Category Archives: AUTOGRILL

Roma, 28 novembre 2017

Testo unitario

Si è tenuto il 27 novembre l’esame congiunto con il gruppo Autogrill relativo all’operazione di ricomposizione societaria già ampiamente annunciata, che si è concretizzata con tre cessioni di ramo di azienda.

La prima cessione riguarda i punti vendita di tutta la rete italiana e le relative attività di gestione centrali, che andranno a confluire nella Autogrill Italia, la seconda società raggrupperà invece le attività legate alla rete europea, e sarà denominata in un primo momento GTA e poi Autogrill Europe, infine la terza società ingloberà le funzioni di servizio (servizi informatici e amministrativi) che verranno resi alle altre società del gruppo.

Le nuove società rimarranno srl solo nella fase di cessione: al termine delle operazioni amministrative, diventeranno delle SPA. Ciò dovrebbe avvenire il 1 gennaio 2018.

I passaggi dei lavoratori avverranno senza soluzione di continuità, ovvero senza cambiamenti sotto il profilo economico e normativo. Nelle tre società continuerà ad essere applicato il contratto integrativo aziendale vigente.

Durante l’esame congiunto abbiamo posto alcune questioni riguardanti gli effetti delle cessioni su alcuni istituti del contratto integrativo, ricevendo le precisazioni che riportiamo di seguito.

La carta carburante verrà sostituita, dietro consegna di quella vecchia, a partire dall’8 gennaio 2018; vi sarà un periodo di tre settimane, dal 15 dicembre fino alla consegna della nuova carta, nel quale la vecchia carta sarà disattivata, per motivi tecnico amministrativi.

Per quanto riguarda il calcolo dei premi variabili, nulla cambia per quelli maturati fino al 31/12/2017, mentre per il prossimo anno abbiamo concordato con l’azienda un incontro nel primo quadrimestre 2018 finalizzato all’aggiornamento dei parametri alla luce della scomposizione delle società.

I lavoratori a tempo determinato con contratti la cui scadenza è prevista, o che verrà prorogata, dopo il 1 gennaio 2018, passeranno secondo le condizioni dei lavoratori a tempo indeterminato, portandosi dietro tutti i diritti acquisiti secondo quando previsto dal CIA.

Abbiamo posto il tema dei contratti a tempo determinato non in forza al momento del passaggio, ottenendo dall’azienda un impegno a riconoscere nelle nuove società i diritti di precedenza maturati in Autogrill SPA secondo i criteri previsti dall’integrativo.

Rispetto a Nuova Sidap, essendo una partecipata al 100% di Autogrill Spa, la stessa subirà solo un cambio di proprietà passando in tutto e per tutto con nel ramo Autogrill Italia. Abbiamo colto l’occasione per ribadire la necessità di intervenire sulle condizioni dei lavoratori Nuova Sidap sviluppando una contrattazione di secondo livello.

L’occasione è stata utile per ribadire la necessità di mantenere attive le relazioni sindacali per monitore l’evoluzioni societaria e gli impegni agli investimenti nel nostro Paese.

A questo proposito l’azienda ha fornito un aggiornamento sulle prossime aperture e acquisizioni, che riguardano un potenziamento del pdv di Milano Duomo con il modello "Motta 1928", l’ingresso di nuovi locali a Limena, Venezia, Orio al Serio, Campagna, Brennero, Postumia, Milano City Life e l’acquisizione dei punti vendita "Cioccolati Italiani".

Le acquisizioni delle aree di servizio di Fratta Sud e Nord, Lario Ovest slitta al 2018, e quindi avverranno direttamente con la nuova società.

La cessione di Gonars Sud a Lagardere è prevista sempre nel 2018, mentre nei prossimi mesi verrà avviata la cessione di Campiolo da Nuova Sidap ad Autogrill.

Alleghiamo i verbali di esperita procedura e l’accordo sul personale a tempo determinato.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt – Cristian Sesena

Roma, 22 giugno 2017

    Testo Unitario

    Il 20 giugno a Roma si è tenuto un incontro nazionale con Autogrill, utile all’esercizio del diritto di informazione previsto dal contratto integrativo aziendale.

    Al 31 maggio di quest’anno i dipendenti in forza erano 7573, di cui 5173 uomini e 2400 donne.

    I part time 4151 di cui 3450 donne e 701 uomini. I full time 3422 di cui 1723 donne e 1699 uomini.
    Al 31 dicembre 2016 i ricavi sono stati pari a 967.500.000.00 in decremento rispetto al dato del 2015, a parità di rete vendita comparabile, di 1,2%.

    L’ Ebitda raggiunto è stato pari al 6,6%, in costante aumento negli ultimi 3 anni, ma ancora lontano dal 10% del 2011 che è, tra l’altro, l’obbiettivo del relativo parametro annuale del salario variabile.
    Più positivo l’andamento dell’indicatore ( anch’esso annuale) di qualità.

    Il premio di risultato ha comunque pagato mediamente di più del vecchio sistema (334,10 euro contro 153,00), nonostante il parametro “vendite per quadrimestre” sia stato raggiunto in corso d’anno da sempre meno punti vendita.

    Autogrill ha teso a valorizzare i propri investimenti finalizzati ad acquisizione e ristrutturazione di locali in diverse aree del paese ( Fiumicino, Genova, Milano, Venezia, Cantagallo, Orio al Serio, Massa) nonché le nuove aperture di San Demetrio a Palermo e Campania Nord a Salerno.
    Riguardo al rinnovo delle concessioni autostradali restano ancora sospesi i passaggi riguardanti Veneto e Friuli.

    Sul piano occupazionale, per effetto dell’accordo siglato fra le parti lo scorso mese di febbraio, 52 panettieri e piazzaioli di forno a legna hanno acquisito il 3° livello, mentre 57 sono state le trasformazioni dal 6° al 5°.

    Dal 1 di luglio verranno inseriti 150 apprendisti nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale del turismo: è la prima volta che l’azienda ricorre a questo istituto contrattuale dal 2011 ad oggi.

    Le ore in esubero dichiarate dalla direzione aziendale nel corso dell’ultimo incontro nazionale sono state praticamente del tutto riassorbite e gestite mediante accordi territoriali.

    I percorsi di confronto rispetto alla rimodulazione degli orari di lavoro, alla luce dei mutati stili di consumo della clientela, che dovevano avviarsi a gennaio in alcuni punti di vendita definiti “pilota”, sono stati rinviati e verranno effettuati nei prossimi mesi.

    Infine l’azienda ha manifestato la volontà di sottoscrivere un accordo quadro nazionale rispetto all’alternanza scuola lavoro prevista dalla legge 107/2015, di cui la stessa è attore assieme a diversi istituti scolastici.

    Come OOSS abbiamo chiesto delucidazioni riguardo all’importante operazione societaria, comunicataci nei mesi scorsi, che vedrà coinvolta la business unit Italia e che sancirà, entro la fine del 2017, l’uscita dal suddetto perimetro societario dell’head quarter della multinazionale.

    Autogrill ha garantito massimo coinvolgimento rispetto ai passaggi futuri, smentendo ufficialmente le voci che si sono rincorse in queste ultime settimane di trasferimenti di sede ed esternalizzazioni.

    Abbiamo evidenziato poi come i dati di bilancio illustratici non tengono in conto del considerevole ruolo che Nuova Sidap sta assumendo in termine di giro di affari e anche di occupati. Per noi è ormai non rimandabile un momento di confronto con questa impresa che occupa più di 1000 dipendenti e che non ha un proprio livello di contrattazione. Su questo punto Autogrill si è riservata un passaggio di verifica al proprio interno impegnandosi a fornire una risposta in tempi utili all’avvio di un tavolo di negoziazione.

    Infine non abbiamo mancato di denunciare come a distanza di più di 4 anni le lavoratrici e i lavoratori di Autogrill non abbiano un contratto nazionale di lavoro rinnovato e come questa situazione possa riverberarsi anche sul piano delle relazioni sindacali aziendali soprattutto in vista dell’importante appuntamento del rinnovo del contratto integrativo aziendale.

    Al termine dell’incontro le parti hanno sottoscritto una intesa per dare regolamentazione all’ “alternanza scuola lavoro in azienda”; tale accordo prevede l’introduzione di precise garanzie per gli studenti interessati, e l’esercizio di monitoraggio e verifica costanti dei percorsi di apprendimento in atto da parte del sindacato a livello di unità produttiva e nazionale.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena

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         Autogrill accordo 20/06/2017

    Roma, 16 febbraio 2017

    Il 15 febbraio 2017 si è tenuto il previsto incontro nazionale con Autogrill Spa. Di seguito, in sintesi, i temi affrontati.

    INQUADRAMENTI

    A seguito di quanto affrontato nel corso dei lavori di commissione nazionale tenutasi il 30 settembre e il 14 dicembre 2016, si è sottoscritta una intesa che prevede:

    1)la definizione della declaratoria professionale per la figura di "panettiere e pizzaiolo di forno a legna".
    2)Il passaggio, a far data dal 1 marzo, al quarto livello di tutti questi lavoratori (41 unità), a 26 dei quali (attualmente ad orario ridotto) verrà inoltre proposto la trasformazione del rapporto di lavoro a full time;
    3)La previsione, fino alla scadenza del CIA (31 dicembre 2018), dell’inquadramento al sesto livello per i nuovi assunti con mansioni di operatore pluriservizio che pertanto acquisiranno il quinto livello dopo 12 mesi;
    4)Il passaggio a far data dal 1 marzo di 57 lavoratori di sesto livello al livello superiore.

