Category Archives: Bofrost-Italia

Roma, 10 maggio 2011

Oggetto: rinnovo Contratto Integrativo Bofrost.

Alle Filcams Regionali
E Territoriali

Loro sedi

Cari/e Compagni/e,

in allegato alla presente vi inviamo il testo della Ipotesi di rinnovo del TUCI sottoscritto con la Bofrost il 18 aprile 2011.

Naturalmente essendo una Ipotesi di accordo va sottoposto alla valutazione dei lavoratori e delle lavoratrici interessati/e.

Il termine per le Assemblee e la comunicazione dei risultati è fissato per il 31 maggio 2011.

Restando a disposizione per tutti i chiarimenti che riterrete opportuni vi inviamo fraterni saluti.

p. La Filcams Cgil
Danilo Lelli

- Ipotesi di TUCI 18-04-2011

Roma, 2 luglio 2010

    Oggetto: Bofrost* Italia S.p.A Richieste per rinnovo T.U.C.I.

    RACCOMAMNDATA R.R
    Anticipata via fax

    Spett.le
    Bofrost* Italia S.p.A.
    Via Clauzzetto 4
    San Vito al Tagliamento (PD)
    Fax 0434/859785 – 859652

    Con la presente si richiede di avviare il confronto tra le parti al fine di addivenire al rinnovo dell’accordo di II° livello del Gruppo Bofrost*.

    A tale scopo le scriventi individuano, come da specifico allegato, gli istituti contrattuali e le materie che in via prioritaria dovranno essere oggetto del confronto e che pertanto assumono veste di richieste per il rinnovo del T.U.C.I. scaduto il 28/2/2010

    In attesa di concordare la data del primo incontro, finalizzato ad illustrare in modo più dettagliato le richieste elencate nell’allegato, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

    p. la Filcams/CGIL p. la Fisascat/CISL p. la Uiltucs/UIL
    (D. Lelli – P. Marconi) (M. Piovesan) (M. Agricola)

    RICHIESTE PER RINNOVO T.U.C.I. GRUPPO BOFROST*

    Premessa Generale

    Si richiede di attualizzare e rendere coerente rispetto alle mutate esigenze del Gruppo, la Premessa Generale del T.U.C.I. rispetto a quanto accaduto nell’arco temporale 2007/2010.

    In particolare, nel rilevare:

    • le difficoltà commerciali delle società del “Gruppo” (2007/2008)
    • la riorganizzazione delle diverse aziende del Gruppo unitamente alla gestione degli ammortizzatori sociali;

    nonchè nel sottolineare l’importanza rivestita da scelte politiche e commerciali rispetto:

    • il ruolo assegnato alla Bofrost* Italia in campo europeo;
    • l’annunciato sviluppo del “Gruppo” in Italia (“Progetto per il Sud).

    Riteniamo che le premesse vadano integrate anche attraverso un modello meglio sviluppato di relazioni sindacali che integri i punti 1) e 2) dell’articolo 1 “Modello di Relazioni Sindacali”.
    Riteniamo, inoltre, che in riferimento al contesto Europeo e in quello insito nel “Progetto Sud”, sia necessario avviare la costituzione del Comitato Aziendale Europeo (CAE) e conseguentemente l’implementazione del sistema di relazioni sindacali a livello decentrato.

    Sicurezza
    Su tale materia si richiede di operare, anche tramite la “Commissione ambiente e sicurezza” di cui all’articolo 4), per addivenire a specifiche intese nazionali da valere per le diverse aziende del “Gruppo”.

    Formazione
    Sulla base di quanto prodotto su tale tematica, si richiede di predisporre programmi e progetti per gli anni 2010/2013, anche attraverso la formazione finanziata dai fondi interprofessionali.
    Si richiede, inoltre, di inserire all’interno dei corsi per il personale, anche le materie riguardanti il diritto del lavoro e la bilateralità.

    Mercato del Lavoro
    Si richiede di disciplinare l’attività svolta dalla così detta “Promoter”, figura professionale oggi divenuta una realtà importante all’interno del Gruppo.

    Prestazione Lavorativa
    Fatto salvo quanto stabilito in materia dall’articolo 10) del T.U.C.I. si richiede di valutare l’opportunità di prevedere ulteriori forme di distribuzione dell’orario settimanale di lavoro, sia per coloro ai quali viene applicato il CCNL del Terziario, sia per coloro ai quali viene applicato il Protocollo Aggiuntivo per Operatori di Vendita.
    Si richiede pertanto di aprire una discussione sulla possibilità di alternare settimane lavorative di 6 giorni con altrettante settimane lavorative di 4 giorni per i lavoratori che ne facciano volontaria richiesta.
    L’Organizzazione del Lavoro per tali figure sarà materia di definizione nel rinnovato T.U.C.I., nonché di attuazione e controllo locale.
    In tale contesto si richiede di approfondire e trovare possibili soluzioni anche ai problemi relativi ai tempi di vita e ai tempi di lavoro.

    Impiegate di Filiale
    Si richiede di esaminare il “Premio” di tale figura, in quanto non ha ancora trovato una adeguata collocazione all’interno dei sistemi di salario variabile del Gruppo.

    Disciplina dell’Inventario
    Si richiede di rendere più chiare le procedure per gli inventari, al fine di una comune maggiore tutela, dei lavoratori e dell’impresa.

    Festività del Santo Patrono
    Si richiede di fissare una nuova maggiorazione, rivalutabile così come previsto dalle norme del T.U.C.I., nel caso di prestazione lavorativa durante la suddetta festività.

    Giorno di Erogazione delle Retribuzioni
    Anche a fronte delle nuove normative bancarie si richiede di aggiornare quanto stabilito dall’articolo 20) del T.U.C.I.

    Welfare Aziendale
    Si richiede di verificare l’effettivo utilizzo del welfare aziendale, in particolare quellom riferito all’articolo 22) del T.U.C.I.

    Premio Mancato Incidente
    Si richiede di modificare quanto previsto all’articolo 23 relativo al premio collettivo “Qualità e Sicurezza”, peraltro mai applicato, e di riportarlo invece nell’ambito del “Premio per Mancato Incidente” di cui alla contrattazione precedente, rivisitandone i contenuti normativi ed economici.

    Trattamento Economico Integrativo
    In conseguenza dei nuovi assetti organizzativi nelle aziende del “Gruppo” si richiede di ridefinire i parametri e gli indicatori delle diverse schede di “Salario Variabile”.
    Nell’ambito di tale valutazione si richiede anche di definire meglio le varie figure professionali esistenti nel Gruppo in relazione alle professionalità espresse, e più in generale, alla crescita professionale degli addetti e alla loro formazione.

    2 luglio 2010

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         Invio alla controparte

    VERBALE DI RIUNIONE

    Si sono incontrati mercoledì 29 settembre 2008 a Bologna, in rappresentanza della Direzione bofrost Italia Spa e Overtel srl il sig. Claudio della Rovere, assistiti dal dott. Renato Pilutti consulente direzionale, dalla dott.ssa Camilla Capasa del Team RU, da Alessandro Toneatto, Giuseppe Rosano e Massimo Capelli, e le RSA delle plant assistite dalle segreterie nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil nelle persone dei sigg. Piero Marconi, Mario Piovesan e Mauro Agricola, per discutere della situazione economica e reddituale del Gruppo, dello stato della riorganizzazione condivisa con gli accordi sindacali del 2007 e quindi dell’occupazione, anche in vista della chiusura della CIGS prevista, per la telefonia il 14 gennaio 2009, e per la distribuzione il 28 febbraio 2009.

    La direzione aziendale ha riferito:

    Le OO.SS. hanno positivamente commentato, puntualizzando l’esigenza di lavorare per rendere nulli gli esuberi, operando per una rioccupazione totale di chi attualmente si trova in CIGS.

    La Direzione, prendendo atto di tale richiesta, e condividendone le ragioni di carattere etico e sociale, ha fatto presente l’esigenza di mantenere e consolidare gli attuali livelli di efficienza e quindi di sviluppare tutte le opportunità per dare una risposta positiva, sia alle esigenze di economicità e profittabilità delle imprese, sia alle esigenze espresse dalle OO.SS, anche perfezionando, di comune accordo, le modalità degli orari e del sistema premiante integrativo di Gruppo.

    Al fine di dare seguito al confronto per poter possibilmente concordare tutti i passaggi e le misure correlate agli obiettivi condivisi, le parti hanno concordato di sviluppare un serrato confronto nelle prossime settimane e mesi, sia a livello di delegazioni nazionali, sia utilizzando il coordinamento sindacale previsto nel T.U.C.I..
    Le OO.SS. si sono riservate di comunicare al più presto i nominativi dei componenti dei due coordinamenti, la cui prima riunione, focalizzata sulla telefonia, è prevista per il 15 ottobre p.v. a Bologna.

    p. OO.SS. e RSA p. l’Azienda

    Seguono Firme

    VERBALE DI RIUNIONE

    Si sono incontrati venerdì 15 febbraio 2008 a Bologna, in rappresentanza della Direzione del Gruppo bofrost* Italia Spa il dott. G. Tesolin e il sig. C. della Rovere, assistiti dal dott. R. Pilutti, consulente direzionale, dalla dott.ssa C. Capasa del Team RU, e dai sigg. A. Toneatto, G. Cappelli, G. Rosano e M. Capelli, e le RSA delle Aziende del Gruppo, assistite dalle segreterie nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil nelle persone dei sigg. P. Marconi, M. Piovesan e M. Agricola, e dai rispettivi segretari territoriali, per una verifica generale sulla situazione del Gruppo, dopo la sottoscrizione del T.U.C.I., e su alcune tematiche fondamentali relative a:

    1) informazioni puntuali da parte dell’Azienda, così come previsto dalla prima Parte del CCNL e del T.U.C.I. stesso, sia per quanto concerne l’ipotesi di chiusura del Bilancio consuntivo dell’Anno Commerciale 2007/2008, sia per le prospettive di budget dell’entrante Anno commerciale 2008/2009, anche in considerazione della stretta e necessaria connessione esistente fra la riorganizzazione e i diritti di informazione contrattuali;

    2) lo stato della riorganizzazione avviato agli inizi del 2006, che attualmente vede l’utilizzo degli Ammortizzatori sociali previsti dalla vigente legislazione sulla base di Accordi sindacali;

    3) l’andamento della prima fase di applicazione del T.U.C.I., stipulato fra le parti nel corso del 2007, anch’esso in considerazione dei riferimenti relativi al Piano di riorganizzazione convenuto tra le parti.

    L’Azienda ha fornito tutte le informazioni dettagliate concernenti il punto 1), sottolineando gli effetti positivi prodotti dalle scelte della riorganizzazione, che hanno riportato le Aziende del Gruppo, e segnatamente bofrost* Distribuzione Italia Spa e Overtel Srl in condizioni economico-finanziarie di progressivo risanamento, e creando così le possibilità di una ripresa dello sviluppo, nonché migliorando in maniera significativa il sistema retributivo legato alle variabili contrattuali. La Direzione aziendale ha, altresì, fornito alcune informazioni relative a processi di accorpamento nella Società guida di alcune società facenti parte del Gruppo (bofrost* Distribuzione V e bofrost* Distribuzione IX), per realizzare una ulteriore razionalizzazione strategica.

    Le OO.SS., apprezzando gli esiti delle attività che si è convenuto di mettere in atto per il risanamento e il rilancio del Gruppo, hanno posto l’esigenza di governare insieme anche il II anno di riorganizzazione, con particolare attenzione al settore della telefonia, che ne è stato particolarmente interessato in termini numerici di coinvolgimento delle lavoratrici.

    Dopo approfondita discussione, le parti hanno convenuto sui seguenti punti:

    a) attivazione dei Coordinamenti nazionali delle Aziende del Gruppo, sulla base dell’art. 3 del T.U.C.I, circa i quali le OO.SS. comunicheranno i nominativi dei rispettivi componenti; per quanto concerne i referenti per le Relazioni Sindacali di parte aziendale, consegna da parte dell’Azienda dell’elenco aggiornato dei nominativi (come da specifico allegato)

    b) l’attivazione di un tavolo di confronto bimestrale per il monitoraggio, la verifica e il governo della CIGS di Overtel, al fine di mettere in atto tutte le iniziative opportune e necessarie per ridurre al minimo, e possibilmente nulli, gli esiti finali dell’utilizzo della CIGS; l’esigenza di operare in modo da favorire i rientri di lavoratrici che si rendano necessari, ma sempre con l’obiettivo di mantenere l’attuale trend di risanamento e consolidamento della telefonia, e avendo attenzione per le situazioni individuali; il primo incontro di verifica si terrà entro il mese di aprile;

    c) per quanto riguarda il Premio collettivo ex art. 23 del T.U.C.I., confermando la validità dello spirito sotteso, rinvio della sua attivazione in toto all’Anno commerciale entrante 2008/2009, mantenendo, per contro, per l’Anno commerciale 2007/2008 il meccanismo ex Premio “Mancato incidente”, così come regolamentato dalla normativa del precedente T.U.C.I., per il valore massimo comunque maturato ai sensi dell’art. 23 del T.U.C.I. vigente, tenendo in considerazione i meno 30 € pro capite impegnati nel pacchetto assicurativo convenuto; invio da parte dell’Azienda alle OO.SS del tabulato con i valori di riferimento del Premio;

    d) circa l’incremento del 4% da applicarsi alle Tabelle, passaggi di qualifica e a tutti i limiti provvigionali, relativo a un recupero inflattivo biennale commisurato, in parte (66% circa), agli aumenti intervenuti nei prezzi di Catalogo, sia della Distribuzione, sia della Telefonia, verifica congiunta tra le parti dell’efficacia di detto meccanismo il 22 maggio 2008;

    e) entro la settimana entrante, invio alle OO.SS del Profilo Professionale delle Team Leader e delle variazioni inerenti al sistema retributivo degli O.d.V. per quanto riguarda la stagionalità e il Premio clienti (ex Premio promozione);

    f) entro il mese di marzo 2008, invio dei dati riguardanti i passaggi di classe professionale;

    g) calendario dei sabati lavorativi e delle chiusure relativi all’Anno commerciale 2008/2009 (come da specifico allegato).

    LETTO, CONFERMATO, SOTTOSCRITTO

    p. OO.SS. p. Direzione Gruppo Bofrost* Italia Spa



    A
    B
    C
    D
    E
    F
    G
    H
    I
    J
    K
    L
    M
    N
    O
    1
    Gruppo bofrost* Italia ALL. A
    2
    Referenti per le relazioni sindacali a livello decentrato
    3
    anno comm. 2008/2009
    4
    5
    Nome referente
    R. Battiston
    R. Bignotti
    G. Cappelli
    B. Tassini
    G. Gatti S. De Ambrosis
    G. Rosano
    A. Toneatto
    6
    Recapito telefonico
    335/8483078
    335/8052212
    335/7429080
    335/8108099
    334/6260938
    335/6889174
    335/6326348
    335/1022626
    7
    Area di competenza Fiume Veneto Bergamo Bastia Umbra S. Lazzaro di S. Reggio Emilia Casale Monferrato
    Referente Consegnatari C1
    Bastia Umbra – call c.
    8
    Martignacco Varese Arezzo Forlì Mantova Novara Roma – call c.
    9
    Casale sul sile Cuneo Prato Ferrara Lodi Milano – call c.
    10
    Camisano V. Romano C. Pisa Fano Piacenza Genova – call c.
    11
    Verona Sondrio Arcola Città S. Angelo Nichelino – call c.
    12
    Lavis Erba Narni Fermo S. Lazzaro di S. – call c.
    13
    Monfalcone Nichelino Tradiz. Vado Ligure Elmas S. Vito al T. – call c.
    14
    Este Barberino Val d’Elsa Avezzano
    15
    Ponte nelle Alpi
    16
    Spinea

    FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL

    Segreterie Nazionali




    Roma, 27 febbraio 2007


    Oggetto: Bofrost Distribuzione Italia spa
    Verbale di Accordo Ministeriale


    Alle FILCAMS FISASCAT UILTuCS
    Regionali e Comprensoriali

    Alle RSA Bofrost
    via posta Elettronica (Bacheca)
    risorseumane@bofrost.it


    L O R O S E D I




    Vi trasmettiamo copia del Verbale di cui all’oggetto con il quale si è chiusa la fase amministrativa della procedura di messa in mobilità dei lavoratori avviata dall’azienda in data 30 gennaio 2007.

    Nel merito l’accordo ribadisce quanto definito dal Verbale del 12 febbraio 2007 individuando la CIGS l’ammortizzatore sociale utilizzato e conferma la possibilità di utilizzare la mobilità solo se volontaria.

