Category Archives: TRENKWALDER

Roma, 6 aprile 2017

Testo Unitario

Il giorno 4 aprile si è tenuto il secondo incontro con la Curatela Fallimentare della società Trenkwalder in Fallimento relativamente alla procedura di licenziamento collettivo ai sensi dell’art. 24 della L. 223/91 avviata il 17 marzo scorso.

Durante l’incontro è emerso che i dipendenti diretti ancora in forza sono diminuiti a 48 rispetto ai 52 indicati nella comunicazione di apertura della procedura. Attualmente solo 13 unità lavorative stanno svolgendo la propria prestazione per espletare le attività legate al fallimento, mentre la restante parte, ai sensi dell’art. 72 della legge fallimentare, è sospesa dal 7 di dicembre 2016, data nella quale è stato decretato il fallimento della società. Infatti i 35 dipendenti sospesi da quel giorno sono senza copertura retributiva e contributiva, non potendo neanche accedere agli ammortizzatori sociali, in quanto, le ultime modiche del relativo quadro normativo, non prevede questa casistica.

Durante l’incontro, la Curatela fallimentare ha confermato, che al di la delle attività residue dettate dalla procedura fallimentare, non esistono prospettive di nessuna natura che possono far ipotizzare a soluzioni di continuità occupazionale.

A fronte di tale situazione, le parti hanno ritenuto necessario sottoscrivere un accordo volto a dare l’opportunità di un sostegno al reddito, accedendo alla NASPI, a coloro i quali manifesteranno la propria volontà di non opporsi al licenziamento, così come meglio specificato nel verbale di accordo allegato. Tale manifestazione di interesse all’uscita dall’azienda, dovrà essere richiesta per iscritto dai singoli lavorati interessati all’indirizzo di posta elettronica "", per poi sancire l’interruzione del rapporto di lavoro al momento della sottoscrizione degli accordi individuali.

Vi informiamo che abbiamo ricevuto la disponibilità delle strutture sindacali del territorio di Modena in cui ha sede la Trenkwalder, per il supporto necessario finalizzato ad espedire le fasi previste dall’accordo.

Infine, le stesse strutture territoriali di Modena, sono a disposizione per l’insinuazione al fallimento relativamente ad eventuali crediti vantati dai lavoratori.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          SandroPagaria
      Roma, 13-02-2017

      TESTO UNITARIO


      Il giorno 9 febbraio 2017 si è tenuto l’incontro con la Curatore Fallimentare della società Trenkwalder in Fallimento così come programmato nell’ultima riunione del 26 gennaio scorso, finalizzata a continuare il confronto per trovare una soluzione per la popolazione aziendale diretta attualmente ancora in forza. A seguito di altre dimissioni l’organico attualmente in forza è pari a 66 dipendenti, di cui solo 17 non sono in regime di sospensione in quanto stanno svolgendo le attività propedeutiche alla procedura fallimentare. Per quanto riguarda l’analisi sull’impatto economico derivato dall’indennità di preavviso dovuto ai dipendenti che avrebbe sulla procedura di licenziamento collettivo, il Curatore Fallimentare ha ribadito la posizione espressa da tempo. Più precisamente ha dichiarato che, in mancanza di un preventivo accordo con il quale sancire la rinuncia dell’indennità di preavviso, non è nelle condizioni di aprire una procedura di licenziamento collettivo pertanto i lavoratori continueranno ad essere in carico in regime di sospensione. Inoltre, ha confermato che ad oggi non c’è nessun tipo di prospettiva finalizzata alla salvaguardia dei lavoratori diretti rimasti.

      Infine, la curatela ci ha comunicato che è stata posticipata la data dell’udienza per l’insinuazione al passivo, che si terrà il 29 giugno 2017. Come OO.SS. abbiamo ribadito che, tenuto conto che la questione preavviso rientra nell’ambito dei diritti individuali, non siamo disponibili a sottoscrivere tale condizione in un accordo collettivo. Abbiamo anche precisato, che a fronte di quanto previsto dalle attuali norme vigenti e del superamento dei 60 giorni dalla data di sospensione dei rapporti di lavoro, si potrebbe ipotizzare un percorso che porti alle dimissioni per giusta causa, pertanto la questione preavviso diventerebbe irrilevante. A questo punto, abbiamo chiuso l’incontro con l’impegno reciproco di fare una ulteriore e approfondita riflessione per capire se c’è la possibilità di trovare una soluzione che trovi soddisfazione reciproca.Riteniamo che la posizione della curatela esprima la volontà di non voler tenere conto dell’impatto sociale che questa vertenza sta assumendo, interessandosi solo ed esclusivamente alle casse della procedura fallimentare.Infine, Vi informiamo che come strutture nazionali stiamo effettuando tutte le verifiche giuridiche necessarie finalizzate a trovare tutte le soluzioni volte a tutelare tutti i dipendenti ancora in forza senza retribuzione dal 7 dicembre 2016.

      Non appena avremo l’esito delle relative verifiche sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

      Filcams-Cgil Nazionale
      Sandro Pagaria

Roma, 30 gennaio 2017

    Testo Unitario

    il giorno 26 gennaio 2017 si è tenuto l’incontro con il Curatore Fallimentare della società Trenkwalder in Fallimento a seguito della nostra richiesta inviata l’11 gennaio scorso, finalizzata ad avviare il confronto per trovare una soluzione perla popolazione aziendale diretta attualmente ancora in forza.

    Il Curatore Fallimentare ha dichiarato che a seguito di numerose dimissioni l’organico attualmente in forza è pari a 76 dipendenti, di cui 17 stanno svolgendo le attività propedeutiche alla procedura fallimentare. I rimanenti 59 sono sospesi dal 7 dicembre scorso.

    Come OO.SS. abbiamo chiesto quale sia l’orientamento da parte della Curatela a gestire la situazione dei dipendenti ancora in forza, anche a fronte dell’aggiudicazione del bando di cessione ad Orienta dei soli contratti commerciali in essere con i relativi lavoratori somministrati.

    Dopo ampio confronto, il Curatore Fallimentare ha dichiarato che non ci sono prospettive a salvaguardia dei lavoratori diretti rimasti, pertanto sta valutando la possibilità di avviare la procedura di licenziamento collettivo. La valutazione è condizionata dall’impatto economico sulla procedura fallimentare derivato dall’indennità di preavviso dovuto ai dipendenti. Ciò nonostante si è riservato di avviare l’analisi di tale impatto dichiarando di sciogliere la riserva entro e non oltre il 3 febbraio prossimo.

    Infine, la curatela ci ha preannunciato che sarà posticipata la data dell’udienza per l’insinuazione al passivo, prevista per metà aprile, a fine giugno 2017.

    A seguito di quanto emerso, abbiamo fissato un ulteriore incontro che si terrà il 9 febbraio p.v. alle ore 12,30, a Modena, in in Via Ferruccio Lamborghini, 79-81, presso la sede aziendale.

                              p. la Filcams Cgil Nazionale
                              Sandro Pagaria

      Roma, 13 Dicembre 2016

      Testo unitario

      Il 9 dicembre scorso il curatore fallimentare di Trenkwalder ha convocato d’urgenza le OO.SS. per comunicare che il Tribunale di Modena non ha ritenuto congrue le offerte di affitto di ramo d’azienda avanzate, e che pertanto si procederà alla pubblicazione di un bando per rilevare (in tutto o in parte) l’azienda. Il bando, molto probabilmente, sarà pubblicato entro martedì 13 dicembre e prevederà, indicativamente, la chiusura entro fine anno. Il curatore ha comunicato che, nel frattempo, provvederà a sospendere l’attività dei 133 dipendenti diretti, comprensivi dei dimissionari (9) e dei T.D. (5), ad esclusione dei soggetti che saranno ritenuti necessari all’espletamento del bando, mentre per gli interinali rimangono attivi i rapporti in essere.

      Per quanto riguarda l’apertura della procedura di licenziamento per il personale diretto, dopo un confronto nel quale le OO.SS. hanno dichiarato la necessità di mantenere il diritto al preavviso in maniera paritetica a quanto dichiarato dalla curatela fallimentare, il curatore si è riservato sulla data d’avvio. Pur non essendo il primo caso in assoluto di fallimento di una APL, le dimensioni e le peculiarità della situazione di Trenkwalder ci impone un attento monitoraggio degli sviluppi, il tutto a tutela non solo dell’occupazione, ma anche dei diritti normativi ed economici del personale impiegato. Vi informeremo prontamente degli sviluppi.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Sandro Pagaria

      Roma, 6 dicembre, 2016

      Testo Unitario

      Il 5 dicembre 2016 si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., così come concordato in occasione della precedente riunione del 28 novembre scorso.

      Dall’incontro è emerso che è stata formalizzata da Temporary un’offerta per rilevare 12 Filiali in un ramo d’azienda che deve essere ancora valutata ed eventualmente autorizzata nei prossimi giorni dal Tribunale di Modena.

      Nonostante la possibilità concreta di essere ceduta, anche in parte, Trenkwalder S.r.l. ha dichiarato che nelle prossime ore depositerà la richiesta di istanza di fallimento improprio presso il tribunale di Modena, e di conseguenza sarà nominato un curatore fallimentare a causa della dichiarazione di fallimento.

      Tale intenzione è divenuta ufficiale nelle prime ore della giornata odierna, in quanto è stata inviata alle OO.SS. una comunicazione ufficiale da parte dell’impresa, con la quale veniva confermato l’avvenuto deposito dell’istanza fallimentare.

      Alla luce di quanto rappresentato si delinea uno scenario ancora più complicato di quanto era emerso dagli incontri precedenti per i restanti 136 dipendenti diretti ancora in forza.

      Per le vie informali, non appena abbiamo ricevuta la comunicazione del deposito dell’istanza di fallimento, ci è stato comunicato che al momento della nomina del Curatore Fallimentare sarà avviata la procedura di licenziamento collettivo che interesserà tutti i dipendenti.

      Sarà nostra cura informarvi tempestivamente, non appena avremo ulteriori notizie.

      Come strutture nazionale vi invitiamo ad informare i dipendenti della situazione che si è determinata ad oggi.

      Roma, 29 novembre 2016

      Testo unitario

      il 28 novembre 2016 si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., così come concordato in occasione della precedente riunione del 18 novembre scorso.

      Il Commissario, nonostante non ci sia una formalizzazione, ha confermato che nei giorni scorsi ha ricevuto due manifestazioni di interesse di acquisizione. Tale situazione ha determinato la decisione di posticipare la decisione della valutazione della procedura concorsuale.

      Ci è stato ribadito, comunque che le ipotesi di cessioni interesseranno solo al ramo commerciale che fa riferimento alle filiali presenti nei territori in cui attualmente insistono, escludendo pertanto le attività di sede.

      Tali trattative dovrebbero essere concluse entro la fine della settimana corrente, pertanto solo allora si potrà aver il quadro reale se ci sarà una continuità aziendale o meno.

      Rispetto al dato occupazionale, il numero dei dipendenti in forza continua a diminuire a seguito di altre dimissioni, infatti ad oggi il numero dei lavoratori diretti è pari a 158, di cui 62 presso la sede di Modena, mentre i somministrati sono attivati a poco più di 700.

      Rispetto alla nostra richiesta di esonerare dell’indennità di preavviso per i lavoratori diretti che intendono dimettersi, il commissario al momento si è dato indisponibile, in quanto una scelta di questo tipo andrebbe ad incidere negativamente nella procedura concorsuale e nell’ottica della trattativa di cessione.

      Per quanto riguarda le retribuzioni di Novembre e Tredicesima viene confermata l’erogazione. Infatti Trenkwalder sta predisponendo i relativi cedolini paga.

      Alla luce di quanto emerso durante l’incontro, abbiamo concordato un nuovo appuntamento che si terrà il giorno 5 dicembre 2016 alle ore 10, a Modena, in Via Ferruccio Lamborghini, 79, presso la sede aziendale.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Sandro Pagaria

      Roma 18/11/2016

      il giorno 18 novembre u.s. si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., agenzia per il lavoro con sede legale a Modena, alla presenza del Commissario.
      Il Commissario ci ha rappresentato una che giorno dopo giorno rischia di mettere in discussione il Concordato in continuità. Inoltre lo stesso Commissario ha confermato che sono arrivate più di una richiesta di interesse per rilevare l’azienda o parte di essa.
      La popolazione aziendale continua a diminuire e ad oggi conta circa 180 dipendenti, pertanto il fattore tempo diventa sempre più determinante rispetto alla possibilità di essere acquisiti da soggetti terzi, in quanto le uscite sono riconducibili a figure chiavi nella gestione del business.
      A tutto ciò si aggiunge che i somministrati continuano a diminuire e ad oggi si attestano a più di 900, di cui circa 300 a tempo indeterminato.
      Una delle ipotesi che sono in corso di valutazione, è rappresentata dalla cessione del ramo di azienda del “Digitale”, a soggetti terzi o ad una delle altre società del Gruppo. Questa operazione potrebbe portare alla continuità lavorativa a poche unità lavorative.
      Come OO.SS. abbiamo acquisito, da parte del Commissario, la possibilità di valutare l’accesso ad ammortizzatori sociali, nella consapevolezza che il tipo di azienda non permette di utilizzare quelli ordinari in quanto è inquadrata come "Servizi". Pertanto, l’unico strumento sarebbe la CIG in deroga a condizione che ci sia una continuità.
      Sostanzialmente, secondo quanto affermato dal Commissario, la settimana prossima diventa un appuntamento decisivo per capire la reale prospettiva futura.
      In ragione di ciò, ci siamo aggiornati dandoci appuntamento per il giorno 28 novembre 2016 ore 10 a Modena, in Via Ferruccio Lamborghini, 79-81, presso la sede aziendale.

      P.Filcams CGIL Nazionale
      Sandro Pagaria

      Roma, 11 novembre 2016

      Testo Unitario

      il giorno 7 novembre u.s. si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., agenzia per il lavoro con sede legale a Modena, così come programmato in occasione del precedente incontro tenutosi il 26 ottobre scorso.
      L’incontro aveva l’obiettivo di monitore l’evoluzione della difficile situazione emersa nelle ultime settimane.
      I responsabili aziendali hanno dichiarato che la situazione è diventata ancora più complessa per la tenuta complessiva della società, in quanto, nonostante il decreto del Tribunale di Modena che ha autorizzato l’accesso ad un credito di € 30.000.000,00, le quattro banche coinvolte non hanno ancora dato via libera all’erogazioni necessarie per far fronte al pagamento delle retribuzioni.

      La soietà ha inoltre dichiarato che tale rallentamento ha determinato una pesantissima conseguenza sulle attività vedendo calare il numero dei lavoratori somministrati alle aziende clienti a poco meno di mille, quando fino a dieci giorni prima erano circa 8000.
      Appare evidente che tale situazione con il passare dei giorni vede un orizzonte occupazionale sempre più incerto, e come OO.SS. abbiamo reiterato la richiesta di convocare un nuovo incontro in tempi brevissimi con la presenza del Commissario, in quanto riteniamo essere l’unico interlocutore con il quale cercare di fare chiarezza sul futuro aziendale.
      Non appena avremo conferma dell’incontro sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

      Roma, 27 ottobre 2016

      Testo unitario

      Il giorno 26 ottobre 2016 si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., agenzia per il lavoro con sede legale a Modena, finalizzato ad approfondire la difficile situazione emersa nelle ultime settimane.
      Come OO.SS. abbiamo manifestato la necessità di capire qual è il contesto reale partendo da una ricostruzione degli avvenimenti che hanno determinato questa condizione.

      L’Amministratore Unico ha dichiarato che il momento che sta vivendo la società è stata determinata sostanzialmente da una situazione debitoria nei confronti dell’erario e dell’INPS maturata nel corso degli ultimi 5/6 anni. Tale pendenza è sorta negli anni della crisi e da un importante investimento tecnologico finalizzato ad una riorganizzazione della gestione del business.

      Già negli scorsi anni aveva provveduto a concordare un piano di rientro con i soggetti creditori che veniva gestito attraverso un sistema di anticipazione da parte degli istituti di credito.

      Questo meccanismo si è interrotto al momento in cui le banche non hanno più voluto andare incontro alla necessità del pagamento delle anticipazioni delle fatture.

      L’impresa ha dichiarato che non ci sono altri creditori che vantano delle somme, ne riguardante la popolazione aziendale, ne qualsiasi altro fornitore. L’inaspettata mancata concessione di fido da parte delle banche ha determinato l’impossibilità di retribuire i lavoratori somministrati presso i clienti relativamente alla mensilità di settembre.

      L’azienda ha sottolineato che le motivazioni indicate dalle banche erano relative alla richieste di ulteriori garanzie attraverso una tempistica molto ridotta.

      Inoltre il Dott. Zehentleitner, ha affermato che la richiesta di concordato preventivo in bianco presentata nei giorni scorsi, era l’unico strumento per permettere di gestire questo momento complicato e dare continuità alle attività, in quanto ad oggi non si registrano criticità nel rapporto tra costi e ricavi. Tutto questo è testimoniato nella tempestività con la quale il Tribunale di Modena ha decretato l’accesso ad un credito di € 30.000.000,00 per far fronte al pagamento delle spettanze del personale somministrato e diretto, alle ritenute fiscali e ai contributi previdenziali relativamente alle retribuzioni sospese e ai debiti con fornitori di beni e servizi sorti in data antecedente alla domanda di concordato.

      Ad oggi la Trenkwalder S.r.l. conta 238 dipendenti dislocati tra la sede e 35 filiali.

      Tra le ipotesi volte alla salvaguardia occupazionale, è emersa la possibilità di affittare un ramo di azienda in maniera tale da facilitare la gestione di quanto si venuto a determinare.

      Nel manifestare tutta la nostra preoccupazione riguardo la tenuta occupazionale, e prendendo atto di quanto è venuto fuori dall’incontro, abbiamo chiesto di essere informati via via in maniera tempestiva sull’evoluzione delle fasi. In quest’ottica abbiamo programmato due appuntamenti a stretto giro che si terranno il 7 e il 24 novembre alle ore 11, entrambi a Bologna in Via Milazzo, presso la CISL.

      Vi chiediamo di indire le propedeutiche assemblee con i dipendenti al fine di dare riscontro di quanto emerso dall’incontro, e di segnalarci qualsiasi utile notizia per affrontare al meglio la delicata vertenza.

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Sandro Pagaria