Category Archives: CISALPINA-TOURS

Roma, 2 febbraio 2018

    Testo Unitario

    Si è tenuto il 30 gennaio 2018 l’incontro con Cisalpina/Bluvacanze finalizzato alla prosecuzione del confronto sulla contrattazione di secondo livello.

    La delegazione aziendale ha ribadito il proprio intento di intervenire su alcuni elementi normativi quali: la regolazione del part-time in ordine alle clausole elastiche e flessibili, la fruizione dei congedi parentali a ore, l’istituzione di una banca ore. Ha infine confermato la volontà di discutere di un salario variabile.

    Abbiamo chiarito ancora una volta che non ci può essere per noi un avanzamento nella discussione se l’azienda non da la disponibilità ad individuare soluzioni che aumentino la generalità delle retribuzioni: per effetto del mancato rinnovo del contratto nazionale con FIAVET Confcommercio, applicato da Cisalpina, le retribuzioni dei lavoratori sono ferme al palo da oltre 4 anni, mentre nel settore dei tour operator sono stati riconosciuti gli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del contratto nazionale sottoscritto con Confindustria Federturismo.

    Esiste quindi sia un problema oggettivo di retribuzioni basse, sia un gap da colmare con gli altri lavoratori del settore, che secondo noi è uno degli elementi alla base del fortissimo turn-over che ha caratterizzato gli ultimi anni e che risulta un elemento problematico in un settore a forte concorrenzialità.

    La delegazione aziendale ha chiesto tempo per ragionare su tale richiesta, asserendo di non averla percepita con sufficiente chiarezza nelle precedenti riunioni.

    Abbiamo quindi rinviato il confronto a data da definirsi.

    A margine della trattativa abbiamo ribadito all’azienda la necessità che cambino radicalmente i comportamenti nei confronti delle rappresentanze sindacali e delle organizzazioni sindacali territoriali, viste le numerose problematiche relative all’applicazione dell’accordo sull’H24.

    Sui punti di merito da noi sollevati, l’azienda ha confermato la sua disponibilità a discutere a livello territoriali eventuali soluzioni diverse in ordine alla gestione dei clienti H24 e si è impegnata a inviare una comunicazione di rettifica relativamente al lavoro festivo nella quale ne verrà ribadita la volontarietà, diversamente da quanto comunicato su Rosta al momento della pianificazione dei turni.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 18 dicembre 2017

      Testo unitario

      Il giorno 12 dicembre abbiamo incontrato Cisalpina/Bluvacanze per proseguire il confronto, già iniziato nei precedenti incontri, sul rinnovo dell’accordo sul servizio H24, in scadenza al 14 dicembre 2017.

      Nella discussione abbiamo ribadito la necessità di stabilire un orario standard e di individuare dei meccanismi per una distribuzione equa e limitata dei turni del sabato, della domenica, dei notturni e degli orari dalle 6 alle 8 e dalle 20 alle 22.

      Abbiamo ribadito le criticità riscontrate nell’anno di sperimentazione, soprattutto riguardo le sedi più piccole dove è stata maggiore l’l'incidenza dei turni più disagiati.

      Abbiamo quindi rigettato l’impostazione aziendale che prevedeva l’estensione dell’orario normale di lavoro, compresa la giornata di sabato, e raggiunto un accordo che prevede:

      - la definizione dell’orario di lavoro normale nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20;
      - la conferma della copertura dei turni H24 con un meccanismo che in prima battuta si basa sulle volontarietà comunicata dai lavoratori sul calendario dei presidi comunicato dall’azienda senza nominativi corrispondenti ai turni. Eventuali deroghe a questo principio (ovvero la compilazione preventiva da parte dell’azienda della turnistica H24) dovranno essere concordate con le RSA di sede;
      - la conferma dei tetti di 6 giornate nel W.E. per ciascun lavoratore e 4 notturni (su base annua);
      - l’introduzione di un tetto di 10 turni 6/8 e 20/22 oltre ai quali l’azienda riconoscerà una maggiorazione oraria del 10%;
      - un nuovo sistema di trattamento dei festivi basato esclusivamente volontarietà;
      - la conferma dell’impostazione del rapporto di lavoro part time che deve essere basato su un accordo che preveda la prestazione di lavoro a tempo ridotto da lunedì al venerdì con orari definiti. L’adesione al servizio h24, e quindi alle clausole elastiche e flessibili, deve essere svolta in atto separato e può essere rescissa in qualunque momento.

      L’accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti (seppur nel non lineare quadro di relazioni con Cisalpina) verso la realizzazione di un accordo di secondo livello riguardante anche altri elementi economici e normativi. Su questi aspetti il confronto è aggiornato al 30 Gennaio.

      A margine dell’incontro abbiamo ancora una volta segnalato all’azienda la necessità di intervenire sulla strutturale carenza di organico, sia con assunzioni che con la finalizzazione dei percorsi di ricollocazione interna riguardanti la sede di Rosta.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 15 dicembre 2016

        Testo unitario

        E’ stata sottoscritta in data 14 dicembre l’ipotesi di accordo relativa alla gestione del "Pianeta24" con Cisalpina Bluvacanze, ovvero la nuova turnazione che coprirà il servizio ai clienti per 24 ore su 24 per 7 giorni su 7.

        Come ricorderete, l’azienda aveva deciso di introdurre unilateralmente il nuovo modello di turnazione con un proprio regolamento, ma si è resa poi disponibile a un confronto per il raggiungimento di un accordo in seguito alle nostre richieste e ai rilievi che abbiamo effettuato relativamente all’incompatibilità del modello prospettato con la normativa (CCNL e legge).
        Dopo alcuni mesi di trattative, abbiamo raggiunto un intesa che tiene fermi alcuni principi fondamentali per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e introduce elementi economici compensativi.

        L’ipotesi di accordo rappresenta inoltre la prima occasione per entrare nel merito dell’organizzazione del lavoro e fornisce strumenti per la contrattazione e il confronto sindacale in un’azienda dove le relazioni sindacali si sono sempre limitate alla gestione della crisi.
        Nel merito, l’intesa conferma che il normale orario di lavoro si svolgerà dal lunedì al venerdì, anche per i part time per i quali dovranno essere adeguati i contratti individuali.
        La copertura dei turni nel week end e nei notturni avverrà prioritariamente con la volontarietà, con l’individuazione di un numero massimo di giornate su questi giorni esigibili dall’azienda per ciascun lavoratore (6 giornate nel we e 4 notturni).
        La raccolta delle disponibilità dei lavoratori sui turni suddetti (e, di conseguenza, sulle settimane in cui gli stessi svolgeranno il servizio nel Pianeta24) avverrà tramite programmazione semestrale.
        Le richieste verranno accordate in ordine cronologico in caso di più richieste per lo stesso giorno/settimana. Al contrario, in caso di non raggiungimento del presidio previsto dall’azienda, la stessa chiamerà in servizio i lavoratori in ordine alfabetico partendo da quelli che hanno svolto meno turni nel we/notturno.
        L’approvazione dei piani ferie dovrà essere coerente con quella dei semestri di turnazione del Pianeta H24.

        L’adesione alla turnazione del Pianeta H24 per i part time sarà volontaria e verrà gestita tramite sottoscrizione delle clausole elastiche flessibili previste dal CCNL. Il lavoratore potrà retrocedere dall’adesione in qualsiasi momento e senza motivazioni specifiche.

        Nell’accordo si esclude la possibilità di lavorare da soli nel turno notturno e si prevede l’inserimento di strumentazione salvavita in tutte le sedi. Dal lavoro notturno saranno escluse le mamme con figli inferiori ai 3 anni, i lavoratori con 104 e le categorie protette.

        Infine l’azienda si è impegnata, su nostra richiesta, a intensificare le azioni formative propedeutiche alla gestione dei turni nel Pianeta H24.
        L’accordo prevede maggiorazioni economiche atte a compensare il disagio dei turni nel we e notturni e utili a incentivare l’adesione a questi turni anche al di sopra della numerica esigibile dall’azienda.

        Per le prime 6 prestazione lavorativi effettuate nel we verrà riconosciuta una maggiorazione del 15% sul sabato e del 30% sulla domenica. Dalla settimana in poi, la maggiorazione sarà del 20% sul sabato e del 40% sulle domeniche. La maggiorazione per il notturno sarà del 50% più un bonus di 60 euro. In caso di festività coincidente con la domenica, la maggiorazione in caso di lavoro sarà del 60%, in caso di notturno festivo del 70%. Tutte le maggiorazioni si riferiscono a prestazioni in ordinario, in quanto l’introduzione del nuovo modello porterà a una programmazione dell’orario in ordinario, a differenza della prassi in essere.

        L’ipotesi di accordo prevede un monitoraggio trimestrale e si prevede la possibilità di disdetta annuale per entrambe le parti.

        In caso di esito positivo delle consultazioni dei lavoratori e delle lavoratrici, il sistema entrerà in vigore dal 16 gennaio 2017.

        Vi chiediamo, visti i tempi ristretti, di organizzare quanto prima le assemblee per la consultazione sull’accordo.

          p. La Filcams Cgil Nazionale

        Luca De Zolt

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             Ipotesi accordo 14-12-2016

        Roma 25/05/2016

        Testo Unitario
        Si è tenuto il giorno 23 maggio l’incontro con le società Bluvacanze e Cisalpina Tours in relazione alle procedure di licenziamento collettivo avviate dalle due società.
        Al termine del confronto, nonostante il tentativo dell’azienda di introdurre i licenziamenti coatti al termine di una fase di mobilità volontaria, abbiamo sottoscritto due accordi di chiusura delle procedure 223/91 che individuano come criterio esclusivo quello della non opposizione al licenziamento.
        L’accordo, che ha valore fino al 30 novembre 2016, prevede la possibilità di ricollocazione interna nel caso si vengano a creare opportunità occupazionali; per adesso, tale meccanismo avrà valore in riferimento al perimetro dell’azienda di cui è dipendente il lavoratore/la lavoratrice. Abbiamo rinviato dopo successivi approfondimenti un eventuale accordo sulla ricollocazione all’interno del gruppo, anche in riferimento alla platea dei licenziati dalle ultime procedure.
        E’ stato inoltre individuato un piano economico per coloro che aderiranno alla non opposizione al licenziamento, che prevede un importo di 8000 euro per coloro che manifesteranno da subito la loro volontà all’adesione (a prescindere da quanto sarà la data di effettivo licenziamento), e con incentivi minori nei mesi successivi.
        Con riferimento alla sede Bluvacanze di Rozzano, l’azienda effettuerà una richiesta di CIGS che coinvolgerà, in caso di accordo, 12 lavoratori afferenti ai reparti nei quali è stato dichiarato l’esubero.
        L’occasione è stata utile per verificare lo stato della rete di agenzie al termine della lunga serie di procedure di licenziamento collettivo.
        In riferimento alle agenzie oggetto della procedura in esame, le chiusure e le cessazioni sono confermate e avverranno a partire da fine maggio fino alla fine di ottobre.
        Ricordiamo che i lavoratori e le lavoratrici impattati nelle procedure aperte nel novembre 2015, e concluse con il mancato accordo in sede ministeriale il 25 gennaio 2016, potranno essere licenziati dall’azienda, con l’applicazione dei criteri di legge, entro il prossimo 9 giugno. Molte agenzie interessate da tali procedure sono già chiuse, in alcuni casi l’azienda sta effettuando in queste settimane il passaggio di ramo di azienda a clienti o ai dipendenti.
        Le agenzie dirette che per ora non sono impattate da chiusure o cessazioni e che rimarranno quindi in gestione diretta sono le seguenti: [Bluvacanze] Bologna – via Larga, Palermo, Firenze – Ponte a Greve, Firenze – CC Gigli, Ferrara, Como – Lomazzo, Novara – Bellinzago. Le agenzie Cisalpina interessate sono tutte in cessione
        Per quanto riguarda la discussione sull’organizzazione del lavoro e i turni nelle sedi di Rosta, Roma e Rozzano, la discussione è stata rinviata, su richiesta dell’azienda. Stante che da tale confronto potrebbero scaturire necessità occupazionali utili al riassorbimento dei lavoratori in esubero, abbiamo ribadito che per noi il confronto deve concludersi in tempi brevi.
        Alleghiamo il quadro aggiornato della situazione delle chiusure e degli ammortizzatori in essere sulle due società. I numeri sul personale abitualmente impiegato sono aggiornati a novembre 2015, le altre informazioni sono aggiornate alla data del 23 maggio.

        P.Filcams CGIL Nazionale

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             Accordo licenziamento collettivo 23/05/2016
             Accordo Licenziamento collettivo 23/05/2016

        Roma 13/05/2016

        Si è svolto il 10 maggio u.s. l’incontro con Cisalpina-Bluvacanze relativo alla richiesta dell’azienda di aprire un confronto sulla flessibilità nelle sedi e in relazione all’esame congiunto sulla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società
        Abbiamo dato priorità alla discussione sui licenziamenti, che derivano dalla conferma della politica aziendale di dismissione della rete di agenzie dirette: si tratta infatti delle persone impiegate nelle agenzie in chiusura e del personale di sede impiegato nella attività di gestione delle stesse.
        Ribadendo la nostra contrarietà al piano di dismissione, abbiamo chiesto di gestire la procedura in modo non traumatico, individuando possibili ricollocazioni interne e insistendo sulla necessità di chiudere la procedura con il criterio esclusivo della non opposizione.
        I rappresentanti delle società hanno inizialmente presentato un’ipotesi di accordo che prevedeva solamente un periodo di incentivazione all’esodo subordinato all’applicazione dei criteri di legge, addivenendo poi a un sostanziale, anche se non definitivo, accoglimento delle nostre proposte, ovvero a una chiusura della procedura di licenziamento con il criterio esclusivo della non opposizione e l’intervento di una CIGS per riorganizzazione sulle sedi.
        Su tale ipotesi i rappresentanti dell’azienda ci hanno chiesto un aggiornamento del confronto.
        Nel caso di conferma di questa impostazione, l’incentivazione all’esodo ripercorrerebbe gli accordi sottoscritti nelle scorse occasioni.
        In relazione alla flessibilità, l’azienda ha posto l’esigenza di modificare la turnazione degli operatori del booking, per rendere strutturale l’estensione delle fasce avviata negli ultimi mesi e sinora affrontata con orari straordinari effettuati da volontari.
        L’obiettivo aziendale è quello di rendere ordinarie le prestazioni nelle fasce orarie programmate, includendo un numero minimo di domeniche e di sabati lavorati per ciascun lavoratori.
        Abbiamo sottolineato che tali proposte, sussistendo anche elementi legati ai diritti individuali, necessitano di una discussione approfondita coi lavoratori e le lavoratrici, e che le esigenze di maggior copertura oraria potrebbero essere affrontate con il recupero del personale dichiarato in esubero.
        L’occasione è stata utile per affrontare anche il tema dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti dal precedente licenziamento collettivo che, pur avendo manifestato la volontà di non opporsi al licenziamento e di aderire all’incentivazione all’esodo, hanno continuato a lavorare su richiesta aziendale per il mantenimento dell’attività della propria agenzia oltre i termini della mobilità volontaria.
        L’azienda, che aveva negato l’ipotesi dell’incentivazione all’esodo per questi lavoratori, ha accettato di corrispondere l’importo previsto dagli accordi in caso di sottoscrizione di verbale di conciliazione.
        Il confronto con l’azienda sulla procedura 223/91 e sul tema flessibilità è aggiornato al 23 maggio, ore 11, a Roma, presso la Filcams Roma e Lazio, via Buonarroti 12.

        P.Filcams CGIL Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 23 dicembre 2015

        Il giorno 22 dicembre si è svolto il secondo incontro con Cisalpina Bluvacanze per l’esame congiunto delle procedure 223/91 avviate dalle società il 20 novembre u.s.

        La società ha chiarito che il piano industriali non prevede il mantenimento delle agenzie considerate non redditive, dai quali oggi deriva una parte non maggioritaria dei fatturati.
        Tale impostazione esclude quindi l’utilizzo di strumenti conservativi (contratto di solidarietà), come da noi richiesto.

        L’intento aziendale è quello di provare a cedere a terzi una parte delle agenzie in questione, interessando sia associati che i lavoratori attualmente dipendenti. In ogni caso la società ha precisato che, le agenzie che non verranno rilevate o ricollocate verranno chiuse.
        Premettendo che per noi l’intera operazione non è condivisibile, abbiamo chiesto che i passaggi vengano effettuati nel rispetto delle procedure di legge e che si operi per la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti.

        Fermo restando le premesse, che ci portano a dover effettuare unitariamente a Fisascat e Uiltucs ulteriori valutazioni dopo la pausa natalizia, abbiamo proceduto all’analisi degli altri elementi inerenti la procedura.

        L’azienda ha fornito, su nostra richiesta, un resoconto degli effetti dell’accordo per la mobilità volontaria del 10 dicembre u.s.

        Rispetto a Bluvacanze, le adesioni che hanno già portato alla collocazione in mobilità senza opposizione sono state 13, in Cisalpina sono state 2.

        Vi sono poi state diverse adesioni di under 40 che l’azienda non ha ancora provveduto a collocare in mobilità (la totalità di Cisalpina e 15 su Bluvacanze) in quanto non vi erano effetti dal punto di vista degli ammortizzatori sociali.

        Si è quindi convenuto sulla necessità di fissare un nuovo termine per le adesioni alla mobilità volontaria, che è fissato per il 12 gennaio 2016 (le conciliazioni verranno fatte il 19 gennaio a Milano).

        Nel corso dell’incontro l’azienda ha chiarito che le eventuali richieste di collocazioni in mobilità delle agenzie la cui attività sta proseguendo verranno accolte anche se la collocazione in mobilità avverrà successivamente. L’azienda si è detta disponibile ad individuare soluzioni specifiche anche per le lavoratrici in maternità.

        Nel corso dell’incontro sono state chiarite le varie incongruenze sui numeri riportati nella lettera di apertura della procedura, dovuti tutti a trasferimenti avvenuti durante il periodo di CIGS o a uscite volontarie che hanno determinato la soppressione di interi centri di costo.

        La società invierà nei giorni successivi al 4 gennaio, data di scadenza della fase sindacale, la comunicazione al Ministero del Lavoro per l’incontro in sede istituzionale.

        Abbiamo fissato un incontro di aggiornamento al 14 gennaio, ore 11 a Roma, al fine di valutare gli effetti della mobilità volontaria e a un ulteriore valutazione sul piano industriale.

        p. La Filcams Cgil Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 22 giugno 2015

        Testo Unitario

        si è tenuto il giorno 18 giugno 2015 il previsto incontro con le società Bluvacanze e Cisalpina per la verifica degli ammortizzatori sociali in essere e del piano di gestione degli esuberi sottoscritto il 12 febbraio u.s.
        Il gruppo ha dato innanzitutto conferma delle notizie apprese mezzo stampa, ovvero della completa acquisizione delle quote Unicredit da parte di MSC, che diventa l’unico azionista di entrambe le società.
        Si conferma quindi l’investimento di MSC sulle realtà Cisalpina-Bluvacanze anche in conseguenza del piano di riorganizzazione avviato a gennaio 2015 e sul quale si è svolto il confronto sindacale.
        In merito alla CIGS Cisalpina, i lavoratori attualmente in cassa a zero ore senza rotazione sono 19: 2 lavoratori hanno accettato il trasferimento dalla sede di Genova (cessata) a quella di Rosta e 10 hanno aderito alla mobilità non oppositiva.
        Per quanto riguarda Bluvacanze, i lavoratori che hanno aderito alla mobilità non oppositiva sono 8, mentre quelli che risultano in cassa a zero senza rotazione sono 53.
        La cassa a rotazione ad oggi non è pienamente utilizzata e coinvolge mediamente 90 lavoratori (la platea coinvolta nell’accordo ministeriale era di 166).
        L’azienda ci ha inoltre aggiornato sulle iniziative di outplacement e formazione previste dagli accordi.
        Sono stati inviati i questionari nei quali i lavoratori potevano scegliere se aderire a percorsi di riqualificazione interna o al programma di outplacement, al quale hanno risposto sinora 50 lavoratori nel complesso. Vi è una forte prevalenza delle preferenze sui percorsi formativi, con una sola opzione sull’outplacement.
        A commento di tali dati la delegazione aziendale ha lamentato la mancanza di percezione della gravità della situazione da parte dei lavoratori, sottolineando che le possibilità di ricollocazione al termine della cassa saranno risicate.
        Abbiamo ribattuto che esistono effettivamente problemi di percezione della situazione in quanto registriamo atteggiamenti distonici da parte dell’azienda: si è dato seguito ad assunzioni per sostituzione e all’avvio di progetti “Garanzia Giovani”, che dovrebbero prevedere un’offerta di lavoro al loro termine. Inoltre è prassi diffusa trattenersi oltre gli orari schedulati.
        Oltre a chiamare in causa la necessità di una regolamentazione conformo al CCNL, quest’ultima abitudine non è ammissibile in un contesto di utilizzo degli ammortizzatori, nel quale dovrebbero piuttosto essere richiamati i lavoratori in CIGS.

        L’azienda ha dichiarato che i tirocini sono di natura temporanea e che il personale in CIGS non ha ancora le competenze per effettuare le sostituzioni che si sono rese necessarie. Abbiamo quindi contestato l’utilizzo distorto del programma “Garanzia Giovani”, e chiesto che vi sia a livello di unità produttiva un confronto su come coprire i fabbisogni di lavoro, sia in riferimento ai picchi che alle esigenze sostitutive temporanee.
        Inoltre abbiamo chiesto l’invio di un resoconto dettagliato dell’utilizzo della cigs per rotazione, soprattutto in riferimento ai richiami dalla cigs a zero ore, di cui non abbiamo visibilità.
        Infine abbiamo sottolineato che la scarsa adesione alla non opposizione alla collocazione in mobilità dipende anche dall’assenza di un piano di incentivo all’esodo.
        L’incontro è stato utile anche ad approfondire, pur non essendoci formale convocazione sulle stesse, le comunicazioni ex dpr 218 da noi ricevute il 17 giugno.
        La delegazione aziendale ha illustrato una situazione di crisi dovuta alla contrazione del mercato dei Paesi mediterranei, su cui è concentrata una parte considerevole del business, soprattutto in seguito all’attentato al museo di Tunisi.
        Tale crisi conduce alla necessità di un intervento di CIGS per crisi. Non sono previste chiusure di agenzie e l’utilizzo della cassa sarà a rotazione.
        Al fine di effettuare un approfondito confronto su questa nuova richiesta di ammortizzatore, e rendendosi necessari i passaggi con i lavoratori interessati, abbiamo aggiornato il confronto al 10 di luglio 2015, a Milano.

        p. la Filcams Cgil Nazionale

        Roma, 13 febbraio 2015

        Oggetto: Bluvacanze / Cisalpina – circolare invio accordi 12 febbraio

        vi inviamo i verbali di accordo, sottoscritti il 12 febbraio u.s., relativi alla gestione degli ammortizzatori sociali attivi sulle agenzie di viaggio delle società Bluvacanze e Cisalpina Tours come da accordi ministeriali del 23 gennaio u.s. e del 28 gennaio u.s.
        gli accordi riguardano:

        - le modalità di applicazione della riduzione oraria per le agenzie oggetto della cassa per crisi, che avverrà di norma con la sospensione dei lavoratori per intere giornate, con rotazione delle figure fungibili;

        - le modalità di applicazione della riduzione oraria per le sedi business travel oggetto della cassa per crisi, che avverrà di norma con la sospensione dei lavoratori su base mensile, con la rotazione sulle figure fungibili;

        - per entrambe le situazioni di cui sopra, vale quanto detto in sede di incontro in merito ai lavoratori che vorranno assumere su di se una percentuale maggiore di riduzione oraria;

        - il processo di ricollocazione dei lavoratori dalla sede business travel in chiusura a cui verrà offerta la possibilità di trasferimento sulle sedi aperte (Rosta, Roma, Rozzano). Questi lavoratori dovranno dare la propria disponibilità al trasferimento, indicando la sede, entro il 20 febbraio, in quanto i trasferimenti saranno validi dall’1 marzo. Il sostegno economico ai lavoratori che accetteranno il trasferimento sarà di 100 euro netti al mese per 18 mesi oltre a quanto previsto dal CCNL Turismo (Fiavet);

        - le modalità di realizzazione dei richiami in caso di esigenze sostitutive superiori al mese o definitive, nelle agenzie e nelle sedi business travel; ogni qual volta l’azienda registrerà tali esigenze invierà la segnalazione tramite portale web e con raccomandata a/r. In caso le disponibilità dei lavoratori superino le disponibilità aziendali si darà precedenza ai criteri dell’anzianità aziendale e dei carichi famigliari.

        In merito ai richiami dalla cassa, l’azienda accoglierà fin da subito le disponibilità sulle posizioni aperte compatibili dal punto di vista dei profili professionali e alle esperienze maturate in azienda. In una prima fase non vi saranno ulteriori passaggi di personale tra le due società oltre a quelli previsti dalle sedi business travel in chiusura e riduzione di attività. Nel mese di giugno realizzeremo un incontro finalizzato ad analizzare le ulteriori possibilità di passaggi tra le due società.
        Le aziende si sono inoltre impegnate a fornire ai lavoratori in Cigs a zero ore un servizio di outplacement di almeno 4 mesi e di realizzare uno o più piani di formazione finanziata.
        La formazione sarà realizzata sia per rafforzare o aggiornare competenze spendibili sul mercato del lavoro esterno, sia allo scopo di creare i presupposti per ricollocazioni interne. Su questo ultimo punto specifichiamo che, qualora dovessero emergere nuove esigenze da parte delle aziende, le stesse si sono impegnate a gestirle con soluzioni temporanee per un periodo utile alla formazione dei lavoratori in cassa che accetteranno la ricollocazione su queste posizioni.
        In attuazione di quanto detto sopra, ai lavoratori verrà inviata un’apposita modulistica nella quale potranno esprimere:

        - se e in quali città sono disponibili alla ricollocazione;
        - per quali posizioni si candidano;
        - se desiderano l’attivazione del servizio di outplacement e in quale città;
        - se desiderano essere destinatari d’interventi formativi e, se si, se finalizzati a percorsi di ricollocazione interna o esterna.

        I risultati di questa prima analisi saranno analizzati anche con appositi incontri finalizzati anche alla condivisione degli interventi formativi, sui quali l’azienda è disponibile a concordare interventi su proposta delle organizzazioni sindacali.
        Vi invitiamo pertanto a dare massima informazione sugli accordi nelle prossime settimane al fine di dare attuazione e monitorare tutti i punti previsti.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Luca de Zolt

        - Cisalpina – verbale accordo 12 febbraio
        - Bluvacanze – verbale accordo 12 febbraio

        In allegato vi trasmettiamo i contratti di solidarietà di tipo A riguardanti le due agenzie di viaggio in oggetto, facenti capo alla medesima proprietà, che insistono con i loro sportelli e business unit in varie regioni italiane.

        L’accordo riguarda in totale riguarda 521 lavoratori su 576 per Cisalpina Tours SpA e 444 su 459 per Bluvacanze SpA; la riduzione oraria sarà del 20% articolata precipuamente su base verticale giornaliera, settimanale o plurisettimanale.

        Stante il fatto che alla circolare del 21 dicembre 2012 in cui si informavano e sollecitavano i territori interessati non sono pervenuti feed back, si è prevista una clausola che consente alle OOSS Territoriali di poter richiedere un incontro preventivo alla direzione aziendale entro dieci giorni dalla data della stipula del CDS per poter ragionare nel merito delle modalità della riduzione oraria.

        Sarà comunque possibile attivare, successivamente all’inizio della solidarietà (21 gennaio 2013) e per tutta la sua durata (annuale) momenti di verifica bimestrali.

        La proprietà anticiperà il trattamento di integrazione salariale alle normali scadenze di pagamento delle retribuzioni.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Cristian Sesena/Andrea Ferrone

        In allegato:

        1) Cds Cisalpina Tours Spa

        2) Cds Bluvacanze SpA