Category Archives: AeC-Adivar-Comifar

Verbale di accordo

Addi’ 20.12.2004, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, si sono incontrati:

    -la A&C Adivar Comifar S.p.A. rappresentata da i Sigg. G. Guaglione, F.R.Riso.
    -le OO.SS di categoria , Nazionali nelle persone dei Sigg. Vargiu, Coppini, Pirulli e Territoriali dei CEDI interessati
    -le R.S.U./R.S.A. dei vari Ce.Di Adivar Comifar

Premesso che:

    -il premio di partecipazione fissato con l’accordo 11.07.2000 ha già trovato compiuto effetto fino al 31.12.2003;
    -nella fase successiva, il costante monitoraggio condotto dalle Parti, relativamente all’andamento aziendale nell’anno 2004, ha indotto le Parti stesse ad esprimere un consenso sulla praticabilità, relativamente al “Premio di Partecipazione” degli stessi criteri anche per l’anno 2004;
    -fino ad ora non è stato formalizzato tale reciproco consenso, avendo ritenuto le Parti di procedere a tale formalizzazione ad esito di una verifica conclusiva di reale praticabilità.

Tutto ciò premesso tra le Parti, come sopra rappresentate, viene convenuto quanto segue relativamente al Premio di Partecipazione relativo all’anno 2004:

    1.Le Parti convengono di prorogare gli effetti ed i contenuti dell’accordo 11.07.2000 al 31.12.2004;
    2.Peraltro, avendo effettuato la verifica dell’andamento economico dei singoli Ce. Di in tale anno, è risultato che il Premio di Partecipazione, nella misura massima è maturato per l’importo lordo di € 525,00 (cinquecentoventicinque/00);
    3.Restano fermi i criteri di erogazione fissati con il citato accordo 11.07.2000 che costituisce accordo di riferimento per l’anno 2004;
    4.Il Premio 2004, fermi restando i criteri di erogazione suddetti, si applica solo ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo, presso i Ce. Di ai quali è stato applicato il citato accordo 11.07.2000;
    5.Esso sarà corrisposto con la retribuzione relativa al mese di Gennaio 2005;
    6.Le Parti si danno reciprocamente atto che, in relazione alle caratteristiche del “Premio”, all’importo che verrà erogato è applicabile la decontribuzione prevista dalle disposizioni vigenti, così come l’importo stesso non costituisce base di computo agli effetti di alcun istituto contrattuale e/o di legge, compreso il T.F.R.

Letto, confermato e sottoscritto

A&C Adivar Comifar S.p.A.OO. SS Nazionali

OO.SS Territoriali

R.S.U./R.S.A.

Roma, 3 dicembre 2004

Prot. 5116 GP/gp distribuzionefarmaco/../luninviopiattaforma124
Oggetto Invio Piattaforma rinnovo CIA .-

                                Spett. A&C
                                Att.ne Dott. Gennaro Guaglione
                                Via Tiburtina 1331

RACCOMANDATA R.R.
(Anticipata per fax al n. 06/41481276) 00131 – ROMA

In conformità a quanto previsto dalle procedure del vigente Contratto Integrativo Aziendale, in allegato vi inviamo copia della Piattaforma approvata dai lavoratori A&C.

A tal proposito Vi chiediamo di voler attivare una prima riunione di trattativa nel corso della quale presenteremo la piattaforma ed intenderemmo definire le soluzioni per l’anno 2004.

In attesa di un vostro sollecito riscontro inviamo distinti saluti


p.la FILCAMS/CGILp.la FISASCAT/CISLp.la UILTuCS/UIL
(L.Coppini)(G.Pirulli)(A.Vargiu)

FILCAMS – C.G.I.L.FISASCAT – C.I.S.L.UILTuCS – U.I.L.

BOZZA DI PIATTAFORMA
RINNOVO CIA
ADIVAR-COMIFAR

Premessa

Il settore della distribuzione del farmaco risente delle politiche di contenimento della spesa sanitaria e lamenta, a seguito della grave crisi finanziaria forti ritardi nei pagamenti. Queste condizioni, determinano tra gli operatori del settore, una ricorsa alla riduzione dei costi nelle diverse possibili direzioni:
Concentrazione delle imprese di distribuzione e conseguente riduzione dei costi generali, razionalizzazione del modello logistico con continue riduzione dei punti di distribuzione e concentrazione della rete in pochi magazzini automatizzati;
Ricerca continua e pesante di riduzione dei costi del personale attraverso la razionalizzazione dell’organizzazione del lavoro e forte uso delle flessibilità.
In tale contesto il sindacato, fermo restando le iniziative generali di difesa dello stato sociale, intende difendere nei luoghi di lavoro le condizioni in essere degli addetti, governare le flessibilità: in una logica di scambio e di tutela delle condizioni e la prospettiva occupazionale dei neo assunti.
In tale contesto assume inoltre forte rilevanza la prospettiva del gruppo Adivar e& Comifar.

Sfera di applicazione ed armonizzazione dei trattamenti

Considerato le prospettive del gruppo, si ritiene necessario definire la sfera di applicazione del cia allargandone l’applicazione attraverso un processo di armonizzazione a tutti i magazzini del gruppo ed alle società controllate. Si richiede la collazione dell’accordo integrativo aziendale, fermo restando come previsto dall’accordo del 2000, il mantenimento delle condizioni di miglior favore.

Sistema di informazione e consultazione:

Si richiede di definire materie e procedure sia a livello nazionale che territoriale, anche alla luce della nuova normativa europea in materia di informazione e consultazione, in tale contesto occorre definire vincoli e procedure relative ad eventuali processi di terziarizzazione, esternalizzazioni e le tutele da garantire ai lavoratori delle ditte appaltatrici.

Relazioni sindacali:

Si propone di definire la composizione della commissione trattante nazionale individuandone il numero e la copertura dei costi di parte aziendale.

Comitato Paritetico per la formazione e riqualificazione professionale e 626:

L’uso della bilateralità sia esterna che interna, e lo strumento che può garantire l’uso di risorse e servizi utili allo sviluppo dell’azienda, per accompagnare ed accrescere l’uso di tali strumenti, si richiede di istituire:

    una apposita commissione paritetica permanente che svolga un monitoraggio sui fabbisogni formativi, elabori proposte ed iniziative formative anche finalizzate ad utilizzare le risorse messe a disposizione dai fondi interprofessionali, attivi la formazione degli apprendisti tramite la bilateralità;
    una commissione paritetica sulla 626 per valutare le condizioni di sicurezza, predisporre l’informazione e la formazione sia degli addetti alla sicurezza che dei lavoratori.
    3Il comitato paritetico provvederà ad elaborare e formalizzare gli appositi progetti per l’utilizzo dei fondi per la formazione continua attivati dai bandi del fondo FOR.TE.

Mercato del lavoro – Part time;

L’uso delle nuove tipologie di rapporti di lavoro e delle flessibilità devono trovare all’interno dell’azienda una modalità di utilizzo armonico e partecipato, in tal senso vanno definite le modalità di utilizzo di tali istituti.

In particolare, l’istituto del part time ha trovato una seria regolamentazione nel corso del rinnovo del CCNL Nazionale, si richiede di effettuare un monitoraggio sul modello organizzativo adottato dall’azienda e di rafforzare e codificare le modalità di passaggio da part time a full time. Definizione inoltre, in base a quanto previsto dal CCNL, delle maggiorazioni e le modalità di utilizzo delle clausole elastiche e flessibili del Part-Time.

Assistenza Sanitaria integrativa;

Si richiede un confronto sulle procedure di attivazione dell’istituto anche alla luce di quanto previsto dal recente rinnovo contrattuale in materia:

Malattia ed infortunio;

Si richiede di rivisitare la materia, garantendo:

    L’anticipazione del trattamento economico dell’infortunio e della malattia da parte dell’azienda;
    Individuazione di un minimo di integrazione salariale relativamente al trattamento di malattia al fine di garantire il riconoscimento dei periodi di malattia ai fini pensionistici;
    Incrementare i periodi massimi di aspettativa non retribuita per i casi di gravi malattie.
    introdurre un meccanismo di preavviso per i casi di possibile superamento del comporto, soprattutto per coloro che soffrono di gravi patologie;

Servizio Mensa

Si verifica sempre più che i magazzini oltre ad avere grandi dimensioni, si collochino in aree non fornite di servizi di ristorazione, si richiede pertanto di intervenire sulla materia prevedendo ho servizi mensa ad un prezzo minimo, oppure in alternativa un graduale riconoscimento di un ticket mensa.

Premio Variabile;

L’attuale istituto del premio pur conservando alcune caratteristiche positive, necessita di essere rivisto, nei parametri che risultano essere insufficienti, nei pesi: si richiede che il parametro redditività oltre che ad essere modificato, pesi in maniera diversa, inoltre l’ammontare massimo del premio si richiede che al termine della vigenza del CIA raggiunga € 1.350.
Il nuovo premio dovrà definire più parametri a livello nazionale, con la possibilità, a livello territoriale di individuare quali siano i parametri da utilizzare a livello locale, oppure individuarne altri.

Decorrenza e Durata ed Ultravigenza

Decorrenza 1 gennaio 2004 durata fino al 31 dicembre 2007 con la clausola dell’ultravigenza che ne prevede l’applicazione fino al successivo rinnovo.

Roma 1 luglio 2004

VERBALE DI ACCORDO

Ai sensi dell’art.4 della legge 223/91

Addì 10 Luglio 2002, in Roma, presso il Centro Congressi Cavour, si sono incontrati:

· l’A&C Adivar-Comifar S.p.A., rappresentata dai Sigg. Gennaro Guaglione e Alberto Belloni;

· le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS-CGIL, rappresentata dal Sig. Luigi Coppini; FISASCAT-CISL, rappresentata dal Sig. Giovanni Pirulli e UILTuCS-UIL, rappresentata dal Sig. Antonio Vargiu, unitamente alle OO.SS.LL. Territoriali ed alle R.S.U./R.S.A. dei Ce.Di. interessati e della Sede Centrale di Roma – Via Nocera Umbra, 75.

Premesso che:

- l’A&C Adivar-Comifar S.p.A., con lettera del 26 giugno 2002, i cui contenuti devono intendersi qui integralmente riportati, ha attivato una procedura di mobilità interessante i vari Centri di Distribuzione articolati sul territorio nazionale, nonché la sede centrale di Roma;

- in data 1 luglio 2002 è stato realizzato un primo incontro di esame ai sensi dell’art.4, comma 5 della legge 223/1991. Nel corso di tale incontro l’Azienda ha confermato le motivazioni che sottendono l’avvio della procedura di mobilità in parola, fornendo informazioni aggiuntive in ordine al complessivo progetto di revisione organizzativa ed ha convenuto con le OO.SS.LL. di proseguire il confronto in un successivo incontro, attivando nel frattempo, in merito alla situazione di Pescara, un confronto a livello locale per la individuazione delle soluzioni più idonee a ricollocare il personale ivi operante;

- il confronto relativo al Ce.Di. di Pescara si è esaurito positivamente in data 4 luglio 2002, pervenendo ad una soluzione concordata tra le Parti;

- nel corso dell’odierno incontro è stato possibile, quindi, completare l’esame di cui all’art.4, comma 5, legge 223/91.

Tutto ciò premesso

Tra le Parti, così come sopra rappresentate, viene raggiunto il seguente Accordo:

All. c.s.

Letto, confermato e sottoscritto.

A&C Adivar-Comifar S.p.A. FILCAMS-CGIL Nazionale
FISASCAT-CISL Nazionale
UILTuCS-UIL Nazionale
OO.SS.LL. Territoriali
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UITuCS-UIL
R.S.U./R.S.A.
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL
Link Correlati
     Nota esplicativa

VERBALE DI INCONTRO

Addì 01 Luglio 2002, in Roma, presso il Centro Congressi Cavour, si sono incontrati:

·l’A&C Adivar-Comifar S.p.A., rappresentata dai Sigg. G. Guaglione e A. Belloni;

·le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS-CGIL, rappresentata dal Sig. Luigi Coppini; FISASCAT-CISL, rappresentata dal Sig. Giovanni Pirulli e UILTuCS-UIL, rappresentata dal Sig. Antonio Vargiu, unitamente alle OO.SS.LL. Territoriali ed alle R.S.U./R.S.A. dei Ce.Di. interessati e della Sede Centrale di Roma – Via Nocera Umbra,75

Nel corso dell’incontro tenuto ai sensi dell’art.4, comma 5 della legge 223/91, in relazione alla procedura di mobilità attivata dalla A&C Adivar-Comifar S.p.A., con lettera del 26 giugno 2002, l’Azienda ha confermato le motivazioni che sottendono l’avvio della procedura di mobilità in parola ed ha fornito informazioni aggiuntive in ordine al complessivo progetto di revisione organizzativa.

Le OO.SS.LL. e le Rappresentanze Sindacali dei lavoratori prendono atto di quanto comunicato dall’Azienda e, pur condividendo in linea di massima il progetto aziendale, ritengono necessario un ulteriore approfondimento. In particolare, per la situazione relativa al Ce.Di. di Pescara, le Parti convengono di attivare immediatamente a livello locale un confronto teso ad individuare le soluzioni più idonee a ricollocare il personale in esubero.

Si conviene, infine, di proseguire il confronto complessivo in un prossimo incontro, fissando sin da ora quale data il giorno 10 luglio p.v. alle ore 10.30 presso il Centro Congressi Cavour (Roma – Via Cavour, 50).

Letto, confermato e sottoscritto

A&C Adivar-Comifar S.p.A. FILCAMS-CGIL Nazionale
FISASCAT-CISL Nazionale
UILTuCS-UIL Nazionale
OO.SS. Territoriali
FILCAMS-CGIL,FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL
R.S.U./R.S.A.
FILCAMS-CGIL,FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL

VERBALE DI ACCORDO

Addì 05 Giugno 2002, in Roma, presso il Centro Congressi Cavour, si sono incontrati:

·L’A&C Adivar-Comifar S.p.A., rappresentata dai Sigg. G. Guaglione e A. Belloni;

·Le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL, rappresentate rispettivamente dai Sigg. L.Coppini, G. Pirulli ed A. Vargiu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali Territoriali rappresentate dai Sigg., N. Nesticò, G. Bentivegna, D. Ferrigni e dalle R.S.A./R.S.U. Aziendali rappresentate dai Sigg. Zavatta, Pecchioli, Cipriani, Gualerzi, D’Agostino, Scassa, Cantafio, Rinaldi, Vinella, Gregori, Sabatini, Tassone, Motisi, Turchi, Palombi, Leone, Di Bari e Rossi.

Premesso

·Che nei confronti dei lavoratori dei Centri di Distribuzione di: Roma Morozzo, Ancona, Pescara, Macerata, Modugno (BA), Casavatore (NA) e Lamezia Terme, nonché dei lavoratori della Sede di Roma – Via Nocera Umbra, trova applicazione, per effetto della operazione di conferimento del 26 settembre 2001, l’Accordo Integrativo aziendale A.Di.Var. S.p.A. del 25 luglio 2000;
·Che tale Accordo ha, tra l’altro, disciplinato l’istituzione di un Premio di Partecipazione valido per il quadriennio 2000-2003, prevedendo anche la possibilità di apportare variazioni in presenza di nuove esigenze;
·Che, mentre gli indicatori di produttività, così come convenuti, appaiono ancora validi, il criterio di erogazione della quota di premio legata appunto a tali parametri (+ 3%), fissato nella N.B. in calce alla voce “Ammontare complessivo”, appare non riflettere adeguatamente l’andamento aziendale ed il concreto apporto dei lavoratori;
·Che, inoltre, dalle RSA dei vari Ce.Di è stata rappresentata l’eccessiva rigidità del sistema e, quindi, l’opportunità di stabilire un criterio di erogazione più flessibile che possa corrispondere in maniera modulare ai risultati operativi, stabilendo una banda di oscillazione;
·Che è condivisa dalle Parti l’esigenza di apportare alcuni, limitati adeguamenti all’impianto fissato con il citato accordo del 25 luglio 2000.

Tutto ciò premesso

Le Parti, come sopra rappresentate, convengono quanto segue:

A)L’accordo del 25 luglio 2000 viene integralmente confermato con le modifiche qui di seguito riportate.

B)Per ogni parametro di produttività verranno stabiliti a livello locale gli obiettivi da raggiungere. Lo scostamento tra il valore massimo ed il valore minimo dei suddetti obiettivi non potrà superare:

·1 punto della unità di misura/obiettivo per quanto concerne il parametro di produttività a) – (righe evase/righe richieste);
·2 punti della unità di misura/obiettivo per quanto concerne il parametro di produttività b) – (righe evase/ore lavorate);
·0,5 punti della unità di misura/obiettivo per quanto concerne il parametro di produttività c) – (righe variate/righe evase).

Per valori a consuntivo maggiori od uguali all’obiettivo massimo verrà erogato il 100% dell’importo del Premio di Partecipazione legato al singolo indicatore di produttività; per valori a consuntivo compresi tra l’obiettivo massimo e l’obiettivo minimo verrà erogato il 70% dell’importo previsto; per valori a consuntivo inferiori all’obiettivo minimo l’importo del Premio di Partecipazione legato al singolo indicatore di produttività non maturerà e, pertanto, non verrà corrisposto.

C)Gli obiettivi specifici da raggiungere per ciascun Indicatore di Produttività saranno definiti tramite accordi a livello locale nei singoli Ce.Di., nel mese di giugno 2002, per quanto riguarda l’anno 2002, ed entro il 31-01-2003 per l’anno 2003. Periodicamente saranno fornite informazioni sull’andamento dei singoli parametri.

D)Fermi restando gli ambiti di applicazione degli accordi aziendali in atto, le Parti si incontreranno entro il mese di dicembre p.v. per procedere ad un esame complessivo degli stessi ai fini di una possibile armonizzazione senza oneri o vantaggi così come previsto nell’Accordo stipulato il 26 settembre 2001 ai sensi dell’art. 47 della legge 428/1990.

Letto, confermato e sottoscritto

A&C Adivar-Comifar S.p.A.FILCAMS-CGIL Nazionale

UILTuCS-UIL Nazionale

OO.SS. Territoriali
R.S.A./R.S.U.
FILCAMS-CGIL,FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL

Link Correlati
     Nota esplicativa

VERBALE DI ACCORDO QUADRO

Addì 11 Marzo 2002, in Roma, presso il Centro Congressi Cavour, si sono incontrati:

· L’A&C Adivar-Comifar S.p.A., rappresentata dai Sigg. G. Guaglione e A. Belloni;

· Le OO.SS.LL. Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL, rappresentate rispettivamente dai Sigg. L.Coppini, G. Pirulli ed A. Vargiu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali Territoriali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL rappresentate dai Sigg. G. Simoncini, N. Nesticò, Di Bari, G. Bentivegna e dalle R.S.A./R.S.U. Aziendali rappresentate dai Sigg. M.Pecchioli, A. Zavatta, F. Cantafio, A. Gualerzi, R. Cipriani, C. Rossi, G. Ritorto, E. Gregori, R. Rinaldi, G. Sabbatini, M.F. Leone, F. Palombi, N. Esposito, M. Alberto, Di Corato, Q. Scassa, M. D’Agostino, M. Quintabà, R. Baldoni, F. Gallo, L. Gallo.

Premesso

· Che A&C Adivar-Comifar S.p.A., società di nuova costituzione, con il 1° Ottobre 2001, ha acquisito, per conferimento:

- da A.Di.Var. S.p.A. tutte le attività produttive, commerciali ed amministrative dei propri Centri di Distribuzione di Ancona, Bari, Lamezia Terme, Macerata, Napoli, Pescara, Roma (Via Morozzo della Rocca), il deposito di Pomezia S.Palomba e la Sede di Roma (Viale Amelia, 70), unitamente al complesso dei relativi impianti e delle strumentazioni operative;

- e da Comifar Distribuzione S.p.A. tutte le attività produttive, commerciali ed amministrative dei propri Centri di Distribuzione di Roma Tiburtina, Rieti, Sulmona e Teramo, unitamente al complesso dei relativi impianti e delle strumentazioni operative.

· Che preventivamente, in data 26 settembre 2001 era stato raggiunto un Accordo Sindacale ai sensi dell’art. 47 legge 428/90 e successive modifiche ed integrazioni;

· Che sia nella lettera di apertura della procedura ex art. 47, che nel successivo verbale di Accordo Sindacale era stata evidenziata da parte della Società la necessità di procedere ad una verifica della struttura organizzativa complessiva per valutarne la adeguatezza ed apportare le modifiche che si fossero rese necessarie;

· Che la Società si era impegnata a sottoporre preventivamente alle Organizzazioni Sindacali le eventuali modifiche organizzative;

· Che a tale riguardo sono stati realizzati vari incontri nel corso dei quali la Società ha rappresentato alle Organizzazioni Sindacali le possibili linee di intervento i cui contenuti hanno formato oggetto di progressivo approfondimento tra le Parti;

· Che nell’incontro odierno sono stati ulteriormente affrontati gli aspetti riorganizzativi ed i relativi riflessi sulla occupazione complessiva e sull’impiego della forza lavoro;

· Che l’Azienda, avendo evidenziato l’elevata complessità e competitività del mercato e la necessità del costante mantenimento dell’equilibrio dei costi, procederà ad interventi di razionalizzazione della struttura al fine di meglio equilibrare la presenza sui vari territori, ove si terranno appositi incontri tesi a valutare le varie situazioni.

· Che sul piano generale viene rilevato, da un lato, la necessità di meglio dimensionare gli organici dell’impresa rispetto alla attuale situazione di mercato ed alle conseguenti necessità operative, dall’ ;altro, invece, viene ravvisata l’esigenza di inserimento di personale avente requisiti di scolarità più elevati.

Tutto ciò premesso

Tra le parti, come sopra rappresentate, si conviene quanto segue:

· Lavoratori che abbiano già maturato il diritto al trattamento pensionistico : importo lordo una tantum di Euro 2500, 00 (duemilacinquecento);

· Lavoratori che stazionano in mobilità da uno a dodici mesi : importo lordo una tantum di Euro 3200,00 (tremiladuecento) ed importo lordo mensile di Euro 280,00 (duecentottanta) per ogni mese di mobilità;

· Lavoratori che stazionano in mobilità oltre i dodici mesi : importo lordo una tantum di Euro 4200,00 (quattromiladuecento) ed importo lordo mensile di Euro 280,00 (duecentottanta) per i primi dodici mesi e di Euro 420,00 (quattrocentoventi) lordi per ogni mese di mobilità successivo al dodicesimo.

4. A livello nazionale, a conclusione degli accordi organizzativi raggiunti nelle varie realtà territoriali interessate, si procederanno ad attivare i percorsi legali più idonei con i relativi tempi di attuazione, nel rispetto delle procedure e dei tempi stabiliti dalla legge 223/91, art. 4, comma 6. In tale contesto si andranno a recepire i suddetti accordi territoriali.

Letto, confermato e sottoscritto

A&C Adivar-Comifar S.p.A.

FILCAMS-CGIL Nazionale
FISASCAT-CISL Nazionale
UILTuCS-UIL Nazionale
R.S.A./R.S.U. FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL