Category Archives: MANPOWER

Roma, 10 gennaio 2014

Testo unitario

lo scorso 13 dicembre si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, come richiesto dalle OO.SS, finalizzato a dare seguito a quanto già emerso lo scorso Novembre sull’andamento delle aziende del gruppo Manpower.
In generale l’azienda ha dichiarato che stante i dati di Ottobre 2013, il gruppo Manpower risulta al di sotto del principale competitor e non in linea con l’andamento del settore. Ciò nonostante il gruppo chiude l’anno 2013 abbastanza vicino ai risultati di budget previsti. Tutto questo è stato possibile, oltre che dall’utilizzo del Contratto di solidarietà ancora in corso, dall’ottimizzazione dei costi e da operazioni di efficientemente mirate a sviluppare e potenziare la struttura di vendita.
Delle aziende del gruppo, Manpower Formazione Aziendale risulta molto al di sotto delle aspettative. I primi tre trimestri sono stati in linea con le aspettative ma la previsione di budget per l’ultimo trimestre ( che prevedeva un +40% di fatturato) non verrà realizzata. Le motivazioni della mancata realizzazione del budget previsto sono la riduzione dei fondi di formazione ed il mancato versamento da parte dell’INPS di quanto previsto nei fondi utilizzabili nel periodo.
Alla luce di questa situazione Manpower Formazione Aziendale intende ridimensionare ulteriormente la propria struttura, valutando anche l’ipotesi di procedere con l’esternalizzazione di parte del servizio in quanto, grazie a questo intervento, l’azienda ha valutato un recupero di margine pari al 0,4% su ogni attività formativa organizzata.
Da parte nostra, nell’apprendere tale intenzione, abbiamo immediatamente contestato in maniera netta l’impostazione di Manpower Formazione sulle modalità di risoluzione della propria situazione, sottolineando che il comportamento tenuto da questa azienda da Novembre 2013 ad oggi nei territori e denunciato dalle RSA è inaccettabile ed incompatibile con il regime di solidarietà oggi vigente.
Rispetto al tema esternalizzazione, come OO.SS. abbiamo dichiarato questa operazione sostanzialmente inutile ai fini delle motivazioni di efficientemente addotte e abbiamo chiesto ed ottenuto di approfondire la questione nel corso del prossimo incontro di Gennaio 2014.
Per quanto riguarda la situazione relativa alle/ai lavoratrici/lavoratori impattati dall’operazione di accentramento dei mesi scorsi in seno a Manpower Formazione Finanziata, vista l’imminenza della scadenza della CIG in deroga, abbiamo chiesto ed ottenuto che l’azienda formalizzi quanto prima al Ministero la propria intenzione di prorogare tale strumento.
Manpower, come da Nostra richiesta, ci ha consegnato i dati relativi al monitoraggio relativi al percorso di Outplacement e ricollocazione interna per le persone di Manpower Formazione Finanziata attualmente in CIG in deroga, ammettendo che i risultati ottenuti nel periodo tra Luglio e Dicembre 2013 sono ben al di sotto delle aspettative, infatti al momento risultano in cassa 8 persone, delle quali 2 hanno sospeso la cassa poichè hanno trovato , in modo autonomo , un lavoro temporaneo; nessuna delle persone oggi in cassa ha ricevuto ne una collocazione esterna ne una ricollocazione interna da parte di Manpower; da Luglio 2013 ad oggi non sono state proposte occasioni di ricollocazione interna a nessuna delle persone oggi in cassa ed infine la media dei colloqui effettuati presso clienti tramite Manpower dalle persone oggi in cassa nel periodo Luglio 2013- Dicembre 2013 è di 1 solo colloquio in tutto il periodo.
Infine abbiamo chiesto quale sia la situazione relativa alla banca delle ore, e l’azienda ci segnala che risultano ad oggi circa 1400 ore di banca ore accumulate principalmente dalle filiali, analogamente a quanto avvenuto a fine 2012 ed è intensione di Manpower di liquidare per fine anno la parte di banca ore cumulata a seguito di reperibilità e sposterà le restanti ore nella disponibilità dell’anno 2014.
A margine dell’incontro abbiamo provveduto a formalizzare la modifica del Contratto Integrativo Aziendale relativamente alla parte destinata ai “trasferimenti” con la sottoscrizione dell’accordo.

L’incontro è terminato fissando il prossimo incontro per il giorno 28 Gennaio p.v. a Milano presso la sede aziendale di Piazza Velasca.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

- verbale accordo 6 novembre 2013

Roma, 30 maggio 2012

Oggetto: Manpower – esito incontro 29 maggio


Testo Unitario

nell’incontro del 29 maggio 2012 la Direzione del Personale di Manpower ha illustrato l’andamento aziendale che non si discosta da quanto registrato per tutto il settore della somministrazione del lavoro, ovvero un risultato nell’ultimo trimestre in esame inferiore in valore assoluto a quanto realizzato nell’anno precedente.
Pur essendo la situazione aziendale solida, l’azienda ha dichiarato la propria intenzione di predisporre gli strumenti necessari a contenere gli effetti della congiuntura se la tendenza dovesse confermarsi.
L’azienda ha condiviso con le OO.SS. l’utilizzo del Contratto di Solidarietà (CdS) quale strumento primario, specifico per poter dare flessibilità e contemporaneamente garantire i livelli occupazionali.
La riduzione massima dell’orario di lavoro dovrebbe essere contenuta in una percentuale ben inferiore al 50%, ma la definizione dei parametri sarà oggetto di uno specifico incontro che si terrà il 18 giugno prossimo.
Questo permetterà di mantenere l’attuale livello occupazionale di Manpower.
Il CdS dovrebbe avere decorrenza dal 1 luglio prossimo.
Come OO.SS. abbiamo chiesto che il percorso di ridefinizione del Contratto Integrativo Aziendale non si fermi, ma anzi venga concluso al più presto, al fine anche di determinare condizioni di certezza normativa propedeutica ad una migliore efficacia del CdS.
L’azienda si é dichiarata disponibile su tale proposta, e pertanto verrà prodotta una bozza di CIA che sarà oggetto di confronto finalizzato alla sigla, sempre nell’incontro del 18 giugno, sugli esiti del quale sarete prontamente informati.

p. la Segreteria Cgil Nazionale
Cristian Sesena

PIATTAFORMA per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale
Gruppo Manpower SpA

Premessa

Il gruppo Manpower SpA rappresenta in Italia un leader nel mercato delle agenzie per il lavoro. La “Crisi” del 2009 che ha fortemente stressato tutte le imprese colpendo innanzitutto il settore della somministrazione, ha costretto Manpower SpA ad affrontare una profonda fase di ristrutturazione organizzativa che ha comportato anche un sensibile ridimensionamento della base occupazionale. Il ruolo delle OOSS Nazionali e Territoriali e della RSA è stato determinante nella scelta di soluzioni non traumatiche nella gestione degli esuberi e nella riorganizzazione complessiva.
In una fase di mercato che evidenzia segni di ripresa seppur in presenza di un quadro complessivo ancora instabile, il rinnovo del contratto integrativo aziendale costituisce uno strumento imprescindibile per la valorizzazione delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo e per il successo dell’impresa.
La piattaforma sindacale si propone di raggiungere importanti obbiettivi a partire dal consolidamento delle relazioni sindacali “oltre la Crisi”, il miglioramento del clima aziendale, l’aumento della produttività e dell’efficienza di sistema, individuando soluzioni condivise e percorsi concordati anche per corrispondere adeguatamente alle legittime aspettative salariali degli addetti.

Sfera di applicazione

Si richiede che il presente accordo integrativo aziendale si applichi a tutte le società del Gruppo ( Manpower Srl, Manpower Italia Srl, Manpower Business Solution, Manpower Formazione Srl, Experis Srl). Norme specifiche potranno essere disciplinate in maniera differente in virtù della società alla quale si riferiscono, nel rispetto delle peculiarità che le contraddistinguono.

Decorrenza e Durata

Triennale.

Diritto di informazione

Si richiede di integrare l’ articolo 2 del Contratto Integrativo Aziendale facendo oggetto di informazione preventiva e periodica importanti temi quali:

    ·Operazioni Societarie ( acquisizioni, scissioni, cessioni, creazione di nuove società)
    ·Appalti e Esternalizzazioni
    ·Processi di ristrutturazione/riorganizzazione nazionali e locali che comportino a vario titolo impatti sull’occupazione prevedendo chiusure di filiali, trasferimenti, riallocazioni.
    ·Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e gestionali
    ·Mercato del lavoro ( tipologie contrattuali, tempi determinati, stages,)

A livello territoriale le parti si confronteranno per affrontare problematiche riguardanti l’organizzazione del lavoro nonché per esaminare eventuali criticità legate a singoli lavoratori.

Diritti Sindacali

Nel riconfermare lo spirito di quanto previsto all’art 3 del vigente CIA si richiede la rivisitazione del numero della RSA ( e conseguente aumento del monte ore), contemplando la possibilità di elezione per le diverse società del Gruppo e la ridefinizione geografica delle aree di competenza.
Resta inteso che, qualora non emergano candidati nelle suddette società, il ruolo di rappresentanza dei delegati eletti/nominati nelle altre realtà si estenderà anche alle lavoratrici e ai lavoratori operanti in queste, fermo restando il criterio delle limitazioni geografiche stabilite.
Si richiede infine che l’azienda provveda a rimborsare le spese legate all’attività dei delegati e degli RLS legata a incontri nazionali e di interesse rilevante per le parti.

Classificazione del personale

Si richiede una valutazione degli attuali profili professionali, rapportando la loro evoluzione in termini di competenze e mansioni, con gli inquadramenti previsti dal CCNL . Tale valutazione congiunta dovrà avere la finalità di definire il corretto inquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Manpower, qualora si ravvisino incongruenze nel rapporto tra funzione effettivamente ricoperta e livello.
Si richiede di definire percorsi di riconoscimento di attività professionale e i profili e le mansioni derivanti dalle modifiche organizzative.

Formazione

Le OOSS. ritengo necessaria l’attivazione e la condivisione di piani formativi anche funzionali alla progressione di carriera del personale interno. Per quanto concerne il ruolo della Formazione Interprofessionale ( Fondo Forte), si richiede che nella individuazione dei fabbisogni e nella realizzazione dei corsi, la RSA venga coinvolta di modo da aumentare la partecipazione dei lavoratori e il loro protagonismo su questo importante capitolo.

Prevenzione, Salute e Sicurezza sul Lavoro

Stante l’importanza del tema e alla luce delle nuove disposizioni normative in materia di stress da lavoro correlato, si richiede siano effettuati periodici confronti fra RLSA , RSSP e direzione del personale con l’intento condiviso di creare fra gli addetti una vera cultura della sicurezza e della prevenzione. In tali incontri le parti potranno definire azioni e interventi rivolti al personale a partire da appositivi momenti di informazione/formazione su temi specifici e dalle stesse ritenuti rilevanti.

Mercato del Lavoro ( percorsi di stabilizzazione)

Si richiede la definizione di percorsi di stabilizzazione per le lavoratrici e i lavoratori operanti in azienda con contratti a tempo determinato, somministrazione e stages.
Per quest’ultimi è necessario definire trattamenti minimi a titolo di compenso per l’attività svolta, fermo restando il carattere formativo di questa tipologia contrattuale.

Contratti a termine e flessibilità contrattuali

Alla luce del mutato contesto economico generale e occupazionale si ritiene opportuno affrontare quanto previsto all’art 13 del vigente Cia con l’intenzione di verificare le effettive necessità aziendali in termini di ricorso all’utilizzo del contratto a termine.

Policy Auto e rimborso chilometrico

Si richiede di ridefinire il regolamento aziendale in materia portando a termine il confronto avviato nell’anno 2010 sull’argomento, nonché l’adeguamento del rimborso chilometrico.

Trasferimento

Si richiede di definire un preavviso minimo di comunicazione per i trasferimenti decisi dall’impresa, a seguito di chiusure e/o accorpamenti di filiali o per ragioni tecnico organizzative.
Al fine di mitigare il disagio del trasferimento per i lavoratori coinvolti dovrà essere riconosciuto il rimborso km per tratte giornaliere casa – lavoro superiori a 25 km.

Ferie, Permessi, Straordinari

Si ritiene necessario effettuare una valutazione ed un eventuale adeguamento delle norme di gestione attualmente previste per questi istituti.

Banca del Tempo

Si richiede l’istituzione di una “Banca del Tempo” come opzione alternativa al pagamento dello straordinario effettuato oltre la 38 esima ora settimanale, fermo restando l’obbligo di corresponsione della maggiorazione contrattuale prevista.

Permessi per visite mediche e diagnostiche

Essendosi verificate diverse difficoltà ad ottenere dalle strutture mediche private e pubbliche i giustificativi richiesti dalla “procedura gestione assenze e presenze” si richiede l’accoglimento degli stessi diventi più elastico, fermo restando l’obbligo della presentazione per il lavoratore di adeguata certificazione.
I permessi per visite mediche pertanto dovranno essere accordati anche a fronte di accertamenti diagnostici genericamente intesi e giustificati.
Si richiede l’aumento del monte ore esistente contemplando anche i tempi di trasferimento per l’effettuazione delle visite.

Buoni Pasto

Si richiede l’innalzamento del valore del buono pasto.

Home Work

Si richiede l’introduzione della possibilità del lavoro da casa ( home work) per periodi di tempo definiti e da concordarsi, a fronte di problematiche di salute, assistenza e cura, rientro post maternità.

Part time post maternità

Recepimento e verifica del verbale di accordo sottoscritto in data 14 luglio 2010

Reperibilità

Recepimento e verifica del verbale di accordo sottoscritto in data 14 luglio 2010

Sistemi Premianti – Premio di Partecipazione

Si richiede che gli attuali sistemi premianti siano fatti oggetti di confronto approfondito nel corso della trattativa per arrivare a condividerne la struttura, definendo anche in via sperimentale accordi che armonizzino le differenti sensibilità delle parti in materia di retribuzione variabile.

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COMUNICATO UNITARIO

alle Lavoratrici e ai Lavoratori MANPOWER

Abbiamo rilevato che Manpower sta minacciando in tutto il territorio nazionale i lavoratori per indurli a dare le dimissioni, in contrasto con quanto previsto dall’accordo del 23 marzo 2009 che prevede esodi volontari e non coercitivi.

Inoltre utilizza in modo improprio la messa in ferie obbligatoria ed i trasferimenti.

Questo atteggiamento è intollerabile e deve essere immediatamente respinto.

Pertanto le Organizzazioni Sindacali Nazionali, qualora permanesse questa situazione, faranno sapere all’opinione pubblica come si comporta un’azienda così importante che gestendo il mercato del lavoro dovrebbe avere al centro delle proprie azioni l’etica del lavoro.

Invece procede unilateralmente senza alcun rispetto dei lavoratori e del Sindacato con cui ha sottoscritto un accordo che ha al centro la difesa dell’occupazione e l’utilizzo di strumenti non traumatici per affrontare la crisi in atto.

Invitiamo tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Manpower a non farsi intimorire partecipando numerosi alle assemblee che verranno prossimamente indette per proclamare lo sciopero al fine di esigere l’integrale rispetto dell’accordo sottoscritto.

p. La FILCAMS CGILp. LA FISASCAT CISLp. LA UILTUCS UIL

Carlini Campeotto Fiorino

Comunicato Sindacale Accordo Manpower

Il 23 marzo 2009 è stato raggiunto un importante Accordo con Manpower per risolvere il problema occupazionale derivante dalla crisi del settore e dalla riorganizzazione aziendale.

L’Azienda aveva dichiarato 199 esuberi e l’Accordo prevede che verranno messe in atto tutte le azioni idonee a salvaguardare l’occupazione e il reddito dei lavoratori escludendo quindi il ricorso a strumenti traumatici.

Pertanto nessun lavoratore verrà licenziato.

I lavoratori eccedenti dei reparti in riorganizzazione e delle Filiali in chiusura, verranno ricollocati all’interno dell’Azienda, in altre sedi o in altre mansioni nelle postazioni che si renderanno libere o attraverso gli esodi volontari incentivati, o attraverso il normale turnover.

L’Accordo prevede infatti, un piano incentivi per esodi volontari che riguarderanno tutte le aree anche quelle non impattate dagli esuberi, e ciò favorirà la mobilità/ricollocazione all’interno dell’Azienda.

Inoltre, 77 risorse saranno recuperate offrendo loro le postazioni attualmente occupate dai lavoratori con contratto a termine che non avranno al momento la proroga del loro contratto.

Tuttavia, ai contratti a termine, sarà comunque garantito il diritto di precedenza ad essere richiamati fino a tutto il 2010 a fronte di eventuali nuove assunzioni o spazi occupazionali che si creeranno.

Per recuperare i lavoratori eccedenti sarà anche messo in atto dal 1° Aprile 2009 un piano di smaltimento ferie e R.O.L. arretrati e verrà applicato l’orario settimanale a 38 ore dal 1° Giugno 2009, come dal Contratto Nazionale.

I lavoratori impattati dalla chiusura delle Filiali, ai quali è offerto, oltre che il piano incentivi anche la possibilità di ricollocazione in altre Filiali, sopperiranno alla mancanza di attività con ferie e R.O.L. continuativi dal 1° al 30 Aprile 2009. Chi non avesse quote insufficienti a coprire tale periodo, potrà usufruire di ferie anticipate ancorché non maturate.

Al fine di verificare lo sviluppo della situazione per questi lavoratori, è stato deciso un primo incontro al livello Nazionale il 28 di Aprile 2009.

A completamento delle azioni previste di cui sopra, l’Accordo prevede che per salvaguardare l’occupazione nelle filiali e nella Sede sarà messo in atto anche il contratto di solidarietà con partenza presumibile dal 1° Novembre 2009, e a tal fine verrà fatta una verifica entro il 30 Giugno 2009.

L’Accordo quindi, garantisce una reale rete di strumenti a salvaguardia di tutti i lavoratori e la sua applicazione sarà oggetto di verifiche sia a livello Nazionale che Territoriale.

I lavoratori sono chiamati a dare il loro giudizio definitivo nelle assemblee che saranno organizzate questa settimana.

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL

Roma, 24 marzo 2009

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     Nota esplicativa