Category Archives: SETTORE TURISMO

Roma, 5 dicembre 2017

Nell’incontro tenutosi il 5 dicembre 2017 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali abbiamo concluso il confronto con Eden in ordine alla procedura di licenziamento collettivo avviato dall’azienda il 18 settembre 2017.

L’azienda si impegna a ricollocare 11 lavoratori dichiarati in esubero sulla sede di Milano, compatibilmente con i profili professionali e i criteri tecnico organizzativi.

La procedura 223/91 è stata chiusa con il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento, con un piano di incentivazione basato sull’anzianità aziendale.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 4 dicembre 2017

    Testo unitario

    Il 1 dicembre a Firenze è ripresa la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo Starhotels.
    L’azienda ha illustrato una possibile bozza di intesa che però non è stata consegnata alle organizzazioni sindacali in quanto non ancora formalmente approvata dalla presidenza.

    Nel ribadire l’impianto del CIA del 2011, Starhotels ha avanzato alcune proposte di integrazione e modifica rispetto all’attuale articolato, tenendo in parte conto delle richieste sindacali presenti nel documento a suo tempo consegnato alla impresa.
    Su capitoli quali: relazioni sindacali e materie del confronto decentrato, formazione, anticipo tfr, flessibilità d’ingresso e uscita per i dipendenti di sede, si è registrata una sostanziale convergenza; anche sull’importante tema delle misure di conciliazione tempi di vita e di lavoro, le distanze non sono apparse incolmabili.
    E’ stata avanzata la richiesta di elevare a 30% la percentuale massima di assunzione su base annua dei contratti a tempo determinato.
    Sul premio di risultato l’azienda ha riconfermato gli attuali tre indicatori (mol, revpar e qualità) e ha proposto un importo massimo di 1100 euro che potrà diventare di 1300 qualora il lavoratore optasse per la sua trasformazione in welfare; non essendo però a ancora stata individuata una piattaforma di benefit e servizi, la direzione ha proposto di prevedere una commissione tecnica finalizzata a definirne i contenuti.
    I correttivi sulla presenza rimarrebbero invariati, mentre è stato proposto di elevare a quota 84% il raggiungimento del parametro della qualità, attualmente all’82%.
    Riguardo la nostra richiesta di definire meglio il tema "esternalizzazioni", la direzione aziendale ha proposto l’individuazione di una procedura di confronto e l’applicazione dell’articolo 2112 CPC., qualora si arrivasse infine alla loro introduzione.
    Infine è stata richiesta la formalizzazione di una sorta di "clausola di raffreddamento" attivabile a fronte di eventuali situazioni di conflitto a livello decentrato, derivanti da controversie che secondo l’opinione della direzione, i livelli superiori sarebbero chiamati a dirimere.
    Le maggiori criticità sono state rilevate proprio su questo ultimo punto, nonché su struttura e importo del premio, esternalizzazioni e richiesta di deroga al limite di utilizzo dei contratti a termine, per i quali abbiamo altresì chiesto concreti percorsi di stabilizzazione.
    L’azienda si è impegnato a produrre e anticipare un testo che raccolga le nostre ultime osservazioni e che possa essere discusso durante la prossima riunione di modo da imprimere una accelerazione decisiva al negoziato.
    Il prossimo incontro si terrà a Bologna il 19 gennaio con inizio alle ore 11.00

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 28 novembre 2017

    Testo unitario

    Si è tenuto il 27 novembre l’esame congiunto con il gruppo Autogrill relativo all’operazione di ricomposizione societaria già ampiamente annunciata, che si è concretizzata con tre cessioni di ramo di azienda.

    La prima cessione riguarda i punti vendita di tutta la rete italiana e le relative attività di gestione centrali, che andranno a confluire nella Autogrill Italia, la seconda società raggrupperà invece le attività legate alla rete europea, e sarà denominata in un primo momento GTA e poi Autogrill Europe, infine la terza società ingloberà le funzioni di servizio (servizi informatici e amministrativi) che verranno resi alle altre società del gruppo.

    Le nuove società rimarranno srl solo nella fase di cessione: al termine delle operazioni amministrative, diventeranno delle SPA. Ciò dovrebbe avvenire il 1 gennaio 2018.

    I passaggi dei lavoratori avverranno senza soluzione di continuità, ovvero senza cambiamenti sotto il profilo economico e normativo. Nelle tre società continuerà ad essere applicato il contratto integrativo aziendale vigente.

    Durante l’esame congiunto abbiamo posto alcune questioni riguardanti gli effetti delle cessioni su alcuni istituti del contratto integrativo, ricevendo le precisazioni che riportiamo di seguito.

    La carta carburante verrà sostituita, dietro consegna di quella vecchia, a partire dall’8 gennaio 2018; vi sarà un periodo di tre settimane, dal 15 dicembre fino alla consegna della nuova carta, nel quale la vecchia carta sarà disattivata, per motivi tecnico amministrativi.

    Per quanto riguarda il calcolo dei premi variabili, nulla cambia per quelli maturati fino al 31/12/2017, mentre per il prossimo anno abbiamo concordato con l’azienda un incontro nel primo quadrimestre 2018 finalizzato all’aggiornamento dei parametri alla luce della scomposizione delle società.

