Category Archives: SUPERDISTRIBUZIONE

    Oggi, 19 giugno 2000 presso la sede della Direzione Provinciale del Lavoro di Pescara, alle presenza del Dr. Antonio Saccone – capo area – conflitti di lavoro, è stata raggiunta la seguente
    IPOTESI ACCORDO

    Tra Superdistribuzione S.r.l. rappresentata dai Sig.ri Luciano Poli, Giuseppe Truglia e Ernesto Bianco

    E

    le OO.SS. FILCAMS CGIL rappresentata dal Sig. Antonio Terenzi, FISASCAT CISL rappresentata dai Sig.ri Antonio Di Francesco e Giancarlo Trotta, UILTuCS UIL rappresentata dal Sig. Nicola Cieri, UGL settore Terziario rappresentata dai Sig.ri Vittorio Delle Donne e Salvatore La Mantia

    Con la partecipazione delle strutture sindacali aziendali.

    PREMESSA

    Superdistribuzione S.r.l. attraversa una crisi grave ed irreversibile caratterizzata da:

    • risultatati economici negativi ed in costante peggioramento
    • calo del fatturato in termini reali e correnti
    • incidenza incrementale dei costi sul fatturato.

    Tale situazione di crisi trova sostanziale motivazione in una dimensione aziendale rilevatesi sempre più piccola sul mercato abruzzese che ha visto l’arrivo e lo sviluppo sul territorio di competitors agguerriti la cui grande dimensione consente maggiori opportunità nel rapporto produttore/distributore e maggiore capacità di allocazione dei costi delle strutture indirette.
    La cronica criticità della situazione ha imposto alla Società di dover rinunciare alla sua presenza sul mercato e di ricercare opportunità di dismissione le cui modalità potessero consentire la salvaguardia dei livelli occupazionali.
    L’offerta di alienazione in blocco dell’intero complesso aziendale ad un unico imprenditore non ha trovato adesione nonostante i molteplici ed insistenti contatti intrapresi dalla Società negli ultimi mesi.

    A fronte dell’impraticabilità di un’unica operazione societaria, la Società ha predisposto un complesso di iniziative di dismissione la cui realizzazione si articola in:

    -il ramo di azienda costituito da 16 unità di vendita a marchio Eurospar, Condor e Cash, con un totale di 263 dipendenti, sarà ceduto alla Società Conad Adriatico soc. coop a r.l., previa autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e per questa operazione è stato già avviato il meccanismo di trasferimento previsto dall’art. 47 della L. 428/90.

    -Il ramo d’azienda sito nel Centro Commerciale Mall di Villanova di Cepagatti (PE) consistente in un ipermercato con insegna Interspar, comprendente 131 dipendenti, sarà oggetto di cessione ad una Società leader di mercato nei settore della Grande Distribuzione.

    La cessione di questo ramo d’azienda è subordinata al verificarsi, entro il termine del 30 ottobre 2000 delle formalità di cui agli artt. 15 e 16 della 287/90 e all’ottenimento, fra l’altro, delle concessioni urbanistiche ed edilizie necessarie per gli interventi di ristrutturazione previsti per il Centro Commerciale.

    -Sono in corso avanzato contatti per la totale cessione di tutte le altre attività commerciali, attualmente operanti all’interno della Galleria del Centro Commerciale Mall.

    -L’ipermercato Interspar sito in Camerano (Ancona), con 51 collaboratori, sarà oggetto di trattative per il trasferimento a terzi dell’attività commerciale.

    Di conseguenza, venendo meno, di fatto la istituzionale attività commerciale dell’azienda, a seguito della cessione di tutti i punti vendita, resta non più utilizzabile il Centro Distributivo della sede, sito in Villanova di Cepagatti (PE) alla via Nazionale 74, le cui attività si ridurranno in considerazione ai tempi di dismissione e cesseranno definitivamente entro e non oltre il 31.12.2000.

    La Società in data 16.06.2000 pertanto ha attivato la procedura di mobilità riguardante il personale del Centro Distributivo della sede e composto da 68 dipendenti degli uffici (acquisto, amministrazione, tecnico, etc.) e da 72 dipendenti del magazzino (sia prodotti freschi che secchi), per un totale complessivo di 140 unità lavorative.

    Nel corso dei diversi incontri fino ad oggi effettuati ed in quello odierno, sono state ampiamente analizzate le ragioni a monte della decisione aziendale e ricercate fra le parti soluzioni finalizzate ad evitare o attenuare impatti traumatici sui lavoratori coinvolti nella procedura.

    TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO SI CONCORDA QUANTO SEGUE:

    1. Ricorso alla mobilità

    A partire dal mese di Luglio 2000 ed entro il 31.12.2000 la Società risolverà il rapporto di lavoro con tutti i 140 lavoratori del Centro Distributivo della Sede, nel rispetto dei termini del periodo di preavviso contrattuale con la loro contestuale messa in mobilità ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e dell’art. 8 comma 4 della legge 236/93.
    L’Azienda è disponibile ad erogare, nelle forme stabilite dall’art. 411 c.p.c., ai lavoratori licenziati, che accetteranno il licenziamento rinunciandone all’impugnazione, una somma la cui misura è definita dall’accordo allegato.

    2. Mobilità professionale

    Nei confronti dei lavoratori collocati in mobilità, e che manifesteranno formalmente il loro interesse entro il termine della risoluzione del rapporto, la Società si attiverà presso aziende terze collegate e/o in rapporto di affari per procurare agli stessi offerte di lavoro nel rispetto della normativa vigente.
    Nel periodo compreso tra il 01.07.2000 ed il 30.06.2001 le parti si incontreranno mensilmente per verificare l’avanzamento del percorso di riallocazione esterna nella comune volontà di rimuovere eventuali ostacoli riscontrati.
    In tale contesto le parti si attiveranno sollecitamente presso gli enti deputati per l’avvio e la gestione di corsi di formazione / addestramento funzionali alla riqualificazione dei lavoratori interessati in rapporto alle esigenze del mercato.
    In funzione di agevolare e velocizzare la sistemazione occupazionale dei lavoratori interessati, nella fase precedente la collocazione in mobilità potrà essere adottato lo strumento del distacco temporaneo previsto dall’art. 8 comma 3 legge 236/93.

    Le parti si danno atto che con il presente accordo si intendono adempiuti gli obblighi previsti dalla legge 223/91.

    Letto, firmato e sottoscritto.

    Superdistribuzione S.r.l.
    FILCAMS CGIL
    FISASCAT CISL
    UILTuCS UIL

    UGL – Settore Terziario
    R.S.A.

    Allegato


    Oggi, 19 giugno 2000 presso la sede della Direzione Provinciale del lavoro di Pescara, alle presenza del Dr. Antonio Saccone – capo area –conflitti di lavoro, è stata raggiunta la seguente

    IPOTESI DI ACCORDO

    Tra Superdistribuzione S.r.l.rappresentata dai Sig.ri Luciano Poli, Giuseppe Truglia e Ernesto Bianco

    E
    le OO.SS.FILCAMS CGILrappresentata dai Sig.ri Marinella
    Meschieri e dal Sig. Antonio Terenzi
    FISASCAT CISLrappresentata dai Sig.ri Antonio Di
    Francesco e Giancarlo Trotta
    UILTuCS UILrappresentata dal Sig. Nicola Cieri

    UGL settore Terziariorappresentata dai Sig.ri Vittorio Delle Donne e Salvatore La Mantia

    Con la partecipazione delle strutture sindacali aziendali.

    Ad integrazione e completamento di quanto previsto nell’accordo di pari data, si definisce quanto segue:

    1.Ai lavoratori collocati in mobilità sarà riconosciuto a titolo di accettazione del licenziamento l’importo di £. 10.000.000.= netti

    2.In aggiunta al trattamento di cui al punto 1. e secondo lo schema seguente sarà riconosciuta una integrazione così modulata:

    2.1mobilità senza adesione al percorso di riallocazione
    £.25.000.000= lordi per il personale con età anagrafica superiore a 50 anni;
    £.15.000.000= lordi per il personale con età anagrafica inferiore a 50 anni

    2.2mobilità con adesione al percorso di riallocazione (par. 2 accordo paro data). In caso di riallocazione dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro realizzatasi dopo 8 mesi e non oltre 15 mesi: £. 6.000.000= lordi;

    In caso di riallocazione dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro realizzatasi dopo 15 mesi e non oltre 24 mesi ulteriori £. 6.000.000= lordi.

    Qualora dopo 24 mesi non tutto il personale interessato fosse stato ricollocato, le parti si rincontreranno per definire eventuali ulteriori modalità di integrazione.

    3. Tutti gli importi sopra indicati, saranno riproporzionati in relazione alla effettiva prestazione di lavoro.

    3.1Gli importi di cui ai punti 1. e 2.1 saranno erogati con le competenze di fine rapporto, una volta adempiute le formalità di cui all’art. 411 c.p.c..

    3.2Gli importi di cui al punto 2.2 saranno erogati al 15 o al 24 mese dalla data di risoluzione del rapporto con la forma del conguaglio a saldo della integrazione al T.F.R..

    Letto, confermato e sottoscritto

    (Seguono firme)