Category Archives: HOTEL REAL FINI SRL

Hotel Real Fini S.r.l.
Contratto Integrativo Aziendale

TRA:

la HOTEL REAL FINI Srl, rappresentata dai Signori: Putzolu Sergio Vittorio, Cozzi Enrico

                          e

le Organizzazioni Sindacali Territoriali:

FILCAMS CGIL rappresentata dal Signor: Maurizio Guidotto

FISASCAT CISL rappresentata dalla Signora: Elmina Castiglioni

UILTUCS UIL rappresentata dal Signor: Ennio Rovatti

si è dato corso alla stipula del Contratto integrativo Aziendale della HOTEL REAL FINI Srl.

TESTO DELL’ACCORDO INTEGRATIVO AZIENDALE
PER I DIPENDENTI DELLA HOTEL REAL FINI SRL

Il testo in appresso riportato richiama testualmente le varie parti degli accordi integrativi 16/4/80, 25/1/84, 24/3/87, 23/2/88, 10/5/91, 16/3/92, 17/1/96 (D. Lgs. 626), 11/06/97 e 13/07/00 siglati tra l’Azienda HRF Srl, oggi divenuta FINIFAST s.r.l. e FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL territoriali dell’Emilia Romagna.

Sono state pertanto raggruppate e collegate tra loro le parti degli accordi ancora in essere e non superate o modificate da successive intese e Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

Solo per determinati argomenti si sono invece riportate anche le parti superate ritenendosi opportuno documentare i vari "passaggi" e lo sviluppo delle voci.

Per tutto quanto non previsto dal presente accordo si fa espresso riferimento al CCNL per i dipendenti da Aziende del Turismo settore Pubblici Esercizi.

PREMESSA

Le parti confermano che:

le soluzioni ai problemi specifici delle unità di vendita sono da ricercare nell’ambito degli accordi sottoscritti. In tal senso le parti si adopereranno per una coerente gestione ed applicazione del presente accordo.

ART. 1 SFERA DI APPLICAZIONE

Il presente CIA verrà applicato in modo uniforme alle società Hotel Real Fini S.r.l. la quale gestisce le attività relative alla Salumeria, Hotel e Ristorante, ferma restando l’applicazione del CCNL di competenza.

ART. 2 DIRITTI DI INFORMAZIONE E RELAZIONI SINDACALI

A) diritti di informazione

Ferme restando l’autonomia dell’attività imprenditoriale e le materie nelle quali questa si esplica nonché le prerogative proprie dell’Azienda e quelle delle Organizzazioni Sindacali, l’Azienda dichiara la propria disponibilità ad incontri periodici con le Organizzazioni Sindacali per informazioni su eventuali ristrutturazioni e riorganizzazioni delle attività di vendita. Si impegna altresì a contrattare preventivamente con le Organizzazioni Sindacali i riflessi che dette modifiche possono apportare alle condizioni di impiego dei lavoratori con particolare riferimento alla professionalità ed alla mobilità degli stessi. In particolare per gli incontri di cui sopra vengono individuati due livelli di confronto:

1.l’Azienda fornirà informazioni relative a:
·ristrutturazioni e riorganizzazioni dei propri esercizi nonché rilevanti

      programmi di investimenti e introduzione di nuove tecnologie comportanti modifiche all’organizzazione del lavoro;

·prospettive aziendali e programmi che comportino nuovi insediamenti;
·modifiche ai piani già esposti comportanti variazioni ai livelli occupazionali;
·andamento complessivo delle gestioni commerciali dell’Azienda;
·informazioni sull’andamento aziendale sui dati relativi alla definizione del salario variabile.

2.a richiesta delle OO.SS. e del C.d.A., nell’ambito dei singoli comparti Aziendali, verranno fornite informazioni circa gli investimenti, gli andamenti e le prospettive di sviluppo e occupazionali delle unità.

