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Roma 21 maggio 2015

Il 19 maggio scorso si è tenuto il programmato incontro con l’Azienda per l’esercizio del diritto di informazione, durante il quale sono stati presentati alcuni dati relativi al bilancio 2014, alla situazione economica e al business plan 2015. E’ stata poi illustrata la dinamica del personale relativa al 2014 e l’attività formativa realizzata.

Situazione economica
L’andamento del mercato italiano IT, segna nel complesso ancora percentuale in leggera ripresa ( +0,7% dati 2014 su 2013), con un particolare calo nel settore hardware (-1,6%) e Assistenza tecnica (-3,9%) e una forte crescita nel settore del cloud computing (+22%).
I settori di mercato vedono una performance ancora negativa del settore pubblico (-4,1% della Pubblica Amministrazione centrale e -3,9% degli Enti Locali), sebbene in miglioramento rispetto all’anno precedente.
Le stime per il 2015 indicano la prosecuzione del trend di leggera ripresa.
La Sistemi Informativi, in questo contesto, ha visto la crescita degli ordini (+16,7%, per un totale 2014 di 72,1 milioni di euro): in crescita soprattutto i settori Finance e P.A. (per l’aggiudicazione di nuove gare), stabile il settore Telco.
Il valore della produzione resta tuttavia negativo (influenzato dal downsizing dei contratti a lungo termine con la P.A.), anche a fronte di un MOL positivo (+1,9%).
Calano i costi operativi (-5%) e il costo del personale (-8%)

Dinamica organico
L’organico totale è passato da 1153 (fine 2012) a 1072 (fine 2013) a 1003 (fine 2014).
Nel 2014 vi sono state 69 uscite , fra le quali 23 dimissioni e 42 uscite incentivate.
La composizione geografica e per genere è schematizzata nelle tabella seguente:

Torino Milano Roma Padova Bologna Perugia
donne 37 37 228 2 3 8
uomini 53 69 538 11 5 12
Totale 90 106 766 13 8 20

Formazione
Nel 2014 sono stati messi in formazione 123 lavoratrici e lavoratori, di cui il 17% dell’area GTS e l’83% dell’area GBS.

Sono state erogate in totale 379 giornate di formazione (per una media di 3 giornate a persona).
Le tematiche dei corsi sono schematizzabili in 3 aree : area tecnica (Linux, Cisco, etc.), area soft skills (inglese, potenziale manageriale, etc.) , area formazione di legge (RLS, primo soccorso, antincendio).

A questa, si aggiunge una serie di corsi (3) finanziati dalla regione Lazio su Project Management, Portal Approach e Business intelligence, a ciascuno dei quali hanno partecipato 15 lavoratori.
In generale , la metà dei partecipanti ai suddetti corsi proveniva dalla CIGO.
Infine è stato dato corso alla parte formativa legata alle certificazioni, ove richiesto dai bandi di gara.
Per il 2015 non vi è ancora un piano massivo specifico: si intende comunque utilizzare la formazione e gli affiancamenti (training on the job) in base alle esigenze che sorgeranno dai singoli progetti.

Business Plan
L’Azienda ha poi illustrato le aree di focalizzazione per il 2015, che confermano quanto intrapreso nell’anno precedente : aumentare la competitività del modello di delivery, estendere i contratti in essere, acquisire nuovi clienti, ridisegnare il modello di vendita e concentrarsi sugli asset specifici di Sistemi Informativi (soprattutto nel settore finance).

Si è dato conto dei risultati raggiunti nel 2014 nei vari settori e si è illustrato lo stato del progetto “factory model”, denominato Rome Delivery Center (RDC).
RDC è stato avviavo nel luglio 2014, con l’ipotesi di impiegare circa 100 persone.
Oggi, impegna circa 65 developers che lavorano a livello europeo nell’area dei tool interni di IBM.
La prospettiva è di migliorare le performances e allargarsi al mercato esterno, ove esistono spazi commerciali interessanti.
In generale, l’esperienza può considerarsi fino ad oggi positiva, anche per le opportunità di crescita professionale che ha offerto ai lavoratori coinvolti.

Per il 2015 si possono sintetizzare come segue alcune delle linee strategiche di attività:

    ·Partecipare a gare in avvio per la P.A. Centrale
    ·Rafforzare la sinergia con IBM sul settore Finance
    ·Proseguire l’evoluzione degli asset specifici
    ·Evoluzione ed espansione delle attività internazionali (anche tramite RDC)
    ·Espansione su cloud, big data, analitics

Al termine della presentazione , la delegazione e la Filcams hanno posto alcune domande, dalle quali sono emerse informazioni di dettaglio come segue.
I lavoratori non allocati su progetti (“idle”) nella previsione del giugno 2015 sono circa 59 (a fronte di un numero di 129, subito dopo il termine del periodo di CIGO).
E’ evidente quindi un segnale positivo in termini di valore assoluto, sebbene resti aperto il problema di lavoratori senza assegnazione di progetti da lungo tempo.
A tale proposito, le Rsu e la Filcams hanno chiesto all’azienda la disponibilità a un approfondimento specifico che possa mettere allo studio eventuali proposte volte a invertire questa tendenza.

Il Pdr previsto dal contratto integrativo, nonostante alcuni segnali positivi, non può essere attribuito per il non raggiungimento dei parametri previsti.
Il bilancio verrà consegnato alle RSU non appena depositato, nei prossimi giorni.

Infine si è affrontata la situazione delle sedi periferiche.
Bologna e Padova, di cui è stata comunicata la chiusura, stanno discutendo su tavoli territoriali le eventuali soluzioni condivise per ogni situazione individuale.
Al di là delle posizioni aziendali espresse all’incontro, ove si è comunque ribadito che non vi è nessun esubero e che vi è la volontà di gestire la situazione in maniera condivisa, verranno monitorati i confronti sul territorio, per gestire al meglio i singoli percorsi dei lavoratori coinvolti.

Per quanto riguarda la sede di Perugia, per la quale non sono state ancora definite ipotesi certe, l’Azienda ha dato disponibilità ad avviare una discussione specifica, dopo una prima verifica tecnica delle proposte delle RSU con i livelli manageriali coinvolti.

P.Filcams CGIL Nazionale
M.Mensi G.Mesina

Roma, 10 dicembre 2014

il 9 dicembre scorso si è svolto il terzo incontro con il Servizi informatici relativo alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91, con la quale veniva dichiarato un esubero di 20 unità lavorative su un complessivo di 71 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.
Come ricorderete, nel precedente incontro del 26 novembre, Servizi Informatici si era resa disponibile a rivedere il numero degli esuberi, prendendo l’impegno di approfondire con i dipendenti le situazioni contributive individuali, chiedendo a coloro i quali risulteranno aventi il requisito pensionabile, la disponibilità a cogliere l’opportunità dell’uscita usufruendo dell’attuale regime degli ammortizzatori sociali.
A fronte di tale verifica, l’azienda ha dichiarato che le adesioni al piano di uscita ricevute dalla stessa sono stati complessivamente 10, pertanto abbiamo definito verbale di accordo relativo alla procedura di mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione, riducendo così l’esubero alla metà di quanto dichiarato nella comunicazione di apertura del provvedimento di licenziamento collettivo.
Tale accordo prevede una riduzione a un massimo di 10 gli esuberi, e che il criterio applicato sarà esclusivamente volontario/non oppositivo.
In allegato troverete l’accordo della procedura di mobilità sottoscritto il 9 dicembre scorso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- Verbale accordo

nella giornata del 23 luglio scorso si è tenuto l’incontro con Sistemi Informativi, da noi richiesto per un monitoraggio dell’andamento della CIGO e per un’informativa generale.

L’azienda ha informato la delegazione, mediante alcune slides, sui numeri delle persone coinvolte dalla CIGO, a partire dal 10 giugno scorso, data di avvio dell’ammortizzatore sociale. A fronte di una necessità di Cassa Integrazione dichiarata per 292 lavoratori totali, dal 10 giugno ad oggi sono transitate in CIGO 164 persone, di cui 70 a zero ore, 10 a 24 ore e 84 a 8 ore. In data 23 luglio sono in CIGO 145 persone. Nello stesso lasso di tempo vi sono state 48 uscite incentivate di cui 5 sono dirigenti. Ad oggi la Sistemi Informativi ha in forze 1081 dipendenti (inclusi dirigenti).

La delegazione sindacale ha esaminato i dati, ottenendo alcuni chiarimenti in merito alle possibilità di rientro dei lavoratori in CIGO: pur non essendoci un automatismo in ragione di alcuni aspetti tecnico-organizzativi, l’Azienda ha dichiarato che ogni possibilità di rientro in produzione viene regolarmente esplorata.
E’ stata poi fatto notare che la percentuale di lavoratori diversamente abili posti in CIGO è più alta rispetto alla percentuale assoluta di questi lavoratori sul totale occupati.

A seguire, l’azienda ha fornito alcuni dati sull’andamento economico: siamo in presenza di una piccola ripresa del signing (che seppure in calo rispetto all’anno precedente, ha rallentato la tendenza), anche se non ha ancora prodotto effetti positivi sul fatturato (che segna ancora un -14% rispetto all’anno precedente).

Ovviamente, come è stato fatto notare, non sono ancora rilevabili gli effetti dei costi sostenuti per gli esodi incentivati.

Sono stati poi illustrati i piani di miglioramento aziendali:

Giuliana Mesina

Roma, 27 giugno 2012

Via e- mail

Al Sottosegretari allo Sviluppo Economico
Prof. Claudio De Vincenti
Via Molise, 2 – 00187 Roma
Tel. 06.42043.4446 – 4461 – 4339 – 4336
Fax 06.42043.4702
E-mail:
devincenti.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it

Egregio Professore,

veniamo a rappresentarLe la grave situazione dei 70 lavoratori Selfin Spa società messa in liquidazione e per i quali è scattato il licenziamento l’8 maggio 2012.
Il licenziamento è avvenuto in quanto il responsabile della procedura concorsuale (Commissario Giudiziale, assistito dallo studio di consulenza al lavoro rag. Oddenino, di cui alleghiamo i riferimenti) si sono rifiutati di fare richiesta di cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2012 nonostante la disponibilità data dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania a consentire l’utilizzo di questo ammortizzatore sociale.
Tale rifiuto, peraltro incomprensibile, ha comportato ulteriore riflesso negativo sullo stato d’incertezza dei lavoratori, già provati da questa lunga e dolorosissima vicenda che sta minando anche la tenuta psicofisica degli stessi, alcuni dei quali tra l’altro hanno subito ricoveri ospedalieri.
La mancanza di richiesta di ulteriore cassa integrazione comporta oltre ad una accorciamento dei tempi di copertura degli ammortizzatori sociali, anche un ritardo delle erogazioni economiche degli stessi, in quanto l’indennità di mobilità non sarà esigibile prima dei 3 o 4 mesi; dobbiamo sottolineare che i suddetti lavoratori come creditori privilegiati vantano arretrati economici dal concordato arretrati che non sono ancora stati liquidati.
Nonostante le nostre sollecitazioni, la consulente del lavoro, rag. Oddenino, continua a rimandare le spettanze dovute ai lavoratori, senza tener conto che diventa praticamente insostenibile una ulteriore dilazione dei tempi, pena la banale sopravvivenza.
Ci rivolgiamo pertanto a Lei, per la sua autorevolezza affinché intervenga presso il Commissario Giudiziale, nonché la consulente del lavoro, perché venga erogato ai lavoratori in tempi brevissimi quanto loro dovuto o a limite un acconto per evitare il drammatizzarsi della situazione, che potrebbe ripercuotersi sull’ordine pubblico.
In attesa di un suo sollecito e cortese riscontro cordiali saluti.

p. la Filcams Nazionale
F.Carlini
Il Segretario Reg. CGIL Campania
Alfonso Viola
Il Segretario Reg. Filcams CGIL Campania
Raffaele Lieto

Comunicato
Ultimo atto indecoroso sulla vicenda Selfin!

I 70 lavoratori Selfin stanno aspettando da 4 settimane dal Commissario e dal Giudice nonché dalla consulente la Signora Oddennino una risposta per la richiesta di Cassa Integrazione in Deroga , nonostante la disponibilità già data dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania .

I signori del Concordato prendono ancora tempo perché vogliono certezze assolute di non avere né rischi né oneri a carico della Procedura Concorsuale derivanti dall’applicazione dello strumento della cassa integrazione, nonostante le garanzie date in tal senso dai lavoratori e dal sindacato!

Nel frattempo la situazione dei lavoratori è drammatica, con conseguenze anche psicologiche e fisiche che hanno comportato anche il ricovero di alcuni di essi.

Non è accettabile questa insensibilità, come non è accettabile che da questa vicenda ormai in piedi da 7 anni 70 lavoratori molto qualificati per irresponsabilità a partire dall’ IBM a quella degli imprenditori che si sono susseguiti al Tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico rischiano ormai seriamente di non avere più un posto di lavoro e di non poter usufruire degli ammortizzatori sociali ancora disponibili.

Il sindacato insieme ai lavoratori prenderà decisioni conseguenti a questa drammatica situazione mettendo tutte le parti interessate di fronte alle proprie responsabilità .

Roma, 31 maggio 2012

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lori Carlini

Comunicato Sindacale
(siglata l’ipotesi di accordo sul premio di risultato)

In data 23 giugno 2011 presso la sede dell’ Unione Industriali di Roma è stata raggiunta una intesa sul premio di risultato per gli oltre 1000 dipendenti di Sistemi Informativi.

L’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alla consultazione vincolante delle lavoratrici e ai lavoratori corona un percorso non certo facile che aveva già registrato nel 2009 la stipula di un accordo limitatamente alla sola parte normativa.

Il sistema premiante concordato si compone di due indicatori differenti, Revenue e Gross Profit, che distintamente concorreranno al raggiungimento totale o parziale del premio. L’avere due indicatori disgiunti e non collegati fra loro o, peggio, vincolati ad un “cancello”, aumenta le possibilità di raggiungere gli obbiettivi e rende maggiormente partecipativo e incentivante l’istituto.

Qualora, come tutti auspichiamo, le condizioni economiche generali dell’azienda migliorino, si aumentino i volumi, e anche la buona occupazione, si arrivi cioè a sostituire la parola “sostenibilità” con la parola “sviluppo”, le parti si incontreranno tempestivamente per garantire maggiore redistribuzione e erogazioni proporzionalmente crescenti.

L’accordo sottoscritto, che integrando la parte normativa, dota finalmente tutti i dipendenti di Sistemi Informativi di un vero e completo Contratto Aziendale, va ad aggiungersi all’ Intesa di disapplicazione del CCNL Separato recentemente raggiunta, e premia il lavoro sindacale che la RSU, la Filcams Cgil e tutti i colleghi hanno saputo con tenacia portare innanzi.


Nelle assemblee programmate nei prossimi giorni l’accordo verrà illustrato in tutte le sue parti.

La FILCAMS CGIL e LA RSU, nel manifestare soddisfazione per i risultati raggiunti auspicano che attraverso la valorizzazione del ruolo strategico delle relazioni sindacali si continui nel futuro a perseguire nuovi traguardi per il bene degli attuali occupati e di tutti i futuri colleghi di Sistemi Informativi, ponendo al centro obbiettivi importanti, quali l’inclusione, la solidarietà fra lavoratori vecchi e nuovi, corretti equilibri tra esigenze di chi lavora ed esigenze dell’impresa, in un ottica di trasparenza e rispetto reciproco dei ruoli.


UIR
Unione degli Industriali di Roma

VERBALE DI ACCORDO

Addì 24 gennaio 2005, in Roma, presso la sede dell’Unione degli Industriali di Roma

TRA

la SISTEMI INFORMATIVI S.p.A. assistita dall’Unione degli Industriali di Roma

E

la FILCAMS CGIL Nazionale e Territoriale, unitamente alle R.S.U./R.S.A. della Soc. SISTEMI INFORMATIVI S.p.A.

PREMESSO CHE

·Il mercato Italiano dell’informatica negli ultimi anni ha manifestato una riduzione generalizzata della spesa in tutti i settori del mercato sia pubblico che privato.

·In particolare sia nel dicembre 2003 che nel 2004 tale riduzione è stata ancor più drastica nel settore di mercato delle Banche e Assicurazioni, a causa del completamento delle grandi concentrazioni del settore e del non decollo del “terzo pilastro’ pensionistico assicurativo.

·Il 1 gennaio 2005 la Sistemi Informativi, a seguito di una ristrutturazione interna, ha ceduto il proprio ramo denominato “Direzione Prodotti Pal’ alla Selfin Spa, successivamente ceduta insieme al pacchetto azionario ad un nuovo acquirente.

·Il 1 gennaio 2005 la Sistemi Informativi ha contestualmente fuso per incorporazione la Società Albis Spa secondo quanto previsto dall’art 47 Legge 29 Dicembre 1990, n. 428 e successive modifiche.

·Con tale acquisizione la Sistemi Informativi, opera sull’intero aspetto industry del mercato, con focalizzazione specifica sul settore “finance’.

·La situazione generale del settore informatico impone alle aziende di intervenire con azioni decise al fine di recuperare efficienza e competitività con rapidi interventi di adeguamento delle competenze e delle professionalita’ richieste dal mercato.

·In tale ambito si colloca la fusione di Albis in Sistemi Informativi, che condividono le attuali problematiche in un contesto di profonda instabilità economica, e avrebbero entrambe dovuto farsi carico di pesanti interventi di ristrutturazione, unitamente ad un ampliamento delle strategie di marketing che nessuna delle due sarebbe stata in grado di portare avanti autonomamente.

·La situazione di criticità è evidenziata infatti dagli indicatori economici e finanziari dai quali emergono un andamento a carattere negativo e risultati preliminari negativi dell’ esercizio 2004. Pertanto al fine di mantenere la posizione in un mercato particolarmente criticosono stati attivati consistenti interventi finalizzati al recupero di posizioni di efficacia, efficienza e competitività, necessari altresì al rientro di una situazione finanziaria difficile.

·Sistemi Informativi nel corso degli incontri di verifica relativi all’attuazione del contratto di solidarietà stipulato in sede Ministeriale il 26 gennaio 2004 e possibile proroga, ha ribadito il perpetuarsi di una riduzione generalizzata della spesa informatica in tutti i settori di mercato sia pubblico che privato.

·Tale drastica riduzione si e’ ulteriormente aggravata nel corso del 2004 attraverso una pesante carenza di investimenti da parte dei committenti su nuovi progetti.

·Le attività di ottimizzazione e riduzione dei costi operate, pur avendo portato alla riduzione degli stessi non ha comunque coperto la maggiore riduzione dei ricavi.

In tale contesto l’Azienda ha confermato una eccedenza complessiva massima pari ad un n. di 158 unità, ( n.90 a Roma, n.11 a Torino, n.30 a Milano, n.5 a Padova, n.5 a Bologna, n 4 a Firenze, n.10 a Perugia, n.3 a Verona )

Nel corso del confronto con le OO.SS. e le RSA/RSU sono state esaminate sia le condizioni di mercato, sia la situazione aziendale, sia le azioni che l’Azienda ha pianificato al fine di affrontare tale difficile situazione e migliorare il proprio posizionamento.

Tali azioni possono così essere sintetizzate:

→Attenzione maggiore al mercato bancario e al mercato SMB (Small & Medium Business) aumentando le proprie attivitÓ di ingaggio diretto dei clienti medio piccoli.

→Attenzione su quei progetti di outsourcing di clienti relativi alla predisposizione e conduzione di infrastrutture tecnologiche o alla completa esternalizzazione dei processi di business dei clienti.

→Investire sulle soluzioni pi¨ profittevoli e sui mercati

SMB
Finance
Distribution
Industrial
Public
Sui quali gli analisti prevedono una lenta ripresa

→Proseguire nell’ azione di reskilling e upgrading delle nostre risorse al fine di rendere la nostra offerta adeguata alla richiesta del mercato

→Pianificare le necessitÓ formative in sinergia con IBM per diversificare gli investimenti

→Continuare ad investire su metodologie e standard per il riuso del software

→Proseguire nell’azione di spostamento di personale da attivitÓ indirette ad attivitÓ direttamente correlate alle commesse con conseguente alleggerimento dello staff.

→Creazione della nuova struttura organizzativa aziendale 2005 che vede:
û Sector responsabili dell’ingaggio
– Direzione tecnica responsabile di revenue e profitto
– Nuove strutture cross a supporto (B.O.)
– Maggiore enfasi sui progetti con margini positivi
– Nuovi strumenti a supporto della pianificazione

→Ridurre le spese generali attraverso una ottimizzazione delle sedi, il contenimento delle spese viaggio mediante l’ utilizzo massiccio di supporti audiovisivi tipo teleconferenze e conferenze telefoniche, maggiore attenzione alle spese di connettivitÓ per la trasmissione di dati ed informazioni, riduzione della mobilitÓ geografica privilegiando l’ utilizzo delle risorse localmente presenti ove sussistano i necessari presupposti di competenze, riduzione del costo dei fornitori.

→Incrementare l’ utilizzo delle risorse cross-project ed il riutilizzo di applicativi o parte di essi giÓ disponibili.

→driver di crescita focalizzati su:
ûValorizzazione dei nostri asset applicativi
– Focalizzazione sui servizi centralizzati
– Maggiore selettività nella gestone delle opportunità
–Capitalizzazione degli investimenti fatti in tecnologie emergenti

TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

La premessa fa parte parte integrante del presente accordo.

Al fine di evitare gli esuberi complessivamente dichiarati pari ad un massimo di 158 unità viene confermato l’ utilizzo dello strumento del contratto di solidarietà.
Il numero del personale dichiarato eccedente è complessivamente di n. 158 unità, ( n.90 a Roma, n.11 a Torino, n.30 a Milano, n.5 a Padova, n.5 a Bologna, n 4 a Firenze, n.10 a Perugia, n.3 a Verona )

CONTRATTO DI SOLIDARIETA’

La Società, ai sensi e per gli effetti delle Leggi dell’art. 1 della Legge 19 dicembre 1984 n. 863 e dell’art. 5 della Legge n. 236/93 e succ. mod. ed int., avanzerà richiesta agli organi competenti, in favore del personale interessato per un periodo ulteriore di 12 mesi, a decorrere dal 2 febbraio 2005, del Contratto di Solidarietà, con intervento del trattamento di integrazione salariale pari al recupero del sessanta per cento della retribuzione persa a seguito della riduzione dell’ orario di lavoro.

Il Contratto di Solidarietà, interesserà complessivamente un numero massimo di n. 397 lavoratori ( n.225 a Roma, n.28 a Torino, n.75 a Milano, n.13 a Padova, n.13 a Bologna, n 10 a Firenze, n.25 a Perugia, n.8 a Verona ) . I nominativi dei lavoratori interesseati, individuati sulla base delle esigenze tecniche, organizzative e produttive indispensabili al mantenimento dell’efficienza aziendale ed al migliore equilibrio dei carichi di lavoro produttivo, sono riportati negli elenchi allegati che faranno parte integrante del contratto di solidarietà

Le parti concordano che, fermo restando il rispetto dei criteri prima indicati, saranno possibili eventuali variazioni dei nominativi, del personale interessato al Contratto di Solidarietà, fermo restando il numero massimo complessivo dei lavoratori interessati. Tali variazioni saranno oggetto di comunicazione preventiva alle RSA/RSU locali e contestualmente agli Enti Pubblici interessati.

La riduzione massima dell’orario contrattuale di lavoro sarà mediamente pari su base settimanale al 40% , con riferimento al livello di orario di lavoro settimanale stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Commercio applicato in Azienda fissato in n. 40 ore settimanali e articolato su cinque giornate lavorative da lunedì a venerdì.
Le parti concordano che la permanenza del singolo lavoratore in CDS non potrà superare il tetto massimo di 32 settimane nell’arco di vigenza del contratto di solidarietà comprensivo delle ferie.

La contrazione dell’orario di lavoro sarà realizzata mediante riduzione dell’orario settimanale attraverso giornate intere di sospensione dell’attività. In particolare con tale riduzione si intende di massima la sospensione del lavoro a giornate intere secondo, ad esempio, la seguente cadenza: lunedì e martedì la prima settimana; giovedì e venerdì la settimana successiva.Quanto sopra con riferimento a livello di orario di lavoro settimanale stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Commercio applicato in Azienda fissato in n. 40 ore settimanali e articolato su cinque giornate lavorative da lunedì a venerdì.

Non si escludono comunque per particolari esigenze tecniche, operative e produttive differenti articolazioni dell’ orario di lavoro realizzate anche mediante riduzione su base giornaliera e/o settimanale. Tali diverse articolazioni della riduzione dell’orario saranno effettuate previa comunicazione con adeguato anticipo (di norma una settimana) al personale interessato ed alle R.S.U./R.S.A. locali e dovranno rispettare su base settimanale (e/o bisettimanale) o mensile la percentuale di riduzione dichiarata. Sempre su base settimale o mensile saranno effettuati eventuali conguagli.

L’ Azienda, ai sensi dell’art. 5 comma 10 della Legge n. 236/93, stante la specificità dell’attività svolta, avrà la possibilità, in vigenza del presente accordo, in relazione a temporanee esigenze di maggior lavoro (dovute a fattori di mercato, esigenze di ordine organizzativo o altro), di modificare in aumento e nei limiti del normale orario contrattuale l’orario ridotto previa comunicazioni con adeguato anticipo (di norma una settimana) al personale interessato ed alle R.S.U./R.S.A. locali ed ai sensi delle vigenti normative agli Enti Pubblici interessati, indicandone i motivi.

Si conviene inoltre che con il Contratto di Solidarietà si verificheranno interventi di mobilità interna, anche con assegnazioni a mansioni diverse, al fine di ristabilire nelle unita’ interessate un corretto rapporto tra fabbisogni e disponibilità di risorse in un ottica di qualità ed efficienza, previo esame congiunto con la R.S.U. / R.S.A. locale.

In relazione alla contrazione dell’orario di lavoro, fermo restando l’intervento del trattamento d’integrazione salariale previsto dalla legge per il recupero della retribuzione persa a seguito della riduzione dell’orario di lavoro, saranno riproporzionati tutti gli istituti contrattuali, legali, normativi e retribuitivi eccezion fatta per il T.F.R. per cui valgono le disposizioni di cui all’art. 1 Legge n. 297/82 e comma 5 art. 1 Legge n. 863/84.

L’Azienda si impegna ad anticipare, mensilmente, ai lavoratori interessati il trattamento di CIGS spettante.

Condividendo il principio della fruizione delle ferie/permessi retribuiti residui anni precedenti, prima dell’inserimento nel contratto di solidarietà, le parti convengono che il personale inserito nelle liste di solidarietà dovrà azzerare tali residui entro il 31 marzo p.v..

Le parti concordano che al fine di salvaguardare il mantenimento dell’occupazione ed agevolare il ripristino graduale del normale orario di lavoro, durante la vigenza del Contratto di Solidarietà, verrà attuato il blocco del turn over, fatte salve le esigenze tecnico/produttive. Si farà inoltre ricorso a ogni forma di pensionamento per i lavoratori interessati; verrà implementata l’azione commerciale al fine di reperire attività e commesse e verranno potenziati gli interventi formativi prioritariamente a favore del personale in C.d.S. utilizzando anche periodi di applicazione della riduzione di orario di lavoro.

FORMAZIONE

Le Parti, anche in considerazione di quanto sopra, convengono sul ruolo strategico rivestito dalla formazione professionale nell’ambito dell’Azienda, finalizzato alla qualificazione e riqualificazione del personale.

Le linee guida di Formazione&Sviluppo nel 2005 saranno:
·agevolare lo sviluppo delle competenze dei ruoli chiave dell’azienda
manager
project manager
specialisti
·attivare intrerventi formativi finalizzati ad attualizzare gli skill tecnici
·proseguire il programma di certificazione delle competenze implicate
·cercare canali di finanziamento per ampliare il budget assegnato
·risposta a bandi di frmazione finanziata emessi dai fondi interprofessionali (For.Te., …)
·sinergie con IBM per condivisione di interventi formativi

Ne derivano le seguenti azioni:
·manager: prosecuzione del programma di formazione avviato nel 2004 e sviluppo delle competenze di ruolo project manager: prosecuzione del programma di formazione e certificazione delle competenze avviato nel 2003
·una nuova sessione di certificazione UCSC
·piani individuali di formazione e sviluppo
·percorsi di preparazione alla certificazione PMI
·lingua inglese: cbt e corsi mirati
·competenze tecniche (in linea con le attuali indicazioni di business;
·J2EE
·upgrading e reskilling per i 3 profili di: Developer, Designer, System Analist (WebSphere Portal Server)
·certificazioni Microsoft
·.NET : percorso completo MCSD
·DBA : percorso MCDBA
·ORACLE
·PL/SQL
·DBA
·Portal
·BI: B.O. e DWH relativi ad asset specifici
·Linux: SUSE e RED HAT (eventuali certificazioni)
·CRM (Siebel, Genesys, …)
·Metodologie

FORMAZIONE CDS:

·Entro il 31 marzo del corrente anno la Società proporrà un piano specifico di formazione tecnico professionale riferito alla popolazione così detta“idle” con lo scopo di favorire il reimpiego nell’arco dell’anno.

·Focalizzazione atta ad evitare la dinamica di depauperamento degli skill.
·Collaborazione con gli RDM per la prioritaria ammissione degli idle ai percorsi formativi e l’individuazione tempestiva delle persone impegnate in progetti in conclusione a breve-medio periodo;
·Collaborazione con i capi: per la migliore definizione dell’intervento e la gestione dello stesso con i propri collaboratori
·La presenza degli idle richiede inoltre che l’adeguamento degli skill (sia di reskilling che di upgrading) debba essere reso compartibile con l’attivita’ lavorativa e ripartito in piu’ momenti; salvo eccezioni, quindi, non si prevedono interventi massicci di reskilling tradizionale (=interventi d’aula di varie settimane continuative).
·In tale contesto, vi sarà a livello aziendale un incontro con le R.S.U./R.S.A. al fine di esaminare congiuntamente un programma di formazione coerente con il recupero delle professionalità in conformità con le esigenze espresse dal mercato.

·Nel corso di tale incontro, sarà altresì verificata le possibilità di ricorso a forme di finanziamento pubblico della formazione.
·L’Azienda informerà le R.S.U./R.S.A., con cadenza quadrimestrale, circa le attività formative e di riqualificazione effettuate nel semestre precedente e quelle previste per il semestre successivo.

VERIFICHE

Le Parti concordano, fermo restando quanto definito nei singoli capitoli in termini di incontri tra Azienda e R.S.U./R.S.A., di verificare lo stato di avanzamento del piano, delle azioni previste, delle eventuali diverse entità ed articolazioni della riduzione di orario e degli strumenti per la gestione delle problematiche occupazionali in specifici incontri da tenersi in sede locale di massima trimestralmente o in caso di particolare urgenza/necessita’ su richiesta di una delle parti.
L’Azienda e RSU/RSA esploreranno altresì in occasione di tali incontri le iniziative necessarie a sostegno delle azioni individuate per il rilancio aziendale anche in riferimento alla organizzazione del lavoro.
Saranno inoltre considerati in tali incontri, possibili interventi, valutati congiuntamente utili alla concretizzazione di iniziative praticabili in sede territoriale, sugli Enti competenti.
Le parti si incontreranno altresì sulle tematiche di cui sopra a livello nazionale con cadenza semestrale.
In ogni caso le parti si incontreranno tre mesi prima della scadenza del Contratto di Solidarietà per una verifica complessiva dello situazione aziendale e laddove ne ricorrano le condizioni verrà avanzata richiesta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di una proroga del presente Contratto di Solidarietà per ulteriori dodici mesi, al fine di evitare il ricorso a strumenti di carattere traumatico.

Con la sottoscrizione del presente verbale di accordo, le parti si danno reciprocamente atto di avere dato corso a quanto previsto dall’art. 1 della Legge n. 863/84 e art. 5 Legge n. 236/93 e succ. mod. e integrazioni nonche’ ad ogni altra disposizione prevista da leggi norme contratti e/o accordi vigenti.

Il presente accordo sarà formalmente riprodotto, in Sede Ministeriale entro il 31 gennaio p.v.

Letto, confermato e sottoscritto.

P. Unione degli Industriali Roma
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P. D.A. Sistemi Informativi SpA

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P. OO. SS. Nazionali

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P RSU/RSA

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VERBALE DI ACCORDO

Roma, 24 gennaio 2005

Con riferimento all’accordo di solidarietà del 24 gennaio 2005, la Società Sistemi Informativi, in relazione alle proprie esigenze tecniche, organizzative e produttive si rende disponibile a valutare eventuali adesioni su base volontaria al contratto di solidarietà, ovvero ad una adesione senza i limiti massimi previsti nel su citato accordo.

L’Azienda, confermando che allo stato non sussiste la praticabilità di piani generalizzati di incentivazione all’esodo, si rende comunque disponibile, laddove mutassero le condizioni, ad informare preventivamente le OO.SS.

Letto, confermato e sottoscritto

D. A. Sistemi Informativi

OO.SS. Nazionali

RSU/RSA


VERBALI_uir_24-01-2005.pdf

p. l’UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI ROMA

p. la SISTEMI INFORMATIVI S.p.A.

p. la SELFIN S.p.A.

p. la FILCAMS CGIL

p. le R.S.U./R.S.A.