Category Archives: ELIOR RISTORAZIONE

Roma, 2 agosto 2018

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 1° agosto ’18, l’incontro convocato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per l’esame congiunto dell’istanza presentata dalla Società in oggetto ai sensi del D.Lgs. n.
148/2015. La stessa gestisce in appalto i servizi di ristorazione presso le mense degli stabilimenti Telecom Italia Spa indicati nell’elenco allegato alla presente; l’organico è attualmente pari a 165 lavoratori; il contratto di appalto scadrà il 31 agosto 2020.

Nell’istanza per il riconoscimento della CIGS, viene evidenziato che la Committente, Telecom Italia Spa, ha in corso un contratto di solidarietà difensivo, sottoscritto dalle Parti in sede ministeriale, con decorrenza dal 19 giugno 2018 fino al 18 giugno 2019 e che lo stesso comporta la riduzione verticale del servizio per intere giornate lavorative.

Tale circostanza rende impraticabile dal punto di vista organizzativo l’utilizzo del contratto di solidarietà rendendo invece possibile, in applicazione dell’art. 23, comma 1, legge 23 aprile 1981, n. 155, il
ricorso allo strumento della CIGS per tutto il personale addetto in modo continuativo al servizio di ristorazione nelle unità locali indicate nel su citato elenco (fino al numero massimo di 165 unità).
Il trattamento CIGS sarà richiesto per il periodo coincidente con l’applicazione del contratto di solidarietà della Committente; avrà quindi decorrenza retroattivamente a partire dal 19 giugno 2018 e fino al 18 giugno 2019; ai lavoratori sarà applicata la riduzione oraria o la sospensione fino al massimo delle zero ore; si è convenuto inoltre sul ricorso alla rotazione tra i lavoratori interessati in base al principio della fungibilità professionale. L’azienda anticiperà il pagamento della CIGS alle normali scadenze di paga.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 10 maggio 2018

Diverse strutture regionali hanno comunicato di aver ricevuto nei giorni scorsi, dalle diverse società del Gruppo Elior, richieste di incontro per l’attivazione dell’orario multi periodale così come previsto dall’art. 115 del nuovo CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo.

In merito a tali richieste è necessario informarvi che Elior nell’ultimo incontro nazionale, svoltosi il 29.04.2018, aveva avanzato a tale livello la medesima richiesta.

Le OO. SS., in suddetta occasione avevano rappresentato che a livello nazionale si poteva eventualmente procedere alla definizione di una cornice di regole per l’attivazione dell’orario multi periodale, ma che per poter agire tale percorso era necessario che venissero svolti a livello territoriale, a cominciare dal livello regionale, appositi incontri dove verificare la praticabilità e l’effettiva utilità di ricorrere all’istituto contrattuale sopra citato.

Inoltre, le Organizzazioni Sindacali nazionali nel confronto hanno fatto rilevare ad Elior che stante il permanere degli errori sulle buste paga difficilmente si sarebbe potuto attivare i nuovi regimi orari prima di aver risolto dette problematiche reiteratamente denunciate.

Data la posizione assunta dalle OO. SS., Elior ha confermato che avrebbe proceduto con gli incontri territoriali.

A seguito dell’evoluzione del confronto sopra riportata, è opportuno che gli incontri a livello regionale vengano effettuati per raccogliere le informazioni sul piano degli orari multi periodali che Elior vorrebbe attivare, fermo restando che è necessario sottolineare ad Elior che gli stessi incontri non sono al momento riferibili all’avvio della procedura prevista contrattualmente (decorrenza delle 2 settimane per dare l’informativa e poi comunicare i nuovi regimi orari), dato che la stessa prevede che l’esame congiunto venga svolto con le RSA/RSU territorialmente competenti.

E’ utile ricordare che con le richieste di incontro inoltrate, Elior ha fatto riferimento all’art. 115 “Distribuzione multi periodale dell’orario di lavoro” del nuovo CCNL, che si riferisce ai lavoratori a tempo pieno, non all’art. 115 bis “Part time e orario multi periodale” dove l’estensione di regimi di flessibilità sui part time deve essere definito nella contrattazione di secondo livello territoriale o aziendale.

Si chiede a tutte le strutture regionali, una volta svolti gli incontri, di far pervenire tramite email alla Filcams nazionale l’esito degli stessi per avere un quadro di dettaglio e poter utilizzare le informazioni raccolte in un eventuale prossima riunione nazionale con Elior.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 11-01-2018

    TESTO UNITARIO


    dando seguito alla successione di incontri che dal 27 settembre al 29 novembre 2017 si sono svolti tra le parti; all’importante lavoro svolto dai Tavoli tecnici per la verifica delle numerose criticità denunciate dai lavoratori e lavoratrici di numerose unità locali; dalle difficoltà evidenziate dall’azienda e alcune soluzioni organizzative proposte, le stesse parti si sono incontrate il 12 dicembre 2017, presso la sede ONBSI a Roma, per proseguire il confronto. L’azienda ha richiamato i principali punti di efficientamento organizzativo necessari per ridurre le componenti variabili del costo del lavoro, in particolare il ricorso allo straordinario e supplementare per coprire le assenze presso le strutture dei territori e migliorare comunque gli indici di produttività tenendo conto delle specificità locali.

    La stessa evidenzia l’utilità del c.d. Cloud, una sorta di banca dati che ha lo scopo di far incontrare gli spazi operativi da coprire e le risorse umane potenzialmente disponibili al trasferimento nelle sedi presso cui dovesse nascere l’esigenza, evitando il ricorso al citato lavoro straordinario o supplementare, ovvero alle assunzioni temporanee, con i relativi aggravi economici ed organizzativi. Filcams-Fisascat-Uiltucs riconoscono la complessità della materia, essa investe infatti aspetti individuali, contrattuali e organizzativi che richiedono una gestione molto puntuale per favorire l’auspicato riequilibrio, ma anche di evitare prevaricazioni o disagi non trascurabili a carico dei lavoratori e lavoratrici eventualmente interessati ai trasferimenti anche temporanei presso le diverse unità locali.

    Lo strumento di governo proposto dall’azienda potrebbe essere la sottoscrizione di un Accordo quadro che mutui i criteri adottati per gli ammortizzatori sociali (anzianità anagrafica, carichi di famiglia, profilo professionale, ma anche disagi, distanze, eventuali incentivi, ecc.), nella definizione delle graduatorie dei singoli plessi operativi. Un ruolo fondamentale nell’accordo quadro verrebbe demandato al confronto territoriale. L’impegno assunto dall’azienda è quello di formulare in tempi brevi la proposta su uno specifico strumento tecnico e lo stesso sarà oggetto di esame già dal prossimo incontro tra le parti.

    Con la presente, vi comunichiamo che a seguito di una convocazione Ministeriale sopraggiunta e non potendo garantire la presenza unitaria alla riunione prevista per il 12 gennaio 2018, come indicato nel verbale di incontro del 12 dicembre 2017, allegato alla presente, il confronto tra le parti su tutti i temi aperti e su quelli oggetto di esame da parte della commissione tecnica (già convocata per il 01.02.2018), proseguirà in data 06 febbraio 2018, alle ore 11:00, presso la sede ONBSI, in via dei Mille, 56, Roma.

    p. La Segreteria Filcams Nazionale
    Elisa Camellini

    Roma, 2 novembre 2017

    TESTO UNITARIO

    Il 23 u. s. si è svolto il programmato incontro con il Gruppo Elior per proseguire nella discussione avviata nel precedente incontro del 27.09.2017.

    Nel confronto si sono affrontati 3 punti sostanziali, riportati nel verbale che si allega.

    Nel merito del punto 2 del verbale è stato illustrato nello specifico il piano di razionalizzazione che riguarda sostanzialmente l’ottimizzazione della forza lavoro partendo dagli impianti prevalentemente che vertono sui settori industriali.

    Dall’analisi effettuata, contenuta nelle slide allegate alla presente, si è impostato una riorganizzazione che risponda all’esigenza di ridurre il ricorso alle ore supplementari/straordinarie e dei lavoratori somministrati.

    Per cogliere l’obiettivo Elior ha dato avvio alla costituzione di un ufficio, dedicato all’analisi di dettaglio delle diverse realtà operative dove vengono raccolte le ore aggiuntive e le ore di lavoro svolte da lavoratori somministrati, verificate le esigenze che hanno determinato tale necessità, incrociandole con la produzione dei pasti per comprenderne la rispondenza e valutare la migliore condizione di gestione.

    È stato altresì confermato che quanto sopra è stato possibile e potrà essere ulteriormente ampliato a seguito dell’inserimento dei sistemi marcatempo già presentati in occasione dello scorso incontro.

    Dal quadro emerso dalle prime verifiche, Elior ha sottolineato che vi sono impianti dove vi è una quota di ore di lavoro più alta del necessario ed altri che strutturalmente soffrono di carenza di ore e di conseguenza sono stati elaborati piani di ottimizzazione delle risorse che hanno visto anche lo spostamento da una mensa ad un’altra del personale a compensazione.

    Le aziende hanno dichiarato che gli spostamenti effettuati e/o qualora si rendessero necessari, terranno conto di non creare disagio ai lavoratori rispetto alle distanze del nuovo posto di lavoro e del rispetto delle condizioni contrattuali individuali, soprattutto in riferimento alla distribuzione oraria dei part time.

    Rispetto alle prerogative illustrate le OO. SS. hanno rappresentato che negli impianti si sconta una forte disorganizzazione non dovuta alla volontà dei lavoratori ma piuttosto a disfunzioni determinate da scelte aziendali.

    Nel dettaglio infatti si sono richiamate diverse situazioni dove, prima di giungere all’ottimizzazione presentata, c’è la necessità di recuperare un vero e proprio modello organizzativo che rispetti le condizioni contrattuali e soprattutto che i capi struttura ai diversi livelli conoscano il nuovo progetto e non modifichino l’organizzazione del lavoro in base a logiche completamente personalistiche.

    Le Organizzazioni Sindacali hanno, altresì, sostenuto che a fronte della continuità degli errori nelle buste paga, la mancanza di risposte dai responsabili territoriali delle aziende rispetto a condizioni di difficoltà che si registrano nelle diverse realtà lavorative, nonché agli atteggiamenti negativi degli stessi responsabili, vi è un pesante malumore tra i lavoratori che deve ricevere risposte di merito prima di applicare il nuovo progetto presentato.

    Elior sulle problematiche esposte dalle Organizzazioni Sindacali ha confermato che rivedrà tutte le situazioni denunciate, a partire dal dare risposte certe e definitive sulle buste paga attraverso il lavoro che svolgerà la commissione tecnica paritetica, definita nel precedente incontro, che si riunirà il 9 p. v. e che riporterà gli esiti della stessa nella prossima riunione plenaria già definita per il 06.12.2017.

    L’impegno dichiarato da Elior è quello di concludere le questioni legate alle buste paga entro la fine del 2017.

    Sul tema del ruolo e i compiti dei responsabili aziendali ai diversi livelli territoriali, il Gruppo ha confermato che le questioni più specifiche devono essere affrontate a tali livelli supportando dal livello centrale gli stessi responsabili qualora nel confronto locale non si trovassero soluzioni alle problematiche rappresentate.

    Sul punto che precede e dato l’impegno a chiudere in via definitiva le questioni relative alle buste paga, il Gruppo Elior ha chiesto alle OO. SS. di ritirare gli stati di agitazione attualmente aperti.

    Rispetto alla richiesta avanzata, Filcams, Fisascat e Uiltucs nazionali hanno sottolineato alla controparte che il livello territoriale ha una propria autonomia decisionale in merito alle iniziative da intraprendere, fermo restando che se le rivendicazioni sono state oggetto dell’incontro svolto, nonché hanno avuto risposta positiva gli stati di agitazione non hanno più ragione di essere.

    Mentre, se nelle proclamazioni ricevute dalle società del Gruppo, vi fossero denunciate situazioni non affrontate nell’incontro del 23 u. s., la problematiche irrisolte devono vedere incontri specifici per trovare soluzioni ad hoc e verificare quindi la possibilità di ritirare le iniziative sindacali intraprese.

    Nel proseguo dell’incontro le OO. SS. hanno chiesto di chiarire e concordare sulle indicazioni corrette da fornire per una corretta programmazione delle ferie e dei Rol.

    In via prioritaria è stato rappresentato al Gruppo Elior che prima di avere una gestione della programmazione delle ferie in modo scientifico, come chiedono, c’è la necessità di sistemare le buste paga, perché molti lavoratori allo stato attuale non sanno effettivamente qual è il loro residuo ferie e Rol per cui vi è una reale difficoltà a poter predisporre la loro richiesta.

    Fermo restando quanto sopra, è stato chiarito che per tutte le realtà lavorative dove il committente predispone periodi di chiusura per ferie, i dipendenti delle società del Gruppo predisporranno le ferie in concomitanza di tali chiusure.

    Ovviamente per chi opera nelle scuole, che hanno i contratti con la sospensione estiva, le ferie verranno utilizzate nel corso dell’anno in concomitanza coi i periodi di chiusura natalizia, pasquale, ponti, ecc.

    Per tutti gli altri lavoratori si è concordato il meccanismo di programmazione definito nel verbale dell’incontro.

    Differentemente dai precedenti incontri le Organizzazioni Sindacali hanno registrato un atteggiamento più positivo messo in atto dalla controparte e sicuramente una volontà di risolvere effettivamente le problematiche legate alle buste paga, di cui avremo piena certezza dopo la riunione della commissione tecnica del 09.11.2017 e del prossimo incontro già programmato per il 06.12 2017.

    Elisa Camellini

    Roma, 5 ottobre 2017

    TESTO UNITARIO

    Il 27 u. s. si è svolto il programmato incontro con il Gruppo Elior (Elior Ristorazione e Gemeaz Elior), relativo alle problematiche denunciate nella richiesta di incontro dello scorso 18 settembre e riferibili al permanere di errori nell’elaborazione delle buste paga, nonostante i molteplici incontri effettuati a livello territoriale da parte delle strutture sindacali e il mancato rispetto degli impegni sottoscritti nell’accordo del 18.10.2016.

    L’incontro è stata l’occasione da parte delle società di presentare il nuovo responsabile e assetto delle Direzioni Risorse Umane.

    Alle aziende, nel proseguo del confronto, è stato nuovamente sottoposto l’accordo raggiunto lo scorso anno sottolineando che degli impegni assunti in tale sede, ad oggi, buona parte non sono stati rispettati, e ribadendo che gli errori permangono sulle buste paga.

    Inoltre è stato rappresentato che l’atteggiamento negativo assunto nella gestione dell’organizzazione del lavoro e nei confronti sindacali avuti a livello territoriale non rispetta i contenuti del CCNL, oltre che del sistema di relazioni sindacali.

    A fronte di quanto esposto le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto alle società di rimuovere i comportamenti adottati e di dimostrare, oltre alla volontà espressa, coi fatti il diniego delle accuse mosse nei loro confronti.

    Le aziende hanno dichiarato che vi è stato un superamento della maggior parte delle criticità denunciate dalle OO. SS. e hanno informato le stesse di aver già attivato diverse iniziative utili a sostegno dell’effettivo recupero di tutti gli errori prodotti nei cedolini paga.

    Nel merito Elior ha comunicato che negli impianti più strutturati ha proceduto e stà procedendo ad installare sistemi marcatempo, mentre i terminali o le piccole realtà operative verranno dotate di sistema di rilevazione delle presenze attraverso supporti informatici. Le società si sono impegnate a fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto presentato.

    Rispetto alla gestione e al recupero degli errori pregressi e ancora esistenti, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto l’istituzione di una commissione tecnica, di carattere paritetico, che verifichi le diverse tipologie degli stessi. La rilevazione che ne deriverà diventerà oggetto del confronto del tavolo sindacale per mettere a punto tempi e modalità per sanare le singole posizioni errate.

    Elior ha condiviso la richiesta e si procederà a breve a definire la composizione della Commissione Tecnica, di cui verrà data tempestiva comunicazione.

    Alle aziende è stata avanzata anche la richiesta di superare il disallineamento nella composizione delle retribuzioni mensili, ricordiamo che in riferimento all’accordo raggiunto lo scorso anno per permettere il ripristino del pagamento il 10 del mese si era definito che gli istituti differiti che ricadevano nell’ultima settimana sarebbero stati imputati sul cedolino paga del mese successivo.

    Elior ha confermato la volontà di superare la sfasatura chiedendo alle OO. SS. fino al 6 p. v. per fornire una compiuta risposta, dato la necessità di effettuare alcuni approfondimenti per verificare tempi e modalità di attuazione.

    Le società sulle questioni sollevate in merito alla tenuta e regolarità delle relazioni sindacali hanno confermato di aver sempre agito nel rispetto delle stesse, fornendo quale riprova i costanti e continui confronti tenuti a livello territoriale.

    Le strutture nazionali hanno sottolineato che non basta fare incontri per sostenere che le relazioni sindacali vengono praticate nelle modalità dovute, ma sono più complessivamente i comportamenti adottati, che danno l’effettiva misura della gestione delle relazioni industriali.

    Su quest’ultimo aspetto Elior ha respinto le accuse mosse e fatto rilevare che le scelte sull’organizzazione del lavoro competono all’azienda e che quanto messo in atto è sempre stato rispettoso del CCNL applicato ai propri dipendenti.

    Nel contraddittorio sorto in merito, Elior ha informato le OO. SS. che a breve presenterà il nuovo piano industriale e la necessità di intervenire sull’organizzazione del lavoro per la sua attuazione, altresì su tali aspetti ha dato disponibilità ad effettuare un nuovo incontro per fornire tutte le relative informazioni.

    L’incontro è stato fissato per il 23 ottobre 2017 alle ore 14.00 a Roma, seguirà prossima comunicazione per dare informazioni sulla sede dello stesso.

    A conclusione della riunione, le società hanno specificato alle Organizzazioni Sindacali che nei prossimi giorni invieranno a tutti i dipendenti la modulistica per la richiesta delle ferie e che differentemente dal passato i nuovi piani ferie avranno una programmazione quadrimestrale, ciò anche per ovviare ai diversi disguidi denunciati delle OO. SS..

    Prendendo atto dell’informativa aziendale, Filcams, Fisascat, Uiltucs, hanno evidenziato che molti lavoratori, per effetto degli errori contenuti nel conteggio e nell’imputazione delle ferie, hanno un saldo in negativo e che di conseguenza chi si trova in tale condizione non procederà a segnalare alle società i periodi di ferie per i prossimi 4 mesi.

    Inoltre è stato chiesto che le aziende si facciano carico di chiarire come indicare il ricorso all’istituto delle ferie e/o dei Rol, dato che molti dipendenti registrano il contatore ferie in negativo mentre hanno un monte ore permessi molto alto e finora, pur avendo segnato sulla modulistica di usufruire di tale istituto in luogo delle ferie, non sono mai stati imputati in quanto permessi ma a titolo di ferie producendo l’effetto distorsivo denunciato.

    Le società hanno confermato che daranno nuovamente indicazioni in merito e porranno maggiore attenzione al tema.

    Le OO. SS. hanno colto l’occasione anche per segnalare che la programmazione quadrimestrale deve tenere conto degli impianti che hanno chiusure già prestabilite dalle esigenze organizzative dei committenti, come ad esempio le scuole che vedono le chiusure definite dallo stesso calendario scolastico e/o committenti industriali che prevedono periodi di ferie collettive dei propri dipendenti, e quindi l’usufruizione delle ferie e dei ROL verrà effettuata in concomitanza della sospensione delle attività del committente e non chiedendo giorni aggiuntivi, salvo non vi siano arretrati da smaltire.

    Chiariti gli aspetti sopra esposti, le OO. SS. hanno chiesto di definire un verbale di incontro per mettere a punto correttamente le questioni affrontate e predisporre il prossimo appuntamento.

    Le società hanno accolto la richiesta avanzata ed è stato sottoscritto il verbale.

    Elisa Camellini

    Roma, 31 agosto 2016

    Si è svolto il 29 u. s. il programmato incontro di esame congiunto per l’affitto di ramo d’azienda, ex art. 47 L. 428/90 dei servizi di ristorazione nelle strutture self service dei magazzini di Metro Cash & Carry.

    Stante la tipologia di procedura avviata tutto il personale in capo a Serist Servizi Ristorazione passerà ai sensi dell’art. 2112 c. c. alle dipendenze di Elior Ristorazione a far data dal 5 settembre 2016 ed i lavoratori interessati manterranno le medesime condizioni normative, contrattuali ed economiche precedenti.

    Vista la particolarità della procedura di subentro di un nuovo gestore dei servizi di ristorazione ai lavoratori, in deroga a quanto previsto dallo stesso art. 2112 c. c., verranno liquidate tutte le competenze di fine rapporto, nonché il TFR, da parte di Serist.

    Il contratto di affitto ha una durata di 3 anni.

    Nel verbale di accordo è stato previsto che a livello territoriale si prosegua nel confronto qualora le parti ne ravvedessero la necessità.

    Elisa Camellini

    TESTO UNITARIO

    Il giorno 23 aprile 2015 si è tenuto a Roma l’incontro per il cambio di appalto dei servizi di ristorazione presso i reparti dell’arma dei Carabinieri, ai sensi e per gli effetti degli articoli 331 e seguenti del CCNL Turismo Pubblici Esercizi. All’incontro erano presenti le società Elior, Ladisa, Fabbro e Innova, coinvolte nel cambio di appalto dei lotti 1, 2, 3 e 4. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto, in applicazione del dispositivo contrattuale, l’assunzione di tutti i lavoratori coinvolti ed aventi diritto a far data dal 1 maggio 2015, mantenendo tutte le condizioni normative ed economiche in essere, ivi compresi gli orari individuali di lavoro.

    A tutto ciò le aziende hanno risposto dichiarando l’intenzione di rivedere gli organici e il monte ore lavorate nelle sedi impattate dal cambio di appalto, alla luce del nuovo capitolato. In altre parole hanno dichiarato di essere disponibili a garantire l’occupazione solo subordinatamente ad una riduzione generalizzata delle ore lavorate.
    Abbiamo espresso la nostra indisponibilità a condividere tale impostazione, resa ulteriormente inaccettabile dal rifiuto da parte delle imprese ad approfondire le problematiche derivanti dal cambio di appalto in specifici incontri da realizzare a livello territoriale. Ladisa, Fabbro ed Innova hanno dichiarato che comunicheranno individualmente alle persone che prenderanno in carico dal 1 maggio i loro nuovi orari di lavoro.

    Preso atto dell’ impossibilità di giungere ad un accordo, si è stipulato un verbale che registra le distinte dichiarazioni di parte. Alla luce di tutto ciò si ritiene opportuno che le strutture sindacali valutino e concordino a livello territoriale eventuali iniziative di lotta.