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Roma, 22 settembre 2017

Si è svolto oggi, presso la sede della Regione Piemonte a Torino, il previsto incontro con il Consulente del Curatore Fallimentare per la società Studio D&D.
E’ stato affrontato prima di tutto il tema del Bando di affitto dell’intero complesso aziendale, la cui scadenza era prevista per il 19 settembre e che non ha registrato alcuna offerta ufficiale, andando deserto.
Il consulente ha riferito di una trattativa serrata avviata già ad agosto con due aziende interessate al subentro, tra cui Primadonna, la cui manifestazione sembrava più che concreta visti i numerosi contatti intercorsi, anche a ridosso della scadenza del bando. Al termine però stabilito nessuna delle aziende ha inviato busta con offerta ufficiale.
La situazione sembra ormai compromessa definitivamente e la possibilità di avviare un secondo bando di affitto, anche scorporando la società in Lotti, non ha alcuna prospettiva di concretizzazione, soprattutto a causa dei costi elevati e dei tempi di esecuzione che rendono insostenibile economicamente questa soluzione. La curatela ha specificato infatti che il mese di settembre è il limite massimo che il fallimento si era prefissato per garantire la sostenibilità economica della procedura per diverse motivazioni, tra cui la situazione dei contratti di affitto dei Pdv, scaduti o in scadenza prossima. Il rischio è che i proprietari potrebbero rivalersi oltre che sulle quote di affitto arretrate, anche per i danni subiti, andando ad insinuarsi al passivo per le somme spettanti, con conseguenze negative per gli altri creditori. Tale complicazione ha comportato la decisione di chiusura dei contratti entro fine mese.

La procedura di licenziamento collettivo è stata quindi affrontata tenendo ben presente il contesto descritto, ed è stata chiusa con un doppio criterio:
- la non opposizione al licenziamento che potrà essere manifestata entro e non oltre il giorno 25 settembre 2017, a mezzo e-mail allo Studio Goffi procedure.lavoro@studiogoffi.com
Coloro che intraprenderanno tale strada dovranno però rinunciare all’indennità di preavviso e sottoscrivere un verbale di conciliazione individuale in sede protetta, presso lo studio Goffi di Torino.
- Licenziamento collettivo entro il giorno 11 ottobre 2017, per quei lavoratori che non avranno aderito alla volontarietà.
In allegato rimettiamo il verbale di accordo.

Ricordiamo inoltre a tutte le strutture che è fondamentale avviare e/o concludere il prima possible le pratiche di insinuazione al passivo, come da lettera inviata dal curatore a tutti i dipendenti.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Roma, 9 agosto 2017

