Category Archives: MARR

Roma, 21 luglio 2000

Oggetto: Marr incorporazioni

      Alle FILCAMS Regionali

      e Comprensoriali Gruppo Marr

      L O R O S E D I

Eccovi due interessanti articoli apparsi questi giorni sulla stampa. Ciao.

Gabriele Guglielmi

IlSole24Ore Mercoledì 19 Luglio 2000 finanza & mercati

Più ricavi nel semestre per Marr (Cremonini)

MILANOL’assemblea della Marr (gruppo Cremonini) ha deliberato la fusione per incorporazione di quattro società controllate: Albatros eurotrade, Marr sames, Romagna centro gross e Sanremomare, in un’ottica di razionalizzazione della struttura societaria del gruppo e di ottimizzazione delle procedure gestionali. L’assemblea ha inoltre nominato presidente della società Ugo Ravanelli, che ha mantenuto la carica di amministratore delegato.

Per il primo semestre dell’anno la Marr, che nel ’99 ha realizzato un fatturato di 982 miliardi e un risultato operativo di 48 miliardi, stima ricavi consolidati pari a circa 480 miliardi, in crescita dell’11% circa rispetto allo stesso semestre dell’esercizio precedente. In particolare — ha spiegato il neo presidente Ravanelli nel corso dell’assemblea dei soci — il segmento della ristorazione commerciale (alberghi e ristoranti) ha fatto registrare un aumento del 14% soprattutto in Sardegna, nella riviera romagnola, in Veneto, in Liguria e in tutte le grandi città ;. A livello dei mix di prodotti venduti, l’incremento più significativo ha riguardato le carni (+ 17%) e i prodotti ittici (+15%). La società, che dispone di una rete logistico distributiva costituita da 16 centri di distribuzione e 4 cash&carry, rifornisce circa 30mila clienti con una gamma completa di 10mila prodotti.

IlSole24Ore Giovedì 20 Luglio 2000 finanza & mercati

Sale sui buoni conti Marr

MILANO Balzo di Cremonini a Piazza Affari. All’indomani dalla diffusione dei risultati semestrali della controllata Marr, in aumento dell’11%, societá che ha deliberato a sua volta la fusione delle quattro controllate per razionalizzare la struttura del gruppo, il titolo del gruppo alimentare ha registrato un forte rialzo del 5,77% a 2,82 euro, prezzo massimo raggiunto nel corso della seduta. I volumi, a quasi 1,1 milioni di azioni scambiate, sono più che raddoppiati rispetto alla media. Il titolo del gruppo alimentare non è nuovo ad exploit, sia pure episodici, che gli hanno comunque fruttato dall’inizio dell’anno un bilancio positivo del 26,66% e lo hanno portato fino ad un massimo di 3 euro.

Tuttavia, l’attenzione sui valori della società alimentare è stata alimentata anche dalla possibilità che la Marr possa essere a sua volta quotata in Borsa. Secondo alcuni operatori, infatti, la fusione di quattro controllate nella Marr è propedeutica alla quotazione della società

Da IlSole24Ore

Venerdì 3 Marzo 2000 finanza & mercati

Il gruppo Cremonini rileva Frimo (trading)

MILANO
Inalca, società del gruppo Cremonini, ha acquisito il 51% del capitale di Frimo, network internazionale di trading nel settore carni con sede a Montecarlo. A cedere il controllo della società sono stati i fratelli Fabio e Mirko Albisetti, che manterranno comunque il restante 49% del capitale di Frimo e proseguiranno l’attività operativa. Importo dell’acquisizione: 4 milioni di franchi francesi, circa 610 mila euro.

Piazza Affari ha apprezzato l’operazione. Il titolo Cremonini ieri ha infatti segnato un rialzo dell’8,89%, chiudendo a 2,32 euro, in una seduta positiva per l’intero listino milanese.

Con un giro d’affari annuo di circa 30 miliardi di lire, Frimo opera nel settore della commercializzazione internazionale di prodotti alimentari. Da oltre 30 anni è presente con uffici in molti Stati anche extraeuropei: Adzerbaidjan, Arabia Saudita, Egitto, Francia, Iran, Moldavia, Romania, Russia, Sud America e Stati Uniti.

L’acquisizione consente in questo modo al gruppo Cremonini di espandersi in tutti quei mercati, molti dei quali esterni all’Unione europea. Non solo. L’operazione rende anche più veloce il processo di internazionalizzazione del gruppo Cremonini per quanto riguarda il business dei prodotti trasformati a base di carne.

Le esportazioni di carne bovina da parte del gruppo Cremonini ammontano a circa 260 miliardi di lire annui e rappresentano da sole oltre il 50% del totale di export dell’intero settore carni italiano. Con l’ingresso nel capitale di Frimo, Inalca controllerà direttamente l’attività di trading e utilizzerà l’ampio network internazionale di uffici commerciali. La rete di vendita di Frimo potrà inoltre allargare e completare la gamma di prodotti offerti, in particolare quelli trasformati a base di carne.