Category Archives: MP-MIRABILIA

in data 17-10-2011 si e’ tenuto il previsto incontro con il Ministero dei Beni Culturali per affrontare la situazione dei lavoratori/trici ex LSU di Mirabilia e Cofely. Per i dipendenti di Cofely e’ stato ribadito quanto comunicato nell’incontro del 12 ottobre 2011.

Per i dipendenti di Mirabilia Progetti Srl la situazione appare più complessa. Il Mibac ci ha infatti comunicato che parte delle risorse necessarie per la assunzione in Ales dei lavoratori/trici interessati, e’ subordinata alla definitiva approvazione da parte del parlamento del provvedimento relativo al bilancio dello stato .

Il giorno 24 ottobre alle ore 10.00 e’ già fissato un nuovo incontro presso il Mibac in Via Del Collegio Romano, 27 Roma.

Si invitano i territori interessati a predisporre quanto necessario per favorire la partecipazione dei lavoratori/trici al presidio indetto per lo stesso giorno presso il mibac.

Restando a disposizione per i chiarimenti del caso inviamo fraterni saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli

FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL

Segreterie Nazionali

comunicato sindacale

Il Ministero dei Beni Culturali ha ribadito la sua posizione: sono possibili, formalmente, solo contratti a tempo determinato per il lavoratori ex Lsu provenienti dalle società Cofely ; Mirabilia; Sma;
Plans Consilting.

L’incontro che si e’ svolto presso il ministero dei beni culturali durante il presidio dei lavoratori ex Lsu e si è concluso con un nulla di fatto.


Il Mibac , trincerandosi dietro il parere della ragioneria generale dello stato, ha rifiutato di assumersi le responsabilità del passaggio per garantire la stabilità dei rapporti di lavoro per tutti i lavoratori,

come richiesto dalle OO.SS.

Le OO.SS. considerano inaccettabile che l’operazione del conferimento in Ales con affidamento diretto delle attività prima gestite in regime di appalto si configuri come una enorme precarizzazione dei rapporti di lavoro. In disprezzo dei diritti dei lavoratori e delle garanzie fino ad ora date rispetto alla stabilizzazione dei lavoratori ex Lsu, per la prima volta ci troveremmo difronte ad un affidamento di servizi" in cui si passa dal contratto a tempo indeterminato ad uno a tempo determinato.


Proprio quando ad assumere il servizio e’ una azienda il cui socio unico e il Mibac.


Lo stato di agitazione, pertanto , continua con la mobilitazione in tutti i siti fino alla completa risoluzione della vertenza.

Le OO.SS. ritengono che un incontro al Ministero del Lavoro con il Mibac e le OO.SS. stesse possa essere utile per il prosieguo delle trattative e di riconoscere i diritti dei lavoratori, primo tra tutti un posto
di lavoro a tempo indeterminato.

Fim-Cisl Fiom-Cgil Uilm-Uil

Fisascat- Cisl Filcams-Cgil Uiltucs-Uil

Roma, 6 luglio 2011

FIOM E FILCAMS NON FIRMANO L’ACCORDO
AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI
PER IL PASSAGGIO DEGLI EX LSU IN ALES SPA

Con una dichiarazione a verbale la Fiom e la Filcams nazionali motivano la propria non adesione al verbale di accordo sindacale sottoscritto ieri pomeriggio (25 maggio 2011) al Ministero dei beni culturali dalle altre sigle sindacali delle due categorie relativo al passaggio in Ales Spa dei lavoratori ex Lsu attualmente dipendenti dalle società Sma – Plans Consulting – Mirabilia e Cofely.

Pur confermando la propria condivisione per il passaggio in Ales dei lavoratori, e perché esso avvenga per l’intero bacino degli interessati e nei tempi più rapidi, Fiom e Filcams denunciano la mancanza delle garanzie di quadro contrattuali e normative entro cui avverrà tale passaggio.

Infatti il verbale di accordo non contiene, così come più volte richiesto al tavolo da Fiom e Filcams, la garanzia che i lavoratori siano assunti con contratto a tempo indeterminato e con la salvaguardia dei livelli retributivi e dell’anzianità pregressa.

Il Ministero ha negato un proprio impegno in tal senso rinviando invece tutta la materia esclusivamente alla successiva negoziazione tra OO.SS. e Ales Spa.

Fiom e Filcams ritengono grave e inaccettabile che il Ministero dei beni culturali abbia abdicato ad una sua precisa responsabilità d’indirizzo, trattandosi di assunzione di lavoratori in una società in House (totalmente controllata) e che opererà in regime di affidamento diretto per attività precedentemente messe a bando ed aggiudicate all’esito dell’espletamento di procedura di gara europea. E’ quindi responsabilità primaria del Ministero definire e garantire il quadro normativo entro cui la Ales dovrà operare nella gestione del personale. Non impegnandosi, in tal senso, il Ministero dei beni culturali non ha assolto ad un suo preciso obbligo nei confronti dei lavoratori, rendendone più precarie e incerte le condizioni di passaggio.

Fiom e Filcams ribadiscono il proprio impegno a realizzare in tutte le successive sedi di confronto e negoziato gli obiettivi su indicati e si riservano di valutare insieme ai lavoratori tutte le necessarie azioni future.

p. la Fiom-Cgil nazionalep. la Filcams-Cgil nazionale
Barbara PettineDanilo Lelli

Roma, 29 marzo 2005

Oggetto: Mirabilia – Atto aggiuntivo MBAC

In data 24/03/2005 e’ stato sottoscritto il testo dell’Atto Aggiuntivo alla Convenzione del 26/10/2000, alla presenza delle OO.SS., dal Ministero per i Beni Culturali e la Società M.P.Mirabilia, a conclusione di una forte fase di pressione condotta del personale interessato unitamente alle OO.SS..

Con tale “Atto” il MBAC, sensibile alla situazione dei lavoratori (ex LSU) che da quattro mesi non percepiscono la retribuzione, ha impegnato l’ ;Azienda:

Circa il recupero dell’arretrato, la Società Mirabilia si è impegnata a corrispondere ai propri dipendenti le mensilità di dicembre 2004 e gennaio 2005 entro il prossimo 31 marzo; mentre per quanto riguarda le mensilità di febbraio e marzo il pagamento dovrà avvenire entro il prossimo 12 aprile.

Se da un lato “l’Atto Aggiuntivo” risolve l’aspetto relativo al pagamento dei salari, nell’auspicio che l’Azienda lo rispetti integralmente, dell’altro rimane ancora aperta la questione della stabilizzazione occupazionale dopo la scadenza della convenzione.

La problematica è già stato da noi, contestualmente, posta al MBAC che ha assicurato la convocazione, quanto prima, del tavolo tecnico/politico che riguarda in ogni caso tutte le ATI.

Mentre ci riserviamo notizie sugli sviluppi della situazione generale, Vi invitiamo a volerci tenere informati circa il rispetto da parte della Società Mirabilia del contenuto e degli impegni assunti con l’Atto Aggiuntivo.

p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
Marconi Falcone Vargiu