    Il rappresentante della Direzione e i Rappresentanti sindacali dei lavoratori si incontreranno periodicamente per la gestione delle materie sindacali ad essi demandate. Le OO.SS. si impegnano alla riservatezza dei dati trattati.
    Tali incontri sono funzionali a realizzare un sistema di collaborazione tra le parti teso a governare preventivamente tutte le materie che incidono nel rapporto tra l’Azienda ed i lavoratori. In tal senso l’Azienda si impegna a non assumere iniziative unilaterali. In tale sede verranno discussi e concordati: organici, stagionalità, assunzioni a T.D., permessi, ferie, orari di lavoro e turnistica, modifiche all’organizzazione del lavoro derivanti dalle informative di cui sopra.
    Le parti, al fine di migliorare le relazioni sindacali all’interno dei diversi comparti aziendali e della sede e per favorire la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori all’innovazione dei modelli organizzativi dell’impresa, convengono che la figura del delegato sindacale sia assunta a riferimento costante da parte del responsabile aziendale.
    Le parti convengono che è reciproco interesse prevenire i conflitti che possono insorgere nei punti di vendita. A tal fine prevedono che a fronte di mancati accordi nella gestione sindacale nei punti di vendita, a richiesta, verrà attivato un confronto fra le parti firmatarie del presente Contratto Integrativo Aziendale.

B)diritti sindacali

Ad integrazione e modifica di quanto stabilito dal CCNL e dalla legge 300/70, le ore di permesso retribuito per l’espletamento delle attività strettamente sindacali sono determinate globalmente in 180 ore annue. Le OO.SS. hanno facoltà di richiedere permessi sindacali in forma di ore o giornate intere. L’utilizzo dei permessi sindacali, non dovendo in alcun modo rappresentare penalizzazione per i Delegati sindacali, nel caso coincidessero con giornate di riposo, comporteranno lo spostamento del riposo stesso, con suo godimento in altra giornata rispetto a quella già prevista.
Le stesse modalità valgono per i lavoratori Delegati con contratto di lavoro a part-time.

ART. 3 AMBIENTE DI LAVORO
A) ambiente di lavoro.

L’Azienda e i C.d.A. si incontreranno su richiesta di una delle parti al fine di individuare ogni accorgimento atto ad eliminare eventuali inconvenienti ambientali che possano influire sulla salute del lavoratore. In caso di manifeste difficoltà alla determinazione degli inconvenienti di cui sopra si concorda di demandare all’intervento di enti legalmente riconosciuti la rilevazione dei dati ambientali.
Gli eventuali accorgimenti atti ad eliminare gli inconvenienti riscontrati saranno messi in atto dall’Azienda nel tempo minimo tecnicamente necessario.
I lavoratori godranno di permessi retribuiti per sottoporsi a visite mediche specialistiche derivanti dalle conseguenze degli eventuali inconvenienti di cui sopra.

a.rinnovo tessera sanitaria.

Per il rinnovo della tessera sanitaria i lavoratori potranno usufruire di permessi retribuiti nel limite di 2 ore.

b.D. Lgs. 626/94.

In merito all’applicazione del D. Lgs. 626/94, le parti hanno convenuto quanto segue:

1.In ognuno dei seguenti locali o aggregati di locali, da intendersi quali unità produttive, i lavoratori eleggeranno un R.L.S.:

    -Ristorante e Salumerian. 1 R.L.S.
    -Hoteln. 1 R.L.S.

    Per un totale di n. 2 R.L. S.

      Gli RLS saranno da individuare preferibilmente tra i componenti delle R.S.U. o, in caso di impossibilità, fra gli altri lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato.
      Nell’eventualità che il numero delle unità produttive dovesse cambiare, le parti si incontreranno per ridefinire il numero degli R.L.S., seguendo il principio ispiratore del presente Accordo.

    2.Ogni RLS avrà diritto a n. 40 ore annuali di permesso retribuito in aggiunta al tempo necessario per l’espletamento delle sue attribuzioni di legge, finalizzate all’esclusivo espletamento del proprio ruolo.

    3.Ogni RLS parteciperà ad un Corso di formazione per un numero minimo di 32 ore retribuite.
    Le parti si attiveranno per verificare i percorsi e gli Istituti formativi in grado di organizzare il Corso.

    4.Si conviene di costituire la squadra di emergenza, pronto soccorso ed antincendio. A far parte di tale squadra sarà chiamato un numero sufficiente di lavoratori in modo tale da garantire la presenza di n. 2 addetti per ogni turno di lavoro.
    Agli stessi verrà fornita una adeguata formazione specifica.

    5.Le parti si incontreranno periodicamente ed a richiesta per valutare la congruità di tali iniziative.

    ART. 4 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

    a.orario di lavoro.

    Per il personale a tempo pieno l’orario di lavoro è fissato in 40 ore settimanali e distribuito su 5 giornate lavorative.

    b.turni di servizio.

    Sulla base di particolari esigenze e per periodi di tempo definiti si potrà concordare tra le parti a livello di singola Dipendenza un nastro orario di apertura anticipato o posticipato rispetto a quello normale. Tale accordo dovrà tenere conto di un organico coerente all’ampliamento del nastro orario senza ricorrere all’effettuazione di lavoro straordinario ed all’incremento dei carichi di lavoro.

    c.riposi.

    I lavoratori di norma godranno di una domenica di riposo ogni mese da considerarsi tra i riposi settimanali. Per il personale a part-time la domenica di riposo potrà essere goduta utilizzando le ROL.
    Le 2 giornate di riposo settimanale potranno essere godute consecutivamente laddove le esigenze dell’Azienda e dei lavoratori ne ravvisino la possibilità.

    d.straordinari.

    Fermo restando che esso ha carattere di eccezionalità, nei casi di particolare necessità, l’Azienda potrà richiedere di effettuare lavoro straordinario nel limite massimo di 100 ore annue per dipendente.
    Ulteriori e diversi accordi potranno essere stabiliti tra le parti in sede di singola dipendenza a fronte di specifiche esigenze.

    e.mobilità temporanea fra strutture.

    In caso di particolari necessità potranno essere concordati spostamento e mobilità temporanee fra diverse strutture. Ai lavoratori interessati verrà retribuito, come orario di lavoro, il tempo utilizzato per lo spostamento in andata e verrà messo a disposizione un mezzo di trasporto idoneo.
    Nel caso non fosse disponibile il mezzo aziendale, al lavoratore che dovrà utilizzare un proprio mezzo, l’Azienda rimborserà una indennità chilometrica applicando le tariffe ACI. Inoltre agli stessi lavoratori si erogherà in aggiunta alla retribuzione contrattuale una indennità giornaliera pari a L. 20.000=.

    f.Lavoro notturno
    Premesso che per lavoro notturno si intende quello prestato nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6, ai lavoratori impiegati nel suddetto nastro orario verrà corrisposta una maggiorazione del 30% anziché quella del 25% prevista dal CCNL.

    ART. 5 FERIE – EX FESTIVITA’- RIDUZIONE ORARIO

    a.ferie

    Le ferie contrattualmente determinate in 22 giorni lavorativi (176 ore) per i tempi pieni ed in ore proporzionate per i rapporti a part-time saranno godute in due periodi continuativi di pari durata, uno dei quali, che terrà conto dei periodi di chiusura istituzionali, programmato e concordato con i Rappresentanti Sindacali nel periodo 15/6-30/9 e l’altro nel restante periodo dell’anno sulla base di un’ulteriore programmazione concordata tra le parti e comunque di massima entro il mese di febbraio dell’anno successivo.
    La sostituzione di personale assente per ferie potrà avvenire su tutti i periodi dell’anno qualora vi siano comprovate esigenze organizzative.

    b.festività 4/11.

    La ex festività del 4/11 sarà retribuita con la maggiorazione di 1/26 della retribuzione mensile. Solo per i lavoratori comandati nella giornata del 4/11, a richiesta scritta dell’interessato, l’Azienda provvederà all’accantonamento di una giornata di riposo supplementare.
    In tal caso non verrà liquidato il corrispondente trattamento retributivo del ventiseiesimo.
    La festività del 2/06 è ricompresa tra quelle nazionali di cui all’articolo 85 del CCNL.

    c.riduzione orario.

    Per i lavoratori a cui viene applicato il CCNL Turismo, la riduzione orario contrattualmente spettante è pari a 104 ore annue comprensive delle 32 ore relative alle festività religiose abolite dalla L. 54/77.
    A partire dall’1/1/88 la riduzione orario individualmente spettante è stata aumentata di ulteriori 4 ore annue assorbibili da successive riduzioni di orario accordate dal CCNL.

    ART. 6 MERCATO DEL LAVORO E ORGANICI
    a.Mercato dei lavoro

    A fronte delle difficoltà registrate nella gestione degli organici nel rapporto con gli Uffici circoscrizionali di collocamento, le parti a livello locale ritengono di strutturare i punti produttivi in modo tale che questi siano nelle condizioni di fornire costantemente servizi qualificati. A tal fine concordano di organizzare i punti produttivi con il personale necessario a far fronte alla quotidiana attività tenendo conto delle assenze mediamente registrate per malattie ed infortuni; si terrà conto inoltre del normale avvicendamento nelle ferie e permessi retribuiti, ivi compresi quelli sindacali.
    La formulazione di tale organico lordo, verrà effettuata prevedendo anche l’inserimento di lavoratori a part-time ciclico in grado di poter far fronte alle prevedibili punte di stagionalità o maggiori attività lavorative programmabili.

    b.assunzioni a tempo determinato.

    In base all’art.23 della legge 28/2/87 n.56, l’Azienda potrà assumere annualmente con contratto a termine della durata non superiore ai sei mesi per anno solare una quota pari al 25 % dei lavoratori in forza nell’unità di vendita per far fronte ad esigenze temporanee ed imprevedibili di durata non superiore a quella massima prevista per i contratti.Ulteriori e diversi accordi potranno essere stabiliti tra le parti in sede di singola unità produttiva a fronte di specifiche esigenze. Sono escluse dal presente accordo le ipotesi previste dall’art.1 della legge 18/4/62 n. 230 e successive modificazioni ed integrazioni nonché dell’art.8 bis del D.L. 29/1/83 n. 17 convertito con modificazioni dalla legge 25/3/83 n.79 e successive modificazioni per le assunzioni di personale stagionale e di personale in sostituzione di altro assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro. I lavoratori come sopra assunti conserveranno il diritto di precedenza in caso di assunzioni a tempo indeterminato a parità di qualifica. Copia dei presente accordo sarà depositata presso gli Uffici di Collocamento competenti al rilascio del nullaosta.

    c.sostituzioni malattie ed assenze.

    In applicazione di quanto previsto negli articoli 4 e 6, e ferma restando l’esigenza di utilizzare al meglio le risorse disponibili, i tempi di sostituzione del personale assente e le relative modalità andranno di volta in volta discussi e concordati tra Direzione del locale e Rappresentanze sindacali. Il confronto verterà sulla:
    -verifica dell’organico contestualmente al verificarsi dell’assenza;
    -opportunità della sostituzione in funzione:
    odelle effettive esigenze dei periodo cui l’assenza si riferisce
    odei tempi tecnici di sostituzione
    odel prevedibile andamento dei flussi di vendita.

    In questo senso, Le Direzioni comunicheranno tempestivamente ai rispettivi C.d.A. le assenze dei personale non appena, con qualsiasi mezzo, ne vengano a conoscenza, in modo che si possa dar luogo in tempo utile al confronto di cui sopra.

    ART. 7 INQUADRAMENTO DEL PERSONALE
    Ferme restando le condizioni di miglior favore attualmente esistenti, si farà riferimento a quanto stabilito nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.
    a.Cameriere ai piani

        Oltre a quanto previsto dal CCNL, saranno inquadrati al 6S i lavoratori addetti ai servizi di camera che svolgono le operazioni di riassetto e pulizia dei piani e delle camere con adeguata professionalità e aventi anzianità superiore ai 12 mesi.

    b.sviluppo professionalità

        Prima di procedere a nuove assunzioni, al fine di valorizzare i percorsi professionali degli addetti verso mansioni di livello superiore, l’Azienda effettuerà una verifica per il coinvolgimento dei lavoratori in forza.

    ART. 8 ASPETTATIVA NON RETRIIBUITA

    Fermo restando quanto stabilito dal CCNL e dalla legge sui congedi parentali, l’azienda concederà aspettative non retribuite ai lavoratori in caso di particolari e documentate esigenze per periodi di non breve durata.

    ART. 9 MALATTIA

    a.conservazione del posto

    Per il diritto alla conservazione del posto di lavoro si fa riferimento al CCNL. A parziale modifica, le parti concordano che il secondo termine di 120 giorni si intende elevato senza limiti.

    b.integrazione economica

    L’Azienda integrerà l’indennità di malattia corrisposta dall’INPS al 100% della retribuzione corrente. Per garantire in ogni caso la copertura previdenziale, l’Azienda erogherà una quota simbolica pari a L. 5.000= per settimana.

    c.integrazione art. 22 comma 7 del CCNL 6/10/94

    Le parti concordano che i lavoratori tenuti a presentare il certificato medico per il rientro al lavoro, saranno indennizzati da parte dell’azienda per il 75 % del costo, debitamente certificato. Il lavoratore dovrà compilare apposito modulo di rimborso spese mediche da presentare alla direzione del locale entro e non oltre il 2° giorno di rientro al lavoro.

    ART. 10 MATERNITA’

    L’Azienda integrerà quanto corrisposto dall’INPS durante l’astensione obbligatoria al 100% della retribuzione corrente.
    A richiesta del singolo lavoratore/genitore e compatibilmente con le esigenze di servizio, il rapporto di lavoro può essere trasformato da tempo pieno a part-time per un periodo di tempo concordato fra le parti fino all’età di 3 anni del bambino.

    ART. 11 FORMAZIONE PROFESSIONALE

    Al fine di realizzare una valorizzazione delle risorse umane, l’Azienda si impegna ad organizzare corsi di formazione professionale. La loro organizzazione può avvenire di concerto con il programma di attività predisposto dall’Ente Bilaterale previsto dal CCNL.

    ART. 12 LAVORO A TEMPO PARZIALE

    Le parti convengono che il rapporto di lavoro a tempo parziale è uno strumento utile a soddisfare le esigenze dell’organizzazione del lavoro e della qualità del servizio erogato alla clientela, oltre ad essere in linea con le politiche di incentivazione al lavoro, e a rispondere positivamente all’esigenza di un diverso equilibrio fra tempo di lavoro e tempo libero per alcune categorie di lavoratori.
    Il rapporto di lavoro a tempo parziale all’interno dell’azienda sarà regolato a norma del CCNL di categoria e del D.Lgs. 61/2000 e sue eventuali successive modifiche e/o integrazioni.
    Per i lavoratori che aderiscono alla clausola elastica di cui all’art. 3 comma 7 del suddetto D.Lgs., le parti concordano una maggiorazione dell’ 8 % (otto), da calcolarsi sulla retribuzione oraria globale di fatto. Le fasce orarie di possibile utilizzo dei lavoratori aderenti alla clausola elastica saranno concordate fra azienda e rappresentanze sindacali dei lavoratori, assistite dalla OO.SS. territorialmente competenti qualora richiesto, in ogni singolo comparto, tenendo in debito conto le esigenze organizzative derivanti dai flussi della clientela. Le parti convengono di includere le esigenze di studio e di formazione fra le ragioni che danno diritto al lavoratore a tempo parziale di denunciare il patto sulla clausola elastica, con le modalità previste dal D.Lgs. 61/2000.
    L’azienda ritiene che potranno essere interessati alla clausola elastica esclusivamente lavoratori con contratto a part time orizzontale. Pertanto si conviene di escludere da tale possibilità qualsiasi altra fattispecie di part time.
    Le parti convengono che i lavoratori a tempo parziale verticale avranno una durata dell’orario di lavoro giornaliero uguale a quello dei lavoratori a tempo pieno presenti in azienda.

    ART. 13 CONTRATTI DI FORMAZIONE E LAVORO

      a.Le parti convengono che l’acquisizione di maggiori professionalità da parte del personale dipendente è conforme sia alle esigenze aziendali che alle esigenze sociali di incremento dell’occupazione giovanile e femminile. E’ pertanto comune obiettivo finalizzare l’intesa sui contratti di formazione e lavoro al raggiungimento di livelli occupazionali più qualificati.

        L’assunzione sarà in ogni caso finalizzata alla trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. L’andamento della formazione a richiesta delle parti sarà oggetto di verifica congiunta allo scadere della prima metà del contratto. Si darà in ogni caso luogo a verifica prima della scadenza dei termine qualora l’Azienda non ritenga che la formazione abbia dato esito positivo. I termini di durata saranno in relazione a quanto stabilito dalla legge.
        L’azienda è comunque disponibile ad esaminare le possibilità di abbreviare i suddetti termini qualora il lavoratore sia in possesso di attestati di qualificazione professionale o titoli di studio specifici legalmente riconosciuti. La categoria iniziale sarà inferiore di un livello a quella prevista dal CCNL per la relativa mansione. All’atto della trasformazione del rapporto, verrà inquadrato nella categoria immediatamente superiore. Tutti i lavoratori saranno assunti sulla base di un progetto formativo specifico da svolgersi nell’ambito del normale orario di lavoro e con un trattamento retributivo e normativo pari a quello della categoria assegnata e praticato alla generalità dei lavoratori in forza. Il progetto da trasmettere alle OO.SS. territoriali e aziendali dovrà indicare sia le ore di formazione teorica che le ore di formazione pratica.

        ART. 14 SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO
        a.Pausa

            Ad ogni lavoratore verrà garantito il godimento di una pausa giornaliera della durata di 30 minuti compreso nell’orario di lavoro, qualora il turno lavorativo abbia una durata superiore alle 5 ore consecutive.

        b.Divise di lavoro
        Al personale verranno fornite divise di lavoro coerenti con le mansioni svolte e dovranno essere utilizzate secondo le disposizioni aziendali.

        ART. 15 RETRIBUZIONE
        a.terzo elemento aziendale

        Dall’1/1/84 è stato corrisposto a tutti i dipendenti un terzo elemento aziendale mensile
        nei seguenti
        importi per 14 mensilità e validi a tutti gli effetti e per tutti gli istituti contrattuali:

                1s72.020
                163.943
                254.856
                349.471
                443.077
                540.048
                637.019
                733.654

        Gli importi di,cui sopra sono comprensivi dei terzi elementi provinciali.

        b.premio di produzione

        Con decorrenza 1/7/00, il premio di produzione viene corrisposto nelle seguenti misure:

        A parametro270514.480
        B240466.225
        1213440.340
        2183391.085
        3165362.495
        4148332.090
        5130305.500
        65120289.020
        6116285.465
        7100264.245

        c.scatti di anzianità

        A definitiva conclusione delle diverse applicazioni degli scatti ai dipendenti dei grill si
        conviene quanto segue:
        ·ai lavoratori assunti antecedentemente all’1/6/70 e che avevano già compiuto il 21′ anno alla predetta data, dall’1/1/92 verranno riconosciuti 6 scatti di anzianità con i valori previsti dalla normativa generale del CCNL;
        ·ai lavoratori assunti dall’1/6/70 fino al 31/5/74 o che nel periodo hanno maturato il 21′ anno di età, verranno riconosciuti i 6 scatti dall’1/1/93;
        ·ai lavoratori assunti successivamente al 31/5/74 o assunti in data antecedente ma che hanno compiuto il 21′ anno di età dopo la predetta data, verrà applicata integralmente la normativa contrattuale.
        Con quanto sopra indicato le parti riconoscono di aver superato qualsiasi differenza con la normativa del CCNL e conseguentemente per l’avvenire a tutti i dipendenti si applicherà solo la predetta normativa senza ulteriori modifiche e/o deroghe.

        d.indennità, domenicale

        A partire dall’1/1/88 è stata istituita un’indennità domenicale di L. 2.000 da corrispondere in misura fissa e non frazionabile per ogni presenza. In caso dì festività lavorata cadente in domenica le maggiorazioni e le indennità contrattuali previste assorbiranno l’indennità fissa domenicale. L’indennità sarà assorbibile fino a concorrenza da eventuali analoghi istituti introdotti dal CCNL. A partire dall’I/5/91 tale indennità viene elevata al 1 0% della maggiorazione della retribuzione complessiva.

        e.indennità di trasporto

        L’indennità di trasporto da corrispondere per 12 mensilità, con decorrenza 01/07/96, è pari ai seguenti importi:,

        fino a Km. 510.000
        da Km. 5 e fino a Km. 1020.000
        da Km. 1 0 e fino a Km. 2030.000
        oltre Km. 2050.000

        f.tredicesima mensilità

        Entro il 15/12 verrà corrisposto un acconto sull’importo della 13′ mensilità. Con la retribuzione di dicembre viene effettuato il relativo conguaglio a saldo.

        ART. 16 SALARIO VARIABILE

        Il premio di risultato, così come affermato dall’accordo interconfederale del 1993, è destinato a trattare materie ed istituti economici non ripetitivi rispetto a quelli trattati nel CCNL. Sarà dunque mirato a premiare quei comportamenti migliorativi che producono effetti positivi sulla produttività, redditività ed efficienza aziendale attraverso il conseguimento di obiettivi prefissati. Le parti concordano nel riconoscere al premio di risultato la possibilità di produrre effetti benefici sull’andamento economico dell’azienda e sulla efficienza ed intendono legarlo al conseguimento di risultati migliorativi rispetto al periodo di riferimento.

        1.Il premio di risultato relativo al quadriennio 2000 – 2003 si baserà sui seguenti parametri e relativi pesi percentuali:
        qRedditività (50 %)
        qProduttività (30 %)
        qEfficienza (20 %)

          2.Le quote destinate per gli anni di validità del presente C.I.A. è il seguente

          ·L. 1.800.000 (unmilioneottocentomila)anno 2000;
          ·L. 2.100.000 (duemilionicentomila)anno 2001;
          ·L. 2.400.000 (duemilioniquattrocentomila)anno 2002;
          ·L. 2.700.000 (duemilionisettecentomila) anno 2003.

              onnicomprensivo dell’incidenza di tutti gli istituti contrattuali e di legge ed avrà incidenza unicamente sul TFR.

          3.Il valore del premio di cui al punto 3) è riferito al 5′ livello e va riparametrato per le figure professionali inserite negli altri livelli.

            4.Gli uffici amministrativi, utilizzeranno per il calcolo dell’indicatore di produttività il risultato medio fra quelli conseguiti dalla totalità dei comparti aziendali Hotel, Salumeria e Ristorante non oggetto di ristrutturazione.

            5.Il periodo di riferimento per il parametro della Redditività sarà l’anno 2000.

            6.Per i locali di nuova apertura il calcolo seguirà il seguente schema di riferimento:

              a.Redditività:

                    Valore ottenuto come da tabella obiettivi
                    X mesi lavorati

                    12

              b.Produttività:la base di riferimento è la media delle produttività dei comparti a regime.

                c.Efficienza: non viene erogato il premio per il primo anno.

                  7.Per i locali in fase di ristrutturazione il calcolo seguirà il seguente schema di riferimento:

                    a.Redditività: redditività aziendale dell’anno riparametrato secondo il seguente calcolo:

                          Valore ottenuto come da tabella obiettivi
                          X mesi lavorati

                          12

                    b.Produttività: il valore di riferimento sarà la produttività media dei comparti a regime.

                      c.Efficienza: è riconosciuta la sola quota base.

                        8.Modalità di calcolo della Redditività generale.

                          Il valore della redditività è espresso dal seguente calcolo:

                              Valore della produzione – costi della produzione – voci B12 + B14 + B10 del C.E


                          Valore della produzione

                                Il valore così ottenuto indica l’incidenza del margine operativo lordo sul valore della produzione e costituirà il parametro, espresso in punti percentuali, su cui determinare la redditività aziendale.
                                Il valore determinato come sopra viene confrontato con quello scaturente dall’anno 2000 (considerato a valori costanti). Lo scostamento positivo viene confrontato con la scala obiettivi indicata in Tabella 1.
                                Qualora, nel corso del quadriennio di vigenza del presente accordo, si verificassero dei cambiamenti tali da rendere inattendibile tale parametro, le parti si incontreranno per definirne uno nuovo.

                              TABELLA 1
                              Livello Percentuale Quota parte del premio
                              Base Da –3 a 0 Lit.120.000 lorde
                              I da + 0,01 a + 1,00 45 %
                              II da + 1,01 a + 1,50 65 %
                              III da + 1,51 a valori superiori 100 %
                                  Gli incrementi di cui alla tabella 1, sono considerati validi anche per valori negativi.

                              8.Erogazione per l’anno 2000

                                  Per l’anno 2000, non potendo determinare il valore di riferimento della redditività, si erogherà la sola quota base.

                              9.Modalità di calcolo della produttività per punto vendita

                                Il valore della produttività è dato dalla variazione positiva, espressa in punti percentuali, tra la media mobile dell’ultimo quadriennio e l’anno oggetto di calcolo, del seguente rapporto:
                                Totale delle vendite deflazionate

                                Totale Ore lavorate (al netto delle ore straordinarie/supplementari)

                                I valori così ottenuti vengono rapportati ad una scala di obiettivi indicati nella Tabella 2 per determinare l’ammontare del premio corrispondente:

                            TABELLA 2
                            Livello Percentuale Quota parte del premio
                            Base Da – 3 a 0 120.000 lorde
                            I da + 0,01 a + 2,50 65 %
                            II da + 2,51 a + 5,00 80 %
                            III da + 5,01 a valori superiori 100 %

                              8.10.Modalità di calcolo della quota di Efficienza

                                Le parti riconoscono nella efficienza del servizio l’elemento fondamentale per la sopravvivenza dell’azienda nel mercato di riferimento e a tal scopo hanno istituito un meccanismo che possa fungere da indicatore dei livelli di efficienza raggiunti. I parametri sono stati così suddivisi:

                              §Salumeria: Ricavi delle Vendite /Numero di scontrini ( Delta anno in corso/ anno precedente );
                              §Ristorante: Delta numero di coperti ( anno in corso / anno precedente );
                              §Hotel: Delta numero di clienti ( anno in corso / anno precedente ).

                                  TABELLA 3

                                  Livello Percentuale Quota parte del premio
                                  Base Da – 3 a 0 50.000 lorde
                                  I da + 0,01 a + 2,50 65 %
                                  II da + 2,51 a + 5,00 75 %
                                  III da + 5,01 a valori superiori 100 %

                                  11.Aventi diritto

                                    Il premio verrà liquidato ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, con contratto di Formazione e Lavoro (sia a tempo pieno che part time) e con contratti a termine non inferiori ai 4 mesi cumulabili nell’anno oggetto del calcolo ed in ragione dei 12.mi lavorati.
                                    Per i lavoratori non più in forza al momento dell’erogazione del premio, si concorda l’erogazione del premio in ragione dei 12.mi lavorati e secondo il seguente schema:

                                  qIl calcolo della redditività e quello della produttività sarà effettuato sulla base di quanto corrisposto per l’anno precedente.
                                  qPer il calcolo della efficienza verrà erogata la sola quota base.

                                    12.Documenti validi ai fini del calcolo

                                      Ai fini della determinazione del premio verranno utilizzati i seguenti documenti:

                                    qBilancio aziendale pubblicato al 30 giugno;
                                    qReportistica aziendale controfirmata dalla direzione amministrativa;
                                    qValori scaturenti dal sistema gestionale.

                                    13.Al termine della vigenza contrattuale il 30% della media dei risultati di produttività conseguiti negli anni 2000, 2001, 2002 e 2003 nella totalità dei punti di vendita costituiranno l’incremento di quanto previsto all’art. 15 punto B.

                                    14.Tempi di erogazione

                                    Da liquidarsi con la busta paga di luglio.

                                    ART. 17 DIVISORE

                                    Dall’I/1/92 il divisore contrattuale sarà portato a 172

                                    ART. 18 DECORRENZA E DURATA

                                    Il presente CIA decorre dal 01/01/2000 al 31/12/2003
                                    La validità permarrà anche oltre la scadenza, fino al momento del raggiungimento di un nuovo accordo.

                                    ART. 19 SCALA PARAMETRALE LIVELLI

                                    Liv. A270%208%
                                    Liv. B240%185%
                                    Liv. 1°213%164%
                                    Liv. 2°183%141%
                                    Liv. 3°165%127%
                                    Liv. 4°148%114%
                                    Liv. 5°130%100%
                                    Liv. 6S120%92%
                                    Liv. 6°116%89%
                                    Liv. 7°100%77%

                                    per Hotel Real Fini srl per le OO.SS. Territoriali

                                    Siglato il 7 GIUGNO 2001