Category Archives: PANMEDIA

Roma, 11 luglio 2011

Vi fornisco alcune informazioni sull’evoluzione delle vertenze in oggetto.

Ammissioni allo stato passivo: i dipendenti B&S e Holding dell’arredo, dovranno presentare la richiesta anche a Panmedia. Infatti i curatori fallimentari, al momento della revoca del contratto di affitto a Panmedia, non hanno espressamente previsto l’accollo dei debiti. Pertanto la richiesta dovrà essere fatta per l’intero credito vantato dai dipendenti, sia presso il tribunale di Torino, che presso quello di Roma (HdA), o di Tivoli (B&S). Le richieste potranno essere fatte tramite gli uffici Procedure Concorsuali della CGIL di Roma Lazio (HdA e B&S), e di Torino (panmedia). In allegato invio le rispettive modulistiche, che andranno inviate con i documenti previsti, e la relativa domiciliazione dei lavoratori.

Cigs HdA: il decreto prevede la Cigs fino al 31 dicembre, in quanto i lavoratori interessati sono in numero inferiore a 200 e viene quindi rifinanziata di anno in anno.. Il curatore fallimentare ha erroneamente diffuso la notizia che si tratta di Cigs in deroga. La differenza è sostanziale. Infatti nel nostro caso vale l’accordo già sottoscritto e che prevede la Cigs fino al 28 febbraio del 2012. non sarà necessario un nuovo accordo. Per la Cigs in deroga sarebbe necessario un nuovo accordo e sarebbe, inoltre, soggetta alla conferenza Stato – Regioni. L’iter sarebbe molto più lungo.

M2: è stata dichiarata fallita, ed è stata nominata una curatrice fallimentare. Ho avuto un breve colloquio telefonico, sollecitandola ad intraprendere velocemente il percorso già fatto per le altre aziende. Ci dovremo risentire lunedì per concordare il tutto.
E’ chiaro che in questo caso l’emergenza è la Cigs.

Vi aggiornerò sui prossimi sviluppi.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma 25 maggio 2011

Oggetto: esito incontro B&S – Panmedia.

TESTO UNITARIO

Si è tenuto in data 24-05-2011 il programmato incontro, presso il Ministero del Lavoro, per la Cigs B&S e Panmedia. Coma ricorderete, il contratto di affitto a Panmedia, è stato revocato a far data dal 01 maggio. Poiché il fallimento di Panmedia decorre dal giorno 20 aprile, era necessario individuare, insieme al Ministero, le modalità per poter dare copertura con la Cigs anche per quel breve periodo.

Pertanto, abbiamo sottoscritto un verbale con Panmedia e B&S, che stabilisce che il personale è stato trasferito, ai fini della Cigs, dal 20 di aprile. Questo ha consentito di sottoscrivere, con il Ministero un verbale con B&S per la Cigs dal 21 aprile 2011 al 20 aprile 2012. Il terzo verbale, è invece quello con cui viene rettificata la causale della cassa sottoscritta con Panmedia lo scorso 06 dicembre.

Il curatore fallimentare di B&S ha presentato questa mattina, al Ministero, l’istanza per la Cig in deroga per gli apprendisti, che sono circa 75. Abbiamo ipotizzato di incontrarci il giorno 31 maggio, ma attendiamo conferma dal Ministero. Infine, nei prossimi giorni B&S ci invierà formale comunicazione di avvio della procedura di mobilità che, come per HdA, sarà con l’esclusivo criterio della volontarietà per il periodo della Cigs.

Con l’occasione abbiamo chiesto chiarimenti sui cud del periodo Panmedia, che risultano essere errati. Il curatore fallimentare di Panmedia, non essendo in possesso dei dati relativi al periodo precedente il fallimento, non è in grado di elaborarli nuovamente, né di richiederli al consulente che ne aveva avuto l’incarico. Pertanto è necessario che i lavoratori presentino il 730 sulla base di una autocertificazione.

Per quanto riguarda M2, su indicazione del curatore fallimentare di HdA, è stata presentata istanza di fallimento presso il tribunale di Roma. Sarà quindi necessario attendere la nomina del curatore fallimentare, che comunque sarà controllato dallo studio Scicchitano, per poter procedere alla richiesta di ammortizzatori sociali.

Vi chiediamo di dare tempestiva informazione ai lavoratori. Infatti nei giorni scorsi siamo stati contattati telefonicamente da molti lavoratori che lamentano di non riuscire più a mettersi in contatto con le nostre strutture territoriali. Pur consapevoli della difficoltà di raggiungerli data la chiusura di tutti i punti vendita, è per noi complicato dare risposta a tutti.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma 04 maggio 2011

Oggetto: aggiornamenti Panmedia – HdA – B&S.

TESTO UNITARIO

Si è tenuto ieri il previsto incontro con il curatore fallimentare di HdA, per espletare la procedura di mobilità. Abbiamo sottoscritto il verbale che trovate in allegato, che prevede la possibilità di accedere alla mobilità per tutti i lavoratori HdA, con l’esclusivo criterio della volontarietà per il periodo di Cigs.

Con l’occasione abbiamo chiesto chiarimenti circa le ostensioni per M1, M2 ed M5. Come già comunicato, nei giorni 15, 16 e 17 maggio, si terranno i Cda, in cui verranno sostituiti gli Amministratori delegati, con quelli indicati dal tribunale fallimentare, che comunque saranno in stretto contatto con il Dott. Scicchitano, dato che le società appartengono a maggioranza ad HdA.

Nell’ambito di tale percorso abbiamo ribadito la necessità di ricorrere alla Cigs anche per questi lavoratori. In tal senso il curatore fallimentare ha dato tutta la sua disponibilità. Tuttavia, M5 ed M1, avendo meno di 15 dipendenti hanno già proceduto ad intimare i licenziamenti. Sarà quindi opportuno, per rimanere nei termini, procedere ad impugnarli.

Per quanto riguarda M2, come ricorderete, abbiamo ricevuto formale comunicazione dell’avvio della procedura di mobilità, cui abbiamo risposto con richiesta di incontro. L’azienda ci ha proposto un incontro oltre i limiti di tempo previsti dalla legge, ed abbiamo, perciò provveduto a confermare l’incontro, comunque successivamente al Cda, sottolineando il mancato rispetto dei tempi previsti. Questo ci consentirà di transitare nella nuova amministrazione.

Il curatore fallimentare di B&S, Dott. De Sanctis, come concordato, ha revocato il contratto di affitto a Panmedia, ed ha, già inviato la richiesta di Cigs al Ministero del Lavoro, che solleciteremo ad una rapida convocazione. Inoltre ci ha inviato la convocazione formale del tribunale di Tivoli dell’udienza per l’ammissione allo stato passivo, dove si specificano, sia la data dell’udienza, che quella entro cui presentare la domanda. Troverete il documento in allegato, insieme all’accordo della mobilità HdA.

Abbiamo anche sollecitato il curatore fallimentare di Panmedia ad intervenire quanto prima per le questioni di sua competenza: rilascio dei Cud 01 agosto 2010/31 dicembre 2010, relative buste paga, modifica della causale di Cigs. Ci ha risposto che provvederà, senza fornirci date certe. Valuteremo, pertanto, quale iniziativa intraprendere.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma 21 aprile 2011

TESTO UNITARIO

Ieri il tribunale di Torino ha dichiarato il fallimento di Panmedia. Abbiamo immediatamente preso contatti con il curatore fallimentare che si sta muovendo tempestivamente. Si è già fatto inviare dallo studio Donati di Roma, le buste paga ed i Cud di tutti i dipendenti, relativi al periodo Panmedia. Dovrà verificare se sono già firmati, altrimenti dovrà farsi autorizzare dal PM per avere le firme del Dott. Gallo. Una volta recuperati tutti i documenti, si dovranno individuare le modalità per consegnarli ai lavoratori.

Per quanto riguarda la Cigs, ha dato tutta la disponibilità ad intervenire velocemente ed a percorrere la strada già individuata con il Ministero del Lavoro con Panmedia: modifica della causale per la Cigs già attiva, e nuova Cigs per dare copertura a tutti i dipendenti.

Su questo ci siamo direttamente confrontati con la consulente del lavoro che collabora con il curatore fallimentare.

Si sono impegnati a prendere visione di tutta la documentazione relativa già nei primi giorni della prossima settimana, ed a contattarci non appena avranno il quadro completo.

E’ necessario verificare le intensioni del Dott. De Sanctis, curatore di B&S, dato che ha già messo in vendita l’azienda pur non avendo revocato il contratto di affitto e non disponendone, quindi, pienamente. A tal scopo, come già comunicato ieri, abbiamo chiesto un urgente incontro.

p. La FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma, 25 marzo 2011

Testo unitario

Il 24 marzo 2011 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha svolto l’incontro con Panmedia e con le OO.SS. al fine di una valutazione congiunta sulla situazione aziendale.
Panmedia ha dichiarato il peggioramento della situazione aziendale e la impossibilità di far fronte al piano di riorganizzazione prospettato e, in particolare, di effettuare investimenti. Questo comporta, quindi, la necessità di variazione, con effetto retroattivo, della causale di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione già concordata il 1 dicembre 2010 e di conversione della stessa in "crisi aziendale", nonché la necessità di ricorrere all’utilizzo di questo ammortizzatore sociale per la totalità dei lavoratori dipendenti da Panmedia.
All’oggi questa situazione interessa i soli dipendenti ex- B&S, in quanto i dipendenti provenienti da HdA, a causa della dichiarazione di fallimento per HdA depositata il 5 gennaio scorso e la conseguente successiva decisione del curatore fallimentare di interrompere l’affitto di ramo d’azienda, sono tornati in capo a HdA.
Il Ministero ha dichiarato la propria massima disponibilità all’espletamento dell’esame congiunto volto alla variazione retroattiva della CIGS per riorganizzazione in CIGS per crisi aziendale e alla estensione della stessa a tutti i lavoratori ex-B&S, restando in attesa di apposita istanza aziendale utile a tal fine.
Prossimamente perciò ci sarà una convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del segmento aziendale HdA, ora rappresentata dal curatore fallimentare (che ha già presentato apposita richiesta), dove la soluzione più probabile potrebbe essere la concessione di CIGS per fallimento della durata di 12 mesi a far data dal 5 gennaio 2011, mentre Panmedia ha assunto l’impegno di chiedere nel più breve tempo possibile al Ministero la trasformazione della causale di CIGS da riorganizzazione a crisi aziendale. Inoltre nei prossimi giorni si dovrebbe conoscere la decisione del Commissario di B&S se proseguire con l’amministrazione controllata o optare per il fallimento, mentre, grazie all’interessamento del Ministero dello Sviluppo Economico, pare che ci siano le condizioni perché il Tribunale di Torino conceda l’amministrazione controllata a Panmedia.
In allegato il testo del verbale di riunione redatto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

p. La Filcams Cgil
Sabina Bigazzi

Roma, 9 marzo 2011

Oggetto: aggiornamenti Panmedia

TESTO UNITARIO

Vi illustriamo, di seguito, gli ultimi sviluppi relativamente ad Aiazzone – Emmelunga – Panmedia. L’azienda ha inviato la richiesta di convocazione per la Cigs al Ministero del Lavoro, che l’ha già ricevuta, come abbiamo avuto modo di verificare, e che ci convocherà quanto prima.

Lunedì scorso, il curatore fallimentare di HdA ha revocato il contratto di affitto a Panmedia, per i punti vendita a marchio Emmelunga. Abbiamo avuto modo di verificare, con i nostri uffici giuridici, la situazione, che risulta essere molto complessa e richiede, quindi, tutti gli approfondimenti del caso. Concordano con noi, comunque, sulla necessità di gestire, prioritariamente, l’emergenza, promuovendo, quanto prima, il ricorso alla Cigs. Dovremo far sì che in questo primo percorso sia coinvolto anche il curatore fallimentare, altrimenti i lavoratori ex HdA, potrebbero non avere la Cigs, e con loro anche i lavoratori M1, M2 ed M5.

