Category Archives: Axitea

Segreterie Nazionali

COMUNICATO

Ormai da quasi due anni i lavoratori di Axitea vivono una situazione di incertezza continua. Le vicende connesse alla procedura concorsuale si sono susseguite nella totale assenza di informazione verso le Organizzazioni Sindacali e le proprie Rappresentanze in azienda. Ma le indiscrezioni circolano continuamente e l’unico modo per cercare di districarsi in questa ridda di voci è rincorrere le udienze in Tribunale o cercare verifiche in altre sedi.
L’azienda, anziché seguire le normali prassi e adempiere agli obblighi contrattuali e di legge in tema di relazioni sindacali e diritto di informazione, ha adottato il metodo della comunicazione unilaterale, spesso con proprie libere interpretazioni della realtà, diffondendo messaggi rassicuranti e parziali.
La realtà dice altro! Il 21 aprile il Tribunale di Milano ha preso atto della rinuncia di Axitea alla domanda di concordato preventivo; Axitea, in pari data, ha presentato una nuova domanda di concordato in bianco. Dopo 3 mesi, le OO.SS. non hanno ricevuto alcuna comunicazione circa l’evoluzione di questa domanda.
All’indomani di questo episodio, a fronte delle proteste espresse dalle OO.SS. e delle crescenti preoccupazioni dei lavoratori, Axitea ha spudoratamente replicato con lettere in cui negava le proprie responsabilità e affermava di aver sempre agito correttamente. Il 24 giugno, nell’ambito della procedura di raffreddamento Legge 146/90, l’azienda si è persino rifiutata di incontrare la delegazione sindacale ritenendola numericamente eccessiva !
Per queste ragioni, le OO.SS. e le Rappresentanze Sindacali hanno deciso la convocazione delle Assemblee dei Lavoratori nella giornata del 1° luglio. Dopo tre settimane di ulteriore "silenzio" aziendale, è necessario confermare lo stato di agitazione e passare ad un primo momento di mobilitazione: per questo le OO.SS. proclamano

SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI AXITEA
per l’intero turno di lavoro
in data e con iniziative decise a livello territoriale
FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTUCS

Roma, 28 luglio 2016

Roma, 07 luglio 2016

TESTO UNITARIO

in seguito alla proclamazione dello stato di agitazione, Axitea ha inviato formale richiesta di incontro al Ministero del Lavoro, sostenendo che la procedura di raffreddamento non era stata esperita. Siamo stati perciò convocati dal Ministero il giorno 06 luglio. A quell’incontro abbiamo formalmente ribadito la nostra posizione, come emerso lo scorso 24 giugno. Il Ministero ha preso atto delle posizioni delle parti con il verbale che inviamo in allegato.Resta perciò confermato lo stato di agitazione proclamato. Come deciso unitariamente, nei giorni scorsi si dovevano tenere le assemblee in tutte le filiali per decidere quali eventuali iniziative di mobilitazione intraprendere, E’ del tutto evidente, infatti, che una eventuale mobilitazione a carattere nazionale richiede massima partecipazione. Si tratta quindi di comprendere se dalle assemblee è emersa tale volontà, o se invece si debbano immaginare iniziative diverse o ad un diverso livello.

Restiamo in attesa di informazioni in merito.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Link Correlati
     Axitea, Verbale di riunione 06/07/2016