Si è svolto oggi presso la sede torinese della Regione Piemonte, alla presenza dei Rappresentanti Regionali ed Istituzionali della Provincia e del Comune di Cuneo l’incontro con il Consulente del lavoro Dottor Goffi, in rappresentanza della Curatela.
Il Consulente ha confermato ai presenti le prime azioni dovute e tempestivamente avviate, previste dalla norma vigente:
- la sospensione di tutte le maestranze a partire dalla data del 4 agosto scorso così come comunicato a mezzo e-mail ai PdV di tutto il territorio nazionale, per i quali, in parte proprietà dei Centri Commerciali ed in parte di soggetti privati, è stata comunicata l’interruzione contestuale dei contratti di affitto;
- il contatto con le aziende che in precedenza avevano manifestato interesse all’acquisto, comunicando loro la possibilità di conferma al subentro entro al massimo la fine del mese di agosto. Ribadiamo che, nel caso vi fossero lavoratori interessati a rilevare eventuali punti vendita in autoimprenditorialità, gli stessi dovranno prendere contatto con il consulente
Giuseppe Goffi: 011-4334200 info@studiogoffi.com
La volontà del curatore è quella di provare ad affittare temporaneamente l’azienda per avviare poi una perizia analitica che porti alla vendita della stessa. Questa ipotesi sarà vagliata ai primi di settembre quando si analizzeranno le manifestazioni di interesse sopraggiunte.
Il curatore ha infatti inviato comunicazione agli attuali proprietari dei pdv con proposta di riavvio dei contratti di affitto a fronte di una prosecuzione, pur se temporanea di attività, valutando nei prossimi giorni la garanzia di solidità dei soggetti interessati a gestire un affitto fino a successiva cessione definitiva.
E’ stata comunicata la data dell’Udienza per lo stato passivo, il 30 ottobre 2017.
Vi ricordiamo che i termini per l’insinuazione al passivo sono tassativamente stabiliti entro i 30 giorni prima dell’udienza, quindi entro il 30 settembre 2017.
Per la pratica di insinuazione, per cui è possibile chiedere assistenza agli uffici procedure concorsuali presso le CdL territoriali, verranno inviate le lettere di comunicazione ai creditori che conterranno le istruzioni da seguire per evitare errori e/o incompletezza nella presentazione della documentazione.
Rispetto ai dipendenti sospesi la procedura prevede, per legge, che ogni azione prevista venga autorizzata del giudice delegato.
Nella giornata di lunedì infatti è stata avanzata richiesta di autorizzazione per l’avvio della procedura di licenziamento collettivo, a livello nazionale. Tale autorizzazione arriverà con molta probabilità entro la fine del mese di agosto.
Sono possibili, per coloro che avessero la necessità di fuoriuscire urgentemente dall’azienda, le sole dimissioni, per le quali verrà dispensato il periodo di preavviso ma che, ricordiamo, non danno l’accesso alla Naspi.
Visti tutti gli elementi sopra descritti si è convenuto quanto segue:
1) il curatore aggiornerà tempestivamente le parti nell’eventualità che qualsiasi novità intervenga entro fine agosto.
Si dovranno comunque attendere, da un lato, le manifestazioni di interesse per comprendere se e quante aziende, ma soprattutto a quali condizioni vorranno rilevare il fallimento, considerando fondamentale anche il tema garanzia occupazionale.
Se vi fossero offerte ed impegni concreti, che prevedranno anche la tutela dei dipendenti, si potrà agire attraverso un passaggio dei lavoratori nell’ambito della cessione/affitto del ramo aziendale, evitando, laddove possibile, i licenziamenti.
Rispetto ai tempi di passaggio, è bene ricordare che per legge non saranno purtroppo brevi, poiché in seguito alle manifestazioni di interesse e la successiva pubblicazione del bando (nel caso andasse a buon fine), trascorrerebbero almeno 2 mesi, con una conclusione ipotetica della vendita entro fine novembre.
Dall’altro lato, se entro i primi giorni di settembre, non fossero pervenute manifestazioni di interesse all’acquisizione, si dovrà necessariamente attivare la procedura di licenziamento collettivo, che verrà risolta nel breve termine per permettere ai dipendenti l’accesso in Naspi. E’ stata confermata la volontà di far partire dal 5 agosto il periodo di preavviso per tutt* i lavoratori coinvolti.
Il rappresentante della Regione Piemonte ha tenuto a ricordare che esistono delle misure per tutti i lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di situazioni di crisi aziendale, che vanno dall’Assegno di Ricollocazione, a misure di politiche attive del lavoro, agli ausili per l’auto imprenditorialità, interventi rintracciabili sul sito web regionale, rispetto ai quali si affronterà una discussione in una seconda fase, quando la cessione/vendita sarà definita.
Proprio per tutti gli elementi sopra descritti e nell’attesa che il quadro si chiarisca ulteriormente, è stato convenuto di aggiornare la riunione a
Venerdì 22 settembre ore 1030
presso la sede Regione Piemonte via Magenta 12 Torino
Vi chiediamo, consapevoli delle difficoltà del periodo, di effettuare Assemblee Territoriali per informare i dipendenti.
Vi terremo tempestivamente aggiornati qualsiasi novità dovesse intervenire prima della data suddetta.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Roma, 7 agosto 2017

Nella giornata di sabato si è svolto l’incontro con il Curatore Fallimentare Dottor Pagliero ed il Consulente del lavoro Dottor Goffi, era presente anche l’amministrazione Provinciale, la senatrice PD Patrizia Manassero vicesindaco di Cuneo e il Consigliere Regionale Passone.
Il curatore ha informato che applicherà quanto previsto dalla legge fallimentare con sospensione di tutte le maestranze dalla data dell’istanza di fallimento cioè da venerdì 4 agosto, inviando e-mail a tutti i negozi per invitarli alla chiusura immediata
Lunedì verranno inviate anche lettere alle aziende che avevano manifestato interesse all’acquisto, nel caso vi fossero lavoratori interessati a rilevare eventuali punti vendita in autoimprnditorialità dovranno prendere contatto con il consulente
Giuseppe Goffi: 011-4334200 oppure info@studiogoffi.com
Rispetto al licenziamento collettivo, si aprirà una procedura nazionale, per tutelare maggiormente i lavoratori sui tempi dell’accesso alla Naspi.
Nel Bando di asta e/o affitto/cessione ramo di azienda, si darà il diritto di precedenza per l’assunzione degli ex dipendenti, che sarà coercitivo per chi rileva.
Si sta svolgendo stamani un’assemblea a Cuneo per tutta la provincia.
Il prossimo incontro con il curatore è previsto per il giorno 9 agosto, ancora da fissare l’orario poiché si attende la disponibilità della Regione Piemonte a presenziare.
Vi aggiorneremo al più presto, cari saluti

