Category Archives: SETTORE TURISMO

Roma, 15 novembre 2018

Testo unitario

Il 13 novembre abbiamo incontrato Eataly nell’ambito del costante confronto che, dalla sigla del Contratto Integrativo ad oggi, intratteniamo sui diversi temi e sulle problematiche che impattano a vario titolo sulle lavoratrici e sui lavoratori.

Essendo il suddetto accordo di secondo livello scaduto il 31 ottobre del 2018, ed essendo altresì prossima la presentazione della piattaforma, abbiamo esposto alla azienda una serie di nostre riflessioni preventive, anche al fine di collocare il negoziato che andremo ad aprire nel giusto contesto.

Eataly è in una fase delicata di transizione: da azienda giovane ed originale si sta consolidando come multinazionale con una rete di negozi in tutto il mondo e livelli occupazionali sempre in crescita. Il clima all’interno dei punti di vendita risente di questa delicata fase che sta, a nostro avviso, creando preoccupazione e demotivazione fra gli addetti. Il rinnovo del nostro contratto rappresenterà una sorta di “esame di maturità” per un sistema di relazioni sindacali che ancora presenta carenze soprattutto a livello di negozio e costituirà il banco di prova per una serie di politiche aziendali sul ruolo centrale del “fattore umano” troppo spesso attuate solo parzialmente.

Valorizzare le professionalità, governare la flessibilità, potenziare il welfare aziendale, saranno alcune delle principali linee guida su cui Filcams, Fisascat e Uiltucs articoleranno le loro rivendicazioni.

Abbiamo poi successivamente discusso dei casi individuali di mancate erogazioni di premio di risultato per quei lavoratori che sono stati oggetto di sospensione disciplinare. Dei sette casi analizzati a cinque verrà garantito il pagamento del salario variabile. Aldilà di questo dato positivo, la difficoltà nell’affrontare questo particolare aspetto legato al sistema premiante ci conforta nella convinzione che lo stesso debba essere superato o comunque profondamente modificato in fase di rinnovo.

L’azienda ha poi comunicato di aver effettuato nell’arco del 2018 151 passaggi di livello dei quali 91 dal quarto al quinto e 26 dal quarto al terzo.

E’ evidente che le continue sollecitazioni sul tema avanzate dalle Organizzazioni Sindacali hanno prodotto questo importante seppur parziale risultato.

Infine la direzione aziendale ci ha informato di voler proseguire con la sperimentazione in atto presso il negozio di Genova avente come oggetto l’introduzione delle timbratrici.

Eataly ha dichiarato di essere intenzionata a concedere 5 minuti retribuiti in entrata e 5 minuti retribuiti in uscita per consentire la vestizione degli addetti.

Abbiamo osservato come sarebbe invece più opportuno, stante la fase sperimentale in atto , che ai lavoratori fosse consentito di timbrare “in borghese” anche per valutare l’effettivo impatto di una procedura siffatta sulla prestazione lavorativa effettiva.

Il prossimo incontro si terrà nella prima quindicina di gennaio 2019 e rappresenterà la sede ufficiale di presentazione della piattaforma rivendicativa, dopo che la stessa sarà stata oggetto di confronto con le lavoratrici e i lavoratori nelle assemblee di punto vendita.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena

Roma, 25 ottobre 2018

Testo Unitario

Il 22 ottobre si è tenuto l’incontro con My Chef relativo alle problematiche connesse al crollo del ponte Mondi.

La società ha tracciato un primo bilancio delle perdite nelle aree di servizio colpite dal cambiamento dei flussi di traffico conseguenti al crollo, che sono le seguenti: Turchino Ovest, Bormida Ovest, Sant’Ilario Sud e Nord, Riviera Nord.

Le situazioni più critiche riguardano Turchino e Bormida, con un perdita di fatturato del 30%, mentre nelle altre aree si registrano contrazioni dal 5% al 10%.

Secondo My Chef i cali sono da ritenersi strutturali, in quanto il periodo iniziale legato allo shock della tragedia è esaurito, ma le modifiche alla viabilità restano strutturali e non è prevedibile un ripristino delle condizioni precedenti in tempi rapidi; questo andrà incidere per tutto il 2019, con un impatto molto pesante sui fatturati del periodo estivo, con un passivo previsto intorno ai 400.000 euro.

La società ritiene quindi necessario intervenire sui costi, attraverso l’impiego del FIS sulle due aree più in sofferenza.

Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto che My Chef si attivi, anche presso FIPE, per promuovere iniziative di pressione per l’ottenimento di ammortizzatori utili alla gestione della crisi occupazionale non solo nella zona immediatamente adiacente la tragedia, ma con riguardo alle aree limitrofe.

In questo senso abbiamo dato la nostra disponibilità a realizzare un avviso comune, anche a supporto del lavoro già svolto a livello territoriale dalle categorie e dalle confederazioni.

L’utilizzo del FIS andrà concordato a livello territoriale, tenuto conto delle caratteristiche occupazionali e delle esigenze organizzative dei punti vendita interessati, abbiamo chiesto che si valuti attentamente l’applicazione della riduzione oraria sui part time con parametri orari più bassi.

Le trasferte temporanee disposte dall’azienda come prima misura, non condivisa, al calo di fatturati, verranno interrotte dal 1 novembre, con un conseguente inserimento dei lavoratori coinvolti nel piano di riduzione oraria.

Il prossimo incontro con l’azienda, sui temi legati all’integrativo e alle azioni di responsabilità sociale, si svolgerà il 23 novembre a Roma, seguirà convocazione con orario e luogo dell’incontro. Tra le priorità abbiamo chiesto all’azienda di sviluppare un progetto condiviso per l’occupazione delle donne vittime di violenza e contro le molestie sessuali sul luogo di lavoro, a cui dedicheremo una sessione dell’incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 25 ottobre 2018

Testo unitario

Il 24 ottobre a Roma si è tenuto il primo incontro nazionale in ordine alla definizione del primo contratto nazionale di Nuova Sidap, impresa il cui controllo è detenuto al 100% da Autogrill Italia.

In apertura la direzione aziendale ha socializzato con la delegazione sindacale alcune informazioni generali.

Nuova Sidap nasce nel 2010; attualmente ha 133 punti vendita che occupano in media 10 dipendenti distribuiti su 17 regioni ( 39 in Lombardia, 18 in Toscana, 15 in Piemonte, 15 nel Lazio, 13 in Veneto, 8 in Liguria, 5 in Sicilia, 5 in Emilia Romagna, 3 in Sardegna, 2 in Friuli Venezia Giulia, 2 in Trentino Alto Adige, 2 in Abruzzo, 2 in Umbria, 1 in Val d’Aosta, 1 in Campania, 1 in Molise e 1 nelle Marche). Di questi 133 locali 25 sono quelli transitati dalla rete Autogrill per effetto di cessioni di ramo d’azienda.

I dipendenti a tempo determinato, al 30 settembre del 2018, erano 1168 di cui 563 uomini e 605 donne; i full time erano 621, i part time 547.

Tra il 2017 e il 2018 sono state perfezionate 18 fra nuove aperture e acquisizioni. L’azienda opera nell’ambito del mercato dei carburanti che, se possibile, appare ancora più problematico che quello della ristorazione autostradale, a causa di un verticale crollo dei consumi pari al 70% negli ultimi 10 anni e la presenza di competitors che operano ai margini della legalità. Nonostante questi fattori di criticità importanti l’organico è sempre stato in crescita fino quasi a triplicarsi in dieci anni.

La direzione aziendale ha poi comunicato alle OOSS di essere intenzionata a cogliere l’opportunità del confronto in atto per operare un cambio di contratto nazionale, ricercando una intesa che permetta di sostituire il Contratto Collettivo del Terziario attualmente applicato, con quello dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo. Tutte le imprese del "gruppo Autogrill" applicano quest’ultimo CCNL, il 75% per cento dei volumi di affari di Nuova Sidap sono legati comunque alla ristorazione, la presenza di una unica disciplina contrattuale agevolerebbe gli eventuali passaggi futuri da Autogrill a Nuova Sidap: questi i motivi che secondo la direzione aziendale, avrebbero determinato l’opportunità di percorrere questa strada.

Abbiamo unitariamente manifestato disponibilità ad affrontare questa ipotesi di lavoro, puntualizzando che per noi, il CIA Autogrill sarà , anche alla luce della prospettiva dell’applicazione del CCNL della Ristorazione, il nostro naturale riferimento.

Ovviamente esistono peculiarità attinenti alla azienda che dovranno essere tenute in considerazione tra cui le principali sono: la struttura della rete vendita, la tipologia di business, gli andamenti economici ( fatturato, profittabilità, marginalità).

L’avvio del negoziato, abbiamo dichiarato, ci consentirà di affrontare anche una serie di problematiche attualmente esistenti nei punti vendita che vanno dalla videosorveglianza alla salute e sicurezza. È nostra intenzione verificare anche se vi siano spazi per ragionare in maniera innovativa di temi importanti come quello delle molestie sul luogo di lavoro.

Infine abbiamo chiarito che i lavori attualmente in forza dovranno conservare le attuali condizioni economiche all’atto del cambio del CCNL e che a tutti i dipendenti di Nuova Sidap dovranno beneficiare di un sistema di premio di risultato.

I prossimi incontri si terranno il 21 novembre alle 10 e il 19 dicembre alle ore 11.00 a Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena

Roma, 24 ottobre 2018

Testo unitario

Il 22 ottobre 2018 abbiamo incontrato i rappresentanti di Press Tours e Swan Tours per l’esame congiunto relativo alla fusione per incorporazione della seconda società nella prima.

Le aziende sono state acquisite negli scorsi anni dal gruppo Alpitour, che detiene ad oggi il 100% delle quote di entrambe, la fusione si svolge nell’ottica di un’ottimizzazione delle attività dei tour operators.

I dipendenti di Press Tours alla data di incontro erano 80, di cui 11 a tempo parziale, quelli di Swan Tours 26 di cui 5 a tempo parziale; tutto il personale è assunto a tempo indeterminato e opera nelle sedi di Torino, Milano e Roma.

L’incorporazione, che avrà effetto dal 1 novembre, non produrrà ridondanze occupazionale ne iniziative di riorganizzazione, già parzialmente operate in fase precedente e delle quali abbiamo avuto notizia in fase di incontro (spostamento uffici amministrativi a Torino presso sede capogruppo).

Le due aziende applicano CCNL diversi, in quanto Swan applica Federturismo Confindustria e Press Fiavet Confcommercio, con la conseguente differenza salariale. Il programma illustrato dalle società prevedeva di applicare a tutti i dipendenti il contratto della ricevente, ovvero Fiavet.

Abbiamo chiesto di operare una scelta diversa, optando per il CCNL Confindustria, peraltro applicato in tutte le società del gruppo Alpitour.

La delegazione aziendale ha dichiarato di aver bisogno di tempo per poter valutare gli impatti della proposta, quindi abbiamo chiesto l’inserimento di una fase transitoria in cui prosegua l’applicazione dei CCNL attualmente vigenti sulle due platee di lavoratori (Confindustria agli ex dipendenti Swan e Fiavet ai dipendenti Press).

L’azienda ha accolto la nostra richiesta, e abbiamo quindi sottoscritto un verbale di accordo che prevede che entro gennaio 2019 si svolga un nuovo incontro nel quale operare l’armonizzazione verso il contratto scelto, con l’auspicio che si tratti di Confindustria.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 2 agosto 2018

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 1° agosto ’18, l’incontro convocato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per l’esame congiunto dell’istanza presentata dalla Società in oggetto ai sensi del D.Lgs. n.
148/2015. La stessa gestisce in appalto i servizi di ristorazione presso le mense degli stabilimenti Telecom Italia Spa indicati nell’elenco allegato alla presente; l’organico è attualmente pari a 165 lavoratori; il contratto di appalto scadrà il 31 agosto 2020.

Nell’istanza per il riconoscimento della CIGS, viene evidenziato che la Committente, Telecom Italia Spa, ha in corso un contratto di solidarietà difensivo, sottoscritto dalle Parti in sede ministeriale, con decorrenza dal 19 giugno 2018 fino al 18 giugno 2019 e che lo stesso comporta la riduzione verticale del servizio per intere giornate lavorative.

Tale circostanza rende impraticabile dal punto di vista organizzativo l’utilizzo del contratto di solidarietà rendendo invece possibile, in applicazione dell’art. 23, comma 1, legge 23 aprile 1981, n. 155, il
ricorso allo strumento della CIGS per tutto il personale addetto in modo continuativo al servizio di ristorazione nelle unità locali indicate nel su citato elenco (fino al numero massimo di 165 unità).
Il trattamento CIGS sarà richiesto per il periodo coincidente con l’applicazione del contratto di solidarietà della Committente; avrà quindi decorrenza retroattivamente a partire dal 19 giugno 2018 e fino al 18 giugno 2019; ai lavoratori sarà applicata la riduzione oraria o la sospensione fino al massimo delle zero ore; si è convenuto inoltre sul ricorso alla rotazione tra i lavoratori interessati in base al principio della fungibilità professionale. L’azienda anticiperà il pagamento della CIGS alle normali scadenze di paga.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 20 luglio 2018

Testo Unitario

Il 19 luglio è stata definita l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale Ciga- Starwood dopo due proroghe annuali, successive all’acquisizione del gruppo da parte di Marriott.
Il primo punto di assoluto valore dell’intesa raggiunta, consiste proprio nel fatto che l’importante insieme di diritti e tutele definiti in anni di contrattazione integrativa con Starwood è stato sottoscritto dalla nuova proprietà e avrà durata fino al 31 dicembre 2021.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno infatti respinto la richiesta aziendale di addivenire ad una ulteriore proroga di un anno del contratto stipulato con la vecchia proprietà il 4 dicembre 2012, ritenendo non più rimandabile la definizione di un quadro normativo e salariale certo e di più lunga durata, anche alla luce dei punti interrogativi che permangono rispetto al processo di integrazione, nel nostro paese, fra i diversi modelli organizzativi delle due catene alberghiere.

Tutti i contenuti del precedente accordo (relazioni sindacali, diritti individuali, mercato del lavoro, premio di risultato ed indennità economiche, welfare aziendale, disciplina dei permessi individuali e della fungibilità delle mansioni) sono stati riconfermati, così come l’impegno della azienda a non ricorrere all’appalto di servizio per tutta la vigenza del contratto.
Rientrano nella sfera di applicazione del nuovo CIA gli alberghi The Westin Palace e Sheraton Majestic di Milano, Danieli, Gritti Palace, The Westin Europa Regina di Venezia, The Westin Excelsior e The St Regis di Firenze, The St Regis Rome e The Westin Excelsior di Roma per un totale di circa 3000 addetti interessati.

È stato sottoscritto poi un ulteriore verbale di intesa che definisce gli argomenti di una successiva fase di negoziato che si terrà entro gennaio del 2019 e che riguarderà:

·la identificazione delle modalità e delle tempistiche di ingresso dell’hotel Gallia di Milano nel perimetro del contratto integrativo aziendale;
·l’introduzione della scelta da parte dei lavoratori di trasformare il salario variabile in welfare;
·la riconsiderazione economica di quanto attualmente previsto in termini welfare aziendale;
·la definizione di un codice sulla prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro;

Il risultato negoziale finale è estremamente positivo sia sul piano politico che dei contenuti e consolida un sistema di relazioni sindacali che, anche in questa occasione, si è dimostrato valido e innovativo.
L’ipotesi di accordo verrà ora presentata e discussa nelle assemblee sindacali che dovranno essere effettuate entro il 30 settembre 2018.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

Roma, 17 luglio 2018

Inviamo verbale di accordo relativo alla procedura di riorganizzazione del Gruppo Codere che riguarda le sale bingo di Rivoli (Bingo Place) e Mortara (Gestione Marconi).

I lavoratori delle due sale (82 a Rivoli e 25 a Mortara) verranno trasferiti alla Operbingo senza soluzione di continuità ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile.

Per effetto dell’accordo di secondo livello vigente in Operbingo, i lavoratori verranno reinquadrati, mantenendo la retribuzione di partenza sottoforma di superminimo non assorbibile.

All’esito della procedura Operbingo conterà oltre 600 dipendenti collocati nella rete di sale, ormai totalmente a gestione diretta, ad esclusione delle sale in cui il gruppo detiene una partecipazione non totalitaria.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 5 luglio 2018

Testo Unitario

Il 4 luglio abbiamo incontrato Eataly presso la sede di Roma Ostiense.

