Category Archives: Alliance Alberghi

TESTO UNITARIO

In data 26 maggio u.s. abbiamo effettuato la riunione e sottoscritto il verbale di accordo allegato con la società BRE-Alliance Hospitality Italy,Bre Alliance Hospitality Bologna e Bre Alliance Hospitality Verona srl, con il quale abbiamo voluto fermare le garanzie di applicazione CIA e diritti conquistati con la garanzia dell’applicazione contrattuale anche a livello dei singoli alberghi per evitare nelle eventuali cessioni che possano essere disdettate e quindi non applicate.

L’azienda BRE/Alliance ha una lunga storia non solo sindacale ma anche di modifiche organizzative, gestionali e di assetti proprietari iniziati ai tempi della proprietà ENI/AGIP.

Nel 2007 le catene Alliance Alberghi S.r.l. e Cronos Immobiliare S.r.l. sono state acquisite da BRE/Europe Hotel Holding I S.r.l. che è una società di diritto lussemburghese controllata dal gruppo statunitense The Blackstone Group International Limited; uno dei maggiori fondi di investimento. Nel dicembre 2008 la proprietà modifica il proprio assetto societario costituendo 4 nuove Srl alle quali vengono cedute le attività alberghiere.

Lo scorso 6 maggio 2009 viene trasferita la proprietà delle sole quote azionarie di BRE/Alliance Hospitality Nove alla Poligest S.r.l., HI Trieste, HI Torino Sud, HI Modena, HI Piacenza, HI Pisa, HI Roma Pomezia, Alliance Hotel Cagliari, HI Palermo, Alliance Hotel Catania.

Tutti gli alberghi acquisiti nel 2007 da BRE/Europe Hotel Holding I S.à.r.l appartenevano o a Alliance Alberghi S.r.l. o a Cronos Immobiliare S.r.l.; in entrambe le catene, oltre ad applicare il CCNL AICA era in vigore un Contratto Integrativo Aziendale, scaduti entrambi il 31.12.2007, per i quali c’é la clausola dell’ultravigenza.

La novità dell’accordo sottoscritto il 26 maggio scorso è la conferma dell’ultravigenza del contratto integrativo aziendale ed in particolare la sua applicazione anche direttamente alle singole strutture alberghiere le quali continueranno a riconoscere a tutti i dipendenti il CCNL e l’accordo di secondo livello anche in caso di cessione della proprietà o della gestione della singola unità alberghiera e della estensione del CIA Alliance Alberghi anche all’Hotel di Milano Linate a partire dal 1° novembre 2011

Cordiali saluti.
p.La Filcams Cgil

IPOTESI DI ACCORDO


Il giorno 25 luglio 2006 in San Donato Milanese, presso il Crowne Plaza Milan Linate, si sono incontrati:

    • l’Alliance Alberghi S.r.l . rappresentata dal dottor Giorgio De Pascale direttore risorse umane, il dottor Vincenzo Briscese direttore amministrativo e finanziario ed il signor Robbi Pasquale vice direttore operativo;
    • la FILCAMS- CGIL rappresentata dal signor Gabriele Guglielmi, , la FISASCAT-CISL rappresentata dal signor Alfredo Magnifico e la UILTUCS-UIL rappresentata dal signor Emilio Fargnoli e da una delegazione composta dalle strutture territoriali e dalle RSA/RSU.
Preso atto della:


Premessa all’accordo sindacale 27 marzo 2001

“Alliance Alberghi Srl costituita nel febbraio 1999 ha acquisito in data 1° luglio 1999 la proprietà e titolarità della gestione di 16 alberghi operanti fino a quella data con il marchio Forte Agip.
La presenza di Alliance nel mercato alberghiero italiano ha rappresentato l’evoluzione nel nuovo millennio di una iniziativa nata a metà degli anni ’50 per iniziativa della Semi Granturismo sulla base di una idea di Enrico Mattei mirata a creare per l’automobilista un servizio completo che includesse la possibilità di utilizzare una rete di alberghi con standard e prezzi identici su tutto il territorio nazionale. Dalla metà degli anni ’50 alla fine degli anni ’80 Semi aveva sviluppato nuovi servizi, ampliato i suoi segmenti di mercato fino alla definizione del suo posizionamento strategico attraverso la partnership strategica internazionale realizzata a mezzo joint venture con il gruppo Forte portata avanti dal 1992 al 1997.
La fine di questa esperienza, determinata da una reciproca valutazione sulla inopportunità di proseguire un cammino in comune indusse nel 1997 Agip Petroli (socia al 50% della società) a riacquistare la totale proprietà di AFI Hotels Limited, e quindi, in aderenza alle scelte strategiche del gruppo ENI di concentrazione sul cosiddetto "core business" a ricercare un possibile acquirente che garantisse oltre che un adeguato corrispettivo, una garanzia di sviluppo e di salvaguardia dei livelli occupazionali in una nuova ed originale strategia aziendale.
La scelta del gruppo internazionale Westmont Hospitality Group, operante con il supporto dell’organizzazione finanziaria Goldman Sachs, attraverso l’Alliance Alberghi Srl costituita a tale scopo ha rappresentato la soluzione rispondente agli obiettivi fissati. Alliance Alberghi Srl pur operando con una filosofia di utilizzo di uno o più marchi ( Crowne Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotel, Comfort Hotel) ha mantenuto unitarietà nella gestione e titolarità dei rapporti di lavoro senza inficiare in alcun modo la contrattazione con le OOSS nel pieno rispetto del contratto integrativo aziendale esistente e tutti gli accordi a suo tempo posti in essere con Semi e AFI.
Alliance Alberghi Srl sta portando avanti una politica di importanti investimenti per un totale di 40 miliardi, di cui 27 miliardi già spesi alla fine dell’anno 2000, finalizzata sia all’adeguamento delle strutture agli standard imposti dai Alliance Alberghi Srl sta portando avanti una politica di importanti investimenti per un totale di 40 miliardi, di cui 27 miliardi già spesi alla fine dell’anno 2000, finalizzata sia all’adeguamento delle strutture agli standard imposti dai marchi internazionali utilizzati sia al generale ammodernamento degli alberghi e nonostante la prolungata ridotta disponibilità di camere per effetto delle ristrutturazioni non ha effettuato riduzioni di organici.
Alliance Alberghi Srl ha peraltro curato la formazione del personale alla gestione dei nuovi standard di servizio con specifici interventi in un quadro di soddisfacenti relazioni sindacali, contraddistinte da reciproca fiduciosa attesa di futuri positivi risultati economici alla fine di questo periodo di evoluzione. Il risultato negativo di bilancio alla fine del primo esercizio di attività rappresenta un elemento di prudente e obbligata riflessione cui partire per una prospettiva positiva dei futuri risultati aziendali.
Le parti ritengono importante che nella Catena Alliance Alberghi Srl si affermi lo sviluppo delle Relazioni Sindacali fondate sul rispetto degli accordi e delle regole contrattualmente definite e ciò in un contesto di partecipazione alle scelte dell’impresa che consentano una valida affermazione sul mercato e nel contempo il miglioramento delle condizioni dei lavoratori”;

Preso atto della:

Dichiarazione di parte aziendale

Alliance Alberghi s.r.l. ha alle spalle una consolidata tradizione di buone relazioni sindacali e di cura della responsabilità sociale della sua attività .
La sua lunga storia come catena alberghiera ( iniziata con la creazione della rete di Motel Agip su iniziativa di Enrico Mattei ) è stata sempre contraddistinta dalla particolare attenzione al superamento, senza rilevanti contraccolpi sociali, di quelle difficili fasi della vita aziendale in cui, per successive cessioni e cambio di marchi, si sono talvolta create in altre realtà del nostro settore frequenti occasioni per non sempre condivisibili operazioni di ridimensionamento degli organici.
Eventi di grande rilevanza internazionale quali l’11 settembre e la guerra in Iraq sono stati parimenti affrontati da Alliance Alberghi con serenità, equilibrio e senza catastrofismi attraverso un attento controllo dei costi, che non ha avuto come pietra angolare il solo taglio del costo lavoro ( su di cui si è intervenuti bilanciandolo con il volume d’attività grazie al ricorso ad una ridotta sostituzione del turn over e ad un uso attento della flessibilità contrattualmente prevista), ma il contenimento di tutte le voci di costo operativo con il limite del mantenimento degli imprescindibili standard di qualità previsti dai diversi marchi utilizzati ( Holiday Inn, Crowne Plaza, Jolly Hotel).
Il cattivo andamento dell’economia in generale e del mercato turistico in particolare ( fortemente manifestatosi nell’ ultimo biennio ) coniugato con gli obblighi economico-finanziari di compagnia hanno, purtroppo, imposto un programma di cessioni di unità alberghiere (quali Vicenza e Siracusa ) a cui si sono aggiunte a fine 2005 le rinunce ad altre unità ( Firenze Nord, Torino Settimo) per scadenza dei termini contrattuali degli insediamenti alberghieri in aree autostradali.
Tenuto conto di quanto sopra proprio per la presenza di uno scenario non positivo il rinnovo del contratto integrativo scaduto lo scorso 31 dicembre 2004 assume una forte rilevanza e deve necessariamente confermare la sua natura di fondamentale, equilibrato strumento di motivazione e di partecipazione allo sviluppo ed al mantenimento dell’incremento dell’attività su di cui convergere attraverso un confronto franco e senza equivoci.








Hanno convenuto quanto segue:

Relazioni sindacali .

Le Parti convengono, quindi, sull’opportunità di strutturare le relazioni sindacali attraverso dei livelli di confronto (Nazionale, e Aziendale di unità alberghiera) che, nel rispetto dei ruoli, delle responsabilità e senza avere per oggetto materie già previste e definite in altri livelli, offrano modelli di partecipazione efficaci ed efficienti.
L’impianto di relazioni sindacali e le materie sotto descritte, sono orientate a privilegiare – in particolare a livello di unità alberghiera – il dialogo, lo scambio di informazioni e la ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi che via via si presenteranno e presuppongono, pertanto, un orientamento delle parti conseguente.



Livell Materie oggetto di informazione Materie oggetto di contrattazione Soggetti
Livello Nazionale - Situazione dell’azienda e del mercato

- Occupazione camere, Revpar
- Investimenti

- Andamento Premio Risultato

- Programmi di ristrutturazione, programmi di franchising, di management, di dismissioni

- Sicurezza (D.Lgs. n. 626/94)

- Formazione/Addestramento

- Andamento Organico

- Accordo Integrativo Aziendale
- Struttura e parametri Premio Risultato
- Misure atte a superare crisi aziendale

-Eventuali terziarizzazioni di attività
-Mercato del lavoro: adempimenti normativi
- Segr. Nazionali OO.SS. – Coord. Nazionale Aziendale
Azienda
Ass.Datoriale
Livello Hotel - Volumi produttivi

- Standard operativi e qualitativi

- Andamento Premio Risultato

- Formazione/Addestramento

- Programmi di ristrutturazione

- Ambiente di lavoro

- Confronto su rispetto normativa CCNL e CIA per interventi su organizzazione del lavoro
- Orario di lavoro, ferie
- Misure atte a superare crisi unita’ alberghiere
- Eventuali terziarizzazioni di attività dell’unità alberghiera
- Mercato del lavoro: adempimenti normativi
- RSA/RSU
- OO. SS. Territoriale
- Direzione Albergo
- Ass. Datoriale
- Azienda




Le parti, inoltre, nel ribadire la validità e l’efficacia di quanto già definito nel punto a) del Contratto Integrativo Aziendale 27 marzo 2001, intendono dare maggior risalto agli incontri originariamente previsti che, prevederanno:

    A.a livello Nazionale, a decorrere dall’incontro previsto entro il prossimo 31 dicembre 2006, una specifica informativa su :
    • Numero e ragione di tutti i Contratti a Tempo Determinato stipulati nel semestre, con riepilogo a livello nazionale e ripartizione per singola unità alberghiera. I dati saranno perciò anche comprensivi delle comunicazioni quadrimestrali previste dall’Accordo di rinnovo 16 ottobre 2003;
    • Elenchi nominativi (nel rispetto della Legge 196/2003) e delle qualifiche di tutti i lavoratori occasionali assunti nel semestre; i dati saranno strutturati con un riepilogo a livello nazionale e ripartizione per singola unità alberghiera;
    • Trasformazione dei Contratti di Lavoro a Tempo Determinato in Tempo Indeterminato realizzati nel semestre, con totalizzazioni a livello nazionale e di singola unità alberghiera. Tale indicazione viene fornita nello spirito del corretto utilizzo della flessibilità e della volontà aziendale di tendere sistematicamente, ove possibile, al miglioramento del servizio attraverso la stabilizzazione dei rapporti di lavoro;
    • Trasformazione dei Contratti di lavoro Part Time in Full Time;
    • Numero e ragione delle diverse tipologie delle forniture di Lavoro Temporaneo effettuate nel semestre, con riepilogo a livello nazionale e ripartizione per singola unità alberghiera.

    B.a livello di singola Unità Alberghiera, a decorrere dall’incontro previsto entro il 30 novembre 2006, una specifica informativa su:

    • Saldo ferie al 31 dicembre dell’anno precedente e situazione ferie godute anno corrente. Tali dati verranno totalizzati per reparto con riepilogo totale;
    • Ore di Assemblea utilizzate e ore di permesso Sindacale usufruite ai sensi dell’Art. 15 CCNL AICA 10 febbraio 1999, ai sensi dell’Art. 21 del citato CCNL AICA (in attuazione del Protocollo 23 luglio 1993), e dell’Art. 23 della legge 300/1970;
    • Forecast al 31 dicembre dell’anno in corso sull’andamento economico e degli indicatori di riferimento per la determinazione del Premio di Risultato.

Diritti d’informazione come strumenti dinamici di partecipazione

Ferme restando modalità, materie e scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre per gli incontri annuali a livello nazionale si propone di integrare e migliorare il sistema d’informazione e confronto a livello di unità produttiva come segue :

    • distribuzione ad ogni lavoratore di copia del contratto integrativo aziendale ( di cui si è rilevata troppo spesso la mancata completa conoscenza ),
    • affissione in ogni unità alberghiera con cadenza trimestrale di un “ Bollettino informativo sull’andamento dell’attività aziendale “relativo allo stato d’avanzamento del parametro/parametri stabiliti per il raggiungimento del premio e sua verifica con rappresentanze sindacali,
    • informativa annuale entro il 31 dicembre dell’obiettivo/obiettivi dell’anno successivo.




Diritti sindacali

Al fine di consentire un miglioramento nell’esercizio dell’attività sindacale i permessi sindacali retribuiti di cui all’art 23 della legge 300/1970 e dell’art. 21 del CCNL AICA 10 febbraio 1999 vengono aumentati del 20%.

Qualità

Mantenimento dell’” Osservatorio della qualità” da convocare sempre tre volte all’anno, in concomitanza con l’affissione del “ Bollettino informativo” del primo, secondo ed ultimo trimestre.
Alliance Alberghi, sensibile alla richiesta di potenziamento dell’Osservatorio della Qualità, predisporrà, a decorrere dal quarto trimestre del corrente anno, uno specifico documento denominato “Bollettino sull’andamen Alliance Alberghi, sensibile alla richiesta di potenziamento dell’Osservatorio della Qualità, predisporrà, a decorrere dal quarto trimestre del corrente anno, uno specifico documento denominato “Bollettino sull’andamento dell’attività aziendale e sulla qualità del servizio”.
Tale Bollettino riporterà una serie di dati ed informazioni utili a valutare:
lo stato di avanzamento dei parametri stabiliti per il raggiungimento del Premio di Produttività;
il Key Driver Report (nella versione italiana) per i marchi Crowne Plaza e Holiday Inn o in alternativa il rapporto trimestrale del proprietario del marchio contenente le indicazioni sui punti deboli e i punti forti della qualità delle singole unità alberghiere, e le modalità di intervento per il miglioramento dei risultati e l’equivalente per gli altri marchi utilizzati dalla catena ,
Il Bollettino verrà consegnato ai componenti l’Osservatorio della Qualità nel corso dei previsti specifici incontri del primo, secondo ed ultimo trimestre di ciascun anno

Formazione

Le Parti, preso atto delle difficoltà incontrate circa la realizzazione di quanto previsto al punto 5) dell’Accordo Sindacale Aziendale 27 marzo 2001 che prevedeva la costituzione di una Commissione Consultiva Paritetica a livello nazionale, preso atto dell’intendimento di un positivo svolgimento dell’attività di formazione da parte dell’E.B.I.T. e della possibilità di utilizzare il fondo interprofessionale costituito da CGIL , CISL e UIL e da Confindustria e denominato FONDIMPRESA, attribuiscono ad Alliance Alberghi l’obbligo di predisporre specifici piani formativi, sia di base che specialistici, entro il 31 marzo 2007. Tali piani dovranno trovare l’accordo delle parti stipulanti il presente CIA.

Part time: previsione di trasformazione temporanea da Full Time a Part Time


In aggiunta ai periodi previsti dalla legge 8 marzo 2000, n. 53, le parti, convenendo sull’esigenza di evitare effetti negativi sull’attività alberghiera e sulla vita del lavoratore, concordano sulla concessione, ai lavoratori ed alle lavoratrici al termine dei congedi parentali di legge, della facoltà di trasformazione da Full Time a Part Time temporaneo, su richiesta delle lavoratrici / lavoratori. Tale diritto sarà riconosciuto:
nella misura massima del 5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato ( con durata superiore a tre mesi) dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo sino a 40 dipendenti,
nella misura massima del 2,5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo superiore a 40 dipendenti;
nella salvaguardia delle esigenze tecnico operative dell’azienda. L’orario di lavoro sarà concordato tra azienda e lavoratrice/lavoratore nel rispetto delle reciproche esigenze. Resta inteso che entro sei mesi prima della scadenza del termine il personale interessato alla riduzione di orario dovrà comunicare per iscritto alla direzione aziendale l’esigenza di proroga. In assenza di tale richiesta di proroga il/la lavoratore/lavoratrice tornerà a tempo pieno alle condizioni preesistenti.


Interventi a favore di lavoratori con gravi patologie

Prolungamento dell’ aspettativa dopo il periodo di comporto fino ad un massimo di altri 6 mesi per lavoratori affetti da gravi patologie (es. neoplasie sottoposte a prolungati trattamenti chemio terapici) in deroga a quanto stabilito dall’art.112 del CCNL, che prevede il prolungamento del comporto per un periodo non superiore a centoventi giorni a condizione che non si tratti di malattie croniche. In tale circostanza, su richiesta del lavoratore, l’azienda concederà l’anticipo del TFR nella misura massima del 70%.
L’azienda, allo scopo di garantire la copertura assicurativa/previdenziale durante gli eventi nei quali non c’è corresponsione retributiva (esempio assenze per malattia del bambino) erogherà una quota integrativa, non retributiva, pari ad euro 2,50 per ogni settimana. Trattandosi di emolumento integrativo non retributivo, non avrà alcuna incidenza su istituti indiretti e differiti e/o su qualsivoglia ulteriore istituto contrattuale e/o di legge.
In caso di necessità di assenza per trattamenti sanitari per gravi patologie segnalate dal medico curante al medico competente, nel rispetto della legislazione a tutela della privacy, il lavoratore potrà usufruire di permessi retribuiti.

Progetti di sostegno sociale

In ordine all’inizio di un cammino per una futura possibile definizione di un bilancio etico aziendale (bilancio sociale), fissazione annuale di un obiettivo di sostegno sociale condiviso con le OOSS cui far partecipare volontariamente ogni lavoratore in misura massima di due ore di retribuzione e l’azienda con stanziamento da lei stabilito annualmente ma almeno pari al totale raccolto fra i dipendenti..

Malattia

Al fine di migliorare l’andamento delle assenze dal lavoro per malattia, la cui durata tende sensibilmente a protrarsi oltre il terzo giorno in presenza di una normativa atta a penalizzare il lavoratore soggetto a patologie che comportano assenze dal lavoro di brevissima durata, le Parti concordano, stante la sensibilità aziendale a superare tali problematiche, di sperimentare, a decorrere dal 1° gennaio 2007 sino al 31 dicembre 2007, il periodo di carenza (ovvero i primi tre giorni di ciascun evento morboso) a totale carico dell’Azienda, riservandosi di valutare in sede di rinnovo successivo a quella data la trasformazione definitiva dell’istituto.

Congedi per la formazione continua

In riferimento alla legge 8 marzo 2000 n°53 si prevede la concessione di un’aspettativa non retribuita per un periodo continuativo non superiore ai 9 mesi
-ai lavoratori in forza con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che intendono effettuare un’esperienza di accrescimento delle conoscenze e delle competenze all’estero
-ai lavoratori-studenti universitari con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che intendono effettuare un’esperienza di studio in un’università straniera tramite il programma Erasmus o similari,
nella misura massima del 5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato ( con durata superiore a tre mesi) dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo sino a 40 dipendenti,
nella misura massima del 2,5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo superiore a 40 dipendenti.
A chi usufruirà del congedo per formazione continua sarà riconosciuto il diritto alla richiesta di anticipazione sul Trattamento di Fine Rapporto nella misura del 70% dell’importo disponibile ai sensi di quanto stabilito dall’art.7 della citata legge 53/2000 e dalla Circ.Min.Lav. 29 novembre 2000 n° 85.


Sicurezza ed ambiente di lavoro

Alliance Alberghi ha provveduto a stilare un programma accurato di interventi per l’informazione e la formazione sistematica del personale su rischi per sicurezza e salute, su protezione e prevenzione, pronto soccorso, procedure antincendio curandone la stretta collaborazione tra responsabili esterni della sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Alliance Alberghi ha, inoltre, provveduto alle nomine dei Medici Competenti responsabili dell’assistenza ed all’accertamento dello stato di salute dei lavoratori in ogni unità alberghiera.

Premio di risultato

Fermo restando quanto altro stabilito nel precedente contratto del 27 marzo 2001, si concordano le seguenti modifiche:

7) Premio di risultato…

b) indicatori e parametri: l’aggiornamento attraverso
– fatturato: saranno erogate Euro 3,00 a ciascun lavoratore per ogni Euro 500,00 di fatturato pro-capite nell’esercizio alberghiero in cui presta effettivo servizio. In caso di raggiungimento del budget o si superi lo stesso importo sarà elevato a Euro 3,50 per ogni Euro 500,00 di fatturato pro-capite;
– tasso occupazione camere (TOC): saranno erogate Euro 8,50 per camera disponibile giornalmente in caso di raggiungimento del budget, da ripartire tra il personale in forza al 31 dicembre di ciascun anno. Nel caso di superamento del budget occupazionale (TOC) si da luogo ad una erogazione di Euro. 14,50 ogni mezzo punto (0,5) percentuale di occupazione camere in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
– ricavo medio per camera occupata (RMCO): qualora si raggiunga il budget sul ricavo medio per camera verranno erogate Euro 8,50 per camera disponibile giornalmente da dividere tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
Qualora si realizzi il superamento del budget verrà erogato l’importo di Euro 14,50 per ogni 0,50 Euro di ricavo in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.



Campo d’applicazione
Premio di risultato divisibile in ventiseiesimi
a:

    • tutti i dipendenti a tempo indeterminato in forza alla data dell’accordo;
        • tutti i dipendenti a tempo parziale percepiranno il premio in proporzione all’orario effettivamente svolto;
    • tutti i dipendenti a tempo determinato con contratto di durata superiore a tre mesi;
    • tutti i dipendenti con la qualifica di apprendista;
    • tutti i dipendenti assunti o cessati nel corso dell’anno in proporzione al servizio prestato;
        • con l’esclusione di :
        • Direttori di unità alberghiera, funzionari di sede o responsabili di servizi di direzione aziendali.


Decorrenza e durata

Il presente accordo decorrerà dal 1.1.2005 ed avrà vigore sino al 31.12.2007 e continuerà a produrre effetti fino alla data del successivo accordo rinnovo, restando,. Comunque, stabilita la decorrenza della nuova parte economica e normativa a decorrere dal 1° luglio 2006.
Le parti si danno atto che l’azienda ha fornito e illustrato gli elementi di valutazione e delle situazioni di fatto sia dei risultati del precedente accordo aziendale , sia dei risultati distinti per unità produttiva con le possibili ricadute di erogazione.
Le parti con il presente accordo stabiliscono che il premio di risultato intende omnicomprensivo, ciò poiché si sarà tenuto conto di ogni incidenza retributiva. Detto premio, pertanto, non avrà alcun riflesso sugli istituti contrattuali legali diretti ed indiretti della retribuzione.
Il premio di risultato di cui al presente accordo risulta conforme al Protocollo d’intesa Governo – Confindustria – OO.SS dei lavoratori del 23 luglio 1993, nonché alla legge 23 maggio 1997 n° 135; di conseguenza allo stesso si applica il particolare regime fiscale e contributivo di cui alle leggi vigenti.


Le parti concordano che nel corso della vigenza del presente contratto si incontreranno per la formulazione del testo unico di tutti gli accordi vigenti.

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     Nota Esplicativa

PIATTAFORMA RINNOVO C.I.A. ALLIANCE ALBERGHI

Riportiamo di seguito i punti che intendiamo portare al confronto negoziale per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale:

- Rivedere l’attuale accordo sulle relazioni sindacali al fine di recuperare e valorizzare le funzioni in materie oggetto di confronti e/o contrattazione preventiva a livello di unità produttiva;

- Incrementare il monte ore per agibilità sindacale;

- Definire con l’azienda un nuovo capitolo sulla formazione professionale dei lavoratori che, oltre a migliorare la qualità della prestazione, diventi anche un’opportunità di carriera. Tale percorso va effettuato in sinergia con EBIT;

- Potenziare l’Osservatorio sulla qualità previsto nel CIA;

- Verificare i livelli di inquadramento;

- Raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera a partire dal primo giorno di malattia. Attuare la separazione del trattamento di malattia da quello di infortunio;

- Rivalutare il sistema delle indennità;

- Verificare ed eventualmente modificare gli attuali indicatori del premio di risultato e richiedere un sostanziale incremento del premio da quantificare nella misura del 30% per ogni parametro;

- Testo unico.

Link Correlati
     Invio alla controparte

Articolo apparso su Workers OnLine 30 marzo 2001 (dal sito Iuf)

Alimenti al Shangri-La Workers Fund

L’Union dello Shangri-la Hotel di Giacarta sta chiedendo ai sindacati e ai sostenitori in tutto il mondo di donare soldi per gli aiuti alimentari ai lavoratori in sciopero.

I lavoratori che sono fuori dal loro posto di lavoro da più di tre mesi, sono stati sottoposti alla violenza delinquente della sicurezza privata e della polizia locale.

Diversi sono stato ospedalizzati a causa dei questi attacchi e almeno una donna ha abortito per le botte della polizia.

Dice Ron Oswald, segretario generale dell’Unione internazionale hotel, lo Iuf con sede a Ginevra: “Il Shangri-La ha riaperto con un ridotto staff di crumiri il 17 marzo [2001], ma il tasso di occupazione è meno del 5 per cento, con un alto numero di clienti invitati dal management”.

Altri lavoratori indonesiani di hotel, dal Regent Hotel e dal Hyatt Hotel hanno provveduto supporto finanziario e presenza fisica nei picchetti fuori del Shangri-La Hotel.

I lavoratori stessi dello Shangri-la hanno messo in piedi un paio di "Solidarity Cafes" dove i cuochi e l’altro personale messo fuori dall’hotel vendendo cibo ai supporters, raccolgono cibi e forniscono informazioni attorno ai diritti sindacali ai clienti che lo desiderano.

Menu dei Solidarity Café

con piatti da 4,500 rupie indonesiane (circa 1 dollaro australiano), da 6,500 rupie, da 3,500 rupie.

Ron Oswald dice che i lavoratori continuano a organizzare regolari proteste fuori dall’hotel a dispetto della forte presenza di polizia.

Dice Oswald: “Il sindacato è impegnata a continuare la lotta e i lavoratori sono fiduciosi che possono durare più a lungo del management e ritornare al lavoro con i loro diritti garantiti in un accordo colletivo. Ma per continuare la lotta, loro necessitano di mangiare”.

“Lo Iuf quindi si appella a tutti i suoi membri e supporters, come materia urgente, di contribuire allo IUF Emergency Rice Fund for the Shangri-La Workers (Fondo Emergenza Riso per i lavoratori Shangri-La)”.

Abbiamo bisogno di raccogliere almeno $US 9-10,000 al mese per i prossimi 2-3 mesi per sostenere gli scioperanti mentre le loro sorelle e fratelli in Indonesia e lo IUF internazionalmente lavora a promuovere una composizione della vertenza”.

[Intanto]
Il sindacato americano ha fatto pressione nella vicenda Shangri-La con il presidente dell’Afl-Cio, John Sweeney, che ha messo in guardia il governo indonesiano sulle consequenze se continua il conflitto e i diritti del sindacato sono scalzati.

Come l’Afl-Cio sono intervenuti i sindacati di Australia, Canada, Cina HK SAR e d’Europa.

Articolo apparso sul sito Iuf 17 marzo 2002

Minaccia di arresto per il segretario generale IUF mentre fallisce l’incontro con il ministro indonesiano per il dialogo Shangri-La

Due macchine della polizia si sono dirette dalla centrale di Giacarta verso lo Shangri-La Hotel per arrestare il segretario generale dello Iuf, Ron Oswald. I membri del sindacato dello Shangri-La l’hanno portato via in tutta fretta e fuori della portata della polizia locale.

Incontrandosi con i membri dell’ SPMS sindacato Shangri-La, licenziati illegalmente, per le loro quotidiane proteste fuori dallo Shangri-La Hotel a Giacarta, Osvald è stato riconosciuto dal capo del locale distretto di polizia che voleva arrestarlo se fosse rimasto con i membri dell’SPMS in strada. Malgrado sia stato fatto notare che come segretario generale dello IUF egli aveva ogni diritto e il dovere di incontrarsi con i membri IUF ogni volta che fosse stato chiamato alla lotta per difendere i loro diritti, giungeva ai membri SPMS la notizia che due auto erano state spedite dalla stazione centrale di polizia di Giacarta per arrestare Osvald e metterlo sotto custodia. Preoccupato per questa notizia, il sindacato insisteva per scortarlo lontano dall’area.

Reagendo a questo incidente, Osvald sottolinea che “Questo è un altro esempio di abuso quotidiano e di basso livello dei diritti basilari che i lavoratori indonesiani fronteggiano ogni qualvolta resistono nella difesa dei loro diritti. In questa occasione la minaccia è stata portata direttamente allo IUF allo scopo di negare il diritto internazionalmente riconosciuto di riunirsi e sostenere i suoi membri impegnati in una legittima lotta in un caso in cui non meno di Freedom of Association Committee dell’ILO, International Labour Office delle UN (Nazioni Unite), ha dichiarato chiaramente questi lavoratori dovranno essere reintegrati e i loro diritti rispettati. Solleveremo questo ultimo incidente direttamente presso l’ILO così come il IUF aveva sempre fronteggiato altri esempi di ostruzionismo a nostri membri fin dall’inizio del conflitto”.

Nello stesso tempo il ministro del Lavoro indonesiano, avendo confermato un incontro con Osvald per la mattina del 17 marzo solo due giorni prima, aveva mancato l’incontro, e si è saputo solo in seguito dal sindacato SPMS che era stato chiamato a un altro incontro nel paese. Oswald dice: “Questa è la terza volta, due a Giacarta e una a Ginevra, che abbiamo visto fallire una pre-combinazione d’incontro con il ministero del Lavoro indonesiano con il IUF mirato a cercare una soluzione a questo lungo conflitto in corso.

È così difficile avere i suoi dirigenti rappresentativi di fronte al IUF attorno a un tavolo e ingaggiarsi in qualsivoglia costruttivo dialogo che dobbiamo lanciare dubbi sulla buona volontà del governo indonesiano di rispettare gli standard internazionali del lavoro e, in questo caso, rispettare le raccomandazioni della Freedom of Association Committee dell’ILO.
Appare sempre più che solo il IUF e il nostro affiliato indonesiano sono interessati a cercare una onesta e giusta soluzione al conflitto mentre altri restano, nella migliore delle ipotesi, neutrali oppure, nella peggiore delle ipotesi, sabotano ogni possibilità di una decente e giusta conclusione fino a venir fuori da questo vergognoso episodio”.

Oswald, in una gremita assemblea dei membri SPMS il 16 marzo, ha detto: “Noi vogliamo perseverare e a questo punto il governo indonesiano deve essere all’altezza delle sue responsabilità per implementare le raccomandazioni dell’ILO che i lavoratori SPMS illegalmente licenziati siano reintegrati e che i loro diritti a formare un sindacato independente sia pienamente rispettato. Aspetto con ansia di incontrare il ministro del Lavoro e l’inizio della conferenza internazionale di Ginevra dell’ILO in giugno per sottoporgli questo, naturalmente spero che la vostra lunga lotta per la giustizia e una basilare decenza abbia fine prima di questo incontro. Noi siamo orgogliosi di annoverarvi tra i nostri iscritti che abbiamo nel mondo. Voi avete perseverato coraggiosamente, uniti e con circostanze considerevolmente contrarie per 14 mesi. Il tempo per la giustizia e per l’equità è ormai scaduto”.

ACCORDO SINDACALE

Il giorno 27 marzo 2001, in Roma, presso la Confindustria si sono incontrati:

per esaminare le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali confederali con la piattaforma rivendicativa del 29.11.2000.

Dopo approfondito esame delle richieste e un ampio confronto, sviluppatosi in diversi incontri, le parti convengono quanto segue a completa definizione delle richieste sindacali.

1) Premessa

Alliance Alberghi Srl costituita nel febbraio 1999 ha acquisito in data 1° luglio 1999 la proprietà e titolarità della gestione di 16 alberghi operanti fino a quella data con il marchio Forte Agip.
La presenza di Alliance nel mercato alberghiero italiano ha rappresentato l’evoluzione nel nuovo millennio di una iniziativa nata a metà degli anni ’50 per iniziativa della Semi Granturismo sulla base di una idea di Enrico Mattei mirata a creare per l’automobilista un servizio completo che includesse la possibilità di utilizzare una rete di alberghi con standard e prezzi identici su tutto il territorio nazionale. Dalla metà degli anni ’50 alla fine degli anni ’80 Semi aveva sviluppato nuovi servizi, ampliato i suoi segmenti di mercato fino alla definizione del suo posizionamento strategico attraverso la partnership strategica internazionale realizzata a mezzo joint venture con il gruppo Forte portata avanti dal 1992 al 1997.

La fine di questa esperienza, determinata da una reciproca valutazione sulla inopportunità di proseguire un cammino in comune indusse nel 1997 Agip Petroli (socia al 50% della società) a riacquistare la totale proprietà di AFI Hotels Limited, e quindi, in aderenza alle scelte strategiche del gruppo ENI di concentrazione sul cosiddetto "core business" a ricercare un possibile acquirente che garantisse oltre che un adeguato corrispettivo, una garanzia di sviluppo e di salvaguardia dei livelli occupazionali in una nuova ed originale strategia aziendale.

La scelta del gruppo internazionale Westmont Hospitality Group, operante con il supporto dell’organizzazione finanziaria Goldman Sachs, attraverso l’ ;Alliance Alberghi Srl costituita a tale scopo ha rappresentato la soluzione rispondente agli obiettivi fissati. Alliance Alberghi Srl pur operando con una filosofia di utilizzo di uno o più marchi (Crowne Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotel, Comfort Hotel) ha mantenuto unitarietà nella gestione e titolarità dei rapporti di lavoro senza inficiare in alcun modo la contrattazione con le OO.SS. nel pieno rispetto del contratto integrativo aziendale esistente e tutti gli accordi a suo tempo posti in essere con Semi e AFI.

Alliance Alberghi Srl sta portando avanti una politica di importanti investimenti per un totale di 40 miliardi, di cui 27 miliardi già spesi alla fine dell’anno 2000, finalizzata sia all’adeguamento delle strutture agli standard imposti dai marchi internazionali utilizzati sia al generale ammodernamento degli alberghi e nonostante la prolungata ridotta disponibilità di camere per effetto delle ristrutturazioni non ha effettuato riduzioni di organici.

Alliance Alberghi Srl ha peraltro curato la formazione del personale alla gestione dei nuovi standard di servizio con specifici interventi in un quadro di soddisfacenti relazioni sindacali, contraddistinte da reciproca fiduciosa attesa di futuri positivi risultati economici alla fine di questo periodo di evoluzione. Il risultato negativo di bilancio alla fine del primo esercizio di attività rappresenta un elemento di prudente e obbligata riflessione cui partire per una prospettiva positiva dei futuri risultati aziendali.

Le parti ritengono importante che nella Catena Alliance Alberghi Srl si affermi lo sviluppo delle Relazioni Sindacali fondate sul rispetto degli accordi e delle regole contrattualmente definite e ciò in un contesto di partecipazione alle scelte dell’impresa che consentano una valida affermazione sul mercato e nel contempo il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.

2) Diritti d’informazione e relazioni industriali

Alliance Alberghi Srl manifesta la sua disponibilità all’ articolazione di un sistema di relazioni sindacali organico che codifichi le materie oggetto di contrattazione e le modalità relative nel rispetto di quanto stabilito dal CCNL AICA agli artt. 3 e 10.

A tal fine si conviene :

Diritto di informazione a livello nazionale.
In adesione e attuazione dell’art. 3 del vigente CCNL, l’ALLIANCE ALBERGHI Srl informerà le OO.SS. nazionali e le RSU/RSA in 2 appositi incontri annuali , di cui il primo da tenersi possibilmente entro il 30 giugno di ciascun anno su :

ed il secondo entro il 31 dicembre di ciascun anno su:

ALLIANCE ALBERGHI Srl fornirà le necessarie informazioni riguardanti le politiche dell’occupazione a livello di singola unità produttiva dando piena attuazione a tutti gli obblighi di informativa previsti dal CCNL ed integrando i dati relativi alla quantità e qualità dell’occupazione, le tipologie d’impiego (part-time e full time, tempo determinato, lavoro temporaneo, contratti di formazione e lavoro) con i dati numerici relativi ai rapporti di apprendistato conclusisi con il conseguimento della qualifica e con la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato .

Nell’ambito del citato sistema di informazione verrà posta la necessaria attenzione a quegli indicatori che vengono assunti per la definizione delle quote salariali del premio di risultato.
Ferme restando le competenze di cui all’art. 10 del vigente C.C.N.L., si conferma la vigente specifica prassi aziendale che vede titolare dell’esercizio della contrattazione aziendale le strutture a ciò delegate dalla direzione generale.

Diritto d’ informazione e confronto a livello di unità produttiva.

Di norma annualmente entro il 30 novembre a livello di singola unità produttiva, in un apposito incontro la Direzione alberghiera fornirà ai membri di RSU/RSA gli strumenti conoscitivi per la definizione e la determinazione dei parametri e degli indicatori finalizzati al budget da predisporre per l’anno successivo per ciascuna unità alberghiera e cioè:

Di norma annualmente entro il 31 marzo a livello di unità produttiva , in un apposito incontro, Alliance Alberghi fornirà a RSU/RSA, le prime informazioni sull’andamento del budget previsto per ogni unità produttiva relativamente al fatturato, alla percentuale d’occupazione, al ricavo medio per camera occupata.

Nel corso di tale incontro si darà luogo tra le parti , in base a quanto previsto dall’art.13 del CCNL AICA , ad un esame congiunto delle prospettive di organizzazione del lavoro che possano avere effetti rilevanti sull’occupazione e sulla sua articolazione.

Le parti stabiliscono, infine, di effettuare a livello nazionale entro il 3° trimestre dell’anno una verifica dell’andamento degli indicatori di riferimento per la determinazione del premio, indicati al primo comma del presente articolo attraverso la messa a disposizione da parte di Alliance Alberghi della documentazione relativa al rendiconto dei ricavi netti mensili, dell’occupazione camere totale e del ricavo medio per camera occupata. In tale occasione verranno illustrati i criteri di calcolo del premio in rapporto al budget.

3) Fondo di Previdenza Marco Polo

Alliance Alberghi Srl in quanto associato AICA provvederà, non appena partirà la campagna d’adesione al fondo Marco Polo ad attuare sulla base delle indicazioni definitive ricevute dal Consiglio del suddetto Fondo le iniziative opportune di inclusione della scheda di libera adesione nella prima busta paga utile allo scopo; la predisposizione di un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo per un numero di ore compatibile con il totale di P.R.A. previsti dalla L. 300/70 se organizzate durante l’orario di lavoro e con le modalità previste dall’art. 17 del CCNL AICA:

4) Qualità

Le parti convengono sulla considerazione che in un mercato caratterizzato sia da un processo di globalizzazione sempre più forte con conseguente diffuso ampliamento della clientela internazionale abituata a standard minimi di qualità in ogni parte del mondo, sia da una crescente domanda di qualità proveniente dalla clientela nazionale risulti di fondamentale importanza per la competitività e il controllo, il mantenimento e il miglioramento di questo fattore inscindibilmente legato al fattore prezzo.

E’ necessario quindi che tutti i lavoratori impegnati nei settori organizzativi coinvolti direttamente o indirettamente nel processo di mantenimento ed implementazione della qualità dei servizi alberghieri siano adeguatamente formati al rispetto degli standard relativi ed ampiamente informati sul livello di qualità raggiunto e da raggiungere nell’unità alberghiera ove operano.

A questo scopo le parti individuano un organismo consultivo-informativo denominato "Osservatorio della qualità" da costituire in ogni singolo albergo, da convocare almeno tre volte all’anno orientativamente entro il primo, secondo ed ultimo trimestre, composto da:
a) direttore, vicedirettore e assistente del direttore;
b)capi servizio;
c)R.S.U/RSA

Tale organismo rappresenta lo strumento attraverso il quale:

1) fornire annualmente informativa completa sugli obiettivi degli standard di qualità fissati per il marchio;
2) far verificare i risultati delle ispezioni di qualità effettuati dai titolari del marchio;
3) dare informazioni sulle iniziative programmate dalla società per mantenere e migliorare gli standard di qualità.

5) Formazione

Le parti sostengono la necessità di disporre di risorse qualificate ed attribuiscono a tale scopo fondamentale importanza ad una iniziativa organica di formazione mirata affinché in un quadro di efficacia ed efficienza si possa proseguire nell’attività di penetrazione sul mercato con i servizi alberghieri multi-brand.

Conseguentemente mentre si lamenta la scarsità delle risorse finanziarie di sostegno alla formazione previste dalla legislazione nazionale si manifesta interesse ad un utilizzo delle opportunità offerte dagli Enti Bilaterali già operanti cui aderisce auspicando la pronta assunzione di iniziative di formazione da parte dell’Ente Bilaterale dell’Industria Turistica non appena reso operativo.

Per ciò che attiene la strategia della formazione è necessario che ogni settore lavorativo abbia un programma di sviluppo e formazione per trasformare l’aggiornamento e la conoscenza in capacità produttiva e creazione di nuove abilità nella consapevolezza che l’investimento in sapere richiede un comportamento attivo da parte dei soggetti che ne fruiscono dal momento che la formazione è attiva soltanto se entrambe i soggetti sono "coinvolti" nel progetto di crescita professionale: la motivazione di chi fa la formazione e di chi ne fruisce. L’attività di formazione ha come obiettivo pertanto lo sviluppo di conoscenze, abilità , informazioni possedute dal personale. Tale obiettivo sarà interpretato e realizzato in funzione degli orientamenti e delle politiche di gestione facendo in modo che la formazione assuma un profilo operativo di intervento in risposta alle esigenze della organizzazione oltre ché di strategia aziendale, tendenze del mercato del lavoro ed infine le motivazioni del personale. Gli interventi formativi saranno dunque divisi per categorie di referenza in modo da distinguere il tipo di formazione (direzionale, base di settore, funzionale di integrazione) e i soggetti destinatari divisi dunque per specificità ed esigenze professionali. La formazione infatti prevede momenti separati seppure di confronto e comunicativi, tra due livelli di aggiornamento:

Si conviene di costituire una commissione consultiva costituita a livello nazionale, composta da 6 membri, di cui 3 nominati dalle OO.SS e 3 nominati dalla direzione generale di Alliance Alberghi s.r.l., che dovrà procedere entro il 31 marzo 2002 ad un esame congiunto delle professionalità esistenti in azienda, dei relativi profili e predisporre un’apposita relazione, sulle esigenze di formazione della catena alberghiera da sottoporre all’ esame di Alliance Alberghi s.r.l.e delle OO.SS nazionali entro il 31 maggio 2002.

Alliance Alberghi s.r.l. e le OO.SS nazionali si attiveranno congiuntamente nei confronti dell’Ente Bilaterale Nazionale dell’ industria turistica e nei confronti degli Enti Bilaterali Territoriali, costituiti dalle parti firmatarie dei CCNL Federturismo- A.I.C.A e delle OO.SS affinchè essi procedano con uno specifico programma d’ interventi formativi o in assenza del quale entro il 31 dicembre 2002 le parti concorderanno un piano essenziale di formazione da finanziare con le risorse messe a disposizione dalle norme in quel momento in vigore.

6) Sicurezza e ambiente di lavoro

Le parti concordano che la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenti assoluta priorità d’intervento. Alliance Alberghi Srl in ottemperanza agli art. 21 e 22 del capo VI del D.Lgs. 626 (informazione e formazione dei lavoratori) ha provveduto a stilare un dettagliato programma di interventi mirati alla trattazione completa del problema sicurezza che include la informazione e la formazione circa:

La formazione è demandata a corsi specifici ed omogenei per livelli lavorativi e quindi fattori di rischio differenziati; la formazione verrà ripetuta in occasione di nuove assunzioni, di trasferimenti o cambiamenti di mansioni.

Inoltre le parti manifestano la propria disponibilità al completamento della elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

7) Premio di risultato

Si premette che le parti hanno adempiuto – dandosene atto reciprocamente – a quanto stabilito dall’art. 11 del vigente CCNL 10 febbraio 1999 circa le modalità, i tempi ed i contenuti degli accordi di secondo livello. Con il presente accordo le parti istituiscono un premio di risultato secondo le modalità (indicatori e parametri) di seguito indicate:

a) campo di applicazione:

b) indicatori e parametri:

c) modalità di erogazione:

Sede Centrale: tenuto conto delle oggettive difficoltà a determinare obiettivi parametri di produttività, le parti convengono che il premio di risultato venga calcolato sulla base dell’85% del rendimento medio degli esercizi alberghieri riferito all’indicatore del fatturato.

Le parti concordano, che in presenza di investimenti per il rinnovo delle camere, degli spazi comuni e delle sale ristorante che possano determinare riduzione di organico o in presenza di sopravvenuti mutamenti delle politiche commerciali che influenzano concretamente l’indicatore tasso occupazione camere (TOC), sulla necessità di svolgere un esame congiunto delle parti a livello nazionale per assumere le decisioni conseguenti in merito all’erogazione del premio di risultato.
Analoga procedura di esame congiunto si ritiene doversi applicare in occasione di eventi eccezionali che influenzano il mercato turistico alberghiero.

8) Processi di terziarizzazione

Alliance Alberghi Srl non ha in atto processi di terziarizzazione e, comunque si dichiara pronta, ove se ne verificasse l’eventuale necessità, ad un esame congiunto preventivo con le RSU/RSA e le OO.SS. in quanto iniziative con rilevante ricaduta sui livelli occupazionali e sugli assetti professionali secondo quanto stabilito dall’art. 13 del CCNL.

9) Infortunio

A far data dal 1/7/2001 l’azienda si impegna ad erogare a tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato, nonchè ai giovani assunti con CFL e con rapporto di apprendistato, a titolo di anticipazione l’ indennità di infortunio , regolata dall’art.111 CCNL A.I.C.A. e dal DPR 30 giugno 1965 n°1124, al fine di facilitare ai soli fini amministrativi la percezione dell’indennità.
A tale scopo l’azienda nella denuncia d’infortunio dichiarerà di volersi avvalere dell’art.70 del succitato “Testo Unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali” per consentire il recupero della somma anticipata nel momento in cui l’INAIL provvederà alla relativa liquidazione.
L’azienda procederà al recupero degli importi erogati a titolo di anticipazione qualora l’infortunio non fosse riconosciuto tale dall’ INAIL

10) Testo unico

Le parti concordano sull’utilità di un testo di armonizzazione delle norme contrattuali vigenti e a tal fine nomineranno una commissione paritetica con lo specifico incarico di predisporre un testo riepilogativo degli accordi vigenti. Gli accordi sindacali precedentemente stipulati ed in quanto applicabili continueranno a produrre i loro effetti

11) Decorrenza e durata.

Il presente accordo decorre dal 1.1.2001 ed avrà vigore sino al 31.12.2004 e continuerà a produrre effetti fino alla data del successivo accordo di rinnovo.

Le parti si danno atto che l’azienda ha fornito e illustrato gli elementi di valutazione e delle situazioni di fatto sia dei risultati del previgente accordo aziendale sia dei risultati distinti per unità produttiva con le probabili ricadute di erogazione.

Al termine del primo anno d’applicazione del presente accordo , le Parti daranno luogo ad un incontro finalizzato alla verifica dell’andamento del premio di risultato ed all’eventuale modifica degli indicatori di cui al presente accordo.

Le parti con il presente accordo stabiliscono che il premio di risultato deve intendersi onnicomprensivo, ciò in quanto si è tenuto conto di ogni incidenza retributiva. Detto premio pertanto non avrà alcun riflesso sugli istituti contrattuali legali diretti e indiretti- della retribuzione.

Il premio di risultato di cui al presente accordo risulta conforme al protocollo d’intesa Governo-Confindustria- OO.SS dei lavoratori del 23 luglio 1993 , nonché alla legge 23 maggio 1997 n° 135.

Letto, confermato e sottoscritto.

ALLIANCE ALBERGHI SRL ALLEGATO A
ALBERGO
FATTURATO IN MILIONI
T.O.C.
R.M.C.O.
BOLOGNA
7.529
61,6%
158.613
CAGLIARI
5.015
54,8%
121.704
CATANIA
2.999
77,4%
149.201
FIRENZE
9.887
71,4%
169.119
MI-ASSAGO
11.908
64,6%
147.379
MI-SAN DONATO
29.976
61,6%
176.442
MODENA
5.924
53,1%
122.894
PALERMO
4.282
62,2%
139.484
ROMA
14.790
77,4%
163.801
SIRACUSA
3.418
60,5%
147.958
TORINO
3.071
42,6%
143.695
TRIESTE
3.034
54,8%
132.828
VENEZIA
11.782
78,9%
150.336
VERONA
4.384
58,0%
124.711
VICENZA
5.264
55,7%
132.628
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     Nota esplicativa

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL
CONTRATTO INTEGRATIVO DEL GRUPPO ALLIANCE ALBERGHI

Premessa

Considerato che
-Il contratto integrativo AFI Hotels con decorrenza 1° gennaio 1997 scadrà il 31.12. 2000
-AFI Hotels, joint venture tra Forte e Agip Petroli ha iniziato la sua attività nel dicembre 1992 rilevando 18 alberghi dalla SEMI Granturismo
-Nel 1999 AFI Spa ha venduto la sua attività ad Alliance Alberghi, società della società multinazionale americana Westmont
-Con accordo sindacale del 31 maggio 1999 tutti i lavoratori, senza eccezione alcuna, sono passati da AFI ad Alliance Alberghi senza soluzione di continuità di rapporto di lavoro e mantenendo tutti i diritti acquisiti e la contrattazione collettiva pregressa
-Alliance Alberghi Srl, pur modificando il proprio posizionamento sul mercato anche adottando marchi diversi: Crown Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotels, destinati ad altrettanti target di clientela; ha mantenuto l’unicità contrattuale e la gestione diretta dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali

Tutto ciò premesso, i lavoratori del gruppo Alliance e le OO.SS. Filcams Fisascat Uiltucs avanzano le seguenti richieste per il rinnovo del CIA con scadenza 31.12.2000.

Relazioni sindacali

Articolazione di un sistema di relazioni sindacali in cui siano codificate con chiarezza le materie oggetto di contrattazione e le modalità attraverso cui si realizzano i processi.

Campagna di adesione al Fondo di Previdenza Integrativa Marco Polo

Appena partirà la campagna di adesione per la previdenza integrativa l’azienda si impegna :
-ad accludere al primo cedolino stipendiale utile la scheda di adesione al Fondo,
-a concordare un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo.

Formazione

La qualità dell’offerta turistica si basa sempre di più sulla necessità di avere lavoratori più professionalizzati; ciò vale in particolare per un’azienda che sta diversificando la propria presenza sul mercato; diventa importante e strategica, a questo fine, una formazione professionale iniziale e permanente dei lavoratori anche utilizzando l’esperienza degli Enti Bilaterali.

Sicurezza e ambiente di lavoro

Va completata l’elezione dei RLS; vanno avviati i corsi di formazione e vanno definite le modalità affinché i RLS abbiano la completa agibilità nello svolgimento delle loro funzioni.

Lavoro Interinale, extra, contratti a termine, Part Time

Questi istituti vanno disciplinati e armonizzati.

In riferimento all’istituto del Part Time si chiede:
-utilizzo del part time verticale per destagionalizzare dei rapporti di lavoro
-prevedere la possibilità della trasformazione anche temporanea del contratto da tempo pieno a part time nei seguenti casi: gravi esigenze di salute e familiari; a seguito del congedo di maternità.

Processi di terziarizzazione

Eventuali programmi di terziarizzazione dovranno essere verificati, discussi preventivamente e concordati con le RSU/RSA e le OO.SS.

Infortunio

Anticipo dell’indennità e integrazione della stessa fino ad arrivare alla copertura del 100% della retribuzione di fatto, da parte dell’azienda.

Indennità

Rivisitazione, rivalutazione e armonizzazione delle indennità.

Premio di risultato

-Rivisitazione del meccanismo di premio laddove si sono riscontrate anomalie e/o incongruenze
-Ampliamento della platea di riferimento
-Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività e che tenga conto delle modificazioni intervenute in azienda

Coordinamento

Si richiede che l’azienda si faccia carico di un congruo numero di ore per il Coordinamento nazionale, l’attività di gestione e rinnovo CIA.

CAE

Nell’eventualità l’Azienda o il Gruppo rientrassero nei parametri previsti dalla Direttiva CEE 94/45, vanno definiti tempi e modi per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo.

Testo unico

Appare utile la formulazione di un testo unico di armonizzazione delle norme contrattuali attualmente vigenti.

Roma, 29 novembre 2000



Giovedì 9 Novembre 2000 italia-turismo
E Bass con Intercontinental punta alle grandi città

MILANO. Trentacinque alberghi in Italia, dei quali 4 di proprietà, 3 in management e 28 in franchising. Ma anche 2,3 miliardi di sterline in cassa che potrebbero fruttare un’imminente acquisizione internazionale, destinata ad aumentare la presenza sul mercato italiano. Si presenta così il gruppo Bass (oltre 3mila alberghi nel mondo, 489mila camere), che opera nel nostro Paese con quattro marchi. Gli obiettivi sono di avere un Intercontinental nelle grandi città, Crowne Plaza nelle vicinanze di grandi aeroporti e stazioni, 10/15 insegne di Express by Holiday Inn. Mentre per Holiday Inn, si punta a farlo diventare il marchio più diffuso in Italia.

Diverse le formule di sviluppo. Per Intercontinental solo proprietà o management, per gli altri marchi anche e soprattutto franchising, normalmente con contratti di 20 anni, su cui il gruppo chiede royalties intorno al 5% del giro d’affari. A questo va poi aggiunta una "autotassazione" dei singoli alberghi affiliati (nell’ordine dei 25 dollari a camera all’anno) con cui si partecipa agli investimenti di marketing, parte dei quali sono finanziati anche a livello centrale.

Le politiche di marketing vengono decise da un "marketing forum" a cui partecipa con poteri decisionali un rappresentante degli albergatori indipendenti. Il gruppo Bass propone un piano (pubblicità, fidelizzazione, segmentazione del mercato e altro) che viene discusso e approvato dal Forum, che si riunisce ogni 45 giorni circa.

Per quel che riguarda invece i contratti di management, Bass incassa un fee intorno al 3% con incentive fees di circa il 10-12% del margine operativo lordo dell’albergo. Si tratta di una formula che può essere particolarmente adatta per un costruttore immobiliare che, privo di conoscenze gestionali alberghiere, non intende assumersi in proprio la gestione.

Piuttosto anomala la posizione di Alliance (gruppo immobiliare e alberghiero Westmont Hospitality Group), che di mestiere possiede alberghi e li gestisce, ma non ha un marchio proprio. E infatti 16 alberghi Alliance in Italia hanno i marchi del gruppo Bass (ce ne sono anche due per i quali si è invece scelto il franchising del marchio Jolly Hotel), che mantengono una gestione della stessa Alliance. Quest’ultima, in considerazione della sua massa critica, svolge direttamente l’attività di sales & marketing, anche se a questa si aggiunge quella effettuata a livello centrale dalla Bass.

M.Cav.

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL
CONTRATTO INTEGRATIVO DEL GRUPPO ALLIANCE ALBERGHI

Premessa

Considerato che
- Il contratto integrativo AFI Hotels con decorrenza 1° gennaio 1997 scadrà il 31.12. 2000
- AFI Hotels, joint venture tra Forte e Agip Petroli ha iniziato la sua attività nel dicembre 1992 rilevando 18 alberghi dalla SEMI Granturismo
- Nel 1999 AFI Spa ha venduto la sua attività ad Alliance Alberghi, società della società multinazionale americana Westmont
- Con accordo sindacale del 31 maggio 1999 tutti i lavoratori, senza eccezione alcuna, sono passati da AFI ad Alliance Alberghi senza soluzione di continuità di rapporto di lavoro e mantenendo tutti i diritti acquisiti e la contrattazione collettiva pregressa
- Alliance Alberghi Srl, pur modificando il proprio posizionamento sul mercato anche adottando marchi diversi: Crown Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotels, destinati ad altrettanti target di clientela; ha mantenuto l’unicità ; contrattuale e la gestione diretta dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali
Tutto ciò premesso, i lavoratori del gruppo Alliance e le OO.SS. Filcams Fisascat Uiltucs avanzano le seguenti richieste per il rinnovo del CIA con scadenza 31.12.2000.
Relazioni sindacali
Articolazione di un sistema di relazioni sindacali in cui siano codificate con chiarezza le materie oggetto di contrattazione e le modalità attraverso cui si realizzano i processi.
Campagna di adesione al Fondo di Previdenza Integrativa Marco Polo
Appena partirà la campagna di adesione per la previdenza integrativa l’azienda si impegna :
- ad accludere al primo cedolino stipendiale utile la scheda di adesione al Fondo,
- a concordare un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo.
Formazione
La qualità dell’offerta turistica si basa sempre di più sulla necessità di avere lavoratori più professionalizzati; ciò vale in particolare per un’azienda che sta diversificando la propria presenza sul mercato; diventa importante e strategica, a questo fine, una formazione professionale iniziale e permanente dei lavoratori anche utilizzando l’esperienza degli Enti Bilaterali.
Sicurezza e ambiente di lavoro
Va completata l’elezione dei RLS; vanno avviati i corsi di formazione e vanno definite le modalità affinché i RLS abbiano la completa agibilità nello svolgimento delle loro funzioni.
Lavoro Interinale, extra, contratti a termine, Part Time
Questi istituti vanno disciplinati e armonizzati.
In riferimento all’istituto del Part Time si chiede:
- utilizzo del part time verticale per destagionalizzare dei rapporti di lavoro
- prevedere la possibilità della trasformazione anche temporanea del contratto da tempo pieno a part time nei seguenti casi: gravi esigenze di salute e familiari; a seguito del congedo di maternità.
Processi di terziarizzazione
Eventuali programmi di terziarizzazione dovranno essere verificati, discussi preventivamente e concordati con le RSU/RSA e le OO.SS.
Infortunio
Anticipo dell’indennità e integrazione della stessa fino ad arrivare alla copertura del 100% della retribuzione di fatto, da parte dell’azienda.
Indennità
Rivisitazione, rivalutazione e armonizzazione delle indennità.
Premio di risultato
- Rivisitazione del meccanismo di premio laddove si sono riscontrate anomalie e/o incongruenze
- Ampliamento della platea di riferimento
- Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività e che tenga conto delle modificazioni intervenute in azienda

Coordinamento
Si richiede che l’azienda si faccia carico di un congruo numero di ore per il Coordinamento nazionale, l’attività di gestione e rinnovo CIA.

CAE
Nell’eventualità l’Azienda o il Gruppo rientrassero nei parametri previsti dalla Direttiva CEE 94/45, vanno definiti tempi e modi per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo.

Testo unico
Appare utile la formulazione di un testo unico di armonizzazione delle norme contrattuali attualmente vigenti.

Roma, 24 ottobre 2000

VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 22 Novembre in Roma presso l’Holiday Inn si sono incontrati Gabriele Guglielmi – della Filcams – Cgil, Antonio Michelagnoli della Fisascat –Cisl ed Emilio Fargnoli della Uiltucs – Uil, unitamente ad alcune Segreterie Territoriali delle OO.SS, nonché ad una delegazione di Rappresentanti Sindacali Aziendali di Alliance Alberghi S.r.l.

e

Elio Galli e Sabatino Nataluci in rappresentanza di Alliance Alberghi S.r.l. assistiti dal Dott. Evandro Fontana – Consulente del Lavoro.

premesso

-che in data 16 maggio 1997 è stato stipulato tra le OO.SS. e l’AFI Hotels Limited S.p.A. un accordo di secondo livello comprendente, tra l’altro, un premio di risultato (punto 5 dell’accordo) calcolato sulla base dei seguenti indicatori e parametri:
a)fatturato: L. 5.200 a ciascun lavoratore per ogni milione di fatturato pro – capite nell’esercizio alberghiero in cui presta effettivo servizio. In caso di raggiungimento del budget o si superi lo stesso verranno erogate L. 6.000 per ogni milione di fatturato pro – capite;
b)tasso occupazione camere (TOC): L. 15.000 per camera disponibile giornalmente in caso di raggiungimento del budget, da ripartire tra il personale in forza al 30 Settembre di ciascun anno. Nel caso di superamento del budget occupazionale (TOC) si da luogo ad una erogazione di L. 25.000 ogni mezzo punto (0,5) percentuale di occupazione camere in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno;
c)ricavo medio per camera occupata (RMCO): qualora si raggiunga il budget sul ricavo medio per camera verranno erogate L. 15.000 per camera disponibile giornalmente da dividere tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno. Qualora si realizzi il superamento del budget verrà erogato l’importo di L. 25.000 per ogni 1.000 lire di ricavo in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno.
-che con verbale di accordo del 31 Maggio 1999 (accordo di presa d’atto dell’avvenuto espletamento delle procedure previste dall’art. 47 della legge n° 428/1990) l’Alliance Alberghi S.r.l. ha recepito tra l’altro, il citato accordo aziendale di secondo livello tra CGIL – CISL – UIL- ed AFI Hotel Limited del 16 Maggio 1997;
-che il premio di risultato è stato erogato ai lavoratori fino al 30 Settembre 1999;
-che l’Alliance Alberghi Srl non ha definito il budget per il quarto trimestre 1999 in quanto il budget della società coincide con l’anno civile (1° Gennaio / 31 Dicembre).

SI E’ CONVENUTO CHE

1)per il quarto trimestre 1999 il premio di risultato per la parte legata al raggiungimento o al superamento del budget, in assenza del budget stesso, verrà calcolato pro quota sulla base dei risultati raggiunti nel periodo dall’1.10.98 al 30.9.99. Per l’anno 2000 il premio di risultato verrà distribuito al personale in servizio al 31 Dicembre;
2)L’Alliance Alberghi S.r.l. si impegna a trasmettere alle Segreterie Nazionali delle organizzazioni Sindacali firmatarie- entro 15 giorni dalla data del presente accordo – i risultati, distinti per unità produttive, del premio di rendimento maturato nel periodo dal 1.10.98 al 30.9.99;
3)L’Alliance Alberghi S.r.l. si impegna a convocare in apposita riunione a livello nazionale per illustrare alle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali, il piano di sviluppo industriale non appena lo stesso sarà approvato dagli Organi Societari;
4)L’Alliance Alberghi S.r.l. si dichiara disponibile ad esaminare e valutare i contenuti del premio di risultato, nonché i benefici scaturiti, in apposito incontro con le segreterie nazionali da realizzarsi entro il 30.06.2000.

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     Nota esplicativa