Roma, 27 giugno 2016

TESTO UNITARIO

come programmato il 24 giugno le segreterie nazionali, unitamente a numerose strutture ed RSA/RSU, si sono presentate presso la sede di Axitea al fine di tenere l’incontro in oggetto, utile all’esperimento della procedura di raffreddamento avviata con nostra comunicazione del 13 maggio.
L’azienda, come aveva preannunciato, ha dato disponibilità a ricevere le sole segreterie nazionali. La limitata disponibilità aziendale e’ stata ritenuta inaccettabile da tutta la delegazione presente stante il perdurare di una situazione estremamente critica che si trascina ormai da oltre 18 mesi, e su cui ancora non vi è alcuna chiarezza. Pertanto abbiamo deciso che solo un rappresentate delle segreterie e dell’intera delegazione facesse da portavoce con l’azienda per richiedere il confronto con tutti i presenti e diversamente comunicasse l’esito negativo della procedura di raffreddamento.
Al rifiuto dell’azienda di ricevere tutti i presenti, ci siamo trattenuti al fine di decidere le prossime iniziative.
Il rifiuto opposto dall’azienda e’ stato da tutti giudicato inaccettabile, a maggior ragione poiché Axitea si è molto spesa in comunicati rivolti a tutti i lavoratori ed anche alla stampa, descrivendo una situazione di stabilizzazione, se non addirittura di rilancio, dell’azienda ed emanando anche un lunghissimo report, per altro inesatto, relativamente a quanto deliberato dal Tribunale di Milano lo scorso 21 aprile.
La situazione di incertezza che si sta trascinando ormai da lunghissimo tempo, ha alte punte di criticità soprattutto per quanto riguarda i lavoratori già licenziati che hanno ancora congelate tutte le spettanze di fine rapporto e non hanno nemmeno la possibilità di accedere al fondo di garanzia dell’Inps. I delegati ci hanno descritto una situazione di profondo disagio derivante proprio dalla mancanza di notizie certe, ma anche dalla carenza dei mezzi previsti per svolgere la loro attività, a partire dalla mancata consegna delle divise, ecc.
Pertanto abbiamo deciso di proclamare lo stato di agitazione che dovrà sfociare in iniziative di mobilitazione. Per informare i lavoratori e decidere con loro le modalità delle iniziative di mobilitazione, e nel contempo per dare un primo segnale all’azienda, si è deciso di tenere le assemblee in tutte le filiali di Axitea contemporaneamente, il prossimo 1 luglio.
Nelle assemblee si dovrà chiedere ai lavoratori di esprimersi sulla possibilità di indire una giornata di sciopero a livello nazionale. In base all’esito delle assemblee si definiranno i passi successivi.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

COMUNICATO COORDINAMENTO NAZIONALE AXITEA

Il 10 aprile si è riunito il coordinamento nazionale dei delegati e delle strutture di Axitea. La discussione ha preso le mosse da quanto avvenuto negli ultimi anni in azienda, e da quanto la dirigenza ha annunciato per i prossimi mesi.
Axitea ha già effettuato una profonda ristrutturazione costata numerosi posti di lavoro ed interventi di Cigs. Circa un anno fa, in occasione del primo, e fin qui unico, incontro nazionale, l’azienda, in maniera molto sommaria e poco convincente, illustrò il piano di ristrutturazione. Attraverso la disdetta delle commesse in perdita, in particolare relative al piantonamento fisso, e la specializzazione nell’istallazione, manutenzione e gestione degli allarmi (zone), si sarebbe dovuto mettere in moto un meccanismo virtuoso di recupero di redditività, che avrebbe dovuto riportare in attivo l’azienda e rilanciarla sul mercato del settore.
Tuttavia, già allora, il piano aziendale era apparso debole e ben poco strutturato. Inoltre, era apparsa evidente la contrarietà di Axitea ad intraprendere un percorso di relazioni sindacali sul piano nazionale. Gli interventi dei delegati dei vari territori, hanno dato purtroppo ragione a quanto pensavamo. Infatti, negli incontri tenuti in alcuni territori, l’azienda ha annunciato, se non addirittura già formalmente comunicato, numerosi esuberi. In alcune filiali le zone sembrano essere mal organizzate e si registra una flessione degli abbonati, proprio in quei servizi su cui Axitea avrebbe dovuto investire.
Inoltre, Axitea ha proceduto con interventi filiale per filiale, quindi, senza mai presentare un vero piano industriale ed in assenza completa della proprietà.
Ritenendo fondamentale e prioritario un percorso sindacale, è emersa la necessità di procedere, in tempi brevi, a promuovere un incontro nazionale, ritenendo che sia necessario portare il confronto con l’azienda a quel livello, infatti, il procedere filiale per filiale, indebolisce i lavoratori e le OO.SS, permettendo all’azienda di sfuggire ai necessari approfondimenti sulle prospettive e progetti futuri.
Successivamente a quell’incontro, ed i base al suo esito, saranno decisi i necessari passi successivi.
E’, infine, evidente che la criticità della situazione e la necessità di costante attività sindacale, richiedono un maggior coinvolgimento dei delegati e delle strutture interessate.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi