Category Archives: ROBINTUR

Roma, 2 marzo 2017

Testo unitario

La trattativa avviata nelle giornate dell’8, 17 e 27 febbraio per il rinnovo del contratto integrativo Robintur si è conclusa il 28 febbraio con la sottoscrizione di un’ipotesi di accordo valevole per tutto il perimetro della Robintur SPA.

Come ricorderete, prima dell’acquisizione di Nuova Planetario, avvenuta il 4 novembre 2016, le due società avevano dato formale disdetta della contrattazione integrativa (nazionale per Nuova Planetario e regionale per Robintur), che l’azienda si era impegnata, su nostra richiesta, a mantenere in vigore sino al 28 febbraio 2017.

In seguito agli accordi relativi al piano di riorganizzazione sottoscritti il 3 e 6 febbraio 2017, abbiamo quindi aperto il confronto sulla contrattazione integrativa, con l’obiettivo di evitare la restituzione degli istituti economici e normativi derivanti dalla contrattazione nazionale e regionale e di costruire condizioni di equità nei trattamenti per tutti i dipendenti della nuova configurazione aziendale.

L’ipotesi di accordo si basa pertanto su questi principi, e contiene, in sintesi:
- il consolidamento, attraverso ad personam assorbibili, della retribuzione derivante dai premi in cifra fissa e da tutte le indennità derivanti dalla contrattazione contenute nella parte alta della busta paga;
- la definizione di un nuovo sistema di flessibilità per i full time, che si compone di 100 ore annue da gestire in positivo o negativo a seconda dei periodi di maggiore o minore attività, e che verranno valorizzate in banca ore con un aggiunta di 6 minuti per ogni ora lavorata al di sopra del normale orario di lavoro (40 ore settimanali). Le ore accumulato in banca ore saranno fruite per metà dal lavoratore e per metà dall’azienda per gestire i flessi. Le modalità di fruizione sono regolamentate nel dettaglio nell’accordo. La banca ore può essere utilizzata dal lavoratore anche per accumulare eventuali ore straordinarie (ulteriori rispetto alla programmazione data), con il pagamento della maggiorazione mese su mese;
- la conferma dell’accordo sul part time sottoscritto il 3 febbraio, che rappresenta anche uno strumento per preservare i livelli occupazionali a fronte dell’esubero dichiarato dall’azienda con la procedura 223/91 conclusasi con il criterio esclusivo della non opposizione;
- la ridefinizione delle indennità di funzione con la conservazione di eventuali differenze con le vecchie indennità attraverso il riconoscimento della differenza nell’adpersonam individuale;
- il mantenimento delle condizioni di miglior favore relativamente al trattamento di malattia ed infortunio, con il raggiungimento del 100% della retribuzione dal 4 al 20 esimo giorno di malattia e per l’infortunio sul luogo di lavoro. L’azienda non è stata invece disponibile a confermare la copertura fino al 100% della retribuzione per l’infortunio in itinere;
- si conferma la possibilità di richiedere l’aspettativa non retribuita per la maternità e si introduce un periodo di aspettativa di un anno anche in caso di vittima di violenza di genere;
- l’estensione dell’istituto del buono pasto (5,29 euro), erogato su giorni di effettivi presenza con turni di almeno 6 ore, a tutti i dipendenti;

- si conferma l’impianto presente nell’integrativo Robintur sugli educational, rimarcando che l’utilizzo delle proprie ferie per la partecipazione è limitato a quando la stessa è del tutto volontaria;
- si aggiornano le parti relative a missioni e trasferte;
- si rinnova l’impegno sulla formazione continua con l’inserimento di un incontro annuale di condivisione degli obiettivi;
- ci si impegna entro l’anno a individuare il salario variabile;
- si individuano regole per la pianificazione delle ferie;
- si individua un numero massimo di domeniche lavorabili per lavoratore al superamento del quale si opererà con la volontarietà e una maggiorazione ulteriore del 10% dalla 24 alla 52esima domenica lavorata;
- le rol potranno essere fruiti anche su mezze ore.
L’accordo rappresenta un buon equilibrio rispetto al mantenimento degli istituti economici e normativi presenti nei vecchi integrativi e l’estensione di alcuni istituti all’intera platea dei lavoratori.
Le rinunce derivanti dalle due disdette sono contenute e si sono individuate soluzioni a supporto del rilancio dell’azienda compatibili con le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici.
La consultazione dei lavoratori e delle lavoratrici si svolgerà entro il 15 marzo 2017.

    p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Roma, 7 febbraio 2017

Inviamo i testi degli accordi raggiunti con Robintur in sede sindacale il 3 febbraio e in sede ministeriale il giorno 6 febbraio.

Gli accordi prevedono la conclusione della procedura di licenziamento collettivo con il criterio della non opposizione e l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione.

