Category Archives: GEMEAZ-CUSIN

Si è svolto il 17 u. s. l’incontro per la definizione della proroga della Cig in deroga richiesta da Gemeaz Cousin SpA principalmente sugli appalti Ferservizi.
Nella richiesta di proroga avanzata Gemeaz aveva inserito anche altri appalti con Cig in deroga richiesta precedentemente sui singoli territori, con scadenza il 31.12.2011.
Con l’accordo raggiunto abbiamo pertanto raggruppato in una unica procedura di ricorso agli ammortizzatori sociali tutti i lavoratori che attualmente in Gemeaz sono in Cig in deroga, ad esclusione dei dipendenti operanti presso l’appalto della Polizia di Stato del Lazio perché già affrontato con la DPR della Regione Lazio.
Al momento la richiesta di Cig in deroga ricomprende anche le lavoratrici dell’appalto Fincantieri di Ancona, però alla luce dell’accordo raggiunto il 17 u. s. sul sito dai sindacati metalmeccanici, stiamo verificando di poter accedere al trattamento di Cig straordinaria agganciandoci all’accordo dei lavoratori di Fincantieri.
La Cig richiesta è per 12 mesi e Gemeaz per l’appalto Ferservizi ha voluto inserire una dichiarazione che prevede di andare ad esaurimento al ricorso agli ammortizzatori sociali entro il 31.12.2012, riassorbendo tutto l’esubero.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

All. 1 Verbale Cig in deroga

TERTO UNITARIO

si è svolto il 14 u. s. l’incontro con Gemeaz per fare il punto della situazione relativamente all’appalto di Ferservizi – Dopolavoroferroviario, come previsto dall’accordo nazionale del 22.03.2010.

In occasione dell’incontro l’azienda ha illustrato il quadro complessivo che si è definito alla data del 12.07.2010, quando sono terminati tutti i passaggi relativi al cambio di appalto.

Come definito nel verbale del 22.03.2010, Gemeaz si era fatta carico di tutto il personale in forza nonostante le problematiche evidenziate e le traversie che il cambio di appalto ha avuto, con l’impegno reciproco di procedere al termine dell’effettivo passaggio di gestione a verificare le condizioni che si sarebbero determinate.

Nell’incontro, Gemeaz, ha dichiarato che dei 107 locali ricompresi nell’appalto, 50 sono rimasti in gestione diretta mentre i restanti sono stati dati in subappalto, fino alla misura del 23% circa rispetto al 30% previsto nel bando di gara.

Per le strutture a gestione diretta, l’azienda ci ha dato specifiche informazioni sull’andamento delle stesse dal punto di vista di:

    produzione dei pasti per i ferrovieri e le convenzioni con esterni che hanno permesso di mantenere gli stessi livelli precedenti;
    strutture che non sono ancora a regime e le prospettive di crescita che possono avere;
    ristrutturazioni dei locali in corso e prossimamente ci forniranno l’elenco dettagliato degli interventi strutturali che faranno;
    locali chiusi che non saranno riaperti (Massa Marittima, Orte, Alessandria, Catanzaro Lido in forse);
    locali attualmente chiusi e che potrebbero riaprire sulla base di decisioni che Ferservizi non ha ancora definitivamente preso (Messina, Milano Greco, Milano Centrale);
    mense riaperte parzialmente (Roma Tiburtina, Prenestina, San Lorenzo, Smistamento, CEU).

A fronte della ricognizione fatta risultano pertanto delle strutture in sofferenza, per cui l’azienda si è confrontata sulle soluzioni da attivare per rispondere alle esigenze di recupero delle perdite e di mantenimento dell’occupazione.

Dal confronto è uscito che una delle risposte possibili è il ricorso agli ammortizzatori sociali e nello specifico della cassa integrazione in deroga, così da permettere nei dodici mesi di durata di completare tutte le ristrutturazioni e il rilancio dei locali più in sofferenza per arrivare al totale riassorbimento degli attuali esuberi.

Pertanto il 15.10.2010 Gemeaz ha avviato la procedura di Cigs in deroga alle scriventi e il completamento di alcuni dati richiesti in sede di incontro per svolgere, da parte nostra, le necessarie verifiche sulla corrispondenza delle informazioni fornite.

Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della convocazione al Ministero del Lavoro, premettendo che abbiamo chiesto a Gemeaz di farsi promotore, verso lo stesso, a che l’incontro si svolga il 28.10.2010.

p. La Filcams Cgil
Elisa Camellini

TESTO UNITARIO

si è svolto il 14 u. s. l’incontro con Gemeaz per fare il punto della situazione relativamente all’appalto di Ferservizi – Dopolavoroferroviario, come previsto dall’accordo nazionale del 22.03.2010.

In occasione dell’incontro l’azienda ha illustrato il quadro complessivo che si è definito alla data del 12.07.2010, quando sono terminati tutti i passaggi relativi al cambio di appalto.

Come definito nel verbale del 22.03.2010, Gemeaz si era fatta carico di tutto il personale in forza nonostante le problematiche evidenziate e le traversie che il cambio di appalto ha avuto, con l’impegno reciproco di procedere al termine dell’effettivo passaggio di gestione a verificare le condizioni che si sarebbero determinate.

Nell’incontro, Gemeaz, ha dichiarato che dei 107 locali ricompresi nell’appalto, 50 sono rimasti in gestione diretta mentre i restanti sono stati dati in subappalto, fino alla misura del 23% circa rispetto al 30% previsto nel bando di gara.

Per le strutture a gestione diretta, l’azienda ci ha dato specifiche informazioni sull’andamento delle stesse dal punto di vista di:

    produzione dei pasti per i ferrovieri e le convenzioni con esterni che hanno permesso di mantenere gli stessi livelli precedenti;
    strutture che non sono ancora a regime e le prospettive di crescita che possono avere;
    ristrutturazioni dei locali in corso e prossimamente ci forniranno l’elenco dettagliato degli interventi strutturali che faranno;
    locali chiusi che non saranno riaperti (Massa Marittima, Orte, Alessandria, Catanzaro Lido in forse);
    locali attualmente chiusi e che potrebbero riaprire sulla base di decisioni che Ferservizi non ha ancora definitivamente preso (Messina, Milano Greco, Milano Centrale);
    mense riaperte parzialmente (Roma Tiburtina, Prenestina, San Lorenzo, Smistamento, CEU).

A fronte della ricognizione fatta risultano pertanto delle strutture in sofferenza, per cui l’azienda si è confrontata sulle soluzioni da attivare per rispondere alle esigenze di recupero delle perdite e di mantenimento dell’occupazione.

Dal confronto è uscito che una delle risposte possibili è il ricorso agli ammortizzatori sociali e nello specifico della cassa integrazione in deroga, così da permettere nei dodici mesi di durata di completare tutte le ristrutturazioni e il rilancio dei locali più in sofferenza per arrivare al totale riassorbimento degli attuali esuberi.

Pertanto il 15.10.2010 Gemeaz ha avviato la procedura di Cigs in deroga alle scriventi e il completamento di alcuni dati richiesti in sede di incontro per svolgere, da parte nostra, le necessarie verifiche sulla corrispondenza delle informazioni fornite.

Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della convocazione al Ministero del Lavoro, premettendo che abbiamo chiesto a Gemeaz di farsi promotore, verso lo stesso, a che l’incontro si svolga il 28.10.2010.

p. La Filcams Cgil
Elisa Camellini

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     Nota esplicativa
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     nota esplicativa

Gemeaz - Verbale di riunione 12-09-2006.pdf

La joint venture paritetica costituita da Api e Gemea Cusin per operare nel settore della ristorazione collettiva e dei ser vizi di mensa e nella ristorazione stradale e autostradale, ha concluso a Verona le prime due acquisizioni di licenze. Si tratta di quelle di proprietà della Vittorino Rizzardi, in via del Tronchetto 35, e della Gestioni Ristorazioni, in via Umbria 1/b. (D050)
RISTORAZIONE:
A P I – G E M E A Z
ACQUISISCE LICENZE
A VERONA

(AGRA) – 1 luglio 2001
Assoluta novità nel campo della ristorazione collettiva del nostro
paese, il legame refrigerato in atmosfera modificata rappresenta uno svi-luppo
ulteriore del sistema Cook and Chill (cuoci e raffredda) che, già
particolarmente diffuso in Gran Bretagna, Germania e Francia, prevede
il rapido abbattimento della temperatura del cibo cotto in maniera tradi-zionale
e successivo stoccaggio e trasporto a temperatura di refrigera-zione.
A questa tecnologia, Gemeaz Cusin, aggiunge un’operazione di eli-minazione
dell’ossigeno e successiva compensazione dell’aria estratta
con un’atmosfera composta da gas inerti come anidride carbonica ed
azoto, che ha il vantaggio di prolungare la vita commerciale del cibo
cotto fino a 21- 28 giorni.
Le pietanze, vengono poi riportate alla temperatura ottimale di consumo
con vari mezzi (forni a termoconvenzione, a vapore, a circolazione forza-ta
di aria calda o a microonde, contenitori isotermici riscaldabili, carrelli
o armadi termici) solo poco prima della loro somministrazione.
Numerosi i vantaggi del legame refrigerato in atmosfera modificata. A
livello organizzativo-gestionale, il nuovo sistema permette di rispondere
con immediatezza e flessibilità all’integrazione dei pasti preventivati in
caso di variazione del numero degli utenti. A livello igienico-sanitario, si
riducono gli interventi manuali degli operatori e, grazie all’eliminazione
dell’ossigeno, si blocca il deperimento biologico del prodotto per un
lasso di tempo – 3 settimane ca. – che si presta a soddisfare pienamen-te
le esigenze della ristorazione. Infine, a livello dietetico-gastronomico,
il sistema permette il mantenimento delle caratteristiche sensoriali,
nutrizionali ed organolettiche originarie dell’alimento, che manterrà così
il sapore tipico di un pasto appena cucinato.
Utilizzato in Italia dal gennaio 1999, con la gara vinta da Gemeaz Cusin
per il servizio di ristorazione degenti dell’Ospedale di Rieti, il legame
refrigerato in atmosfera modificata e’ stato successivamente impiegato
per la preparazione dei pasti per i pellegrini del Giubileo ed è attual-mente
adottato dai servizi mensa di numerosi enti pubblici.
GEMEAZ CUSIN
LANCIA UN NUOVO
SISTEMA DI
PRODUZIONE,
CONSERVAZIONE
E DISTRIBUZIONE
DEI CIBI

LA GEMEAZ GESTIRA’ LA RISTORAZIONE A BORDO DEI TRAGHETTI

(AGRA) – 23 giugno 2001

Tirrenia e Gemeaz Cusin hanno creato una società per la gestione dei servizi di ristorazione
a bordo dei traghetti della Tirrenia.
Si prevede un fatturato di una trentina di miliardi.

(D298)

GRUPPO GEMEAZ CUSIN
 

Il Gruppo Gemeaz Cusin opera nei mercati della ristorazione collettiva, dei buoni pasto, delle forniture di prodotti alimentari e nel settore alberghiero con oltre 5.000 dipendenti su tutto il territorio nazionale ed un fatturato consolidato di 1.530 miliardi di Lire (dati al 31.12.98).

 

L’ambizione del management è di portare il Gruppo a sempre più alti livelli di professionalità per confermare la posizione di leadership in tutti i campi operativi.

 

Il raggiungimento di questi obiettivi è possibile grazie alla collaborazione delle persone che costituiscono il Gruppo, operando in coerenza con il principio fondamentale su cui si basa la strategia di sviluppo: la Qualità.

 

In quest’ottica tutte le società che operano nel settore della ristorazione e dei buoni pasto hanno ottenuto la Certificazione del Sistema Qualità Aziendale secondo lo standard ISO 9002.

 

Nel dettaglio le attività del GRUPPO GEMEAZ CUSIN:

 



GEMEAZ CUSIN

La grande ristorazione all’Italiana

40 anni di esperienza, 40 milioni di pasti erogati ogni anno, 700 ristoranti di collettività, 6 filiali regionali.

Con queste cifre GEMEAZ CUSIN si conferma il leader della ristorazione collettiva.

   
TICKET RESTAURANT

Primi nei servizi sostitutivi di mensa

Presente dal 1976 sul mercato italiano con oltre il 51% di quota di mercato e una rete che conta oltre 65.000 ristoratori affiliati, Ticket Restaurant nel 1998 ha emesso oltre 100 milioni di buoni pasto per 20.000 aziende clienti.

   
SCAPA ITALIA

Fornitura di prodotti alimentari

Oltre 2.500 prodotti alimentari, 2.000 quintali distribuiti giornalmente in hotels, centri vacanza, ospedali e comunità; un servizio tempestivo, affidabile di qualità, gestito con le più avanzate tecnologie con 100.000 m3 di deposito.

   
SIFALBERGHI

Quattro grandi catene leader nel comfort e nell’ospitalità

3.564 camere, 24 hotels di grandi dimensioni in Italia e 4 marchi (Sofitel, Novotel, Mercure e Ibis) posizionati per soddisfare tutte le esigenze dell’ospitalità, dal turismo agli affari.

 

http://www.gemeaz.it

 

E-mail: infogemeaz@gemeaz.it