Category Archives: MANPOWER-FORMAZIONE

Roma, 5 luglio 2018

Testo Unitario

Lo scorso 26 giugno 2018 si è svolto un incontro con la Direzione del Gruppo Manpower, per condividere le informazioni annuali relative l’andamento del gruppo e per riavviare il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale (CIA).

L’azienda ha fornito alle OOSS solo informazioni di natura quantitativa rispetto alla forza lavoro oggi operante nel gruppo Manpower. Complessivamente in tutte le società del gruppo risultano operanti 1872 lavoratori e lavoratrici, dei quali 153 part-time, segnalando una crescita del 10% YtoY dello staff. Inoltre, evidenzia che non risultano particolari criticità sull’andamento infortunistico delle società del gruppo.

Come OO.SS., pur manifestando apprezzamento per le informazioni fornite, abbiamo evidenziato che i dati sono risultati parziali rispetto a quanto previsto dal diritto di informazione, in quanto, oltre ad informazioni quantitative, è necessario ricevere le informazioni circa l’andamento economico del gruppo Manpower e gli sviluppi previsti.

Inoltre, abbiamo evidenziato che non sono stati forniti i dati circa il turn-over e la situazione delle filiali ivi compresi dettagli su chiusure, accorpamenti, trasformazione in sportelli e nuove aperture. L’azienda, nel dichiarare che al momento non sono previste nuove chiusure, accorpamenti, trasformazione in sportelli e nuove aperture, ha precisato che a breve verranno chiusi i bilanci economici del 2018, proponendo pertanto di calendarizzare un incontro a Settembre 2018 per condividere le informazioni sull’andamento economico del gruppo.

Riguardo l’operazione di cessione di ramo di azienda, nella quale sono coinvolti 92 lavoratori dalla società Manpower Formazione verso la società Manpower Talent Solution Company, è stato esplicitato che si è resa necessaria per completare il processo avviato nel 2016.

Dopo ampia discussione è stato sottoscritto il verbale sindacale, con il quale si conferma che tale operazione non avrà impatto sulla condizione lavorativa dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti. Infatti, le persone oggetto del passaggio transitano a Manpower Talent Solution Company con decorrenza 01 luglio 2018.

In merito al tema derivato dalla bozza della nuova procedura presenze/assenze inviata alle RSA, si è concordato di costituire un gruppo di lavoro bilaterale, finalizzato alla sua analisi con l’obiettivo di proporre soluzioni per armonizzare il sistema di gestione presenze nelle varie società del gruppo rimuovendo le difformità evidenziate come OO.SS. lo scorso Novembre 2017. Una volta concluso il percorso del gruppo di lavoro, verrà condivisa la sintesi trovata sul tavolo nazionale.

Per quanto riguarda la ripresa del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo aziendale, abbiamo ricordato che, come già avvenuto in occasione dell’incontro del 13 Aprile 2018 in cui venne evidenziato la necessità di inserire il tema “Smart Working” all’interno di una serie di misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Dopo l’analisi e un approfondito confronto sull’ esito del progetto pilota dello “Smart Working”, la direzione aziendale, conferma la propria disponibilità ad estendere lo strumento a tutte le società del gruppo, evidenziando la necessità di sospendere ogni decisione fino a quando non verrà svolta una analisi aggiuntiva degli impatti, anche organizzativi, che l’introduzione di tale strumento potrebbe avere in alcuni ambiti, come per esempio nelle filiali , nei COD e nei CORE.
A conclusione del confronto, a seguito delle risposte positive alle nostre richieste, si è proceduto a sottoscrivere un accordo nel quale si consolida l’utilizzo di questo strumento di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per la società Manpower Italia Srl e che nel contempo apre una fase di sperimentazione, da Novembre 2018, sulle altre società del Gruppo Manpower.

In estrema sintesi l’accordo di consolidamento prevede la possibilità di poter usufruire dello “Smart Working” fino ad un massimo di 3 giorni a settimana e l’estensione dello stesso a tutti i lavoratori senza limiti di ruolo/inquadramento, in coerenza su quanto emerso nel corso del monitoraggio operato dalla commissione a suo tempo costituita.

Inoltre, abbiamo concordato di proseguire le attività della propedeutica commissione con l’obiettivo di individuare altri strumenti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro alternativi per coloro che, nonostante l’estensione, non potranno operare in Smart Working.