La Dott.sa Di Mario del Ministero dello Sviluppo Economico, si è presa molto a cuore la vicenda ed ha fatto tutti gli approfondimenti giuridici e legali all’interno del Ministero. Ci ha informato che, contrariamente a quanto sembrava, è possibile il ricorso all’Amministrazione Straordinaria, anche se le lavoratrici ed i lavoratori sono in carico a Panmedia solo da 6 mesi, in quanto si tratta di “affitto di ramo di azienda” e non di cessione. Ci terrà informati degli ulteriori approfondimenti.
La richiesta può essere presentata anche da noi (OO.SS e/o lavoratori), al tribunale di Tivoli, al giudice che ha in carico la richiesta di concordato preventivo presentata da B&S. Il giudice ha il potere di decidere l’amministrazione straordinaria, anziché il concordato e/o il fallimento.

Tale potere era in carico anche al giudice che ha sentenziato il fallimento di HdA e che l’avrebbe potuto decidere indipendentemente da richieste presentate o meno. Il provvedimento che sarà preso dal tribunale di Tivoli per B&S, può assorbire anche HdA. Una volta gestita questa prima fase di emergenza, si tratterà di individuare il percorso per il recupero dei crediti dei lavoratori.


Queste sono le notizie appena ricevute che, però, richiederanno una azione tempestiva da parte di tutti noi, e quindi il massimo della collaborazione.
A questo proposito, è necessario avere tempestive informazioni circa le eventuali iniziative di carattere legale che fossero state messe in atto a livello territoriale.
A seconda delle azioni intraprese, sarà possibile ricondurle ad un livello collettivo nazionale o meno. Altre, invece, potrebbero essere in contrasto con quanto stiamo cercando di fare, se non addirittura inficiarlo. Questo renderebbe vano ogni sforzo fin qui fatto, e sprecato il lavoro, l’impegno ed il tempo di tutti noi.

Vi chiediamo, quindi, di informarci delle eventuali iniziative che fossero state intraprese.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma, 16 febbraio 2011

TESTO UNITARIO

Si è tenuto ieri, 15 febbraio, il programmato incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, di cui all’oggetto. Nel tardo pomeriggio del 14 febbraio, Panmedia ha inviato una nota alle OO.SS ed al Ministero, con cui comunicava l’impossibilità di essere presente per motivi di salute del Dott. Gallo. Sia da parte nostra che da parte del Ministero, è stata inviata tempestivamente una nota con cui si chiedeva di delegare altra persona, in quanto la gravità della situazione ed il ritardo della comunicazione, non consentivano alcun rinvio.

A fronte della ferma condanna da parte nostra di tale atteggiamento, Panmedia ha inviato ieri, in tarda mattinata, una nuova comunicazione con cui si rende disponibile ad intraprendere il percorso della amministrazione straordinaria, se vi sono le condizioni legali.
Il Ministero ci ha ricevuti con una delegazione di RSA. Abbiamo illustrato dettagliatamente tutta la situazione, ed in conclusione si è deciso di mettere in campo, ognuno per le sue competenze, tutte le azioni che conducano rapidamente ad intraprendere il miglior percorso possibile a tutela del posto di lavoro e delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori. Va sottolineato però, che la situazione è estremamente complessa, dato che Panmedia ha in affitto i rami di azienda di HdA, già dichiarata fallita, e di B&S per cui si attende la decisione del Giudice in merito all’ammissione al concordato preventivo o al fallimento. Inoltre, va rapidamente chiarita la situazione relativa a M1. M2 ed M5 che, pur non avendo presentato alcuna istanza, sono partecipate al 100& da HdA.

Il Ministero farà tutte le verifiche necessarie per l’accesso alla Amministrazione Straordinaria, coinvolgendo anche il curatore fallimentare di Holding dell’Arredo e prendendo rapidamente contatto con Panmedia per concordare un nuovo incontro in tempi brevi. Le nostre strutture regionali e/o territoriali, si dovranno attivare con le amministrazioni regionali e/o provinciali/comunali, per coinvolgerle nel percorso.

I punti vendita sono già tutti chiusi, fino al 21 febbraio, su disposizione aziendale. Come OO.SS riteniamo non ci siano le condizioni per operare in una situazione di normalità rendendo pertanto impraticabile la loro riapertura. Pertanto, oggi stesso, invieremo una richiesta ufficiale a Panmedia in tal senso. Qualora non si rendesse disponibile individueremo la soluzione più opportuna a tutela dei lavoratori.

Vi alleghiamo la lettera che la Soc. Panmedia ha inviato il giorno 15 febbraio u.s. al Ministero dello Sviluppo Economico

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma, 10 febbraio 2011

Oggetto: situazione punti vendita – fallimento Holding dell’Arredo

Spett.le
Panmedia SpA
Via Guido Cavalcanti, 5
10132 Torino
Fax 011-8101333

ll rapido degenerare della situazione ed il fallimento di Holding dell’Arredo, da cui avete in affitto parte dei punti vendita, hanno visto aggravarsi pesantemente la posizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Infatti sempre più numerose sono le visite della Guardia di Finanza in seguito denunce di vostri clienti che non hanno ricevuto la merce, così come il verificarsi di episodi gravissimi di clienti che si presentano addirittura armati. I lavoratori sono sempre più preoccupati, perchè non hanno alcuna direttiva chiara da parte vostra circa la consegna di merce che, di fatto, appartiene alla Holding dell’Arredo.

Inoltre viene loro richiesto di consegnare gli incassi a persone che non sono munite di delega scritta e documentata. Pertanto, a tutela e salvaguardia dei lavoratori tutti, stante la gravità della situazione, le suddette operazioni verranno svolte solo a fronte di precise e documentate disposizioni aziendali, rilasciate da persona delegata a farlo.

Distinti saluti

p.La FILCAMS Cgil p.La Fisascat Cislp.La Uiltucs Uil
Sabina Bigazzi Mario PiovesanPietro Baio

Roma, 14 gennaio 2011

Oggetto: esito incontro Panmedia 13/01/2011

TESTO UNITARIO

Si è tenuto il 13 gennaio u.s. l’incontro programmato con Panmedia e Semeraro Sud, per la cessione di 6 punti vendita. Il fallimento di Holding dell’Arredo, dichiarato con sentenza del tribunale di Roma del 05 gennaio scorso, ha però reso incerto lo scenario; perciò Semeraro Sud ci ha comunicato che intende per il momento procedere all’acquisizione del solo punto vendita di Lamezia, sospendendo gli altri, in attesa che sia fatta chiarezza sulle intenzioni del curatore fallimentare. Abbiamo preso atto della mutata situazione che, ovviamente, rende più complesso lo scenario. Infatti, la cessione di alcuni punti vendita, avrebbe dovuto contribuire, insieme alla Cigs e ad altre successive iniziative, a risanare l’azienda nel suo insieme, mettendo in condizione Panmedia di procedere, innanzitutto, al pagamento degli stipendi arretrati ed a rilanciare i marchi Aiazzone – Emmelunga.

Dalla discussione è emerso anche che Panmedia non ha ancora presentato istanza al Ministero del Lavoro per la Cigs, in quanto non è stata ancora in grado di elaborare un piano di investimenti, come richiede la normativa.
Pur sollecitando l’azienda a procedere rapidamente al pagamento degli stipendi pregressi, abbiamo espresso la nostra difficoltà a riporre fiducia sugli impegni che si potrà assumere, data l’esperienza pregressa. Perciò abbiamo chiesto a Panmedia di assumersi due impegni nell’immediato.

Presentare istanza al Ministero del Lavoro per la Cigs e richiedere congiuntamente con noi la convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico. Infatti è necessario avere un garante istituzionale per qualunque scenario si dovesse aprire.
Infine, dopo l’incontro, si è tenuta la riunione aziendale con i dipendenti del Piemonte ed in quella sede il Dott. Favari ha dichiarato che domani procederanno al pagamento del 30% della 13a, grazie, sembra agli incassi derivanti dalle consegne effettuate ieri.

A maggior ragione, viste le dichiarazioni fatte appena poche ore prima nel corso dell’incontro sindacale, resta molto difficile riporre fiducia in Panmedia, ed a maggior ragione crediamo che l’obiettivo da perseguire in questo momento sia il coinvolgimento delle istituzioni competenti.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma, 21 dicembre 2010

Oggetto: proclamazione sciopero 23 – 24 dicembre

Raccomandata R.R.
Anticipata via fax

Panmedia SpA
Via Guido Cavalcanti, 5
10132 Torino
Fax 011-8101333

Nonostante gli impegni presi, nonostante le innumerevoli sollecitazioni, ad oggi, 21 dicembre, non risulta ancora pagata a tutti i lavoratori la trance del 50% della retribuzione di ottobre, da Voi prevista per il giorno 13 dicembre. Inoltre, in data 20 dicembre, era previsto il pagamento della seconda trance di detta retribuzione, di cui ancora non vi è alcuna notizia.

I ritardi accumulati ormai da mesi, stanno ponendo tutti i lavoratori in grandissima difficoltà. A questo si aggiunge la grande preoccupazione di tutti noi circa l’esito positivo del progetto di rilancio che ci avete prospettato.

Pertanto con la presente, le scriventi OO.SS proclamano lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i punti vendita Aiazzone – Emmelunga per i giorni 23 e 24 dicembre, e Vi sollecitano nuovamente al rispetto e ad una accelerazione degli impegni fin qui presi.

Distinti saluti

p. La FILCAMS Cgilp. La FISASCAT Cislp. La UILTuCS Uil
Sabina Bigazzi Mario Piovesan Pietro Baio

Roma 25 novembre 2010

Oggetto: proclamazione stato di agitazione.

Panmedia SpA
Via Guido Cavalcanti, 5
10132 Torino
Fax 011-8101333

Nel corso dei numerosi incontri abbiamo ribadito più volte la necessità di avere certezze circa il pagamento delle retribuzioni arretrate, ed il ripristino di una situazione di normalità. Con grande senso di responsabilità, le RSA e le scriventi OO.SS, hanno preso atto, ed in parte condiviso, il percorso intrapreso da codesta Spett.le azienda per sanare e rilanciare i punti vendita a marchio Aiazzone – Emmelunga.

La situazione sta, tuttavia, diventando insostenibile:

-la prevista accelerazione delle consegne, in base alla stipula dei nuovi contratti con i fornitori, ha scarso riscontro nei punti vendita;

-il flusso dei clienti che si presentano arrabbiati nei punti vendita, perché in attesa di consegne da molti mesi, non è diminuito, e si verificano ancora episodi molto gravi, che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine;

-gli ulteriori ritardi sul pagamento degli stipendi vedono, oggi, un accumulo del debito nei confronti delle lavoratori e dei lavoratori estremamente preoccupante (50% stipendio settembre, stipendio ottobre, a breve stipendio novembre e 13a, oltre alla 14a);

In ultimo, sembra che siano stati effettuati dei prelievi nelle casse dei punti vendita con lo scopo di effettuare “donazioni benefiche”. Tale episodio, che chiediamo di verificare, in questo contesto è gravissimo.

Come OO.SS abbiamo responsabilmente condiviso parte del percorso che ci avete inizialmente proposto. Tuttavia, la situazione sopra descritta desta tutta la nostra preoccupazione circa la sua fattibilità.

Perciò, pur credendo nella necessità di proseguire il confronto, proclamiamo lo stato di agitazione.

Distinti saluti

p/FILCAMS Cgilp/FISASCAT Cislp/UILTUCS Uil
Sabina BigazziMario PiovesanPietro Baio

Roma 18 novembre 2010

TESTO UNITARIO

si è tenuto 16 novembre il programmato incontro con Panmedia, programmato per esaminare e discutere la procedura di Cigs. Abbiamo sottoscritto l’accordo che trovate in allegato. L’accordo prevede il coinvolgimento di massimo 236 lavoratrici e lavoratori. La Cigs sarà a 0 ore per le sedi di Barberino e Capena e per alcune logistiche. E’ prevista anche la possibilità di Cigs a rotazione per alcuni punti vendita, per i quali si prevede una riorganizzazione e/o un accorpamento fra punti vendita vicini (es un punto vendita Aiazzone vicino ad uno Emmelunga).
Abbiamo ritenuto opportuno sottoscrivere ieri il verbale per la Cigs, perché, data la situazione, è importante attivare la Cigs il prima possibile.
Abbiamo richiesto, però, che l’accordo che sottoscriveremo al Ministero, sia affiancato da un accordo sindacale sulla gestione della Cigs.
Tale richiesta ha incontrato forti resistenze, soprattutto da parte di Confindustria.
Dopo una ampia discussione abbiamo convenuto di incontrarci nuovamente il 26 di novembre, alle ore 11, presso la sede di Confindustria Torino, per approfondire tutti i temi connessi alla Cigs.
Ci è stato, inoltre, confermato l’ingresso del nuovo socio, Giovanni Semeraro, imprenditore del settore, che nulla ha che vedere con la famiglia Semeraro della precedente proprietà, che, oltre ad entrare nella società, rileverà alcuni punti vendita. L’ingresso è previsto ai primi di gennaio.
Il nuovo socio ha già provveduto a riattivare i rapporti con tutti i fornitori.
Grossi problemi restano sul pagamento degli stipendi, cui Panmedia ha dichiarato di poter far fronte solo con la liquidità proveniente dal fatturato, che risulta essere crollato vertiginosamente negli ultimi 10 giorni. Tale calo è da attribuirsi, secondo noi, non solo alla legittima demotivazione dei lavoratori, ma anche ad oggettive motivazioni, quali: ritardi di consegne, sfiducia dei clienti che, attraverso una corretta politica commerciale, deve essere recuperata.
Abbiamo ribadito più volte che non è pensabile che si arrivi alla fine di dicembre senza aver garantito buona parte delle retribuzioni arretrate. E’ vero che la situazione è molto critica e che richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti, ma sicuramente la maggior responsabilità la dovrà dimostrare proprio l’azienda.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Roma 9 novembre 2010

TESTO UNITARIO

il 5 novembre si è tenuto il programmato incontro con Panmedia. Per prima cosa l’azienda ha dichiarato di aver chiuso il rapporto di lavoro con il Rag. Vadalà, che per anni è stato il Direttore Generale delle suddette aziende e che ha sempre tenuto i rapporti con le OO.SS. Abbiamo colto con favore la notizia in quanto rappresenta un importante segnale di cambiamento. Successivamente ci è sono state illustrate le problematiche che la nuova azienda si è trovata ad affrontare, ed il piano di riorganizzazione e di rilancio che intende mettere in atto.
Sarebbero stati raggiunti accordi con quasi tutti i fornitori preesistenti, che da mesi avevano interrotto le consegne a causa di enormi insoluti lasciati dalla precedente proprietà. Panmedia si farà carico, almeno in parte, degli insoluti, così come delle consegne, o della restituzione di caparre ed anticipi ai clienti che attendono le consegne da molti mesi, consegne che dovevano essere fatte da B&S – Holding dell’Arredo, che hanno, peraltro, percepito caparre ed anticipi.
Se pur lentamente, si sta procedendo a riassortire i punti vendita, anche con articoli in pronta consegna.
L’azienda investirà su marketing, prodotto, formazione e riqualificazione del personale.
Il piano di rilancio prevede l’ingresso di nuovi partners finanziari e commerciali, che solo in parte entreranno a far parte della compagine societaria.
Il piano di rilancio prevede anche una importante ristrutturazione.
L’azienda conta, ad oggi 780 dipendenti su: 43 punti vendita, 3 sedi, 6 logistiche a gestione diretta. Sono attive altre 10 logistiche terziarizzate. La riorganizzazione, inizialmente, avrebbe dovuto coinvolgere 350 dipendenti con la chiusura delle sedi di Barberino (Fi), Capena (Roma), riduzione delle logistiche, chiusura di 4/5 punti vendita.
Entro la corrente settimana, dovrebbe essere concluso un accordo con un partner finanziario, cui dovrebbero essere anche ceduti i suddetti punti vendita. Quest’ultima operazione riguarda 100 lavoratori circa, e vedrebbe ridurre, quindi, a circa 240/250 i lavoratori coinvolti dalla ristrutturazione.
L’azienda ha sottolineato la necessità di interventi urgenti che consentano un rapido abbattimento dei costi. Tale iniziativa è richiesta anche dai possibili partners.
Pur comprendendo le ragioni della prevista ristrutturazione, dato che sappiamo anche che la precedente proprietà da anni ha perseguito una politica di ripetute cessioni e fusioni che hanno causato una evidente sovrapposizione di strutture, abbiamo chiesto di ricorrere alla Cigs per riorganizzazione, che copre fino a 24 mesi.
Nel frattempo abbiamo chiesto di attivare un confronto serrato con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’impatto sociale.
L’azienda ha dato la sua disponibilità ed abbiamo concordato un altro incontro per il giorno 16 novembre 2010, alle ore 11.00, presso la sede di Confindustria Torino, a cui Panmedia è associata, Via Vela 21.
Infine, abbiamo chiesto un intervento urgente da parte dell’azienda per la gestione dei moltissimi clienti che, in attesa di consegne ormai da molti mesi, si recano nei punti vendita aggredendo, in molti casi, i lavoratori.
Per quanto riguarda gli stipendi, su sollecitazione delle RSA presenti, abbiamo chiesto che si proceda a dare, quanto prima, acconti di pari importo a tutti i lavoratori fino al saldo degli stessi. Nei primi giorni della settimana avremo la risposta relativa alle tempistiche.
Vi informeremo tempestivamente di eventuali aggiornamenti.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Sabina Bigazzi

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     NOTA ESPLICATIVA

Roma, 20 luglio 2010

TESTO UNITARIO

si è tenuto il 16 luglio u.s. il programmato incontro con le aziende in oggetto, alla presenza di una folta delegazione di RSA. Dopo gli avvenimenti dell’ultimo periodo, l’incontro è stato inizialmente carico di tensione, che si è allentata a seguito dei necessari chiarimenti.

L’azienda ci ha consegnato la comunicazione di affitto dei rami di azienda B&S, Holding dell’Arredo, Emmeuno, Emmedue, ed Emmecinque, a Panmedia S.p.A. di Torino, di cui non eravamo stati ancora informati. Abbiamo ritenuto opportuno sottoscrivere un verbale di avvenuta consultazione sindacale, a fronte dell’impegno, da parte aziendale, alla presentazione di un piano commerciale entro la fine del prossimo mese di settembre, ed a fronte della possibile soluzione delle problematiche, con l’immissione di nuovi finanziamenti.

Abbiamo poi affrontato il problema del rientro delle retribuzioni arretrate, che dovranno essere versate da B&S e Holding dell’Arredo.

L’azienda ci ha, inizialmente comunicato che provvederà al pagamento delle retribuzioni con le modalità che seguono:

Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà per le lungaggini particolarmente sul pagamento della 14°. A fronte delle diverse posizioni, abbiamo convenuto di sottoscrivere un verbale di incontro, da cui emergessero le diverse posizioni.

Dopo ampia discussione, l’azienda ha proposto di sottoscrivere un verbale di accordo, a fronte dell’impegno del pagamento della 14a in due soluzioni, 50% entro il mese di settembre, ed il restante entro il mese di ottobre c.a..

Con la delegazione abbiamo ritenuto opportuno sottoscrivere l’accordo, che ci consente di verificare il rispetto delle scadenze, e potrebbe segnare una nuova fase nelle relazioni sindacali con B&S – Holding dell’Arredo. E’ opportuno mantenere attiva la rete creatasi fra i delegati e segnalare qualunque problematica dovesse insorgere.

Abbiamo già concordato un incontro per il giorno 30 settembre 2010, di cui vi comunicheremo luogo ed ora, in tempi utili.

p. La Filcams Cgil
Sabina Bigazzi