In apertura abbiamo risottoscritto l’accordo per l’erogazione del premio di risultato 2018 a fronte dei cambiamenti societari intervenuti e del fatto che la precedente versione conteneva alcuni refusi.

La discussione ha interessato successivamente l’introduzione delle timbratrici nei negozi e, di conseguenza, dell’obbligo di utilizzo del badge per i dipendenti.

Attualmente è in corso una sperimentazione sul pdv di Genova che prevede il solo vincolo della timbratura in entrata (dopo aver indossato la divisa) e in uscita.

Secondo l’azienda le pause fisiologiche e la pausa pranzo non retribuita di mezzora, in un’ottica di semplificazione, non dovrebbero essere soggette a timbratura.

Abbiamo rilevato la problematica relativa al tempo impiegato dagli addetti a indossare la divisa (tempo tuta) che per noi deve rientrare nel tempo di lavoro e pertanto retribuito; abbiamo sollevato dubbi rispetto alla non contabilizzazione della mezzora non retribuita per la consumazione del pasto; infine abbiamo chiesto delucidazioni rispetto a straordinario, supplementare ed eventuali flessibilità in ingresso e in uscita.

L’azienda ha proposto di monitorare, sempre nell’ambito del test su Genova, il tempo tuta medio necessario nei singoli reparti e si è riservata un supplemento di riflessione alla luce delle nostre osservazioni.

Abbiamo chiesto di lavorare per formalizzare una intesa in materia che preveda un sistema a implementazione graduale e verificabile nel tempo, e comunque un periodo di adattamento per i dipendenti, i cui riferimenti e prassi variano attualmente da negozio a negozio e da reparto a reparto.

L’azienda ha poi introdotto nuovamente il tema delle flessibilità (orarie e di mansione) pur dichiarandosi non ancora pronta a implementare un definitivo cambio di modello organizzativo.

Eataly vorrebbe proporre ai part time, patti di clausole elastiche per un numero di settimane differenti a cui abbinare differenti indennità di disagio.

Al capitolo "mansioni e inquadramenti" la direzione aziendale ha dichiarato di essere disponibile, fermi restando i livelli di inquadramento attuali, a introdurre indennità economiche per quei lavoratori che effettuino più attività in più reparti nell’arco del proprio orario di lavoro.

Abbiamo unitariamente ribadito come preventivamente sia necessario ragionare in base ad un inquadramento condiviso dei lavoratori interessati, condivisione che, dopo tre anni di discussione, ancora non si è trovata; riguardo all’orario dei part time abbiamo precisato come anche i consolidamenti orari debbano divenire materia di trattativa.

Eataly produrrà nelle prossime settimane una fotografia dello "stato dell’arte" propedeutico alla individuazione, a livello nazionale, di linee guida condivise che presiedano ai cambiamenti gestionali e organizzativi previsti.

Infine abbiamo condiviso di posticipare la data di liquidazione dei permessi retribuiti a dicembre 2018 anche per garantire maggior possibilità di fruizione degli stessi alle lavoratrici e ai lavoratori interessati.

Il prossimo incontro nazionale si terrà a Milano il 21 settembre con inizio alle ore 11.00

p la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena

Roma, 5 Luglio 2018

Come diffusamente reso noto dalla stampa specializzata e generalista, il giorno 3 luglio 2018 il marchio Valtur è stato acquistato dal gruppo pugliese Nicolaus.

L’operazione sarà chiusa definitivamente fra circa due settimane.

L’acquisto del marchio, che è avvenuto nell’ambito della liquidazione dei beni aziendali avviata dall’attuale proprietà, non implica la ripresa delle attività aziendali e quindi dell’occupazione preesistente, che potrà avvenire solo a seguito della presentazione di un piano di sviluppo da parte del nuovo proprietario.

Insieme a Fisascat e Uiltucs stiamo continuando a fare pressione sul MISE affinché all’acquisto segua un piano di reindustrializzazione che recuperi il patrimonio occupazionale della vecchia Valtur e porti alla riapertura dei villaggi rimasti ad oggi chiusi (Favignana, Capo Rizzuto, Porto Rosa e Sestriere).

Queste nostre rivendicazioni andranno sostenute con azioni dimostrative e mediatiche, di cui vi daremo informazione nei prossimi giorni, e da azioni individuali che, seppur con uno scarso valore legale, richiamino in causa la nuova proprietà nel rapporto con i lavoratori licenziati e non richiamati.

VI chiediamo quindi di assistere i lavoratori e le lavoratrici nell’invio di lettere di messa a disposizione alla nuova proprietà, di cui rimettiamo di seguito i riferimenti:

Nicolaus Tour S.r.l.
Via Foggia snc – C.da Santa Caterina
Zona Artigianale – Casella Postale n°70
72017 Ostuni (Br) – Italy
pec: nicolaustour@pec.nicolaus.it

Direttore del personale – Vito Carnimeo
vitocarnimeo@nicolaus.it

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 2 luglio 2018

Testo Unitario

In data 27 giugno abbiamo incontrato Autogrill per l’esercizio del diritto di informazione contrattualmente previsto.

Di seguito una sintesi dei dati e delle informazioni che la direzione ci ha fornito.

OCCUPAZIONE

Al 31 maggio di quest’anno la forza lavoro di tutte le imprese del “gruppo” Autogrill era di 7245 unità a tempo indeterminato di cui 4023 part time e 3222 full time; gli uomini sono 2249 e le donne 4996.

Sempre alla medesima data i dipendenti a tempi indeterminato della controllata Nuova Sidap erano 1158 di cui 531 part time e 627 full time.

Nel 2017 sono state effettuate 92 339 ore di straordinario in Autogrill e 16.834 in Nuova Sidap, mentre le ore di supplementare sono state rispettivamente 814.999 e 159.148.

Nel 2017 le nuove assunzioni sono state 162 in Autogrill di cui 103 apprendisti e 27 in Nuova Sidap, di cui 6 apprendisti. Gli apprendisti in ciclo stagionale sono 182.

INVESTIMENTI

Le nuove aperture nel 2017 sono state: Venezia Stazione, Genova Brignole, Milano Corso Vercelli, Milano City Life, Milano Via Torino, Campania Nord (SA);
Le ristrutturazioni hanno invece interessato: Magra Ovest, Fine Est, Fiani Nord e Sud, Riviera Sud, il Burger King di San Rocco, Badia Alpino Est, Cantagallo Bistrot, Massa Bistrot, Orio Center Bistrot, Milano Duomo, Postumia, Stradella Sud.

Le nuove aperture invece previste per il 2018 sono: Noventa Piave, Verona Stazione, Torino Porta Nuova, Malpensa Terminal 1, Kimbo Satellite Fiumicino, Bomba Milano, Nuovo Spizzico Cadorna, Autogrill Più Brugherio.
Sono prossimi alla ristrutturazione: Somaglia Est, Cascina Gobba Est, Ceriole Nord, San Benedetto Ovest, Teano Est, Val Trompia Sud, Crocetta Sud, San Lorenzo Ovest, Laimburg Est e Ovest, Brennero Est e Ovest, Linate, Milano Assago.

Le nuove aperture del 2017 riguardanti Nuova Sidap sono state: Adda, San Demetrio, Scormagno Ovest, Monferrato, Rio Rinovo, Bordighera, Saint Vincent, Valle Aterno, Golfo Aranci, Bazzara Nord; nel 2018 si prevedono quelle di: San Casciano, Nogaredo Est, Cigliano, Calatorta Nord, Monferrato.
Le gare di subentro attualmente in corso riguardano l’aeroporto di Brindisi, Salerno Est, Sala Consilina Est e Ovest. Pompei è soggetta a proroga fino al 31 dicembre e Fiera Portello fino al 15 luglio.

ANDAMENTO ECONOMICO

Il fatturato complessivo di Autogrill e Nuova Sidap, a chiusura del 2017, è stato di un miliardo e 23 milioni per un Ebtda di 66,2 milioni di euro contro i 69,053 milioni del 2016; gli investimenti sono stati pari a 53 milioni.

PREMIO DI RISULTATO

Il primo quarter ha visto 146 locali andare a premio, di cui 21 raggiungere la cifra massima di 260 euro.
Nel secondo quadrimestre i locali premiati sono stati 162 e 27 quelli che hanno raggiunto la soglia massima; nel terzo 157 risultano essere i locali che hanno traguardato l’obbiettivo, di cui 26 quello massimo.
La quota annuale è stata raggiunta da 153 locali. L’erogazione complessiva più bassa è stata di 16,17 euro; la più alta di 980 euro. La media generale è stata di 258 euro.

PATTO INTERGENERAZIONALE

Le preadesioni agli accordi ex articolo 4 legge Fornero sono all’oggi 255 di cui 40 in Nuova Sidap;

Abbiamo rappresentato all’azienda la nostra perplessità rispetto ad una serie di iniziative che, ognuna in quota parte, mirano a ridurre gli organici e ad abbassare il costo del lavoro.
In tale ottica abbiamo stigmatizzato il pressing aziendale rivolto agli addetti che hanno anzianità aziendali importanti affinché accettino incentivi all’esodo anche in assenza dei requisiti per rientrare nel piano per l’accesso all’isopensione.
Nel contempo abbiamo criticato le modalità e le tempistiche di attuazione dell’orario multiperiodale previsto all’articolo 115 del CCNL dei Pubblici Esercizi che non ha registrato un adeguato livello di coinvolgimento delle nostre rappresentanze come previsto anche dal contratto integrativo aziendale.
La direzione aziendale ha puntualizzato di ritenere un test questa nuova modalità di articolazione oraria e di aver ulteriormente ridotto il numero dei 70 locali inizialmente interessati, anche alla luce delle osservazioni prodotte dalle OOSS. a livello territoriale riguardanti la non corretta taratura degli organici interessati.
Infine abbiamo chiesto, alla luce dei dati comunicati, di consolidare gli orari dei lavoratori part time a partire da quelli con monte ore settimanale di 18/20 ore.
In una fase di profonda trasformazione come quella che l’azienda sta attraversando il coinvolgimento attivo delle maestranze è un passaggio per noi fondamentale: i lavoratori vanno pertanto coinvolti e motivati e non incentivati in modi non sempre “garbati” dall’uscire dall’impresa.
Autogrill ha replicato valorizzando da un lato gli investimenti prodotti a tutto campo nel tentativo di recuperare vendite e dall’altro la politica di costante incremento di occupazione stabile che ha caratterizzato gli ultimi anni.
La volontà di incidere sul costo del lavoro, che resta il più alto nel settore, è stata ribadita assieme però alla intenzione di privilegiare strumenti non traumatici e condivisi con le OOSS.
In tale prospettiva vanno collocate le disponibilità garantite dall’impresa a valutare gli aumenti orari sollecitati e ad iniziare, dopo la pausa estiva, il confronto per la definizione di un contratto integrativo rivolto ai dipendenti di Nuova Sidap.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena

Roma, 27 giugno 2018

Nella giornata di ieri 26 giugno si è tenuto l’incontro con la S.p.a. Fabbro, aggiudicataria del servizio di Ristorazione dell’Arma dei Carabinieri, e le Società uscenti Ladisa S.r.l. e Innova S.p.a., per le areee ricadenti nelle seguenti Regioni:

· Lotto 1: Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta;

· Lotto 3: Sardegna e Lazio;

· Lotto 4: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Sicilia.

La Società subentrante, nel corso dell’incontro, ha dichiarato di voler assumere tutto il personale presente nell’elenco, come previsto dal dispositivo contrattuale, previe verifiche da effettuare per singole posizioni e mansioni svolte cosi come riportato nel verbale stesso.

L’accordo comprende anche il diritto di precedenza per eventuali assunzioni del personale che alla data del 30/06/2018 avevano un rapporto di lavoro a tempo determinato con le ditte uscenti.

Successivamente, in virtù di quanto messo in atto dalle Società uscenti, in particolar modo dalla Ladisa S.r.l., circa l’aumento delle ore contrattuali effettuato negli ultimi mesi, l’azienda Fabbro ha dichiarato la propria disponibilità ad effettuare incontri territoriali/regionali al fine di valutare tutte quelle situazioni in cui non è stato aumentato il parametro ma dagli ultimi sei cedolini paga si evince un monte ore costante di lavoro supplementare svolto.

Disponibile per eventuali o ulteriori chiarimenti in merito, auguro a tutti buon lavoro.

p.la Filcams Cgil Naz
Giovanni Dalò