Infine, come OO.SS. abbiamo rappresentato tutto il disagio proveniente attraverso la segnalazione dei dipendenti che operano nei COD e da alcuni territori, circa la modifica con effetti retroattivi delle regole di calcolo per la definizione degli incentivi 2018. Modifica, avvenuta dopo la conclusione del quarter, che ha portato ad un sistema incentivante penalizzante e che non ha consentito di avere erogato quanto maturato prima della comunicazione della variazione.

Nella consapevolezza che siamo difronte ad un sistema premiante unilaterale, abbiamo chiesto di riconoscere per il primo quarter 2018, gli incentivi sulla base delle regole/parametri precedenti, senza applicare in modo retroattivo le nuove regole che hanno determinato le penalizzazioni.

Unitariamente abbiamo evidenziato come tali iniziative unilaterali e retroattive sul sistema incentivante minino il clima aziendale, auspicando che la necessità di sviluppare un sistema incentivante condiviso con elementi certi e verificabili, così come proposto nel CIA, andrebbe ad incidere, invece, positivamente sul clima aziendale.

Il gruppo Manpower nel prendere atto di tale richiesta, si è riservata di fare tutti gli approfondimenti del caso.

Non appena sarà individuata la data per l’incontro di settembre prossimo, sarà nostra cura informarVi tempestivamente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Roma, 2 maggio 2018

    Testo unitario

    Il 13 aprile scorso si è svolto un incontro con la Direzione del Gruppo Manpower a seguito della richiesta inviata alle nostre Strutture Nazionali da parte del Responsabile delle Risorse Umane Dott. Emanuele Odazio.

    Come OO.SS. abbiamo sottolineato che è necessario fare un chiarimento rispetto al tipo di relazioni sindacali il Gruppo Manpower vuole tenere, in quanto abbiamo registrato negli ultimi mesi l’impresa ha intrapreso dei percorsi che allontanano il modello relazionale costruito negli anni. Aspetto che riteniamo fondamentale per affrontare qualsiasi tema riguardante l’attuale fase che sta caratterizzando il perimetro Manpower, chiedendo di ritirare tutti gli “inviti” fatti negli ultime settimane ad una trentina di dipendenti a lasciare l’azienda con motivazioni e modalità alquanto discutibili, ricercando invece, delle soluzioni che siano di supporto a questi lavoratori attraverso percorsi di formazione mirata.

    Abbiamo sottolineato, inoltre, che uno degli obiettivi del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale era proprio il miglioramento del clima aziendale, che oggi risulta ulteriormente deteriorato in virtù delle vicende denunciate sui 30 lavoratori.

    Il Gruppo Manpower, pur ribadendo il permanere delle esigenze di efficientamento e di ottimizzazione finalizzate ad un miglioramento del business, ha accolto di derubricare la questione che ha visto coinvolti circa trenta lavoratrici e lavoratori, condividendo di mettere in campo percorsi formativi mirati, con l’obiettivo di un’adeguata riqualificazione dei lavoratori per ottenere una maggiore aderenza degli stessi all’attuale modello di business.

    Per quanto riguarda lo “Smart Working”, alla richiesta da parte dell’azienda di procedere a rendere strutturale lo strumento, abbiamo ribadito che l’argomento deve essere inserito ad una discussione più ampia. Più precisamente, tenuto conto dell’avvicendamento nella direzione del personale, motivo per il quale abbiamo sospeso il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, l’accordo definitivo non può essere avulso da quanto risulterà dalla sintesi del CIA, in quanto lo riteniamo una delle misure che vorremmo inserire in termini di conciliazione di tempi di vita e di lavoro. Pertanto abbiamo provveduto solo alla sottoscrizione della proroga della sua sperimentazione fino al 15 giugno p.v. al fine di non recare impatti nella organizzazione quotidiana a coloro i quali ne stanno usufruendo. Accordo che troverete in allegato.

    Coerentemente a quanto emerso dall’incontro abbiamo fissato un nuovo appuntamento per il 7 giugno p.v. a Milano, in una location che sarà individuata nei prossimi giorni, avente come oggetto i diritti di informazioni annuali e il riavvio del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
    Non appena sarà individuata il luogo in cui si terrà l’incontro, sarà nostra cura informarVi tempestivamente.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 23 marzo 2018

    Testo unitario

    Il 20 marzo 2018 si è tenuto l’incontro nazionale con la direzione del personale del Gruppo Manpower, richiesto dalle OO.SS. a seguito delle segnalazioni relative alle pressioni aziendali fatte ad una trentina di dipendenti con lo scopo di estrometterli dall’azienda, con la debole giustificazione di bassi risultati individuali.

    Come OO.SS. abbiamo espresso la nostra ferma contrarietà sia sul metodo, sia sul merito che ha spinto l’azienda ad intraprendere questa strada. In particolare, relativamente al merito, abbiamo ribadito che la redditività individuale e il non raggiungimento degli obiettivi economici determinati dall’individuazione unilaterale del budget non è in alcun modo una motivazione per licenziare alcun lavoratore. Mentre sul metodo, tenuto conto che tali azioni coinvolgono una trentina di dipendenti, il quadro normativo prevede l’avvio di una procedura secondo la legge vigente, sempre che le relative motivazioni siano compatibili.

    L’azienda, nel confermare che sono in atto colloqui individuali finalizzati all’uscita per circa 30 lavoratori e lavoratrici su tutte le linee di business e territori, conferma anche che tale operazione non ha lo scopo di una riduzione dell’attuale livello occupazionale o ad un’attività finalizzata ad una mera riduzione di costi, bensì il gruppo Manpower intende sostituire tali lavoratori e lavoratrici con nuove figure più specializzate.

    Unitariamente abbiamo ribadito l’irricevibilità e l’inaccettabilità di tali motivazioni, evidenziando che in nessun caso il mancato raggiungimento di un obiettivo economico di budget, fissato unilateralmente dall’azienda, possa costituire motivo di uscita dall’azienda di un lavoratore subordinato. E in ragione di ciò abbiamo richiesto di cessare immediatamente qualsiasi ulteriore colloquio individuale finalizzato all’uscita dei suddetti lavoratori.

    Qualora esistessero motivazioni organizzative alla base di tali iniziative, abbiamo dichiarano la nostra disponibilità a trovare soluzioni alternative e condivise che si inquadrino nell’ambito delle normali relazioni sindacali e nel rispetto della normativa vigente, all’esclusivo fine del mantenimento dell’attuale livello occupazionale.

    Inoltre, abbiamo puntualizzato che in questo contesto tutta l’attenzione va dedicata alla difesa dei lavoratori e delle lavoratrici, considerando non prioritari altri temi posti dall’azienda, fino a quando verrà ristabilito un quadro di corrette relazioni sindacali e di rispetto dei lavoratori.

    Abbiamo confermato al Gruppo Manpower, che le questioni poste sul tavolo dall’azienda, non sono condivisibili da nessun punto di vista, preannunciando che valuteremo le iniziative di contrasto da mettere in campo.

    Vi informiamo che il giorno 9 aprile p.v. dalle ore 11 alle ore 15, a Bologna, in Via Marconi 67/2, presso la Camera del Lavoro, si terrà la riunione del Coordinamento Unitario Nazionale, finalizzato a condividere quali azioni mettere in campo per contrastare l’azione al quanto discutibile del Gruppo Manpower.

    Infine, invitiamo tutte le RSA e le strutture territoriali a svolgere un’azione di informazione capillare della popolazione aziendale attraverso le Assemblee Sindacali.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 19 luglio 2017

    Testo unitario

    Il giorno 13 luglio 2017 si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale del Gruppo Manpower, finalizzato a continuare il confronto rispetto al tema del “sistema premiante condiviso”.

    L’azienda ha colto l’occasione per comunicare che il Gruppo Manpower, in un’ottica di riorganizzazione interna dell’ufficio Risorse Umane, cambierà responsabile e dai prossimi incontri sarà presente il nuovo HR Director. Tale avvicendamento è stato reso necessario in quanto l’attuale Responsabile andrà a ricoprire un ruolo di carattere internazionale sempre all’interno del Gruppo.

    Entrati nel vivo dell’oggetto dell’incontro, la direzione aziendale ha confermato la volontà di continuare il confronto sull’introduzione di un sistema premiante condiviso, sottolineando che gli elementi OUP (operating unit profit) di gruppo su base annua e OUP (operating unit profit) rapportato alle vendite di gruppo, rimangono i punti di riferimento su cui basare la discussione. Secondo l’impresa, tali parametri dovranno essere condivisi con le OO.SS./RSA a marzo di ogni anno e rimarranno invariati nel corso dell’anno. L’accesso al premio comprenderà tutta la popolazione delle società del Gruppo che avranno almeno 12 mesi di anzianità aziendale, e sarà riconosciuto a tutti coloro i quali risulteranno in forza al momento dell’erogazione.

    Rispetto alle nostre richiesta di individuare il perimetro a cui rivolgere il sistema premiante, l’impresa ha accettato di includere il personale assente durante il periodo di maternità obbligatoria. Mentre ribadisce che solo il conseguimento dell’obiettivo nel suo insieme sarà il punto che riconoscerà l’accesso all’elemento economico concordato, rigettando, pertanto, la nostra richiesta di individuare una “forbice” attorno al raggiungimento degli indici.

    Come OO.SS., pur apprezzando il passo in avanti riguardante l’inclusione del personale che risulterà nel periodo di maternità obbligatoria, abbiamo registrato ancora notevoli distanze rispetto alle aspettative del confronto. Inoltre, ricordando che l’obiettivo di questo percorso è la necessità di migliorare il clima aziendale all’interno della popolazione aziendale, abbiamo dichiarato che è necessario che il tavolo negoziale faccia lo sforzo di cogliere l’opportunità del tema, evitando che si arrivi a delle soluzioni che producono gli effetti contrari. Infatti, abbiamo ritenuto evidenziare, che le attuali rigidità reiterate dall’azienda potrebbero generare nelle persone un atteggiamento di scontento e di rinuncia al conseguimento del premio, disincentivando l’impegno al raggiungimento, poiché, di fatto, verrà valutato come irraggiungibile. Pertanto è auspicabile che si costruisca un sistema premiante improntato sulla partecipazione e sulla condivisione di regole che garantiscono un riconoscimento del premio anche in presenza di un consistente aumento del OUP, anche se al di sotto delle aspettative.

    Infine, abbiamo chiesto all’azienda di svolgere una accurata e tempestiva verifica su tutto il territorio, sensibilizzando i responsabili, viste le numerose segnalazioni ricevute da diversi territori, circa la mole di lavoro che impedisce lo svolgimento delle 38 ore, sottolineando che l’attuale Contratto Integrativo Aziendale prevede regole certe sull’uso banca ore e straordinari.

    Abbiamo concluso l’incontro, con l’impegno reciproco di approfondire i tempi stretti i temi emersi durante la riunione, fissando fin da subito un nuovo incontro che si terrà il 21 settembre p.v. alle ore 11.00 a Milano, in Piazza Velasca, 6.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 17-05-2017

    TESTO UNITARIO

    Il giorno 16 maggio 2017 si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale del Gruppo Manpower, finalizzato a conoscere l’andamento generale ed approfondire il tema “sistema premiante condiviso” per il quale lo scorso Marzo l’azienda ha dichiarato la propria disponibilità ad aprire un confronto. Per quanto riguarda l’andamento economico generale del Gruppo, Manpower, la crescita nel primo trimestre si attesta al +12%. Anche il secondo quarter conferma un andamento in crescita registrando ad Aprile un più 23%, trainata soprattutto dai risulti della divisione “ricerca e selezione”. Tale andamento sta determinando anche un conseguenziale aumento dal punto di vista occupazionale. Per quanto riguarda la nuova impostazione organizzativa dei COD, la direzione aziendale ha confermato di vedere concretizzato l’obiettivo prefissato, in quanto sta permettendo di potenziare l’attività commerciale.

    Riguardo il tema “Sistema premiante condiviso” l’azienda ha confermato la propria intenzione di portare avanti il confronto sia su questo tema che sul tema correlato del welfare. L’ipotesi che viene avanzata dall’azienda è quella di affiancare all’attuale sistema premiante, del quale l’azienda intende mantenere la titolarità, un sistema premiante di gruppo determinato su due parametri:

    · OUP (operating unit profit) di gruppo su base annua, calcolato al netto di ristrutturazioni aziendali e costi e ricavi straordinari
    · OUP (operating unit profit) rapportato alle vendite di gruppo, calcolato rispetto ai valori conseguiti l’anno precedente e rispetto ai budget definiti di norma nel marzo dell’anno di riferimento.

    Come OO.SS, nell’esprimere apprezzamento per tale apertura, in quanto va a completare il quadro degli elementi oggetto della storia della contrattazione di secondo livello in Manpower, ci siamo riservati di valutare la proposte con attenzione, limitandoci ad evidenziare qualche considerazione rispetto alla necessità di individuare parametri facilmente riscontrabili attraverso strumenti condivisi.
    Inoltre, tenuto conto dei CCNL applicati dalle società che compongono il Gruppo Manpower, abbiamo precisato che sarà necessario fare una verifica attenta, in quanto potrebbe essere fondamentale il coinvolgimento di altre categorie sindacali a cui si riferiscono taluni contratti.

    Rispetto al tema Welfare, abbiamo evidenziato tutto il nostro apprezzamento per le attività svolte dalla commissione paritetica delle pari opportunità, ribadendo che lo spirito che ha spinto la sua costituzione è da ricondurre al ruolo di analisi dei bisogni e all’individuazione di criticità da riportare all’interno del confronto sindacale nazionale. Durante l’incontro abbiamo affrontato anche la questione relativamente all’utilizzo dell’auto ad uso promiscuo, lamentando che ad oggi non sia stato ancora possibile attuare quanto previsto dalle intese dello scorso Marzo, dal momento che il Gruppo Manpower ad oggi non ha ancora inviato ai lavoratori il saldo delle carte carburanti, dato fondamentale per poter ottenere, per chi lo richiedesse, il residuo 2016 in busta paga, sotto forma di anticipo TFR. L’azienda ha dichiarato che intraprenderà tempestivamente tutte le strade finalizzate a verificare i motivi che stanno determinando il ritardo, prendendo l’impegno a risolvere le relative problematiche affinché si possa attuare quanto concordato.

    A fronte della nostra richiesta, il gruppo Manpower ha confermato che le ulteriori attività di cessione di personale dalla società Manpower Formazione verso la società Manpower Talent Solution Company verranno completate entro la fine 2017. Abbiamo concluso l’incontro condividendo l’esigenza di approfondire in tempi stretti il tema del sistema premiante condiviso, fissando fin da subito due appuntamenti a stretto giro, il primo si terrà il 7 giugno p.v. alle ore 11.00 a Milano, in Piazza Velasca presso la sede aziendale, il secondo il giorno 27 giugno p.v in luogo da definire.

    Roma, 30-03-2017

    TESTO UNITARIO

    Il giorno 20 marzo 2017 si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale del Gruppo Manpower, finalizzato a conoscere l’andamento generale e continuare il confronto su alcuni temi emersi nei mesi scorsi a cui l’impresa si era impegnata a darci un ritorno.

    Per quanto riguarda l’andamento economico generale del Gruppo, Manpower, nei due primi due mesi dell’anno, ha registrato una crescita del 16%. Un risultato che ben lascia sperare per il 2017, nonostante si trovi con un incremento al di sotto dei più diretti competitor.

    Dal punto di vista occupazionale, i dati sono stabili, e tal proposito come OO.SS., a fronte della recente notizia del progetto di licenziamento di 150 persone nella sede di Milwaukee a causa della digitalizzazione dei processi, abbiamo chiesto che effetti si possono determinare nel medio termine in Italia.

    L’azienda ha affermato che i processi di digitalizzazione in atto in Italia, così come la centralizzazione nei COD delle attività amministrative correlate ai grandi clienti, mirano a liberare tempo sulle filiali per potenziare l’attività commerciale, senza intaccare il livello occupazionale attuale.

    A proposito della nuova impostazione organizzativa dei COD, abbiamo manifestato il nostro dissenso a quanto sta accadendo rispetto al metodo dell’individuazione del personale, in quanto sta venendo meno il principio della volontarietà circa il trasferimento del personale. In virtù di tale considerazione abbiamo espresso la necessità di aprire un confronto finalizzato sia all’individuazione di misure condivise volte a limitare l’impatto sulla vita privata dei lavoratori coinvolti in questo processo, tenuto conto dell’ampliamento degli gli orari di apertura, sia a dare una coerente attuazione agli intenti che hanno mosso le parti alla costituzione della Commissione Pari Opportunità.

    L’azienda, nonostante ritenga ad oggi prematuro in quanto le strutture COD si trovano in fase di completamento, si è data disponibile ad aprire un confronto a partire da giugno prossimo.

    Riguardo il tema “Sistema premiante”, rimasto in sospeso nell’ultimo incontro di dicembre scorso, Manpower si è dichiarata disponibile ad aprire un confronto sull’individuazione di un “premio di competitività” per tutto il personale del gruppo Manpower, che abbia come caratteristica il risultato del Gruppo, così come per quanto riguarda l’individuazione congiunta di misure di Welfare aziendale.

    A queste dichiarazioni, come OO.SS., nell’esprimere apprezzamento per questi elementi di apertura, ci siamo resi disponibili ad avviare il negoziato, manifestando fin da subito che l’esigenza comune deve essere basata sull’individuazione di soluzioni condivise di Welfare che diano risposte alle esigenze sociali delle persone.

    A fronte della comunicazione del numero dei somministrati utilizzati dalle società del Gruppo, in particolare nelle aziende di Outsourcing, Manpower Group Solutions, nelle quali si registra un notevole superamento delle percentuali previste dalle norme vigenti e dai CCNL applicati, la direzione aziendale si è dichiarata disponibile ad organizzare tavoli ad hoc per analizzare quantitativamente e qualitativamente il fenomeno con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise.

    Come OO.SS., pur dichiarandoci disponibili ad avviare un tavolo di approfondimento, abbiamo evidenziato che il tema, vista la sua portata, dovrebbe essere affrontato ad un altro livello, anche a fronte dei numerosi contratti collettivi applicati nelle varie società.

    Inoltre, a fronte degli ultimi sviluppi relativamente alla questione voucher, abbiamo sottolineato la necessità di inserire nella discussione anche questo tema, in vista della impossibilità al suo utilizzo da gennaio 2018.

    Durante l’incontro, abbiamo affrontato anche la questione dell’utilizzo dell’auto ad uso promiscuo, oggetto dell’accordo sottoscritto il 19 dicembre scorso. Abbiamo sollecitato la direzione aziendale ad inviare il saldo delle carte carburanti al fine di poter ottenere, per chi lo richiedesse, il residuo 2016 in busta paga, sotto forma di anticipo TFR.

    A tal proposito, l’azienda ci ha informato che i residui delle fuel card saranno disponibili a chiusura delle note spese del 2016, e che per ottenere l’importo in busta sarà necessario che i lavoratori ne richiedano espressamente l’anticipo indicando l’importo esatto entro Marzo 2017.

    Infine, abbiamo colto l’opportunità dell’incontro, per formalizzare i componenti della commissione
    Formazione e quella Pari Opportunità, chiedendo di prevedere una prima riunione per dare conseguenzialità a quanto concordato.

    Abbiamo chiuso l’incontro programmando un nuovo incontro che si terrà il 16 maggio p.v. a Milano in una sede che sarà oggetto di una nuova comunicazione non appena sarà stabilita.

    p.la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 27 luglio 2016

    Testo Unitario

    Il giorno 26 luglio 2016, a Roma, si è svolto con la direzione del Gruppo Manpower, l’incontro finalizzato sia alla presentazione ufficiale della Piattaforma Unitaria relativamente al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, sia a continuare il confronto sul tema Procedura Auto ad uso promiscuo.
    Dopo aver approfondito il contenuto della Piattaforma, abbiamo evidenziato che l’impostazione dei contenuti deve essere interpretata come un’opportunità delle parti volta a sancire un cambio di direzione netto dal punto di vista relazionale e finalizzata, anche, a cercare di migliorare il clima aziendale che nel corso del tempo ha visto un peggioramento.

    I rappresentanti del Gruppo Manpower, nel prendere atto delle richieste, hanno manifestato apprezzamento rispetto al tenore della piattaforma, dando immediata disponibilità ad avviare concretamente il negoziato.

    Rispetto al tema della procedura “Auto ad uso promiscuo”, come OO.SS., oltre a quanto ribadito quanto già espresso nei precedenti incontri in termini di congruità del sistema di compensazione, abbiamo manifestato tutta la nostra perplessità rispetto all’emissione della relativa fattura, in quanto la riteniamo non adeguata. In particolare non ci risulta comprensibile il motivo per il quale è stata emessa ancor prima che venisse maturata la prestazione. Inoltre, sempre relativamente alla fattura, abbiamo chiesto che venga chiarito ufficialmente la parte dei contenuti in cui si fa riferimento alla dicitura “Rimessa Diretta” e la parte in cui si fa riferimento ad eventuali “interessi di mora”.

    Su questo tema Manpower ha ribadito la sua disponibilità ad attivare congiuntamente tutte le analisi, a partire da una verifica individuale attraverso un “Simulatore” che dia l’opportunità ai singoli dipendenti di avere un quadro concreto della propria situazione. Rispetto ai contenuti della fattura, ha dichiarato che le diciture sono da attribuire a modelli prestampati riconoscendo la non attinenza nella fattispecie.

    Abbiamo chiuso l’incontro concordando la definizione temporale iniziale del negoziato individuando come date il 21 settembre e il 12 ottobre p.v..

    Roma, 6 ottobre 2014

    Oggetto: Manpower Formazione – esito incontro 30 settembre


    Testo Unitario

    lo scorso 30 settembre si è svolto il programmato incontro al Ministero del Lavoro per la proroga della CIG in deroga per 5 dipendenti di Manpower Formazione.

    Tale strumento si è reso necessario a seguito dell’accentramento della divisione della Formazione Finanziata nella sede di Milano effettuata da Manpower nel luglio del 2013, causando la soppressione di 12 posizioni lavorative sul territorio nazionale.

    A fronte del nuovo decreto Ministeriale dell’ 1 agosto e successiva circolare attuativa dell’11 settembre, riguardante i nuovi requisiti per avere l’accesso all’ammortizzatore sociale, il Ministero del Lavoro ha ritenuto di dover rinviare al 14 ottobre p.v. alle ore 11,30, per effettuare un approfondimento sulla compatibilità dell’applicazione dello strumento.

    In allegato troverete la copia del suddetto rinvio che è da intendersi anche come nuova convocazione.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    - Verbale di rinvio

    Roma, 22 novembre 2013

    Testo Unitario

    lo scorso 6 Novembre 2013 si è tenuto l’incontro con la direzione di Manpower, richiesto dalle OO.SS. al fine di avere informazioni sull’andamento dell’azienda, fare il punto sulla situazione delle persone di Manpower Formazione Finanziata oggi in cassa integrazione, e proseguire il confronto sul tema trasferimenti.
    All’inizio dell’incontro, a seguito di quanto avvenuto nell’ultimo incontro dell’azienda con le RLS, abbiamo manifestato tutto il nostro disagio rispetto alla posizione presa dall’azienda a seguito di una formale lettera preventivamente inviata dai RLS in cui erano contenuti l’elenco degli argomenti da affrontare in tema sicurezza e salute.
    Come OO.SS. abbiamo tenuto a precisare tutta la nostra condivisione sia per i contenuti sia per la forma usata, in quanto riteniamo il tema della salute e della sicurezza dei lavoratori di centrale importanza e delicatezza, tenuto conto della responsabilità che richiede il tema, riservandoci di inviare una comunicazione come Nazionali a sostegno della propria posizione e nel quale verrà anche evidenziata la necessità di un ulteriore incontro con gli RLS per approfondire il tema dello Stress da Lavoro correlato.
    Riguardo all’andamento aziendale ed alla gestione del Contratto di Solidarietà l’azienda ci ha dichiarato che il terzo trimestre 2013 è stato in linea con le previsione, mentre a Ottobre 2013 si è registrata un’inattesa battuta di arresto sulla somministrazione e sullo staffing. Tale andamento è in contro tendenza rispetto all’andamento del settore e dei principali competitors. L’azienda esprime preoccupazione per tale situazione e sta cercando di capire quali siano le cause.
    Per quanto riguarda Experis si è registrato un miglioramento nonostante che i risultati complessivamente rimangano al di sotto delle aspettative.
    Situazione più preoccupante invece per Manpower Formazione a Mercato, in quanto si registra un calo del 50% rispetto all’anno precedente e l’azienda ha preannunciato che sta effettuando delle valutazioni per capire come gestire tale situazione.
    Per quanto riguarda Manpower Formazione Finanziata, dopo l’accorpamento su Milano dei mesi scorsi, la situazione complessivamente sta procedendo in linea con le aspettative.
    Su Manpower Group Solution c’è un nuovo Operation Manager che si occuperà di riorganizzare le attività degli stream.
    Alla luce di quanto sopra descritto, Manpower ritiene indispensabile proseguire con la Solidarietà, che al momento si attesta su una riduzione oraria media del 10%. Qualora la situazione dell’azienda e del settore lo consentissero, l’azienda valuterà, previa consultazione con le OO.SS., la sospensione dell’utilizzo dello strumento della solidarietà.
    L’azienda segnala inoltre che ci saranno nuove operazioni di efficientemente, che prevederanno anche trasferimenti oltre i 50 km di almeno 2 persone per Experis Centro di Eccellenza e di almeno 4 persone per MGS.
    Rispetto a tutte le operazioni di efficientemente elencate dall’azienda, come OO.SS. abbiamo ribadito, che tali questioni devono essere necessariamente approfondite attraverso il confronto al tavolo nazionale al fine di individuare tutti gli strumenti opportuni per limitare l’impatto delle/dei lavoratrici/lavoratori coinvolti e che comunque siano garantiti i contenuti che sono stati stabiliti nell’accordo sottoscritto tra Manpower e le OO.SS. lo scorso 17 Giugno 2013 per la gestione dell’accorpamento del personale Manpower Formazione Finanziata su Milano.
    L’azienda ha poi elencato alcune iniziative in fase di realizzazione: su Roma , in via sperimentale, verrà avviato il progetto “MOC” (Metropolitan Operative Center) che concentrerà tutta l’operatività delle quattro filiali di Roma sotto un’unica regia. Sul Piemonte invece è in fase di avvio il progetto “COD” (centro operativo delivery) per accentrare le attività di recruiting per la GDO in un’unico polo.
    Durante l’incontro abbiamo segnalano all’azienda che a fine Novembre, data da confermare, avrà luogo l’incontro con il Ministero dell’Economia per analizzare la situazione del polo Experis di Bari secondo quanto previsto dall’accordo di acquisizione di ramo di azienda siglati con Alcatel Lucent.
    L’azienda rispetto alla situazione del polo Experis di Bari segnala che sono partite, riconoscendone il ritardo, alcune attività diverse dal business principale con Alcatel-Lucent. Tali attività , che inizialmente saranno di tipo body rental , hanno lo scopo di accreditare il polo di Bari come fornitore presso clienti del gruppo Manpower.
    Abbiamo accolto positivamente tale incremento dell’attività, pur tuttavia abbiamo ribadito la necessità di avere le informazioni preventiva sulle iniziative che verranno intraprese sul polo di Experis Bari, soprattutto perché le misure stabilite nella cessione di ramo di azienda che vede coinvolta Alcatel Lucent sono quasi giunte al termine pertanto appare evidente che è necessario sviluppare sul polo di Bari un business alternativo proprio.
    Su nostra sollecitazione, rispetto all’attuale situazione trasferimenti, l’azienda ha dichiarato che non sono previsti piani di chiusure/accorpamenti che determinino trasferimenti a distanze significative oltre a quelli sopra segnalati.
    In materia di trasferimenti abbiamo definito un testo di accordo, ad integrazione del punto 15 del CIA, nel quale vengono meglio specificati alcune norme applicative. Provvederemo ad inviare l’accordo al momento in cui sarà sottoscritta la versione definitiva.
    Per quanto riguarda la situazione riguardante le persone attualmente in CIG in deroga di Manpower Formazione Finanziata, a seguito dei contenuti del report trimestrale fornito dall’azienda sull’andamento del processo di ricollocazione interna e di Outplacement riqualificazione, abbiamo lamentano la mancanza di risultati significativi e abbiamo sollecitano l’azienda a sensibilizzare maggiormente le filiali incaricate affinché si trovino soluzioni occupazionali idonee per le persone che attualmente si trovano in CIG in deroga. Inoltre per quanto riguarda la riqualificazione e ricollocazione interna, abbiamo chiesto di dare priorità a coloro i quali si trovano attualmente in regime di ammortizzatori sociali prima di ricercare all’esterno la copertura di eventuali posizioni vacanti.
    Infine, essendo il 31 dicembre 2013 la data in cui è prevista la scadenza del trattamento di CIG in deroga per le/i lavoratrici/lavoratori di Manpower Formazione Finanziata, abbiamo ribadito la necessità di valutare la richiesta dell’ammortizzatore sociale per un altro periodo al fine di facilitare il processo di ricollocazione per il residuo dei lavoratori impattati, qualora vi fossero le condizioni normative ed economiche.
    L’azienda dichiara di non essere al corrente della ricerca di selezione per Vicenza. Rispetto al tema della proroga della cassa si dichiara disponibile a procedere, qualora vi fossero i fondi. Sul tema Outplacement l’azienda provvederà a sollecitare l’attività delle filiali.
    LE OO.SS. affrontano quindi il tema ferie e chiusure aziendali. Viene chiesto, ed ottenuto, che l’azienda consenta l’utilizzo della solidarietà per la giustificazione dell’assenza nei giorni di chiusura aziendale decisi da Manpower solo qualora il saldo a fine anno delle ferie rol ed ex festività del lavoratore non superi i 5 giorni complessivi. Le OOSS ribadiscono che in nessun caso si deve obbligare le persone di andare in negativo con le ferie e che deve essere consentito ai lavoratori di conservare un saldo a fine anno di 5 giorni.
    Sarà Nostra cura comunicarvi tempestivamente la data del prossimo incontro che si terrà nel mese di Dicembre p.v..

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 19 luglio 2013

    Oggetto: Manpower Formazione – esito incontro 18 luglio

    Testo Unitario

    Il 18 luglio scorso il Ministero del Lavoro ha convocato Manpower Formazione e le OO.SS. per la concessione della cassa integrazione in deroga per un massimo di 12 persone, funzionale al percorso teso alla ricollocazione del personale coinvolto nella procedura di mobilità aperta da Manpower Formazione a seguito dell’accentramento su Milano di tutta l’attività svolta dall’azienda.
    I termini di tale percorso sono stati già definiti nell’accordo sottoscritto tra le parti il 17 giugno scorso.
    Il Ministero ha concesso la cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2013. Il testo dell’accordo è in allegato.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    - verbale accordo 18 luglio