Category Archives: SESA-NV

Roma, 27 luglio 2016

Testo Unitario

Il giorno 27 luglio 2016 si è tenuto il secondo incontro rispetto alla procedura di licenziamento collettivo per cessazione di attività, avviata dalla società Sesa NV S.p.A., ai sensi degli articoli. 4 e 24 L. 223/91.

L’impresa ha dichiarato che Nokia S.p.A., unico committente attivo, ha confermato nei giorni scorsi che non si avvarrà di SESA NV a decorrere dal primo di agosto prossimo, pertanto non è nelle condizioni di assicurare ulteriore continuità lavorativa ai lavoratori attualmente in forza, confermando, quindi, che è intenzionata a cessare l’attività.

Inoltre, la società ci ha informato che, a seguito di 7 dimissioni, ad oggi l’organico è diminuito a 31 dipendenti rispetto ai 38 al momento dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo.

Dopo ampia discussione, abbiamo sottoscritto un Verbale di Mancato Accordo, trasferendo, di fatto, il confronto al Ministero del Lavoro, così come sancito dalla normativa di riferimento.

Sarà nostra cura informarvi tempestivamente al momento della ricezione della convocazione da parte del Ministero del Lavoro.

In allegato troverete la copia del Verbale di Mancato Accordo.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria

Roma, 13 luglio 2016

Testo Unitario

Il giorno 11 luglio 2016 si è tenuto il primo incontro rispetto alla procedura di licenziamento collettivo per cessazione di attività, avviato dalla società Sesa NV S.p.A., ai sensi degli articoli. 4 e 24 L. 223/91 con comunicazione del 4 luglio scorso.

Sostanzialmente l’impresa ha confermato quanto contenuto nella comunicazione, sottolineando che ad oggi non si intravede nessuna possibilità di rilancio, in quanto, oltre alla mancanza di attività (l’unica commessa in essere è quella con Nokia ex Alcatel "Madagascar "), la Sesa NV registra una situazione debitoria nei confronti del fisco e in relazione ai contributi e alle retribuzioni dovute dai dipendenti.

Come OO.SS. abbiamo ribadito che la situazione in cui versano i dipendenti è da considerarsi drammatica, in quanto oltre ad essere indietro con le retribuzioni da un minimo di tre fino a sei mensilità, oggi ci si ritrova a mettere in discussione la loro continuità lavorativa a seguito di una serie di operazioni societarie discutibili.

In relazione all’unica commessa attiva, quella con Nokia, l’azienda ha riconfermato che la scadenza è prevista per il 30 luglio prossimo e che ad oggi non ha nessuna novità rispetto ad eventuali proroghe.

Ė evidente che ci troviamo in presenza dell’ennesima situazione che rischia di produrre un vero e proprio aggravio sociale per i 38 dipendenti e le loro famiglie.

Dopo aver analizzato la situazione, ci siamo lasciati dandoci appuntamento al 27 luglio prossimo alle ore 11, presso la Regus Business Center, in Via Salandra 18 a Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria

VERBALE DI RIUNIONE

In data 11 novembre 2015, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolta una riunione avente ad oggetto la situazione della società Sesa NV S.p.A. Alla riunione, presieduta dal Dott. Giampietro Castano dell’Unità Gestione Vertenze Imprese in Crisi del Ministero dello Sviluppo Economico e svoltasi alla presenza dell’Avv. Michela Porcaro dell’appena citata Unità, hanno partecipato i rappresentanti dell’Azienda (Paul Moore) e delle OO. SS. FISASCAT-CISL, FILCAMS-CGIL, UILTUCS-UIL, FIM-CISL e le RSU.

Su invito del Dott. Castano è intervenuto il Dott. Paul Moore, il quale ha messo in evidenza che la Sesa NV S.p.A. e l’intero Gruppo Innovazioni e Ricerche S.p.A. stanno vivendo un momento di profonda riorganizzazione e che si sta ponendo molta attenzione al mantenimento delle commesse esistenti e alla salvaguardia dei lavoratori. La riorganizzazione ha come obiettivo fondamentale la semplificazione del Gruppo e la destinazione alla società GE S.p.A. delle commesse pubbliche e alla nuova costituita Sesa Italia S.p.A. delle commesse private. Ciò comporterebbe a suo parere il passaggio dei lavoratori oggi in Sesa NV S.p.A. in Sesa Italia S.p.A.

A tal proposito sono intervenute le OO. SS. che hanno chiesto di conoscere al più presto possibile le modalità e gli strumenti con cui l’Azienda intende favorire il passaggio dei lavoratori da Sesa NV S.p.A. a Sesa Italia S.p.A. Hanno inoltre affermato la necessità di avere maggiori informazioni rispetto a specifici problemi, quali la posizione di alcuni lavoratori di Sesa NV di Battipaglia (4 unità), che ad oggi risultano sospesi dalle attività e non percepiscono lo stipendio dovuto, e la posizione di alcuni lavoratori della società Hirtec S.r.l. sede di Rieti (9 unità), anch’essi sospesi dalle attività e senza retribuzione. Le OO.SS. hanno quindi chiesto che per i lavoratori di cui sopra venga trovata una destinazione produttiva e hanno aggiunto di voler chiarimenti tempestivi rispetto agli altri lavoratori di Sesa NV S.p.A. impiegati sulla commessa Alcatel (29 unità) e di Hirtec S.r.l. sede di Battipaglia che, pur prestando regolare attività lavorativa, da mesi non percepiscono lo stipendio. Infine, le OO. SS. hanno espresso l’esigenza di conoscere la situazione relativa al versamento dei contributi e del TFR di tutti i dipendenti del Gruppo, oltre che di avere informazioni rispetto ai lavoratori di Sesa NV S.p.A. oggi collocati in Cassa Integrazione Straordinaria (circa 34 unità) e per i quali si ravvisano notevoli ritardi nei pagamenti. Infine, le OO. SS. hanno ribadito all’Azienda la necessità di incominciare a collaborare per la buona riuscita dei progetti e della riorganizzazione del Gruppo, in un’ottica di assoluta trasparenza.

L’Azienda si è riservata di dare concrete risposte rispetto ai punti sollevati dalle OO. SS. nel più breve tempo possibile e comunque non oltre i 15 giorni e di convocare un tavolo inerente alla specifica situazione dei lavoratori afferenti alla società Hirtec S.r.l. di Rieti e di Battipaglia.

Infine, il Ministero dello Sviluppo Economico si è reso disponibile a favorire il confronto tra Azienda e OO. SS., anche con riferimento alla posizione dei lavoratori che oggi sono in CIGS. Infine, ha rinviato la riunione alla fine di novembre. Ha inoltre specificato che la prossima riunione verterà sulla situazione dell’intero Gruppo e ha perciò chiesto ai rappresentanti aziendali di fornire, oltre alle risposte concrete sui problemi contingenti, anche una visione di insieme sia con riferimento all’assetto societario, che con riferimento al progetto industriale che si intende realizzare, in quanto su questi argomenti fino ad ora non sono state fornite adeguate informazioni, nonostante siano state ripetutamente richieste in modo formale e informale.