    Le parti si sono impegnate a effettuare un monitoraggio finale per comprendere gli effetti di quanto pattuito sui livelli occupazionali e sull’assetto organizzativo dei punti vendita.

    GARE E CONCESSIONI

    L’azienda ha fornito un riepilogo dell’esito delle gare fino a qua assegnate e dei relativi confronti sindacali effettuati. Alla data odierna sono usciti dal perimetro aziendale: Novara, Villarboid Sud, Rho Sud, Paganella Est, San Giacomo Nord, Campogalliano Est, Tirreno Ovest, Foglia Est, Vomano Ovest, Fratta Nord, Fratta Sud, Duino Nord, Gruaro Est, Gruaro Ovest, Agogna Sud, Gonars Sud, Castagnolo Est, Migliarino, Lario, San Lorenzo Est. Per Torre Fantine Ovest il passaggio è previsto entro la fine del mese. Sono invece stati acquisiti da Autogrill: Montebaldo Nord, Laimburg Est, Laimburg Ovest, Valdissona, San Lorenzo Ovest, Ledra, Adige Est, Adige Ovest, Povegliano, Peretola, Sillaro Ovest.

    Per effetto delle normative e delle regolamentazioni in essere, alcuni passaggi e acquisizioni hanno interessato o interesseranno nei prossimi mesi, Nuova Sidap, società totalmente controllata da Autogrill che applica il CCNL Terziario: Caleggio Nord, Adige Ovest, Fella Est, Brugneto Ovest, Saint Vincent Sud, Rio Cognoli, Bordighera Nord, Cigliano Nord, Valleaterno Ovest, Rionovo, Piave Ovest, Arrone. Al capitolo "concessioni" abbiamo espresso la necessità di effettuare, una volta terminate le gare, un raffronto fra i livelli occupazionali antecedenti e posteriori, ricordando come la tenuta e la salvaguardia dell’occupazione abbiano rappresentato una delle priorità perseguite dalle OOSS. Nazionali durante la complessa rinegoziazione del Contratto Integrativo Aziendale. Abbiamo anche segnalato come sia ormai non più rinviabile l’avvio di un confronto che definisca un accordo di secondo livello per i dipendenti di Nuova Sidap.

    OCCUPAZIONE

    I locali che presentano ancora criticità sul fronte occupazione sono: Ravenna, Porto Torres, Catanzaro, Po Est, Bettole, Conero Ovest, Serravalle Pistoiese, Prenestina, Selva Candida e, in maniera più rilevante, Tremestieri, Stura e Massa. Abbiamo ribadito la necessità che si individuino soluzioni condivise, si evitino forzature e si persegua la strada del confronto; l’azienda ha ribadito la propria volontà di voler continuare a privilegiare strumenti non traumatici per le maestranze coinvolte. Autogrill ha teso a rimarcare come da dicembre 2014 a dicembre 2016 siano stati confermati a tempo indeterminato 455 addetti dopo anni di mancate assunzioni e di riduzione della forza lavoro, e come questo dato vada interpretato come indice della volontà aziendale di preservare e accrescere l’occupazione. Al 31 dicembre 2016 i dipendenti in forza a tempo indeterminato erano 7736 di cui 4368 part time e 3368 full time, 5254 donne e 2482 uomini. I full time erano 1681 e i part time 3573 (di cui 1687 donne).

    ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

    Autogrill ha riaffermato la propria intenzione di avviare confronti territoriali in 7 locali per rimodulare l’attuale organizzazione del lavoro e armonizzarla ai flussi della clientela, notevolmente cambiati nel tempo. Anche in questo caso abbiamo sottolineato come sia necessaria cautela e soprattutto che tali negoziati siano improntati all’ascolto delle reciproche istanze e finalizzati a produrre nuovi equilibri che diano risposte anche alle esigenze di conciliazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

    RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI ALLA SICUREZZA

    A fronte di un quadro complessivo che vede molti punti di vendita e ristoro ancora privi di una rappresentanza dei lavoratori alla sicurezza, abbiamo chiesto di esplorare l’ipotesi di individuare per via negoziale una soluzione, seppur non strutturale, a questa problematica. A tal fine abbiamo proposto di affidare alla Commissione Salute e Sicurezza l’onere di produrre una mappatura della situazione in essere, di modo da poter verificare la possibilità dell’introduzione della figura del delegato di bacino; la direzione aziendale si è resa disponibile a procedere in tal senso.

    Il prossimo incontro nazionale si terrà a Roma il 20 giugno 2017

    Cari saluti

    Filcams CgilFisascat CislUiltucs
    C. SesenaE. M VanelliM. Marroni

    Roma, 7 luglio 2016

    Testo unitario

    Il 6 luglio 2016 a Roma si è tenuto il previsto incontro nazionale con la direzione Autogrill.

    Di seguito i temi affrontati.

    Contratto Integrativo Aziendale (chiarimenti)

    A un anno esatto dalla sigla dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, è stato sottoscritto una intesa che ne chiarisce e migliora alcuni capitoli.

    Viene ripuntualizzato che al 31 dicembre 2018 il premio di partecipazione tornerà ad essere corrisposto per intero e non in base alla effettiva presenza. Dal 1 agosto 2016 il premio verrà corrisposto anche per la prima delle tre giornate di permesso mensili ex lege 104/92.

    Riguardo la soppressione operata unilateralmente dalla impresa della “maggiorazione del riposo in deroga” in concomitanza con la sottoscrizione del Cia, Autogrill si è impegnata a ricercare una soluzione perequativa per le lavoratrici e i lavoratori interessati.

    Infine si è prevista la opzione volontaria per i lavoratori di devolvere 50 euro del propri premio di risultato eventualmente maturato all’attuale valore della shopping bag alla luce delle recenti novità normative in materia di welfare e produttività.

    Premio di Risultato 2015/2016

    Il premio pagato nel maggio scorso ha comportato una spesa aziendale di 1.550.000 euro, cifra nettamente più alta di quanto speso nel 2014 e nel 2013.

    Il 75% dei locali è stato premiato. L’importo massimo dell’erogazione è stato di 997 euro; la media di 306 euro.

    Abbiamo sottolineato come questo dato sicuramente in miglioramento rispetto al passato, in alcune realtà, non sia stato accompagnato ad un livello adeguato di informazione e confronto su dati e numeri invitando la direzione ad effettuare laddove necessario ulteriori passaggi.

    Abbiamo chiesto di attivare comunque la commissione nazionale contrattualmente prevista per entrare nel merito dei nuovi parametri e degli indicatori (a partire da quello maggiormente complesso della qualità) sia per l’anno 2015, che prevedeva un sistema di remunerazione “ibrido” in quanto transitorio, che per il nuovo salario variabile.

    Sul premio relativo all’anno in corso sono stati presentati i macro risultati del primo quadrimestre (gennaio – aprile 2016) delle vendite. Su 287 locali, 232 hanno raggiunto il premio. Di questi 66 (pari al 28%) hanno centrato pienamente l’obbiettivo. L’erogazione media sarà pari a 122 euro.

    I dati definitivi divisi per punto di vendita verranno comunicati entro la fine di luglio.

    Gare e subentri in concessione

    I locali di Autogrill in gara alla data odierna sono 60. L’azienda ne ha confermato 47 e persi 13 tra cui uno particolarmente significativo (Novara). 5 sono state le acquisizioni. Rispetto alla tornata precedente di due anni fa il risultato appare sicuramente migliore (su 43 locali in gara, 26 furono confermati, nessuno acquisito, 17 persi).

    La direzione aziendale ha teso a valorizzare il proprio impegno a potenziare qualitativamente e quantitativamente la propria presenza sul mercato italiano comunicando le nuove aperture operate o in via di definizione sulla rete extra autostradale (Cascina Gobba Ovest, Venezia Mestre, Genova Brignole, Genova Principe e Venezia Santa Lucia).

    Abbiamo manifestato la nostra preoccupazione rispetto all’esito delle gare fino a qui effettuate, in quanto gran parte dello sforzo profuso per la rinegoziazione del contratto integrativo aziendale si è poggiata sul mantenimento del perimetro aziendale. Le lavoratrici e i lavoratori hanno cioè responsabilmente accettato di fare sacrifici, seppur temporaneamente, in cambio della garanzia che l’azienda rimanesse in Italia da leader, continuando ad investire.

    Per quanto riguarda i passaggi fra cedenti e cessionari che a breve avverranno per effetto di suddette aggiudicazioni, abbiamo dettagliato la nostra posizione unitaria che si sintetizza nell’operare tali operazioni societarie nel pieno rispetto di quanto previsto dall’ articolo 2112 del C.C. e dell’articolo 47 della legge 428/90, come specificato nella circolare unitaria inviata il 06/07/2016 dalle Segreterie Nazionali a tutte le strutture di Filcams, Fisascat e Uiltucs.

    Abbiamo altresì chiesto alla azienda di attivarsi in seno a Fipe Confcommercio per promuovere il giusto tasso di attenzione e sensibilità rispetto a questa delicata partita in tutte le imprese del settore associate, di modo da assumere orientamenti comuni che evitino scenari di conflittualità e vertenzialità diffuse.

    Il prossimo incontro si terrà il 22 settembre 2016 a Roma e vedrà la partecipazione delle sole Segreterie Nazionali. L’incontro sarà infatti dedicato alla effettuazione della commissione sul premio di risultato e della commissione inquadramenti, previste dal Cia.

    p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

    Cristian Sesena

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         varbela di accordo 06072016

    Roma, 5 luglio 2016

    Testo unitario

    In data 5 luglio 2016 la direzione aziendale Autogrill ci ha fornito un ulteriore aggiornamento rispetto alle procedure di affidamento in sub concessione dei servizi di ristoro e market per le aree di servizio site sulla tratta di cui all’oggetto. I tempi di subentro non sono stati ancora definiti.

    Restano ad Autogrill:

    AUTOSTRADA BRESCIA VERONA VICENZA PADOVA

    - Monte Alto Ovest​​(A4 Torino – Trieste)

    - Monte Alto Est​​ (A4 Torino – Trieste)​

    - Scaligera​​ (A4 Torino – Trieste)​

    - Villa Morosini Ovest​​ (​​​​A4 Torino – Trieste)​​​

    - Tesina Est​ ​​​(A4 Torino – Trieste)​

    - Limena​ ​(A4 Torino – Trieste)​

    ​​AUTOVIE VENETE

    - Duino Sud​ ​(A4 Torino – Trieste)

    - Bazzera Sud​ ​(Tangenziale di Mestre)

    Locali acquisiti da Autogrill:

    ​​AUTOSTRADA BRESCIA VERONA VICENZA PADOVA​

    - Postumia Nord (A31 Vicenza – Piovene R.)

    - Monte Baldo Ovest​​ ​​(A4 Torino – Trieste)

    Passano in gestione ai competitors:

    ​AUTOSTRADA BRESCIA VERONA VICENZA PADOVA​

    ​- San Giacomo Ovest (A4 Torino – Trieste) ​​

    AUTOVIE VENETE​

    - Fratta Nord (A4 Torino – Trieste)

    - Fratta Sud (A4 Torino – Trieste)

    - Gonars Sud (A4 Torino – Trieste)

    ​​- Duino Nord (A4 Torino – Trieste)

    - Gruaro Est (A28 Portogruaro – Pordenone – Conegliano)

    - Gruaro Ovest (A28 Portogruaro – Pordenone – Conegliano)

    p La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

    Cristian Sesena

    Roma, 3 giugno 2016

    Testo unitario

    A seguito delle segnalazioni pervenuteci nelle scorse settimane in merito alla paventata perdita di alcuni locali da parte di Autogrill nelle gare di rinnovo delle concessioni autostradali in atto, abbiamo tempestivamente scritto alla impresa che ci ha risposto a mezzo mail fornendoci l’esito delle gare Satap:

    Autogrill mantiene:

    Stradella Sud;

    Crocetta Sud;

    Pero nord Sud;

    Villarboit nord;

    San Rocco Sud;

    Cigliano Nord.

    Autogrill perde (passate ad altri competitors):

    Rho Sud;

    Novara;

    Villarboit Sud.

    I tempi effettivi dei passaggi non sono ancora stati resi noti.

    Affronteremo e approfondiremo nel corso del prossimo incontro di luglio quanto accaduto al fine di comprendere se siamo di fronte ad un singolo episodio negativo o invece ad una preoccupante tendenza.

    p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

    Cristian Sesena

    Roma, 4 maggio 2016

    Testo unitario

    In data 29 aprile si è tenuto l’incontro nazionale richiesto dalle Segreterie Nazionali per affrontare alcune problematiche relative all’applicazione del Contratto Integrativo Aziendale sottoscritto il 15 ottobre 2015.

    In apertura abbiamo chiesto alla direzione aziendale di fornirci alcuni aggiornamenti rispetto ad andamento economico, concessioni in scadenza e relative gare di assegnazione.

    Il 2015 ha registrato un trend migliore rispetto all’anno precedente seppur ancora lontano dai risultati del 2010; l’ebitda rileva un sensibile miglioramento, sono state effettuate 202 assunzioni/stabilizzazioni a tempo indeterminato e sono stati acquisiti due nuovi ristoranti: Ofanto e Alfaterno (Sa).

    Sulle imminenti gare l’azienda ha mantenuto il solito riserbo dettato dai vincoli di riservatezza derivanti dall’essere quotata in borsa, ribadendo la propria volontà di continuare ad essere leader di mercato, e impegnandosi a fornirci comunque tempestive informazioni non appena ciò sarà possibile.

    Abbiamo ribadito la nostra preoccupazione relativamente al mancato rinnovo del CCNL che contiene, tra l’altro, le norme che regolano la procedura dei cambi di gestione, rinnovando il nostro appello a "fare di più" per arrivare in tempi rapidi ad un positivo esito di questa travagliata trattativa.

    Riguardo all’oggetto prioritario del confronto, di seguito riportiamo i punti affrontati e le risposte/disponibilità ottenute.

    STERILIZZAZIONE PREMIO AZIENDALE E TERZO ELEMENTO SU TREDICESIMA 2015

    Autogrill ha operato sulla tredicesima 2015 il completo azzeramento di premio aziendale e terzo elemento autostradale nonostante l’accordo integrativo fosse in vigore solo dal 1 luglio 2015, appellandosi al CCNL che, per questo istituto come per la quattordicesima, prevede di considerare la retribuzione in atto al momento dell’erogazione.

    Tale operazione consentirà all’impresa alla scadenza dell’intervento di sterilizzazione (31 dicembre 2018) di erogare nel 2019 la quattordicesima piena.

    Come OOSS abbiamo compreso la ratio dell’intervento ma abbiamo altresì esplicitato come i lavoratori si sarebbero attesi una decurtazione parziale ossia limitata ai 6 ratei effettivamente maturati (luglio – dicembre).

    Ci siamo riservati una ulteriore verifica per comprendere oltre che la praticabilità di un correttivo anche l’effettiva bontà di una soluzione rispetto all’altra.

    RECUPERO PRESENZA RIPOSO IN DEROGA (ACCORDO SIREA)

    Per effetto di un vecchio accordo riguardante la sola rete commerciale, applicato a "soli" 643 lavoratori, il lavoro prestato nelle giornate di chiusura veniva maggiorato del 30%.

    Con la sigla del contratto integrativo, Autogrill ha superato questa condizione di miglior favore sostenendo di averlo discusso in una delle fasi della trattativa. Aldilà dell’incomprensione fra le parti e del relativo deficit informativo che ne è seguito, abbiamo sottolineato la necessità di trovare soluzioni compensative per il personale coinvolto.

    Abbiamo pertanto proposto di ritenere sospesa fino al 31 dicembre 2018 la condizione unilateralmente soppressa dalla impresa e nel frattempo di promuovere l’attivazione di confronti territoriali per ricercare adeguate compensazioni. Qualora a quella data i tavoli decentrati non avessero prodotto risultati, la partita verrebbe di nuovo affrontata a livello nazionale.

    L’azienda si è resa disponibile ad esplorare questa ipotesi di lavoro.

    INTERPRETAZIONE ARTICOLO 9 CIA (RIPOSO SETTIMANALE)

    Abbiamo condiviso di fornire una interpretazione autentica della norma che superi il concetto di " settimane di lavoro" sostituendolo con quello di "domeniche di lavoro". Ogni 5 domeniche effettivamente lavorate il lavoratore dovrà pertanto godere di una domenica di riposo. Le assenze interromperanno il conteggio ma non lo azzereranno.

    PREMIO AZIENDALE

    Autogrill sta applicando il premio aziendale sulla presenza (così come era previsto già dall’accordo del 1988). Il premio pertanto non viene erogato, tra l’altro, quando il lavoratore fruisce di Rol o di permessi legge 104. Tale modalità di pagamento dovrà cessare (assieme alla sterilizzazione) al 31 dicembre 2018.

    Abbiamo chiesto di chiarire meglio questo aspetto di modo da fugare eventuali dubbi interpretativi che potrebbero insorgere, esplicitando per iscritto che alla data sopraindicata il premio tornerà ad essere pagato senza il vincolo dell’effettiva presenza.

    Abbiamo anche sottolineato come i permessi legge 104 debbano essere considerati presenza, anche perché la legge fu emanata successivamente alla disciplina concordata nell’88.

    Essendo una prassi non condivisa con noi quella dell’impresa di programmare annualmente i Rol assieme alle ferie, abbiamo rimarcato come tale comportamento sia non in linea con la natura dell’istituto e le previsioni del contratto nazionale: pertanto abbiamo richiesto di gestire correttamente la fruizione del Rol e comunque, qualora si persista nella programmazione, di non operare la trattenuta del premio.

    Anche su questo fronte Autogrill si è resa disponibile a trovare una soluzione, riservandosi un supplemento di riflessione a partire dal tema dei congedi ex lege 104/92.

