Category Archives: PARTESA NORD OVEST

Oggetto: Partesa – esito incontro

Testo unitario

Si e’ svolto il giorno 12 aprile il previsto incontro con Partesa per la prosecuzione del confronto sulle procedure di mobilita’ di Partesa Nord Ovest e Partesa Nord Est.
Rispetto all’incontro precedente il numero di esuberi si e’ ridotto di 4 unita’ sul totale di 67 inizialmente dichiarati, 2 in Partesa Nord Est e 2 in Partesa Nord Ovest.
Dalla panoramica sull’esito degli incontri territoriali l’azienda ha sostenuto di aver trovato un’ampia disponibilità ad accordi sulla non opposizione al licenziamento, rimane aperta solo qualche situazione ancora da definire per cui stanno valutando soluzioni in accordo con i funzionari territoriali.
Alla luce di questa situazione ancora in definizione, le OoSs Nazionali hanno chiesto la disponibilità ad attivare la cassa integrazione come ulteriore strumento di gestione residuale degli eventuali esuberi che non dovessero aderire alla non opposizione alla messa in mobilità.
Si e’ chiesto anche di tenere aperto in caso di cassa integrazione il percorso parallelo della mobilita volontaria incentivata.
La direzione aziendale si e’ detta disponibile ad attivare la cassa integrazione nei casi che verranno individuati nei confronti territoriali, esprimendo l’esigenza di concludere la procedura di mobilità su base volontaria entro il 30 aprile, visti gli accordi commerciali presi con le cooperative che subentrano.
Prima di definire quindi un accordo nazionale, si darà tempo ai territori di sottoscrivere gli accordi in modo che possano essere recepiti in quello nazionale.
Invitiamo i territori interessati a segnalare alle strutture nazionali entro il 17 aprile le intese di gestione condivise ed eventuali criticità.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Oggetto: Partesa – esito incontro 21 marzo

Testo unitario

il 21 marzo 2012 si è svolto il previsto incontro con la direzione di Partesa Nord-Est e Partesa Nord-Ovest, che ha attivato le procedure di mobilità per, rispettivamente, 19 e 48 dipendenti.
L’azienda ha spiegato le proprie motivazioni che l’ha portata ad aprire le procedure di mobilità, ribadendo che la situazione di crisi generale ha solo accelerato un processo che era partito per le aziende del gruppo già da alcuni anni. Di fatto ha dichiarato come propria attività predominante la commercializzazione e non la distribuzione di bevande ed una semplificazione dell’attività amministrativa, in parte accelerato dalla difficoltà di recuperare i crediti dai propri clienti, che ha portato ad individuare gli esuberi nelle aree indicate nelle procedure di mobilità aperte.
Come OO.SS. abbiamo stigmatizzato il fatto che l’azienda abbia provveduto unilateralmente a contattare i lavoratori per appurare la loro volontà ad aderire ad un piano di esodo, senza prima valutare congiuntamente quali strumenti potessero essere condivisi al fine di rendere il meno traumatica possibile la ristrutturazione in atto, ed abbiamo chiesto che venga recepito il principio dell’adesione volontaria alla non opposizione alla messa in mobilità. Inoltre abbiamo chiesto che venga presa in considerazione la possibilità dell’utilizzo della CIGS.
Al fine di una più precisa valutazione delle azioni da attuare si è convenuto che si svolgeranno con l’azienda incontri su richiesta delle OO.SS. territoriali per le unità produttive coinvolte dalle procedure, in modo da modulare un quadro complessivo sulle situazioni ed esigenze locali (anzianità, età, carichi familiari, ecc.).
Rispetto all’incentivo per le mobilità volontarie, l’azienda si è dichiarata disponibile ad utilizzare il criterio della risultanza tra la differenza della retribuzione e l’indennità di mobilità percepite per il numero di mesi in cui si è collocati in mobilità.
Come OO.SS. abbiamo proposto di utilizzare questo criterio come base di partenza delle trattative che si svolgeranno a livello territoriale, che potranno prendere in considerazione le situazioni specifiche delle singole realtà (carichi di famiglia, anzianità di servizio, ricollocazioni, ecc.).
A fronte del riscontro positivo ricevuto da parte della direzione aziendale, invitiamo i territori interessati ad effettuare gli incontri sulla base di queste indicazioni.
Il prossimo incontro a livello nazionale è fissato per giovedì 12 aprile prossimo con inizio alle ore 10.30, invitiamo pertanto le strutture interessate a tenere le assemblee e gli incontri con l’azienda prima di tale data, in modo di avere un quadro completo delle varie soluzioni da valutare.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri