Category Archives: PARTESA CENTRO

Roma, 15 maggio 2013

TESTO UNITARIO

Come previsto si è svolto nella giornata di venerdì 10 u.s. presso la sede della Filcams Naz. in Roma l’incontro previsto con le Società Partesa Nord-Ovest – Partesa Centro e le OO.SS., relativo alle procedure di licenziamento collettivo ai sensi e per gli effetti della Legge 223/91, avviate dalle rispettive società. All’incontro, oltre ai rappresentati delle società, era presente anche la R.S.A. dei rispettivi centri di Roma e Perugia.
Nel corso dell’incontro si è proseguito, così come previsto dalla normativa, ad esaminare congiuntamente la situazione di crisi denunciata dalle società nell’incontro svoltosi a Milano in precedenza. Nella giornata odierna le aziende, tramite il proprio rappresentante, hanno accettato la proposta formulata dalle OO.SS., ossia di attivare l’ammortizzatore sociale della Cassa Integrazione a rotazione per evitare la fuoriuscita di personale dal ciclo produttivo. È stato comunicato inoltre che nei centri laddove è in corso un progetto di dismissione ad altri soggetti giuridici dei servizi logistici, vi è la possibilità di poter transitare le dipendenti della nuova società che rileva il servizio.
Pertanto da parte sindacale è stata formulata la richiesta di conoscere e interloquire con queste nuove realtà imprenditoriali e a garantire la stessa retribuzione oggi percepita per non creare perdita di reddito per i lavoratori coinvolti.
La società ha nuovamente ribadito che ove non vi sia la possibilità di ricollocare i lavoratori avvierà dei colloqui preventivi per ricercare la volontarietà all’adesione della procedura di riduzione del personale.
Pertanto, in virtù di quanto concordato, si è fissato un nuovo incontro per il giorno 23 p.v., ore 14,00, presso la sede della Filcams Nazionale sita in Roma, per proseguire nella discussione ed effettuare una ricognizione degli eventuali volontari.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Giovanni Dalò

Roma, 19 aprile 2013

TESTO UNITARIO

Il 17 aprile scorso si è avviato con Partesa Centro e Partesa Nord-Ovest il confronto in merito alle procedure di mobilità avviate dalle aziende (in allegato). Le procedure dichiarano un esubero di 51 persone per Partesa Centro e di 33 persone per Partesa Nord-Ovest.

La principale motivazione dichiarata dal rappresentante delle due aziende dell’avvio di tali procedure è stata la forte contrazione dei volumi di vendita registrata anche nel primo trimestre di quest’anno.


Come OO.SS. abbiamo sottolineato che è ormai dal 2008 che le varie realtà Partesa presenti in Italia continuano ad operare ristrutturazioni che costano in termini occupazionali, sebbene che in molti casi si sia registrata una terziarizzazione delle operazioni di consegna alla clientela. L’oggettiva difficoltà nell’ipotizzare soluzioni propedeutiche alla sottoscrizione di un accordo nell’ambito degli strumenti a disposizione delle parti ci ha indotti a chiedere in maniera marcata l’utilizzo della CIGS.


Partesa, pur riaffermando che si tratta di una riorganizzazione strutturale, si è dichiarata disponibile a valutare l’uso della CIGS, se d’aiuto per trovare una soluzione alle procedure avviate. Il prossimo incontro è stato calendarizzato per venerdì
10 maggio 2013, con inizio alle ore 11.00, presso la sede Filcams Nazionale in via Leopoldo Serra, 31 a Roma.

Nel frattempo le aziende si attiveranno per incontri territoriali per una prima disamina sulle possibilità di ricollocazione del personale coinvolto nelle procedure.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Giovanni Dalò



Roma, 30 dicembre 2009

Oggetto: PARTESA CENTRO SRL
Procedura di mobilità

        Verbale di accordo


Alle Filcams Regionali
e Territoriali

                              Perugia – Terni – Siena – Arezzo

                              LORO SEDI

TESTO UNITARIO

Care/i Compagne/i,

si è svolto il 22 dicembre l’ultimo incontro con l’azienda in oggetto per esperire la procedura di mobilità comunicata alla OOSS con lettera datata 10 novembre 2009.

Dopo un’approfondita analisi della situazione, già iniziata nei precedenti incontri, si è arrivati ad un accordo che prevede la messa in mobilità esclusivamente su base volontaria di 21 unità, rispetto ai 31 esuberi dichiarati all’inizio della procedura dall’azienda.

Le mobilità saranno tutte accompagnate da incentivi e dalla copertura della differenza tra il trattamento di mobilità e l’ultima retribuzione per periodi diversi a seconda delle condizioni dei singoli dipendenti.

I dettagli circa gli incentivi sono stati inseriti in un verbale tra le parti aggiuntivo rispetto al verbale di accordo per la procedura di mobilità.
In allegato trovate entrambi i verbali.

Entro il 31 dicembre verranno sottoposti ai lavoratori interessati dalla procedura gli accordi individuali come previsto dalle norme dei diversi territori.

Cari saluti.
p. La Filcams – CGIL Nazionale

                          Daria Banchieri

VERBALE DI ACCORDO

Procedura di Mobilità ex artt.4 e 24 Legge n°223/91

Oggi 22 dicembre 2009, presso la sede di Filcams Cgil, Via Leopoldo Serra 31, Roma, si sono incontrati

per PARTESA CENTRO S.r.l.Sig. Alcide Bastioni
Sig. Stefano Zambon
Sig.ra Anna Rossetti
Sig. Roberto Respinti

per FILCAMS -CGIL NAZIONALESig.ra Daria Banchieri
per FILCAMS – CGIL Terni Sig.Paolo Del Caro

per FISASCAT-CISL NAZIONALE Sig. Dario Campeotto

Premesso che

Partesa Centro S.r.l. ha avviato con comunicazione datata 10 Novembre 2009 una procedura di mobilità ex art. 24 della Legge n°223/91 per n. 31 unità occupate presso seguenti depositi:

Ponte Felcino (PG), Strada Tiberina Nord, 26/t, con un esubero di n° 12 lavoratori, sul totale di n° 44 lavoratori ivi occupati;
Arezzo, Via Fiorentina, 383-383a, con un esubero di n° 2 lavoratori, sul totale di n° 28 lavoratori ivi occupati;
Terni, Via Maestri del Lavoro, 39 – Zona Sabbioni A/20, con un esubero di n° 12 lavoratori, sul totale di n° 13 lavoratori ivi occupati;
Poggibonsi (SI), Località Campomaggio, con un esubero di n° 5 lavoratori, sul totale di n° 20 lavoratori ivi occupati;
i motivi per i quali la Società intende procedere alla riduzione di personale sono ampiamente illustrati nella comunicazione di avvio della procedura stessa;
la consultazione sindacale di legge ha avuto luogo in occasione delle riunioni tenutesi nei giorni 30 novembre e 9 dicembre u.s., ove l’Azienda ha illustrato approfonditamente le cause che hanno condotto all’apertura della procedura di mobilità e il progetto di riorganizzazione in corso;
nel corso dei suddetti incontri le parti hanno esaminato ogni utile soluzione e strumento finalizzati a ridurre sul piano sociale le conseguenze della procedura di mobilità;

Tutto ciò premesso

le parti hanno raggiunto il seguente accordo:

le premesse formano parte integrante, inscindibile ed essenziale del presente accordo;

La Società collocherà in mobilità 21 Unità in esubero sul totale di 31 inizialmente dichiarate, comunicando a ciascun interessato la risoluzione del rapporti di lavoro, nei termini di legge; gli esuberi sono così distribuiti: 10 sulla sede di Terni, 6 su Perugia, 3 su Siena e 2 su Arezzo;

Si precisa che in considerazione della definitiva chiusura della sede di Terni, le 3 unità non soggette al collocamento in mobilità, resteranno in capo alla sede di Perugia e distaccate presso società terza che attualmente ha sede nel comune di Montecastrilli (TR);

ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 5, comma 1, L. 223/91, l’individuazione dei lavoratori da esodare sulla base dei profili professionali evidenziati nell’Allegato 1 della comunicazione di apertura della procedura, avverrà sulla base dei seguenti criteri:

5)La Società espleterà tutti gli adempimenti di sua competenza necessari per permettere ai lavoratori collocati in mobilità di essere regolarmente iscritti nelle relative liste;

6) Al fine di ridurre le conseguenze sul piano sociale dell’attuazione del programma di mobilità, l’Azienda erogherà ai lavoratori che non si opporranno al collocamento in mobilità, un sostegno economico;

7) L’incentivo all’esodo sarà erogato ad avvenuta ratifica in sede sindacale degli accordi di transazione individuale, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt.410 e 411 c.p.c., che con impegno di entrambe le parti, si cercherà di effettuare entro entro il 31.12.2009.
L’azienda si impegna ad erogare detto incentivo entro il mese di gennaio 2010;

Le parti, nella determinazione della decorrenza della collocazione in mobilità del personale non hanno esercitato la facoltà di proroga e di deroga dei termini previsti dall’art. 8, c. 4°, L. 236/1993.

Le parti si danno reciprocamente atto che con la sottoscrizione del presente Accordo, la procedura di mobilità di cui in premessa, è da intendersi espletata e conclusa con la data odierna, a tutti gli effetti degli artt. 4, 5 e 24 della Legge n°223/91.

Letto, confermato e sottoscritto.

per Partesa Centro S.r.l.per FILCAMS-CGIL

per FISASCAT-CISL

Verbale tra le parti

Oggi 22 dicembre 2009, presso la sede di Filcams Cgil, Via Leopoldo Serra 31, Roma, si sono incontrati

per PARTESA CENTRO S.r.l. Sig. Alcide Bastioni

per FILCAMS -CGIL NAZIONALESig.ra Daria Banchieri
per FILCAMS – CGIL TerniSig.Paolo Del Caro

per FISASCAT-CISL NAZIONALE Sig. Dario Campeotto

per la discussione della procedura di mobilità come da comunicazione dell’azienda
datata 10 novebre 2009 .
Le parti oltre alla condivisione del verbale di accordo sindacale, hanno concordato, in aggiunta a quanto previsto nel verbale di accordo sindacale, quanto segue:

4) L’incentivo all’esodo sarà erogato ad avvenuta ratifica in sede sindacale degli accordi di transazione individuale, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt.410 e 411 c.p.c., che con impegno di entrambe le parti, si cercherà di effettuare entro entro il 31.12.2009.
L’azienda si impegna ad erogare detto incentivo entro il mese di gennaio 2010.

Letto, confermato e sottoscritto

Roma, 22 dicembre 2009

Per l’aziendaPer le OOSS

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