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Roma, 16 ottobre 2015

TESTO UNITARIO

si è svolto nei giorni scorsi in previsto incontro con la Sisal.

All’ordine del giorno :

l’esperimento della procedura 223/91 e la trattativa per il rinnovo del CIA. In riferimento alle 223/91 come OO.SS abbiamo ribadito la nostra disponibilità a sottoscrivere un accordo a condizione che sia previsto, per la risoluzione dei rapporti di lavoro, l’unico criterio della non opposizione al licenziamento.

Per quanto riguarda l’incentivo all’esodo abbiamo considerato insufficiente la proposta aziendale. La Sisal ha dato disponibilità riformulare la proposta.

Nella premessa alla discussione sul rinnovo del CIA , abbiamo richiesto nuovamente di avere informazioni circa le ventilate voci di fusione con altre aziende del comparto e di realizzare un CIA che dia, in primo luogo , risposte alla qualità del lavoro e di vita dei dipendenti Sisal soprattutto in riferimento ai temi della sicurezza .

In riferimento al rinnovo del CIA come OO.SS. unitamente al coordinamento nazionale a seguito delle assemblee tenute nei territori , abbiamo ribadito la nostra posizione :

- siamo d’accordo alla stesura di un CIA che riguardi l’intera platea dei dipendenti Sisal.
- a proposito della richiesta di modifica dell’orario di lavoro su base settimanale, sulla
proposta di deroghe al CCNL e la gestione dei permessi con esclusione del
pagamento in caso di mancata fruizione abbiamo ribadito la nostra contrarietà.
- circa la Rimodulazione del Tiket pasto ci siamo dichiarati disponibili alla trattativa ,
verificando la possibilità di utilizzo del buono pasto elettronico.
- sull materie relative alla organizzazione del lavoro, del turno spezzato e della mobilità
su piazza abbiamo dichiarato che presentano notevoli criticità e che va approfondita
bene la discussione per capire il reale impatto sulle condizioni di vita e dil lavoro delle
persone.
- in riferimento al premio Aziendale di produttività ci siamo dichiarati disponibili alla
trattativa .

La Direzione Aziendale ha replicato dichiarando la propria intenzione di affrontare la discussione in modo costruttivo e con l’obiettivo di arrivare in tempi brevi alla definizione di un nuovo CIA.

Il Prossimo incontro è fissato per il giorno 11 novembre 2015 a partire dalle ore 15.00. L’incontro sarà preceduto da una riunione del coordinamento unitario delle rsa , previsto per le ore 11.00 dello stesso 11 novembre, nel corso del quale faremo una valutazione dell’ultimo incontro decidendo , in riferimento al mandato dei lavoratori, eventuali forme di mobilitazione a sostegno dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici della Sisal.

Sia la riunione del coordinamento che l’incontro con la direzione Sisal si terranno presso la sede aziendale con possibilità di videoconferenza.

                  p. la Filcams Cgil Nazionale

Danilo Lelli

                          Spett.
                          Direzione Sisal /Match Point

Via Alessio di Tocqueville, 13
20154 Milano
Fax 02-29000802

Le scriventi federazioni nazionali di categoria unitamente alle rispettive strutture territoriali ed aziendali, a seguito dell’ultimo incontro e considerando ancora insoddisfacenti le soluzioni proposte dichiarano l’immediato stato di agitazione, riservandosi sin da ora di mettere in atto tutte le azioni di carattere legale e sindacale che si riterranno necessarie per tutelare i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Distinti saluti

p.La Filcams Cgil p.La Fisascat Cisl p.La Uiltucs Uil
Lelli Magnifico Fargnoli

TESTO UNITARIO

Il giorno 23/03/2015 presso la sede di Milano Tocqueville si è tenuto il previsto incontro con la Sisal presenti per l’azienda l’A.D. Emilio Petrone, il Direttore Risorse Umane Andrea Orlandini e Ruggero Dadamo e le O.O.S.S. Filcams, Fisascat e Uiltucs nazionali e territoriali ed il coordinamento RSA/RSU Sisal.

La Direzione ha in premessa illustrato il contesto generale del mercato dei giochi ed in particolare la situazione di Sisal.

1- Legge di stabilità che prevede per Sisal il pagamento di una imposta aggiuntiva di
circa 46 milioni di euro .
2- La contrazione del mercato dei giochi in conseguenza della crisi economica.
3- La concorrenza dei CTD (centri trasmissione dati di gioco all’estero che permette il
non pagamento delle tasse in Italia).
4- Contenzioso slot di 70 mln di euro pagato nell’esercizio 2013.
5- Decreto Balduzzi
6- Incremento del preu sulle vlt

L’azienda pur manifestando la volontà di proseguire nelle politiche di sviluppo aziendale ha dichiarato una serie di criticità in riferimento alla sostenibilità del costo del lavoro:

1- Necessità di ristrutturare il CIA dichiarando l’intenzione di inviare formale disdetta del
contratto integrativo vigente.
2- Processo di dismissione di Punti vendita non produttivi con Ebitda negativo già
nell’esercizio 2013 quali:

L’Aquila
Ascoli Piceno
Barletta
Bergamo
Corato
Latina
Manfredonia
Molfetta
Napoli Giordano Bruno
Napoli Via Diocleziano
Roma Tuscolana
Torino Via Nizza
Bingo Napoli
Wincity Pescara

Sono interessati dalla cessione di ramo d’azienda art 47/428 complessivamente 180 persone circa.

3- Processo di delocalizzazione del call center di 1° livello nel quale sono interessate
circa 97 persone.

Per mettere in atto i correttivi sopra esposti l’azienda ha proposto tempistiche differenziate per l’attuazione del processo.

Le O.O.S.S. nell’esprimere una forte preoccupazione per quanto rappresentato dall’azienda, si sono dichiarate disponibili ad avviare il confronto precisando che,
qualora le soluzioni proposte non dovessero garantire una adeguata soluzione in riferimento al mantenimento dei livelli occupazionali, procederanno a mettere
in atto tutte le iniziative di carattere sindacale che si riterranno necessarie.

Il prossimo incontro è fissato per il 02/04/2015 ore 15,00 nella sede Fisascat Cisl di Via dei Mille 56 Roma, nel corso del quale di discuterà nel merito sia del processo di franchising dei p.v. che dell’esternalizzazione del call center.

p.La Filcams Cgil
D. Lelli

Roma, 12 dicembre 2012

Testo Unitario


nella serata del 28 novembre u.s. e’ stata unitariamente sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Cia Sisal/ Match Point . Sisal occupa ormai circa 1800 lavoratori e lavoratrici.
Il rinnovo acquista rilevanza anche perche’ arriva in un momento di difficoltà per il mondo del settore delle scommesse, che, per la prima volta, risente della più’ generale difficoltà economica.
L’impianto dell’architettura contrattuale è rimasto invariato. Confermando i livelli di confronto a livello territoriale e nazionale. Ribadendo così un modello di relazioni sindacali improntato concertazione e alla partecipazione.
Sul piano delle relazioni sindacali sono stati aumentati i numeri dei componenti del coordinamento nazionale e garantite i necessari permessi e risorse.
Ancora sul piano delle relazioni e delle agibilità sindacali sarà possibile utilizzare da parte delle RSA e/o OO.SS. firmatarie uno spazio sulla rete intranet aziendale per le comunicazioni ai lavoratori/trici.
Lo spazio Web sarà gestito in autonomia dalle RSA di concerto con il sindacato territoriale e nazionale e sarà possibile linkare gli accessi ai patronati e alle strutture della bilateralità.
Quattro nostre RSA avranno libero accesso all’inserimento delle informazioni sindacali rivolte a tutti i lavoratori/trici. Vista la particolarità dell’azienda che è presente con agenzie su tutto il territorio nazionale ma in modo molto parcellizzato, questa innovazione ci sembra essere di un qualche rilievo.
Le commissioni contrattuali per la gestione del CIA sono state confermate, accorpando le due relative a sicurezze e organizzazioni del lavoro mantenendo quella su pari opportunità. Per garantire il funzionamento delle commissioni le stesse si doteranno entro breve tempo dalla firma dell’ipotesi di apposito regolamento. I lavori delle commissioni saranno inviati alle parti sociali per contrattualizzarne i risultati.
Viene inoltre garantita la necessaria agibilità per il funzionamento delle commissioni che potranno articolarsi in sotto commissioni per affrontare problematiche particolari ( ex .sedi amministrative )

Sul piano del welfare contrattuale sarà proposta , in via sperimentale, la possibilità di utilizzare esclusivamente l’importo del premio aziendale , per usufruire di forme di welfare integrativo aziendale.
La scelta tra l’erogazione del premio e i servizi welfare sarà su base volontaria e individuale. Saranno istituiti a questo proposito appositi gruppi di lavoro su base paritetica, per individuare i servizi da offrire, siano essi di carattere sociale/assistenziale che di sostegno all’istruzione ( ex. Libri di testo a prezzi calmierati ) ecc.
Il premio di produttività è stato confermato nei modi di erogazione già conosciute.
Nei prossimi giorni si terranno le assemblee per la ratifica dell’ipotesi.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli

- Ipotesi di accordo

Care/i compagne/i,

il giorno 10 luglio 2012 si e’ tenuto il previsto incontro con la Sisal per l’inizio della trattativa per il rinnovo del Cia. In premessa la Direzione Aziendale ha comunicato che il settore risente per la priva volta della crisi più’ generale. La Sisal stessa subisce gli effetti della difficoltà economica ma in ogni caso e’ solida e produce utili. E’ stato poi dichiarato che la prevista esternalizzazione del servizio di elaborazione dati non verrà effettuata.

Circa il rinnovo del CIA, a seguito della presentazione della piattaforma avvenuta da parte delle OO.SS. nello scorso incontro, la Direzione Sisal ha illustrato il punto di vista aziendale:


Sul tema delle relazioni sindacali si e’ anche convenuto che l’architettura contrattuale nel suo complesso non ha bisogno di essere rivista, l’azienda si e’ dichiarata disponibile a riproporzionare il numero dei componenti il coordinamento in base all’attuale numero dei dipendenti.


Bacheca elettronica :
e’ stato ribadito l’impegno a rendere effettivamente funzionante lo strumento nei prossimi giorni.
Formazione : la direzione ha ribadito che la formazione viene

effettuata con regolarita’ e c’e’ disponibilita’ a trovare metodi di certificazione delle competenze acquisite.

Assistenza sanitaria integrativa:

E’ stata riconfermata la importanza di questo tema e e’ stato dichiarato di voler utilizzare al meglio le risorse che la sisal mette a disposizione.

Buoni pasto : la direzione ha dichiarato la difficolta’ ad affrontare in termini di aumento di costi questo tema. Ma ha dichiarato di essere disponibile a ricercare diverse modalita’ di erogazione del servizio ( card )

Organizzazione del lavoro:

Disponibilita’ a trovare soluzioni nell’ambito della istituzione della banca delle ore. Il tema necessita ovviamente ulteriori approfondimenti anche per via delle innovazioni legislative e della necessita di stabilizzare i lavoratori/trici con contratto di collaborazione a questo proposito in queste ore , visti i tempi strettissimi imposti dal decreto, si cercherà di individuare un percorso condiviso.


Mobilità: difficoltà ad estendere l’istituto a tutti .


Superminimo : l’azienda considera chiuso l’argomento.


Sicurezza: la direzione ha dichiarato di voler affrontare con serietà questa materia.


Divisa aziendale : c’e’ disponibilità a risolvere . Per gli armadietti si procederà a trovare immediate soluzioni.


Maggiorazioni orario di lavoro:

Difficoltà ma il tema come tutte le parti economiche va visto nell’insieme del rinnovo.


Salario variabile:

L’azienda ritiene che il meccanismo di erogazione abbia funzionato bene.


Sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro c’e’ massima apertura al confronto. Si verificheranno forme anche innovative di welfare contrattuale.


Pur trattandosi di un primo incontro come OO.SS. Nazionali , unitamente alle strutture territoriali presenti e al coordinamento abbiamo espresso un giudizio articolato :


Positiva la volontà di sperimentare forme di welfare contrattuale e l’apertura sulla conciliazione tempi di vita e lavoro.


Preoccupazione circa la rigidità aziendale sulla parte economica.


Attenzione circa il tema della stabilizzazione dei rapporti di lavoro ma all’interno di un progetto chiaro e condiviso.


Sul salario variabile legato ad obiettivi abbiamo precisato la nostra posizione ribadendo che va’ rivisto nelle quantita’ e nelle modalita’ di erogazione.


In ogni caso e’ fissato un nuovo incontro per il giorno
20 luglio a Roma a partire dalle ore 11.00 . Il coordinamento e’ convocato dalle ore 10 per preparare l’incontro con l’Azienda.
La sede verrà tempestivamente comunicata appena possibile.

Fraterni saluti



p. La FILCAMS-CGILp. La FISASCAT-CISLp. La UILTuCS-UIL
LelliMagnificoPilo

Roma 5 luglio 2012

Oggetto : Sisal – invio piattaforma per rinnovo CIA.

Raccomandata R.R.
Anticipata via fax

Sisal SpA
c.a. Dott. Ruggero Dadamo
Via Alessio di Tocqueville, 13
20154 Milano
Fax 02-29000802

Le scriventi Federazioni Nazionali di categoria unitamente al Coordinamento Nazionale Rsa/Rsu Sisal/Matc Point, inviano allegata alla presente la piattaforma rivendicativa utile per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

In attesa di incontrarVi nella data gia’ concordata per iniziare la trattativa, inviamo cordiali saluti.

p/FILCAMS Cgil. p/ FISASCAT Cisl. p/UILTUCS UIL
D. Lelli A. Magnifico B. Pilo

TESTO UNITARIO

Il giorno 9 marzo 2012 presso la sede Sisal di Milano si e’ tenuto il previsto incontro con la Direzione Aziendale Sisal. Presenti Filcams, Fisascat , Uiltucs nazionali, alcune strutture territoriali (Filcams Cgil Roma in teleconferenza ) e il coordinamento Rsa allargato alla Rsa della sede di Milano.

Dopo ampia discussione e nel permanere delle perplessità delle OO.SS circa l’operazione di esternalizzazione, la Sisal ha dichiarato la disponibilità, dentro la procedura ex art. 47 legge 428/90, ad inserire, nel verbale di eventuale accordo, la tenuta di un incontro di verifica in sede sindacale trascorso il periodo di garanzia.

La Sisal ha inoltre dichiarato che la società che si dovesse eventualmente aggiudicare la gara sarà la stessa che assumerà i lavoratori/trici.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli

Roma, 24 ottobre 2011

Oggetto: richiesta incontro.

Raccomandata r.r
Anticipata via fax

Spett.le SISAL
c.a. Dott. Ruggero Dadamo
Viale Sacco e Vanzetti, 89
00155 Roma
Fax 06-233246599

Le scriventi federazioni nazionali di categoria, unitamente alle rispettive strutture territoriali, allo scopo di affrontare questioni relative alla organizzazione del lavoro, gia’ segnalate dalle federazioni territoriali in diverse occasioni, con la presente richiedono urgente incontro.

In attesa di positivo riscontro inviamo cordiali saluti.

p.La Filcams Cgilp.La Fisascat Cislp.La Uiltucs Uil
LelliMagnificoPilo

Roma, 19 febbraio 2010

TESTO UNITARIO


Vi comunichiamo che ieri, 18 febbraio 2010, è stato sottoscritto l’accordo integrativo tra il Gruppo Sisal e le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil per gli oltre 1000 lavoratori del Gruppo (Sisal Spa, Sisal Match Point Spa,Sisal Slot Spa e Sisal Holding Finanziaria).

In particolare l’accordo prevede:

un sistema di Relazioni Sindacali funzionale al Governo della sviluppo delle varie aziende del Gruppo e tramite commissioni paritetica, allo scopo costituite, anche al Governo della Organizzazione del Lavoro, della Sicurezza e delle Pari Opportunità.

Lo sviluppo della formazione nelle sue varie articolazioni attraverso piani formativi che saranno previsti nell’ambito degli avvisi decisi dal fondo interprofessionale For.Te.;

Il consolidamento e la crescita dell’occupazione in ragione delle nuove aperture dei Mini Casinò.

Sull’assistenza sanitaria le parti hanno definito che a partire dal 1/1/2009 tutti i lavoratori dipendenti delle aziende facenti parte del Gruppo Sisal saranno iscritti al fondo Est e dalla stessa data l’attivazione di una ulteriore polizza sanitaria integrativa ad est del valore pari a € 240,00 annuali pro-capite con la compagnia assicurativa Unisalute;
Sulla previdenza complementare le parti confermano di proseguire con le opere di informazione e sensibilizzazione rispetto all’adesione al fondo Fon.Te.;

Il tema di malattia acquisito il 100% della retribuzione per le assenze dal 4^ al 21^ giorno.

Definito il premio variabile aziendale pari a € 1.810,00 riparametrato al IV livello con decorrenza dall’1/1/2009.

RICHIESTE PER RINNOVO ACCORDI INTEGRATIVI MATCH POINT E SISAL
Per la Stipula Accordo Nazionale di Gruppo di II° Livello

Premessa all’accordo
Alla luce di quanto intervenuto dopo la firma dei C.I.A. (13/02/2002 e 19/11/2004), sia sul versante societario che su quello organizzativo strutturale, si richiede di unificare e riformulare i precedenti testi recuperando, per gli istituti che saranno concordati la tematica di “Accordo di Gruppo” e quindi da valere per tutte le aziende che ad esso ne fanno parte.

Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU
Si richiede la rivalutazione della somma a disposizione per vitto e viaggio a favore dei delegati del “Coordinamento” Match Point per le giornate di attività promosse dalle OO.SS. Nazionali.
In coerenza con la premessa all’accordo si richiede il superamento del Coordinamento di Azienda costituendo quello di “Gruppo”.

Modalità di Comunicazione delle Informazioni
Realizzare e rendere disponibile una bacheca e/o sezione sindacale all’interno del sistema di posta elettronica e/o di un eventuale sito Intranet aziendale, così come richiamato all’articolo 6 del vigente C.I.A. Match Point e all’articolo 2 punto 2 . 2 del vigente C.I.A. Sisal

Formazione
Si richiede la realizzazione di specifici progetti formativi per tutti i lavoratori delle aziende facenti parte del “Gruppo Sisal”
Al riguardo, tenuto conto dello sviluppo organizzativo delle aziende del “Gruppo” si richiede di utilizzare la formazione istituendo specifici crediti formativi finalizzati allo sviluppo di carriera professionale anche interaziendale.

Classificazione
Si richiede una verifica sull’attuale applicazione dei livelli di inquadramento rispetto al CCNL e al vigente C.I.A.
Sempre in tema di classificazione si richiede di valutare l’opportunità di rendere omogenee le qualifiche esistenti nell’area amministrativa delle diverse società del “Gruppo”.

Malattia
Si richiede la copertura al 100% per i giorni di malattia dal 4° al 20° giorno.

Assistenza Sanitaria Integrativa
Tenuto conto del già operativo fondo (EST) derivante dall’applicazione del CCNL e valutato il valore economico che sullo stesso tema è previsto dai vigenti C.I.A. (Match Point e Sisal) si richiede che tale valore venga destinato o per l’estensione a favore dei familiari della attuale polizza sanitaria o per definire con la compagnia di assicurazione una polizza integrativa al fondo EST.

Mensa (Buoni Pasto)
Si richiede la rivalutazione dell’attuale valore del Buono Pasto.

Orario di Lavoro
Si richiede la rivalutazione delle attuali maggiorazioni per le ore lavorate nei giorni cadenti la domenica, nei giorni festivi e nelle ore notturne.

Mobilità su Piazza o nell’Hinterland
Si richiede la rivalutazione degli attuali valori economici previsti per missioni/trasferte fuori piazza.

Indennità di Cassa
Per tale indennità, si richiede un incremento della percentuale così come prevista dal CCNL

Sicurezza
Così come convenuto in occasione degli incontri in precedenza svolti con la direzione Macth Point si richiede di formalizzare la costituzione della specifica “Commissione” con il compito di monitoraggio e di proposta sui temi riferiti alla sicurezza.

Parte Economica (Salario Variabile)
Tenuto conto dell’esperienza praticata nell’arco di validità dei C.I.A. Match Point e Sisal, si richiede che il premio di redditività (aziendale o di Gruppo) sia costituito per una parte con un valore economico consolidato ed una parte collegato al raggiungimento di un obbiettivo rivalutando i valori economici in precedenza fissati.
Per quanto riguarda il Premio Redditività Agenzie Dirette si richiede o un suo superamento o un sistema che fissi il valore economico complessivo da distribuire tra gli addetti all’Agenzia e da corrispondere non sulla base dei livelli professionali ma sulla base delle presenze e quindi tra le ore lavorabili e le ore lavorate, stabilendo cosa si intende per ore lavorate (esempio: ferie, riposi, maternità, permessi ecc.)

Stabilizzazione Rapporti di Lavoro
Si richiede la pratica attuazione dell’Accordo Match Point del 23 aprile 2007 stipulato in sede di Confcommercio.

Protocollo di Relazioni Sindacali

Milano, 10 Aprile 2000
Tra la SISAL SPA, rappresentata daAndrea Orlandini, Cristina Bacchiega,
Marco Vigini
e le OO.SS.
Filcams CGIL, rappresentata daPiero Marconi
Fisascat CISL, rappresentata daPierangelo Raineri
Uiltucs UIL, rappresentata daBruno Pilo
e da una delegazione di strutture territoriali e rappresentanze sindacali aziendali In attuazione del punto 6) dell’accordo 5/11/1999 si stabilisce quanto segue:

Relazioni sindacali
Annualmente, di norma entro il primo trimestre, la SISAL si incontrerà con le Organizzazioni Sindacali stipulanti per un esame congiunto delle prospettive di sviluppo dell’azienda.
La Sisal in particolare fornirà le informazioni sui programmi che comportino processi rilevanti di ristrutturazione e di concentrazione, di internazionalizzazione, terziarizzazione, affiliazione, eventuale utilizzo di particolari forme di impiego e di innovazione tecnologica che investono l’assetto aziendale.
Qualora, nel corso dell’anno, l’esame abbia per oggetto problemi e dimensioni di carattere territoriale l’incontro si svolgerà al relativo livello, su richiesta di una delle parti.

Nel corso di tali incontri l’azienda esaminerà con le Organizzazioni Sindacali: le prevedibili implicazioni nella organizzazione del lavoro ed i relativi eventuali problemi per i lavoratori, con particolare riguardo all’occupazione sia nei suoi aspetti qualitativi che quantitativi e degli interventi di formazione / riqualificazione del personale.

In occasione dell’esame di nuove articolazioni nel territorio potrà essere avviato, su richiesta di una della parti, un confronto finalizzato all’esame congiunto dei temi indicati ai commi precedenti.
Le parti convengono di istituire una Commissione bilaterale a livello nazionale per individuare strumentazioni e modalità di confronto in attuazione di quanto sopra descritto.

Contrattazione Aziendale

Tra le OO.SS. stipulanti e la SISAL, entro sei mesi dalla data del presente accordo verrà avviato un confronto negoziale per la stipula di un contratto integrativo aziendale, secondo quanto previsto dalle vigenti norme contrattuali in materia.

In particolare il confronto negoziale si svilupperà sui seguenti temi:
•Relazioni Sindacali
•Confronto sui livelli occupazionali derivanti da significativi mutamenti degli assetti organizzativi
•Premio di risultato
•Innovazioni tecnologiche
•Altre materie demandate dalla contrattazione nazionale al secondo livello di contrattazione, inclusa così come previsto dal recente accordo del rinnovo del CCNL, l’assistenza sanitaria integrativa.

Le parti si impegnano inoltre a valutare congiuntamente la stipula di accordi quadro applicabili alle Società del Gruppo.
Per le OO.SS.per SISAL S.p.A.

Protocollo sul Telelavoro

Milano, 10 Aprile 2000

Tra la SISAL SPA, rappresentata da Andrea Orlandini, Cristina Bacchiega, Marco Vigini

e le OO.SS.
Filcams CGIL, rappresentata daPiero Marconi
Fisascat CISL, rappresentata da Pierangelo Raineri
Uiltucs UIL, rappresentata daBruno Pilo
e da una delegazione di strutture territoriali e rappresentanze sindacali aziendali

Con riferimento al protocollo di relazioni sindacali sottoscritto in data 10/4/00 ed in attuazione dell’accordo 5/11/99, si stabilisce quanto segue:

Premessa

Le parti concordano nel ritenere che lo sviluppo di nuove tecnologie della comunicazione potrà incidere profondamente sugli assetti organizzativi della società grazie all’uso di tecnologie informatiche che molto rapidamente si rinnovano ed offrono continuamente nuove opportunità comunicative e nuovi modelli organizzativi aziendali. Tra queste le modalità di lavoro più flessibili possono fornire una risposta a importanti esigenze economico-sociali, quali il miglioramento della qualità della vita, la gestione dei tempi di lavoro, l’integrazione delle categorie più deboli.
Le Parti inoltre si danno reciprocamente atto che il Telelavoro. rappresenta una diversa modalità di esecuzione della prestazione lavorativa subordinata, in attuazione di quanto previsto dalla Dichiarazione Congiunta allegata all’accordo di rinnovo 29.11.1996 del
CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, convengono di realizzare il presente accordo sul lavoro a distanza attraverso nuove tecnologie:

Art. 1Definizione

Il presente accordo riguarda i rapporti svolti in regime di lavoro dipendente.
Il telelavoro rappresenta una variazione delle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, le cui tradizionali dimensioni di spazio e tempo – in virtù dell’adozione di strumenti di lavoro informatici e/o telematici – risultano essere svolte in un luogo decentrato rispetto a quello aziendale tradizionale.
A mero titolo esemplificativo, si elencano, inoltre, alcune possibili dislocazioni di lavoro:
1) telelavoro per customer service;
2)hoteling, owero una postazione di lavoro di riferimento in azienda per i lavoratori che
svolgono le loro mansioni prevalentemente presso realtà esterne.
3)Telecentro

Art. 2Sfera di applicazione

Il presente protocollo si applica ai lavoratori il cui rapporto di lavoro sia regolato dal CCNL per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi, che si intende integralmente richiamato in quanto compatibile con le norme contenute nel presente protocollo.

Art. 3Prestazione lavorativa

I rapporti di lavoro possono essere instaurati ex novo oppure trasformati, rispetto a rapporti in essere svolti nei locali tradizionali dell’impresa dietro consultazione delle OOSS. Stipulanti o loro articolazioni territoriali e RSU/RSA.
Resta inteso che il lavoratore è in organico presso l’unità produttiva ove ha sede la
funzione per la quale si fa ricorso al telelavoro owero, in caso di instaurazione del
rapporto ex novo, presso l’unità produttiva indicata nella lettera di assunzione.
I rapporti di lavoro saranno disciplinati secondo i seguenti principi:

1.volontarietà delle parti;
2.Precedenza rispetto a nuove opportunita’ di reversibilità del rapporto, trascorso un periodo di
tempo da definire in caso di trasformazione, ferma restando la volontarietà delle Parti;
3.pari opportunità rispetto a progressioni di carriera che si determineranno in azienda, fermo
restando la disponibilità alla mobilità presso altre sedi.
4.definizione delle condizioni relative alla prestazione da espletarsi in regime di telelavoro, quali
la predeterminazione dell’orario, nel rispetto dei limiti di legge e di contratto;
5.esplicitazione dei legami funzionali che vengono mantenuti e/o modificati rispetto a quanto
esistente in azienda, ivi compresi i rientri nei locali aziendali. Gli agenti della instaurazione e/o
trasformazione della nuova modalità di lavoro sono rispettivamente l’impresa ed i lavoratori
tramite accordo sindacale.
Le modalità pratiche di espletamento della prestazione lavorativa tramite telelavoro concordate tra le Parti dovranno risultare da atto scritto, costituente l’accordo di inizio e/o trasformazione delle modalità di lavoro.
Tale accordo è condizione necessaria per l’instaurazione o trasformazione del lavoro.

Art. 4Orario di lavoro

Per il telelavoro l’orario di lavoro sarà di ore 38 (rif. CCNL art. 32 lettera C), salvo esigenze specifiche che dovranno essere concordate preventivamente con le OO.SS. e RSU/RSA. Eventuali orari partime saranno rapportati anch’essi alle 38 ore settimanali. La speciale natura del tipo di attività del telelavoro richiede pause e cambi di attività nel corso della giornata. Vengono pertanto previste due pause giornaliere di 20 minuti complessivi.
La funzionalità di programmazione dei centralini garantiranno che il numero dell’attività’ sia equilibrato tra i lavoratori e che le pause di riposo siano rispettate.

Per i lavoratori già occupati di cui all’accordo 5/11/99, salvo diverse pattuizioni individuali, le prestazioni in telelavoro verranno effettuate dal lunedì al venerdì in una fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Art. 5 Trattamento Economico

Le Parti convengono che, fermo restando quanto previsto dal secondo livello di contrattazione di cui al CCNL terziario in vig.ore, la retribuzione per il lavoratore è quella prevista dallo stesso CCNL.

Vengono inoltre istituiti, con decorrenza 1/5/00 i seguenti trattamenti aziendali:

A)Lavoratori precedentemente occunati che, in relazione all’accordo 5/11/99 scelgano di trasformare la propria modalita’ operativa in telelavoro:
•Trattamento previsto dal CCNL;
•Indennita’ forfetaria spese telelavoro e reperibilità= 260.000 mensili X 12 mensilita’, le parti si danno
atto che tale indennità è sostituiva e non aggiuntiva dell’indennità di disponibilità attualmente
percepita dalle persone interessate;
•Ticket Restaurant del valore unitario di Lit. 12.000 per ogni giornata di effettiva presenza lavorativa;
•Tali lavoratori manterranno il loro attuale livello di inquadramento. La loro attuale retribuzione verrà
riproporzionata al partime e le eccedenze sul minimo contrattuale non potranno essere assorbite da
futuri aumenti derivanti da rinnovo di CCNL.

B)Lavoratori di nuova assunzione in telelavoro:
•Trattamento previsto dal CCNL
•Indennita’ spese telelavoro e reperibilità= 115.000 mensili X 12 mensilita’ da rapportarsi alle
effettive ore di lavoro.

Art. 6Sistema di comunicazione

Il sistema di comunicazione è garantito dal sistema informativo aziendale, che permette un costante canale comunicativo in tempo reale.

Art. 7Riunioni e convocazioni aziendali

In caso di riunioni programmate dall’azienda per l’aggiornamento tecnico/organizzativo, il lavoratore dovrà rendersi disponibile per il tempo strettamente necessario per lo svolgimento della riunione stessa. Resta inteso che il tempo dedicato alla riunione èconsiderato a tutti gli effetti attività lavorativa.

Art. 8Controlli a distanza

L’Azienda è tenuta ad illustrare preventivamente alle Parti sociali le modalità di funzionamento e le eventuali variazioni di software di valutazione del lavoro svolto, in modo di garantire la trasparenza dei controlli.
Eventuali visite di controllo del datore di lavoro dovranno essere concordate con il lavoratore, con congruo anticipi rispetto all’effettuazione.

Art. 9Diritti sindacali

Ai lavoratori che espletano il telelavoro viene riconosciuto il diritto di accesso all’attività sindacale che si svolge in azienda, tramite l’istituzione di una bacheca elettronica, o altro sistema di connessione a cura dell’azienda.
Tale diritto è finalizzato a consentire ai lavoratori di accedere alle informazioni di interesse sindacale e lavorativo, ivi compresi i dibattiti di natura sindacale in corso in azienda.
L’ammontare delle ore di assemblea non sarà inferiore a quanto definito dal vigente
CCNL.

Art. 10Organizzazione aziendale

Le Parti si danno atto che il lavoro, nella configurazione prospettata, rappresenta una mera modifica del luogo di adempimento della prestazione lavorativa, non incidendo sull’inserimento del lavoratore nell’organizzazione aziendale e sul conseguente assoggettamento al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro.

Art. 11Diligenza e riservatezza

Il lavoratore è tenuto a prestare la propria opera con diligenza e riservatezza, attenendosi alle istruzioni ricevute dal datore di lavoro.
Il lavoratore non può eseguire lavoro per conto proprio o per terzi in concorrenza con l’attività svolta dal datore di lavoro da cui dipende.

Art. 12Formazione

Le Parti, nel concordare circa la necessità di garantire l’integrale parità di trattamento in
materia di interventi formativi, si impegnano affinché siano poste in essere iniziative
tendenti a salvaguardare un adeguato livello di professionalità e di socializzazione degli
addetti al lavoro.
La natura della formazione potrà essere:
• Aggiornamento sulle Tecnologie;
• Aggiornamento sulle tecniche di comunicazione;
•Aggiornamento su prodotti e servizi;
•aggiornamento tecniche di vendita;
•utilizzo strumenti informatici.
La formazione per i dipendenti del telelavoro sarà pari ad almeno 24 ore annue.

Art. 13Diritti di informazione

L’azienda è tenuta ad organizzare i propri flussi di comunicazione in modo da garantire una informazione rapida, efficace e completa a tutti i lavoratori per offrire pari condizioni a coloro i quali sono meno presenti in azienda.
Anche ai fini di quanto previsto dall’art. 7 della Legge 300/70, il datore di lavoro provvederà ad inviare al domicilio di ciascun lavoratore copia del CCNL applicato, considerando con ciò assolto l’obbligo di pubblicità.
Eventuali comunicazioni aziendali o sindacali ai sensi e per gli effetti delle norme di legge e contrattuali vigenti in materia potranno essere effettuate, oltre che con i sistemi tradizionali, anche con supporti telematici/inforrnatici.

Art. 14Postazione di lavoro

Il telelavoro sarà dotato di tutta l’idonea attrezzatura per lavorare nel pieno rispetto del CCNL e delle leggi in materia di sicurezza del lavoro. In particolare verrà posta attenzione alla ergonomia delle sedie, alla cuffia telefonica a basse emissioni come da normativa CEE. Nel caso di telelavoro dislocati presso l’abitazione del singolo individuo il datore di lavoro provvede alla installazione di una postazione di lavoro idonea alle esigenze dell’attività lavorativa.
La scelta e l’acquisizione dell’attrezzatura sono di competenza del datore di lavoro.
Le spese connesse all’installazione e gestione della postazione di Lavoro presso il domicilio del lavoratore sono a carico dell’azienda.

Art. 15Interruzioni tecniche

Interruzioni nel circuito telematico od eventuali fermi macchina, dovuti a guasti o cause accidentali e comunque non imputabili ai lavoratori, saranno considerati a carico del datore di lavoro, che provvederà ad intervenire perché il guasto sia riparato.

Le parti concordano che nei casi di impossibilita’ tecnica di fornire prestazioni di cui al comma precedente, l’azienda si farà’ carico comunque di una prestazione lavorativa fino ad 4 ore.
Per interruzioni superiori ad 4 ore il lavoratore usufruirà’ degli istituti contrattuali previsti (ferie, ex festività’, rol) fino ad un massimo di tre giornate, trascorse le quali l’azienda si fara’ carico della normale retribuzione.

Art. 16Misure di protezione e prevenzione

In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni e dall’accordo interconfederale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro 18.11.96, saranno consentite, previa richiesta, visite da parte del responsabile aziendale di prevenzione e protezione e da parte del delegato alla sicurezza per verificare la corretta applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza, relativamente alla postazione di lavoro ed alle attrezzature tecniche ad essa collegate.
Ciascun addetto al lavoro è tenuto ad utilizzare con diligenza la postazione di lavoro nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, a non manomettere gli impianti e a non consentire ad altri l’utilizzo degli stessi.
In ogni caso, ai sensi deIl’art. 5 del D.Lgs. 626/94, ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone in prossimità del suo spazio lavorativo, conformemente alla sua formazione e alle istruzioni relative ai mezzi ed agli strumenti di lavoro utilizzati.
Il datore di lavoro è sollevato da ogni responsabilità qualora il lavoratore non si attenga alle suddette disposizioni.
Le parti convengono che l’azienda procederà alla stipula di una apposita convenzione per l’assicurazione dei locali in cui si svolge la prestazione di lavoro, nonché della persona e dei terzi che fisicamente vi accedono.
In caso di lavoro con postazione fissa è previsto che sia installato un
personal computer con video fisso o comunque con monitor a matrice attiva.I lavoratori dovranno essere informati sul corretto uso degli strumenti, in particolare -alla luce del D.Lgs. 626/94 – circa le pause necessarie da parte di chi utilizza videoterminali.

Art. 17 Infortunio

Le Parti convengono di svolgere un’azione congiunta nei confronti dell’INAIL e delle istituzioni preposte al fine di esaminare e definire le conseguenze derivanti dallo svolgimento del Lavoro nei locali domestici e decentrati.

Art . 18 Incontri di verifica e Armonizzazione alle norme di Legge

Decorsi sei mesi dalla firma del presente accordo, le parti si incontreranno per verificare lo stato di attuazione ed eventuali ulteriori campi di applicazione.
In caso di diversa regolamentazione legislativa dell’istituto del telelavoro le parti si incontreranno al fine di esaminare ed armonizzare le disposizioni contenute nel presente accordo.

Per le OO.SS.per SISAL S.p.A.

VERBALE D’INCONTRO

Il giorno 5/11/1999 presso la sede di Milano di SISAL S.p.A. si sono incontrate le rappresentanze della Società e delle Organizzazioni Sindacali: FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati e attentamente valutati e discussi i seguenti argomenti che vengono riportati nel presente verbale d’incontro:

1)SISAL ha illustrato alle OOSS le tesi alla base dei ricorsi amministrativi presentati al TAR in merito all’assegnazione ad altra Società della gestione della scommessa TRIS a partire dall’1/1/2000, le motivazioni della delibera del TAR del giorno 3/11/1999 e le azioni che SISAL intende ulteriormente promuovere in sede giudiziale.

2)Sono stati forniti alle OOSS le informazioni ed i chiarimenti in merito alle notizie riportate da diverse fonti di stampa a proposito dell’interesse che alcuni importanti gruppi avrebbero manifestato per l’acquisizione di parte o di tutto il capitale sociale di SISAL.

3)SISAL ha nuovamente illustrato e meglio dettagliato alle OO.SS. i motivi organizzativi ed economici alla base dell’attuale processo riorganizzato che comporterà tra l’altro l’accentramento delle attività non commerciali delle attuali Zone.

4)In considerazione della revisione organizzativa in atto, la società ha dichiarato la propria intenzione di non avvalersi di forme di lavoro atipico.

5)Per quanto riguarda la rete commerciale SISAL ha illustrato il proprio progetto che prevede la graduale riorganizzazione e esternalizzazione delle attività di controllo e raccolta del prodotto in ricevitoria. L’attuale forza commerciale dipendente potrà pertanto dedicarsi prevalentemente alle attività di promozione del gioco e di gestione del territorio; in questa prospettiva vengono garantiti i livelli occupazionali ed è ipotizzabile anche un incremento del numero degli attuali Responsabili di Area.

6)Le parti si impegnano, in una logica di corrette relazioni sindacali, ad incontrarsi nuovamente a livello nazionale entro il 15 gennaio pv., per valutare l’evolversi delle diverse situazioni oggi discusse e l’e sito de gli incontri territoriali.

seguono firme:

Per SISAL S.p.A.per le OO.SS.