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso

Roma, 7 luglio 2017

In seguito alle segnalazioni della Filcams Territoriale di Cuneo, vi informiamo che nei giorni passati sono intercorsi una serie di contatti con la Direzione Aziendale dei negozi di scarpe e pelletteria a marchio VIAMAESTRA e di abbigliamento AMOUR By Viamaestra, e nello specifico con lo Studio D&D srl, sede legale a Cuneo, proprietario dei marchi suddetti.
Nel corso degli incontri la società ha informato di una situazione di grave crisi in cui naviga e paventato la probabile imminente chiusura di tutti i negozi.
I punti Vendita sono dislocati tra le Regioni in indirizzo e contano ad oggi 147 dipendenti.
Il primo confronto è avvenuto il 7 giugno, in sede aziendale, alla presenza di Filcams e Fisascat territoriali.
Un secondo incontro in sede istituzionale, alla Provincia di Cuneo, il 19 giugno, ma la situazione non è stata affatto chiarita, di seguito breve sintesi:

a) L’azienda stava valutando la dismissione totale dell’attività, attraverso cessione, anticipando che l’operazione avrebbe dovuto concludersi entro il 30 giugno p.v., pena l’apertura di procedura concorsuale (probabilmente un concordato liquidatorio).

Presente un manifestatore di interesse, che avrebbe dovuto acquisire intera attività con cessione totale unitaria di tutto, evitando spacchettamenti.

b) Il bilancio 2016 chiuso in negativo, non ancora depositato.
La società lamenta mancanza di liquidità che non ha permesso approvvigionamenti per la conclusione della stagione estiva ed invernale.

c) Stanno attuando operazione di cassa con SVENDITA al 50% la merce di stagione, ma i negozi hanno quasi esaurito la merce.

d) Non si registrano ritardi di pagamento nei confronti delle maestranze, elemento confermato dai lavoratori, ma non si garantisce pagamento della mensilità di giugno e la 14^.

e) Ristrutturazione nel 2016.
effettuata la chiusura di 4 negozi nell’area metropolitana di Milano (SESTO SAN GIOVANNI, VILLESSE, LIMBIATE, MI BICOCCA), 8 licenziamenti e alcune ricollocazioni.

f) Ristrutturazioni nel 2017.
31 maggio chiusura di
PORTOGRUARO – VE, licenziati 3 dipendenti
VENTIMIGLIA – IM, licenziati 2 dipendenti

g) Contratti di Affitto. Sono stati disdettati nel 2016 alcuni contratti con relativa chiusura dei seguenti negozi meno strategici:
31.07.2017 BORGO MANERO (NO)
30.11.2017 FOSSANO (CN)
31.01.2018 SAVONA

h) Le proprietà immobiliari sono in capo all’Azienda Studio D&D immobiliare.

I lavoratori che si sono rivolti alla Filcams Cuneo, per le province di ASTI, ALESSANDRIA, TORINO e RIMINI sono stati indirizzati ai referenti delle Filcams Territoriali.
Un ultimo incontro si è svolto il giorno 5 luglio, a Cuneo.
L’azienda conferma di non poter più utilizzare la CIGS per crisi o per riorganizzazione, perché non ne ha i requisiti e perché non ci sarà continuità dell’attività.
L’operazione di cessione, tra gli interessati anche marchi come OBag, non è andata a buon fine, ma l’azienda sta continuando nel tentativo di vendere rami di azienda singolarmente, almeno quelli corrispondenti ai PdV strategici, circa 20.
L’Azienda non è in grado di garantire la continuità dell’attività, non può approvvigionare i negozi e recuperare il buco di bilancio.
Entro il 31 luglio previsto lo smaltimento, compatibilmente con le esigenze organizzative, delle ferie estive residue, con l’obiettivo di andare a smaltimento totale delle ferie.
L’azienda ha chiarito la possibilità di pagare con difficoltà le spettanze di giugno e la 14^. Ad oggi ha comunicato che effettuerà il pagamento della 14^ mensilità, come espressamente richiesto dalle OOSS.

Le OOSS territoriali di Filcams e Fisascat Cuneo, hanno convocato
Assemblea delle Lavoratrici e Lavoratori
Lunedì 10 luglio 2017 dalle 10 alle 12

presso la sede Legale dell’Azienda – in via VIA TORINO, 178 A MADONNA DELL’OLMO CUNEO

A livello nazionale le OOSS si stanno coordinando per inviare urgente richiesta di incontro all’Azienda. Al più presto organizzeremo un coordinamento in videoconferenza di tutte le strutture interessate, al fine di decidere come procedere nelle prossime settimane.

p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso