and generically accept some of the requests contained in the Claims and in particular advanced payment of TFR (end of relation treatment) and the increase of the confirmation in service percentage for apprentice workers.

    The achievement of these objectives by the company would have allowed the maintenance of the PAYED PAUSE (in addition to sickness/injury treatments which were not discussed).

    WE WERE NOT FACING THE POSSIBILITY TO REACH A NEW CONTRACT, BUT THAT OF AGREEING ON A GHOST CONTRACT
    that
    THROUGH SUSPENSIONS
    and
    THE FREEZING OF SINGLE STRUCTURES, RESULTED IN A SACRIFICE BEING REQUESTED TO THE WORKERS WHICH HAD NO DIGNIFIED COMPENSATION
    IN ADDITION TO THE ECONOMIC SACRIFICE THE COMPANY HAS DECIDED TO DEPRIVE OF MEANING UNION RELATIONS IN ORDER TO AVOID DISCUSSION AND AGREEMENTS REGARDING IMPORTANT AND QUALIFYING ISSUES SUCH AS WORK ORGANIZATION

    WHAT ELSE CAN BE DEMANDED TO CARREFOUR WORKERS??

    There is no exchange and no balance in a negotiation where not even the sense of responsibility shown by Union Organizations was considered enough!!

    AGAINST THE POSITION AND RIGIDITY OF CARREFOUR
    TOWARDS THE RENEWAL OF THE COMPANY LEVEL CONTRACT

    The Union Organizations announce starting from today 30th December 2009 the state of industrial action in all the Carrefour Group and a 8 hour strike (a whole shift) to be enacted within the 9th of January 2010, with modalities decided by territorial structures and local union representatives (RSA/RSU).

    Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Carrefour

    Premessa

    Le OO.SS. nazionali di Categoria FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS fermo restando le condizioni in essere e maturate con il contratto Integrativo del 2004 ritengono sussistere le condizioni aziendali per addivenire al rinnovo del Contratto integrativo.

    Le OO.SS. di Categoria, con il rinnovo del C.I.A. riaffermano la valenza del secondo livello di contrattazione, quale strumento decisivo a cui assegnare il compito di offrire alle parti regole e norme utili :

    Nelle previsioni dell’assetto contrattuale previsto dal C.C.N.L. di lavoro per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi del 18 luglio 2008, e nel rispetto delle intese realizzate con Confcommercio nel Patto per il lavoro nel terziario, distribuzione e servizi del 23 luglio 2009, FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS ritengono necessario sviluppare un negoziato che persegua prioritariamente i seguenti obiettivi

    Quanto sopra ribadendo che la vigenza dei contenuti e l’ambito di applicazione del rinnovo della contrattazione integrativa sono quelli concordati nel C I A del 2004.

    Relazioni Sindacali – Diritti e tutela dei lavoratori

    Fermo restando quanto previsto dal CIA 2004, nel confermare il modello di relazioni e confronto in esso previsto, le OO.SS ritengono necessario rafforzare e migliorare complessivamente il sistema di relazioni sindacali soprattutto nel livello territoriale e/o di unità di vendita come reale fattore di consolidamento, miglioramento e condivisione della vita aziendale.

    Particolare attenzione dovrà essere posta alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche alla luce del Decreto 81/2008.

    Conservazione del posto di lavoro

    Fermo restando quanto previsto nel CCNL, si richiede che l’azienda conservi il posto di lavoro ai malati di patologie gravi e continuative sulla scorta delle informazioni fornite riservatamente dal medico curante nel rispetto della legislazione vigente.

    Mensa

    Fatto salvo quanto già previsto dal C.I.A. 2004, le OO.SS. chiedono di estendere il servizio mensa a tutti i lavoratori del gruppo.

    Classificazione e Professionalità

    E’ necessario rivisitare gli attuali inquadramenti al fine di caratterizzare eventuali nuove figure professionali (farmacisti), anche tenuto conto delle trasformazioni indotte da processi di riorganizzazione del lavoro. Quanto sopra dovrà riguardare in particolare le figure specialistiche e tutti i canali del gruppo.

    Mercato del lavoro

    Contratti di lavoro a tempo determinato

    Si chiede il riconoscimento del diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo determinato e l’esercizio del diritto di precedenza sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato.

    Apprendistato

    Le OO.SS. chiedono di stabilire un meccanismo di conferma dei giovani assunti con contratto di apprendistato che garantisca di norma la stabilizzazione a tempo indeterminato di tutti gli apprendisti assunti.

    Si chiede altresì di stabilire la conferma anticipata della qualificazione e del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

    Stage/Tirocini/contratti d’inserimento/lavoro somministrato

    Occorre rafforzare nei livelli di informazione e confronto la trattazione di queste tipologie di lavoro finalizzata a regolamentarne l’utilizzo. Tali percorsi lavorativi devono essere concepiti come opportunità e percorsi di lavoro volti alla crescita professionale e alla stabilizzazione occupazionale.

    Part-time

    Occorre rafforzare il confronto e la verifica sul lavoro supplementare volto a definirne le condizioni di consolidamento.

    In relazione alle clausole elastiche le OO.SS propongono che, tra i motivi del recesso ovvero denuncia del patto stesso, sia incluso lo studio a qualsiasi titolo.

    Si chiede di aumentare la percentuale delle lavoratrici e lavoratori che possono fruire del part-time post-partum all’interno di tutti i canali Carrefour.

    Fatto salvo quanto previsto dal vigente CCNL, occorre introdurre un percorso di priorità per consentiFatto salvo quanto previsto dal vigente CCNL, occorre introdurre un percorso di priorità per consentire il passaggio da part-time a full-time e viceversa.

    Si chiede di regolamentare l’orario del part- time in modo che sia prevista l’effettuazione della prestazione giornaliera minima in turno continuato non inferire alle 4 ore.

    Si chiede di avviare un’analisi e confronto sulla condizione del part time e le relative modalità di gestione degli orari che abbia come finalità il miglioramento della distribuzione degli orari contrattuali anche rispetto alla regolamentazione del lavoro domenicale.

    Indennità specialisti

    Si chiede di estendere l’indennità specialisti a tutta la rete .

    Organizzazione del lavoro

    Lavoro domenicale

    Tenuto conto del capitolo del CIA del 2004 relativo all’organizzazione del lavoro e in particolare del ruolo del livello dell’informazione e del confronto territoriale /aziendale è obiettivo delle Organizzazioni Sindacali rafforzare un sistema diffuso di accordi di secondo livello anche in materia di lavoro domenicale e festivo.

    Le Organizzazioni sindacali chiedono di realizzare incontri informativi e di confronto atti a verificare le modalità organizzative in relazione ai calendari d’apertura domenicali deliberati dalle Amministrazioni Locali e definire modalità di presidio compatibili con le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.

    Si richiede di estendere le maggiorazioni del lavoro domenicale e festivo previste dal CIA 2004 anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato.

    Merchandising e promoter

    Oltre a quanto previsto dal CIA 2004, si chiede che tale materia rientri tra quelle oggetto dei diritti d’informazione e confronto a livello territoriale/unità di vendita al fine di valutarne gli effetti sull’O.d.L. e per la definizione degli ambiti di attività in cui il merchandising e i promoter sono utilizzati.

    Terziarizzazioni e appalti

    Fermo restando quanto previsto dallo specifico capitolo del CIA 2004, si chiede di stabilire le modalità del confronto a livello territoriale/unità di vendita volto a definire possibili intese.

    Si chiede di specificare che nei processi di terziarizzazione e appalto, la modalità di affidamento deve prevedere per i terzisti e gli appaltatori l’impiego di manodopera cui devono essere applicate le leggi (DURC, norme previdenziali e antinfortunistiche) e le norme contrattuali del settore merceologico terziarizzato e/o appaltato con espresso riferimento ai CCNL firmati dalle OOSS maggiormente rappresentative a livello nazionale.

    Salute/sicurezza

    Verifica e adeguamento dell’accordo del 29/07/1998 alla luce del Decreto Lgs 81/08 e rafforzamento dei sistemi e degli strumenti per la formazione, prevenzione, informazione sui temi della salute e sicurezza.

    TFR

    A quanto previsto dal C.I.A. 2004, prevedere la possibilità di anticipo del TFR anche nei casi di aspettativa per studio e le situazioni che danno diritto ad aspettativa così come previsto dall’art 157 del vigente CCNL.

    Inoltre, prevedere la possibilità di anticipo del TFR anche nei periodi di fruizione dei congedi di cui all’art 32 D.Lgs. 151/2001 (inclusi adozione e affidamento).

    Salario

    Si chiede di rivisitare il meccanismo di salario variabile per renderlo più aderente alle realtà dei singoli canali del gruppo e per far si che sia effettivamente “premiante” e rappresenti quindi un reale strumento di miglioramento del reddito.

    Roma, 24 novembre 2009

    Link Correlati
         Invio alla controparte

    Roma, 24 novembre 2009

    Oggetto: Invio piattaforma rinnovo C.I.A Gruppo Carrefour

    Raccomandata R.R.

    Anticipata a mezzo fax

    Spett.le Direzione

    Gruppo Carrefour

    c.a. Dr. Francesco Quattrone

    Via Caldera, 21

    20153 Milano

    Vi inviamo in allegato, la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo del Gruppo Carrefour.

    Al fine di avviare e dare corso speditamente alla trattativa per il Rinnovo del CIA, a partire dalla presentazione della piattaforma stessa, indichiamo di seguito una prima serie di date finalizzate allo scopo:

    Date utili 4, 9, 14, 15, 21, 23,28, 29, 30 dicembre .

    L’obbiettivo del rinnovo del contratto risponde alle necessità delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo, e riteniamo possa raccogliere anche una vostra esigenza.

    Distinti saluti

    p. La FILCAMS CGIL p. La FISASCAT CISLp. La UILTucs UIL
    M. Grazia Gabrielli Ferruccio Fiorot Paolo Andreani

    Sciopero Nazionale dei dipendenti Carrefour

    Le segreterie nazionali
    FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL E UILTUCS UIL
    hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata

    sabato 3 ottobre 2009
    e
    per venerdì 2 Ottobre
    per coloro che lavorano su cinque giorni

    Altre 4 ore di sciopero a livello territoriale

    Le adesioni allo sciopero: i dati della Giornata

    Le foto dello sciopero


    I video dello sciopero
    – Torino

    Comunicati stampa

    (24/10/2009) Sciopero A Sorpresa Dei Dipendenti Dell’ipermercato Carrefour Di C. . .
    (02/10/2009) Carrefour: Domani Lo Sciopero Di Tutti I Dipendenti
    (02/10/2009) Franco Martini Interviene Alla Conferenza Mondiale Di Uni Commerce. . .
    (01/10/2009) Sabato 3 Ottobre – Sciopero Carrefour – Le Iniziative
    (01/10/2009) Franco Martini “Giù La Maschera”, Al Congresso Dell’Uni Global Il . . .
    (29/09/2009) Carrefour: Una Brochure Informativa Sostituisce Il Contratto Integ. . .
    (23/09/2009) Carrefour: Filcams Cgil, Fisascat Cisl E Uitucs Uil Proclamano Lo . . .


    Rassegna stampa

    (04/10/2009) Il Manifesto – Il Manifesto – 2 Dipendenti Su 3 In Sciopero Con. . .
    (04/10/2009) La Repubblica – Gruppo Carrefour Adesione Record Al Maxi-Sciopero
    (03/10/2009) il Manifesto – Il Manifesto – Il Gruppo Francese Sostituisce Il. . .
    (03/10/2009) Corriere di Bologna – Corriere Bologna – Nuovo Sciopero Al Carrefour
    (03/10/2009) Corriere della Sera – Corriere Caserta – Carrefour, Oggi Dipendenti In. . .
    (03/10/2009) Ansa – Ansa: Carrefour; Sindacati, Massiccia Adesione A. . .
    (03/10/2009) Ansa – Ansa: Carrefour, Tutti Aperti I 486 Punti Vendita
    (02/10/2009) Ansa – Ansa – Commercio: Carrefour; Sindacati, Domani S. . .
    (02/10/2009) Adnkronos – Adnkronos – Carrefour: Sindacati, Domani In Scio. . .
    (01/10/2009) Corriere della Sera – Corriere Della Sera Torino – Le Cassiere Carrefo. . .
    (01/10/2009) La Repubblica1/10/2009 – La Repubblica Milano – Caffè E Sorrisi: Le Nuove. . .
    (01/10/2009) il Tirreno – Il Tirreno: Carrefour Taglia Gli Stipendi
    (01/10/2009) la Nazione – La Nazione Pisa – Carrefour, Aria Di Crisi «Tagl. . .
    (01/10/2009) il Tirreno – Il Tirreno – Niente Integrativo, Proclamato Lo S. . .
    (30/09/2009) Corriere della Sera – Corriere Della Sera – Carrefour E Il Welfare Uni. . .
    (29/09/2009) Adnkronos – Adnkronos – Carrefour: Cgil, Cisl E Uil, Scioper. . .
    (28/09/2009) Ansa – Ansa – Carrefour: Le Monde, Possibile Ritiro Da . . .

    LA SOLIDARIETÀ ALL’INIZIATIVA
    da parte dei sindacati internazionali affiliati alla Uni Global Union

    Testo della lettera di solidarietà

    Hanno aderito
    FECOHT – CCOO, Federacion Estatal De Commercio, Hosteleria Y Turismo – Javier Gonzalez, General Secretary, Madrid – Spain
    LBC-NVK, Landelijke Bendienden Centrale – Nationaal Verbond voor Kaderleden – Chris Van Droogenbroeck, National secretaries, Antwerpen – Belgium
    UGT – CHTJ, Comercio, Hostelería – Turismo y Juego – Emilio Ferrero López Secretario Sectorial, Madrid – Spain
    FEC FO – Federatione dei Employes ed Cadres Force Ouvriere – Serge Legagnoa Secrétaire general, Paris- France
    TEZ-KOOP–IS-SENDIKASI – Union of Commerce, Cooperative, Education, Office and Fine Arts Workers of Turkey – Gursel Dogru President, Ankara – Turkey
    SR BIH – Sindikat radnika trgovine Bosne i Hercegovine – Mersiha Beširoviæ, Sarajevo – Bosnia Erzegovina
    MANDATE TRADE UNION – John Douglas – General Secretary, Dublin –Irland
    HK Handel – Copenaghen – Denmark
    FSTBSH– Federatione of private Commerce Banking and service President, Hasan Shkalla -Tirana Albania
    Sindikat Trgovine Hrvatske – Commercial trade union of Croatia Dragica Miseljic – President, Zagabria – Croatia
    Fédération CGT Commerce – Michèle Chay: Secrétaire Générale, Paris – France.

    MATERIALE INFORMATIVO

    - Il comunicato della proclamazione dello sciopero
    - Il confronto tra il Piano Aziendale Carrefour e il C.I.A.
    - il volantino per i clienti
    - Lettera di solidarietà dei dipendenti Pam di Bologna

    LE INIZIATIVE DEI TERRITORI

    - Carugate: Volantino RSU
    - Marcon: Comunicato sindacale unitario
    - Casalecchio di Reno: Ordine del Giorno Assemblea Sindacale
    - Casalecchio di Reno: due ore di sciopero a sorpresa il 30/09/2009
    - Palermo: Volantino Clienti
    - Pisa: Comunicato sciopero
    - Pisa: sabato 3 ottobre il presidio presso l’ipermercato Fontina
    - Roma: presidio davanti la sede Rai di Viale Mazzini

    CAMPANIA
    Casoria: 80% adesione. Non ha aderito UGL
    Capodrise : al lavoro solo capireparto e caposettore
    In entrambi i presidi chiassosi distribuzione di volantini con molti clienti che desistono dall’entrare all’iper

    MARCHE
    Iper di Ancona adesione tra il 65% e il 70%

    EMILIA ROMAGNA
    Gs di Piacenza adesione al 75%
    Casalecchio di Reno: quasi il 95% di adesione – presidio di circa 200 persone davanti al punto vendita

    LOMBARDIA
    Deposito di Milano 100% di adesione (dati riferiti alla giornata del 2 ottobre)
    Assago: presidio di circa mille persone
    Carugate: adesione del 95%
    Paderno: adesione del 95%
    San giuliano milanese: 70%
    PIEMONTE
    Montecucco: adesione al 70%
    Grugliasco: adesione all’80%
    Moncalieri: adesione al 60%

    LAZIO
    Roma: presidio davanti alla sede Rai di Viale Mazzini, 100 persone partecipano all’iniziativa

    VENETO
    Marcon adesione al 90%, al lavoro solo stagisti, interinali e capireparto

    TOSCANA
    Pisa: adesione di oltre l’85% , si sono presentati al lavoro solo Capi reparto , capi settore e personale dirigente.
    Si sono verificati disagi con lunghe file alle casse

    I dipendenti del gruppo Carrefour hanno scioperato per protestare contro la disdetta del Contratto integrativo Aziendale.
    Tanti i presidi e le iniziative davanti tutti i punti vendita Carrefour, Gs e Diperdì d’Italia. I dati della giornata

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         Protestiamo

    Franco Martini interviene alla Conferenza Mondiale di Uni Commerce a Dublino, approvata all’unanimità la mozione di solidarietà alla vicenda italiana di Carrefour. I sindacati inoltre si impegnano, inoltre, a dare il massimo di visibilità alla vertenza

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         Carrefour: la solidarietà dei sindacati internazionli

    Fervono i preparativi per lo sciopero di sabato 3 ottobre. Ieri, a sorpresa, l’ipermercato Carrefour di Casalecchio di Reno di Bologna ha effettuato le prime due ore di sciopero previste a livello territoriale. La solidarietà da parte dei sindacati internazionali

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         Sciopero Carrefour

    “Anche in Europa e nel resto del Mondo la situazione di Carrefour è delicata”; Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil, a Dublino in occasione della Conferenza Globale sul Commercio si confronta con i sindacati internazionali e i diversi rapporti con il gruppo francese

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         Carrefour e i sindacati internazionali

    L’azienda comunica ai dipendenti un pacchetto di misure in sostituzione del disdetto Contratto integrativo aziendale. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uitucs Uil proclamano lo sciopero nazionale per sabato 3 ottobre 2009 per l’intera giornata, e per venerdì 2 Ottobre per coloro che lavorano su cinque giorni

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         Sciopero Carrefour

    SCIOPERO DEL GRUPPO CARREFOUR
    SABATO 3 OTTOBRE 2009

    DAL 1 ottobre 2009 i lavoratori del Gruppo Carrefour vedranno gli effetti della disdetta del Contratto Integrativo Aziendale comunicata dall’azienda il 7 luglio scorso.

    La direzione aziendale si è preoccupata di ricordarci tale scadenza con una comunicazione dove dichiara la disponibilità a informarci (!!) sui trattamenti economici e normativi che Carrefour intende riconoscere ai propri dipendenti dal 1 ottobre in sostituzione del Contratto Integrativo Aziendale.

    FILCAMS-FISASCAT e UILTUCS rispondono all’azienda che se questi sono i presupposti non siamo interessati a fare incontri per sentirci dire ciò che abbiamo capito perfettamente da molti mesi!!!!!

    La decisione dell’azienda di disdettare il contratto integrativo è stata e resta un atto unilaterale grave e illegittimo volto ad avere mano libera nel cancellare i diritti dei lavoratori e soprattutto per escludere sindacato e lavoratori stessi dalle scelte che li riguardano.

    Ne è una dimostrazione quello che avverrà dal 1 di ottobre quando ai dipendenti di Carrefour non saranno più riconosciuti i trattamenti del CIA oltre a quelli previsti dagli accordi territoriali ma un pacchetto di misure decise unilateralmente dall’azienda senza alcun confronto.

    Dal 1 ottobre non ci saranno più le integrazioni per la malattia e la pausa retribuita. Il PAFU sarà riconosciuto solo a chi lo ha già maturato entro il 30 settembre, il salario variabile sarà basato su un unico indicatore scelto dall’azienda solo per gli ipermercati già interessati al “premio di produttività” previsto dal CIA disdettato e soprattutto solo per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e con almeno due anni di anzianità, ecc.

    Ne è una dimostrazione il rifiuto a revocare la disdetta del C.I.A chiesta dalle Organizzazioni Sindacali per consentire la ripresa del confronto pur consapevoli delle difficoltà delle questioni da discutere.

    Ne è una dimostrazione il fatto che mentre Carrefour si concentra a pensare il modo per tagliare i costi del lavoro, per non avere più il fardello delle relazioni sindacali, per irrigidire le relazioni anche con i dipendenti, per aprire ulteriori procedure di mobilità, sui punti vendita non si vede alcun miglioramento di quel piano industriale presentato per uscire dalla crisi.

    Non abbiamo bisogno di altre informazioni per capire che CARREFOUR ha scelto un’altra strada!!!!

    FILCAMS FISASCAT e UILTUCS ricordano all’azienda e ribadiscono che:
    - la disdetta del Contratto Integrativo è un atto grave e illegittimo
    - il Contratto Integrativo Aziendale è ultravigente e continuerà a produrre i propri effetti fino al suo rinnovo e pertanto diffidiamo l’azienda dal sottrarre ai lavoratori i diritti acquisiti
    - l’unico incontro possibile è quello che chiederemo all’azienda per avviare la trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale su una piattaforma costruita dalle Organizzazioni Sindacali e dai lavoratori

    FILCAMS FISASCAT e UILTUCS RICONFERMANO LO STATO DI AGITAZIONE E PROCLAMANO UN PACCHETTO di 12 ORE di SCIOPERO DEL GRUPPO CARREFOUR DI CUI 8 ORE/intero turno di lavoro NELLA GIORNATA DEL 3 OTTOBRE 2009 e 4 ORE DA GESTIRE A LIVELLO TERRITORIALE.

    PER IL MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEL C.I.A.

    PER SOSTENERE IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE CON LE REGOLE DELLA CONTRATTAZIONE E NON DEGLI ATTI UNILATERALI

    PER UN PIANO INDUSTRIALE CHE DIA CERTEZZE

    ALL’OCCUPAZIONE E ALLO SVILUPPO

    SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO
    SABATO 3 OTTOBRE 2009
    (per chi lavora su 6 giorni)

    VENERDI’ 2 OTTOBRE
    (per chi lavora su 5 giorni)
    Lo sciopero per l’intero turno si intende anche nel caso di orari spezzati o di turni serali/notturni a cavallo di 2 giornate

    Le Segreterie Nazionali Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL

    Roma, 18 settembre 2009

    Oggi a Roma l’incontro del coordinamento unitario nazionale di tutti i delegati dei punti vendita Carrefour. Alta e nutrita la partecipazione, che, purtroppo, conferma il disagio dei lavoratori, ormai stanchi del comportamento antisindacale dell’azienda

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    Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil incontrano Carrefour per definire le procedure

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