    I lavoratori a tempo determinato con contratti la cui scadenza è prevista, o che verrà prorogata, dopo il 1 gennaio 2018, passeranno secondo le condizioni dei lavoratori a tempo indeterminato, portandosi dietro tutti i diritti acquisiti secondo quando previsto dal CIA.

    Abbiamo posto il tema dei contratti a tempo determinato non in forza al momento del passaggio, ottenendo dall’azienda un impegno a riconoscere nelle nuove società i diritti di precedenza maturati in Autogrill SPA secondo i criteri previsti dall’integrativo.

    Rispetto a Nuova Sidap, essendo una partecipata al 100% di Autogrill Spa, la stessa subirà solo un cambio di proprietà passando in tutto e per tutto con nel ramo Autogrill Italia. Abbiamo colto l’occasione per ribadire la necessità di intervenire sulle condizioni dei lavoratori Nuova Sidap sviluppando una contrattazione di secondo livello.

    L’occasione è stata utile per ribadire la necessità di mantenere attive le relazioni sindacali per monitore l’evoluzioni societaria e gli impegni agli investimenti nel nostro Paese.

    A questo proposito l’azienda ha fornito un aggiornamento sulle prossime aperture e acquisizioni, che riguardano un potenziamento del pdv di Milano Duomo con il modello "Motta 1928", l’ingresso di nuovi locali a Limena, Venezia, Orio al Serio, Campagna, Brennero, Postumia, Milano City Life e l’acquisizione dei punti vendita "Cioccolati Italiani".

    Le acquisizioni delle aree di servizio di Fratta Sud e Nord, Lario Ovest slitta al 2018, e quindi avverranno direttamente con la nuova società.

    La cessione di Gonars Sud a Lagardere è prevista sempre nel 2018, mentre nei prossimi mesi verrà avviata la cessione di Campiolo da Nuova Sidap ad Autogrill.

    Alleghiamo i verbali di esperita procedura e l’accordo sul personale a tempo determinato.

    p. la Filcams Cgil Nazionale

    Luca De Zolt – Cristian Sesena

    Roma, 17-11-2017

    Oggetto: richiesta incontro e segnalazione criticità

    Spettabile
    Grandi Biglietterie
    c.a. Stefano Palermo
    Via Fatebenefratelli, 5
    20121 Milano
    spalermo@maccorp.it
    Fax 02-45499074

    e.p.c Fisascat Cisl
    Uiltucs

    La scrivente O.S. è a rappresentarVi una situazione di grave smarrimento e preoccupazione da parte dei lavoratori e delle lavoratrici dovuta alla mancanza di chiarezza rispetto alle scelte aziendali sull’immediato futuro. Registriamo inoltre un peggioramento delle relazioni sindacali che non ci consente l’esercizio delle nostre funzioni in rapporto ai nostri iscritti.

    Vi ricordiamo infatti che, in seguito alla Vostra richiesta di rinnovo degli ammortizzatori sociali in essere e dopo aver fissato allo scopo un incontro il 27 ottobre scorso, abbiamo dovuto prendere atto della Vostra richiesta di rinviare il confronto, senza poi aver avuto nessuna ulteriore comunicazione da parte vostra.Abbiamo invece avuto segnalazione dai lavoratori e dalle lavoratrici che sarebbe vostra intenzione non procedere del rinnovo degli ammortizzatori e adottare soluzioni alternative. Segnatamente, ci risulta abbiate paventato direttamente ai lavoratori l’introduzione di un regime orario ridotto con l’assorbimento dei permessi retribuiti, soluzione peraltro non percorribile stante che il contratto nazionale Confcommercio FIPE non prevede tale modello di orario di lavoro.

    Vi diffidiamo pertanto dal procedere a qualsiasi azione unilaterale e vi chiediamo di riattivare al più presto il confronto sindacale.

    In attesa di riscontro inviamo distinti saluti.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 17/11/2017

    Il giorno 10 novembre abbiamo portato a termine il confronto con HBG in ordine alla procedura di licenziamento collettivo avviata sulla società Napoli Bingo, ovvero sulla sala di recente acquisizione da parte del gruppo. Nella procedura 223/91 il gruppo aveva dichiarato la volontà di cessare le attività bingo nella sala in questione, con l’intenzione di mantenere solo le VLT.

    Nel corso dell’incontro odierno e nelle precedenti riunioni, sono stati approfondite soluzioni alternative alla chiusura: l’azienda ha posto come condizioni l’applicazione dell’accordo aziendale già vigente in HBG Entertainment sugli inquadramenti contrattuali e una riduzione delle ore sulla sala corrispondenti a 10 full time equivalenti.

    La società ha accettato la nostra richiesta di chiudere la procedura 223/91 con l’esclusivo criterio della non opposizione, rinunciando pertanto all’applicazione dei licenziamenti coatti.

    Si è quindi sottoscritto un verbale di accordo che prevede un incentivo all’esodo di 10 mensilità (1/14 di retribuzione annua lorda, ovvero la mensilità di ottobre 2017) per coloro che dichiareranno la loro volontà a non opporsi al licenziamento. L’incentivazione è disponibile per le richieste che giungeranno entro e non oltre il 15 febbraio 2018. La data di collocazione in mobilità sarà possibile fino al 30 settembre 2018.

    Alla mobilità incentivata potranno accedere anche i lavoratori che non intendano accettare le condizioni previste dalla ridefinizione degli inquadramenti.

    Riguardo alle soluzioni atte a mantenere le attività sulla sala, e quindi l’occupazione, si è sottoscritto un verbale di accordo che prevede la sospensione dell’allegato Z del CCNL FIPE e il conseguente inquadramento dei lavoratori e delle lavoratrici secondo la medesima declaratoria dell’accordo HBG.

    Infine, stante la richiesta dell’azienda di procedere comunque a un abbattimento delle ore, e alla necessità di trovare soluzioni alternative ai licenziamenti coatti, abbiamo sottoscritto un verbale di accordo che riguarda l’utilizzo del fondo di integrazione salariale per 12 mesi.

    La riduzione oraria massima prevista è del 40%, fermo restando che le ore di riduzione verranno diminuite in caso di uscite volontarie e di periodi di assenza lunga. Al fine di monitorare questi aspetti si manterrà un confronto a livello territoriale.

    La riduzione oraria e l’accordo di inquadramento entreranno in vigore il 1 dicembre.

    p.La Filcams Cgil
    L. De Zolt

    Link Correlati
         Napoli Bingo, Accordo riorganizzazione 10/11/2017
         Napoli Bingo, Accordo riorganizzazione 10/11/2017
         Napoli Bingo, Accordo FIS per solidarietà 01/12/2017 – 30/11/2018

    Roma, 2 novembre 2017

    TESTO UNITARIO

    Il 23 u. s. si è svolto il programmato incontro con il Gruppo Elior per proseguire nella discussione avviata nel precedente incontro del 27.09.2017.

    Nel confronto si sono affrontati 3 punti sostanziali, riportati nel verbale che si allega.

    Nel merito del punto 2 del verbale è stato illustrato nello specifico il piano di razionalizzazione che riguarda sostanzialmente l’ottimizzazione della forza lavoro partendo dagli impianti prevalentemente che vertono sui settori industriali.

    Dall’analisi effettuata, contenuta nelle slide allegate alla presente, si è impostato una riorganizzazione che risponda all’esigenza di ridurre il ricorso alle ore supplementari/straordinarie e dei lavoratori somministrati.

    Per cogliere l’obiettivo Elior ha dato avvio alla costituzione di un ufficio, dedicato all’analisi di dettaglio delle diverse realtà operative dove vengono raccolte le ore aggiuntive e le ore di lavoro svolte da lavoratori somministrati, verificate le esigenze che hanno determinato tale necessità, incrociandole con la produzione dei pasti per comprenderne la rispondenza e valutare la migliore condizione di gestione.

    È stato altresì confermato che quanto sopra è stato possibile e potrà essere ulteriormente ampliato a seguito dell’inserimento dei sistemi marcatempo già presentati in occasione dello scorso incontro.

    Dal quadro emerso dalle prime verifiche, Elior ha sottolineato che vi sono impianti dove vi è una quota di ore di lavoro più alta del necessario ed altri che strutturalmente soffrono di carenza di ore e di conseguenza sono stati elaborati piani di ottimizzazione delle risorse che hanno visto anche lo spostamento da una mensa ad un’altra del personale a compensazione.

    Le aziende hanno dichiarato che gli spostamenti effettuati e/o qualora si rendessero necessari, terranno conto di non creare disagio ai lavoratori rispetto alle distanze del nuovo posto di lavoro e del rispetto delle condizioni contrattuali individuali, soprattutto in riferimento alla distribuzione oraria dei part time.

    Rispetto alle prerogative illustrate le OO. SS. hanno rappresentato che negli impianti si sconta una forte disorganizzazione non dovuta alla volontà dei lavoratori ma piuttosto a disfunzioni determinate da scelte aziendali.

    Nel dettaglio infatti si sono richiamate diverse situazioni dove, prima di giungere all’ottimizzazione presentata, c’è la necessità di recuperare un vero e proprio modello organizzativo che rispetti le condizioni contrattuali e soprattutto che i capi struttura ai diversi livelli conoscano il nuovo progetto e non modifichino l’organizzazione del lavoro in base a logiche completamente personalistiche.

    Le Organizzazioni Sindacali hanno, altresì, sostenuto che a fronte della continuità degli errori nelle buste paga, la mancanza di risposte dai responsabili territoriali delle aziende rispetto a condizioni di difficoltà che si registrano nelle diverse realtà lavorative, nonché agli atteggiamenti negativi degli stessi responsabili, vi è un pesante malumore tra i lavoratori che deve ricevere risposte di merito prima di applicare il nuovo progetto presentato.

    Elior sulle problematiche esposte dalle Organizzazioni Sindacali ha confermato che rivedrà tutte le situazioni denunciate, a partire dal dare risposte certe e definitive sulle buste paga attraverso il lavoro che svolgerà la commissione tecnica paritetica, definita nel precedente incontro, che si riunirà il 9 p. v. e che riporterà gli esiti della stessa nella prossima riunione plenaria già definita per il 06.12.2017.