    Nel confermare i giorni 9 marzo 2007 e 16 marzo 2007 quali date delle prossime riunioni (vedi circolare del 16/2/u.s.) cogliamo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.




    p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
    Marconi Piovesan Agricola

    All. 1
    Bofrost Distribuzione Italia spa - verbale di accordo  Ministeriale 27-2-2007.pdf

    Bofrost - Verbale di Accordo 12-02-2007.pdf

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         Nota Esplicativa

    Roma, 19 dicembre 2006

    Oggetto: Overtel – Invio Accordo Ministeriale del 18 dicembre 2006

    Alle FILCAMS FISASCAT UILTuCS
    Regionali e Comprensoriali

    Alle RSA Overtel
    Via Posta Elettronica

    L O R O S E D I


    Vi trasmettiamo copia del verbale di accordo sottoscritto in sede di Ministero del Lavoro con il quale si è chiusa la procedura di mobilità avviata dall’azienda nell’ottobre scorso.

    Nel merito l’accordo prevede un percorso alternativo alla mobilità utilizzando l’ammortizzatore sociale “cassa integrazione” per 24 mesi, la garanzia del rientro in azienda al termine della CIGS, la possibilità nell’arco di 24 mesi di utilizzare la mobilità solo se volontaria, l’anticipazione da parte dell’azienda, per tutti i 24 mesi, del trattamento di CIGS.

    La modalità di rotazione e l’entità delle ore di CIGS saranno concordate e definite da accordi di sito che ovviamente dovranno tener conto degli obiettivi di riorganizzazione così come convenuti e previsti dai verbali a suo tempo sottoscritti.

    Nel chiedervi di tenerci informati sull’esito degli incontri di sito cogliamo l’occasione trasmettervi cordiali saluti e gli auguri per le feste di fine anno.

    p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
    Marconi Piovesan Agricola

    All. 1

    OVERTEL - Verbale di accordo del 18-12-06.pdf

    Overtel - Fax Verbale di Incontro 26-10-2006.pdf

    ACCORDO DI MOBILITA’
    BO*FROST DISTRIBUZIONE ITALIA SPA

    Il giorno 19 giugno 2006 alle ore 10,30, presso la sede della Confederazione Italiana del Commercio Turismo, Servizi e PMI in Piazza GG Belli n. 2, Roma, si sono incontrati i Signori:

    Dr. Gianluca Tesolin, Procuratore Speciale della Bofrost*Distribuzione Italia Spa con sede in S. Vito al Tagliamento, Via Clauzetto n. 4, assistito dal Dr. Renato Pilutti, dalla Dr.ssa Camilla Capasa, dalla Dr.ssa Rita Moretto dell’Ascom di Pordenone e dal Dr. Guido Lazzarelli della Confcommercio;
    Le Segreterie Nazionali di Filcams – CGIL, Fisascat – CISL e Uiltucs – UIL nelle persone dei Signori Piero Marconi, Mario Piovesan e Mauro Agricola, che intervengono anche a nome e per conto delle loro rispettive strutture territoriali interessate.

    Premesso che l’incontro odierno è stato preceduto da numerosi e approfonditi momenti di confronto territoriale, che hanno consentito di procedere lungo un percorso concordato al fine di una razionale riorganizzazione aziendale, sia per l’attività di consegna che per quella amministrativa.

    Dopo ampia discussione, le tesi contrapposte hanno trovato un punto d’incontro nel corso dell’esame congiunto, rispetto all’ipotesi aziendale contenuta nella comunicazione di avvio della procedura del 9.6.2006.

    Si conviene che l’azienda deve necessariamente tener conto delle oggettive condizioni di un mercato sempre più selettivo e della profonda trasformazione del modello dei consumi di generi di prima necessità. Ne è conseguenza l’ esigenza di rimodulare l’ organizzazione dell’azienda.

    In particolare si è intervenuti nel riaccorpare le aree di vendita assegnate a ciascun venditore o consegnatario con contrazione e razionalizzazione del lavoro amministrativo.
    Ampiamente valutate tutte le diverse misure di intervento, risulta necessario procedere ad una riduzione di personale pari a trentasei unità da attuarsi entro i termini previsti dall’art. 24, comma 1 della legge 223/91, a decorrere dalla data di sottoscrizione del presente accordo.

    Si conviene che il criterio con il quale procedere sarà legato alla volontarietà e conseguente non opposizione alla messa in mobilità da parte dei lavoratori.
    Si precisa che trattandosi di risoluzioni concordate, non è stato necessario fare ricorso ai criteri di scelta di cui alla Legge 223/91 e che con ciascuno dei lavoratori verrà effettuata una conciliazione in sede sindacale attestante l’aspetto transitorio riferito alle indennità extracontrattuali concordate (cfr. Verbale di accordo del 15/5/06) e la volontà del datore di lavoro e di ciascun lavoratore di attivare una liberatoria reciproca per quanto riguarda il preavviso o l’indennità correlata.

    Con la sottoscrizione del presente verbale le parti intendono esperito l’esame congiunto di cui all’art. 4, 6° comma Legge 223/91.

    Bofrost DistribuzioneFILCAMS – CGIL
    Ascom PordenoneFISASCAT – CISL
    Confcommercio UILTUCS – UIL

    Bofrost - Verbale di Accordo del 15 maggio 2006.pdf

    Bofrost Overtel - Verbale di riunione 26-04-2006.pdf

    Bofrost Overtel - Verbale di riunione 11-04-2006.pdf

    Bofrost Overtel - Fax  Verbale di riunione 4 aprile 2006.pdf

    Il giorno 8 ottobre 2004 in Bologna, le parti:

    Overtel S.r.L., nelle persone di: Claudio Della Rovere, Gianluca Tesolin, Eva Bramante

    e

    le Segreterie Nazionali e Territoriali, nelle persone di :

    per Filcams-CGIL, Piero Marconi, Susanna Pellegrini

    per Fisascat-CISL, Mirco Ceotto, Adriano Giacomazzi

    per Uiltucs-Uil,, Mauro Agricola

    assistite dalle RR.SS.AA./RR.SS.UU.

    hanno stipulato il presente

    ACCORDO DI MODIFICA DEL SISTEMA RETRIBUTIVO

    ( già regolamentato dal T.U.C.I. – 14.02.2003)

    Scheda 12) Impiegato alla Vendita Telefonica (teleseller)

    A) Livelli contrattuali applicati alla figura professionale dell’Impiegato alla Vendita Telefonica

    - ingresso al 5º Livello
    - passaggio al 4º Livello dopo 18 mesi

    B) Variabili retributive per l’Impiegato alla Vendita Telefonica

    Il portafoglio clienti viene suddiviso in tre categorie, semplificando notevolmente la precedente classificazione:

    Posto che in massima parte si orienteranno i Call Center al trattamento delle due prime categorie di clienti, il sistema incentivante di seguito esposto ha l’obiettivo di premiare le performance dei collaboratori sulla base del rispetto del valore globale del portafoglio clienti trattato.

    Il sistema incentivante per l’Impiegato alla Vendita Telefonica prevede i seguenti premi:

    1. Premio Tabella giornaliera:

    Il sistema di calcolo del “Premio Tabella Giornaliera” sarà determinato applicando al fatturato prodotto giornalmente delle aliquote di incentivazione definite secondo 4 scaglioni di FATTURATO ORARIO come da tabella:

    LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI
    Scaglioni di fatturato orario
    Premio fatturato giornaliero
    Fino a 174,99 euro/h.
    0,40 %
    Da 175 euro/h. fino a 199,99 euro/h.
    0,75 %
    Da 200 euro/h. fino a 224,99 euro/h.
    1,00 %
    Da 225 euro/h.
    1,25%

    Tale premio potrà confluire in due “salvadanai’ distinti, in base al raggiungimento o meno della tabella giornaliera dei clienti.

    Se la tabella giornaliera è stata raggiunta, il premio giornaliero andrà nel TOTALE PREMI EROGABILI.

    Se la tabella giornaliera NON è stata raggiunta, il premio giornaliero andrà nel TOTALE PREMI RECUPERABILI.

    Tabella giornaliera è la SOMMA delle (Media Incasso Cliente Visitato x trend) dei clienti con i quali la IVT abbia avuto un Contatto Utile.

    Media Incasso Cliente Visitato (MICV) è uguale a:

    Contatto Utile è solo il contatto definitivo del giorno (OK = ordine, PV = prossima volta, RL = non interessato).

    Trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e sarà definito in base alla stagionalità, al Call Center ed in corrispondenza di eventuali promozioni.

    A fine mese verranno sottoposte a verifica le seguenti condizioni :

    In caso che entrambe le condizioni a. e b. siano state soddisfatte il totale degli incentivi erogato all’ IVT sarà:

    TOTALE PREMI EROGABILI + TOTALE PREMI RECUPERABILI + SCOSTAMENTO * 2,5%

    In caso una o entrambe delle condizioni a. e b. NON siano state soddisfatte il totale degli incentivi erogato all’ IVT sarà:

    TOTALE PREMI EROGABILI + SCOSTAMENTO * 2,5%

    Somma C.U. mensili attesiè = a

    ore giornaliere (da contratto) IVT * giorni possibili mese * CU/h – 10%

    Es. IVT a 4 ore giornaliere, mese di 20 gg., Call Center senza chiamate automatiche:

    Somma C.U. mensili attesi = 4*20*15 – (4*20*15)*10%= 1.200 –120 = 1080

    Per quanto riguarda i Contatti Utili orari si applicheranno i seguenti minimi, dipendenti dalle tipologie dei Call Centers:

    Call Center con sistema di chiamata automatico Call Center senza sistema di chiamata automatico
    18 15

    Scostamentoè = a

    Somma fatturato mensile dell’ IVT – Somma tabelle giornaliere + Somma attività promozionali

    Lo scostamento potrà essere anche negativo.

    Somma attività promozionali è =

    N° pezzi promozioni venduti nel mese * valore singola promozione

    dove il valore di ogni promozione sarà espresso in  e sarà deciso e comunicato agli IVT di volta in volta.

    2. Premio collettivo mensile:

    Indipendentemente dal raggiungimento dell’obiettivo individuale mensile, ogni teleseller percepirà un premio collettivo calcolato come segue:

    (Media dei Contatti Utili/H. del Call Center)/8 x h.gg. Lavorative x 1 euro

    Esempio:

    Media C.U./ora del Call Center = 16

    Premio per teleseller a 8 ore giornaliere: 16/8 x 8 = 16 euro

    Premio per teleseller a 4 ore giornaliere: 16/8 x 4 = 8 euro

    * Nel caso in cui venissero modificat e le metodiche di acquisizione di clienti, tali valori verranno aggiornati e rivisti.

    DICHIARAZIONE DELLE PARTI

    Le parti concordano che gli importi corrisposti sulla base di quanto previsto a titolo di trattamento economico nel presente Accordo, configurandosi quale "Salario Variabile", rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2, DL 25.3.1997 n. 67 convertito nella Legge 23.5.1997 n. 135 e come tali godranno dei benefici previsti.

    Gli stessi importi, in quanto erogazioni di II° livello variabili e non predeterminabili, non sono utili ai fini di alcun istituto legale e contrattuale, ivi compreso il trattamento di fine rapporto, ad esclusione del trattamento di malattia, di infortunio, di maternità per il periodo di 5 mesi di astensione obbligatoria, e di congedo matrimoniale, che verrà liquidato sulla base della retribuzione di fatto (media del salario variabile degli ultimi dodici mesi), salvo le eccezioni espressamente indicate.

    DECORRENZA E DURATA

    il presente Accordo avrà vigore dal 01.11.2004 e fino a tutto il 28.02.2005, ferme restando le verifiche e gli aggiornamenti che le parti concorderanno di effettuare nel corso del 2004.

    Letto Confermato e sottoscritto

    L’ Azienda Le Organizzazioni Sindacali I Rappresentanti Sindacali

    Seguono firme

    Alle FILCAMS Regionali
    e Comprensoriali interessate

    Milano – Torino – Roma
    Bologna – Genova – Perugia
    Pordenone

    Ai lavoratori Overtel S.r.l.

    L O R O S E D I

    Overtel - Ipotesi di Accordo 26-6-2002.rtfOvertel - allegato A.pdf

    IPOTESI DI ACCORDO
    bofrost*

    Il giorno 12.04.2002, a San Vito al Tagliamento presso la Sede della bofrost si sono incontrati :

    -la bofrost* Distribuzione Italia S.p.A., nelle persone dei signori Claudio della Rovere, Paolo Cacitti, Bruno Tassini,

    -le OO.SS. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL nelle persone dei signori Piero Marconi, Mario Piovesan, Mirco Ceotto, Adriano Giacomazzi, Mauro Agricola, Ivano Cerri, Massimo Boscaro,

    -le R.S.A. nelle persone dei signori :Gianni Zanon, Carlo Marcatti, Giorgio Tedesco, Mauro Bozzo, Nereo Cudin, Werner Varetton, Giancarlo Moro, Riccardo Grazioli, Mauro Vettoretto.

    Con riferimento al punto 7 della premessa dell’ipotesi di accordo del 25/03/2002, le parti hanno completato ed integrato la parte relativa al trattamento economico per gli addetti alle filiali bofrost definendo i restanti profili così di seguito elencati :
    Operatore di vendita consegnatario C1A, Operatore di vendita consegnatario C1B, Operatore di vendita consegnatario C2, Operatore di vendita tutor telemarketing, Impiegata amministrativa di filiale, Magazziniere cellista di filiale A, Magazziniere cellista di filiale B.
    Le soluzioni raggiunte risultanti dalle relative schede vengono allegate al presente verbale di accordo.

    IPOTESI DI ACCORDO

    Il giorno 25.03.2002, a ROMA presso la Sede della CONFCOMMERCIO di si sono incontrati :

    - la bofrost* Distribuzione Italia S.p.A., nelle persone dei Sigg.ri Claudio della Rovere, Paolo Cacitti, Bruno Tassini, Clemente Signorello

    e

    - le OO.SS. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL nelle persone di : Piero Marconi, Mario Piovesan, Mirco Ceotto, Adriano Giacomazzi, Mauro Agricola

    PREMESSO

    1.Che in data 28/9/2000 il gruppo bofrost* Italia e le OO.SS. Nazionali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL, addivenivano alla stipula del “Documento Programmatico per le Relazioni Sindacali” e per quanto attiene al settore Telemarketing alla stipula di uno specifico “Accordo integrativo Aziendale”.

    2.Che nel “documento Programmatico per le Relazioni Sindacali” venivano convenute e specificate le modalità e i tempi della sperimentazione nelle Filiali di Monfalcone – Tavazzano, per una nuova organizzazione del lavoro conseguente alla pratica attuazione del preannunciato ed illustrato progetto di riorganizzazione commerciale del gruppo bofrost*Italia.

    3.Che nello stesso “Documento”, le verifiche periodiche sui risultati della sperimentazione e la documentazione prodotta dal test, relativa sia agli aspetti logistici/organizzativi che retributivi, venivano finalizzati all’opportunità di operare per la realizzazione di una nuova stesura del Contratto Integrativo Aziendale Nazionale di II° livello (C.I.A.N.), estendendone l’efficacia a tutta l’organizzazione di vendita bofrost*, nelle varie realtà societarie in cui essa si esprime.

    4.Che a seguito dell’esito degli incontri di verifica, bimestralmente effettuati nel periodo dicembre 2000 – febbraio 2002, veniva confermata l’opportunità di realizzare una nuova stesura del Testo Unico Contrattuale, da valere quale rinnovo del C.I.A.N. sottoscritto in data 16/10/98.

    5.Che in coerenza con le finalità sopra richiamate, le parti convenivano di procedere, come prima fase, alla regolamentazione delle tematiche attinenti gli elementi retributivi degli addetti all’area commerciale delle filiali di vendita bofrost* di seguito elencati : Operatore di vendita neoassunto, Operatore di vendita juniorA, Operatore di vendita juniorB, Operatore di vendita senior, Operatore di vendita tutor, Operatore di vendita espansore.

    6.Che gli indicatori/parametri individuati per le figure sopra elencate, così come appresso definiti, valgono a livello generale per tutti gli Addetti della bofrost* Distribuzione Italia S.p.A. e delle sue consociate, per i quali, a decorrere dal 01.03.2002, la retribuzione contrattualmente spettante sarà integrata dal citato "salario variabile".

    7.Che tali tematiche dovranno confluire nel nuovo Testo Unico Contrattuale la cui stesura sarà completata con la definizione dei restanti profili di seguito elencati ai successivi punti 7,8,9,10 e 11 così di seguito : Operatore di vendita consegnatario città, Operatore di vendita consegnatario provincia, Operatore di vendita tutor telemarketing, Impiegata amministrativa di filiale, Magazziniere cellista di filiale e comunque dopo il rinnovo dell’accordo integrativo Overtel inerente l’area del telemarketing.

    Tutto ciò premesso le parti hanno siglato la presente ipotesi di accordo la cui efficacia per le OO.SS dei lavoratori è condizionata dall’esito delle necessarie consultazioni che le stesse svolgeranno entro il mese di maggio.
    Resta inteso che per quanto non previsto dalla succitata ipotesi si farà riferimento al C.C.N.L. Terziario, Distribuzione e Servizi nonché al T.U.C.I. del 16/10/1998.

    TRATTAMENTO ECONOMICO PER GLI ADDETTI ALLE FILIALI BOFROST
    Nell’anno Commerciale 2002/2003 si completerà l’applicazione nelle filiali bofrost del progetto “MONFALCONE-TAVAZZANO” di analisi e selezione dei Clienti, affidando agli Operatori di vendita la gestione dei Clienti alto consumanti.
    Questo approccio innovativo del servizio bofrost ha imposto la creazione di un NUOVO SISTEMA RETRIBUTIVO, tale da coinvolgere e motivare la forza vendita e la totalità del personale presente nelle filiali alla realizzazione del migliore servizio ai Clienti.

    Fermo restando quanto riconosciuto al personale di filiale in termini di inquadramento contrattuale e di retribuzione annua lorda, derivante dal Contratto, e dall’anzianità, verranno corrisposte ulteriori componenti retributive di natura variabile come di seguito definite:

    1 – Operatore di vendita neo assunto
    2 – Operatore di vendita junior A
    3 – Operatore di vendita junior B
    4 – Operatore di vendita senior
    5 – Operatore di vendita tutor
    6 – Operatore di vendita espansore
    7 – Operatore di vendita consegnatario C1A
    8 – Operatore di vendita consegnatario C1B
    9 – Operatore di vendita consegnatario C2
    10 – Operatore di vendita tutor telemarketing
    11 – Impiegata amministrativa di filiale
    12 – Magazziniere cellista di filiale A
    13 – Magazziniere cellista di filiale B

    Passaggi tra fasce retributive

    Per le fasce retributive individuate nell’ambito della categoria “Operatore di vendita” di cui ai punti da 1 a 5, il passaggio tra le diverse fasce retributive (escluso il passaggio relativo alla fascia neoassunti) o la conferma della fascia stessa, che avverrà alla scadenza del semestre commerciale (31/08 e 28/02), qualora i fatturati cumulati nel semestre o le medie incasso giorno determinate dall’incasso totale diviso le giornate lavorative escluse le ferie e i permessi, siano conformi a quelli della fascia retributiva di appartenenza.

    Per le fasce retributive individuate dai punti 7 e 8 operanti nelle filiali di : Milano Mecenate, Arluno, Pessano, Bolzano, Reggio Emilia, Bologna, Pontassieve, Roma Aurelio, Genova e Nichelino, viene previsto, previo accordo tra le parti (direzione bofrost e RSA RSU di filiale ovvero le organizzazioni sindacali competenti per territorio) il possibile passaggio dell’intera filiale dalla fascia retributiva C1A alla fascia retributiva C1B.
    Tale verifica verrà effettuata entro la scadenza del semestre commerciale (31/08 e 28/02).

    Operatore di vendita neoassunto

    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita neoassunto tutti gli OpV che non hanno ancora maturato 3 mesi interi di lavoro in qualità di OpV in bofrost
    Il sistema retributivo per l’OPV neoassunto prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO
    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.
    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO RISULTATO COMMERCIALE
    Il premio risultato commerciale verrà erogato al termine dei 3 mesi, e sarà pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.
    Per fatturato si intende sia il fatturato tradizionale che il fatturato da telemarketing.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPV neoassunto una trasferta giornaliera di 10 giornaliere.

    Operatore di vendita Junior A
    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita Junior A tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato inferiore a € 170.000 (circa L. 330 milioni).
    Il sistema retributivo per l’OPVJA prevede i seguenti premi :
    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO
    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.
    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.
    b) PREMIO FATTURATO
    Il sistema di calcolo del premio fatturato, sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :
    Per fatturato si intende :
    -Se l’obiettivo mese è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il fatturato da telemarketing consegnato.
    -Se l’obiettivo mese NON è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il 50% del fatturato da telemarketing consegnato.

    LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI
    Scaglioni di fatturato giorno
    Aliquote
    Premio giorno incassi intermedi
    Fino a 670 €
              £ 1.297.301
    0.00 %
    0
    Oltre i 670 € fino a 780 €

    £ 1.510.291

    5,00 %
    5% parte eccedente i 670 €
    Oltre i 780 €

    £ 1.510.291

    12,00%
    5,50 € +12,0% parte eccedente i 780 €

    £ 10.649

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE
    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :
    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk
    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).
    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :
    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend
    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente, il premio pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE
    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.
    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :
    -il gruppo inteso come da progetto Monfalcone/Tavazzano
    -gruppo Filiale differenza tra gli OpV appartenenti al gruppo come sopra definito e i restanti OpV
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente ad ogni singolo componente del gruppo l’importo di € 35.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVJA una trasferta giornaliera di € 10.

    Operatore di vendita Junior B
    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita Junior B tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato superiore a € 170.000 (circa 330 milioni) e inferiore a € 207.000 (circa 400 milioni).
    Il sistema retributivo per l’OPVJB prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO
    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.
    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO FATTURATO
    Il sistema di calcolo del premio fatturato, sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :
    Per fatturato si intende :
    -Se l’obiettivo mese è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il fatturato da telemarketing consegnato.
    -Se l’obiettivo mese NON è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il 50% del fatturato da telemarketing consegnato.

    LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI
    Scaglioni di fatturato giorno
    Aliquote
    Premio giorno incassi intermedi
    Fino a 700 €
              £ 1.355.389
    0.00 %
    0
    Oltre i 700 €

    £ 1.355.389

    10,00%
    10,0% parte eccedente i 700 €

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE
    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :
    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk
    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).
    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :
    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend
    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente, il premio pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE
    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.
    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :
    -il gruppo inteso come da progetto Monfalcone/Tavazzano
    -gruppo Filiale differenza tra gli OpV appartenenti al gruppo come sopra definito e i restanti OpV
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente ad ogni singolo componente del gruppo l’importo di € 35.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVJB una trasferta giornaliera di € 15 giornaliere.

    Operatore di vendita SENIOR
    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita SENIOR tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato superiore a € 207.000 (circa L.. 400 milioni).
    Il sistema retributivo per l’OPVS prevede i seguenti premi :
    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO
    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.
    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.
    b) PREMIO FATTURATO
    Il sistema di calcolo del premio fatturato, sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :
    Per fatturato si intende :
    -Se l’obiettivo mese è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il fatturato da telemarketing consegnato.
    -Se l’obiettivo mese NON è raggiunto
    fatturato = fatturato tradizionale + il 50% del fatturato da telemarketing consegnato.

    LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI
    Scaglioni di fatturato giorno
    Aliquote
    Premio giorno incassi intermedi
    Fino a 900 €
              £ 1.742.643
    0 %
    0
    Oltre i 900 € fino a 1050 €

    £ 2.033.083

    10 %

    10% parte eccedente i 900 €

    Oltre i 1050 €
    £ 2.033.083
    15 %
    15 € +15% parte eccedente i 1050 €

    £. 29.000

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE
    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :
    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk
    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).
    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :
    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend
    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente l’importo di € 10 per giorno lavorato.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE
    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.
    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :
    -il gruppo inteso come da progetto Monfalcone/Tavazzano
    -gruppo Filiale differenza tra gli OpV appartenenti al gruppo come sopra definito e i restanti OpV
    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente ad ogni singolo componente del gruppo l’importo di € 35.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVS una trasferta giornaliera di € 30 giornaliere.

    Operatore di vendita tutor
    Il sistema retributivo per l’Operatore di vendita TUTOR prevede i seguenti parametri

    INDENNITA’ DI FUNZIONE
    Fermo restando quanto riconosciuto in termini di inquadramento contrattuale e di retribuzione annua lorda, derivante dal Contratto, e dall’anzianità, verrà erogata una indennità di funzione che incrementerà la sua retribuzione lorda mensile di € 130.
    Tale indennità è vincolata al mantenimento della posizione di Tutor.
    L’OpVTutor farà riferimento a 2 modelli organizzativi per decade, come di seguito specificati :

    -8v-2g:
    8v giri/giorni di vendita propri con clienti intestati
    2g giri/giorni di guida

    -6v-2g-2e:
    6v giri/giorni di vendita propri con clienti intestati
    2g giri/giorni di guida
    2e giri/giorni di espansione

    La media incasso giorno dei giri di vendita, per i giri/giorni di vendita propri con clienti intestati, determinerà la categoria di appartenenza di seguito specificata, alla quale si applicherà il relativo sistema retributivo previsto punti a), b), c), d), nonché del valore della trasferta, relativamente a :

    Operatore di vendita junior A : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno inferiore a € 740 (circa L. 1.430.000).

    Operatore di vendita junior B : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno superiore a € 740 (circa L. 1.430.000) e inferiore a € 900 (circa L. 1.740.000).

    Operatore di vendita senior : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno superiore a € 900 (circa L. 1.740.000).

    NOTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza per i giorni di guida ed espansione viene riconosciuta al OPV Tutor junior A e OPV Tutor junior B una trasferta giornaliera di € 23.
    Per la categoria OpVTutor senior per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza per i giorni di guida ed espansione verrà riconosciuta una trasferta giornaliera di € 30.

    Operatore di vendita espansore
    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita espansore tutti gli OpV che verranno dedicati all’attività di ricerca di nuovi Clienti.
    Il sistema retributivo per l’OPVE prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO
    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.
    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO CLIENTI
    Il premio clienti viene erogato mensilmente, per ogni Cliente prodotto/ceduto e in funzione delle seguenti variabili :
    -Se il Cliente ceduto è un alto consumante (2 spese su quattro passaggi di cui una maggiore o uguale a € 26) quindi gestito dal servizio tradizionale
    -Se il Cliente ceduto è un basso consumante quindi gestito dal servizio telemarketing.
    -Se l’ obiettivo di performance pari al 18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio è raggiunto
    -Se l’ obiettivo di performance pari al 18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio NON è raggiunto
    Come da tabella :

    OBIETTIVO SI’
    Una percentuale uguale o superiore al 18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio
    OBIETTIVO NO
    Una percentuale inferiore al18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio
    Tipologia Clienti
    Premio per ClienteTipologia ClientiPremio per Cliente
    Alto Consumante
    € 2,5Alto Consumante€ 1,25
    Basso Consumante
    € 1,5Basso Consumante€ 0,5

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVE una trasferta giornaliera di € 15 giornaliere.

    Operatore di vendita consegnatario C1A
    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita consegnatario C1A (in seguito OpVC1A) tutti gli OpV dedicati all’attività di consegna dei prodotti bofrost* (su ordini telefonici) operanti nelle filiali organizzate secondo il modello telemarketing.
    Il sistema retributivo per l’OPVC1 prevede i seguenti premi :

    b) PREMIO CONSEGNE EFFETTUATE
    Il premio consegne effettuate è pari a quanto riportato dalla tabella :

    Numero consegne giorno
    Premio per consegna
    Fino a 40
    € 0,39
    circa £ 750
    Da 41 e oltre
    € 0,40 per ogni consegna superiore alle 41

    circa £ 775

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti

    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVC1A una trasferta giornaliera che varia in funzione del numero di consegne effettuate e quindi del maggior disagio sostenuto come da tabella :

    Numero consegne giorno
    Trasferta giornaliera
    Fino a 44
    € 10
    circa £ 19.360
    Da 45 e oltre
    € 15
    circa £ 29.000

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti

    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVC1B una trasferta giornaliera che varia in funzione del numero di consegne effettuate e quindi del maggior disagio sostenuto come da tabella :

    Numero consegne giorno
    Trasferta giornaliera
    Da 0 a 40
    € 10
    circa £ 19.360
    Da 41 a 50
    € 15
    circa £ 29.000
    da 51 e oltre
    € 20
    circa £ 38.700

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA
    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVC2 una trasferta giornaliera che varia in funzione del numero di consegne effettuate e quindi del maggior disagio sostenuto come da tabella :

    Numero consegne giorno
    Trasferta giornaliera
    Da 0 a 40
    € 10
    circa £ 19.360
    Da 41 a 50
    € 15
    circa £ 29.000
    da 51 e oltre
    € 20
    circa £ 38.700

    La mancanza di incidenti varificatasi durante tre anni completi, anche non consecutivi, darà diritto, a valere dall’inizio dell’anno successivo al terzo anno senza sinistri, all’assegnazione di un "bonus" del valore di una franchigia, pari a
    € 78, che verrà utilizzato in caso di incidente che dovesse avvenire nel prosieguo di tempo.

    Nel caso di sinistro con danni attribuibili a colpa del singolo Operatore di vendita verrà posta a carico dello stesso una franchigia di € 78, che verrà trattenuta, previa autorizzazione, dal netto a pagare dello stesso mese.

    Nel contempo non vi sarà erogazione del " Premio mancato incidente" alla fine dell’anno di competenza e la progressione del premio stesso riprenderà l’anno successivo, al riverificarsi della condizione di mancanza di incidenti, secondo lo schema della tabella che segue.

    Con lo stesso criterio verrà assegnato il "bonus", pari al valore di una franchigia (vedi tabella che segue).

    Esempio:

    1) Progressione del Premio mancato incidente e cadenza del "Bonus" nel caso di nessun incidente:

    anni
    2002
    2003
    2004
    2005
    2006
    Nessun incidente
    Nessun incidente
    Nessun incidente Nessun incidente Nessun incidente
    Premio mancato incidente
    104
    207
    310
    414
    517
    Bonus € 78 da utilizzare in caso di sinistro

    2) Progressione del Premio mancato incidente e cadenza del "Bonus" nel caso di incidente:

    anni
    2002
    2003
    2004
    2005
    2006
    Nessun incidente
    Nessun incidente
    INCIDENTE
    Nessun incidente Nessun incidente
    Premio mancato incidente
    104
    207
    ——–
    310
    414
    Franchigia € 78
    Bonus € 78 da utilizzare in caso di sinistro

    Nota a verbale

    Resta inteso che le anzianità individuali maturate alla data del presente accordo valgono per il calcolo del premio e del bonus previsti.

    Impiegata amministrativa di filiale

    Dichiarazione a verbale
    In attuazione di quanto previsto dall’art. 12 – CCNL – e di quanto contenuto nel Protocollo del 23 luglio 1993 per le erogazioni di secondo livello.
    Le parti con l’intento di ricondurre nell’ambito delle nuove erogazioni quanto in precedenza corrisposto a titolo di premio incentivante alle impiegate/i di filiale, dichiarano quanto appresso specificato:
    -alle impiegate amministrative di filiale, in forza alla data di stipula del presente accordo e che beneficiano dei premi incentivanti erogati unilateralmente dalla bofrost, gli stessi dovranno essere consolidati sulla base dei seguenti criteri :
    -Determinare il valore del premio calcolando la media mensile dei premi incentivanti percepiti nell’ultimo anno commerciale (01/03/2001 – 28/02/2002). In caso di rapporti instaurati successivamente la media mensile dovrà calcolarsi sui mesi di anzianità di servizio
    -Il valore del premio come sopra calcolato, sarà erogato mensilmente e considerato elemento retributivo fisso non assorbibile utile a tutti gli effetti contrattuali
    -Agli effetti dell’erogazione del premio risultato commerciale di cui al punto b), tale superminimo sarà considerato utile fino a concorrenza del valore mensile
    -Qualora il premio risultato commerciale superi detto superminimo, la bofrost dovrà erogare la quota parte derivante dalla differenza

    Con il presente accordo viene istituito :

    b) PREMIO RISULTATO COMMERCIALE
    Il premio risultato commerciale per il corrente anno commerciale (01/03/2002 – 28/02/2003) pari a € 25, verrà erogato mensilmente se il fatturato realizzato dalla filiale sarà uguale o superiore a quanto previsto a budget.
    L’importo del premio soprarichiamato è riferito all’impiegata a tempo pieno, e lo stesso verrà riproporzionato nel caso di impiegate part-time.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.
    Le parti si incontreranno entro il 28/02/2003 per definire modalità e entità del premio per l’anno successivo.

    Magazziniere cellista di filiale A

    Si individuano nella classificazione di Magazziniere cellista di filiale A i lavoratori addetti all’attività di ricevimento della merce, dello stoccaggio, della preparazione dei carrelli e consegna degli stessi, nonché delle operazioni di riordino e pulizia della filiale.

    Il sistema retributivo per il Magazziniere cellista di filiale A prevede i seguenti parametri:

    a) INDENNITA’ LAVORO DISAGIATO
    L’indennità di lavoro disagiato verrà erogata mensilmente e sarà pari al 7% della retribuzione intesa come paga base, contingenza, terzo elemento e scatti di anzianità.

    b) PREMIO QUADRATURA INVENTARIO
    Il premio quadratura inventario è pari al 0,09 % del fatturato realizzato nel mese dalla filiale.
    Su questo premio incidono fino a totale compensazione, le differenze inventariali negative della cella di filiale, risultanti dagli inventari effettuati mensilmente entro l’ultimo giorno lavorativo del mese.
    L’ammontare del premio così determinato, se presente in filiale più di 1 Magazziniere è suddiviso pro-quota per le ore lavorate.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    c) PREMIO MOVIMENTAZIONE PRODOTTI
    Il premio movimentazione prodotti verrà erogato mensilmente, qualora il fatturato realizzato dalla filiale sarà superiore a quanto calcolato moltiplicando 922* per le ore impiegate nel mese dai magazzinieri o/e da altro personale alla movimentazione prodotti.
    L’entità del premio sarà pari allo 0,72% del fatturato sopra determinato.
    La formula che sintetizza quanto sopraesposto è la seguente :
    Premio Movimentazione Prodotti = 0,72%x(fatturato filiale – (ore lavorate x € 922)
    (SE MINORE DI ZERO il premio sarà = A ZERO)

    L’ammontare del premio così determinato, se presente in filiale più di 1 Magazziniere è suddivisa pro quota per le ore lavorate.
    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    Magazziniere cellista di filiale B

    Si individuano nella classificazione di Magazziniere cellista di filiale B i lavoratori addetti all’attività di ricevimento dei carrelli già preparati e consegna degli stessi, nonché delle operazioni di riordino e pulizia della filiale.

    Il sistema retributivo per il Magazziniere cellista di filiale B prevede i seguenti parametri:

    a) INDENNITA’ LAVORO DISAGIATO
    L’indennità di lavoro disagiato verrà erogata mensilmente e sarà pari al 7% della retribuzione intesa come paga base, contingenza, terzo elemento e scatti di anzianità.

    Dichiarazione a verbale

    Gli importi corrisposti sulla base di quanto previsto alle lettere b), c), d) del presente titolo “Trattamento economico per gli addetti alle filiali bofrost*”,riferiti al "Salario variabile" per il loro carattere rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2, DL 25.3.1997 n. 67 convertito nella Legge 23.5.1997 n. 135 e come tali godranno dei benefici previsti, decorrono dal 01.03.2002.
    Gli stessi importi, in quanto erogazioni di II° livello variabili e non predeterminabili, non sono utili ai fini di alcun istituto legale e contrattuale, ivi compreso il trattamento di fine rapporto, ad esclusione del trattamento di malattia, di infortunio, di maternità per il periodo di 5 mesi di astensione obbligatoria, e di congedo matrimoniale che verrà liquidato sulla base della retribuzione di fatto (media del salario variabile degli ultimi dodici mesi).

    REGOLE ATTUATIVE PER:

    1) Regolamentazione delle attività lavorative nelle giornate di sabato

    In merito ad eventuali attività svolte previa volontarietà del lavoratore, nelle giornate di sabato si riconoscono tre diverse tipologie, e precisamente:

    1) sabati lavorati in recupero di festività cadenti nell’arco della settimana;
    2) sabati lavorati per recupero di giri propri (per utilizzo di ferie, permessi, ecc.);
    3) sabati lavorati per recupero di giri appartenenti a terzi.

    Relativamente alle diverse tipologie sopra indicate si conviene rispettivamente il trattamento economico che segue:

    1.viene applicato e riconfermato il trattamento in vigore (Euro 15,00) e la giornata lavorata di sabato viene considerata giornata lavorativa a tutti gli effetti, con conseguente innalzamento del target fatturato/mese e riconoscimento del valore di trasferta previsto dalla relativa fascia retributiva.
    2.la giornata lavorata di sabato, anche in questo caso, trattandosi di recupero di giro proprio viene considerata giornata lavorativa a tutti gli effetti, con conseguente innalzamento del target fatturato/mese e riconoscimento del valore di trasferta prevista dalla relativa fascia retributiva.
    3.il fatturato realizzato nella giornata di sabato farà cumulo con quello realizzato nei restanti giorni del mese ai fini dell’eventuale raggiungimento e/o superamento del target fatturato/mese. Anche in quest’ultimo caso la trasferta verrà determinata secondo i criteri sopra riportati.

    NOTA A VERBALE
    Qualora la giornata di sabato venga invece utilizzata ai soli fini della presentazione a potenziali clienti (acquisizioni), in aggiunta alla retribuzione contrattualmente prevista, verrà riservato il trattamento di trasferta applicando lo specifico valore unitario previsto dalle rispettive fasce retributive.

    2) Regolamentazione Giri Infrasettimanali

    In merito ad eventuali attività svolte relativamente alle vendite per sostituzione di giri di lavoratori assenti, previa volontarietà del lavoratore, nelle giornate infrasettimanali viene concordata la seguente regola:

    il fatturato del giro recuperato verrà integrato nell’obiettivo provvigionale e nella tabella mese nella misura del 70%.

    Nota conclusiva

    Per quanto riguarda la Overtel S.r.l. le parti concordano di fissare un primo incontro nella giornata del 13 maggio p.v. a Bologna.
    In tale incontro l’azienda illustrerà la propria proposta oggetto di confronto tra le parti per l’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo della stessa.

    In tale occasione, inoltre, bofrost* ed OO.SS. si impegnano a concordare una procedura allo scopo di definire tempi e modalità per la stesura del nuovo T.U.C.I.; ciò anche alla luce delle normative concordate con la presente ipotesi di accordo.

    Le parti infine, nel riconoscere che esistono dei casi particolari di lavoratori ( es. autotarget o comunque altofatturanti / lavoratori ad alta percorrenza chilometrica, ecc.) che non trovano piena applicazione nella normativa sopra concordata, decidono di esaminare tale materia in un apposito incontro in data da definirsi.

    IPOTESI DI ACCORDO

    Il giorno 25.03.2002, a ROMA presso la Sede della CONFCOMMERCIO di si sono incontrati :

    - la bofrost* Distribuzione Italia S.p.A., nelle persone dei Sigg.ri Claudio della Rovere, Paolo Cacitti, Bruno Tassini, Clemente Signorello

    e

    - le OO.SS. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL nelle persone di : Piero Marconi, Mario Piovesan, Mirco Ceotto, Adriano Giacomazzi, Mauro Agricola


    PREMESSO

    Tutto ciò premesso le parti hanno siglato la presente ipotesi di accordo la cui efficacia per le OO.SS dei lavoratori è condizionata dall’ esito delle necessarie consultazioni che le stesse svolgeranno entro il mese di aprile.

    Resta inteso che per quanto non previsto dalla succitata ipotesi si farà riferimento al C.C.N.L. Terziario, Distribuzione e Servizi nonché al T.U.C.I. del 16/10/1998.


    TRATTAMENTO ECONOMICO PER GLI ADDETTI ALLE FILIALI BOFROST

    Nell’anno Commerciale 2002/2003 si completerà l’applicazione nelle filiali bofrost del progetto “MONFALCONE-TAVAZZANO” di analisi e selezione dei Clienti, affidando agli Operatori di vendita la gestione dei Clienti alto consumanti.

    Questo approccio innovativo del servizio bofrost ha imposto la creazione di un NUOVO SISTEMA RETRIBUTIVO, tale da coinvolgere e motivare la forza vendita e la totalità del personale presente nelle filiali alla realizzazione del migliore servizio ai Clienti.

    Fermo restando quanto riconosciuto al personale di filiale in termini di inquadramento contrattuale e di retribuzione annua lorda, derivante dal Contratto, e dall’anzianità, verranno corrisposte ulteriori componenti retributive di natura variabile, per le seguenti categorie di personale di filiale previste e nelle allegate schede così definite e

    da definire *:

    Passaggi tra categorie

    Per le categorie individuate dai punti 1 fino al punto 5 viene previsto il passaggio nella categoria superiore o inferiore (escluso il passaggio della categoria neoassunti) o la conferma nella stessa, che avverrà alla scadenza del semestre commerciale (31/08 e 28/02), qualora i fatturati cumulati nel semestre o le medie incasso giorno determinate dall’incasso totale diviso le giornate lavorative escluse le ferie e i permessi, siano conformi a quelli della categoria di appartenenza.


    Operatore di vendita neoassunto

    Si individuano nella categoria di Operatore di vendita neoassunto tutti gli OpV che non hanno ancora maturato 3 mesi interi di lavoro in qualità di OpV in bofrost

    Il sistema retributivo per l’OPV neoassunto prevede i seguenti premi :

    PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO

    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.

    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    PREMIO RISULTATO COMMERCIALE

    Il premio risultato commerciale verrà erogato al termine dei 3 mesi, e sarà pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.

    Per fatturato si intende sia il fatturato tradizionale che il fatturato da telemarketing.

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPV neoassunto una trasferta giornaliera di 10  giornaliere.


    Operatore di vendita Junior A

    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita Junior A tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato inferiore a  170.000 (circa L. 330 milioni).

    Il sistema retributivo per l’OPVJA prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO

    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.

    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO FATTURATO

    Il sistema di calcolo del premio fatturato, sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :

    Per fatturato si intende :

    LE ALIQUOTE E GLI SCAGLIONI
    Scaglioni di fatturato giorno
    Aliquote
    Premio giorno incassi intermedi
    Fino a 670  £ 1.297.301

    0.00 %
    0
    Oltre i 670  fino a 780 

    £ 1.510.291

    5,00 %
    5% parte eccedente i 670 
    Oltre i 780 

    £ 1.510.291

    12,00%
    5,50  +12,0% parte eccedente i 780 

    £ 10.649

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE

    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :

    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk

    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).

    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :

    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend

    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà ; essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.

    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente, il premio pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE

    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.

    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVJA una trasferta giornaliera di  10.


    Operatore di vendita Junior B

    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita Junior B tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato superiore a  170.000 (circa 330 milioni) e inferiore a  207.000 (circa 400 milioni).

    Il sistema retributivo per l’OPVJB prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO

    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.

    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO FATTURATO

    Il sistema di calcolo del premio fatturato , sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :

    Per fatturato si intende :

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE

    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :

    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk

    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).

    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :

    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend

    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà ; essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.

    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente, il premio pari ad una percentuale dello 0,5% del fatturato cumulato realizzato.

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE

    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.

    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVJ una trasferta giornaliera di  15 giornaliere.


    Operatore di vendita SENIOR

    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita SENIOR tutti gli OpV che hanno realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un fatturato superiore a  207.000 (circa L.. 400 milioni).

    Il sistema retributivo per l’OPVS prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO

    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.

    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO FATTURATO

    Il sistema di calcolo del premio fatturato, sarà determinato applicando delle aliquote provvigionali secondo scaglioni di fatturato giorno (determinato dall’incasso totale mese diviso le giornate lavorate) come da tabella :

    Per fatturato si intende :

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    c) PREMIO OBIETTIVO MESE DI FILIALE

    A tale livello verranno concordati e definiti tra il Responsabile di filiale e gli OpV obiettivi mese di fatturato, anche diversi dalla tabella di cui al punto b) (pari, superiori o inferiori) da costruire secondo i seguenti criteri :

    Obiettivo mese = obiettivo fatturato tradizionale + 100% del fatturato ordinato da tlmk

    (derivante da tentata vendita) (derivante da vendita telefonica).

    dove l’ obiettivo fatturato tradizionale è uguale a :

    nr. Clienti gestiti X Media Incasso Cliente Visitato X Trend

    Il trend è un parametro di riferimento rispetto al mese precedente e potrà ; essere modificato in base alla stagionalità ed in corrispondenza di eventuali promozioni.

    Al raggiungimento di tale obiettivo verrà erogato mensilmente l’ importo di  10 per giorno lavorato.

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    d) Premio Mensile GRUPPO/FILIALE

    La somma degli obiettivi mese, come definiti al punto c), degli OpV componenti il gruppo e/o la filiale determinerà i rispettivi obiettivi.

    Il gruppo sarà definito con i seguenti criteri :

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVJ una trasferta giornaliera di  30 giornaliere.


    Operatore di vendita tutor

    Il sistema retributivo per l’ Operatore di vendita TUTOR prevede i seguenti parametri

    INDENNITA’ DI FUNZIONE

    Fermo restando quanto riconosciuto in termini di inquadramento contrattuale e di retribuzione annua lorda, derivante dal Contratto, e dall’ anzianità, verrà erogata una indennità di funzione che incrementerà la sua retribuzione lorda mensile di  130.

    Tale indennità è vincolata al mantenimento della posizione di Tutor.

    L’OpVTutor farà riferimento a 2 modelli organizzativi per decade, come di seguito specificati :

    2e giri/giorni di espansione

    La media incasso giorno dei giri di vendita, per i giri/giorni di vendita propri con clienti intestati, determinerà la categoria di appartenenza di seguito specificata, alla quale si applicherà il relativo sistema retributivo previsto punti a), b), c), d), nonché del valore della trasferta, relativamente a :

    Operatore di vendita junior A : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno inferiore a  740 (circa L. 1.430.000).

    Operatore di vendita junior B : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno superiore a  740 (circa L. 1.430.000) e inferiore a  900 (circa L. 1.740.000).

    Operatore di vendita senior : il tutor che nei giri/giorni di vendita propri con clienti intestati avrà realizzato nell’anno commerciale 2001/02 un media incasso giorno superiore a  900 (circa L. 1.740.000).

    NOTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza per i giorni di guida ed espansione viene riconosciuta al OPV Tutor junior A e OPV Tutor junior B una trasferta giornaliera di  23.

    Per la categoria OpVTutor senior per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza per i giorni di guida ed espansione verrà riconosciuta una trasferta giornaliera di  30.


    Operatore di vendita Espansore

    Si individuano nella classificazione di Operatore di vendita Espansore tutti gli OpV che verranno dedicati all’attività di ricerca di nuovi Clienti.

    Il sistema retributivo per l’OPVE prevede i seguenti premi :

    a) PREMIO PROVVIGIONE FATTURATO

    Il premio provvigione fatturato è pari allo 0,2% del fatturato tradizionale realizzato.

    La media di tale premio verrà corrisposta su tutti gli istituti differiti.

    b) PREMIO CLIENTI

    Il premio clienti viene erogato mensilmente, per ogni Cliente prodotto/ceduto e in funzione delle seguenti variabili :

    Come da tabella :

    OBIETTIVO SI’ Una percentuale uguale o superiore al 18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio
    OBIETTIVO NO

    Una percentuale inferiore al18% di Clienti alto consumanti sul totale del welcome bag ordinate nel primo passaggio

    Tipologia Clienti
    Premio per Cliente
    Tipologia Clienti
    Premio per Cliente
    Alto Consumante
     2,5
    Alto Consumante
     1,25
    Basso Consumante
     1,5
    Basso Consumante
     0,5

    Tale erogazione è esclusa da tutti gli istituti differiti.

    TRASFERTA

    Per il lavoro svolto all’esterno della filiale di appartenenza viene riconosciuta al OPVE una trasferta giornaliera di  15 giornaliere.


    Dichiarazione a verbale

    Gli importi corrisposti sulla base di quanto previsto alle lettere b), c), d) del presente titolo “Trattamento economico Operatori di Vendita bofrost*”,riferiti al "Salario variabile" per il loro carattere rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2, DL 25.3.1997 n. 67 convertito nella Legge 23.5.1997 n. 135 e come tali godranno dei benefici previsti, decorrono dal 01.03.2002.

    Gli stessi importi, in quanto erogazioni di II° livello variabili e non predeterminabili, non sono utili ai fini di alcun istituto legale e contrattuale, ivi compreso il trattamento di fine rapporto, ad esclusione del trattamento di malattia, di infortunio, di maternità per il periodo di 5 mesi di astensione obbligatoria, e di congedo matrimoniale che verrà liquidato sulla base della retribuzione di fatto (media del salario variabile degli ultimi dodici mesi).

    10