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Roma, 20 aprile 2016
TESTO UNITARIO

si è tenuto il 18 aprile scorso, il previsto incontro con Ales per avere una risposta da parte aziendale sulle modalità di erogazione dei permessi retribuiti non goduti dopo l’inserimento di Ales nell’elenco del codice Istat in qualità di pubblica amministrazione, di cui al decreto 6-7-2012 art.5, convertito in L.135/2012, che vieta la monetizzazione dei permessi retribuiti non goduti e maturati sino al 30-9-2015 data di entrata in vigore della normativa.

Nel corso dell’incontro, l’azienda ha comunicato che il Mibac ha dato il proprio consenso al pagamento delle indennità relative ai permessi maturati sino al 31-12-2015 e che erogherà a tutti i lavoratori interessati le somme relative con la retribuzione del mese di maggio o di giugno nel caso in cui dovessero verificarsi degli inconvenienti tecnici. Per quanto riguarda le ferie arretrate dovrà essere programmato un piano di godimento per tutti i lavoratori al fine di azzerare il pregresso maturato da ogni lavoratore. Ales ha inoltre comunicato un utile netto a chiusura del bilancio 2015 molto considerevole ed a tal fine è maturato il premio previsto dall’accordo integrativo aziendale. Come OO.SS. è stato precisato che l’azienda non ci ha ancora informati sui dati per la misurazione del criterio di qualità basato sulle performance individuali del sistema di premio di risultato. Ales si è impegnata a darci un’informazione dettagliata tramite report nel prossimo incontro al fine anche assumere le conseguenti determinazioni in riferimento alla parte del premio variabile.

Il premio di risultato sarà comunque erogato con la retribuzione del mese maggio. E’ stato inoltre affrontato, il tema della riorganizzazione aziendale che dovrà essere fatto a seguito della nomina del CdA come previsto dalla normativa vigente. Nel prossimo incontro sarà presentata la nuova struttura organizzativa e l’organizzazione del personale anche a seguito della fusione per incorporazione di Arcus che secondo le disposizioni legislative dovrà trasferire i servizi svolti ad Ales . Si registra una crescita della società a seguito dell’assunzione di nuovi servizi che Ales dovrà espletare per conto del Mibac e che si stanno realizzando tutti i presupposti per un ulteriore incremento di servizi e di personale.Bisognerà mantenere rapporti e relazioni sindacali costanti al fine di seguire e vigilare sul percorso di incremento della società al fine di non vanificare gli sforzi organizzativi sia aziendali che sindacali fatti per realizzare una gestione dell’organizzazione del personale e dei servizi improntati a criteri di trasparenza e di chiarezza e sempre basati su corrette relazioni sindacali.

Sul welfare aziendale rimasto sospeso, si è deciso di affrontare la discussione nella prossima riunione per analizzare alcuni dati che la Società ci ha comunicato nel corso dell’incontro e per mettere a punto alcuni dati relativi alla possibile integrazione dell’assistenza sanitaria integrativa e della previdenza complementare. Considerato che il contratto integrativo è in scadenza il 31-12-2016 si è deciso di convocare il coordinamento nazionale per il 20 maggio alle ore 10,30 presso la Fisascat Cisl nazionale in Via dei Mille 56 (Salone V piano) per predisporre la bozza della piattaforma da presentare entro e non oltre il termine del 30 giugno 2016. Si è stabilito comunque di affrontare nel prossimo contratto gli argomenti legati al welfare aziendale utilizzando le previsioni del decreto sulla detassazione che potranno interessare tutta la platea dei lavoratori che ad oggi sono più di 800. Il prossimo incontro con l’azienda è fissato per il giorno 14 giugno 2016 in orario e sede di cui vi informeremo appena l’azienda ce ne darà comunicazione.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

Roma, 11 febbraio 2016

Il giorno 10 febbraio 2016 presso la sede della Fisascat Cisl nazionale in via dei Mille 56 Roma, si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale della Ales spa.
In premessa la Azienda ha fornito i dati relativi alla situazione occupazionale: Ales occupa attualmente 710 lavoratori e lavoratrici di questi circa il 24 % sono a tempo determinato in ragione delle assunzioni a termine effettuate a Pompei a questo proposito l’ Azienda ha dichiarato che presumibilmente i lavoratori a termine assunti su Pompei verranno assunti a tempo indeterminato a dicembre 2017. In totale ci sono state nel 2015, 132 nuove assunzioni , 60 in Campania; 26 nel Lazio; 5 in Sardegna; 3 in Puglia e 38 in Toscana. Sono attualmente occupati 55 lavoratori interinali che verranno stabilizzati. Per quanto riguarda la formazione ad oggi hanno sostenuto corsi 378 persone. Su sollecitazione delle OO.SS. la Direzione di Ales ha precisato quanto segue :

      -ad oggi non c’è nessuna indicazione che possa far pensare ad un cambio di applicazione del CCNL .
      -come previsto dalla legge di stabilità nei prossimi mesi avverrà la fusione con Arcus, questo comporterà la modifica del CdA e dello statuto.

Inoltre verrà attuato un piano di riorganizzazione generale che verrà preventivamente sottoposto al confronto con le OO.SS e il coordinamento delle Rsa di Ales.

Ales ha anche dichiarato che verranno acquisite nuove attività :

- la gestione diretta del Vittoriale di Roma
- Verrà rinnovata la convenzione con Ercolano e aperti nuovi musei su l’area di Napoli.
- sarà rafforzato il personale su Firenze su Paestum e in altre realtà.

Come Filcams , unitariamente con Fisascat e Uiltucs , abbiamo richiesto:

- di iniziare la gestione del CIA convocando le commissione previste nell’accordo aziendale.
- di presentare un piano di formazione da poter condividere in riferimento alla platea di
lavoratori interessati e alle materie.
- di articolare meglio le relazioni sindacali, in riferimento allo sviluppo della società,
valorizzando il confronto territoriale.
- di affrontare la questione buoni pasto , ferie e permessi.
- di prevedere un protocollo sul Welfare contrattuale.

L’ Azienda si è dichiarata disponibile ad affrontare tutte le questioni .
A questo proposito il prossimo incontro si terrà il 24 febbraio 2016 a partire dalle ore 10.00 presso la sede della Fisascat Cisl nazionale in via dei Mille 56 Roma.

Allo scopo di illustrare meglio i contenuti dell’incontro del 10 febbraio e preparare il prossimo incontro è convocata una riunione delle Rsa Filcams Cgil e dei territori interessati per il giorno 15 febbraio 2016 a partire dalle ore 11.00 presso la sede della Filcams Cgil di Napoli – Piazza Garibaldi, 101

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

La scrivente federazione nazionale di categoria a seguito della sottoscrizione da parte di fisascat cisl e della uiltucs di una ipotesi di accordo realtiva alla parte economica del rinnovo del C.I.A. Ales spa ritiene che, allo stato, non ci sono le condizioni per la sottoscrizione della ipotesi da parte della ficams cgil.
La ficams cgil aveva auspicato nel corso delle trattative, che il decreto cultura fosse il principio ispiratore per il rinnovo del CIA.
Dobbiamo invece constatare che la ipotesi parziale sottoscritta ignora le opportunità che potrebbero garantire un effettivo valore aggiunto in termini di qualità ed efficienza in una Azienda importante impegnata in un settore strategico per il nostro Paese.
Riteniamo che non si possa prescindere da azioni di carattere contrattuale e progetti complessivi che interessino tutti i lavoratori e le risorse coinvolte all’ interno di Ales spa per i quali è indispensabile strutturare percorsi di formazione e crescita sia professionale che economica .
In ragione di quanto detto, riteniamo, che se non modificata nel corso della trattativa per addivenire alla ipotesi definitiva del CIA , la ipotesi sulla parte economica sottoscritta da Ales con fisascat e uiltucs sia irricevibile.
La nostra mancata firma è coerente con una visione di una Azienda fondata sui principi di equità, trasparenza e valorizzazione di tutto il personale. Questi principi non sono contenuti nella ipotesi di accordo suddetta.
Continuiamo a constatare che Ales intende utilizzare le risorse prodotte dall’ utile 2013 ( prodotto dell’impegno di tutti i lavoratori e le lavoratrici ) per erogare un bonus assorbibile di 25 euro al mese solo ad una ristretta percentuale di addetti.
La filcams cgil ha sempre chiesto di affrontare e risolvere la mancanza di incremento retributivo per una fascia di lavoratori e lavoratrici ma riteniamo che il riconoscimento di alcuni non possa penalizzare tutti gli altri.
Chiediamo la sottoscrizione di un Cia che dia risposte da subito a tutti i dipendenti di Ales spa , anche a quelli che sono stati assunti nel 2011 provenienti da aziende che hanno erogato sin dal 2000 servizi in favore del mibact.
Ribadiamo che come filcams cgil intendiamo partecipare alla trattativa fino alla sottoscrizione della ipotesi definitiva dell’accordo.
Ci riserviamo sin da ora di informare formalmente il MIBACT di questo stato di cose allo scopo di creare le condizioni per riaprire una discussione che non può prescindere da un coinvolgimento di tutti i lavoratori e la lavoratrici di ales.
Restando a disposizione per tutti i chiarimenti del caso inviamo fraterni saluti.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

Roma, 5 novembre 2014

Testo Unitario

Si è tenuto nei giorni scorsi, il coordinamento nazionale di Ales che ha fatto il punto sulla stato della trattativa per il rinnovo del Contratto integrativo.

Nel corso del confronto si è precisato che il premio di produttività per il 2014, sulla somma accantonata di 200.000,00 euro relativa alla chiusura del bilancio economico finanziario del 2013, dovrà essere distribuito a tutti i lavoratori nelle seguenti modalità :

· Il 95% sulle presenze secondo i criteri stabiliti nel precedente accordo;

· Il 5% su 4 parametri di qualità che sono stati individuati in competenze legate al profilo professionale, alla capacità di risoluzione dei problemi, alla collaborazione al lavoro in squadra, all’efficacia nella comunicazione

Il premio di produttività per il 2015 connesso ai risultati di bilancio 2014 potrà essere erogato per il 93% con il criterio delle presenze e per il 7% sui criteri di qualità mentre il premio relativo al 2016 sui risultati di bilancio 2015 sarà erogato con il criterio delle presenze per il 91% e con il criterio della qualità per il 9%.

Per quanto attiene l’incremento dei parametri di qualità, dovrà essere fatta preventivamente una verifica sulla correttezza della misurazione da parte della società, al fine di evitare discriminazioni e con l’obiettivo di realizzare la piena trasparenza sulla gestione dei criteri relativi.

Ovviamente sull’erogazione del premio di produttività, la maturazione del diritto deve essere garantita a tutti i lavoratori a prescindere dalla loro anzianità aziendale.

Sui profili il coordinamento ha puntualizzato quanto segue:

· I manutentori del verde in area archeologica passano dal 5° al 4° livello;

· I lavoratori ex Sma addetti all’inserimento della digitalizzazione degli archivi passano dal 5° al 4° livello,

· I lavoratori che effettuano l’informatizzazione degli archivi storici con il riordino dovranno passare al 3 ° livello.

Per quanto riguarda la declaratoria, bisogna definire le attività già svolte nella realtà e non previste nel vecchio integrativo provvedendo alla codificazione per i profili mancanti del 1°-2°-3° e quadro.

E’ diventato indispensabile l’adeguamento ed il completamento dei profili da prevedere nella declaratoria per adeguare alle nuove competenze richieste dai servizi svolti da Ales .

Su questo tema dovrà proseguite il lavoro della Commissione che entro e non oltre il 31-5-2015 dovrà definire i nuovi profili.

Sul tema dei Bonus di 60,00 euro proposti dalla società con decorrenza 1-1-2015 a lavoratori con requisiti decisi in maniera autonoma, come organizzazioni sindacali abbiamo proposto di erogare il bonus ai lavoratori inquadrati al 5° livello che hanno un’anzianità aziendale di 3 anni o che matureranno i 36 mesi di attività lavorativa entro il 31-12-2014 a condizione che non hanno mai percepito extra o superminimi.

Si è posto l’accento sull’obbligo della divisa aziendale che dovrà prevedere un contributo mensile per la pulizia al fine di mantenere un decoro ed un’immagine della società adeguata alle esigenze del cittadino e del servizio reso.

Inoltre si è richiesto un contributo mensile di 15,00 euro per la pulizia delle divise e la messa a disposizione di armadietti idonei per la tenuta degli effetti personali.

Infine è stata chiesta la sostituzione dei cartellini che indicano anche la data di nascita violando il diritto alla privacy dei lavoratori interessati.

Tale situazione sta provocando nei lavoratori comportamenti di difesa dei propri diritti ricevendo contestazioni disciplinari che non hanno motivo di essere comminate.

La discussione sul welfare aziendale proseguirà nelle prossime riunioni, sui vari istituti che disciplinano la normativa contrattuale ed il problema dell’ultrattività che diventa uno strumento indispensabile finalizzato alla continuità di alcuni istituti come il premio di produttività.

Nel confronto con la società è stato affrontato il costo complessivo del rinnovo del contratto integrativo che prevede, secondo la società, l’utilizzo dei 200.000,00 euro destinati all’erogazione del premio 2014 sulla somma accantonata nel bilancio 2013, all’adeguamento dei passaggi di livello e dell’erogazione del bonus.

Come sindacato abbiamo fermamente respinto tale ipotesi in quanto la mancata erogazione del premio per i lavoratori sarebbe un danno elevato trattandosi di una cifra che si aggira sui 350,00 euro per ciascun lavoratore.

L’erogazione del premio distribuendo la somma di 200.00,00 euro non potrà essere barattata con i passaggi di livello che dovevano essere già fatti e con un bonus a pochi lavoratori interessati.

In conclusione abbiamo chiesto alla società delle risposte precise alle nostre richieste ed auspichiamo che nel prossimo incontro, previsto per il 7 novembre p.v., l’azienda possa finalmente fornirci un riscontro positivo con il rinnovo del contratto integrativo.

Il suddetto incontro si svolgerà a Roma, presso il Centro Congressi Cavour (Via Cavour, 50/A) alle ore 12.00, preceduto da una riunione del coordinamento nazionale alle ore 10.00.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

TESTO UNITARIO

Si è tenuto il previsto incontro con Ales per avviare la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo già scaduto ed in particolare per definire i criteri di erogazione del premio di produttività. Facendo seguito all’accordo siglato il 25 novembre 2013, all’intesa del 30 aprile 2014, alla successiva discussione avvenuta nel corso dell’incontro del 21 luglio 2014 ed in riferimento ai lavori prodotti dalla commissione bilaterale Rsa e responsabili aziendali sulle modalità e sui criteri di erogazione del premio di produttività e sui profili professionali che, fatte salve le declaratorie previste dal Contratto collettivo nazionale del Terziario, dovranno migliorare la posizione lavorativa di ognuno in ragione delle competenze acquisite o di quelle che potrebbero acquisire attraverso percorsi formativi perfezionati dalla società attraverso la formazione finanziata dai Fondi interprofessionali.

Nell’avviare la discussione sulla bozza dell’accordo integrativo, sono state fatte delle puntualizzazioni da parte delle organizzazioni sindacali sulla mancata erogazione del premio relativo all’anno 2013 essendo stata destinata nel bilancio 2013 la somma di 200.000,00 per la quale si era definito un percorso che doveva vedere la definizione dei criteri basati sul miglioramento dell’efficienza dei servizi rsi da Ales per conto del Ministero dei beni culturali. Nell’incontro di luglio non furono stabilite le modalità e la somma accantonata nel bilancio 2013 , dopo approfondita discussione, oggi la società ha comunicato che rimane nella disponibilità delle risorse per il rinnovo del contratto integrativo relativo ai prossimi 3 anni.

La società ha precisato nel corso dell’incontro che, in un’ottica di incrementare l’efficienza dei servizi, è necessario ottimizzare le professionalità acquisite con l’esperienza attraverso il riconoscimento del passaggio di livello dal 5 al 4 ed un’ indennità mensile, come extra assorbibile da futuri miglioramenti economici, ai 5 livelli che hanno maturato una determinata anzianità aziendale. Sulla questioni come organizzazioni sindacali abbiamo espresso la nostra posizione che l’indennità, da erogare ai lavoratori che hanno i requisiti, non vada ad intaccare i superminimi concessi a seguito del passaggio dal contratto dei metalmeccanici a quello del terziario.

In sostanza tale avanzamento di livello per alcuni ed il riconoscimento economico per altri potrà essere fatto solo mantenendo i super minimi o premi derivanti dalle armonizzazioni contrattuali e fermo restando la questione della somma accantonata per il bilancio 2013 e non erogata che verrebbe messa a disposizione del rinnovo ma solo per sanare le diverse criticità legate ad una mancato e corretto inquadramento economico.

Considerato che lo stato del confronto necessita di un approfondimento con il coordinamento delle Rsa ed una valutazione su quanto discusso si è convenuto di proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo nelle giornate del 21 ottobre 2014 alle ore 10,00 ed il 27 ottobre 2014 alle ore 15,00 presso la sede della Fisascat Cisl in via dei Mille 56.

Danilo Lelli

Testo Unitario

vi informiamo che si è tenuto il previsto incontro con la società Ales per proseguire la trattativa sul rinnovo del Cia.

Fermo restando che l’azienda ha erogato il premio di produttività relativo all’anno 2012 con la retribuzione del mese di maggio 2014 a seguito dell’accordo siglato il 17-12-2012, in particolare restava da affrontare la discussione sulle modalità di erogazione del premio di produttività relativo al 2013, in quanto la società aveva comunicato, nel precedente incontro del 30.4.2014, di avere accantonato la somma di 200.000,00 euro da destinare al premio di risultato.

Come Organizzazioni sindacali avevamo manifestato il nostro dissenso sulla somma troppo esigua messa a disposizione dalla società per la contrattazione decentrata a fronte di un utile di bilancio di 1.840.000,00 euro relativo all’anno 2013.

L’incontro è servito per portare a sintesi il lavoro svolto dalla commissione per il rinnovo del contratto integrativo e proporre all’azienda le modalità di erogazione del premio relativo al 2013 stabilendo criteri oggettivi di qualità e di efficienza.

Tenendo conto di quanto emerso dagli elaborati della commissione, si è proposto alla società di erogare il premio relativo all’anno 2013 per la somma di 200.000,00 euro già accantonati a tutti i lavoratori con un importo pari al 95% secondo le modalità previste dall’accordo del 17-12-2012 e la percentuale restante sulla base di 4 criteri che sono:

·competenze legate al profilo professionale;
·capacità di risoluzione dei problemi;
·collaborazione e lavoro in squadra;
·efficacia nella comunicazione.

Considerata la valenza contrattuale di 3 anni si era deciso di proporre per gli anni successivi (2014 e 2015) di incrementare la percentuale del 5% legata a parametri di qualità dopo aver effettuato una attenta verifica dell’andamento del premio erogato.

Nel ribadire che sarà effettuato il monitoraggio sulle modalità, si è convenuto sull’opportunità di incrementare la parte del premio legata alla qualità, ponendo come obiettivo i risultati di equità di erogazione ai lavoratori nel rispetto dei criteri di efficacia e di efficienza per migliorare la competitività della società.

In attesa di proseguire la trattativa per il rinnovo del Cia, la richiesta delle organizzazioni sindacali si è concentrata sulla quota da destinare alla voce premio di produttività nei prossimi bilanci (2014-2015), quota che dovrebbe essere non inferiore a 450.000,00 euro a fronte di utili di bilancio sempre più consistenti.

Per quanto attiene la classificazione è stato chiesto un piano di formazione aziendale che possa sviluppare competenze e professionalità tra i lavoratori anche per poter svolgere con capacità le mansioni assegnate che dovranno essere adeguate ai nuovi compiti e servizi che la società dovrà erogare.

E’ stato affrontato il problema dei V livelli relativamente ai lavoratori della manutenzione del verde e dell’ex Sma ed è stato chiesto all’azienda un piano economico del costo aziendale per trovare una soluzione adeguata ad eliminare il contenzioso e portare a regolarità ed equità i lavoratori interessati che hanno un’anzianità di più di 10 anni e di più di 3.

E’ stato scritto anche un verbale di incontro che non è stato ancora sottoscritto e che servirà come traccia per il prossimo incontro già fissato per il 18 settembre alle ore 14.00 presso la sede della Fisascat Nazionale in Via dei Mille 56, Roma.

L’incontro sarà preceduto da una riunione del coordinamento nazionale.

Danilo Lelli


in data odierna, si è tenuto il previsto incontro presso il Ministero dei Beni Culturali richiesto e sollecitato dalle OOSS con nota del 16 dicembre 2013 per avere i necessari chiarimenti sulla mancata erogazione del premio di risultato 2012 e del blocco dei ticket restaurant rispetto ai tagli lineari effettuati dal ministero per effetto della spending review.

Si precisa che la contrattazione di secondo livello effettuata in Ales, ha stabilito criteri oggettivi per l’erogazione del premio di risultato a raggiungimento di obiettivi di qualità che incidono sul funzionamento della società in termini legati all’efficienza ed efficacia.

Con questo intendimento si sta proseguendo in un confronto finalizzato al raggiungimento del premio di produttività legato anche al 2013 in considerazione del fatto che Ales, da una situazione di forte criticità di bilancio nel 2010, si è attestata nel 2011-2012-2013 ad un risultato positivo riportando un crescente ed importante utile.

Nel corso dell’incontro è stato chiarito da parte della Dott.ssa Buzzi, che Ales anche a seguito della legge di stabilità, può sviluppare attività di programmazione per incrementare i servizi che potranno essere affidati dal Ministero per migliorare e valorizzare il patrimonio culturale italiano.

Mentre il Dott. Marco Lipari, Capo di Gabinetto del Ministro, ha assicurato che il ruolo di Ales sarà rafforzato nell’ambito delle attività che il Ministero dei Beni Culturali dovrà programmare alla luce delle indicazioni che vengono dalla legge di stabilità legate al progetto grande evento di Pompei e di altri servizi, che saranno tradotti in un atto di indirizzo del Ministro che sarà oggetto di confronto con le OOSS in merito al futuro di Ales.

Nell’incontro è stato chiarito che viene sbloccata l’erogazione del premio di produttività relativo al 2012 previsto nell’accordo sottoscritto fra le OOSS ed Ales per dare consequenzialità agli impegni assunti.


Per il premio di produttività 2013 e per lo sblocco dei ticket restaurant si è convenuto di procedere nella trattativa proseguendo il confronto con Ales per giungere al più presto possibile ad un accordo aziendale.

L’incontro ha affrontato anche i problemi legati ai profili professionali che dovranno essere valorizzati rispetto non solo alle responsabilità, ma anche al carico di lavoro supportato ed alle competenze possedute. Su questo punto è necessario avviare un piano di formazione legate alle nuove attività di Ales.

Appare molto interessante il progetto tracciato dal Prof. Paolo Proietti, Amministratore Unico di Ales, sulla convenzione che si sta ragionando con il Ministero per il progetto Pompei legato all’accoglienza ed a servizi tecnici rilevanti dal punto di vista professionale che potrà sicuramente incrementare i livelli occupazionali utilizzando le professionalità esistenti che dovranno essere adeguatamente formate per eventuali progressioni di carriera, in una riorganizzazione del lavoro che sia confacente alle esigenze dei lavoratori ottemperando nel contempo, alle necessità del Ministero dei Beni Culturali in relazione ai contratti sottoscritti con Ales.

In conclusione il Dott. Lipari, ha assunto l’impegno di riconvocarci per proseguire il confronto sullo sviluppo e sul ruolo di Ales e si è convenuto di continuare con Ales la contrattazione integrativa per pervenire ad un accordo aziendale sul premio di produttività del 2013 .

In attesa di fissare un incontro con la società che richiederemo a breve, vi inviamo cordiali saluti.

Danilo Lelli

Roma 02 dicembre 2013

Testo Unitario

Si è svolto lunedì 25 novembre l’annunciato incontro nazionale con la società ALES per proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo ed in particolare avere un riscontro positivo sullo sblocco del premio di risultato 2012, già sottoscritto con accordo sindacale e la conferma della stabilizzazione dei lavoratori ex mirabilia.

Ad inizio incontro l’azienda ha rassicurato sulla stabilizzazione del residuo dei lavoratori ex LSU (ex Mirabilia) ancora con contratto a tempo determinato che con decorrenza dal mese di dicembre avranno tutti la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato.

L’azienda ha poi fornito alcune informazioni sull’andamento della società affermando che allo stato attuale tutto lascia presagire un risultato di bilancio positivo anche al di la delle aspettative iniziali.

Inoltre è stato finanziato attraverso risorse derivanti da economie interne la proroga del progetto “Palazzo Reale” di Napoli che, inizialmente, all’interno del contratto con la Direzione Generale della Valorizzazione del MiBAC aveva scadenze diverse rispetto agli altri a causa di un taglio avvenuto all’atto della sottoscrizione degli affidamenti per il 2013.

Sempre l’azienda ha dichiarato che sono stati interamente finanziati i progetti per l’anno 2014 con l’approvazione del “Fondo Lotto” attualmente in fase di registrazione alla Corte dei Conti, che vedranno una diversa distribuzione delle risorse economiche e la stipula di 9 differenti contratti con le competenti Direzioni Generali. Tali contratti e le relative attività, nelle prossime settimane, saranno oggetto di informativa e confronto con le OO.SS. a livello nazionale.

L’azienda ha anche dichiarato che sono in corso dei colloqui con il Ministero per l’affidamento di ulteriori nuove commesse che, qualora affidate, comporterebbero un incremento di forza lavoro.

Inoltre, le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito il rispetto degli accordi precedentemente sottoscritti, con particolare riferimento al premio di produttività per l’anno 2012 ed il ripristino dell’accordo sui Ticket Restaurant, unilateralmente disdettato da ALES.

E’ stata confermata nell’ambito dell’incontro la nostra immediata disponibilità alla sottoscrizione di un accordo per il premio di produttività anche per il 2013 ribadendo, però, le garanzie per reale esigibilità degli accordi che si sottoscrivono.

A tal proposito l’azienda ha dichiarato di aver richiesto al MiBAC di poter procedere al pagamento del premio 2012 ma di non aver ancora ricevuto, dallo stesso Ministero, alcun assenso per l’erogazione degli importi dovuti.

L’azienda ha confermato che, in base all’andamento economico 2013 che risulta positivo, mette a disposizione la somma il cui importo non è stato specificato alla luce anche della mancata autorizzazione da parte della direzione della valorizzazione che esercita, per conto del ministero, il controllo analogo.

Anche per quanto riguarda il ripristino dell’accordo sui Ticket Restaurant, ALES continua a sostenere di non aver ricevuto alcuna disposizione in merito dal Ministero e quindi conferma la disdetta unilaterale dell’Accordo.

Infine, le Organizzazioni Sindacali, pur constatando il positivo esito della stabilizzazione di tutti i lavoratori ex LSU, frutto comunque di accordi sindacali sottoscritti anche in sede Ministeriale, si sono dichiarate insoddisfatte dell’esito complessivo dell’incontro, prendendo atto che su troppe tematiche l’azienda, per sua stessa ammissione, non ha di fatto sufficiente autonomia decisionale per essere considerata un interlocutore in grado di poter rispettare gli accordi sottoscritti.

Come organizzazioni sindacali chiederemo un incontro al Ministero per affrontare le prospettive di sviluppo di Ales e per ottenere le risposte adeguate alle richieste rimaste inevase a causa della mancata autorizzazione da parte del Ministero. Non ottenendo riscontro alle nostre richieste, come OO.SS. ricorreremo a tutte le iniziative sindacali, che vi comunicheremo tempestivamente, per ottenere il rispetto degli accordi sottoscritti.

Danilo Lelli

Roma, 5 giugno 2013

Testo Unitario

Si è tenuto il 03/06/2013 il previsto incontro con la società Ales ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali dove, in rappresentanza del Direttore generale, Dott.ssa Anna Maria Buzzi, ha partecipato il Dott. Guido che ha argomentato la decisione del Ministero sulla mancata erogazione del premio di produttività 2012 da parte di Ales a causa di tagli lineari effettuati dal Ministero dell’economia che hanno prodotto una diminuzione ed una conseguente rimodulazione del contratto di servizio con Ales di 133.000,00 euro.

Le Organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato la decisione del Ministero che ha disatteso gli impegni assunti sia nell’approvazione del piano di sviluppo di Ales sia nell’assegnazione delle risorse economiche per le attività dei progetti per gli anni 2013 – 2014.

I lavoratori, a fronte della decurtazione economica operata sul contratto di servizio di Ales, che ha provocato il blocco dell’erogazione del premio di produttività previsto dall’accordo siglato il 17 dicembre 2012, ed in linea con il contratto integrativo aziendale esprimono grande preoccupazione per il consolidamento dei livelli occupazionali che dovrà prevedere l’assunzione a tempo indeterminato di 75 lavoratori ex Mirabilia che attualmente sono assunti a tempo determinato e per i quali, sia il Ministero che Ales, si sono impegnati a trasformare alla prossima scadenza di novembre 2013.

Si precisa comunque che, a parte qualche chiarimento da parte del Ministero, non sono pervenute all’incontro certezze sui tempi di erogazione del premio di produttività e dei buoni pasto.

Pertanto, le Organizzazioni sindacali unitamente al coordinamento presente hanno deciso di ribadire la richiesta di incontro al Ministero per i Beni e le Attività Culturali precisando che, se non arriverà la data di convocazione dell’incontro richiesto, nella giornata del 11-6-2013, si svolgerà un sit-in con autoconvocazione di una assemblea davanti al Ministero in Via del Collegio Romano, 27.

L’incontro è proseguito con la direzione di Ales che ha visto la firma dell’accordo sulla detassazione 2013 e la presentazione di una proposta per il nuovo coordinamento di Ales che vede il numero dei componenti salire a 18 per consentire una partecipazione attiva dei lavoratori che provengono dalle tre società.

Abbiamo, infine, chiesto di fissare un incontro ad hoc con Ales per rivedere la parte dell’accordo integrativo aziendale sulle relazioni sindacali, compreso il coordinamento nazionale e l’avio della commissione paritetica ambiente e sicurezza.

Si allega la richiesta di incontro inviata al Ministero in data odierna.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

Roma, 20 dicembre 2012

TESTO UNITARIO

il giorno 17 dicembre u.s., si è tenuto il programmato incontro con la Direzione di Ales S.p.A., per discutere su diversi argomenti tra cui la problematica dei tempi determinati ex Mirabilia che hanno avuto la prima proroga del contratto.
Nel corso del confronto, l’Amministratore Unico Dott. Giuseppe Proietti ha dichiarato l’impegno della Società a trasformare, alla prossima scadenza, il contratto a tempo indeterminato in analogia con quanto già avvenuto per gli altri lavoratori.
Per quel che concerne il rinnovo del contratto integrativo si è deciso di procedere con un accordo a stralcio, fermo restando la validità di tutti gli accordi già sottoscritti che si intendono richiamati e riconfermati per le parti non modificate.
Sul tema delle relazioni sindacali, in considerazione del nuovo assetto di Ales, bisognerà ridefinire la composizione delle Rsa unitamente all’entità ed alle modalità di utilizzo dei permessi sindacali da utilizzare per il coordinamento nazionale aziendale.
A tal fine, le parti hanno deciso di incontrarsi entro e non oltre il 15.2.2012 per definire il sistema delle relazioni sindacali partendo dall’ampliamento del numero del coordinamento e delle ore di permessi sindacali.
Relativamente al premio di risultato, Ales ha comunicato che al raggiungimento dell’utile netto di 350.000,00, che sarà sicuramente conseguito, procederà alla distribuzione di 200.000,00 fra tutti i lavoratori in organico al 31.12.2012 ed in proporzione all’effettiva presenza al lavoro.
Il premio sarà soggetto alla detassazione ed alla decontribuzione e conseguentemente il risparmio che l’azienda realizzerà con le agevolazioni contributive che si è impegnata a chiedere ai sensi di legge, saranno ridistribuiti ai lavoratori.
Infine, l’azienda si è impegnata a verificare l’opportunità di iscrizione dei lavoratori al fondo EST per i lavoratori a tempo determinato.
Infine, le parti hanno convenuto di incontrarsi entro il 15.2.2012 per proseguire il confronto sul rinnovo del contratto integrativo e stabilire criteri e modalità dei premi di risultato per i prossimi anni.
Si evidenzia che è stato posto il problema del premio di risultato relativo all’anno 2011 che si è chiuso con un utile di bilancio di circa 98.000,00 e che conseguentemente bisognerà trovare una soluzione che veda la distribuzione del risultato positivo del conto economico.
Su tale argomento di notevole importanza per i lavoratori è stata fatta una dichiarazione a verbale a latere dell’accordo siglato che Ales non ha voluto firmare.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto all’azienda di fare delle verifiche, anche con il Ministero, in quanto convinte che dovrà essere erogato a tutti i lavoratori il premio di risultato anche per il 2011.

Si allega l’accordo ed il verbale di incontro

Danilo Lelli

Roma, 26 ottobre 2012

Testo Unitario

Si è svolto lo scorso 24 ottobre presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), su richiesta di Filcams Cgil Fisascat Cisl ed Uiltucs Uil, l’incontro con la nuova responsabile della Direzione Generale della Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Dott.ssa Anna Maria Buzzi.

Data la contemporanea richiesta fatta dall’Ugl, all’incontro ha partecipato anche un suo rappresentante.

L’incontro ha avuto un preludio: la presenza di un rappresentante di un sindacato autonomo, la FLP, che non solo si è autoinvitato, ma che pretendeva di rappresentare sia i lavoratori del Ministero che quelli di Ales. La FLP, sindacato autonomo, non viene riconosciuta come rappresentativa né a livello di contratto nazionale del Terziario né a livello di contrattazione integrativa. Si precisa che non ha partecipato all’incontro e prima di lasciare la sala, su invito della dott.ssa Buzzi, il rappresentante ha parlato di assorbimento dei lavoratori Ales presso il Ministero. Questo riferimento ha dato l’opportunità alla nuova dirigente di respingere, ancora una volta questa idea, vista la situazione che si vive nella pubblica amministrazione a seguito dei tagli previsti dal Governo Monti che sta lavorando ad una riduzione drastica degli attuali dipendenti pubblici!

Il primo punto del nostro ordine del giorno della riunione è stato quello relativo alla situazione dei lavoratori Ales, assunti lo scorso anno a tempo determinato.

Il Ministero ha spiegato come, a causa dei ritardi nella ricostituzione del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e, conseguentemente, nella sua convocazione, non è stato possibile disporre dei fondi del lotto, cui si attinge per finanziare i servizi di Ales.

Per guadagnare tempo rispetto alla scadenza dei primi tempi determinati (5 ottobre ex Sma, 7 novembre ex Cofely), il Ministero ha trovato una parziale copertura tra le pieghe del proprio bilancio.

Questa copertura, ha precisato la Direzione Generale, consentirà di arrivare a dicembre, quando la Corte dei Conti avrà sicuramente terminato il proprio esame contabile. Per questo motivo gli ex Mirabilia avranno direttamente la proroga di un anno del proprio contratto.

L’aver chiarito questa vicenda al tavolo istituzionale ci sembra importante, considerato il diffondersi di notizie in merito poco credibili.

Nello stesso tempo le Organizzazioni sindacali, unitariamente, hanno chiesto alla Dott.ssa Buzzi di essere informate tempestivamente sulle prospettive di Ales, società in house, anche a seguito delle ultime norme emanate dal Parlamento.

Su questo punto, effettivamente, ci sono state risposte parziali.

Da una parte, infatti, ci sono state date complete assicurazioni sul mantenimento dell’impegno del Ministero riguardante il finanziamento dei servizi resi da tutta l’Ales per il 2013, sottolineando che per l’azienda sono stati stanziati 30 sui complessivi 48 milioni, che è il gettito ricavato dal lotto.

Dall’altra, però, non si è parlato di prospettive produttive, volte anche a guadagnare quote di fatturato non derivato direttamente dai contratti di servizi ministeriali. Anzi, quello che è stato messo in evidenza è la difficoltà crescente da parte dei Beni Culturali a mantenere il proprio impegno nella tutela del patrimonio, sotto il costante pericolo di tagli, “per figure”, del 20% del proprio personale e dell’espropriazione crescente, da parte dei Ministeri economici, dei propri poteri.

Si prospetta, quindi, uno scenario che ci impone una continua mobilitazione nei confronti delle istituzioni e della politica per far sì che Ales possa continuare a vivere anche nel 2014, coscienti che una battaglia è stata vinta, ma non ci possiamo assolutamente fermare.

Per quanto riguarda il Direttore Generale di Ales, è stato comunicato che il mancato rinnovo a Carlo D’Ajello non è legato alla razionalizzazione della struttura dirigenziale, ma solo al fatto che si è ritenuto opportuno procedere ad una gara di evidenza pubblica per l’assegnazione del nuovo incarico.

In conclusione per i prossimi mesi bisognerà attivare una serie di iniziative sindacali a difesa di Ales, dei posti di lavoro e delle normative, mentre si allontanano le prospettive di sviluppo sui progetti già programmati. In ogni caso avremo la necessità di lavorare a stretto contatto per affrontare problemi e prospettive nuove.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

TESTO UNITARIO

Si è tenuto il 29 febbraio u.s. il previsto incontro programmato con Ales per continuare la discussione sia sul nuovo assetto delle relazioni sindacali dopo l’inserimento dei dipendenti ex Mirabilia, ex Sma ed ex Cofely sia sulla costruzione di un nuovo premio legato all’andamento dell’azienda, tutto questo nell’ambito dell’apertura del tavolo per il rinnovo del contratto integrativo. Per quanto riguarda il sistema delle relazioni sindacali è necessario l’ampliamento sia nei numeri che nelle ore della rappresentanza sindacale rispetto all’inserimento dei nuovi dipendenti, andando anche a ridefinirne gli ambiti di operatività e di agibilità.

Anche il coordinamento dovrà essere adeguato alla nuova realtà. Per quanto riguarda il premio si sono aperti spazi interessanti per il 2012. L’utile netto dovrebbe essere superiore al previsto e consentire un’erogazione del premio variabile.

La società dovrà fornirci dati precisi sulla percentuale del valore di riferimento e conseguentemente costruiremo insieme i criteri di distribuzione del premio tenendo presente due elementi fondamentali: la tutela delle fasce deboli (5 livello) e la presenza al lavoro. Infine, sul prosieguo delle attività per il 2013 la società ha ribadito la volontà di voler continuare nel lavoro intrapreso per dare un servizio sempre più qualificato basato sullo sviluppo del core business e anche sull’avvio di nuove attività atte a rendere più economico ed efficiente il sistema dei beni culturali in Italia.

Si auspica, infine, che dal Ministero dei beni culturali venga al più presto una risposta positiva alla stabilizzazione degli attuali rapporti a tempo determinato. Il prossimo incontro si terrà il 2 aprile 2012 alle ore 10, 00 presso la sede di Ales in via C.Colombo n. 163 precisando che la riunione sarà organizzata in forma ristretta . Qualsiasi variazioni vi sarà comunicata tempestivamente.

Danilo Lelli

Carissimi/e ,

la presente per informarvi che anche la vertenza per l’assunzione dei lavoratori ex lsu Mirabilia, dopo quella di Cofely progetti , in Ales Spa in questi giorni troverà definizione. I lavoratori/trici stanno ricevendo telegramma da parte di Ales Spa con indicata data e luogo per formalizzare la assunzione.

Tra la documentazione richiesta c’e’ la lettera di dimissioni da mirabilia.

Come sapete su questa soluzione come Filcams ( stessa valutazione e’ stata data da parte della Fiom Cgil che segue lavoratori di altra azienda che hanno fatto stesso percorso ) abbiamo manifestato in più occasioni la nostra perplessità.

Infatti non abbiamo sottoscritto gli accordi in sede Ministero dei Beni culturali che invece Fisascat e Uiltucs hanno firmato, determinando così l’esito della vertenza.

Pertanto ci siamo messi a disposizione per assistere i lavoratori/trici nella fase di una eventuale impugnazione dei contratti a termine proposti da Ales.

Vi preghiamo, qualora richiesto, di dare tutte le indicazioni/informazioni del caso ai lavoratori/trici.

Restando a disposizione per tutti i chiarimenti che riterrete necessari, inviamo fraterni saluti.

Danilo Lelli

Roma, 11 aprile 2011

Testo Unitario


Vi informiamo che si è tenuto il previsto incontro per la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo, già consegnata nella precedente riunione.
E’ stata ribadita la necessità di avviare un nuovo percorso per costruire un sistema di relazioni sindacali corrette sia a livello nazionale che decentrato a partire dall’avvio di un pieno utilizzo degli strumenti a disposizione come l’aumento delle ore del coordinamento nazionale che potrà espletare in questo modo in maniera più efficace meglio la funzione di raccordo con i delegati ed i lavoratori iscritti.

Un sistema di relazioni più efficace sicuramente migliorerà la situazione esistente partendo da una informazione preventiva tesa al raggiungimento dell’intesa e dalla piena applicazione degli impegni assunti con la sottoscrizione degli accordi e dei contratti. Il rispetto degli accordi siglati ed il confronto continuo finalizzato a chiarire per trovare la soluzione alle diverse problematiche potrà favorire l’evitarsi di continue situazioni di conflittualità.

La piena funzionalità delle commissioni sulla sicurezza e pari opportunità potrà contribuire all’elaborazione di piani specifici sulla formazione obbligatoria e sulla informazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel pieno rispetto della normativa di legge e nel contempo prevedere azioni per la realizzazione di progetti sulle pari opportunità utilizzando quanto previsto dalle norme vigenti.
E’ stato posto il problema delle visite periodiche aziendali nelle strutture sanitarie pubbliche o convenzionate lontane dai luoghi di lavoro con la previsione di atti concreti al fine di ridurre i disagi conseguenti.

Al fine di migliorare le informazioni all’interno dell’azienda è stata ribadita la necessità di avviare la funzionalità della bacheca telematica sul sito aziendale con modalità di accesso differenziate per le rsa ed rls e per tutti i lavoratori.
Sulla formazione è stato chiesto di prevedere un incontro dedicato per illustrare il progetto tenendo conto delle nuove attività che Ales intende avviare e dei nuovi servizi che potrebbe prevedere ma privilegiando le professionalità esistenti in azienda .

Al fine di valorizzare le competenze esistenti è stato chiesto l’avvio di un monitoraggio con la richiesta dei curricula per verificare le esperienze acquisite e le attitudini dei lavoratori che inseriti in adeguati piani formativi potrebbero migliorare il loro percorso di carriera e di inquadramento professionale.
Sulla parte normativa è stato chiesto di chiarire in caso di trasferimenti l’ambito dell’unità produttiva, fermo restando il nullaosta nel caso di Rsa/rsu.

Il riconoscimento del giusto livello per gli addetti alla biblioteca e per i manutentori del verde sarà un obiettivo del rinnovo unitamente al l’aumento dei permessi per visite mediche e della percentuale per la previdenza completare al 3% che diventa un valido sostegno per il futuro reso incerto dalle difficoltà del sistema previdenziale pubblico.

Infine, oltre alla previsione di una turnazione consona alle esigenze dei lavoratori fermo restando la garanzia di garantire le aperture domenicali nei siti aperti tutto l’anno , si è discussa della necessità di prevedere il premio di risultato legato ad indicatori certi, esigibili, oggettivi e verificali al fine di legare la produttività a criteri di efficienza dei servizi ma che possano produrre per i lavoratori una equa e corretta distribuzione dei risultati economici dell’azienda.
Infine, è stata sollecitata una risposta sulla richiesta già avanzata dell’indennità di lavanderia estendendo la consegna della divisa a tutti coloro che dovrebbero indossarla ma non ci è stato dato alcun riscontro con la motivazione che dovrà essere verificato l’incidenza complessivo del costo economico del rinnovo.

La stessa risposta negativa è stata data per l’aumento del tichet che avevamo già richiesto nel precedente incontro al di là dell’aumento Istat previsto nel Cia.
Infine, la conferma che nella busta paga del mese di aprile sarò erogato il premio di risultato secondo quanto già riferito in base ai criteri previsti nel Cia e rapportato ad ogni lavoratore in base alla presenza .

Saranno fissati ulteriori incontri per proseguire la trattativa sul rinnovo precisando che la prossima riunione sarà preceduto da un coordinamento unitario.

p. La Filcams – CGIL Nazionale
D. Lelli

Roma, 13 luglio 2010

Oggetto: ALES- esito incontro 12 luglio 2010

Testo Unitario

si è svolto ieri il previsto incontro con la società ALES, come concordato nell’ultima riunione, per avere una informazione dettagliata sulla chiusura di bilancio 2010 alla quale è legato il risultato del premio di produttività.
I dati di proiezione del bilancio del 2010 comunicati producono un esito positivo che consente alla società di erogare l’acconto del premio di risultato, nella misura di 400,00 euro, nella busta paga del mese di luglio 2010.
Questa comunicazione, sancita nel verbale di incontro (in allegato), conferma il mantenimento degli impegni assunti, che prevedevano l’erogazione dell’acconto del premio di 400,00 €, e mette fine ad una serie di informazioni tendenti a creare confusione e disagio tra i lavoratori, che aspettano giustamente il mantenimento di un impegno preso.
Chiarito questo aspetto importante, è stata ribadita l’opportunità di avviare un confronto per definire i fabbisogni formativi dei lavoratori, anche in funzione dei nuovi servizi da prevedere secondo le esigenze organizzative del Ministero dei Beni Culturali, con la programmazione di progetti formativi finanziati dai Fondi Interprofessionali.
Si è stabilito che dal mese di settembre saranno calendarizzati gli incontri per avviare la trattativa sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
Infine, anche a seguito degli incontri territoriali svolti a Napoli e Roma, per trovare soluzioni agli assetti organizzativi dei profili professionali relativamente agli addetti alle biblioteche/archivi/manutenzione del verde e tutto il personale di staff non ancora collocato adeguatamente in posizioni e funzioni, è stato chiesto una definizione a livello nazionale per portare a termine l’inquadramento corretto e spettante ai lavoratori interessati.
E’ stato anche richiesto un incontro al Ministero dei Beni Culturali per un confronto sul futuro della Società, anche a seguito delle nuove prospettive aziendali che il Ministero sta elaborando.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Danilo Lelli )

Roma, 15 maggio 2009

Oggetto: accordo CIGS ALES SpA

Testo Unitario

Il giorno 13 Maggio 2009 presso il Ministero del Lavoro Salute e Politiche Sociali, come FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL UILTuCS UIL e UGL abbiamo sottoscritto l’accordo di CIGS allegato.

La ALES SpA opera in regime di appalto dentro il MINISTERO PER LE ATTIVITA’ CULTURALI e gestisce importanti siti museali ed archeologici delle Regioni Lazio e Campania.

L’intesa definisce una vertenza aperta da mesi che ha avuto inizio con la apertura di una procedura di mobilità ai sensi della 223/91 che interessava 430 persone impiegate nelle unità produttive del Lazio e della Campania.

In realtà la vicenda muove le mosse in tempi più remoti, in quanto la ALES SpA ha impiegato personale ex LSU interessato al processo di stabilizzazione.

La procedura di mobilità è stata motivata dalla Azienda a seguito della cessazione della convenzione sottoscritta tra la Società e il MIBAC , PROROGATA IN DATA 23 Dicembre fino al 30 Giugno 2009.

Nel corso di questi mesi abbiamo unitariamente messo in campo una iniziativa sindacale, con presidi, mobilitazioni , scioperi e incontri ai vari livelli Politici e Istituzionali volta alla sensibilizzazione delle istituzioni Locali e Nazionali.

Parallelamente sono state presentate interrogazioni parlamentari con l’obiettivo di avere chiarimenti circa l’assetto societario della Società e la tutela dei livelli occupazionali.

Ad oggi è in corso l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario aziendale da parte del MIBAC.

Nel corso della trattativa anche con passaggi presso le Regioni Lazio e Campania che hanno visto, di concerto con le strutture nazionali di Filcams Fisascat Uiltucs, il diretto protagonismo delle strutture sindacali Regionali e Territoriali, l’Ales SpA ha dichiarato disponibilità a ridurre il numero degli esuberi a 100 .

A seguito della concessione di ammortizzatori sociali in deroga si è poi addivenuti alla sottoscrizione del presente accordo di cassa integrazione in deroga che riguarda 99 persone tra Roma e Napoli.

L’accordo prevede il criterio della volontarietà per la individuazione delle lavoratrice e dei lavoratori da porre in cassa.

Solo qualora il numero dei volontari non risultasse sufficiente l’azienda “ previa intesa “ con le OO.SS. procederà ad individuare le restanti persone.

E’ stato inoltre previsto un piano di incentivazione economica rivolto a coloro che, in costanza di cassa integrazione risolveranno , dimettendosi, il rapporto di lavoro.

Il piano prevede tabelle differenziate tra donne e uomini in ragione delle diverse normative in materia di pensione di vecchiaia, una diversa incentivazione in ragione della età anagrafica e del livello di inquadramento.

E’ prevista, inoltre, nell’ottica di salvaguardare i livelli occupazionali e di riequilibrare il rapporto tra personale diretto ed indiretto, ed in ogni caso esclusivamente su base volontaria, la possibilità di assegnare un numero massimo di 9 persone a mansioni diverse e compatibili con i livelli attuali di inquadramento.

L’accordo, in ogni caso porta in equilibrio i conti aziendali, crea i presupposti per il rilancio dell’attività Aziendale e la definitiva stabilizzazioni dei restanti 350 lavoratori e lavoratrici, in un settore come quello turistico di notevole importanza per l’economia sia nazionale che dei territori interessati.

Riprenderemo a breve il confronto con la ALES SpA a partire dalla gestione del vigente CIA.

COMUNICATO SINDACALE
A TUTTI I LAVORATORI DI ALES SpA

L’incontro svolto presso il Ministero del Lavoro in data 4 dicembre 2008 ha dimostrato ancora una volta la confusione e la precarietà dell’attuale situazione.

Le Segreterie Nazionali di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL hanno fatto notare con forza l’insostenibilità di quanto si è verificato finora denunciando, in questa delicata vertenza, l’atteggiamento irresponsabile ed il disinteresse dimostrato dal MiBAC.

Le OO.SS: hanno chiesto il pieno coinvolgimento politico del MiBAC e di tutte le istituzioni competenti attraverso una convocazione urgente, come più volte richiesto dalle Segreterie Nazionali, al fine di costituire un tavolo politico ancora prima dell’incontro tecnico già programmato per il 18 dicembre (….per il quale vi era anche l’impegno del Ministero !!!) al fine di garantire ad Ales un futuro produttivo ed occupazionale.

A sostegno della vertenza, per superare il “muro di gomma” che finora ha opposto il MiBAC, le Organizzazioni Sindacali Filcams Fisascat Uiltucs dichiarano per lunedì 15 dicembre 2008 otto ore di sciopero con presidi nei siti più importanti del MiBAC.

p.la FILCAMS/CGILp.la FISASCAT/CISLp.la UILTUCS/UIL
(Marconi, Lelli)(Magnifico)(Vargiu)

Il giorno 28 marzo 2008 in Roma, Via Cristoforo Colombo, 98

TRA

La ALES S. p. A. rappresentata da : Dr. Antonio Viganò, Avv. Giovanni Iannelli, Dr. Patrick Forestieri, Sig.ra Simona Cardinali, Dr.ssa Emilia Chiosi.

E

La FILCAMS – CGIL rappresentata da: Sig. Piero Marconi

La FISASCAT – CISL rappresentata da : Sig. Alfredo Magnifico

La UILTuCS – UIL rappresentata da : Sig. Antonio Vargiu

hanno stipulato la presente ipotesi di

ACCORDO AZIENDALE NAZIONALE DI II° LIVELLO

Per i lavoratori dipendenti della ALES S.p.A.

che sarà sottoposto alla valutazione dei lavoratori ed alla ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione di Ales S.p.A.

PREMESSA

Con il presente accordo l’Ales S.p.A. e le OO.SS. intendono definire un modello di relazioni sindacali che possa essere di riferimento in un processo di razionalizzazione e più efficace distribuzione delle attività svolte dalle imprese che operano in convenzione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Le parti, dopo ampio e approfondito confronto, con l’obbiettivo di dare compiuta attuazione al protocollo del 1993 e confermando la consapevolezza del contributo che ogni lavoratore può dare per migliorare il risultato aziendale, hanno affermato la volontà comune di definire, valutate le particolarità della Ales S.P.A., il I° accordo Aziendale Nazionale,(successivamente denominato “Accordo”)convenendo che tale accordo rappresenterà l’impianto contrattuale a cui le stesse parti si ispireranno per consolidare e confermare il modello di relazioni sindacali.

Con la stipula del I° Accordo Aziendale Nazionale le parti confermano il reciproco impegno di garantire il rispetto delle intese raggiunte e quindi di prevenire, favorendo la ricerca del consenso, l’eventuale conflittualità.

Con l’intento di permettere la conoscenza di tutte le modalità del modello di “Relazioni Sindacali”, l’Accordo deve intendersi come atto valido ed efficace ai fini interpretativi e applicativi delle norme in esso contenute, assume inoltre valenza di “Accordo aziendale integrativo di II livello”.

Tutto ciò premesso, le parti stipulano il presente Accordo, che così come di seguito formulato e definito, è da intendersi esaustivo dell’esercizio del diritto di contrattazione decentrata di II° livello e da valersi, per la sua vigenza, per tutti i lavoratori dell’Ales S.p.A..

PARTE PRIMA

Articolo 1 Sistema di Relazioni Sindacali

Al fine di migliorare il sistema di relazioni sindacali praticato in precedenza ed in coerenza con quanto previsto in materia dal vigente CCNL, le parti hanno concordato di definire un articolato sistema di relazioni il quale preveda – oltre al livello nazionale – un livello di confronto decentrato.
Ciò al fine di meglio rispondere alle esigenze delle unità produttive dell’Ales, individuando le soluzioni più idonee e concordando quelle che favoriscano, nel contempo, il raggiungimento degli obbiettivi produttivi ed economici dell’azienda ed il miglioramento delle condizioni dei lavoratori, nel rispetto dei diritti di entrambe le parti.
Coerentemente e conseguentemente vengono stabiliti e praticati due livelli di relazioni sindacali, quello nazionale e quello decentrato (territoriale).

Il Livello Nazionale che avrà come soggetti riconosciuti:

  1. Per la parte sindacale. le Federazioni Nazionali di Filcams/CGIL – Fisascat/CISL – Uiltucs/UIL – Il Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU con le OO.SS. competenti per territorio.
  2. Per la parte aziendale la direzione della Ales S.p.A.

Tali soggetti affronteranno e definiranno quanto attiene alla contrattazione di II° Livello, quanto previsto dal “Protocollo” Governo Parti Sociali del 1993,ed in particolare:

  1. titolarità contrattuale a partire dal rinnovo del Testo Unico Contrattuale;
  2. organizzazione del lavoro, in riferimento a piani di sviluppo, a programmi di innovazione e/o di riorganizzazione e/o di ristrutturazione che abbiano valenza di carattere generale;
  3. mercato del lavoro e tipologie di impiego;
  4. politiche formative e dello sviluppo professionale del personale;
  5. interventi in materia di Pari Opportunità;
  6. inquadramento professionale aziendale e sua applicazione;
  7. nomina dei componenti del Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU e di altri organismi sindacali che a tale livello potranno essere costituiti;
  8. modalità di fruizione dei permessi sindacali retribuiti per le attività di cui ai precedenti punti 5 e 7;
  9. welfare aziendale: assistenza sanitaria integrativa, previdenza integrativa, ecc.;
  10. ricerca dei parametri e degli obbiettivi per la definizione del salario variabile;
  11. verifica dell’andamento dei risultati relativi al salario variabile derivante dai parametri e dagli obbiettivi definiti dal presente accordo;
  12. eventuali specifiche competenze assegnate da norme legislative e/o contrattuali;
  13. tutte le questioni e problematiche che non trovino soluzione a livello decentrato.

Il Livello Decentrato che avrà come soggetti riconosciuti:

  1. Per la parte sindacale le RSA/RSU congiuntamente a Filcams/CGIL – Fisascat/CISL – Uiltucs/UIL competenti per territorio.
  2. Per la parte aziendale la Direzione Ales.

Tali soggetti affronteranno e definiranno quanto delegato a tale livello dal presente Accordo e relative a:

  1. specifiche questioni inerenti esclusivamente le singole unità produttive (Lazio e Campania) e relative a particolari problematiche gestionali ed applicative di leggi e di norme del CCNL;
  2. mutamenti dell’orario di lavoro che comportino deroghe alla previsione delle 38 ore settimanali con articolazioni plurisettimanali, qualora relativi ad uno specifico progetto o a più progetti all’interno di una singola unità produttiva;
  3. verifica sulla corretta applicazione di legge e di contratto delle diverse tipologie di impiego;
  4. modalità di utilizzo dei mezzi informatici e degli attrezzi di lavoro nelle sedi e nei siti di lavoro;
  5. ambiente, salute e sicurezza – tali materie saranno trattate a livello di singolo posto di lavoro con i RLS già e/o nominati tra le RSA/RSU;
  6. Calendario e regolamentazione ferie,

Resta ovviamente inteso che il confronto di ciascun livello non potrà avere per oggetto materie già demandate e definite in altri livelli di contrattazione.
Le parti confermano che il sopra esposto sistema di relazioni sindacali è orientato a privilegiare il confronto, lo scambio di informazioni, e quindi, la ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere eventuali problemi.
Pertanto, in caso di comportamenti non coerenti con tale metodo di confronto e/o mancate e inidonee soluzioni, le parti, sulla base della reciproca tutela degli affidamenti, si impegnano congiuntamente ad incontrarsi al livello nazionale per affrontare le questioni irrisolte e concordare le soluzioni più idonee, prima di intraprendere qualunque iniziativa che comporti l’interruzione delle attività di servizio. Solo dopo la mancata conciliazione al tavolo Nazionale le parti saranno libere di dare seguito alle proprie iniziative.
Articolo 2 Diritto di Informazione

A) Diritti informativi preventivi

La Ales S.p.A. e le OO.SS. firmatarie del presente accordo, annualmente, di norma entro il primo quadrimestre si incontreranno al fine di effettuare un esame congiunto sulle informazioni preventive concernenti:

  1. Diritti informativi consuntivi

Di norma contestualmente all’incontro di cui al punto A) la Ales S.p.A. fornirà informazioni sugli andamenti consuntivi dell’anno precedente concernenti:

Nel corso di tali incontri, o anche in date diverse concordate, le parti, ai diversi livelli di competenza, potranno dare avvio al confronto finalizzato ad esaminare e/o definire le materie e i problemi di cui al precedente articolo 1.

  1. Modulistica

Le parti convengono di realizzare un’apposita modulistica con l’obbiettivo di sperimentare un sistema sintetico per fornire parte delle informazioni.
Resta inteso che qualora tra le parti fossero definiti ulteriori diritti informativi strutturali, si valuterà la possibilità di ampliare ulteriormente la modulistica stessa.

Articolo 3 Funzionamento delle Relazioni Sindacali

Per l’attivazione e la pratica gestione di quanto derivante dal sistema di “Relazioni Sindacali” così come definito ai precedenti articoli 1 e 2, le parti hanno concordato di istituire idonei strumenti e nuove modalità di utilizzo del monte ore dei permessi sindacali, che permettano, a tutti i livelli di competenza, un più razionale ed efficace funzionamento delle relazioni sindacali.
Al riguardo in coerenza con le finalità sopra richiamate e non in antitesi con quanto in materia è regolato dalle specifiche norme di legge nonché delle disposizioni contrattuali nazionali ed aziendali vigenti, le parti hanno convenuto di disciplinare tali “Strumenti” e “Modalità” così come in appresso definito:

  1. STRUMENTI

A.1) Coordinamento Nazionale delle RSU/RSA

Viene costituito un coordinamento nazionale delle RSU/RSA composto di 9 (nove) delegati che saranno designati dalle OO.SS. Nazionali firmatarie del presente accordo tra i dirigenti R.S.A., che usufruiscono dei permessi di cui al successivo punto B.2, e comunicati entro 30 (trenta) giorni dalla ratifica dello stesso.

A.2) Commissione Paritetica – Ambiente e Sicurezza

Sulla base dell’accordo tra Confcommercio e OO.SS. in merito agli aspetti applicativi del DLgs 626/94 Legge 242 e sue modificazioni, le parti concordano sulla opportunità di istituire la Commissione Paritetica “Ambiente e Sicurezza” la quale avrà il compito di individuare le condizioni possibili per definire uno specifico “Protocollo di Comportamento” da valere per la Ales S.p.A.
Il lavoro svolto e quanto prodotto dalla “Commissione” dovrà essere sottoposto alle parti firmatarie il presente accordo in occasione degli incontri di cui ai precedenti articoli 1 e 2
La “Commissione” sarà composta da 6 (sei) rappresentanti di cui 3 (tre) designati dalla Ales S.p.A. e 3 (tre) designati dalle OO.SS. che saranno rispettivamente comunicati entro 30 (trenta) giorni dalla ratifica del presente accordo.

A.3) Gruppo per le Pari Opportunità

Le parti, in attuazione delle disposizioni previste dalla Legge 125/91 e sue successive integrazioni, convengono di costituire il “Gruppo per le Pari Opportunità” che sarà composto da 6 (sei) rappresentanti di cui 3 (tre) designati dalla Ales S.p.A. e 3 (tre) dalle OO.SS. firmatarie del presente accordo e che saranno rispettivamente comunicate entro 30 (trenta) giorni dalla ratifica dello stesso accordo.
Il “Gruppo di Lavoro” avrà il compito di:

Il “Gruppo”, annualmente riferirà sull’attività svolta alle parti stipulanti il presente accordo.

  1. MODALITA’ DI UTILIZZO DEI PERMESSI SINDACALI RETRIBUITI

Valutato quanto in materia è disciplinato dagli accordi precedentemente sottoscritti con Ales S.p.A.
Presa visione del montante delle ore di permesso disponibili per l’esercizio dell’attività sindacale ed usufruibili sia dai lavoratori che dai loro rappresentanti eletti e/o nominati in forza delle norme di legge e con le procedure contrattuali vigenti.
Considerato quanto previsto dal vigente CCNL in tema di costituzione delle RSA e di regole per l’elezione delle RSU nonché per il funzionamento della loro attività sindacale.
Preso atto di quanto stabilito in materia di permessi o congedi retribuiti per i “Dirigenti Sindacali” di cui al vigente CCNL.
Stabilito che le ore di permesso usufruiti per rispondere alle convocazioni effettuate dall’azienda non si computano al fine del raggiungimento del monte ore dei permessi retribuiti.
Le Parti hanno convenuto:
B.1) Assemblea
Per l’espletamento delle assemblee sindacali in ogni unità lavorativa vengono rese disponibili 12 (dodici) ore retribuite annue a ciascun dipendente.
Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra, questa è di spettanza della struttura sindacale a livello di unità lavorativa e/o delle OO.SS. competenti per territorio.

B.2) Attività Sindacale delle RSA
Per l’espletamento della attività sindacale delle RSA vengono rese disponibili 3 (tre) ore annue retribuite per ciascun dipendente per ogni unità produttiva.
Il monte ore annuo derivante dalla somma dei dipendenti di tutte le unità lavorative include tutti i permessi retribuiti richiesti ed usufruiti per l’esercizio dell’attività sindacale svolta sia all’interno della unità lavorativa che al di fuori di essa.
Al riguardo, ad esclusione delle ore retribuite riferite ai “Dirigenti Sindacali” membri di Consigli o comitati direttivi nazionali, regionali o provinciali di cui al vigente CCNL, le parti si danno comunque atto che il monte ore così come sopra definito non potrà essere superato anche se il diritto viene esercitato contemporaneamente da tutti i componenti la RSA.
Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra, questa dovrà pervenire con almeno 4 (quattro) ore di anticipo rispetto alla fruizione tramite la R.S.A..
Tale disciplina assorbe e sostituisce quanto stabilito dall’art. 23 del vigente CCNL in materia di permessi retribuiti R.S.A..

B.3) Attività Sindacale delle RSU
Per la composizione e l’espletamento della attività sindacale delle RSU valgono le norme così come previste dal vigente CCNL.

B.3) Attività Sindacale del Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU
Per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU, così come previsti alla lettera A.1) del presente articolo, vengono rese disponibili 180 (centottanta) ore annue retribuite pari a rispettive a 20 (venti) ore annue retribuite per ognuno dei delegati costituenti il “Coordinamento”
Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. Nazionali, le quali provvederanno a comunicare con almeno 24 (ventiquattro) ore di anticipo le date e gli orari di fruizione dei permessi di cui sopra.

B.4) Attività Sindacale della Commissione Paritetica – Ambiente e Sicurezza
Per l’espletamento del compito assegnato alla “Commissione” così come previsto alla lettera A.2) del presente articolo, vengono rese disponibili 30 (trenta) ore retribuite pari e rispettive a 10 (ore) ore retribuite annue per ognuno dei rappresentanti delle OO.SS. costituenti la “Commissione”.
Ai fini della titolarità delle richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. Nazionali che concorderanno con l’azienda le date, gli orari e la sede di riunione del gruppo.

B.5) Attività Sindacale del Gruppo per le Pari Opportunità
Per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al “Gruppo di Lavoro” così come previsti alla lettera A.3) del presente articolo, vengono rese disponibili 30 (trenta) ore retribuite annue pari e rispettive a 10 (dieci) ore retribuite annue per ognuno dei rappresentanti delle OO.SS. costituenti il “Gruppo di Lavoro”.
Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. Nazionali che concorderanno con l’azienda le date, gli orari e la sede di riunione del gruppo.

  1. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITA’ SINDACALE DEI COMPONENTI DEGLI “STRUMENTI”

Allo scopo di facilitare la partecipazione all’attività sindacale dei componenti degli “Strumenti” di cui alle lettere A.1), A.2) e A.3) del presente articolo, la ALES S.p.A permetterà di utilizzare, presso le Sedi di
Roma Via C. Colombo n.98 e Napoli Via Toledo n.156, una sala riunioni chiusa.
Al riguardo la ALES S.p.A, ove possibile, conviene sull’opportunità di realizzare una Bacheca Sindacale all’interno della Intranet aziendale dove le OO.SS. potranno inserire le informazioni che intendono divulgare ai dipendenti.
Nessun rimborso sarà dovuto dall’azienda per spostamenti e trasferte dei delegati e dirigenti per l’espletamento della loro attività sindacale.

  1. MODALITA’ PER LA COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI

La ALES S.p.A., per favorire la comunicazione delle informazioni alla e tra le strutture sindacali ai vari livelli coinvolte nella pratica gestione del presente accordo, metterà a disposizione l’utilizzo dei Fax aziendali e/o delle Caselle di Posta Elettronica, che verranno successivamente comunicati fra le parti.
Le Sedi, gli Indirizzi, i Numeri Telefonici e i Fax delle OO.SS. Nazionali e Territoriali corrispondenti a quelli aziendali, ad oggi, risultano essere i seguenti:

FILCAMS – CGIL

SEDE INDIRIZZO TELEFONO FAX E- MAIL
Nazionale V. Leopoldo Serra 31 06 5885102 06 5885323 Posta@filcams.cgil.it
Reg. Campania
Prov. Napoli
Reg. Lazio
Prov. Roma

FISACAT – CISL

UILTuCS – UIL

  1. AGGIORNAMENTO

Al fine di consentire il necessario aggiornamento, le eventuali aggiunte o variazioni di quanto elencato al precedente punto D) queste saranno tempestivamente comunicate dalle strutture interessate.

Dichiarazione Congiunta
Le parti, nel considerare sperimentale il complesso di “Strumenti” e “Modalità” di cui all’articolo 2, concordano sull’opportunità di attivare specifiche verifiche annuali sia per valutare il modello delle “Relazioni Sindacali” che per esaminare, in tale ambito, l’utilizzo del monte ore retribuito disponibile.
Le parti, inoltre, ove si realizzasse quanto convenuto alla lettera C) ultimo capoverso, dichiarano di ritenere la Intranet aziendale lo spazio e lo strumento con cui l’Azienda, le OO.SS., le RSA/RSU e i dipendenti possono comunicare e attingere le informazioni utili per l’aggiornamento delle conoscenze in tema di organizzazione del lavoro, procedure e risultati delle attività di servizio prodotti.

Articolo 4 Modifiche significative all’Organizzazione del Lavoro – Diritto all’informativa

In coerenza con il modello/sistema di “Relazioni Sindacali” le parti hanno convenuto che qualora l’azienda intenda intervenire nella Organizzazione del Lavoro a livello decentrato/territoriale con significative modifiche riguardanti nuovi strumenti, nuove metodologie, nuovi criteri nell’erogazione del servizio, la stessa si impegna a fornire preventiva comunicazione alle RSA/RSU della unità produttiva locale.

Articolo 5 Formazione

Le ore di formazione dovranno comunque garantire lo svolgimento delle attività previste dai contratti in essere con la committenza.

Per gli indirizzi/obbiettivi sopra sintetizzati le parti concordano sull’opportunità di predisporre specifici progetti condivisi da sottoporre alle istanze nazionali ed europee competenti all’erogazione dei fondi per la formazione, nonché di procedere all’esame e definizione di accordi e/o di convenzioni in materia di formazione, qualificazione, riqualificazione professionale, tesi ad accrescere la professionalità dei lavoratori, anche attraverso la concessione di crediti formativi.

Articolo 6 Mercato del Lavoro

Le parti, con la sottoscrizione del presente accordo intendono promuovere e potenziare le occasioni di impiego conseguibili anche mediante il possibile ricorso ad una pluralità di strumenti e di istituti contrattuali in grado di soddisfare le rispettive esigenze, sia quella della specifica attività di servizio della Ales, che quella dei lavoratori addetti.
Obbiettivo condiviso è quello di valorizzare le potenzialità professionali ed occupazionali, attraverso interventi che facilitino l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro e permettano, governandola, sia una maggiore flessibilità nell’impiego dei lavoratori, sia lo sviluppo della loro professionalità.

Articolo 7 Classificazione

In coerenza con le finalità richiamate in premessa del presente accordo, le parti hanno proceduto alla definizione di una specifica Classificazione Aziendale, quale strumento idoneo e funzionale alla applicazione dei livelli di inquadramento del personale operante in Ales.
Conseguentemente, fatte salve le “Declaratorie” previste per i Quadri e per ciascun Livello di inquadramento dal vigente CCNL del Terziario della Distribuzione e dei Servizi, le parti hanno convenuto di identificare gli esistenti profili professionali del personale, in particolare quelli che non sono risultati espressamente compresi nelle “Declaratorie” inserendoli, per valore equivalente, nei Quadri e nei livelli di inquadramento previsti dal sopra richiamato CCNL.
Su tale base sono stati definiti i profili e i sintetici mansionari come di seguito riportati:

3° Livello
Addetto all’Ufficio dell’Amministrazione del Personale
Addetto all’Ufficio Amministrativo-Contabile
Addetto all’Ufficio Tecnico
Addetto alla Segreteria di Direzione
Operaio provetto muratore
Operaio provetto pittore
Operaio provetto falegname
Operaio provetto fabbro
Operaio provetto idraulico
Operaio provetto elettricista
4° Livello
Addetto generico al Supporto Uffici
Addetto URP
Addetto all’assistenza tecnica utenti IT
Addetto alla Manutenzione delle aree Archeologiche
Addetto alla Biglietteria
Operaio specializzato muratore
Operaio specializzato pittore
Operaio specializzato falegname
Operaio specializzato fabbro
Operaio specializzato idraulico
Operaio specializzato elettricista
5° Livello
Addetto Ausiliario Uffici
Addetto alla Biblioteca / Archivio
Addetto alla Manutenzione del Verde
Addetto alla Sorveglianza ed all’Accoglienza
Addetto alle pulizie
Operaio qualificato muratore
Operaio qualificato pittore
Operaio qualificato falegname
Operaio qualificato fabbro
Operaio qualificato idraulico
Operaio qualificato elettricista

I profili sopra individuati sono esclusivamente quelli relativi all’area operativa; le parti rimandano alla prosecuzione del confronto, da concludersi comunque entro dicembre 2008 la definizione dei profili e dei relativi inquadramenti per l’area di staff.
Le parti stabiliscono, inoltre, di creare un profilo specifico relativamente alla famiglia professionale Supporto Biblioteche ed Archivi
Il profilo in questione, oltre alle normali attività previste per l’Addetto alla Biblioteca / Archivio dovrà effettuare in prevalenza le attività di seguito riportate:
Gestione degli spazi
Montaggio e modifica delle scaffalature
Valutazione delle quantità e formato dei volumi da ricollocare seguendo l’ordine della catena bibliografica.
Tali attività dovranno essere svolte con autonomia operativa e decisionale dagli addetti .
A tale profilo professionale, definito “Addetto alla gestione degli spazi della Biblioteca/Archivio”, verrà attribuito il livello 5° e un extra pari ad € 35 mensili, assorbibili da eventuali passaggi di livello.

Al profilo professionale di addetto alla manutenzione del verde, inquadrato al V° livello verrà attribuito un extra pari 35 euro mensili, assorbibili da eventuali passaggi di livello.

Per quanto attiene alle attività di manutenzione ordinaria, vista la peculiarità delle attività di manutenzione svolte da Ales. L’Azienda assegnerà ad ogni addetto due profili professionali equivalenti attinenti a due aree specifiche di attività (ad es. fabbro specializzato e pittore specializzato).

Nel caso in cui, per esigenze organizzative, l’azienda richieda lo svolgimento di una terza attività di pari livello professionale rispetto ai profili assegnati, le ore dell’attività prestata saranno remunerate con una maggiorazione oraria del 7%, con ciò attuando una deroga migliorativa a quanto previsto dall’art. 2103 C.C..

Articolo 8 Orario dei manutentori del verde

In considerazione della stagionalità delle attività di manutenzione del verde e visto che le condizioni atmosferiche durante la stagione invernale non permettono un ottimale svolgimento delle attività, le parti stabiliscono quanto segue:

Articolo 9 Permessi retribuiti per visite e prestazioni medico – specialistiche, diagnostiche e terapeutiche

In considerazione della anomala ed elevata morbilità definita a carenza cioè assenze inferiori od eguale a tre giorni, le parti convengono di rendere sperimentalmente per un periodo di 3 mesi disponibili 12 ore individuali di permesso retribuito esclusivamente per effettuare le visite, le prestazioni mediche o specialistiche diagnostiche e terapeutiche che per oggettive impossibilità sono effettuabili solo durante l’orario di lavoro, con esclusione comunque delle prestazioni erogate dal medico di base.
Le parti convengono di verificare alla conclusione del periodo di sperimentazione gli effetti dell’applicazione del presente articolo sia in relazione all’andamento delle giornate a carenza sia monitorando l’effettivo utilizzo delle ore di permesso da parte dei lavoratori.
Le parti concordano che solo, all’esito della verifica di cui al punto precedente sarà confermata l’applicazione del presente articolo 10.
Le parti convengono altresì di demandare al confronto territoriale la definizione del regolamento attuativo della pattuizione di cui all’articolo in oggetto.

Articolo 10 Premio di risultato

Le Parti dopo approfondita discussione confermano la applicabilità dell’accordo interconfederale del ’93 e con la volontà di costruire un modello di compensation collettivo coerente con i risultati economici realizzati dall’Azienda, concordano su quanto di seguito rappresentato.

Le Parti definiscono il premio di risultato in funzione dell’indice di riferimento scaturente dal modello di calcolo come di seguito descritto:

Valore della Produzione +/ – Risultato lordo di Bilancio
Indice di riferimento = ——————————————— ——————————
N° medio dei dipendenti

Al fine di valorizzare il premio in funzione degli incrementi in percentuale del valore di riferimento, si fissa convenzionalmente € 33.000 = 100 il valore di partenza per l’anno 2007.

Il Premio di risultato verrà corrisposto esclusivamente al raggiungimento di un incremento pari al 3% dell’indice di riferimento calcolato sui dati economici dell’anno 2008 rispetto al valore di partenza, pari ad € 33.000 sopra definito, e sarà corrisposto secondo gli importi e i valori degli indicatori così di seguito rappresentati:

Indice valore complessivo del Premio in €

    103
210.000
    103,5
225.000
    104
240.000
    104,5
255.000
    105
270.000
    105,5
285.000
    106
300.000


L’importo del premio verrà suddiviso tra tutti i lavoratori subordinati, proporzionalmente alle ore di presenza al lavoro degli stessi.

Il valore del premio verrà diviso per le ore lavorate annuali (es. dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2008) totali di tutti i lavoratori e riconosciuto individualmente per ogni ora di presenza al lavoro :

Per presenza al lavoro, si considerano, oltre alle ore di effettiva prestazione lavorativa anche le ore di ferie, congedo matrimoniale, permessi ex festività soppresse permessi sindacali, permessi retribuiti concessi a vario titolo, infortuni sul lavoro, malattie dovute a patologie di articolare gravità (legge 53/2000) e ricoveri ospedalieri, ivi ricomprendendo i periodi di prognosi che vi si riconnettono, nonché astensione obbligatoria per gravidanza o puerperio per un periodo di astensione di cinque mesi ed eventuali periodi di interruzione.

Per il personale con contratto a tempo parziale, il premio verrà ridistribuito proporzionalmente all’orario contrattuale di lavoro.

Gli assunti in corso d’anno concorreranno per i valori individuali pro-rata, in dodicesimi calcolati dal mese successivo a quello dell’assunzione.

In caso di cessazione del rapporto d lavoro il premio di risultato sarà riconosciuto pro–quota, sempre in rapporto ai mesi di servizio o frazioni di essi pari superiori a 15 giorni.

Il premio è omnicomprensivo e, pertanto, non incide su alcun istituto di retribuzione differita, non verrà computato ai fini di alcun istituto contrattuale o di Legge (ferie, permessi, TFR, tredicesima e quattordicesima mensilità, ecc.), in conformità con quanto previsto dall’art. D.L. 14 giugno 1996 n° 318 convertito con modifiche nella Legge 29 Luglio 1996 n° 402.

Tutti gli importi riconducibili al predetto sistema premiante saranno erogati in un’unica soluzione con la retribuzione del mese di aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

Le parti convengono che entro dicembre 2008 sarà stabilito l’obiettivo di incremento dell’indice e la conseguente scala parametrale per l’anno 2009 rispetto all’anno 2008.

Si conviene inoltre che l’azienda provvederà ad erogare a ciascun dipendente, con la retribuzione del mese di marzo 2008, la somma lorda di € 200,00 che costituirà un anticipo sul premio da erogare nell’anno 2009.

Tale somma verrà erogata sotto forma di anticipo dalla retribuzione e sarà trattenuta dall’azienda entro il mese di aprile 2009, allorquando si procederà al pagamento di quanto dovuto in caso di raggiungimento degli obbiettivi fissati.

Articolo11

Si stabilisce, infine, che nel caso in cui il premio venga distribuito per tre anni consecutivi, le parti verificheranno l’eventuale assorbimento del premio distribuito o quota di esso nella retribuzione definendolo superminimo collettivo.
Le parti si danno reciprocamente atto che l’intero impianto contrattuale costituito dal presente accordo aziendale sarà sottoposto a verifica nel mese di dicembre 2008, al fine di valutare l’efficacia delle soluzioni e delle pattuizioni ivi contenute e di concordare eventuali modifiche con l’obiettivo di reiterare comunque l’istituto del premio di risultato valutato da ambedue le parti come strumento importante di confronto partecipativo atto a stimolare il reale coinvolgimento di tutti i lavoratori e teso a migliorare i risultati della società.

Articolo 12 Accordi precedenti

Si ribadisce la validità dei seguenti accordi :
1. Accordo aziendale 29.07.2005
2. Ipotesi di accordo 14.03.2007
3. Verbale di incontro del 12 07.2007
Tali accordi, che si allegano, si intendono qui per trascritti e formano parte integrale e sostanziale del presente contratto.

Articolo 13 Durata dell’accordo

Le parti concordano di stabilire che il presente contratto avrà vigore fino a tutto il 31/12 /2010

L. C. S.
Ales S.p.A. OO.SS.