    L’impegno dichiarato da Elior è quello di concludere le questioni legate alle buste paga entro la fine del 2017.

    Sul tema del ruolo e i compiti dei responsabili aziendali ai diversi livelli territoriali, il Gruppo ha confermato che le questioni più specifiche devono essere affrontate a tali livelli supportando dal livello centrale gli stessi responsabili qualora nel confronto locale non si trovassero soluzioni alle problematiche rappresentate.

    Sul punto che precede e dato l’impegno a chiudere in via definitiva le questioni relative alle buste paga, il Gruppo Elior ha chiesto alle OO. SS. di ritirare gli stati di agitazione attualmente aperti.

    Rispetto alla richiesta avanzata, Filcams, Fisascat e Uiltucs nazionali hanno sottolineato alla controparte che il livello territoriale ha una propria autonomia decisionale in merito alle iniziative da intraprendere, fermo restando che se le rivendicazioni sono state oggetto dell’incontro svolto, nonché hanno avuto risposta positiva gli stati di agitazione non hanno più ragione di essere.

    Mentre, se nelle proclamazioni ricevute dalle società del Gruppo, vi fossero denunciate situazioni non affrontate nell’incontro del 23 u. s., la problematiche irrisolte devono vedere incontri specifici per trovare soluzioni ad hoc e verificare quindi la possibilità di ritirare le iniziative sindacali intraprese.

    Nel proseguo dell’incontro le OO. SS. hanno chiesto di chiarire e concordare sulle indicazioni corrette da fornire per una corretta programmazione delle ferie e dei Rol.

    In via prioritaria è stato rappresentato al Gruppo Elior che prima di avere una gestione della programmazione delle ferie in modo scientifico, come chiedono, c’è la necessità di sistemare le buste paga, perché molti lavoratori allo stato attuale non sanno effettivamente qual è il loro residuo ferie e Rol per cui vi è una reale difficoltà a poter predisporre la loro richiesta.

    Fermo restando quanto sopra, è stato chiarito che per tutte le realtà lavorative dove il committente predispone periodi di chiusura per ferie, i dipendenti delle società del Gruppo predisporranno le ferie in concomitanza di tali chiusure.

    Ovviamente per chi opera nelle scuole, che hanno i contratti con la sospensione estiva, le ferie verranno utilizzate nel corso dell’anno in concomitanza coi i periodi di chiusura natalizia, pasquale, ponti, ecc.

    Per tutti gli altri lavoratori si è concordato il meccanismo di programmazione definito nel verbale dell’incontro.

    Differentemente dai precedenti incontri le Organizzazioni Sindacali hanno registrato un atteggiamento più positivo messo in atto dalla controparte e sicuramente una volontà di risolvere effettivamente le problematiche legate alle buste paga, di cui avremo piena certezza dopo la riunione della commissione tecnica del 09.11.2017 e del prossimo incontro già programmato per il 06.12 2017.

    Elisa Camellini

    Roma, 27 ottobre 2017

    Testo unitario

    Nel corso dell’incontro tenutosi a Roma in data 25 ottobre scorso è proseguito il confronto con la Direzione di Starhotels finalizzato al rinnovo del contratto integrativo aziendale.

    L’azienda ha giudicato “utile”, in relazione all’evoluzione del negoziato, il documento elaborato dalle segreterie nazionali in cui sono state sintetizzate le richieste illustrate negli incontri precedenti; tale documento aveva infatti l’obiettivo di far entrare nel vivo la trattativa.

    Sulle richieste del documento relative alla conciliazione tempi di vita e di lavoro, anticipo del trattamento di fine rapporto, contrattazione di unità produttiva e formazione STARHOTELS ha dichiarato di non rilevare significative problematicità, riservandosi per il proseguo una più articolata analisi.

    Prima di affrontare i temi del premio di risultato e delle esternalizzazioni, Starhotels ha illustrato un piano di investimenti che prevede:

    Secondo l’azienda tale piano comporterà per il prossimo biennio maggiori spese (impegno finanziario) e un minore volume di ricavi, a fronte delle chiusure parziali o totali previste.

    In virtù di ciò STARHOTELS ha dichiarato di non avere molti margini per riconoscere un aumento del premio di risultato. Inoltre ha ipotizzato la conversione del premio di risultato in un piano di welfare aziendale, articolato in un paniere di servizi e prestazioni, su base collettiva, come condizione per liberare, attraverso i benefici fiscali e contributivi, vantaggi per il personale.

    Sulle esternalizzazioni l’azienda ha dichiarato di non voler pattuire “divieti”, ma alla stesso tempo di non perseguirle e di essere disponibile a definire “procedure” nel caso si determinassero e di essere pronta a definire le garanzie per i lavoratori.

    Da parte nostra abbiamo ribadito che l’introduzione del welfare aziendale, da noi richiesta, deve avvenire secondo le modalità della volontaria scelta in capo al lavoratore, salvaguardando il salario variabile; va colta inoltre la nostra richiesta di ridiscutere le soglie di accesso al premio, con attenzione a parametri trasparenti di qualità.

    Sul tema delle esternalizzazioni va salvaguardato quanto previsto dal vigente integrativo, ovvero il perimetro sul quale l’azienda si è impegnata a non effettuarle; alla stesso tempo, come avvenuto di recente, è centrale la costruzione di un sistema di garanzie che devono operare in ogni caso, come l’applicazione del contratto nazionale di riferimento e le tutele sui licenziamenti.

    Riscontrato l’impegno da parte di STARHOTELS a presentare un proprio elaborato su questi temi, abbiamo fissato la prossima riunione per venerdì 1 dicembre, a Firenze, a partire dalle ore 10, presso l’Hotel Michelangelo.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 12 ottobre 2017

    Testo unitario

    Si è tenuto l’11 ottobre l’incontro per l’esame congiunto nell’ambito della procedura ex art 47 legge 428/90 riguardante la cessione da parte di Alpitour a IBM Italia del ramo di azienda comprendente il supporto IT (nello specifico: i “servizi postazione di lavoro”, con esclusione delle attività di centralino, i “servizi tecnologici” e i “servizi operativi”).

    Le delegazioni delle due aziende hanno illustrato le ragioni della procedura: Alpitour ha deciso di non gestire più direttamente questa parte di attività, che non ritiene inerente al suo core business, e di affidare pertanto le stesse a un’azienda specializzata, che peraltro gestiva già parte del lavoro (es. servizio help desk) e forniva parte delle tecnologie utilizzate internamente.

    Come OO.SS. hanno chiesto maggiori informazioni in merito alle modalità con le quali IBM intende svolgere le attività per Alpitour nel prossimo futuro, rappresentando anche alcune problematiche legate alla condizione dei lavoratori appartenenti al ramo.

    La conformazione e i trattamenti economici e normativi del presidio di Cuneo derivano infatti dagli accordi sottoscritti in sede governativa al momento del trasferimento della sede da Cuneo a Torino, oltre che da specifiche intese sottoscritti in sede territoriale.

    Abbiamo fatto presente che alcuni dei lavoratori e delle lavoratrici operanti nella sede Alpitour Torino sono residenti o domiciliati a Cuneo, pertanto il trasferimento degli stessi nella sede di IBM Torino risulterebbe fortemente disagevole.

    Esistono infine situazioni individuali legate a part-time temporanei in scadenza e un lavoratore in periodo di prova.

    Abbiamo quindi dato la disponibilità ad sottoscrivere un accordo relativo alla cessione di ramo solo a fronte di un impegno di IBM a procedere con un percorso congiunto di armonizzazione e alla formalizzazione della disponibilità a realizzare momenti di verifica successivi inerenti anche la sede di lavoro. Inoltre abbiamo chiesto di confermare il lavoratore in prova prima della cessione e di rinnovare i contratti part time annuali.

    Dopo un confronto approfondito, abbiamo sottoscritto un verbale che prevede l’impegno ad armonizzare le condizioni economiche e normative dei lavoratori appartenenti al ramo, comprese quelle derivanti dagli accordi aziendali in essere, fermo restando che il quadro di riferimento normativo e contrattuale al completamento dell’armonizzazione sarà quello di IBM.

    Ai lavoratori e alle lavoratrici sarà quindi applicato il CCNL Metalmeccanico e i rapporti di lavoro passerà senza soluzione di continuità (come prevede l’art 2112 del cc) alla cessionaria dal 1 novembre prossimo venturo (data presunta).

    La sede di lavoro dei lavoratori di Cuneo rimarrà invariata.

    Alpitour si è impegnata a confermare il contratto in prova e IBM si è impegnata a proporre ai lavoratori part time le stesse condizioni previste con Alpitour.

    Gli incontri per la gestione dell’accordo si svolgeranno a livello territoriale con le RSA e RSU e con i rappresentanti di FILCAMS/FIOM CGIL e FIM/FISASCAT CISL.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 12 ottobre 2017

    Testo Unitario

    Si è tenuto lo scorso 4 ottobre l’incontro con Eden Viaggi nell’ambito della procedura 223/91 avviata dalla società con comunicazione ricevuta dalle OO.SS il 19 settembre 2017.
    I rappresentanti aziendali hanno illustrato le motivazioni alla base della procedura che risiedono nel percorso di riorganizzazione successivo all’incorporazione di Maguna (Hotelplan).

    Secondo Eden la fusione ha portato a delle ridondanze in alcune funzioni di staff, mentre il personale impiegato sul booking e sul prodotto non viene coinvolto.
    L’intenzione di Eden è comunque di concentrare tutte le attività di staff e di backoffice sulla sede di Pesaro, pertanto il personale dei relativi uffici di Milano dovrebbe trasferirsi.

    Come organizzazioni sindacali abbiamo rilevato la scarsa serietà nelle relazioni sindacali, in quanto negli incontri svolti a luglio e agosto per la procedura di acquisizione di ramo di azienda e per il rinnovo della CIGS di Maguna, nessuna menzione era stata fatta ne all’intenzione di spostare le attività su Pesaro ne all’avvio di una procedura.
    Abbiamo inoltre sottolineato che la procedura di riduzione del personale è stata avviata a poche settimane dall’avvenuta incorporazione di Maguna; considerando che le 26 risorse dichiarate in esubero, pur non essendo riferite alla sede di Milano, coincidono nella numerica e nella descrizione delle mansioni con il personale operante presso gli uffici di Milano, il rischio è di ricadere esattamente nella previsione dell’articolo 2112 laddove si esclude che la cessione/acquisizione di ramo possa rappresentare di per sé motivo di licenziamento.

    L’azienda ha risposto semplicemente ribadendo le motivazioni esposte nella comunicazione iniziale ribadendo che il personale su cui impatta la procedura è quello delle due sedi: in caso di applicazione dei criteri di legge stabiliti dall’art 5 della legge 223/91, i criteri verranno calcolati sulla totalità del personale appartenenti agli uffici indicati. La delegazione aziendale si è quindi spinta a richiedere una dichiarazione preventiva di disponibilità al trasferimento da parte dei lavoratori di Milano, sulla quale ovviamente non abbiamo dato nessuna disponibilità.
    Vista i presupposti formali della procedura, abbiamo chiesto che l’azienda ritiri la stessa e giunga a soluzioni non traumatiche per la riorganizzazione, anche in considerazione dell’aumento delle attività derivanti dalla fusione.
    Su queste basi abbiamo data la nostra disponibilità a un ulteriore incontro che si terrà il 23 ottobre prossimo a Bologna, in sede da definire.
    L’esordio della trattativa ha registrato una certa rigidità della delegazione aziendale che non è stata disponibile a sondare soluzioni alternative ai licenziamenti.
    Per tali ragioni si pone la necessità di avviare una fase di mobilitazione le cui modalità di svolgimento sono demandate alle strutture territoriali.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 12 ottobre 2017

    Testo Unitario

    Il giorno 6 ottobre scorso a Venezia Mestre è proseguito il confronto con la direzione di LAGARDERE Food and Services (Airest) nell’ambito della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

    L’impresa ha così completato il primo giro di risposte alla piattaforma delle organizzazioni sindacali, affrontando i temi di natura più direttamente economica, ovvero il salario ed il welfare aziendale, dopo aver trattato, negli incontri precedenti, le questioni legate alle relazioni sindacali, alla salute e sicurezza, ai diritti individuali e sociali, all’organizzazione e al mercato del lavoro.

    LAGARDERE si è dichiarata disponibile a discutere la costruzione di un sistema di welfare aziendale, anche tenuto conto delle opportunità offerte dalla normativa di riferimento, in particolare sotto il profilo fiscale.

    Ci è stata quindi illustrata un’idea di welfare aziendale, che potrebbe essere composto di un mix di interventi/prestazioni comprensivi di buoni acquisto, di previdenza, sanità integrativa, scuola e assistenza, con l’evidenziazione dei rispettivi “tetti” economici. Tra queste misure ricordiamo anche un’integrazione all’assistenza sanitaria del contratto nazionale (EST e QUAS).

    La parte più delicata dell’esposizione aziendale è stata quella relativa alle possibili modalità di finanziamento del sistema di welfare; LAGARDERE, dichiarando in premessa che l’andamento aziendale non consentirebbe lo stanziamento di risorse economiche aggiuntive, ha infatti ipotizzato un sistema alimentato dagli elementi economici fissi aziendali attualmente in essere (superminimo e consolidato), per tutti i dipendenti, compresi i neo assunti. A questo ha aggiunto la possibilità di conversione, su base volontaria ed individuale, del premio di salario variabile.

    Sul premio per obiettivi LAGARDERE ha proposto una “manutenzione” dell’attuale meccanismo, con ritocchi da discutere in particolare sui parametri di fatturato e qualità di punto vendita.

    Da parte nostra, riservandoci ovviamente approfondimenti e valutazioni più articolate, abbiamo ribadito alcuni principi di orientamento importanti.

    Innanzitutto abbiamo ribadito l’interesse per un welfare aziendale acquisitivo ed integrativo, che dia risposte ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, a cominciare dai temi relativi alla salute, alla previdenza, alla sanità, all’istruzione, per noi prioritari in ottica di complementarità con l’offerta pubblica. Per quanto riguarda le modalità di costruzione del sistema di welfare, per noi è “bussola di riferimento” l’elemento della volontarietà del singolo lavoratore, al quale si dovrebbe rimettere la scelta tra salario e welfare. Abbiamo sottolineato, rispetto a questa impostazione, la differenza nell’impostazione di LAGARDERE, in particolare per quanto riguarda il tema degli elementi fissi del salario aziendale. Inoltre abbiamo ribadito la volontà di perseguire comunque, nel rinnovo dell’integrativo, l’obiettivo di includere tutti nel perimetro delle tutele e dei diritti aziendali, senza penalizzare i futuri nuovi assunti.

    Dopo aver invitato l’azienda a riflettere e dare risposte su questi ultimi aspetti e dopo aver rappresentato la necessità di approfondimenti riguardanti il quadro normativo, abbiamo aggiornato il confronto a lunedì 20 novembre alle 11, sempre a Venezia Mestre.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 5 ottobre 2017

    TESTO UNITARIO

    Il 27 u. s. si è svolto il programmato incontro con il Gruppo Elior (Elior Ristorazione e Gemeaz Elior), relativo alle problematiche denunciate nella richiesta di incontro dello scorso 18 settembre e riferibili al permanere di errori nell’elaborazione delle buste paga, nonostante i molteplici incontri effettuati a livello territoriale da parte delle strutture sindacali e il mancato rispetto degli impegni sottoscritti nell’accordo del 18.10.2016.

    L’incontro è stata l’occasione da parte delle società di presentare il nuovo responsabile e assetto delle Direzioni Risorse Umane.

    Alle aziende, nel proseguo del confronto, è stato nuovamente sottoposto l’accordo raggiunto lo scorso anno sottolineando che degli impegni assunti in tale sede, ad oggi, buona parte non sono stati rispettati, e ribadendo che gli errori permangono sulle buste paga.

    Inoltre è stato rappresentato che l’atteggiamento negativo assunto nella gestione dell’organizzazione del lavoro e nei confronti sindacali avuti a livello territoriale non rispetta i contenuti del CCNL, oltre che del sistema di relazioni sindacali.

    A fronte di quanto esposto le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto alle società di rimuovere i comportamenti adottati e di dimostrare, oltre alla volontà espressa, coi fatti il diniego delle accuse mosse nei loro confronti.

    Le aziende hanno dichiarato che vi è stato un superamento della maggior parte delle criticità denunciate dalle OO. SS. e hanno informato le stesse di aver già attivato diverse iniziative utili a sostegno dell’effettivo recupero di tutti gli errori prodotti nei cedolini paga.

    Nel merito Elior ha comunicato che negli impianti più strutturati ha proceduto e stà procedendo ad installare sistemi marcatempo, mentre i terminali o le piccole realtà operative verranno dotate di sistema di rilevazione delle presenze attraverso supporti informatici. Le società si sono impegnate a fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto presentato.

    Rispetto alla gestione e al recupero degli errori pregressi e ancora esistenti, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto l’istituzione di una commissione tecnica, di carattere paritetico, che verifichi le diverse tipologie degli stessi. La rilevazione che ne deriverà diventerà oggetto del confronto del tavolo sindacale per mettere a punto tempi e modalità per sanare le singole posizioni errate.

    Elior ha condiviso la richiesta e si procederà a breve a definire la composizione della Commissione Tecnica, di cui verrà data tempestiva comunicazione.

    Alle aziende è stata avanzata anche la richiesta di superare il disallineamento nella composizione delle retribuzioni mensili, ricordiamo che in riferimento all’accordo raggiunto lo scorso anno per permettere il ripristino del pagamento il 10 del mese si era definito che gli istituti differiti che ricadevano nell’ultima settimana sarebbero stati imputati sul cedolino paga del mese successivo.

    Elior ha confermato la volontà di superare la sfasatura chiedendo alle OO. SS. fino al 6 p. v. per fornire una compiuta risposta, dato la necessità di effettuare alcuni approfondimenti per verificare tempi e modalità di attuazione.

    Le società sulle questioni sollevate in merito alla tenuta e regolarità delle relazioni sindacali hanno confermato di aver sempre agito nel rispetto delle stesse, fornendo quale riprova i costanti e continui confronti tenuti a livello territoriale.

    Le strutture nazionali hanno sottolineato che non basta fare incontri per sostenere che le relazioni sindacali vengono praticate nelle modalità dovute, ma sono più complessivamente i comportamenti adottati, che danno l’effettiva misura della gestione delle relazioni industriali.

    Su quest’ultimo aspetto Elior ha respinto le accuse mosse e fatto rilevare che le scelte sull’organizzazione del lavoro competono all’azienda e che quanto messo in atto è sempre stato rispettoso del CCNL applicato ai propri dipendenti.

    Nel contraddittorio sorto in merito, Elior ha informato le OO. SS. che a breve presenterà il nuovo piano industriale e la necessità di intervenire sull’organizzazione del lavoro per la sua attuazione, altresì su tali aspetti ha dato disponibilità ad effettuare un nuovo incontro per fornire tutte le relative informazioni.

    L’incontro è stato fissato per il 23 ottobre 2017 alle ore 14.00 a Roma, seguirà prossima comunicazione per dare informazioni sulla sede dello stesso.

    A conclusione della riunione, le società hanno specificato alle Organizzazioni Sindacali che nei prossimi giorni invieranno a tutti i dipendenti la modulistica per la richiesta delle ferie e che differentemente dal passato i nuovi piani ferie avranno una programmazione quadrimestrale, ciò anche per ovviare ai diversi disguidi denunciati delle OO. SS..

    Prendendo atto dell’informativa aziendale, Filcams, Fisascat, Uiltucs, hanno evidenziato che molti lavoratori, per effetto degli errori contenuti nel conteggio e nell’imputazione delle ferie, hanno un saldo in negativo e che di conseguenza chi si trova in tale condizione non procederà a segnalare alle società i periodi di ferie per i prossimi 4 mesi.

    Inoltre è stato chiesto che le aziende si facciano carico di chiarire come indicare il ricorso all’istituto delle ferie e/o dei Rol, dato che molti dipendenti registrano il contatore ferie in negativo mentre hanno un monte ore permessi molto alto e finora, pur avendo segnato sulla modulistica di usufruire di tale istituto in luogo delle ferie, non sono mai stati imputati in quanto permessi ma a titolo di ferie producendo l’effetto distorsivo denunciato.

    Le società hanno confermato che daranno nuovamente indicazioni in merito e porranno maggiore attenzione al tema.

    Le OO. SS. hanno colto l’occasione anche per segnalare che la programmazione quadrimestrale deve tenere conto degli impianti che hanno chiusure già prestabilite dalle esigenze organizzative dei committenti, come ad esempio le scuole che vedono le chiusure definite dallo stesso calendario scolastico e/o committenti industriali che prevedono periodi di ferie collettive dei propri dipendenti, e quindi l’usufruizione delle ferie e dei ROL verrà effettuata in concomitanza della sospensione delle attività del committente e non chiedendo giorni aggiuntivi, salvo non vi siano arretrati da smaltire.

    Chiariti gli aspetti sopra esposti, le OO. SS. hanno chiesto di definire un verbale di incontro per mettere a punto correttamente le questioni affrontate e predisporre il prossimo appuntamento.

    Le società hanno accolto la richiesta avanzata ed è stato sottoscritto il verbale.

    Elisa Camellini

    Roma, 22 settembre 2017

    Testo Unitario

    Il 21 settembre è ripreso il confronto con Starhotels finalizzato al rinnovo del contratto integrativo aziendale.

    In apertura l’azienda ha manifestato preoccupazione per il risultato economico di chiusura dell’anno che, stante le previsioni, potrebbe registrare uno scostamento rilevante rispetto agli obbiettivi di budget.

    In merito al rinnovo del CIA, la direzione aziendale ha fornito disponibilità a trattare i temi della conciliazione tempi di vita e di lavoro (tutela della maternità e della paternità), della introduzione della opzione welfare per il premio di risultato e di alcuni diritti individuali come il miglioramento delle condizioni di accesso all’anticipo del TFR.

    Pur apprezzando queste aperture di carattere "sociale", abbiamo ribadito la necessità di affrontare importanti capitoli normativi quali quello delle terziarizzazioni (introducendo nuove tutele per i lavoratori interessati), nonché di potenziare il confronto di unità produttiva.

    Sul premio abbiamo chiarito che l’opzione welfare deve essere volontaria così come prevede la legge, che indicatori e struttura generale debbono essere migliorati e, ovviamente, gli importi aumentati.

    Starhotels ha invitato le OOSS alla predisposizione di un documento che raccolga ed espliciti nel dettaglio tutte richieste di modo da velocizzare il negoziato.

    Filcams, Fisascat e Uiltucs nell’accogliere questa istanza aziendale hanno comunque preteso ed ottenuto che l’attuale contratto integrativo venga mantenuto in essere indipendentemente dall’esito della trattativa.

    Il prossimo incontro si terrà a Roma il 25 ottobre con inizio alle ore 14.30.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena

    Roma, 9 agosto 2017

    Si è tenuto l’8 agosto 2017 l’incontro per la procedura ex 47 riguardante la fusione per incorporazione di Maguna S.r.l. (Hotelplan) in Eden S.r.l.

    Eden ha illustrato brevemente le ragioni dell’incorporazione che risiedono nell’intento di aumentare e ottimizzare le sinergie nelle attività di Tour Operating, soprattutto per quanto riguarda le funzioni centrali.

    L’operazione di incorporazione verrà perfezionata entro il mese di agosto, al termine del quale la totalità dei dipendenti Maguna passerà a Eden senza soluzione di continuità e con il mantenimento delle condizioni economiche e normative.

    La delegazione aziendale ha annunciato che nei prossimi mesi verranno svolte valutazioni sull’assetto organizzativo e che l’intento è quello di sviluppare il marchio Hotelplan che ha ancora un forte valore e che ha risentito in questi mesi di una lettura distorta dell’operazione di acquisizione (Eden e Hotelplan occupano fasce di mercato diverse).

    Abbiamo chiesto di svolgere ulteriori momenti di approfondimento e confronto o in merito ai diritti di informazione, al piano industriale e alle annunciate operazione di riorganizzazione.

    Durante l’esame congiunto è inoltre emerso che a livello territoriale sono stati sottoscritti accordi integrativi. In particolare, su Maguna è presente un accordo in ultravigenza, mentre su Eden vi è un accordo valido fino a tutto il 2017 comprendente anche un premio di risultato.

    Abbiamo pertanto concordato un nuovo appuntamento per un confronto finalizzato all’armonizzazione degli integrativi, che si terrà il prossimo 21 settembre a Pesaro, in sede da definire.

    Preventivamente verrà svolto un coordinamento delle strutture e dei delegati, di cui vi daremo a breve comunicazione.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt