Category Archives: Antalis-Italia

Roma, 22 dicembre 2000

Oggetto: Antalis S.p.A. – mancato accordo, proclamato lo stato di agitazione

    Nel primo incontro del 28 novembre l’azienda, rappresentata dal dott. Ferri (futuro Amministratore Delegato) e dal dott. Camerota (Consulente) aveva preso tempo per rispondere alla nostra richiesta di inserire nel verbale ex art. 47 l. 428 il mantenimento degli accordi collettivi in essere nonché l’impegno a reincontrarsi per definire il sistema di relazioni sindacali e l’armonizzazione dei trattamenti.
    Nella giornata odierna, sempre alla presenza di una delegazione di strutture sindacali territoriali e aziendali, abbiamo incontrato nuovamente i medesimi rappresentanti di Antalis Italia SpA i quali non si sono limitati ad affermare che non avevano il mandato per accettare le nostre richieste; e non solo non hanno inteso verbalizzare l’applicazione della procedura ex art. 2112 del codice civile; ma hanno voluto strafare dichiarando di limitarsi ad applicare i trattamenti migliorativi , compresi quelli collettivi, esclusivamente " ad personam"; che la scomparsa delle attuali aziende, incorporate a far data dal primo gennaio dalla neonata, e quindi libera da contrattazione integrativa, Antalis Italia S.p.A. , di fatto equivale alla disdetta degli Accordi Aziendali in essere.
    Da tempo i lavoratori delle filiali e delle diverse società acquisite denunciano la mancanza di strategia e di governo di questa impresa, gli sprechi, la perdita di fette di mercato. L’atteggiamento odierno di Antalis Italia S.p.A. conferma e aumenta nei lavoratori e nel sindacato la preoccupazione per il futuro di queste aziende che hanno sostituito nella propria gestione i meri criteri finanziari a quelli imprenditoriali e manageriali; e nel rapporto con i dipendenti: le corrette relazioni sindacali, con il mancato riconoscimento del dialogo e dei contratti liberamente negoziati.
    In questo contesto le OO.SS. nazionali unitamente alla delegazione delle strutture territoriali e dei delegati hanno ritenuto di:

    - proclamare lo stato di agitazione
    - svolgere assemblee presso tutti i punti vendita
    - portare il presente comunicato a tutti i lavoratori
    - assumere ogni utile iniziativa a livello territoriale
    - mettere a conoscenza gli Uffici del Lavoro ai vari livelli della situazione che si
    è venuta a determinare chiedendo anche l’intervento del Ministero del Lavoro

    Si è inoltre deciso di riconvocare il coordinamento nazionale al termine del programma di assemblee, le informazioni logistiche verranno comunicate successivamente.

    p/la FILCAMS-CGIL p/la FISASCAT-CISL p/la UILTuCS-UIL
    Guglielmi Marchetti Rodilosso

    Roma, 26 ottobre 2000

    Oggetto: Antalis Italia S.p.A . – Stiassi Bologna

                                        Alle FILCAMS Regionali
                                        e Comprensoriali interessate

                                        L O R O S E D I

    In allegato alla presente vi trasmetto un ordine del giorno approvato dall’ Assemblea dei lavoratori della Stiassi di Bologna (una delle pr incipali aziende assorbite dal Gruppo in oggetto).

    Tale O.d.G. rappresenta con evidenza il disagio di questi lavoratori, disagio che potrebbe essere comune anche presso le altre sedi che, pertanto, se ancora non l’aveste fatto, vi invito a visitare per contattare i lavoratori in vista del prossimo incontro con l’azienda.

    Cordialmente,

                                          p/la FILCAMS-CGIL
                                          Gabriele Guglielmi

    All. 1 – O.d.G.

    ORDINE DEL GIORNO

    L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della Stiassi, riunita in data odierna, approva il seguente ordine del giorno.

    Denuncia

    Una sostanziale assenza :
    · di programmazione e gestione dei flussi organizzativi;
    · della necessaria formazione professionale per far fronte alle nuove esigenze;
    · di chiarezza sugli incarichi e sulle responsabilità assegnate ai singoli dipendenti.
    Una persistente latitanza aziendale :
    · ad effettuare gli incontri richiesti dalle OO.SS. unitamente alle RSA;
    · al rispetto degli obblighi aziendali sui diritti di informazione e sulla preventiva comunicazione nel merito dell’utilizzo di strumenti di flessibilità, quali l’attivazione di contratti di lavoro interinale.
    In questo contesto i dipendenti sono costretti a lavorare affidandosi unicamente all’improvvisazione quotidiana e soprattutto al senso di responsabilità dei singoli lavoratori che fino ad oggi, pur con quanto denunciato, hanno sempre garantito la piena efficacia dell’ operatività aziendale.
    Questa disponibilità dei lavoratori però può continuare a permanere solo se l’azienda garantisce un puntuale presidio organizzativo, il rispetto degli obblighi contrattuali e la disponibilità a confrontarsi sulle modalità di gestione di questa fase critica della vita aziendale.
    Pertanto l’assemblea decide il blocco delle prestazioni straordinarie sino a che non si ricostituiscono normali e corrette relazioni sindacali nel pieno rispetto delle reciproche prerogative.

    Approvato all’unanimità con 2 astenuti

    Calderara di Reno, 25 ottobre 2000