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COMUNICATO DELLA
SEGRETERIA NAZIONALE
FILCAMS FISASCAT UILTUCS

Ai lavoratori e alle lavoratrici Ciga Starwood

Nella giornata di oggi, 19 gennaio le segreterie nazionali Filcams Fisascat, Uiltucs, le strutture territoriali ed il coordinamento RSU/RSA del gruppo Ciga Starwood, si sono incontri con la direzione Aziendale per discutere i presunti esuberi di personale dichiarati dall’azienda
L’azienda ha riproposto il suo piano alla base della procedura di licenziamenti già presentta l’’8 gennaio scorso
Ricordiamo che l’azienda intende recuperare competitività attraverso una pesante riorganizzazione e ristrutturazione aziendale basata su:

    Chiusura e smantellamento d’alcuni uffici
    Esternalizzazione dei servizi di:
                    rifacimento camere
                    Lavaggi
                    Manutenzione
                    Riorganizzazione ricevimenti

    Revisione orari e gestione riposo
    Questa riorganizzazione produrrebbe esubero di personale per:

                    654 unità
                  di cui
                  424 Fissi
                  230 stagionali

LA POSIZIONE DI FILCAMS FISASCAT UILTUCS

Come organizzazioni sindacali, abbiamo da sempre contestato i dati e la filosofia della presentazione.
E’ chiara infatti la volontà di drammatizzare una contingente situazione di difficoltà, per attaccare l’occupazione ed i contenuti del contratto integrativo aziendale, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro.
Nessun piano industriale di rilancio dell’azienda ci è stato presentato, ma solo una semplice riduzione dei costi del personale su base ragionieristica.
Le scelta ipotizzata dall’azienda, cioè esternalizzazioni con conseguente riduzione degli organici e dequalificazione del personale, produrrà solo un peggioramento del servizio erogato da questa catena, con conseguente calo di appetibilità degli Hotel Starwood da parte della clientela di fascia economicamente alta.

Le segreterie nazionali Filcams Fisascat Uiltucs, respingono il piano presentato dall’azienda e richiedono un percorso alternativo basato su due elementi per noi inderogabili:

      la difesa occupazionale,

      Riorganizzazione con il rifiuto di qualsiasi tipo di esternalizzazioni

    Non è accettabile che con il pretesto della crisi si smantelli il Contratto Integrativo Aziendale e si licenzino le persone.

    A sostegno di queste motivazioni è stato decisa la proclamazione dello stato di agitazioni di tutti i lavoratori e lavoratrici del gruppo Starwood con

    Sciopero
    per l’intera giornata del

    22 gennaio 2009 .

    Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici ad aderire allo sciopero per respingere le proposte dell’azienda.

    La segreteria nazionale
    Filcams Fisascat Uiltucs

    Roma 19 gennaio 2009

    COMUNICATO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE
    FILCAMS FISASCAT UILTUCS

    Ai lavoratori ed alle lavoratrici STARWOOD

    Il 18 dicembre 2008 e l’8 gennaio si sono tenuti gli incontri tra la Starwood/ Ciga hotel e le segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, congiuntamente al coordinamento delle Strutture e delle RSU/RSA.
    Nel primo incontro è stata fatta un’informativa sullo stato della situazione economica e commerciale dell’azienda, incontro che velocemente si è trasformato in un vero e proprio confronto, date le ipotesi avanzate dal management, che impattano fortemente su livelli occupazionali e sull’organizzazione del lavoro.

    La dirigenza Starwood, ha denunciato una forte situazione di sofferenza, che secondo i dati esposti sarebbe ulteriormente peggiorata da giugno ad oggi.

    L’azienda ha illustrato le azioni messe in campo (azione di recupero dei ricavi, dei costi operativi e di contenimento del costo lavoro).

    In particolare le prenotazioni attraverso il sito web hanno ottenuto un miglioramento in questo segmento.

    I risultati dicono che gli hotel della catena Starwood in Italia sono stati sopra il livello medio dei concorrenti a parità di livello degli hotels.
    Il mercato calato del 15% per concorrenza simile a Starwood, mentre l’azienda ha avuto una contrazione del 12%.

    Le azioni messe in campo sul terreno organizzativo hanno prodotto un risparmio di quasi 2 milioni euro (circa 1, 9 milioni)

    La riduzione dei costi per il personale (smaltimento ferie, blocco turn over, riduzione stagionalità, accordi territoriali etc) ha portato ad una riduzione di 980mila euro

    L’azienda dopo questa esposizione ha inserito le difficoltà dell’azienda nel contesto macroeconomico della crisi delle borse, della finanza, del trasporto, delle industrie, delle aziende di servizi che producono un calo significativo, a loro dire, dell’occupazione delle camere, riduzione che è accompagnata dal calo delle tariffe e dei margini di profitto.

    A questo va aggiunto (con non poca responsabilità dell’azienda) la perdita degli Hotels di Venezia lido che nel 2009 influirà sui mancati ricavi.

    La riduzione dell’occupazione delle camere è di -7,9 % in Italia cosi suddiviso nelle 4 città principali:

    Firenze -13,5Roma – 4.8
    Milano -11.9Venezia -5,4

    Il calo è generalizzato in tutti i giorni della settimana.
    Le camere prenotate ad oggi per il periodo gennaio marzo 2009 sono 32800
    Nello stesso periodo 2008 erano 50200 vale a dire con un calo del 35%

    E’ stato inoltre comunicato che le azioni della casa madre statunitense sono passate:
    Dic 200753, 46 dollari ad azione
    Dic 200815,51 dollari ad azione

    Dopo tutta quest’esposizione la dirigenza di Starwood, anziché iniziare un’illustrazione di come intende recuperare quote di mercato, ha invece “puntato il dito” sul costo del lavoro:
    evidenziando con questa tabella la necessità di essere competitivi riducendo il costo del personale per restare sul mercato:

    Costo lavoro /fatturato38, 933,133,531

    Evidentemente essendo un risultato derivante da una divisione se cala il primo (cioè il fatturato), il costo del lavoro aumenterà.

    Inoltre è stato evidenziato che il costo del lavoro negli hotel associati ad Aica è del 29,6 % sui costi totali, mentre per Starwood sarebbe del 35 %.

    Appare evidente che l’obiettivo dell’azienda dovrebbe essere quello di vendere il proprio prodotto, mettendo in campo azioni rivolte alla clientela e non quello di tagliare il personale impoverendo ancor di più la qualità professionale della catena Starwood, facendo riferimenti e paragoni di Hotel di qualità nettamente inferiore.

    Ci siamo dilungati sull’informativa di fonte aziendale, perché da questa premessa è partito il ragionamento sulle decisioni operative che prevedono interventi strutturali per un forte recupero di produttività.

    Due terreni sono stati indicati per il recupero dei livelli di competitività.

    Concretamente è stato detto che l’azienda intende procedere a:

    Nella riunione dell’8 gennaio è stato ufficialmente formalizzato l’avvio della procedura di mobilità per 423 lavoratori, oltre al mancato rinnovo, per il futuro, del contratto per 230 stagionali.

    LA POSIZIONE DI FILCAMS FISASCAT UILTUCS

    Come organizzazioni sindacali, abbiamo in entrambi gli incontri contestato i dati e la filosofia della presentazione.

    Innanzitutto ci è parsa chiara una volontà di drammatizzare una reale situazione di difficoltà, per attaccare i contenuti del contratto integrativo aziendale, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro.

    Infatti, nessun piano industriale di rilancio dell’azienda ci è stato presentato, ma solo una semplice riduzione dei costi del personale su base ragionieristica.

    Le scelta ipotizzata dall’azienda, cioè esternalizzazioni con conseguente riduzione degli organici e dequalificazione del personale, prospettano un peggioramento del servizio erogato da questa catena, che della qualità ha sempre fatto un elemento distintivo, e quindi condurranno, se realizzate così come ipotizzate, ad un calo di appetibilità degli Hotel Starwood da parte della clientela di fascia economicamente alta.

    Una prima verifica nel coordinamento ha evidenziato come un calo nella presenza di clienti è riscontrabile, ma non nelle dimensioni ipotizzate dall’esposizione sopra riportata.
    Per questo occorrerà che in tutti i territori si faccia un’analisi precisa dell’andamento hotel per hotel dell’andamento commerciale.
    Pur non negando le difficoltà ad affrontare la crisi economica e finanziaria dell’intera economia mondiale, che sappiamo essere ormai un dato di fatto, e che inevitabilmente investe anche Starwood, come OO.SS abbiamo proposto un percorso basato su due elementi per noi inderogabili:

    COME SEGRETERIE NAZIONALI, CONGIUNTAMENTE AL COORDINAMENTO, ABBIAMO RESPINTO I CONTENUTI DELL’IPOTESI DI MOBILITA’ PROPOSTA DALL’AZIENDA.

    Al contrario abbiamo indicato che la strada corretta sia quella di un negoziato capace di affrontare lo stato di crisi in modo che “l’emergenza” sia inserita sul terreno sindacale in un progetto di rilancio che faccia uscire azienda e lavoratori dalla crisi più forti di prima, anche attraverso il recupero di competitività, che certo non può avvenire con le esternalizzazioni dei servizi.

    Per questo, l’8 gennaio abbiamo chiesto innanzitutto l’immediata presentazione di un piano di sviluppo complessivo, che fondi innanzi tutto le sue radici sull’aumento dei clienti e sull’incremento della competitività e non sui contenuti della procedura di mobilità consegnata, in tale data, da Starwood.

    L’incontro dell’8 gennaio si è concluso con la richiesta delle organizzazioni sindacali all’azienda di presentare una proposta alternativa capace di rispondere alle difficoltà congiunturali senza mettere in discussione i livelli occupazionali.

    La trattativa è stata aggiornata al 19 gennaio, data nella quale l’azienda dovrà dare risposta alle nostre richieste .

    Appare evidente che qualora non saranno presentate proposte alternative alla traumatica riduzione del personale, Filcams, Fisascat, Uiltucs, insieme al coordinamento, promuoveranno lo stato d’agitazione, riservandosi ogni libertà sindacale atta a contrastare questa decisione unilaterale dell’azienda e per la difesa occupazionale.

    Su queste basi si è deciso di avviare immediatamente una diffusa campagna informativa tra i lavoratori e le lavoratrici, attraverso assemblee in tutti i luoghi di lavoro, fermo restando il tavolo unico nazionale di negoziazione.

    La segreteria nazionale
    Filcams Fisascat Uiltucs

    Roma 9 gennaio 2009

    Roma, 17 ottobre 2003

    Oggetto: disdetta Contratto Integrativo CIGA

    Raccomandata AR
    Anticipata via Fax 06/47862874

    CIGA gestioni S.r.l.

    Milano Uno S.r.l.

    Smerald Land S.r.l.

    c/o Starwood Italia
    Via XX Settembre, 98/E
    00187 Roma

    c.a. Dr. Mario Di Loreto

    Con la presente diamo formale disdetta del Contratto integrativo "CIGA" di cui all’accordo del 16 settembre 2000 comprensivo delle integrazioni effettuate con l’accordo del 15 dicembre 2000.

    Vi invieremo a breve la piattaforma integrativa per il rinnovo dello stesso.

    Resta inteso che il contratto stesso rimarrà in atto fino al rinnovo.

    Cogliamo l’occasione per porgere i nostri cordiali saluti

    p/la FILCAMS-CGIL p/la FISASCAT-CISL p/la UILTuCS-UIL
    C. Caravella P. Giordano E. Fargnoli

    Accordo Integrativo

    CIGA Gestioni Srl – Milano Uno Srl

    Addi, 15 Dicembre 2000

    In Roma tra:

    - Ciga Gestioni Srl, Milano Uno Srl , rappresentata dal Dr. Antonello de Medici, Sig. Claudio Cecchini, Sig.ra. Maria Cotellessa, Sig.Massimo Milazzo, Dr. Luca Pisano, con l’assistenza del Dr.Mario Di Loreto

    - la FILCAMS CGIL , rappresentata dalla Sig.ra. Antonia Franceschini e con la partecipazione dei Sig.ri: Giuseppe Sforza, Otello Belli, Franco Antimi, Romeo Savoia, Enrico Hablik in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri: Uberto Medea, Antonio Ricci, Tiziana Gusmerini, Valeria Benocci, Miriam Argiolu, Carmelo Fallone, Fernanda Di Domenico, Tommaso Coniglio, Ciro Barattolo, Giancarlo Tilli

    - la FISASCAT CISL , rappresentata dal Sig. Pierangelo Raineri, Antonio Michelagnoli e Daniela Rondinelli e con la partecipazione dei Sig.ri: Andrea Gaggetta, E.M. Vanelli, Michele Alloisio,Carlo Di Paola, Alfredo Magnifico in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri Fabrizio Rovoletto, Margherita Vanier, Maurizio Cogo, Salvo Carofratello, Giorgio Fontanella, Liliana Garau

    - la UILTUCS UIL , rappresentata dai Sigg.ri Parmenio Stroppa e Emilio Fargnoli e con la partecipazione dei Sig.ri Bartolo Iozzia, Ivano Morandi,Giuliana Baldini, Renzo Frau e Roberto Ceccarelli, Gianni Callegaro, Pietro Baio in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri Lella Marchetti, Angelo Corbo, Carmela Sabino, Marisa Pasquali, Antonio Ferrara, Gianluca Miracoli, Marco Punta

    viene sottoscritta la presente ipotesi di accordo concernente il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

    PREMESSA

    La Ciga Gestioni S.r.l, Milano Uno S.r.l. (di seguito l’Azienda ) appartengono al medesimo gruppo imprenditoriale facente capo alla Starwood Hotels & Resortes Worldwide Inc., gruppo leader mondiale nella ospitalità con i marchi Sheraton, Westin, St.Regis, The Luxury Collection, Four Points, W Hotels.

    In riferimento all’attuale posizionamento di mercato le strutture alberghiere oggetto del presente accordo sono le seguenti:

    Area Milano:

    · Principe di Savoia & Towers

    · The Westin Palace

    · Sheraton Diana Majestic

    Area Venezia:

    · Villa Cipriani Asolo

    · Danieli

    · Gritti Palace

    · Westin Europa Regina

    · Westin Excelsior Lido

    · Des Bains

    Area Firenze:

    · Westin Excelsior

    · Grand Hotel

    Area Roma:

    · The St.Regis Grand

    · The Westin Excelsior

    Per quanto riguarda Aerhotel/Sheraton Roma, Viale del Pattinaggio, le parti si danno atto che a livello territoriale si sviluppera’ una negoziazione autonoma, rispetto al presente C.I.A. CIGA, tenendo in considerazione l’ impianto di relazioni industriali ed eventuali istituti normativi di miglior favore definiti nel corso del presente rinnovo, laddove restera’ totalmente indipendente la trattazione della materia relativa al premio di risultato.

    La continua ricerca di livelli di eccellenza , sia di prodotto che di servizio, sono oggi un elemento portante nella strategia del gruppo Starwood in Italia, che negli ultimi anni, ha investito notevoli risorse finanziarie per la ristrutturazione, l’ampliamento e la riconversione delle unità alberghiere gestite.

    Altro elemento chiave di successo che ha portato l’Azienda al raggiungimento di elevati livelli di profittabilità e di soddisfazione di una clientela sempre crescente e sempre più fidelizzata, è lo sviluppo delle proprie risorse umane attraverso la continua informazione e formazione professionale .

    Fondamentali in tal senso sono stati e saranno i programmi di qualità totale P.R.O.G.R.E.S.S. e S.T.A.R., che uniscono una cultura di attenzione al cliente alla implementazione di esperienze comuni (Best Practices) e di miglioramento continuo nei livelli di erogazione del servizio, espressi attraverso gli indicatori di qualita’GSI, ESI, LRA.

    Inoltre, và sottolineato lo sforzo e l’investimento del gruppo nella implementazione delle nuove tecnologie e dei sistemi informativi, quale piattaforma per gestire al meglio crescenti volumi d’informazioni necessarie alla personalizzazione del servizio verso i diversi segmenti di mercato e di clientela.

    Questa strategia , ed i risultati maturati nell’ultimo quadriennio lo testimoniano, non può prescindere da una politica di gestione e di sviluppo delle risorse umane partecipativa e trasparente, tesa a favorire un sistema di relazioni sindacali che privilegi la collaborazione, il confronto costruttivo, la creazione di sempre nuove opportunità occupazionali e professionali, il miglioramento delle condizioni lavorative.

    DIRITTI DI INFORMAZIONI

    Nell’ambito delle previsioni di cui all’articolo 2 del vigente CCNL AICA 1994 e successive modifiche CCNL AICA 1999, le parti convengono sull’opportunità di prevedere due incontri annuali (di norma entro marzo ed ottobre di ciascun anno), nel corso dei quali l’Azienda fornisca alle OO.SS. Nazionali informazioni sull’andamento e sulle prospettive aziendali con particolare riferimento all’andamento dei flussi turistici, ai risultati gestionali di gruppo, all’evoluzione degli organici, all’andamento del premio di risultato e dei parametri dello stesso concordati nel presente accordo in base ai dati forniti dall’Azienda alle OO.SS..

    Le parti si danno atto di aver già provveduto per il 2000, a tale incombenza.(Cfr.art.2)

    RELAZIONI SINDACALI

    Le parti intendono sviluppare ed implementare l’attuale sistema di relazioni sindacali che, senza duplicazione ne di competenze, ne di oneri aggiuntivi per l’azienda, preveda una articolazione di confronto sia a livello nazionale che territoriale di area ,che di singola unità produttiva.

    Le parti confermano che il concordato impianto di relazioni sindacali è finalizzato a privilegiare lo scambio d’informazioni preventive, contestuali,successive ,il confronto costruttivo e la ricerca di soluzioni di intese volte ad anticipare ed a risolvere I problemi.

    Pertanto, in caso di comportamenti non coerenti con tale impianto di relazioni sindacali, qualora risultasse infruttuosa la composizione delle controversie e l’opportunità di individuare soluzioni,le parti sulla base delle reciproche tutele ed affidamenti, si impegnano ad incontrarsi,su richiesta di una delle parti,al livello immediatamente successivo a quello in cui è avvenuto il confronto, per tentare di ricomporre eventuali conflitti e concordare le soluzioni più idonee.

    Onde garantire efficacia a tale impianto di relazioni le Parti si impegnano a calendarizzare un piano di incontri periodici ai diversi livelli di confronto con cadenza :

    - almeno semestrale a livello Nazionale

    - almeno semestrale a livello di Area

    - almeno bimestrale a livello di Hotel/Complex
    Le parti a tale proposito concordano nella definizione della seguente tabella riepilogativa delle materie disponibili da trattare fra le Parti firmatarie del presente accordo ai diversi livelli di competenza:

    Materie oggetto di informazione Materie oggetto di confronto e contrattazione
    Livello Nazionale -Azienda,Mercato,Settore -Investimenti

    -Evoluzione contrattuale ed integrazione fonti CCNL,CIA

    -Andamento PP

    -Sicurezza ed HACCP

    -CIA

    -Struttura e parametri PP

    -Nuove professionalita’ /inquadramenti

    - Evoluzione contrattuale ed integrazione fonti

    Livello Area -Andamento PP -Mercato del Lavoro

    -Progetti formativi

    -Mobilita’ e flessibilita’

    -Istituti normativi locali

    - Mercato del lavoro

    - PTV stagionali

    Livello Hotel -Volumi produttivi -Volumi occupazionali

    -Standard operativi

    -Andamento PP

    -Verifica livelli di inquadramento

    -Organizzazione del lavoro

    -Obiettivi PP

    - Livelli di inquadramento

    FORMAZIONE

    Materie oggetto di informazione Materie oggetto di condivisione
    Livello Nazionale -Progetti ed investimenti Starwood: – Qualita’

    - Professionalita’ specifiche

    -Competenze manageriali

    - Apprendistato/CFL

    -Percorsi formativi per nuove professionalita’ /inquadramenti

    Livello Area -Progetti formativi di Area -Sviluppo delle professionalita’

    -Competenze sui nuovi standard operativi

    -Training per mobilita’ e flessibilita’

    -Crediti formativi specifici

    -Attuazione programmi per apprendisti/CFL

    Livello Hotel -PROGRESS -STAR

    -Standard di Brand

    -Inserimento

    -Sicurezza & HACCP

    -Progetti di inserimento e sviluppo su nuove professionalita’

    -Training per nuova OdL

    PART TIME

    Le parti concordano sullo sviluppo dell’istituto del part time, coerentemente con le vigenti norme di legge e di contratto, estendendo l’ esigibilita’ di tale istituto nei casi sotto riportati.

    a) POST PARTUM > fino al 18 mese di età del bambino.

    Disponibilità alla ricollocazione, nell’ambito dello stesso livello di inquadramento e tenuto conto della professionalità acquisita.

    Nelle singole unità operative potranno essere raggiunti accordi volti a favorire l’implementazione di tale istituto attraverso mutamenti degli orari della lavoratrice in PT.

    Al termine dell’utilizzo di tale istituto , la lavoratrice riprendera’ l’ attivita’ full time, alle precedenti condizioni salvo diverse intese.

    b) PART TIME PER GRAVI ESIGENZE DI SALUTE FAMILIARI, documentate e documentabili, limitato nel tempo, 1 volta ogni cinque anni per un massimo di 3 mesi.

    Disponibilità alla ricollocazione, nell’ambito dello stesso livello di inquadramento e tenuto conto della professionalità acquisita.

    Nelle singole unità operative potranno essere raggiunti accordi volti a favorire l’implementazione di tale istituto attraverso mutamenti degli orari del lavoratore/ lavoratrice in PT.

    Al termine dell’utilizzo di tale istituto , il lavoratore/la lavoratrice riprendera’ l’ attivita’ full time, alle precedenti condizioni salvo diverse intese.

    L’applicabilita’ delle estensioni normative di cui ai punti a) e b) dovra’ essere concordata a livello di ogni singola unita’ operativa, tenendo conto delle possibili applicazioni compatibilmente all’ organizzazione del lavoro e delle flessibilita’ che tale istituto contempla.

    Le parti , al fine di favorire l’implementazione degli istituti di cui ai punti a) e b), concordano nella disponibilita’ a sostenere il superamento dei limiti ex L.56/87, sui volumi di risorse da destinare alle sostituzioni.

    In conformita’ con quanto indicato nella tabella di cui sopra sulle materie oggetto di contrattazione di Area, le Parti si danno reciproco affidamento di sviluppare sperimentazioni volte alla creazione di Part Time Verticali di contratti stagionali, a fronte di una idonea possibilita’ di utilizzo sulle diverse strutture dell’Area interessata , senza oneri aggiuntivi.

    Ai sensi e per gli effetti dell’art. 23, comma 1, della legge n. 56 del 1987, ad integrazione dell’art. 60 del CCNL AICA 1999, è ammesso il ricorso al contratto a tempo determinato per la sostituzione di lavoratori che richiedono di trasformare il rapporto di lavoro da full-time a part-time per le causali di cui alle lettere a) e b) di cui sopra, in connessione all’ esigenza di coprire le ore lavorative lasciate vacanti dai predetti lavoratori in conseguenza della trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

    Per quanto non previsto al presente titolo si fa riferimento alle vigenti normative in materia.

    INFORTUNIO

    Erogazione a titolo di anticipazione dell’indennità di infortunio,a lavoratori fissi e stagionali da parte dell’Azienda , nella misura prevista dal contratto.

    L’istituto prevede il recupero in busta paga degli importi erogati a titolo di anticipazione, laddove l’infortunio non fosse riconosciuto tale dall’ INAIL.

    Il dipendente beneficiario dell’importo liquidato a titolo di anticipo, e’ tenuto a dichiarare l’indennizzo percepito all’Azienda onde poter consentire in ogni caso il recupero, contestualmente alla liquidazione dell’indennità di infortunio.

    Per quanto concerne i lavoratori stagionali, l’importo erogato a titolo di anticipazione verrà comunque recuperato contestualmente alla erogazione delle competenze di fine rapporto, dalle competenze dell’eventuale rapporto di lavoro sucessivo e/o dalle spettanze dovute a qualsivoglia titolo.

    INDENNITA’

    Le parti stabiliscono la rivalutazione delle indennita’ in essere (Indennita’ Turno spezzato, Indennità aggiuntive turno spezzato, Indennita’ Cassa, Indennita’ lavoro domenicale, Indennita’ lavoro notturno) coerentemente con la durata del presente accordo, in linea con le percentuali di rivalutazione dei massimali erogabili con le rivalutazioni per biennio degli importi del Premio di Risultato.

    Le parti concordano nella rimozione del differenziale previsto dalla vigente contrattazione per il calcolo delle indennita’ costituito dalla misura di un milione di abitanti nei diversi centri urbani.

    Il riepilogo della rivalutazione di tali istituti e’ evidenziato nella tabella allegata che entrera’ in vigore all’atto della firma del presente accordo (tabella: allegato 1)

    PREMIO DI RISULTATO

    Le Parti, intendono confermare la linea intrapresa con il precedente Contratto Integrativo Aziendale, in merito alla istituzione ed alla implementazione di un Premio di risultato , alla luce della esperienza maturata nelle singole aree ed a livello nazionale complessivo, nel rispetto dell’applicazone del protocollo 23.7.1993. del D.L.27.5.96 n.295 e delle successive modificazioni.

    POPOLAZIONE INTERESSATA

    Tutti i dipendenti fissi delle Societa’ di cui sopra, in forza alla data di sottoscrizione del presente rinnovo contrattuale, impiegati nelle strutture alberghiere site nelle Aree : Milano, Firenze,Venezia, Roma

    I dipendenti con contratto a tempo indeterminato con regime orario di part –time avranno accesso al Premio di Risultato in funzione dell’orario effettivamente svolto.

    Nel caso di assunzioni e cessazioni in corso dell’anno , l’accesso alle erogazioni sara’ riproporzionato al servizio prestato.

    Per i dipendenti delle societa’ firmatarie del presente accordo con contratto stagionale e/o a termine di cui alla legge 230/62 ed all’art.23 l. 56/87 e dell’art.55 vigente CCNL AICA e successivi rinnovi,si procedera’ alla erogazione pro quota solo in caso di prestazione superiore a tre mesi: per I rapporti di durata inferiore si procedera’ ad un confronto a livello territoriale di Area, per la definizione delle eventuali modalita’ di computo ed erogazione. Sono fatti salvi gli accordi territoriali in essere.

    L’ erogazione del Premio avverra’ per prestazioni parziali sul mese in ventiseiesimi in funzione del periodo di lavoro.

    La popolazione interessata al Premio di Risultato e’ raggruppata , ai soli fini del calcolo dell’erogazione del premio stesso, nelle seguenti fasce legate alla classificazione ed agli inquadramenti contrattuali:

    Livello Parametro

    QA- QB- 1 liv. 115

    2 liv. – 3 liv. 108

    4 liv. – 5 liv. 104

    6 liv. – 6 S liv. – 7 liv. 100

    L’erogazione del premio avverra’, al raggiungimento dei risultati annuali, relativi agli obiettivi concordati , in un’unica soluzione con le retribuzioni del mese di Febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.

    Resta inteso che le erogazioni lorde del Premio di cui sopra non sono utili ai fini di computo per alcun istituto di legge e di contratto.

    Le Parti rinnovano gli affidamenti e l’impegno contrattuale a definire gli obiettivi di ciascun anno per il Premio di Risultato, attraverso un confronto a livello di Unita’ Produttiva da esperirsi entro il primo quadrimestre dell’anno di valutazione.

    Le Parti, alla luce delle reali condizioni di evoluzione del mercato e della ridefinizione del meccanismo del nuovo Premio di risultato per il quadriennio 2000-2003, concordano di eliminare la suddivisione degli esercizi in due fasce di potenziale erogazione,in ragione del differenziale di rapporto fra costo lavoro e fatturato.

    Gli obiettivi di ciascun albergo verranno definiti sulla base dei dati storici di andamento dei parametri in essere nel vigente meccanismo di Premio di Risultato , unitamente ai dati di budget aziendale approvato per l’anno .

    I parametri di valutazione del Premio di risultato sono riconfermati , con le seguenti rivalutazioni dei pesi ponderali sul totale del potenziale importo erogabile nelle fasce MINIMO, 1 INTERMEDIO,MEDIO,2 INTERMEDIO,MASSIMO:

    M.O.L. con un peso ponderale DEL 25%

    Rapporto Costo del Lavoro/ Fatturato 32,5%

    REVPAR o in alternativa Tasso di Occupazone camere 32,5%

    QUALITA’ complessivamente con peso ponderale del 10% , includendo sia la quota di Qualita’ del Prodotto ( 5%) che di Qualita’ del servizio ( 5%)

    (tabelle: allegati 2-3-4-5-6-7-8-9)

    Per le definizioni dei contenuti dei parametri si rinvia a quanto definito nel precedente Accordo Integrativo di Gruppo del 28 Novembre 1996 , che per questo aspetto costituisce parte integrante del presente rinnovo contrattuale.

    Le parti si danno affidamento che, qualora dovesse modificarsi in maniera sostanziale il quadro finanziario di riferimento alla base del calcolo del MOL, rispetto alla media del triennio precedente, si incontreranno in sede nazionale per rivedere la formulazione di tale istituto

    In particolare per quanto concerne l’indicatore qualita’ , in relazione alle consolidate prassi Aziendali ed agli standard di Gruppo Starwood Hotels and Resorts per ciascun marchio di riferimento, si terra’ conto , nella determinazione del target annuale del parametro di valutazione di una Societa’ terza abilitata alla verifica , anche estemporanea e non annunciata, delle condizioni fisiche e strutturali nonche’ degli standard di servizio atteso.

    Le Parti rinviano a livello di singola unita’ produttiva la definizione degli obiettivi di Qualita’ tenuto conto della scala di valutazione che prevede la media ponderata per il fattore “ Cleaning & Conditions” ; sulle diverse aree operative dell’Albergo , secondo una griglia di punteggio con una oscillazione fra 75 e 100 punti,rilevato dalla L & R.

    Analoga griglia di oscillazione fra 75 e 100 punti , verra’ adottata per la quota parte relativa all’obiettivo di soddisfazione del cliente e rispetto degli standard operativi di servizio ,fattore Service standards rilevato dalla L & R .

    Lo schema base da declinare per ciascuna unita’ operativa annualmente all’atto della definzione degli obiettivi utili al calcolo del Premio di risultato e’ indicato dalle griglie allegate , che costituiscono parte integrante del presente accordo, per ciascuna fascia di popolazione interessata :

    Gli importi lordi: minimo, primo intermedio,medio,secondo intermedio,massimo, sono definiti per biennio di vigenza del premio 2000-2001 e 2002-2003 in relazione alla fascia di appartenenza per ciascun livello di inquadramento dei potenziali beneficiari, con un peso di incidenza della rivalutazione del massimo teorico a parametro 100 pari al 60% nel primo biennio ed al 40% nel secondo biennio .

    La rivalutazione dei massimi , al netto dei mutamenti di fasce, parametri,pesi ponderali e’ del 15% nel primo biennio e del 10% nel biennio successivo.

    Tenuto conto dell’evoluzione della contrattazione, le parti concordano che, limitatamente all’anno 2000, gli obiettivi relativi alle singole unita’ operative verranno definiti contestualmente alla sottoscrizione del presente accordo in sede nazionale.

    NOTA A VERBALE

    In relazione alla necessita’ di chiarimento sul combinato disposto delle norme riguardanti l’art.24 CCNL AICA e successive modifiche, nonche’ degli accordi CIGA del 1993 e del novembre 1996, le Parti ,si impegnano ad approfondire in sede di commissione tecnica nazionale, entro il mese di febbraio 2001, la materia, onde fornire una interpretazione utile per eventuali definizioni ed intese in sede territoriale relative a casistiche evidenziate dalle singole unita’ operative.

    Le parti si danno inoltre affidamento sulla necessita’ di approfondire, nel corso della vigenza del primo biennio del presente rinnovo contrattuale, in sede di commissione tecnica nazionale, l’integrazione delle diverse fonti normative di livello secondario (CCNL, Contratti integrativi aziendali) con l’obiettivo di armonizzarle.

    Per l’AziendaPer le OOSS

    IPOTESI DI ACCORDO

    Contratto Integrativo CIGA

    Addi, 16 Settembre 2000
    In Roma tra:
    -Ciga Gestioni Srl,Milano Uno Srl rappresentata dal dr.Antonello de Medici, Sig.Claudio Cecchini,Sra.Maria Cotellessa, Sig.Massimo Milazzo, dr.Luca Pisano con l’assistenza del dr.Mario Di Loreto
    -la FILCAMS CGIL,rappresentata dalla Sra.Antonia Franceschini e con la partecipazione dei Sig.ri : Giuseppe Sforza, Otello Belli ,Franco Antimi,Romeo Savoia, Enrico Hablik in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri : Uberto Medea,Antonio Ricci,Tiziana Gusmerini,Valeria Benocci,Miriam Argiolu,Carmelo Fallone,Fernanda Di Domenico,Tommaso Coniglio, Ciro Barattolo,Giancarlo Tilli
    -la FISASCAT CISL , rappresentata dal Sig.Pierangelo Raineri,Antonio Michelagnoli e Daniela Rondinelli e con la partecipazione dei Sig.ri: Andrea Gaggetta, E.M. Vanelli,Michele Alloisio,Carlo Di Paola, Alfredo Magnifico in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri Fabrizio Rovoletto, Margherita Vanier,Maurizio Cogo,Salvo Carofratello,Giorgio Fontanella,Liliana Garau
    -la UILTUCS UIL, rappresentata dai Sigg.ri Parmenio Stroppa e Emilio Fargnoli e con la partecipazione dei Sig.ri Bartolo Iozzia,Ivano Morandi,Giuliana Baldini,Renzo Frau e Roberto Ceccarelli,Gianni Callegaro,Pietro Baio in rappresentanza delle strutture territoriali interessate e dalle RSU/RSA in persona dei Sigg.ri Lella Marchetti, Angelo Corbo,Carmela Sabino,Marisa Pasquali,Antonio Ferrara,Gianluca Miracoli, Marco Punta

    viene sottoscritta la presente ipotesi di accordo concernente il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

    PREMESSA

    La Ciga Gestioni S.r.l , Milano Uno S.r.l. (di seguito l’Azienda) appartengono al medesimo gruppo imprenditoriale facente capo alla Starwood Hotels & Resortes Worldwide Inc., gruppo leader mondiale nella ospitalità con i marchi Sheraton, Westin, St.Regis, The Luxury Collection, Four Points, W Hotels.
    In riferimento all’attuale posizionamento di mercato le strutture alberghiere oggetto del presente accordo sono le seguenti:

    Area Milano:
    ·Principe di Savoia & Towers
    ·The Westin Palace
    ·Sheraton Diana Majestic

    Area Venezia:
    ·Villa Cipriani Asolo
    ·Danieli
    ·Gritti Palace
    ·Westin Europa Regina
    ·Westin Excelsior Lido
    ·Des Bains

    Area Firenze:
    ·Westin Excelsior
    ·Grand Hotel

    Area Roma
    ·The St.Regis Grand
    ·The Westin Excelsior

    Per quanto riguarda Aerhotels/Sheraton Roma, Viale del Pattinaggio, le parti si danno atto che a livello territoriale si sviluppera’ una negoziazione autonoma, rispetto al presente C.I.A. CIGA, tenendo in considerazione l’impianto di relazioni industriali ed eventuali istituti normativi di miglior favore definiti nel corso del presente rinnovo, laddove restera’ totalmente indipendente la trattazione della materia relativa al premio di risultato.

    La continua ricerca di livelli di eccellenza , sia di prodotto che di servizio, sono oggi un elemento portante nella strategia del gruppo Starwood in Italia, che negli ultimi anni, ha investito notevoli risorse finanziarie per la ristrutturazione, l’ampliamento e la riconversione delle unità alberghiere gestite.

    Altro elemento chiave di successo che ha portato l’Azienda al raggiungimento di elevati livelli di profittabilità e di soddisfazione di una clientela sempre crescente e sempre più fidelizzata, è lo sviluppo delle proprie risorse umane attraverso la continua informazione e formazione professionale .

    Fondamentali in tal senso sono stati e saranno i programmi di qualità totale P.R.O.G.R.E.S.S. e S.T.A.R., che uniscono una cultura di attenzione al cliente alla implementazione di esperienze comuni ( Best Practices) e di miglioramento continuo nei livelli di erogazione del servizio, espressi attraverso gli indicatori di qualita’GSI, ESI, LRA.

    Inoltre , và sottolineato lo sforzo e l’investimento del gruppo nell’implementazione delle nuove tecnologie e dei sistemi informativi, quale piattaforma per gestire al meglio crescenti volumi d’informazioni necessarie alla personalizzazione del servizio verso i diversi segmenti di mercato e di clientela.

    Questa strategia , ed i risultati maturati nell’ultimo quadriennio lo testimoniano , non può prescindere da una politica di gestione e di sviluppo delle risorse umane partecipativa e trasparente, tesa a favorire un sistema di relazioni sindacali che privilegi la collaborazione, il confronto costruttivo ,la creazione di sempre nuove opportunità occupazionali e professionali,il miglioramento delle condizioni lavorative.

    DIRITTI DI INFORMAZIONI

    Nell’ambito delle previsioni di cui all’articolo 2 del vigente CCNL AICA 1994 e successive modifiche CCNL AICA 1999, le parti convengono sull’opportunità di prevedere due incontri annuali ( di norma entro marzo ed ottobre di ciascun anno), nel corso dei quali l’Azienda fornisca alle OO.SS. Nazionali informazioni sull’andamento e sulle prospettive aziendali con particolare riferimento all’andamento dei flussi turistici, ai risultati gestionali di gruppo, all’evoluzione degli organici, all’andamento del premio di risultato e dei parametri dello stesso concordati nel presente accordo in base ai dati forniti dall’Azienda alle OO.SS..

    Le parti si danno atto di aver già provveduto per il 2000, a tale incombenza.(Cfr.art.2)

    RELAZIONI SINDACALI

    Le parti intendono sviluppare ed implementare l’attuale sistema di relazioni sindacali che, senza duplicazione ne di competenze, ne di oneri aggiuntivi per l’azienda, preveda una articolazione di confronto sia a livello nazionale che territoriale di area ,che di singola unità produttiva.
    Le parti confermano che il concordato impianto di relazioni sindacali è finalizzato a privilegiare lo scambio d’informazioni preventive, contestuali,successive ,il confronto costruttivo e la ricerca di soluzioni di intese volte ad anticipare ed a risolvere I problemi.
    Pertanto, in caso di comportamenti non coerenti con tale impianto di relazioni sindacali, qualora risultasse infruttuosa la composizione delle controversie e l’opportunità di individuare soluzioni,le parti sulla base delle reciproche tutele ed affidamenti, si impegnano ad incontrarsi,su richiesta di una delle parti,al livello immediatamente successivo a quello in cui è avvenuto il confronto, per tentare di ricomporre eventuali conflitti e concordare le soluzioni più idonee.

    Onde garantire efficacia a tale impianto di relazioni le Parti si impegnano a calendarizzare un piano di incontri periodici ai diversi livelli di confronto con cadenza :

    -almeno semestrale a livello Nazionale
    -almeno semestrale a livello di Area
    -almeno bimestrale a livello di Hotel/Complex
    Le parti a tale proposito concordano nella definizione della seguente tabella riepilogativa delle materie disponibili da trattare fra le Parti firmatarie del presente accordo ai diversi livelli di competenza:

    Materie oggetto di informazione Materie oggetto di confronto e contrattazione
    Livello Nazionale -Azienda,Mercato,Settore
    -Investimenti
    -Evoluzione contrattuale ed integrazione fonti CCNL,CIA
    -Andamento PP
    -Sicurezza ed HACCP
    -CIA
    -Struttura e parametri PP
    -Nuove professionalita’ /inquadramenti
    - Evoluzione contrattuale ed integrazione fonti
    Livello Area -Andamento PP
    -Mercato del Lavoro
    -Progetti formativi
    -Mobilita’ e flessibilita’
    -Istituti normativi locali
    -Mercato del lavoro
    -PTV stagionali
    Livello Hotel -Volumi produttivi
    -Volumi occupazionali
    -Standard operativi
    -Andamento PP
    -Verifica livelli di inquadramento
    -Organizzazione del lavoro
    -Obiettivi PP
    - Livelli di inquadramento

    FORMAZIONE

    Materie oggetto di informazione Materie oggetto di condivisione
    Livello Nazionale -Progetti ed investimenti Starwood:
    - Qualita’
    - Professionalita’ specifiche
    -Competenze manageriali
    - Apprendistato/CFL
    -Percorsi formativi per nuove professionalita’ /inquadramenti
    Livello Area -Progetti formativi di Area
    -Sviluppo delle professionalita’
    -Competenze sui nuovi standard operativi
    -Training per mobilita’ e flessibilita’
    -Crediti formativi specifici
    -Attuazione programmi per apprendisti/CFL
    Livello Hotel -PROGRESS
    -STAR
    -Standard di Brand
    -Inserimento
    -Sicurezza & HACCP
    -Progetti di inserimento e sviluppo su nuove professionalita’
    -Training per nuova OdL

    PART TIME

    Le parti concordano sullo sviluppo dell’istituto del part time, coerentemente con le vigenti norme di legge e di contratto, estendendo l’esigibilita’ di tale istituto nei casi sotto riportati.

    a) POST PARTUM > fino al 18 mese di età del bambino.

    Disponibilità alla ricollocazione , nell’ambito dello stesso livello di inquadramento e tenuto conto della professionalità acquisita.
    Nelle singole unità operative potranno essere raggiunti accordi volti a favorire l’implementazione di tale istituto attraverso mutamenti degli orari della lavoratrice in PT.
    Al termine dell’utilizzo di tale istituto , la lavoratrice riprendera’ l’ attivita’ full time, alle precedenti condizioni salvo diverse intese.

    b) PART TIME PER GRAVI ESIGENZE DI SALUTE FAMILIARI, documentate e documentabili,limitato nel tempo, 1 volta ogni cinque anni per un massimo di 3 mesi.

    Disponibilità alla ricollocazione , nell’ambito dello stesso livello di inquadramento e tenuto conto della professionalità acquisita.
    Nelle singole unità operative potranno essere raggiunti accordi volti a favorire l’implementazione di tale istituto attraverso mutamenti degli orari del lavoratore/ lavoratrice in PT.
    Al termine dell’utilizzo di tale istituto , il lavoratore/la lavoratrice riprendera’ l’ attivita’ full time, alle precedenti condizioni salvo diverse intese.

    L’applicabilita’ delle estensioni normative di cui ai punti a) e b) dovra’ essere concordata a livello di ogni singola unita’ operativa, tenendo conto delle possibili applicazioni compatibilmente all’organizzazione del lavoro e delle flessibilita’ che tale istituto contempla.

    Le parti , al fine di favorire l’implementazione degli istituti di cui ai punti a) e b), concordano nella disponibilita’ a sostenere il superamento dei limiti ex l.56 sui volumi di risorse da destinare alle sostituzioni.

    In conformita’ con quanto indicato nella tabella di cui sopra sulle materie oggetto di contrattazione di Area, le Parti si danno reciproco affidamento di sviluppare sperimentazioni volte alla creazione di Part Time Verticali di contratti stagionali, a fronte di una idonea possibilita’ di utilizzo sulle diverse strutture dell’Area interessata , senza oneri aggiuntivi.

    INFORTUNIO

    ·Erogazione a titolo di anticipazione dell’indennità di infortunio,a lavoratori fissi e stagionali da parte dell’Azienda , nella misura prevista dal contratto.

    L’istituto prevede il recupero in busta paga degli importi erogati a titolo di anticipazione, laddove l’infortunio non fosse riconosciuto tale dall’ INAIL.
    Il dipendente beneficiario dell’importo liquidato a titolo di anticipo, e’ tenuto a dichiarare l’indennizzo percepito all’Azienda onde poter consentire in ogni caso il recupero, contestualmente alla liquidazione dell’indennità di infortunio.
    Per quanto concerne i lavoratori stagionali, l’importo erogato a titolo di anticipazione verrà comunque recuperato contestualmente alla erogazione delle competenze di fine rapporto, dalle competenze dell’eventuale rapporto di lavoro sucessivo e/o dalle spettanze dovute a qualsivoglia titolo.


    INDENNITA’

    Le parti stabiliscono la rivalutazione delle indennita’ in essere (Indennita’ Turno spezzato,Indennita’ Cassa, Indennita’ lavoro domenicale, Indennita’ lavoro notturno) coerentemente con la durata del presente accordo, in linea con le percentuali di rivalutazione dei massimali erogabili con le rivalutazioni per biennio degli importi del Premio di Risultato.

    Le parti concordano nella rimozione del differenziale previsto dalla vigente contrattazione per il calcolo delle indennita’ costituito dalla misura di un milione di abitanti nei diversi centri urbani.

    Il riepilogo della rivalutazione di tali istituti e’ evidenziato nella tabella allegata che entrera’ in vigore all’atto della firma del presente accordo.

    PREMIO DI RISULTATO

    ·Le Parti, intendono confermare la linea intrapresa con il precedente Contratto Integrativo Aziendale, in merito alla istituzione ed alla implementazione di un Premio di risultato , alla luce della esperienza maturata nelle singole aree ed a livello nazionale complessivo, nel rispetto dell’applicazone del protocollo 23.7.1993. del D.L.27.5.96 n.295 e delle successive modificazioni.

    POPOLAZIONE INTERESSATA
    ·Tutti i dipendenti fissi delle Societa’ di cui sopra, in forza alla data di sottoscrizione del presente rinnovo contrattuale, impiegati nelle strutture alberghiere site nelle Aree : Milano, Firenze,Venezia, Roma
    ·I dipendenti con contratto a tempo indeterminato con regime orario di part –time avranno accesso al Premio di Risultato in funzione dell’orario effettivamente svolto.
    ·Nel caso di assunzioni e cessazioni in corso dell’anno , l’accesso alle erogazioni sara’ riproporzionato al servizio prestato.
    ·Per i dipendenti delle societa’ firmatarie del presente accordo con contratto stagionale e/o a termine di cui alla legge 230/62 ed all’art.23 l. 56/87 e dell’art.55 vigente CCNL AICA e successivi rinnovi,si procedera’ alla erogazione pro quota solo in caso di prestazione superiore a tre mesi: per I rapporti di durata inferiore si procedera’ ad un confronto a livello territoriale di Area, per la definizione delle eventuali modalita’ di computo ed erogazione. Sono fatti salvi gli accordi territoriali in essere.
    ·L’ erogazione del Premio avverra’ per prestazioni parziali sul mese in ventiseiesimi in funzione del periodo di lavoro.
    ·La popolazione interessata al Premio di Risultato e’ raggruppata , ai soli fini del calcolo dell’erogazione del premio stesso, nelle seguenti fasce legate alla classificazione ed agli inquadramenti contrattuali:

    Livello Parametro

    QA- QB- 1 liv. 115

    2 liv. – 3 liv. 108

    4 liv. – 5 liv. 104

    6 liv. – 6 S liv. – 7 liv. 100

    ·L’erogazione del premio avverra’, al raggiungimento dei risultati annuali, relativi agli obiettivi concordati , in un’unica soluzione con le retribuzioni del mese di Febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.
    ·Resta inteso che le erogazioni lorde del Premio di cui sopra non sono utili ai fini di computo per alcun istituto di legge e di contratto.
    ·Le Parti rinnovano gli affidamenti e l’impegno contrattuale a definire gli obiettivi di ciascun anno per il Premio di Risultato, attraverso un confronto a livello di Unita’ Produttiva da esperirsi entro il primo quadrimestre dell’anno di valutazione.
    ·Le Parti, alla luce delle reali condizioni di evoluzione del mercato e della ridefinizione del meccanismo del nuovo Premio di risultato per il quadriennio 2000-2003, concordano di eliminare la suddivisione degli esercizi in due fasce di potenziale erogazione,in ragione del differenziale di rapporto fra costo lavoro e fatturato.
    ·Gli obiettivi di ciascun albergo verranno definiti sulla base dei dati storici di andamento dei parametri in essere nel vigente meccanismo di Premio di Risultato , unitamente ai dati di budget aziendale approvato per l’anno .
    ·I parametri di valutazione del Premio di risultato sono riconfermati , con le seguenti rivalutazioni dei pesi ponderali sul totale del potenziale importo erogabile nelle fasce MINIMO, 1 INTERMEDIO,MEDIO,2 INTERMEDIO,MASSIMO:

    -M.O.L. con un peso ponderale DEL 25%
    -Rapporto Costo del Lavoro/ Fatturato 32,5%
    -REVPAR o in alternativa Tasso di Occupazone camere 32,5%
    -QUALITA’ complessivamente con peso ponderale del 10% , includendo sia la quota di Qualita’ del Prodotto ( 5%) che di Qualita’ del servizio ( 5%)

    -Per le definizioni dei contenuti dei parametri si rinvia a quanto definito nel precedente Accordo Integrativo di Gruppo del 28 Novembre 1996 , che per questo aspetto costituisce parte integrante del presente rinnovo contrattuale.
    -Le parti si danno affidamento che, qualora dovesse modificarsi in maniera sostanziale il quadro finanziario di riferimento alla base del calcolo del MOL, rispetto alla media del triennio precedente, si incontreranno in sede nazionale per rivedere la formulazione di tale istituto

    -In particolare per quanto concerne l’indicatore qualita’ , in relazione alle consolidate prassi Aziendali ed agli standard di Gruppo Starwood Hotels and Resorts per ciascun marchio di riferimento, si terra’ conto , nella determinazione del target annuale del parametro di valutazione di una Societa’ terza abilitata alla verifica , anche estemporanea e non annunciata, delle condizioni fisiche e strutturali nonche’ degli standard di servizio atteso.
    -Le Parti rinviano a livello di singola unita’ produttiva la definizione degli obiettivi di Qualita’ tenuto conto della scala di valutazione che prevede la media ponderata per il fattore “ Cleaning & Conditions” sulle diverse aree operative dell’Albergo , secondo una griglia di punteggio con una oscillazione fra 75 e 100 punti,rilevato dalla L & R.
    -Analoga griglia di oscillazione fra 75 e 100 punti , verra’ adottata per la quota parte relativa all’obiettivo di soddisfazione del cliente e rispetto degli standard operativi di servizio ,fattore Service standards rilevato dalla L & R .
    -Lo schema base da declinare per ciascuna unita’ operativa annualmente all’atto della definzione degli obiettivi utili al calcolo del Premio di risultato e’ indicato dalle griglie allegate , che costituiscono parte integrante del presente accordo, per ciascuna fascia di popolazione interessata :

    -Gli importi lordi: minimo, primo intermedio,medio,secondo intermedio,massimo, sono definiti per biennio di vigenza del premio 2000-2001 e 2002-2003 in relazione alla fascia di appartenenza per ciascun livello di inquadramento dei potenziali beneficiari, con un peso di incidenza della rivalutazione del massimo teorico a parametro 100 pari al 60% nel primo biennio ed al 40% nel secondo biennio .
    -La rivalutazione dei massimi , al netto dei mutamenti di fasce, parametri,pesi ponderali e’ del 15% nel primo biennio e del 10% nel biennio successivo.

    Tenuto conto dell’evoluzione della contrattazione, le parti concordano che, limitatamente all’anno 2000, gli obiettivi relativi alle singole unita’ operative verranno definiti contestualmente alla sottoscrizione del presente accordo in sede nazionale.

    NOTA A VERBALE

    In relazione alla necessita’ di chiarimento sul combinato disposto delle norme riguardanti l’art.24 CCNL AICA e successive modifiche, nonche’ degli accordi CIGA del 1993 e del novembre 1996, le Parti ,si impegnano ad approfondire in sede di commissione tecnica nazionale, entro il mese di novembre 2000, la materia, onde fornire una interpretazione utile per eventuali definizioni ed intese in sede territoriale relative a casistiche evidenziate dalle singole unita’ operative.
    Le parti si danno inoltre affidamento sulla necessita’ di approfondire, nel corso della vigenza del primo biennio del presente rinnovo contrattuale, in sede di commissione tecnica nazionale, l’integrazione delle diverse fonti normative di livello secondario (CCNL, Contratti integrativi aziendali) con l’obiettivo di armonizzarle.

    Per l’AziendaPer le OOSS

    VERBALE DI INCONTRO

    Addì, 11 Aprile 2000, in Roma si sono incontrati le Federazioni Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, con il Gruppo CIGA HOTELS, in relazione alla controversia sollevata dalle OO.SS. sulla mancata erogazione di quote di Premio di Risultato calcolate, nelle Aree di Venezia e Firenze, in modo difforme da quanto previsto dal vigente CIA, in quanto legate impropriamente alla presenza.

    L’Azienda, nel ribadire la difficoltà’ interpretativa del vigente testo contrattuale, ha proposto un congelamento della situazione al fine di giungere eventualmente ad una sanatoria in coda alla negoziazione del nuovo CIA, preannunciando la volontà’ di istituire per il futuro erogazioni del Premio di Risultato, correlate ad elementi legati anche alla presenza effettiva per tutti i lavoratori del Gruppo.

    Le OO.SS. non condividendo tale impostazione hanno ribadito la necessita’ di procedere da parte aziendale immediatamente alla erogazione di quanto spettante, indipendentemente da futuri meccanismi che la contrattazione potrà’ eventualmente stabilire in sede di rinnovo.

    L’Azienda, rilevando l’oggettiva diversità’ di trattamento, in ordine alle diverse situazioni di miglior favore, si rende disponibile ad effettuare i necessari conteggi delle competenze oggetto della presente controversia, da verificare, a livello territoriale di Area con le strutture sindacali interessate, al fine di stabilire, entro giugno 2000, le erogazioni.

    Per le OO.SS.Per l’Azienda

    Link Correlati
         Nota esplicativa

    Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo CIGA – STARWOOD

    Premessa

    A seguito della varie verifiche e confronti effettuati durante l’arco di validita’ del vigente accordo, in relazione all’esame dell’andamento del precedente CIA (’96 – ’99) a fianco della realizzazione di varie norme contrattuali, sono emerse criticità che dovranno essere affrontate nella fase di rinnovo, al fine di stabilire una intesa contrattuale in grado di affrontare e risolvere in particolare i seguenti punti:

    –Non applicazione delle norme riguardanti la formazione
    –Difficoltà nello sviluppo di un sistema di relazioni sindacali realmente efficace
    –Impossibilità di reale influenza nella determinazione del budget per le singole unità produttive
    –Mancanza, all’interno del premio di risultato, di un meccanismo atto a valorizzare in modo adeguato i risultati raggiunti negli anni pregressi
    –Necessità di adeguare gli importi stessi del premio di risultato.

    Inoltre le novità che sono scaturite sia dal rinnovo del CCNL sia dall’approvazione di provvidementi legislativi riguardanti il lavoro comportano una redifinizione di alcune aree di intervento quali:

    –Contrattazione di alcuni aspetti delle nuove forme di accesso (lavoro interinale) anche ai fini di un coordinamento con le preesistenti norme (contratti a termine, extra) e rivisitazione di alcuni istituti profondamente innovati (apprendistato).
    –Schemi di flessibilità contrattata orientati a diminuzione di orario e ad una migliore regolamentazione delle turnazioni.

    Infine vi sono da affrontare tematiche inerenti molteplici aspetti della prestazione lavorativa quali, esemplificando: pagamento di malattia e infortunio, inserimento di nuove figure professionali etc.

    Pertanto in relazione a quanto sopra espresso si avanzano le seguenti richieste:

    §Relazioni sindacali

    Articolazione di un sistema in cui siano codificate con chiarezza: a) la materie oggetto di informazione e quelle oggetto di contrattazione, b) la parti trattanti e/o informanti/informate, c) la modalità attraverso cui si realizzano i processi di informazione e/o contrattazione, d) i tempi di dette procedure, e la stesura di un protocollo per la creazione di piu’ avanzati sistemi di comunicazioni sindacali (es.: adozione delle bacheche elettoniche, ecc.)

    §Formazione

    Si richiede che l’intervento in questa materia sia strutturato così come risulta dallo schema 1.

    Schema 1

    Livelli di intervento Contenuti Soggetti
    Albergo e/o impianti Modalità partecipazione programmi formativi azienda
    Valutazione risultati programmi formativi azienda al fine di contribuire al loro miglioramento
    RSU/RSA assistite OO.SS. e Direzione albergo
    Area Contenuti delle ore formative apprendistato e loro modalità di svolgimento
    Contenuti delle ore formazione CFL e loro svolgimento
    Formazione lavoratori interinali
    Programmi e progetti di qualificazione e riqualificazione professionale
    Programmi di formazione per 626.
    Coordinamento RSU/RSA e OO.SS. territoriali e Management del settore formazione

    §Lavoro interinale, extra, contratti a termine, part time

    - Si richiede uno specifico punto che disciplini e armonizzi il ricorso a questi istituti e l’avvio di un confronto sull’utilizzo delle varie forme di part-time verticale, da finalizzare anche alla destagionalizzazione dei rapporti di lavoro.
    -Prevedere il diritto per particolari esigenze familiari di utilizzare – per limitati periodi – rapporti di lavoro part-time.
    Aspettative non retribuite
    -Diritto del lavoratore di usufruire di periodi di asptettativa non retribuita per congedi parentali.
    §Premio di risultato
    –Articolazione di un meccanismo che permetta la piena valorizzazione e dell’apporto dei lavoratori e dei risultati consolidati.
    –Definizione di nuovi minimi e massimi, rivalutando gli stessi nella misura del 35%.
    –Ampliamento della platea di riferimento.
    –Ridefinizione delle fasce parametrali (scala parametrale) ai fini della erogazione del premio.
    –Abolizione della diversificazione del premio in ragione del parametro costo del lavoro.
    –Depurazione dal costo del lavoro del costo degli Extra in quanto non fruiscono del premio di risultato, così come non dovrà essere considerato il costo del lavoro di tutti coloro che non fanno parte della platea dei soggetti che lo percepiscono. Inoltre non dovranno essere considerati gli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del CCNL, fermo restando lo scorporo delle quote di salario decise dall’azienda motu proprio
    –Previsione in caso di ristrutturazione degli alberghi e/o strutture meccanismi alternativi alla configurazione standard del premio di risultato, tali meccanismi saranno definiti in confronti di area con il coordinamento RSU/RSA assistite dalle OO.SS. territoriali
    –Previsione di confronti con le RSU/RSA al livello di singola unità in merito alla rilevazione della qualità

    §Indennità

    –Rivisitazione e rivalutazione del sistema delle indennità

    §Programmi di mobilità (ex art. 24 lettera d CCNL 1994)

    –Si richiede la definizione di una ulteriore maggiorazione contrattuale per programmi di mobilita’.

    §Fungibilità

    -Considerato che gli accordi preesistenti erano finalizzati a gestire una situazione di crisi, si richiede una ridiscussione complessiva del punto in questione.

    §Nuove figure professionali

    –Contrattazione e definizione dell’inserimento delle nuove figure professionali nei livelli di inquadramento che verranno congiuntamente stabiliti.

    §Livelli di inquadramento

    –Contrattazione per il riesame dell’inquadramento anche in relazione ai differenti modelli di organizzazione del lavoro

    §Malattia

    –Integrazione, in caso di malattia da parte dell’azienda dell’indennità a carico dell’Inps in modo da raggiungere complessivamente il 100% della retribuzione giornaliera cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro (dal 4° al 20° giorno).
    -Informazione da parte dell’azienda al lavoratore sulla imminenza della scadenza del periodo di comporto.
    -Aumento del periodo di comporto in relazione ad alcune particolari patologie
    §Infortunio

    –Intera retribuzione da parte dell’azienda dei tre giorni successivi alla giornata in cui avviene l’infortunio ed anticipazione da parte dell’azienda stessa dell’indennita’ di infortunio.

    §Maternità

    –Adeguamento al 100% della normale retribuzione dell’indennità spettante alla lavoratrice nei periodi di assenza obbligatoria per gravidanza e puerperio

    §Coordinamento

    –Si richiede che l’azienda si faccia carico di congruo numero di ore per: il coordinamento nazionale, le riunioni di area territoriale, l’attività di rinnovo del CIA.

    §CAE

    –Su questa materia deve essere previsto un incontro, dopo la stipula dell’accordo tra Starwood e S.N.B. , al fine di permetterne l’attuazione.

    17.12.99

    Link Correlati
         Invio alla controparte

    Ipotesi Piattaforma
    Per il rinnovo del
    Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo CIGA – STARWOOD

    Premessa

    A seguito della varie verifiche e confronti effettuati durante l’arco di validita’ del vigente accordo, in relazione all’esame dell’andamento del precedente CIA (’96 – ’99) a fianco della realizzazione di varie norme contrattuali, sono emerse criticità che dovranno essere affrontate nella fase di rinnovo, al fine di stabilire una intesa contrattuale in grado di affrontare e risolvere in particolare i seguenti punti:

    –Non applicazione delle norme riguardanti la formazione
    –Difficoltà nello sviluppo di un sistema di relazioni sindacali realmente efficace
    –Impossibilità di reale influenza nella determinazione del budget per le singole unità produttive
    –Mancanza, all’interno del premio di risultato, di un meccanismo atto a valorizzare in modo adeguato i risultati raggiunti negli anni pregressi
    –Necessità di adeguare gli importi stessi del premio di risultato.

    Inoltre le novità che sono scaturite sia dal rinnovo del CCNL sia dall’approvazione di provvidementi legislativi riguardanti il lavoro comportano una redifinizione di alcune aree di intervento quali:

    –Contrattazione di alcuni aspetti delle nuove forme di accesso (lavoro interinale) anche ai fini di un coordinamento con le preesistenti norme (contratti a termine, extra) e rivisitazione di alcuni istituti profondamente innovati (apprendistato).
    –Schemi di flessibilità contrattata orientati a diminuzione di orario e ad una migliore regolamentazione delle turnazioni.

    Infine vi sono da affrontare tematiche inerenti molteplici aspetti della prestazione lavorativa quali, esemplificando: pagamento di malattia e infortunio, inserimento di nuove figure professionali etc.

    Pertanto in relazione a quanto sopra espresso si avanzano le seguenti richieste:

    §Relazioni sindacali

    Articolazione di un sistema in cui siano codificate con chiarezza: a) la materie oggetto di informazione e quelle oggetto di contrattazione, b) la parti trattanti e/o informanti/informate, c) la modalità attraverso cui si realizzano i processi di informazione e/o contrattazione, d) i tempi di dette procedure, e la stesura di un protocollo per la creazione di piu’ avanzati sistemi di comunicazioni sindacali (es.: adozione delle bacheche elettoniche, ecc.)

    §Formazione

    Si richiede che l’intervento in questa materia sia strutturato così come risulta dallo schema 1.

    Schema 1

    Livelli di intervento Contenuti Soggetti
    Albergo e/o impianti Modalità partecipazione programmi formativi azienda
    Valutazione risultati programmi formativi azienda al fine di contribuire al loro miglioramento
    RSU/RSA assistite OO.SS. e Direzione albergo
    Area Contenuti delle ore formative apprendistato e loro modalità di svolgimento
    Contenuti delle ore formazione CFL e loro svolgimento
    Formazione lavoratori interinali
    Programmi e progetti di qualificazione e riqualificazione professionale
    Programmi di formazione per 626.
    Coordinamento RSU/RSA e OO.SS. territoriali e Management del settore formazione

    §Lavoro interinale, extra, contratti a termine, part time

    - Si richiede uno specifico punto che disciplini e armonizzi il ricorso a questi istituti e l’avvio di un confronto sull’utilizzo delle varie forme di part-time verticale, da finalizzare anche alla destagionalizzazione dei rapporti di lavoro.
    -Prevedere il diritto per particolari esigenze familiari di utilizzare – per limitati periodi – rapporti di lavoro part-time.
    Aspettative non retribuite
    -Diritto del lavoratore di usufruire di periodi di asptettativa non retribuita per congedi parentali.
    §Premio di risultato
    –Articolazione di un meccanismo che permetta la piena valorizzazione e dell’apporto dei lavoratori e dei risultati consolidati.
    –Definizione di nuovi minimi e massimi, rivalutando gli stessi nella misura del 35%.
    –Ampliamento della platea di riferimento.
    –Ridefinizione delle fasce parametrali (scala parametrale) ai fini della erogazione del premio.
    –Abolizione della diversificazione del premio in ragione del parametro costo del lavoro.
    –Depurazione dal costo del lavoro del costo degli Extra in quanto non fruiscono del premio di risultato, così come non dovrà essere considerato il costo del lavoro di tutti coloro che non fanno parte della platea dei soggetti che lo percepiscono. Inoltre non dovranno essere considerati gli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del CCNL, fermo restando lo scorporo delle quote di salario decise dall’azienda motu proprio
    –Previsione in caso di ristrutturazione degli alberghi e/o strutture meccanismi alternativi alla configurazione standard del premio di risultato, tali meccanismi saranno definiti in confronti di area con il coordinamento RSU/RSA assistite dalle OO.SS. territoriali
    –Previsione di confronti con le RSU/RSA al livello di singola unità in merito alla rilevazione della qualità

    §Indennità

    –Rivisitazione e rivalutazione del sistema delle indennità

    §Programmi di mobilità (ex art. 24 lettera d CCNL 1994)

    –Si richiede la definizione di una ulteriore maggiorazione contrattuale per programmi di mobilita’.

    §Fungibilità

    -Considerato che gli accordi preesistenti erano finalizzati a gestire una situazione di crisi, si richiede una ridiscussione complessiva del punto in questione.

    §Nuove figure professionali

    –Contrattazione e definizione dell’inserimento delle nuove figure professionali nei livelli di inquadramento che verranno congiuntamente stabiliti.

    §Livelli di inquadramento

    –Contrattazione per il riesame dell’inquadramento anche in relazione ai differenti modelli di organizzazione del lavoro

    §Malattia

    –Integrazione, in caso di malattia da parte dell’azienda dell’indennità a carico dell’Inps in modo da raggiungere complessivamente il 100% della retribuzione giornaliera cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro (dal 4° al 20° giorno).
    -Informazione da parte dell’azienda al lavoratore sulla imminenza della scadenza del periodo di comporto.
    -Aumento del periodo di comporto in relazione ad alcune particolari patologie
    §Infortunio

    –Intera retribuzione da parte dell’azienda dei tre giorni successivi alla giornata in cui avviene l’infortunio ed anticipazione da parte dell’azienda stessa dell’indennita’ di infortunio.

    §Maternità

    –Adeguamento al 100% della normale retribuzione dell’indennità spettante alla lavoratrice nei periodi di assenza obbligatoria per gravidanza e puerperio

    §Coordinamento

    –Si richiede che l’azienda si faccia carico di congruo numero di ore per: il coordinamento nazionale, le riunioni di area territoriale, l’attività di rinnovo del CIA.

    §CAE

    –Su questa materia deve essere previsto un incontro, dopo la stipula dell’accordo tra Starwood e S.N.B. , al fine di permetterne l’attuazione.

    17.12.99

    IPOTESI CONTRATTO AZIENDALE CIGA HOTELS

    Ilgiorno 10 Ottobre 1979, presso la sede della FAIAT — Federazione delle Associazioni Italiane Alberghi e Turismo

    TRA

    la CIGA HOTELS rappresentata dal Dr. Renzo Fabris, dal-l’Ing. Giuseppe Lesca e dal Dr. Ernesto Signora, assistito dal Dr. Alessandro Cianella della FAIAT, da una parte

    E

    la FILCAMS-CGIL rappresentata dal Sig. Roberto Di Gioacchino e Sig. Luigi Piacenti.

    la FISASCAT-CISL rappresentata dal Sig. Benito Peni e Sig. Antonio Michelagnoli.

    la UILTuCS—TJIL rappresentata dai Sigg. Carroni Attilio , Amedeo Cosentino e Giuseppe Gagliardi.

    il Coordinamento dei Consigli di Azienda dei lavoratori delle unità operative della CIGA HOTELS

    VISTO

    l’Accordo Aziendale del 6.11.1977 ed il Verbale della riunione del 4 Ottobre 1979 il cui contenuto si intende qui interamente recepito.

    SI CONVIENE:

    ART. 1

    Le parti riconfermano quanto contenuto nell’accordo del 6.12.1977 e si impegnano ad attivarlo in tutte le sue parti e aspetti.

    a)La CIGA Hotels conformemente a quanto previsto dall’articolo 4 del CCNL 10.4.79 ha fornito alle OO.SS. la informativa sugli investimenti effettuati a suo tempo previsti nel piano presentato in occasione dell’accordo del 6/12/1977 e sui programmi da effettuare. Sulla base di quanto illustrato nel documento aziendale allegato al presente accordo, (sub i) “Prospettive del gruppo CIGA Hotels” , l’Azienda riconferma il proprio impegno per l’ulteriore sviluppo per il perseguimento dei processi di ristrutturazione e riorganizzazione delle unità operative ,per garantire l’occupazione.

    b)la CIGA Hotels conferma il proprio impegno a garantire l’occupazione secondo le indicazioni previste nel piano presentato.

    c)Le parti convengono di confermare la reciproca disponibilità a dare piena attuazione alla realizzazione della organizzazione del lavoro sulla base delle finalità e dei criteri fissati nel punto 6) dell’Accordo del “77, con riferimento anche agli organici aziendali e alla struttura occupazionale in tutti i suoi aspetti (occupazione stabile, stagionale, a tempo determinato e personale extra).

    d)Le OO.SS. prendono atto delle dichiarazioni aziendali relative al processo di riorganizzazione di reparti e servizi in rapporto alla introduzione e diffusione di sistemi di automazione. Al riguardo le parti convengono di effettuare uno specifico e più appropriato esame preventivo e congiunto anche sulla base di programmi che l’Azienda si è impegnata a presentare, ciò al fine di consentire una valutazione dei riflessi che tale riorganizzazione comporta sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro e sulla professionalità.

    e)Le parti convengono sulla necessità che si realizzi un vasto programma di riqualificazione e formazione professionale che a partire dai quadri intermedi interessi successivamente l’insieme dei lavoratori. Al riguardo, la Azienda fornirà alle OO.SS. i relativi programmi.

    ART. 2 ANTICIPAZIONE INDENNITA’ DI ANZIANITA’

    Corresponsione di un importo di Lire 420.000 al personale fisso a titolo di anticipazione sulle spettanze di liquidazione.

    Tale somma verrà erogata secondo le seguenti modalità e gradualità:

    1979£.140.000.= con il pagamento dello stipendio del mese di ottobre 1979;
    1980 £. 60.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Gennaio 1980;
    £. 60.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Aprile 1980;
    £. 80.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Luglio 1980;
    £. 80.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Ottobre 1980;

    nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso del l’anno il suddetto importo verrà riproporzionato secondo il criterio del pro-quota mensile.

    Corresponsione al personale stagionale di una integrazione del premio di fine rapporto pari a lire 20.000 lorde per ogni mese effettivamente lavorato nel corso degli anni 1979 e 1980. Ciò è valido per i rapporti di lavoro cessati suc-cessivamente al 30 Giugno 1979.

    ART.3) PREMIO DI PRODUZIONE

    Viene istituito un premio di produzione aziendale pari a complessive lire 48.000 mensili lorde per 14 mensilità con le seguenti modalità:

    a)unità Principe e Annex di Milano :f. 48.000 a decorrere dall’1/1/1981;

    b)Unità Palace di Milano: £. 46.000 dal 1/1/1981 ed ulte-riori £. 2.000 dal 1/7/1981;

    c)Unità Excelsior di Firenze: £. 44.000 dal 1/1/1981 ed ulteriori £. 4.000 dall’1/7/1981;

    d)Tutte le altre unità della CIGA HOTELS : £. 43.000 dal 1/1/1981 ed ulteriori £. 5.000 dal 1/7/1981.

    Sino a concorrenza degli importi sopra indicati saranno utilizzate le attuali “quote aziendali fisse” sotto specificate:

    Premio Produzione
    Cantiere£.11.000
    Tappezzeria£.12.000
    Manutenzione£.12.000
    Casa Alloggio£.9.000
    Palazzo Giglio£.12.000
    Danieli£.12.000
    Gritti£.12.000
    Europa£.9.000
    Excelsior Lido£.14.715rapportato ad anno
    Des Bains£.11.700rapportato ad anno
    Excelsior Roma£.12.000
    Grand Hotel Roma£.12.000
    Excelsior Napoli£.20.500rapportato ad anno
    Principe Milano£.28.000
    Annex Milano£.28.000
    Palace Milano£.26.000
    Excelsior Firenze£.24.000
    Colombia Genova£.11.500
    Sede VE£.15.000

    Ai fini dell’istituzione del suddetto premio di produzione verranno altresì utilizzati e conseguentemente abrogati i premi mobili esistenti presso le seguenti unità:

    Cantiere, Tappezzeria, Manutenzione, Casa Alloggio, Danieli, Gritti, Europa, Excelsior Lido, Des Bains, S.A.B., Excelsior Roma, Grand Hotel Roma, Colombia Genova, nonchè fino all’importo di £. 6.000.=, gli ad personam esistenti presso la sede di Venezia.

    Nelle unità di cui allo stato attuale le “quote aziendali fisse” sopra specificate fossero considerate utiliai fini del computo degli scatti di anzianità, verrà corrisposto l’importo derivante dalla applicazione, in via anticipata, della percentuale di scatti maturabile solo sulla inerente quota aziendale fissa. Tale importo verrà denominato Q.A.S. – “Quota Aggiuntiva Scatti”

    In relazione a quanto sopra in tutte le unità aziendali non verranno computati gli scatti di anzianità sul-l’intero importo di £. 48.000 del premio di produzione.

    Per l’unità S.A.B. di Venezia l’attuale “terzo elemento aziendale” verrà utilizzato per costituire: la quota aggiuntiva provinciale di £. 17.000 secondo la vigente parametrazione. Quanto residui dalla predetta trasformazione verrà computato per la formazione del premio aziendale di cui sopra.

    Per l’unità di Asolo l’attuale premio mobile corrisposto al personale resta in vigore sino al 31/12/1980 con le attuali modalità di erogazione. Dal 1/1/1981 il suddetto premio viene abolito e gli importi medi riferiti all’anno precedente verranno trasferiti quanto a £. 20.000 sul premio di produzione e per il residuo verranno utilizzati per la costituzione della Q.A.C. (Quota Aziendale Collettiva), di cui al successivo articolo.

    ART. 4) QUOTA AZIENDALE COLLETTIVA

    Viene istituita con effetto dal 1/1/1981 una quota salariale aziendale collettiva, computabile per tutti gli istituti contrattuali, ivi compresi gli scatti di anzianità, pari alla seguente scala di valori:

    RAC.PAR. Valore Q.A.C.
    1/S18895.880
    117589.250
    215076.500
    313870.380
    412362.730
    511558.650
    610754.570
    710051.000

    La pratica realizzazione di quanto sopra avverrà come segue:

    a)gli importi attualmente in vigore per ciascuna unità e per ogni lavoratore erogati a titolo di “ad qualificam” o “ex quota alta stagione” o “quota di copertura aziendale “ e come superminimi individuali non contrattualizzati, verranno utilizzati fino a concorrenza per il raggiungimento dei valori sopra indicati;

    b)concorreranno, altresì, alla formazione dei suddetti valori: – il 50% dell’importo di £. 14.000 corrisposto ai facchini ai piani delle unità Principe e Palace di Milano;

    -il 50% dell’indennità speciale fissa corrisposta ai lavoratori delle unità di Roma;
    -le indennità di cassa delle unità di Pisa e Trieste;
    -gli importi “una tantum” erogati annualmente nelle unità Europa e Gritti di Venezia;
    -gli importi residuali di cui al 6° comma art. 3 corrisposti nell’unità S.A.B. di Venezia;
    -gli importi di £. 5.000 “compenso fisso” e di £. 8.000 “compenso facchini” corrisposti nell’unità di Genova;
    -un importo non superiore a £. 25.000 dell’ad personam in vigore presso la Sede dell’Azienda;
    -gli importi residuali di cui al comma 7° dell’art. 3 corrisposti nell’unità di Asolo.

    Si precisa che per quanto concerne le unità di Milano e di Napoli le quote denominate “ad personam” erogate a titolo di allineamento dell’ad qualificam – concorreranno alla formazione della quota salariale aziendale collettiva di cui trattasi, fermo restando lo sviluppo degli attuali meccanismi contrattati a livello di unità operativa.

    Qualora dall’applicazione del presente accordo risultassero esistenti altre voci salariali comunque denominate non comprese nella elencazione dei casi che precedono, le parti convengono di incontrarsi a livello nazionale per definirne la collocazione in armonia con gli indirizzi di sistemazione, equiparazione ed armonizzazione del salario aziendale che informano il presente accordo.

    c)Le voci retributive sopra elencate, per gli importi ecce denti i valori della scala, di cui al 1° comma del presente articolo, verranno conservati a titolo individuale mantenendo gli stessi effetti originari.

    d)La pratica costituzione della nuova Quota Collettiva Aziendale avverrà sulla base del meccanismo allegato sub 2 al presente accordo in modo da garantire comunque a tutti i lavoratori, nei tempi e con le modalità stabilite il raggiungimento dei valori sopra indicati.

    Si chiarisce che la progressione definita nell’al legato sub.2 non va riferita agli importi dei singoli lavoratori, ma alle medie percentuali dei valori esistenti e degli incrementi relativi a ciascuna unità operativa.

    Le quote individuali di azzeramento ed i relativi tempi di erogazione saranno desumibili dalle singole tabelle che le parti si impegnano ad elaborare per ogni unità operativa entro il 31/1/1980.

    L’intero complesso delle operazioni di cui al presente articolo avrà inizio Per ciascuna unità operativa dalla data di avvio del processo di costituzione di detta quota.

    ART. 5 PREMIO FINE STAGIONE VENEZIA

    Il premio di fine stagione aggiuntivo per i lavoratori stagionali delle unità di Venezia e Lido verrà ricalcolato in modo da garantire in cifra fissa lo stesso gettito medio sino ad oggi percepito.

    ART.6

    Le modalità del perfezionamento del processo di omogeneizzazione, e razionalizzazione salariale, allo scopo di realizzare migliori obiettivi di perequazione e contrattualizzazione, saranno eventualmente oggetto di esame congiunto anche alla luce delle risultanze dei prossimi rinnovi dei CCNL.

    Nel caso di modifiche della scala parametrale in vigore all’1.1.1981, ex art. 7 del CCNL 10.4.1979, even-tualmente derivanti dal rinnovo dei CCNL, le parti si incontreranno per l’aggiornamento della quota aziendale collettiva; tale eventuale operazione non dovrà comportare nè oneri nè benefici per ambo le parti.

    ART. 7 QUALIFICHE

    Le nuove figure operativo-professionali, create dall’Azienda con la strutturazione di alberghi in due settori operativi, verranno esaminate a livello locale entro il 31.12.1979 al fine di definire il loro esatto inquadramento professionale.

    Le parti convengono di rincontrarsi a livello nazionale, dopo detto esame locale, per definire l’eventuale residuo contenzioso. In tale sede si esamineranno, altresì, altri casi di contenzioso che dovessero sorgere a livello locale in ordine ad altre posizioni professionali.

    ART. 8 FESTIVITA’

    A partire dal 1/1/1979 il trattamento per le gior nate non più festive agli effetti civili di cui all’art.50 del CCNL 10.4.1979, in atto, ad esempio, nelle unità di Milano e Roma, verrà assicurato a tutti i lavoratori della CIGA HOTELS rientranti nella sfera di applicazione del suddetto CCNL ed in forza alla data del verbale di riunione del 4.10.1979.

    ART. 9 LAVORO STRAORDINARIO

    Le parti convengono sulla necessità di superare tutte le forme abnormi di effettuazione del lavoro straordinario odi sua forfettizzazione monetizzata, riportando tutte le unità operative della CIGA HOTELS alla normativa stabilita dal CCNL del 10.4.1979.

    All’uopo convengono per le unità operative di Milano di incontrarsi, entro il prossimo mese di Novembre, in sede locale, per affrontare e risolvere la situazione ivi esistente tenendo conto degli incrementi salariali derivanti dal presente accordo, dei carichi di lavoro e di quanto una diversa articolazione dell’orario di lavoro possa risolvere parzialmente o totalmente il problema.

    DICHIARAZIONE A VERBALE

    In merito alla problematica posta dalle OO.SS. circa la gestione del Casinò di Venezia, la CIGAHOTELS dichiara che è già pendente una richiesta di incontro da parte delle Organizzazioni Provinciali delle OO.SS. sullo stesso tema.

    Tale incontro avverrà nel corso della prossima settimana.

    ART. 10 SCATTI DI ANZIANITA’

    Le OO.SS. ritengono necessario dare attuazione anche per quanto riguarda la Sede alla normativa prevista dal CCNL 10.4.79 in materia di scatti di anzianità, tenendo conto nel contempo dell’esigenza di garantire ai lavoratori interessati una progressione economica di carriera.

    La CIGA Hotels prende atto di quanto sopra e si dichiara disponibile ad una verifica della posizione per ricercare le soluzioni pratiche più idonee a risolvere il problema senza pregiudizio delle rispettive posizioni di principio.

    Al riguardo le parti concordano di incontrarsi entro il corrente mese per l’esame della situazione che tenga conto anche dei risultati che i lavoratori conseguiranno con il presente accordo sulle altre voci retributive.

    NOTA A VERBALE

    Oltre agli specifici momenti di verifica già definiti, le parti convengono di reicontrarsi per un esame globale dei problemi connessi all’applicazione del presente Accordo entro l’Aprile 1980.

    Le OO.SS. dichiarano che il problema relativo all’equiparazione dei lavoratori del Casinò di Venezia deve essere risolto nell’ambito e in coerenza con i con tenuti del presente accordo, pur nella considerazione complessiva della situazione locale.

    Il Presente Accordo vale per tutti i dipendenti della CIGA HOTELS, rientranti nella sfera di applicazione del CCNL 10.4.1979, per i dipendenti da aziende turistiche, occupati nelle seguenti unità operative:

    SEDE VENEZIA

    CANTIERE“
    TAPPEZZERIA “
    MANUTENZIONE“
    DANIELI“
    GRITTI E PALAZZO GIGLIO“
    EUROPA E CASALLOGGIO“
    EXCELSIOR/LIDO“
    DES BAINS“
    SERVIZI ATTIVITA’ BALNEARI“
    EXCELSIORROMA
    GRAND HOTEL“
    EXCELSIORNAPOLI
    GRAND HOTEL DES ILES BORROMEESSTRESA
    PRINCIPE ANNEXMILANO
    PALACE “
    EXCELSIORFIRENZE
    CAVALIERIPISA
    COLOMBIAGENOVA
    VILLA PRIANIASOLO
    PARK HOTELSIENA
    CRISTALLOCORTINA
    DUCHI D’AOSTATRIESTE

    LETTO, CONFERMATO E SOTTOSCRITTO

    CIGA HOTELS

    FAIAT
    FILCAMS-CGIL
    FISASCAT—C I SL
    UILTuCS-UIL
    IL COORDINAMENTO C.D.A.

    Investimenti del Gruppo

    ALLEGATO 1)

    PROSPETTIVE DEL GRUPPO CIGAHOTELS

    Le linee direttive strategiche del Gruppo rimangono fondamentalmente quelle riassunte alle OO.SS. il 6 dicembre 1977

    a)sviluppo dell’attività alberghiera nella fascia di mercato del più alto livello e nella fascia della prima categoria, mediante l’ammodernamento delle strutture esistenti, e l’accrescimento del loro numero e. in generale il mantenimento di un’alta qualità di servizio e una prestigiosa immagine di richiamo.

    b)ricerca, esercizio e sviluppo di attività collaterali che utilizzino il know—how alberghiero nel comparto turistico;

    c)perseguimento delle finalità di cui ai punti a) e b), mediante la capacità dei Gruppo di far fronte ai suoi impegni e attività, utilizzando i risultati d’esercizio (Cash—Flow).

    L’impegno assunto nel 1977 dal Management del Gruppo in ordine a queste linee direttive, risulta mantenuto, dal momento in cui la Compagnia negli anni 1977—1978 è uscita dalla crisi economi-ca e operativa in cui si trovava:

    •riportando in pareggio, prima, e in attivo, poi, il bilancio economico;
    •sviluppando i suoi servizi e rilanciando la sua immagine in Italia e all’estero;

    Per ottenere questi risultati, la Compagnia:

    • si è organizzata strutturalmente mediante una Sede articola-ta in due Direzione di “line” (le Direzioni Esercizio e Commerciale) e quattro Direzioni di “staff” (le Direzioni Finanziaria e Pianificazione, Amministrazione e Controllo, Affari Generali e Logistica);

    • si è organizzata operativamente in 19 Esercizi alberghieri, 2 Apartment-houses e 7 Unità impegnate in attività collatera-li (alcuni di questi organismi fanno parte delle Consociate).

    •si è concentrata nel nostro Paese, per quanto riguarda le attività alberghiere, mantenendo all’estero solamente delle Unità commerciali.

    •si è impegnata in un’intensissima attività pubblicitaria e promozionale, orientata da precise scelte di marketing;

    •si è sforzata di estendere la stagionalità delle proprie attività, ottenendo, tra l’altro, in alcune località note voli effetti di trascinamento ambientale (Lido di Venezia, Stresa, ecc.);

    •si è orientata a favorire concretamente la crescita della professionalità dei propri collaboratori, mediante l’attuazione di programmi di addestramento e formazione.

    Attualmente la Compagnia sta cercando il necessario consolida mento dei risultati raggiunti nei 1977—1978, non nascondendosi che questi risultati sono sempre precari se l’equilibrio gestionale deve scontare la drammatica situazione del nostro comparto economico, caratterizzato da:

    •ritardi del Paese nell’affrontare la concorrenza turistica con gli altri Paesi;

    •disfunzioni croniche dei servizi pubblici (comunicazioni, trasporti, ecc.) dai quali dipende, in ultima analisi, il livello di efficienza dell’attività turistica;

    • onerosità e difficoltà del ricorso alle fonti esterne di finanziamento;

    •una congiuntura economica nazionale ed internazionale, dove le note dominanti sono l’inflazione e la scarsità delle risorse energetiche;

    •la mancanza di un quadro stabile politico—sociale di riferimento, necessario per la previsione e la programmazione dell’attività imprenditoriale.

    Pertanto, le previsioni di sviluppo e d’investimento che la Compagnia esplicita in questa sede, sono sostanzialmente subordinate, in primo luogo, alla possibilità di mantenere. sotto un controllo ragionevole i fattori dell’equilibrio economico e gestionale della Compagnia stessa, e, in secondo luogo, alla non sopravvenienza di circostanze eccezionali completamente estranee alla volontà del Management.
    E’ assolutamente necessaria, inoltre, la disponibilità delle competenti autorità pubbliche ad assecondare le legittime e comprovate richieste della Compagnia in materia di autorizzazioni ad effettuare gli investimenti, e ad aggiornare le tariffe alberghiere.
    La politica commerciale che la Compagnia segue e intende seguire anche nel 1980, è orientata ad accrescere nel quadro dell’aumento delle presenze alberghiere, la quota della clientela individuale nazionale e dei Paesi europei e, in modo particolare, della clientela che viaggia per ragioni d’affari. L’organizzazione commerciale per ottenere questi risultati, si avvale oggi di due punti di vendita diretta in Italia, di 5 di vendita diretta all’estero (con adeguata configurazione giuridica) e di 7 di vendita indiretta sempre all’estero. Ogni punto di vendita sarà sufficientemente potenziato nel 1980.

    Investimenti del Gruppo

    Gli investimenti indicati alle OO.SS. il 16 febbraio 1977 ammontanti a circo 15 miliardi, per migliorare e potenziare l’attività degli Esercizi, sono stati ampiamente realizzati nella loro globalità.

    Infatti, per il miglioramento e il potenziamento dell’attività degli Esercizi sono stati effettuati e sono in corso di effettuazione, per il 1979, investimenti e impegni per circa 17.300.000.000.
    Di seguito viene fornito un dettaglio relativamente agli stanzia menti più significativi.

    Per nuove acquisizioni, effettuate o in corso di effettuazione sotto forme giuridiche diverse, sono stati investiti circa 5.600.000.000.
    Sono note quelle che si riferiscono agli Esercizi di Asolo, Siena, Cortina e Trieste.

    Pertanto, la somma totale degli investimenti e degli impegni per il triennio 1977—1978—1979 prevista in circa 22.900.000.000. La localizzazione degli investimenti per miglioramenti e potenziamenti degli Esercizi ha subito alcune variazioni rispetto alle previsioni del febbraio 1977, a motivo di:

    Il quadro delle localizzazioni degli investimenti effettuati, in corso di effettuazione, e previsti per il prossimo futuro, è il seguente:

    HOTEL DANIELI – Venezia

    —Investimenti effettuati per circa 240 milioni così suddivisi:

    —E’ previsto negli anni 1979/1980, per il riammodernamento del Ristorante al 50 piano e l’unificazione dei servizi di lavaggio, un investimento complessivo di 450 milioni.

    HOTEL GRITTI PALACE – Venezia

    —Investimenti effettuati per circa 160 milioni così suddivisi:

    —Sono previsti nel 1980—1981, per il rinnovo del Bar ed ammodernamenti vari, investimenti per 60 milioni.
    E’ allo studio un progetto volto a premunire l’Esercizio dagli inconvenienti e danni derivanti dal fenomeno dell’ “acqua alta”. E’ previsto un intervento, nei prossimi quattro anni, per il rinnovo del settore appartamento.

    HOTEL EUROPA & REGINA – Venezia

    —Investimenti effettuati per 170 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

    E’ previsto che negli anni 1980/1985 sia effettuata la ristrutturazione dei servizi di cucina ed annessi, in funzione di un progetto che comporta la modifica di tutto il piano terra, a seguito dell’unificazione dei due alberghi, per un investimento di 800 milioni.

    PALAZZO DEL GIGLIO – Venezia

    Investimenti effettuati per 15 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

    HOTEL EXCELSIOR PALACE —Lido/Venezia

    —Investimenti effettuati per circa 430 milioni così suddivisi:

    —Nel 1980/1981 sono previsti investimenti per migliorare la qualità della ricettività per 850 milioni.

    E’ allo studio la ristrutturazione globale dei servizi di ristorazione, dei ristoranti e delle aree pubbliche dell’albergo.
    Gli interventi, sempre che le necessarie autorizzazioni siano ottenute, saranno effettuati negli anni 1980/1983.

    HOTEL DES BAINS — Lido/Venezia

    —Investimenti effettuati per circa 275 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

    —E’ allo studio la ristrutturazione di tutto il piano terra comprendente anche la cucina e gli annessi. I lavori inerenti comporteranno un investimento per 650 milioni negli anni 1980/1983.

    Entro il 1980/1981 saranno realizzati la centralizzazione dell’acqua calda, il riammodernamento di bagni ed interventi vari sugli impianti, per un valore di 200 milioni.

    Si prevede inoltre un intervento per l’ammodernamento degli arredi, da effettuarsi negli anni 1980/1985, per un valore complessivo di 1.500.000.000.-

    E’ allo studio un progetto relativo agli alloggi del personale.

    SERVIZI ATTIVITA’ BALNEARI — Lido/Venezia

    —Investimenti effettuati per circa 70 milioni, per sostituzione attrezzature e dispositivi di sicurezza clienti.

    —Ottenute le necessarie autorizzazioni, nel 1980/1981 si effettueranno lavori inerenti alle attrezzature sportive e ricreative, per circa 100 milioni.

    VILLA MOROSINI – Lido/Venezia

    I lavori conclusisi recentemente comportano un investimento globale di circa 500 milioni.

    VILLA AMARANTI – Lido/Venezia

    I lavori di ristrutturazione globale per la creazione di un Residence, collegato con un centro sportivo (Excelsior Yacht Club), inizieranno nei prossimi mesi e si concluderanno entro il 1980, per un investimento globale di 800 milioni.

    HOTEL EXCELSIOR Roma

    —Investimenti effettuati per circa 150 milioni per la realizzazione di 4 camere campione e per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

    —Gli interventi di riammodernamento, a suo tempo previsti, subisco no dei ritardi, dovendo ancora la CIGA HOTELS trovare una soluzione ottimale sulle camere campione.
    A tale proposito saranno allestite nuove camere campione.
    I lavori di intervento su un primo lotto di camere inizieranno nel 1980 e l’investimento previsto per gli anni 1980/1983 è di circa 2.500.000.000. In un periodo immediatamente successivo sarà affrontato un secondo lotto di camere.

    GRAND HOTEL – Roma

    Investimenti effettuati per circa 230 milioni così suddivisi:

    —Sono previsti negli anni 1980/1983 interventi di ristrutturazione per migliorare l’arredamento e la ricettività, comportanti l’investimento di 700 milioni.

    Condizione per la realizzazione di detto investimento è la possibilità della CIGAHOTELS di utilizzare convenientemente dei locali attigui affittati a terzi, e la possibilità di ottenere le necessarie autorizzazioni per alcuni servizi interni all’albergo.

    HOTEL EXCELSIOR — Napoli

    —Investimenti effettuati per circa 620 milioni così suddivisi:

    —E’ attualmente allo studio un progetto di utilizzazione di tutte le aree a livello di terrazza: la previsione del relativo investimento, da effettuarsi nel 1980/1981, è di circa 400 milioni ed è subordinata alla concessione dei relativi permessi da parte delle Autorità.

    Nel 1980 si prevede che possano iniziare dei lavori per miglio rare il settore appartamento, che termineranno nel 1983/1984.

    HOTEL PRINCIPE & SAVOIA – Milano

    —Investimenti effettuati per circa 2.100 milioni così suddivisi:

    ·300 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    ·1.800 milioni per rinnovo settore appartamento.

    —Per quanto riguarda i problemi relativi al settore appartamento Principe Metallico sono in fase di studio soluzioni tecniche in grado di migliorare le condizioni acustiche ed il condizionamento.
    Nel 1980/81, effettuata la scelta più conveniente, saranno iniziati i lavori che proseguiranno negli anni futuri.

    ANNEX – MILANO

    La sistemazione di uffici aziendali nello stabile ha comportato un investimento di circa 40 milioni.

    HOTEL PALACE – Milano

    —Investimenti effettuati per circa 90 milioni per interventi sul le strutture edili e sugli impianti.

    Realizzata una camera campione, inizieranno i lavori di cui al la previsione del 1977, nel corso del 1980.
    Attualmente si è alla fase progettuale di detti lavori.

    E’ stata da tempo richiesta l’autorizzazione alle Autorità competenti per un intervento di sistemazione del traffico clienti e servizio verticale per un investimento di circa 650 milioni.

    HOTEL EXCELSIOR ITALIE — Firenze

    —Investimenti effettuati per circa 100 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

    —Si è attualmente in attesa delle necessarie autorizzazioni per la realizzazione del progetto presentato in merito agli interventi atti a migliorare qualitativamente la ricettività, al Roof—Garden e alle aree pubbliche.
    I lavori previsti, che dovranno attuarsi nel 1980/1983, compor-tano un investimento di 2.700.000.000.— HOTEL CAVALIERI – Pisa

    —Investimenti effettuati per circa 1.150 milioni così suddivisi:

    —Sono attualmente in corso lavori per ristrutturazione cucina e sale ristorante, installazione di una nuova cabina elettrica, pari ad un investimento di circa 600 milioni.
    I lavori si concluderanno nel 1980/1981.

    HOTEL COLOMBIA – Genova

    —Investimenti effettuati per circa 135 milioni per interventi sugli impianti e per dispositivi di sicurezza della clientela e del lavoro.

    —La possibilità di effettuare gli interventi di rinnovamento della cucina, della cantina, dell’impianto di riscaldamento e della centrale telefonica automatica, è subordinata alle trattative in corso con la proprietà dello stabile.

    I lavori relativi comporterebbero un investimento, negli anni 1980/1984, dai 4.500.000.000 ai 5.500.000.000.

    HOTEL DES ILES BORROMEES — Stresa

    La progettazione della ristrutturazione totale è stata terminata e i lavori sono iniziati.
    L’impegno finanziario assunto a tutto 1979, è di 1.450.000.000.
    Altri impegni con relativi investimenti sono previsti, per il 1980/1982 per un valore di circa 1.600 milioni.

    RESIDENCE DI STRESA

    Per la costruzione di questo Residence, a tutto il 1979, sono assunti impegni finanziari per 1.340.000.000.— I lavori sono già iniziati.

    Nel 1980 è prevista l’assunzione di altri impegni e i lavori, per un investimento globale di 3.000 milioni, si prevede che termineranno nel 1980.

    HOTEL CRISTALLO — Cortina d’Ampezzo

    Controllata CIGAHOTELS

    Lo studio della ristrutturazione generale è già stato avviato e i lavori d’intervento saranno presumibilmente iniziati alla fine del 1981, semprecchè siano concesse le previste autorizzazioni.
    L’investimento che risulterà al termine del 1984, sarà dell’ordine di alcuni miliardi.

    PARK HOTEL – Siena

    Controllata CIGAHOTELS

    E’ stato messo a punto un progetto di completa ristrutturazione.
    Si è in attesa delle necessarie approvazioni.
    Appena queste giungeranno, i lavori avranno inizio.
    L’investimento previsto, negli anni 1980/1981, è di circa 3 miliardi.

    SEDE E IMMOBILI DI VENEZIA

    Sono stati effettuati, per interventi sulle strutture e per migliorie edili, dispositivi di sicurezza e per attrezzatu-re d’ufficio, investimenti per circa 115.000.000.— CANTIERE LANCE — Venezia

    E’ stato effettuato un investimento di circa 30 milioni per migliorie, dispositivi di sicurezza e attrezzature varie.

    SISTEMA INFORMATIVO ALBERGHIERO

    Presso l’Hotel Danieli di Venezia ed il Palace di Milano è stato avviato un sistema informativo e gli investimenti relativi al “software” + “hardware”, che hanno interessato e interessano altri Esercizi, sono stati nel 1978/1979 di 800 milioni.

    Per l’estensione agli altri Esercizi e gli aggiornamenti è previsto un investimento nel biennio 1980/1981 di ulteriori 900 milioni.

    LAVANDERIE POMEZIA E BAREGGIO

    (Controllate CIGAHOTELS)

    Per nuovi macchinari, dispositivi di sicurezza e miglioramen-ti agli immobili, nuovi investimenti sono previsti per il 1980/1981, per un importo di circa i miliardo, a fronte di necessità di un miglioramento ambientale, aumento della produzione, miglioramento qualitativo della stessa, sostituzione di attrezzature, ecc.

    Altri investimenti

    La centrale telefonica — con relativi elaboratori elettronici per l’area geografica Venezia e Lido, è stata installata nel 1978/1979.

    I lavori d’impianto sono attualmente a verifica. L’investimento globale, a tutto il 1979, è di 1.300.000.000.

    Ilparco dei mezzi di trasporto della Compagnia è stato arricchito negli anni 1977/1978/1979 per investimenti di 1.400.000.000. Nel 1980/1981 sono previsti investimenti per 230 milioni.

    Gli investimenti per dotazioni e biancheria sono stati di 2. 120.000.000. Nel 1980/1981 è previsto l’investimento di circa i miliardo.

    Tutti gli investimenti indicati sono ritenuti attualmente compatibili con gli altri fattori gestionali, controllati dalla Compagnia o fondatamente previsti per il futuro. Data la limitata disponibilità delle risorse finanziarie, è inutile precisare che la fuoriuscita dal controllo manageriale di uno dei fattori della gestione, mette immediatamente in forse — se non esclude totalmente — la previsione degli investimenti indicati.

    Occupazione e problemi del lavoro

    La previsione degli investimenti va di pari passo con l’altra previsione dell’occupazione.
    In modo particolare,

    —per la Sede di Venezia nel 1979/1980 è previsto un incremento dell’occupazione del 10% — 12%;

    —per le Unità operative esistenti è previsto l’incremento nel 1980 di una trentina di persone, malgrado che gli attuali servizi interni di ciascun Esercizio debbano essere ammodernati mediante l’introduzione e la diffusione di sistemi di automazione (Ricevimento, Amministrazione, gestione della clientela) e di razionalizzazione organizzativa (Ristorazione, gestione delle dotazioni, gestione degli acquisti, ecc.), e quindi richiedano, di per sè, un numero minore di addetti. Gli ammodernamenti organizzativi saranno preceduti e/o accompagnati da adeguati interventi addestrativi, volti ad elevare la professionalità degli interessati;

    —per le Unità che svolgono attività stagionali, è previsto l’aumento del personale stagionale proprio in ragione del prolunga mento delle attività stesse.
    La Compagnia ha allo studio iniziative che possono esigere anche incrementi maggiori rispetto a quelli indicati, sostituendo in un Esercizio, personale stagionale con personale stabile.

    —per le Unità di nuova acquisizione, è previsto l’inserimento nella Compagnia di addetti che andranno adeguatamente qualificati per un lavoro alle più alte fasce di mercato.

    La Compagnia ribadisce il proprio intendimento a perseguire anche nei prossimi anni l’attività di addestramento e formazione, già largamente avviata.

    Quanto prima sarà conclusa la serie di Seminari di formazione di base per i Quadri alberghieri e la serie degli inter venti addestrativi specialistici sul Sistemo Informativo per gli amministrativi. Nel prossimo futuro, inoltre, saranno avviati corsi e seminari specialistici (bar, sala e cucina, ecc.) per Quadri e addetti a compiti operativi.

    La Compagnia, infatti, intende tutelare e promuovere il patrimonio della professionalità acquisita, o acquisibile, del suo personale (professionalità attuale e futura) e, in modo particolare, dei Quadri, chiedendo agli stessi un impegno crescente nella ricerca del miglioramento dell’organizzazione aziendale, della gestione moderna dei collaboratori e della utilizzazione di figure professionali più ricche.

    Sotto il profilo organizzativo, la Compagnia intende giovarsi, in tutti i grandi centri urbani, dell’organizzazione del l’Area alberghiera che è sempre ritenuta la struttura più rispondente alla esigenza di una maggiore produttività aziendale e di una maggiore professionalità del personale. La mobilità del personale nell’ambito di ogni Area è ritenuta essenziale per alcuni servizi. La disponibilità ad organizzare più di un turno in alcuni servizi è considerata di estrema utilità.

    La Compagnia conta di avvalersi delle prestazioni saltuarie extra nella misuro in cui queste sono rese necessarie dallo peculiarità del settore in cui essa opera, e delle prestazioni straordinarie del personale nella misura in cui le norme esistenti lo consentono.

    Roma, 19 settembre 1979

    ALLEGATO N. 2

    Norme tecniche per la determinazione della Quota Aziendale Collettiva.

    L’insieme degli importi relativi alle voci retributive di cui alle lettere a) e b) dell’art. 4 con8lobate nella nuova quota aziendale collettiva verranno confrontati con i valori di cui alla scala parametrale dello stesso articolo.

    La differenza media ponderata collettiva , calcolata per ogni unità produttiva e derivante da detto confronto, verrà erogata per le diverse unità produttive secondo le percentuali e le decorrenze di cui alla tabella che segue

    1/1/1981
    1/1/1982
    1/1/1983
    1/1/1984
    1/1/1985
    1/1/1986
    Excelsior – Firenze
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    -
    Principe Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Annex – Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Palace – Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Manutenzione
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Tappezzeria
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Casa Alloggio
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    P. Giglio
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Danieli
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Gritti
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Europa
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Excelsior Lido
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    D.B. Lido
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Excelsior – Napoli
    -
    25 %
    25 %
    25 %
    25 %
    -
    Excelsior – Roma
    -
    100 %
    -
    -
    -
    -
    G.H. – Roma
    -
    70 %
    30 %
    -
    -
    -
    Cantiere
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Sab
    -
    15 %
    15 %
    20 %
    25 %
    25 %
    G.H. Stresa
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Cavalieri Pisa
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Colombia Genova
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Villa Cipriani – Asolo
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Park Hotel – Siena
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Cristallo – Cortina
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Duchi di Aosta – Trieste
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Sede Venezia
    -
    100 %
    -
    -
    -
    -

    1°Super188
    1175
    2150
    3138
    4123
    5115
    6107
    7100

    Schema esemplificativo di applicazione della procedura di cui all’allegato n° 2.

    Livelli N° Dipendenti a
    Al. Quotidiana aumentata
    b
    Superminimi
    Totale a+b Nuova QAC (punto arrivo)
    1 1 45.000 28.000 73.000 89.250
    2 3 28.000 13.000 41.000 76.500
    3 7 33.000 3.000 36.000 70.380
    4 20 40.000 500 40.500 62.730
    5 5 10.000 - 10.000 58.650
    6 18 23.000 - 23.000 54.570
    7 8 21.000 - 21.000 51.000
    Media Generale Ponderata 30.484

    Differenza da coprire in 3 anni (60.476-30.484) = 29.992 pari a 9.987 per tre anni.
    Rapporto di ricostruzione da media generale ponderata a base 100 7° livello 60.467: 51.000 = 118,6 da applicare sulla media generale ponderata del totale a+b per ottenere base 100 7° livello 1° anno della nuova Q.A.C. costituita da 30.l484 + 9.987 = 40.481

    1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO
    175 1 59.731 74.482 89.250
    150 2 51.198 63.841 76.500
    138 3 47.102 58.734 70.380
    123 4 41.982 52.349 62.730
    115 5 39.252 48.945 58.650
    107 6 3.652 45.540 54.570
    100 7 34.132 42.561 51.000
    118,6 118,6 118,6

    Ai lavoratori delegati dalle rispettive OO.SS. firmatarie dell’accordo stipulato in pari data, verranno rimborsate le spese sostenute a titolo di viaggio e di sog-giorno secondo le seguenti modalità:

    —il biglietto ferroviario di 1^ classe dalla località di residenza di lavoro dell’interessato alla località ove si svolge l’incontro contrattuale con l’Azienda;

    —il rimborso delle spese di soggiorno (vitto e alloggio) secondo i massimali attualmente in vigore in Azienda che saranno comunicati alle OO.SS. provinciali.’

    Il numero massimo di lavoratori che potranno godere di tali trattamenti sarà complessivamente di 36 unità. Le OO.SS. si riservano di comunicare quanto prima al L’Azienda i criteri di riparto territoriale.

    Roma lì 13/10/1979 CIGAHOTELS

    Al personale fisso in forza alla data del 1/7/79 verrà integrata, all’atto della risoluzione del rapporto di lavoro, l’indennità di anzianità nella misura di £. 420.000

    Per il suddetto personale che dovesse cessare il rapporto di lavoro entro il 31/12/1980, l’importo sopra indicato verrà ridotto sulla base dei mesi di servizio prestato dall’ 1/7/1979 sino al momento della cessazione del rapporto.

    La CIGA HOTELS opererà gli opportuni aggiustamen-ti della retribuzione al personale sopra richiamato che do-vessere cessate entro il 1981 il rapporto di lavoro per pensionamento, ciò in sostituzione della integrazione di cui sopra e con quote che mantengano inalterati i costi globali per l’Azienda.

    Il presente impegno vale per il personale delle seguenti unità operative.

    Roma lì 13/10/1979 CIGA HOTELS

    RIMBORSO PARTECIPAZIONE TRATTATIVE

    Ai lavoratori delegati dalle rispettive OO.SS. firmatarie dell’accordo stipulato in pari data, verranno rimborsate le spese sostenute a titolo di viaggio e di soggiorno secondo le seguenti modalità:

    —il biglietto ferroviario di 1^ classe dalla località di residenza di lavoro dell’interessato alla località ove si svolge l’incontro contrattuale con l’Azienda;

    —il rimborso delle spese di soggiorno (vitto e alloggio) secondo i massimali attualmente in vigore in Azienda che saranno comunicati alle OO.SS. provinciali.

    Il numero massimo di lavoratori che potranno godere di tali trattamenti sarà complessivamente di 36 unità. Le OO.SS. si riservano di comunicare quanto prima al L’Azienda i criteri di riparto territoriale.

    Roma lì 13/10/1979 CIGAHOTELS

    VERBALE DI RIUNIONE

    Il giorno 4 ottobre 1979 presso la sede della FAIAT si sono incontrate la Direzione della CIGA—HOTELS e le Segreterie Nazionali delle OO.SS. FILCAMS—CGIL, FISPSCAT—CISL, UILTUCS—UIL ed i rappresentanti del coordinamento dei lavoratori della CIGA—HOIELS che in relazione alla definizione di un accordo aziendale hanno in via generale sostanzialmente concordato quanto segue:

    1979 £ .140.000= con il pagamento dello stipendio del mese di ottobre 1979;
    1980 £. 60.000= gennaio 1980;
    60.000= aprile 1980;
    80.000= luglio 1980;
    80.000= ottobre 1980;

    3)
    Istituzione di un “premio di produzione aziendale” pari a complessive lire 48.000 che verrà erogato nelle seguenti misure e con le indicate decorrenze:

    — £. 43.000= dal 1/1/1981ed ulteriori
    — £. 5.000= dal 1/7/1981

    Roma 4/10/1979CIGAHOTELS