Vengono individuate soluzioni per la gestione non traumatica dell’esubero normando le ricollocazioni interne, le trasformazioni orarie che verranno proposte e l’incentivazione all’esodo.

Il confronto con l’azienda riguardo il contratto integrativo aziendale riprenderà il giorno 8 febbraio, dalle ore 10, presso la sede aziendale di Bologna.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Link Correlati
     Accordo Cigs
     Accordo quadro

Roma, 17 gennaio 2017

Si è tenuto il giorno 16 gennaio 2017 il primo incontro relativo alla procedura 223/91 avviata da Robintur lo scorso 11 gennaio.

All’inizio dell’incontro è stata presentata brevemente la procedura, completando le informazioni già fornite nel corso dell’incontro del 30 dicembre 2016.

A fronte delle nostre richieste di specifiche rispetto alle agenzie nelle quali risulta un esubero del 100%, la delegazione aziendale ha dichiarato che si tratta agenzie nelle quali, al netto dell’utilizzo degli ammortizzatori, e considerato lo storico dei fatturati, non è possibile prevedere una ripresa della produttività tale da consentire la copertura dei costi diretti e indiretti.

Abbiamo confermato le nostre perplessità rispetto alle modalità di dichiarazione dell’esubero, che prefigurano la scelta dei lavoratori sulla base di criteri del tutto discrezionali.

Ciò detto, abbiamo svolto un confronto relativo alla possibilità di chiudere la procedura con un accordo basato sul criterio esclusivo della non opposizione.

Pertanto nell’incontro si è delineato un percorso che prevede l’utilizzo degli ammortizzatori sociali conservativi per gestire la fase di riorganizzazione aziendale.

La discussione, del tutto preliminare, ha portato a individuare alcuni punti condivisi, che partono dalla necessità di esplorare con il Ministero del Lavoro l’utilizzo della cassa integrazione guadagni straordinaria.

In caso di approvazione dello strumento, si avvierà una fase nella quale verranno messe in campo più soluzioni per gestire l’esubero dichiarato dall’azienda in modo meno traumatico possibile: esodi volontari incentivati, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, ricollocazioni presso le agenzie in apertura nelle gallerie commerciali e negli Iper (secondo le trattative in corso con Alleanza 3.0), ricollocazioni esterne.

Secondo l’azienda questa fase dovrà durare al massimo sino a settembre 2017, noi abbiamo ribadito che dovrà esserci una regia e che non si può escludere il ricorso ulteriore agli ammortizzatori nel caso permangono le problematiche.

Parallelamente, e comunque entro il 28 febbraio, si svolgerà il confronto sulla contrattazione integrativa, dal quale potranno emergere anche emergere soluzioni utili alla riduzione dell’esubero.

Abbiamo condiviso la necessità di raggiungere un accordo quadro per la gestione di questi passaggi, che sarà affrontato in uno specifico incontro.
Nel contempo, abbiamo sottoscritto un verbale di mancato accordo relativo alla procedura 223/91, in quanto tutto il percorso è subordinato all’avverarsi della concessione della cassa integrazione, pertanto è necessario accelerare i tempi per l’incontro in sede ministeriale. Abbiamo comunque chiesto e ottenuto, cautelativamente, un impegno dell’azienda affinché la stessa non procedura in ogni caso ai licenziamenti prima della naturale scadenza della procedura ex 223/91 (ovvero il 31 marzo 2017).

Nelle more della convocazione da parte del Ministero del Lavoro, abbiamo definito il seguente calendario di incontri:

- 3 febbraio 2017 – incontro su accordo quadro per la gestione della riorganizzazione;
- 8, 17 e 28 febbraio 2017 – incontri su contrattazione di secondo livello.
Tutti gli incontri sono previsti alle ore 10, presso la sede Robintur in via M.L. King 38/2, Bologna.

Allegati
- verbale di mancato accordo 223/91;
- comunicazione al Ministero del Lavoro;
- verbale a latere;

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

          Comunicato Sindacale

          ROBINTUR/NUOVA PLANETARIO

Come già emerso nel comunicato relativo all’incontro del 12 dicembre scorso con Robintur/Nuova Planetario, resta molto alta la preoccupazione sul piano di riorganizzazione e fusione.

Il 30 dicembre verrà presentato nel dettaglio il piano stesso, e sarà necessario essere pronti a iniziative di mobilitazione a supporto delle nostre rivendicazioni che pongono come primo tema quello della salvaguardia dell’occupazione.

Sulla vicenda pesa anche l’atteggiamento della proprietà, Coop Alleanza 3.0, che sembra essersi disinteressata all’andamento della vicenda.

La cooperativa non ha voluto nemmeno aprire un confronto, come richiesto dalla Filcams CGIL territoriale, in relazione al destino occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici della sede di Reggio Emilia, di cui è prevista la chiusura, e che solo in parte potranno trasferirsi a Bologna.

Al tavolo con Robintur abbiamo chiesto che i trasferimenti vengano supportati, non ricevendo risposte soddisfacenti. Quello che invece Robintur ci ha detto è che nella sede che rimarrà aperta non vi sarà posto per tutti, e questo è un elemento di concreta e seria preoccupazione.

L’interessamento della cooperativa è pertanto uno degli elementi che potrebbe aiutare a individuare soluzioni, e l’atteggiamento di totale chiusura è un segnale nettamente negativo.

Per questi motivi il giorno 23 dicembre i lavoratori e le lavoratrici della sede di Reggio saranno in sciopero e in presidio a partire dalle 11 sotto la sede aziendale.

A loro va tutto il nostro sostegno e la solidarietà, con la consapevolezza che il percorso di mobilitazione per ottenere i nostri obiettivi è appena iniziato e ci vedrà impegnati intensamente nei prossimi mesi.

Roma, 22 dicembre 2016

Ilgiorno 11 marzo 2002 in Bologna in Via Riva Reno 47/d:
ROBINTUR SPA con sede in Bologna Via M.L.King 38/2 rappresentata dai sigg.
MARCO RICCHETTI, Direttore Generale e TINA GIGLIO, Direttore
Amministrativo; Roberto Calari di LEGACOOP di Bologna

E

Tutti i componenti delle R.S.A. aziendali
In rappresentanza dell’Organizzazione Sindacale FILCAMS-CGIL Nazionale il sig. Carmelo Caravella; Savina Ragno FILCAMS-CGIL Provinciale di Bologna, Valter Sgargi FILCAMS-CGIL Regionale Emilia Romagna, Maurizio Guidotto FILCAMS- CGIL Provinciale Modena.

Così come previsto nell’accordo per il Contratto di Solidarietà sottoscritto il 4 gennaio 2002 le parti si sono incontrate per valutare da un lato lo stato di accoglimento della richiesta al Ministero e dall’altro l’andamento del settore turismo nei mesi di gennaio e febbraio 2002.

Dopo ampio confronto le parti firmatarie di suddetto accordo convengono di prorogare il termine fissato nell’accordo a latere del 4.1.2002 per l’anticipazione finanziaria in attesa della concessione da parte del Ministero del Lavoro del Decreto autorizzativo, fino alla data del 30 aprile 2002.
Fatto salvo tutto quanto previsto nell’accordo sindacale sottoscritto dalle parti il 4.1.2002.

Letto, approvato e sottoscritto.

Roma. 11 marzo 2002

Per OO.SS. Per R.S.A. Per Robintur S.p.A.

VERBALE DI ACCORDO SINDACALE

Il giorno 4 gennaio 2002 in Via Guattani 9 a ROMA si sono riuniti:

ROBINTUR SPA con sede in Bologna Via M.L.King 38/2 rappresentata dai sigg. MARCO RICCHETTI, Direttore Generale e TINA GIGLIO, Direttore Amministrativo; Roberto Calari di LEGACOOP di Bologna

E

I sigg. Silvia Aldovini, Linda Bernabei, della Rappresentanza Sindacale aziendale.

In rappresentanza dell’Organizzazione Sindacale FILCAMS-CGIL Nazionale il sig. Carmelo Caravella; Savina Ragno FILCAMS-CGIL Provinciale di Bologna, Valter Sgargi FILCAMS-CGIL Regionale Emilia Romagna, Maurizio Guidotto FILCAMS-CGIL Provinciale Modena.

In rappresentanza dell’Organizzazione sindacale FISASCAT-CISL Nazionale il sig. Giovanni Pirulli.

In rappresentanza dell’Organizzazione sindacale UILTUCS-UIL Nazionale il sig, Antonio Vargiu.

Premesso che:

gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 e la conseguente situazione di tensione internazionale stanno determinando notevoli difficoltà per le aziende operanti nel settore turistico.

ROBINTUR SPA sta registrando un calo drastico nelle vendite dei prodotti turistici e da viaggio.

Non si stanno registrando al momento, segni significativi di ripresa della domanda. Le vendite si concentrano in prevalenza sul corto raggio o le destinazioni italiane.

ROBINTUR SPA attualmente ha sul territorio nazionale 41 unità produttive per un numero complessivo di 266 dipendenti di cui 4 dirigenti, 10 apprendisti, n. 8 contratti di formazione lavoro, di cui n. 233 donne e n. 33 uomini.

Le agenzie sono dislocate in 6 regioni italiane e in 15 province.

La società si è caratterizzata nel corso degli anni come un’ organizzazione in costante crescita e sviluppo.

Per ottenere maggiori livelli di competitività e razionalizzazione dei costi, sono state realizzate diverse fusioni per incorporazione di società, gestrici di agenzie di viaggio, interamente possedute. Per le stesse ragioni ROBINTUR SPA ha effettuato l’acquisto del Centro Turistico Modenese, società già posseduta da due soci di ROBINTUR SPA, che hanno teso a creare un’unica azienda da due società partecipate. (l’operazione ha comportato un aumento di capitale sociale per Robintur spa. I soci Coop Estense scrl e la sua finanziaria FIN.PAR. spa, hanno realizzato un aumento di capitale di ROBINTUR SPA passando da una quota del 13,7% e dopo la cessione sono passati ad una quota del 30,26% complessivamente).

ROBINTUR SPA, prima dell’11 settembre 2001, si trovava quindi in una situazione di crescita e sviluppo particolarmente dinamica; la crisi del settore ha bruscamente interrotto questo percorso e ha determinato una contingente emergenza per l’azienda.

La perdita di fatturato di ROBINTUR SPA per il periodo settembre – dicembre 2001 è stata superiore a 40 miliardi.

La dimensione degli esuberi che questa situazione determina è di circa 70 unità.

CIO’ PREMESSO

Le parti convengono

sull’obiettivo di scongiurare il licenziamento dei lavoratori in esubero e salvaguardare il livello occupazionale.

Pertanto sottoscrivono un contratto di solidarietà, ai sensi della Legge 863/84 e successive modificazioni e integrazioni, della durata di dodici mesi, per la riduzione dell’orario di lavoro.

CCNL APPLICATO

ROBINTUR SPA applica il contratto collettivo nazionale di Lavoro delle imprese del Turismo (accordo confcommercio) oltre a due integrativi aziendali per una parte di lavoratori.

ORARIO DI LAVORO

n. 201 lavoratori hanno un orario di lavoro settimanali di 40 ore (CCNL Turismo)

n. 65 lavoratori hanno un orario di lavoro di 38 ore settimanali (integrativo aziendale CTM)

DECORRENZA E DURATA: Decorrenza prevista 14 gennaio 2002 per la durata di dodici mesi.

LA RIDUZIONE DI ORARIO E I CRITERI

I criteri generali adottati:

Si è preso a base l’orario di lavoro settimanale e si è tenuto conto che una parte di lavoratori ha un orario di 40 ore settimanali e un’altra parte di 38.

Riduzione generale del 30% circa , per gli addetti alla vendita di prodotti turistici; in alcune realtà particolarmente critiche e per alcuni funzioni specifiche sono state previste riduzioni fino al 50%.

Riduzione del 20% circa per i responsabili di agenzia, per i capi area, responsabili aree operative, essendo le figure destinate a garantire il funzionamento del servizio e coprire brevi e improvvise assenze.

Risorse amministrative di rete dal 20% al 30% circa.

In ogni casi i lavoratori già a part –time non subiranno riduzioni d’orario al di sotto delle 20 ore settimanali.

Roma, 14 dicembre 2001

Oggetto: Robintur – Trattativa del 13/12/2001

Si è svolto il 13-12-01, presso la sede della Lega delle Cooperative Nazionale a Roma, il previsto incontro con la Direzione della Robintur.

La Direzione stessa ha aperto l’incontro illustrando le proprie motivazioni per la richiesta di contratto di solidarietà a valere per la quasi totalità dei dipendenti con tempi e forme differenti.

Dopo gli interventi delle Organizzazioni Sindacali Territoriali (Bologna e Modena) che hanno raccontato gli incontri realizzati ai rispettivi livelli, le OO.SS. FILCAMS FISASCAT e UILTuCS, pur nella condivisione dello strumento proposto – contratto di solidarietà – hanno proposto alcune rivendicazioni per la stesura di un eventuale accordo nazionale:

§ L’anticipo delle spettanze ai lavoratori interessati;

§ Un sistema di incontri di verifica a livello territoriale che permettano sia il monitoraggi e il controllo dell’Organizzazione del lavoro sia – con cadenza trimestrale a partire da Aprile ’02 – per verificare l’ evoluzione della situazione aziendale;

§ Una particolare attenzione a problematiche specifiche (ad esempio lavoratori a part-time, conseguenza degli strumenti scelti sui trattamenti pensionistici, etc.)

La Direzione aziendale, al rientro di una pausa dei lavori, chiedeva l’ aggiornamento della trattativa al 4 gennaio 2002, manifestando la propria contrarietà alle richieste avanzate, in particolare per quanto concerne l’anticipo delle spettanze.

Le Organizzazioni Sindacali manifestando il proprio stupore – in quanto si tratta di una richiesta che è contenuta praticamente in tutti gli accordi in corso di realizzazione con le Agenzie di Viaggio a livello Nazionale, hanno aderito alla richiesta aziendale.

p/la FILCAMS-CGIL p/la FISASCAT-CISL p/la UILTuCS-UIL

Caravella Pirulli Fulciniti