    Alla fine di questa approfondita analisi si è concordato di stilare prossimamente un verbale a latere che raccolga quanto discusso e le mediazioni raggiunte.

    Autogrill ha anche accolto il nostro invito ad attivare le commissioni contrattualmente previste, ivi compresa quella sui livelli e le mansioni alla luce anche dei cambiamenti in atto sulla rete autostradale ( Bistrot Arda e Partnership con Eataly a Secchia Ovest), nonché ad affrontare la annosa questione della carenza degli RLS, esplorando compiutamente la possibilità di definire eventuali bacini o aree omogenee di competenza e intervento.

    In chiusura di questa intensa giornata di confronto, l’azienda ha comunicato che le problematiche relative all’erroneo pagamento degli infortuni risultano essere in via di soluzione e che verranno consegnate entro il 2017 le nuove divise.

    Sarà anche implementato a breve il progetto europeo "open line" che consiste nella possibilità offerta a tutti i dipendenti di segnalare comportamenti virtuosi o negativi compiuti dai colleghi, ricorrendo ad un comitato etico che avrà il compito di verificare quanto comunicato/denunciato, e in presenza di violazioni, attivare sanzioni.

    Su questo tema specifico Filcams-Fisascat-Uiltucs nazionali hanno espresso ampie perplessità invitando al rispetto delle normative vigenti nel nostro paese che regolano non solo gli aspetti legati al lavoro ma anche la tutela della privacy.

    Il prossimo incontro si terrà il 6 luglio 2016 a Roma.

    In quella occasione, oltre a concludere l’analisi dei punti problematici del CIA con l’auspicabile sottoscrizione di un apposito verbale, si affronterà l’ erogazione della prima tranche quadrimestrale del nuovo premio di risultato 2016.

    Per quanto riguarda il 2015 invece, l’erogazione avverrà come di consueto nel mese di maggio; Autogrill invierà preventivamente i dati alle Segreterie Nazionali, che, sempre su questo aspetto, hanno offerto la propria disponibilità a che, sulla scorta di quanto previsto dalla recente normativa in materia, tutti gli importi "variabili" possano usufruire di un regime fiscale agevolato (detassazione).

    p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 30 novembre 2015

    Testo Unitario

    Il 27 novembre u.s. abbiamo incontrato Autogrill nell’ambito dell’esercizio del diritto di informazione contrattualmente previsto.

    L’azienda in apertura, ha fornito alcuni dati economici (in larga parte positivi), tra cui spiccano gli andamenti delle vendite (+1,3%) dell’ultimo trimestre. Determinante pare essere stato su tutto il canale autostradale il successo di Expo2015.

    La produttività è in aumento mentre l’incidenza del costo del lavoro sul fatturato in diminuzione.

    Si tratta di un miglioramento importante, seppur ancora non strutturale, soprattutto se rapportato alle performance negative degli ultimi anni.

    Continua l’implementazione del piano industriale a suo tempo varato e presentato alle OOSS. che prevede, tra le altre cose, un deciso investimento sull’innovazione del prodotto, una attenzione rinnovata alle linee di vendita e al lavoro inteso non solo come voce di costo ma anche come organizzazione e formazione.

    Un imminente, importante banco di prova sarà il Natale su cui Autogrill ha deciso di investire sul piano del marketing in misura maggiore rispetto agli ultimi anni.

    Riorganizzazioni e negozi in difficoltà

    Arda e Secchia saranno destinatarie di importanti interventi di riorganizzazione nei prossimi mesi come anche le realtà di Cascina Gobba e Lario.

    I negozi che registrano ancora un “esubero” di ore oscillante tra uno e due full time equivalenti sono in tutto quindici: Serravalle Pistoiese, Flaminio Ovest, Castel Bentivoglio Ovest,Cinecittà 2, Rubicone Est, Scaligera, Paderno Dugnano, Milano Silva, Valmontone Outlet, Conero Ovest, Tremestieri Ovest, Saronno La Rotonda, Magra Est, Po Brennero Est, Massa Centro Commerciale. A marzo 2015 le unità operative in difficoltà erano 34 ossia più del doppio delle attuali.

    Per tutte queste situazioni abbiamo convenuto si attivino o continuino i confronti a livello territoriale con l’intento condiviso di individuare soluzioni non traumatiche per le lavoratrici e i lavoratori interessati.

    Contrattazione integrativa e Relazioni Sindacali

    Il portale web aperto per offrire risposte ad eventuali quesiti rispetto al CIA ha visto l’attivazione di 2929 postazioni pari al 30% della popolazione aziendale.

    Filcams-Fisascat-Uiltucs hanno chiesto che vengano fornite informazioni dettagliate rispetto agli aspetti del contratto aziendale che destano maggiori dubbi interpretativi di modo da poter agire attraverso gli strumenti di confronto e informazione sindacale per diffondere corrette informazioni.

    La scheda carburante, che andrà a sostituire l’indennità di disagiata sede, verrà consegnata tra il 25 e il 30 novembre a tutti gli interessati ed entro il 14 dicembre verrà "caricata" di quanto maturato nei mesi di luglio, agosto e settembre.

    La shopping bag (che solo per l’anno in corso ha un controvalore di cinquanta euro) verrà consegnata sempre nei prossimi giorni.

    Nelle scorse settimane si è riunita la commissione salute e sicurezza per un aggiornamento sullo stress da lavoro correlato; a 39 RLS è stata finalmente fornita la formazione obbligatoria così come previsto dal Dlgs 81\2008 e da Filcams-Fisascat-Uiltucs a più riprese sollecitato.

    Abbiamo unitariamente chiesto che nel 2016 tutte le commissioni previste dal contratto integrativo si riuniscano, incontrando in tal senso la piena disponibilità dell’azienda.

    Autogrill ha poi teso giustamente a valorizzare l’accordo sindacale locale perfezionato a Milano Fiera che ha previsto la stabilizzazione di 72 lavoratori stagionali e/o precari, come concreto segnale di relazioni sindacali a livello decentrato costruttive e positive. Significativo anche il passaggio a venti ore settimanali per 33 addetti di Fiumicino che, per effetto della gestione di una lunga fase di contrazione dei volumi, erano "scesi" a diciotto ore.

    Riorganizzazione Servizi sedimi autostradali

    Il decreto legislativo emanato in estate, che traduce in norma l’Atto di indirizzo del Ministero dello Sviluppo e del Ministero dei Trasporti del 29 gennaio 2015, aldilà del numero contenuto di chiusure, effetto quest’ultimo anche della pressione esercitata da Filcams-Fisascat e Uiltucs in sede di confronto istituzionale, continua a destare preoccupazione.

    Abbiamo pertanto chiesto ad Autogrill un coinvolgimento preventivo a livello territoriale e, se necessario, anche nazionale qualora l’impresa intraprenda, per le aree di servizio che la normativa individua, chiusure notturne con contestuale introduzione dei servizi self service.

    La direzione aziendale ha garantito disponibilità in tal senso seppur dichiarando che, allo stato, tale prospettiva appare remota.

    Concessioni Autostradali

    Autogrill ha informato come siano state emesse le manifestazioni di interesse per tutte le varie concessioni (oil, food and beverage, e integrate) ad eccezione di poche tratte. Le tempistiche delle gare e assegnazioni rimangono però ancora incerte.

    Le aree interessate sono 214 di cui 115 appartengono ad Autogrill. Il primo step prevede 146 aree; di queste l’azienda ne gestisce già 75.

    Autogrill ha dichiarato di essere interessata a concorrere in tutte le 146 gare, ovviamente avendo come obbiettivo di partenza la riconferma delle attuali 75 realtà in cui opera.

    Abbiamo chiesto di trasmetterci per le vie brevi l’elenco di tutte le concessioni in scadenza nel 2016 e riconfermato l’auspicio che l’attuale perimetro aziendale non solo venga mantenuto ma esteso.

    Fin dall’inizio della trattativa per il rinnovo del CIA Filcams-Fisascat-Uiltucs hanno sempre evidenziato come gli interventi temporanei di calmierazione del costo del lavoro, che si sarebbero individuati in sede negoziale, dovessero trovare riscontro in una diversa politica commerciale orientata, per l’appunto, al potenziamento e all’estensione della presenza aziendale nei canali autostradale e commerciale e al conseguente aumento occupazionale.

    Sicurezza

    Abbiamo sottolineato come il fenomeno delle rapine e della micro criminalità non debba essere sottovalutato dall’impresa. Si sono infatti moltiplicate negli ultimi tempi le segnalazioni alle organizzazioni sindacali di episodi di micro criminalità che rappresentano un rischio per l’incolumità’ di chi lavora e ovviamente dei clienti. La direzione aziendale ha comunicato che nel 2014 le rapine sono state 48; mentre se ne contano 26 a ottobre 2015.

    Le Parti hanno evidenziato come sul piano delle relazioni industriali si sia aperta una fase nuova improntata alla condivisione e alla ricerca di soluzioni partecipate.

    Dal punto di vista economico bisognerà attendere ancora per comprendere quanto Autogrill si sia definitivamente lasciata alle spalle una crisi talmente grave da mettere in discussione, per un breve periodo, la stessa permanenza nel mercato italiano di questo storico brand della ristorazione veloce.

    Come sindacato, partendo dal punto fermo del CIA, continueremo a monitorare l’effettiva bontà del piano industriale aziendale prestando particolare attenzione alla decisiva fase che si sta aprendo in materia di gare per i rinnovi delle concessioni su tutto il sedime autostradale nazionale.

    La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

    Cristian Sesena

    Roma, 19 ottobre 2015

    Testo Unitario

    Il 15 ottobre 2015 a Roma è stato sottoscritto ufficialmente il contratto integrativo aziendale per i dipendenti Autogrill, a seguito del l’esito positivo della consultazione referendaria che ha visto esprimersi a favore dell’ipotesi di accordo siglata il 3 luglio 2015 l’88% delle lavoratrici e dei lavoratori aventi diritto.

    Le Segreterie Nazionali hanno espresso soddisfazione per l’importante obbiettivo raggiunto frutto di un atteggiamento fin da subito costruttivo e responsabile di tutte le parti al tavolo.

    Hanno anche richiesto di dare fin da subito continuità alla fase di proficue relazioni sindacali inaugurata con questo complicato rinnovo.

    Molti sono infatti ancora i temi che meritano, nell’immediato futuro, approfondimento e confronto: la piena realizzazione di quanto pattuito nel CIA, l’implementazione del piano industriale aziendale in rapporto alle scadenze delle concessioni, e gli attesi impatti del decreto legge che ha reso operativo quanto previsto dall’Atto di Indirizzo del 26 gennaio 2014 emanato dal Ministero dei Trasporti e dal Ministero dello Sviluppo.

    Autogrill nel rendersi disponibile a proseguire la strada di un dialogo a 360 gradi con le OOSS, ha approfittato dell’appuntamento odierno per comunicare come le vendite siano in ripresa rispetto all’anno scorso (+1,5 %) anche per effetto delle alte temperature registrate la scorsa estate e per il grande successo in termini di visitatori del secondo trimestre di Expo 2015.

    Rispetto alla riorganizzazione dei servizi food e OIL sulla rete autostradale, l’uscita dei bandi di gara parrebbe rallentata anche dal ricorso presentato dall’ Unione Petrolifera che ha contestato formalmente il nuovo decreto. Il quadro complessivo delle gare che interessano Autogrill non sarà pertanto definito prima dell’estate 2016.

    L’azienda ha riconfermato la volontà di conservare l’attuale perimetro aziendale e se possibile estenderlo acquisendo locali performanti. Sempre in merito alle nuove disposizioni normative, ha sottolineato come le chiusure notturne previste a seguito dell’introduzione dei self service siano di non facile attuazione: chiudere la notte le aree ristoro significherebbe infatti mettere a rischio la tutela del patrimonio aziendale oltre che introdurre un indiscusso peggioramento dei servizi e della sicurezza per chi viaggia in quelle fasce orarie. A questo elenco di criticità abbiamo come sindacato aggiunto i prevedibili riverberi sull’occupazione, sia sul piano qualitativo che su quello quantitativo, che tali cambiamenti potrebbero comportare.

    Il prossimo incontro si terrà a Milano il 27 novembre a partire dalle ore 11.00. la sede vi verrà comunicata appena possibile.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale

    Cristian Sesena

    Roma, 9 luglio 2015

    Testo unitario

    Come sapete il 3 luglio scorso è stata sottoscritta l’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale Autogrill. Unitariamente, stante l’importanza dell’intesa raggiunta, si è condiviso di procedere alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la modalità del Referendum.

    La consultazione si terrà nelle giornate del 14 e 15 settembre. Le Strutture territoriali Filcams-Fisascat e Uiltucs nomineranno i componenti delle commissioni elettorali (possibilmente tre per ogni punto vendita).

    I risultati dovranno essere comunicati alle Segreterie Nazionali entro e non oltre le ore 19.00 di giovedì 17 settembre. Le stesse nomineranno un comitato elettorale nazionale composto da un componente per organizzazione che avrà il compito di raccogliere ed elaborare il risultato del referendum.

    Il voto delle lavoratrici e dei lavoratori dovrà essere preceduto da assemblee di illustrazione della Ipotesi, per l’effettuazione delle quali, in via straordinaria, Autogrill corrisponderà il pagamento delle ore anche ai lavoratori che presenzieranno all’assemblea fuori turno di lavoro.

    Ai responsabili di unità di vendita dovrà essere richiesto dal comitato elettorale, con congruo anticipo, l’elenco degli aventi diritto che, lo ricordiamo, sono tutti i dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti.

    In allegato troverete facsimile del verbale di seggio e della scheda di voto da utilizzare.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale

    Cristian Sesena

    Roma, 29 maggio 2015

    Il 28/05/2015 a Milano è iniziato il confronto con Autogrill in sede plenaria, in coerenza con quanto discusso nei passaggi delle scorse settimane con i Segretari Generali di Filcams, Fisascat e Uiltucs.

    Dopo la chiusura del 2014 che ha segnato un risultato operativo di – 22 ml di euro e la conseguente necessità da parte della multinazionale di intervenire sul dato negativo italiano con i dividendi della unità americana, anche il primo trimestre ha registrato dati poco confortanti rispetto all’anno precedente (- 8 %). Su 240 locali attualmente presenti sulla rete autostradale, 98 andranno in scadenza di concessione nel 2015, mentre 174 entro il 2019.

    Autogrill ha dichiarato di voler rioccupare un ruolo di leader sul canale autostradale, dopo anni di costanti segnali di progressivo disimpegno; non sarebbero pertanto più rimandabili, tra gli altri, interventi destinati ad aumentare la produttività e la competitività del costo del lavoro. L’azienda, coerentemente con quanto già dichiarato ai Segretari Generali, ha chiesto di condividere un percorso in tempi rapidi volto a "riposizionare" e "revisionare" i costi della contrattazione integrativa vigente.

    Abbiamo rilevato subito come tale percorso non sia privo di incognite e insidie che lo rendono già in partenza molto complicato. La vertenza da mesi in stallo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, con una impostazione di Fipe finalizzata alla destrutturazione degli attuali assetti, offre un quadro incerto nel quale agire la contrattazione aziendale. Abbiamo pertanto chiarito ad uno dei massimi interlocutori di quel tavolo, di non essere disponibili a "pagare due volte".

    L’atto di indirizzo congiunto del Ministero dei Trasporti e del Ministero dello Sviluppo continua a destare preoccupazione, per i potenziali effetti che potrebbe generare sugli attuali livelli occupazionali. Abbiamo già inviato, giova ricordarlo, due lettere al Governo chiedendo di essere parte attiva della discussione che però al momento sta riguardando solo concessionari, aziende petrolifere e imprese della ristorazione. Ad Autogrill abbiamo proposto di condividere una posizione comune che abbia come filo conduttore la salvaguardia occupazionale, non mancando punti di contatto con la posizione aziendale che appare incardinata su due principi: mantenere gli attuali livelli di presenza e servizio e puntare ad un contestuale abbassamento delle royalties.

    Sempre in termini di garanzie preventive abbiamo ipotizzato di interloquire anche con il concessionario (Atlantia) per avere certezza che eventuali operazioni di calmierazione del costo del lavoro non servano unicamente a pagare affitti, ma siano effettivamente utili al rilancio dell’azienda e alla difesa del "capitale lavoro". Infine abbiamo richiesto formalmente che a livello territoriale non si discuta più di esuberi, ma che i confronti siano incentrati sulla ricerca di soluzioni condivise e partecipate in materia di organizzazione del lavoro.

    Riguardo poi ai temi che dovranno essere oggetto del difficile negoziato, abbiamo chiaramente sottolineato come il nostro ruolo non sia quello di demolire gli accordi ma al limite di rinnovarli. Pertanto, seppur in una fase così difficile, la nostra volontà è quella di creare le condizioni perché maturino scambi adeguati fra le posizioni aziendali e le legittime istanze delle lavoratrici e dei lavoratori di Autogrill. Un contratto moderno non è solamente un sistema di regole che allinea i costi alla fase di crisi, riducendoli; un contratto moderno deve essere anche un contenitore in cui trovino spazio temi quali una sostenibile organizzazione del lavoro, condizioni di welfare anche innovative, un premio di risultato realmente incentivante.

    Autogrill ha manifestato apertura (che ovviamente si potrà misurare solamente entrando nel merito) sulla possibilità di un contratto che accolga anche le rivendicazioni di parte sindacale, ed ha dichiarato che l’organico non è destinato a subire ulteriori decurtazioni (non sono più previste chiusure). A livello decentrato pertanto le relazioni sindacali dovrebbero misurarsi d’ora in poi con temi di natura gestionale e organizzativa e non più con personale in eccedenza. Sulle richieste di natura più "politica", l’azienda si è riservato un approfondimento non escludendo si possano intraprendere a breve passaggi congiunti anche nelle sedi istituzionali deputate.

    A fine riunione sono stati presentati brevemente i dati delle erogazioni del salario variabile (i cui importi suddivisi per locale alleghiamo). Come era facilmente prevedibile il MOL di gruppo non è stato raggiunto.

    Il prossimo incontro si terrà l’11 giugno a Roma con inizio alle ore 11.00, nella sede che provvederemo a comunicarvi non appena ci sarà pervenuta dall’azienda. In quella sede si entrerà nel merito degli istituti del CIA che Autogrill intende rivisitare e si dovrà provare a individuare soluzioni equilibrate che contemperino i desiderata aziendali con il mantenimento di adeguati livelli di tutela salariale e normativa per gli 8000 dipendenti di Autogrill Italia. Si tratta di una operazione tutt’altro che facile e scontata che siamo però chiamati ad esplorare responsabilmente fino in fondo, anche con l’obbiettivo non secondario di scongiurare azioni unilaterali da parte dell’impresa.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale

    Cristian Sesena

    Dati premio di risultato 2014

    Comunicati Stampa
    (10/01/2014) Autogrill, A Rischio Un Altro Punto Di Ristorazione In Campania
    (19/11/2013) Autogrill Annuncia La Chiusura Di Altri 2 Locali A Milano, 52 Post. . .
    (24/07/2013) Autogrill, Licenziamento Collettivo Per 15 Dipendenti
    (05/02/2013) Autogrill, Proclamato Lo Stato Di Agitazione
    (31/01/2013) Autogrill, Avviata Una Nuova Procedura Di Mobilità, 140 Lavoratori. . .
    (30/12/2012) Autogrill, Il 31 Dicembre Scioperano I Lavoratori

    Rassegna Stampa
    (27/03/2014) Il fatto quotidiano – Autogrill: 77 Dipendenti Licenziati Via Fax
    (06/02/2013) il Manifesto – «Autogrill, Non Licenziare»
    (06/02/2013) il Tirreno – Autogrill, Panino Indigesto 140 Esuberi Anche Se. . .
    (06/02/2013) Il Messaggero Veneto – Autogrill Taglia Nove Posti Di Cui Sette A Campi. . .
    (01/02/2013) il Manifesto – «Autogrill, Te La Vedrai Con Noi»
    (31/01/2013) il Manifesto – Autogrill: Dimezzati La Busta O Sei Fuori

    Roma, 29 maggio 2012

    Come ben sapete lo scorso 24 maggio si è tenuto il coordinamento Autogrill, convocato per fare il punto sulla situazione aziendale.

    L’introduzione ha posto alcune considerazioni di carattere generale relative alle condizioni di crisi economica e politica che stiamo attraversando, evidenziando come anche il nostro settore ne è coinvolto.

    Si è rimarcato quanto sia l’importante investire nei nostri settori, che riteniamo essere strategici per fare uscire dalla crisi il nostro paese, sopratutto attraverso riforme serie, che guardino ad una reale strategia politica e non esclusivamente ad una politica di tagli.

    Quindi si è evidenziato come Autogrill entri a pieno titolo in questi settori, soprattutto per il peso e il ruolo che sempre più assume, anche sul piano Internazionale.

    Proprio per queste ragioni si è rimarcato come la scelta unilaterale dell’Azienda di avviare procedure di mobilità in diversi territori come Roma, Bologna, Milano, Brescia e gli ulteriori licenziamenti messi in atto a Livorno, sia stata una scelta inaccettabile, non solo per la messa in discussione dei posti di lavoro, ma perché questo comportamento potrebbe prefigurare una messa in discussione dell’assetto contrattuale in materia di cambi di gestione.

    Per contrastare quanto sopra, abbiamo puntualizzato le riuscite iniziati di lotta messe in campo, dovute anche al fatto di aver chiamato in causa le Associazioni Datoriali e coinvolto le Istituzioni locali. Così come abbiamo ritenuto opportuno interessare e coinvolgere le Forze politiche a tutti i livelli, che con l’interrogazione Parlamentare presentata dal Deputato Peluffo del P.D alla Camera (di cui alleghiamo copia), hanno contribuito nel rimuovere la posizione strumentale dell’Azienda, facendo gli fare qualche passo indietro.

    Di fatto alcuni primi risultati si cominciano a vedere, come l’accordo raggiunto in Regione Lazio, riguardante il punto vendita del Centro Commerciale La Romanina, dove si è trasformata la procedura di Mobilità in Cigs, con l’impegno di attivare un tavolo, al fine di favorire la ricollocazione dei lavoratori coinvolti, cosi come chiesto fin dall’inizio dalle OO.SS.

    Auspichiamo che tali soluzioni si possano definire nei prossimi incontri, già programmati, nelle altre Regioni interessate.

    Inoltre si è evidenziata la necessità di applicare una politica organizzativa sindacale, più rispondente alle sfide che ci vedono coinvolti a rappresentare più compiutamente i lavoratori.

    Per questo si è ribadito che sempre più vi è la necessita di un maggior coinvolgimento e coordinamento di tutto il gruppo dirigente, il quale deve sentirsi impegnato nel costruire una politica sindacale più rispondente alle sfide che ci vedono coinvolti, partendo da una seria discussione sul lavoro che devono svolgere le Commissioni istituite in Azienda.

    Dal dibattito sono state altresì rimarcate le difficoltà che oggi vivono i lavoratori, sia nell’azienda che nella società.

    E’ stato riproposto il problema legato alla sicurezza, in modo particolare nei punti di ristoro autostradali e soprattutto durante i turni notturni, dove spesso vedono impegnate lavoratrici donne a svolgere il proprio orario di lavoro in solitudine. Su questo tema, è stato valutato come potrebbero le Commissioni previste sia in materia di Sicurezza che quella relativa alle “Pari opportunità” affrontare la questione.

    Dalla discussione è emersa la necessità, di una maggiore formazione, attraverso seminari e piani formativi specifici, per essere in grado di gestire al meglio la Contrattazione vigente e quella futura.

    Inoltre, alla presente alleghiamo la documentazione inviataci dall’Azienda in merito al premio di produttività per ogni punto vendita relativo all’anno 2011, comunicandovi che l’incontro in merito è stato programmato per il giorno 19 p.v. alle ore 11.00.

    Sarà nostra premura comunicarvi il luogo appena possibile.

    Tale incontro, sarà per noi l’occasione per riaffermare all’Azienda la necessità di dare seguito alla discussione sul rinnovo del CIA.

    p. la Filcams Cgil Nazionale

    Lucia Anile

    Allegati : Interrogazione Parlamentare

    Roma, 29 marzo 2012

    Oggetto: Autogrill – esito incontro 27 marzo

    TESTO UNITARIO

    L’incontro svoltosi con Autogrill il 27 marzo 2012 si è concluso negativamente e con un nulla di fatto. L’azienda ha ribadito la volontà irrevocabile di procedere ai licenziamenti avviati nelle scorse settimane nelle piazze di Roma, Milano e Bologna, rifiutandosi per la prima volta di farsi carico della salvaguardia dei livelli occupazionali e dichiarando di non voler dare applicazione all’accordo sottoscritto con le OO. SS. il 23 marzo del 2009, in quanto a suo dire, esso non troverebbe applicazione nei casi di chiusura delle unità produttive.
    L’azienda – inoltre – ha asserito di non poter dare applicazione a quanto previsto dall’art. 346 del CCNL in quanto, sempre a suo dire, non sono identificabili i soggetti che dovranno subentrare nella gestione dei punti vendita coinvolti, rifiutandosi di fare ricorso agli ammortizzatori sociali, previsti dalle norme in vigore, come richiesto in via subordinata dalle OO.SS., e non si è dichiarata neppure disposta a sospendere le procedure di licenziamento avviate in attesa che possano essere avviate le procedure di garanzia previste dal CCNL.
    Le Strutture Nazionali, unitamente alle strutture e ai delegati sindacali presenti all’incontro, hanno denunciato la strumentalità delle dichiarazioni operate dall’azienda, rimarcando la gravità della decisione assunta unilateralmente e suffragata dai comportamenti tenuti, sia in occasione dei confronti in sede sindacale che nelle occasioni di incontro svoltesi presso le sedi datoriali e istituzionali.
    Le Strutture Nazionali hanno pertanto deciso di chiedere formalmente alla FIPE (vedi allegato) di convocare con urgenza una riunione che coinvolga tutti i soggetti interessati, ossia Autogrill, le aziende che subentreranno nella gestione dei punti vendita (in particolare Compass e Mc Donald’s) e le OO. SS., al fine di dare attuazione alle norme contrattuali previste per i passaggi di gestione delle attività svolte in regime di concessione.
    Inoltre le Strutture Nazionali hanno espresso il proprio pieno sostegno agli stati di agitazione proclamati unitariamente dalle OO. SS. territoriali nelle piazze coinvolte dai licenziamenti, nonché alle ulteriori iniziative di mobilitazione e di denuncia delle azioni messe in atto da Autogrill, riservandosi di estendere lo stato di agitazione all’intera azienda, qualora i richiesti confronti non diano luogo a risultati concreti, ovvero Autogrill non receda dalla grave decisione assunta.
    Per quanto attiene la trattativa di rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto da oltre un anno, Autogrill ha ribadito che non intende procedere nel confronto stante il rifiuto da parte delle OO. SS. di affrontare – nei termini da essa richiesti, ossia mettendo mano alla copertura della carenza di malattia – il tema dell’assenteismo.
    L’azienda ha inoltre dichiarato che le norme recentemente emanate dal Governo hanno modificato a suo danno la situazione competitiva nel settore autostradale, dal che potrebbe derivare in un prossimo futuro l’emergere di rilevanti esuberi occupazionali anche nel settore autostradale, su questo tema abbiamo chiesto all’azienda di attivare un percorso di confronto con i grandi committenti concessionari per introdurre tutele occupazionali nei bandi di concessione.
    A tutto quanto sopra esposto le OO. SS. hanno denunciato la strumentalità dell’atteggiamento aziendale. Il modificato quadro competitivo non ha infatti impedito in questi giorni a imprese concorrenti con Autogrill e operanti nel medesimo settore autostradale di concludere accordi di rinnovo della contrattazione integrativa, senza chiedere interventi sul tema dell’assenteismo e in particolare sull’abrogazione della copertura del periodo di carenza.
    Il riferimento ai possibili esuberi occupazionali operato dall’azienda non può che assumere il significato di una minaccia particolarmente grave proprio alla luce delle modalità con cui l’azienda sta operando nel settore urbano, licenziando il personale senza fornire alcuna garanzia della salvaguardia dell’occupazione. Inoltre la procedura adottata contemporaneamente in singoli territori per noi è illegittima e va ricondotta a livello nazionale con conseguente conclusione presso il ministero del Lavoro.
    Alla luce di questa situazione le Strutture Nazionali invitano le Strutture Territoriali a svolgere assemblee informative in tutti i punti vendita, anche in vista delle iniziative di mobilitazione che non potranno non essere adottate qualora l’atteggiamento di chiusura dell’azienda dovesse permanere anche in occasione dei prossimi incontri istituzionalmente previsti.
    Nei prossimi giorni vi informeremo del risultato della nostra lettera.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Lucia Anile

    – lettera richiesta incontro

    Roma, 25 ottobre 2011


    come sapete il giorno 19 e 20 ottobre 2011 si sono tenuti 2 incontri con la Direzione Autogrill.
    Il giorno 19, si è riunita la Commissione Sicurezza, presenti gli RLS aziendali, per affrontare le tematiche in materia di sicurezza e nello specifico il processo di valutazione del rischio sullo stress lavoro correlato già avviato.
    L’azienda ha illustrato, attraverso delle slaid, alcuni dati legati alla sicurezza in termini di malattia e infortuni, ed inoltre, quanto fatto e investito in tema di formazione e sensibilizzazione al fine di migliorare le condizioni dei lavoratori.
    E’ stato così illustrato il lavoro prodotto e avviato con la sperimentazione messa in atto sullo stress lavoro correlato sul territorio di Milano, che come ben sapete dovrà essere intervento definitivo da applicare in tutte le realtà aziendali.
    Come sindacato, pur affermando che con l’azienda abbiamo avviato un percorso significativo in materia di sicurezza, abbiamo ribadito la necessità che tale processo veda sempre più la partecipazione attiva degli RLS e della Commissione Sicurezza Nazionale, con l’intento di definire processi applicativi condivisi tramite un maggior utilizzo degli strumenti di informazione e formazione da concordare tra le parti.
    L’incontro del giorno 20, verteva sulle risposte che l’azienda doveva darci sui punti contenuti nella Piattaforma.
    L’Azienda, pur dichiarando nuovamente la disponibilità al negoziato, ha riaffermato alcune considerazioni di carattere generale, relative alle condizioni di crisi economica che stiamo attraversando e come anch’essa ne sia colpita, ribadendo la volontà ad investire attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, ristrutturazioni e maggior gestione degli spazi di ristoro.
    Inoltre ha evidenziato che la produttività aziendale per effetto della crisi non cresce e che i costi continuano ad aumentare a partire dal costo del lavoro, ribadendo quanto il tasso di malattia sia significativo, nello specifico le malattie brevi, vale a dire quelle prevalentemente a carico dell’azienda.
    Per questo ha rivendicato nuovamente la possibilità di applicare il CIA con ulteriore gradualità, vale a dire dopo 36 mesi dall’assunzione e di poter assumere con una durata di 24 mesi i lavoratori con contratto a tempo determinato.
    Come sindacato abbiamo nuovamente ribadito che attraverso questo rinnovo gli obbiettivi principali che ci poniamo devono vederci impegnati in una contrattazione che deve garantire l’armonizzazione dei diritti dei lavoratori e i diritti d’impresa, in primis nelle concessioni, riaffermando che per affrontare i problemi posti dall’Azienda, come per esempio l’assenteismo, sia necessario analizzare ed intervenire attraverso una maggiore e migliore organizzazione del lavoro in base alle cause che lo generano.
    Così come prima di parlare di innalzamento del periodo di assunzione per i contratti a termine, sarebbe necessario conoscere tutte le forme di lavoro precario che operano in azienda.
    Si è evidenziato inoltre la necessità di valutare l’attuale sistema di premi di produttività per ricercare e condividere un migliore sistema di commisurazione effettiva della produttività aziendale.
    Si può dire che l’incontro ha avuto un taglio sostanzialmente interlocutorio, dove le parti hanno ribadito maggiormente le proprie posizioni, senza però trovare punti di incontro significativi.

    Pertanto, alla luce di quanto sopra, per dare seguito al confronto con l’obbiettivo di entrare nel merito delle questioni poste, si sono concordati 2 incontri:

    il giorno 21 novembre p.v. per la Commissione Sicurezza
    il giorno 22 novembre p.v. per il proseguo della trattativa del CIA
    ( il luogo e l’ora vi saranno comunicati il prima possibile.)


    p.la Filcams Cgil Nazionale
    Lucia Anile

    Roma, 25 ottobre 2011

    come sapete il giorno 19 e 20 ottobre 2011 si sono tenuti 2 incontri con la Direzione Autogrill.
    Il giorno 19, si è riunita la Commissione Sicurezza, presenti gli RLS aziendali, per affrontare le tematiche in materia di sicurezza e nello specifico il processo di valutazione del rischio sullo stress lavoro correlato già avviato.
    L’azienda ha illustrato, attraverso delle slaid, alcuni dati legati alla sicurezza in termini di malattia e infortuni, ed inoltre, quanto fatto e investito in tema di formazione e sensibilizzazione al fine di migliorare le condizioni dei lavoratori.
    E’ stato così illustrato il lavoro prodotto e avviato con la sperimentazione messa in atto sullo stress lavoro correlato sul territorio di Milano, che come ben sapete dovrà essere intervento definitivo da applicare in tutte le realtà aziendali.
    Come sindacato, pur affermando che con l’azienda abbiamo avviato un percorso significativo in materia di sicurezza, abbiamo ribadito la necessità che tale processo veda sempre più la partecipazione attiva degli RLS e della Commissione Sicurezza Nazionale, con l’intento di definire processi applicativi condivisi tramite un maggior utilizzo degli strumenti di informazione e formazione da concordare tra le parti.
    L’incontro del giorno 20, verteva sulle risposte che l’azienda doveva darci sui punti contenuti nella Piattaforma.
    L’Azienda, pur dichiarando nuovamente la disponibilità al negoziato, ha riaffermato alcune considerazioni di carattere generale, relative alle condizioni di crisi economica che stiamo attraversando e come anch’essa ne sia colpita, ribadendo la volontà ad investire attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, ristrutturazioni e maggior gestione degli spazi di ristoro.
    Inoltre ha evidenziato che la produttività aziendale per effetto della crisi non cresce e che i costi continuano ad aumentare a partire dal costo del lavoro, ribadendo quanto il tasso di malattia sia significativo, nello specifico le malattie brevi, vale a dire quelle prevalentemente a carico dell’azienda.
    Per questo ha rivendicato nuovamente la possibilità di applicare il CIA con ulteriore gradualità, vale a dire dopo 36 mesi dall’assunzione e di poter assumere con una durata di 24 mesi i lavoratori con contratto a tempo determinato.
    Come sindacato abbiamo nuovamente ribadito che attraverso questo rinnovo gli obbiettivi principali che ci poniamo devono vederci impegnati in una contrattazione che deve garantire l’armonizzazione dei diritti dei lavoratori e i diritti d’impresa, in primis nelle concessioni, riaffermando che per affrontare i problemi posti dall’Azienda, come per esempio l’assenteismo, sia necessario analizzare ed intervenire attraverso una maggiore e migliore organizzazione del lavoro in base alle cause che lo generano.
    Così come prima di parlare di innalzamento del periodo di assunzione per i contratti a termine, sarebbe necessario conoscere tutte le forme di lavoro precario che operano in azienda.
    Si è evidenziato inoltre la necessità di valutare l’attuale sistema di premi di produttività per ricercare e condividere un migliore sistema di commisurazione effettiva della produttività aziendale.
    Si può dire che l’incontro ha avuto un taglio sostanzialmente interlocutorio, dove le parti hanno ribadito maggiormente le proprie posizioni, senza però trovare punti di incontro significativi.
    Pertanto, alla luce di quanto sopra, per dare seguito al confronto con l’obbiettivo di entrare nel merito delle questioni poste, si sono concordati 2 incontri:
    il giorno 21 novembre p.v. per la Commissione Sicurezza il giorno 22 novembre p.v. per il proseguo della trattativa del CIA

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Lucia Anile

    Roma , 21 luglio 2011

    vi comunichiamo l’esito dell’incontro con la Direzione Autogrill, tenutosi martedì 19 luglio 2011, dove abbiamo illustrato la piattaforma per il rinnovo del CIA.

    Come sindacato abbiamo presentato e argomentato la piattaforma, specificando e affermando unitariamente, che il maggior obbiettivo comune deve essere quello di sviluppare e applicare una strategia aziendale, la quale deve basarsi su di un’azione che possa garantire l’armonizzazione tra i diritti di impresa (derivanti anche dalle concessioni), ed il miglioramento economico e normativo contenuti nei punti della piattaforma.
    Per questo abbiamo chiesto di individuare migliori strumenti di informazione finalizzati al raggiungimento di obiettivi comuni, partendo dalle diverse tipologie di concessioni e gare di appalto, dai servizi di controllo e di qualità e su tutto ciò che può migliorare la qualità del servizio, sapendo che tutto ciò si può realizzare solo attraverso un maggior coinvolgimento ed impegno da parte di tutti a partire dall’Associazione datoriale Fipe, presente all’incontro.
    Così come abbiamo dichiarato che necessita costruire maggiori garanzie anche per quei lavoratori che operano presso aziende controllate da Autogrill, in quanto è inaccettabile quello che avviene relativamente alle procedure di cessazione di ramo di azienda, attivate in alcune aree autostradali, le quali vengono cedute a società controllate da Autogrill, elemento che sta a dimostrare che l’Azienda intende solo ridurre i costi.
    Altro punto importante posto, riguarda il come sviluppare maggiormente una politica sindacale Europea attraverso il CAE, visto l’importanza e la dimensione che questa azienda sempre più rappresenta a livello Internazionale.
    Inoltre si è affrontato come far si che le Commissioni possano essere strumento indispensabile per migliorare le relazioni sindacali.
    L’Azienda di risposta, pur dichiarando di essere disponibile al negoziato, ha posto alcune considerazioni di carattere generale relative alle condizioni di crisi economica che stiamo attraversando, sia nel nostro paese che in Europa, evidenziando come anche il settore ne sia coinvolto.
    Nonostante tutto l’Azienda ha ribadito che sta investendo attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, ristrutturazioni e maggior gestione degli spazi commerciali
    Ha inoltre esternato, come la produttività aziendale dal 2003 ad oggi non sia cresciuta, che i costi continuano ad aumentare, a partire dal costo del lavoro, facendo notare anche un peso significativo dovuto all’assenteismo per malattia. Cosi come i costi delle royalty e quelli delle riorganizzazioni e ristrutturazioni.
    Ha evidenziato che ci sono molte giornate retribuite ma non produttive e che tutto questo costa all’azienda 9 milioni di euro all’anno.
    Rivendicando in ultimo la possibilità di applicare ai nuovi assunti il CIA con ulteriore gradualità, vale a dire dopo 36 mesi dall’assunzione.
    Come Sindacato abbiamo fatto presente che le cose poste dall’azienda sono punti delicati, che vanno analizzati attraverso dati precisi e argomentazioni fondate e che alcuni costi di gestione fanno parte del rischio d’impresa e non possono essere caricate sui lavoratori.
    Relativamente all’assenteismo, abbiamo ribadito che bisognerebbe analizzare in primis quali sono le ragioni per cui le persone si ammalano, intervenendo maggiormente sull’organizzazione e i carichi di lavoro, proponendo per affrontare seriamente il problema, l’intervento della commissione sicurezza.
    Inoltre nel corso dell’incontro si è provveduto a sottoscrivere due accordi:
    uno sullo “stress da lavoro correlato”, che prevede una Commissione su tale argomento, l’altro sulla “defiscalizzazione di alcuni istituti economici contrattuali” che alleghiamo.
    Alla luce di quanto sopra si sono concordati 2 incontri:

    1° il giorno 19 ottobre p.v. per la Commissione Sicurezza

    2° il giorno 20 ottobre p.v. per il proseguo della trattativa del CIA
    ( il luogo e l’ora vi saranno comunicati il prima possibile.)

    Riteniamo che l’avvio della trattativa per il rinnovo del CIA sia un fatto positivo, per questo, necessita l’ impegno di tutti per conseguire un risultato positivo.
    Pertanto riteniamo opportuno convocare prima degli incontri previsti, il Coordinamento Filcams Autogrill, subito dopo il periodo feriale, al fine di coordinarci meglio per essere tutti parte attiva della trattativa. Sarà nostra premura comunicarvi la data prima possibile.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Lucia Anile

    - Accordo detassazione
    - Accordo Stress da lavoro correlato

    Roma, 16 giugno 2011

    siamo a comunicarvi l’esito dell’incontro tenutosi giovedì 8 giugno 2011, con la direzione Autogrill, sui diritti di informazione come previsto dal CIA.
    L’Azienda, in primo luogo, ha esternato le proprie scuse per aver effettuato una non corretta erogazione del premio di redditività e produttività riguardante l’anno 2010, a seguito di un errore di inserimento dei dati che ha portato alla mancata erogazione dello stesso ad alcuni lavoratori che ne avevano diritto ed erogato ad altri una cifra superiore a quella che avrebbero dovuto percepire. Ha quindi illustrato i nuovi parametri e le erogazioni corrette per ogni singolo punto ristoro, dicendo che tale errore sarebbe stato risolto con le retribuzioni del mese corrente.
    Come sindacato abbiamo fatto presente che l’errore ha creato un disagio ai lavoratori coinvolti e per questo abbiamo proposto, che per chi ha percepito una cifra superiore, sia considerata quale acconto per i prossimi premi futuri.
    L’Azienda non ha accolto la nostra richiesta ed ha evidenziato che il disagio sarà in parte compensato dalla concomitanza nel mese di giugno della erogazione della 14ma mensilità.
    Sui diritti di informazione l’Azienda ha illustrato i dati occupazionali divisi tra contratti a tempo indeterminato, contratti a tempo determinato e i part-time, ha posto inoltre alcune considerazioni di carattere generale relative alle condizioni di crisi economica che stiamo attraversando, sia nel nostro paese che in Europa, evidenziando come anche il settore ne sia coinvolto.
    Nonostante tutto l’Azienda ha dichiarato che sta investendo attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, ristrutturazioni e maggior gestione degli spazi. ( di cui alleghiamo copia ), affermando che tutto ciò è finalizzato per essere pronti quando ci sarà la ripresa economica.
    Come Sindacato abbiamo condiviso il fatto che l’Azienda intende investire in questo settore, che lo riteniamo strategico per il rilancio dell’economica del paese, soprattutto per il peso e il ruolo che sempre più va assumendo anche come Gruppo multinazionale. Abbiamo però fatto presente che vi è anche la necessità di una maggiore attenzione a quei lavori di ristrutturazione e manutenzione necessari in diversi punti vendita.
    Inoltre abbiamo fatto presente che il passaggio di alcuni punti vendita da Autogrill a Nuova Sidap sulla scorta dell’accordo a suo tempo siglato a livello nazionale impone la definizione anche per Nuova Sidap di un tessuto di norme integrative nell’ambito della trattativa di rinnovo della contrattazione aziendale, come a suo tempo previsto in occasione dell’acquisizione di Sestra.
    Sui diritti di informazione, abbiamo fatto presente quanto sia importante avere un quadro più dettagliato della composizione dell’organico rispetto ai punti di ristoro, e la tipologia dei rapporti di lavoro.
    Abbiamo posto l’ulteriore problema che da qualche mese ci vede discutere con l’azienda, relativamente alla detassazione di alcune voci di produttività, in quanto a tutt’oggi i CUD consegnati dall’azienda non consentono ai lavoratori di avere gli sgravi fiscali previsti.
    L’Azienda al riguardo ci ha comunicato che entro fine settimana farà pervenire a tutti i lavoratori i CUD corretti.
    Su segnalazione di alcuni delegati, abbiamo posto il problema relativo alle difficoltà che incontrano nello stabilire corrette relazioni sindacali, mentre dovrebbero essere più costruttive e rispettose dei ruoli.
    Sul tema della salute e sicurezza, abbiamo chiesto la convocazione della Commissione prevista dal CIA, al fine di affrontare tutte le tematiche demandate in materia, a partire dai corsi di aggiornamento previsti per gli RLS, compreso il problema dell’assenteismo posto dall’Azienda che dichiara esserci un tasso di assenteismo pari al 14%.
    Su tale argomento l’Azienda si è impegnata a convocare in tempi brevi la Commissione.
    Infine abbiamo fatto presente all’Azienda e alla Fipe, che avendo inviato la Piattaforma per il rinnovo del CIA lo scorso settembre a tutt’oggi non abbiamo avuto nessun riscontro.
    A tale proposito si è concordato un primo incontro per il giorno 19 luglio p.v. alle ore 11,00.
    Riteniamo che l’avvio della trattativa per il rinnovo del CIA sia un fatto positivo, per questo, necessita l’ impegno di tutti per conseguire un risultato positivo.

    p. la Filcams Nazionale
    Lucia Anile