Category Archives: GUCCI

Roma, 11 settembre 2017

Testo Unitario

in data 24 luglio si è tenuto l’incontro da noi richiesto con Gucci per verificare l’andamento del premio di risultato e per discutere le modalità del prosieguo della trattiva sulle parti del CIA rimaste inalterate nell’ultimo rinnovo.
La delegazione aziendale ha confermato un andamento straordinario delle vendite nel 2017. Secondo le prime analisi non si tratterebbe di un aumento temporaneo legato alle novità, ma di un incremento strutturale che continuerà a produrre risultati nel tempo. L’azienda ha fornito i risultati dei KPI divisi per negozio per i primi mesi del 2017, dai quali si denotano risultati difformi sulla rete, con difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi nei negozi più grandi (Condotti, Montenapoleone) soprattutto relativamente all’indice UPT.
L’azienda ha anche prodotto una proiezione applicando gli obiettivi dell’attuale contratto integrativo sullo stesso periodo del 2016, dal quale si evince che il nuovo sistema incentivante avrebbe prodotto maggiori benefici di quelli prodotti dal vecchio sistema.
Abbiamo fatto presente che la percezione dei lavoratori e delle lavoratrici è che il sistema premiante non produca effetti in linea con i risultati che il brand sta ottenendo e con il considerevole aumento dei carichi di lavoro, per effetto del combinato disposto dell’aumento continuo dei target richiesti e del mancato raggiungimento dei KPI assegnati.
Su queste basi l’azienda ha confermato la disponibilità a monitorare l’andamento del premio di risultato, in incontri che si svolgeranno appena saranno disponibili i dati su periodo maggiore.
Infine l’azienda ha confermato la disponibilità a riprendere il confronto sulle voci del CIA non variate, partendo dalla piattaforma sindacale di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs dell’ottobre 2015.

p. la Filcams Cgil Nazionale
L. De Zolt

Roma, 22 dicembre 2016

Si è svolti nei giorni 14 novembre, 6 e 20 dicembre una serie di incontri serrati con Gucci per cercare di arrivare all’individuazione di un’intesa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale del retail.

Come ricorderete, l’incontro del 13 ottobre aveva segnato una distanza tra le delegazioni trattanti sul tema del salario variabile, con una proposta aziendale fortemente sbilanciata sulla parte individuale e una riduzione del premio collettivo.

Le assemblee e le comunicazioni sindacali a seguito del suddetto incontro hanno consentito una ripresa della trattativa su altre basi, con il superamento di alcune posizioni aziendali e aprendo, di fatto, a una possibile mediazione sul punto.

Restano da definire alcuni aspetti normativi non secondari, pertanto il confronto è stato aggiornato al prossimo 25 gennaio.

Stante l’avanzato stato delle trattative, l’azienda procederà comunque all’avvio delle classificazioni nel mese di gennaio, in quanto quello del 25 gennaio dovrebbe essere l’incontro decisivo per la chiusura della trattativa.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 20 ottobre 2016

Oggetto: Gucci – Esito incontro del 13/10/2016

Testo Unitario

Il 13 ottobre si è tenuto un nuovo incontro con Gucci per proseguire il confronto sul rinnovo del contratto integrativo.

Rispetto alla parte normativa, sono confermati i punti definiti nei precedenti incontri.

L’azienda ha inoltre accettato la nostra proposta di riconoscere una maturazione anticipata delle ROL per i neoassunti che si trovino nella condizione di studenti lavoratori, al fine di consentire l’utilizzo dei permessi studio previsti dal CCNL.

Resta problematico il tema della carenza di malattia, sul quale l’azienda non intende retrocedere dall’intenzione di modificare l’attuale impianto ma si è detta disponibile ad aumentare il numero degli eventi a copertura totale o parziale e a definire una casistica di eventi non conteggiabili, ulteriori rispetto a quelli definiti nel contratto nazionale.

Rispetto alle nostre richieste a conclusione dell’ultimo incontro, l’azienda ha risposto positivamente aumentando l’importo del wallet per il welfare da 200 a 300 euro annui e rivedendo la scala parametrale con un aumento medio del 2,8%.

Abbiamo discusso della possibilità di un’introduzione dei buoni pasto elettronici il cui importo, a fronte della maggior detassazione, potrebbe essere aumentato a 7 euro ma sarebbe legato alla effettiva prestazione. Visto che molti esercenti non accettano i buoni elettronici e che comunque la loro introduzione impatterebbe su alcune abitudini dei lavoratori, ma non volendo perdere l’opportunità di una ticket più consistente, abbiamo discusso della possibilità di un’introduzione graduale della novità.

L’azienda ha quindi presentato la sua proposta per il salario variabile (sales commissions) che prevede, in sintesi:

    -Nessuna variazione per i dipendenti degli outlet;
    -L’inserimento di un nuovo obiettivo di negozio su base mensile, non collegato al fatturato ma a kpi a rotazione stabiliti a livello centrale; questo obiettivo farà scattare un premio pari al 3% della retribuzione lorda mensile e si rivolgerà a tutti i lavoratori (cassieri, magazzino, backoffice, venditori);
    -Per quanto riguarda backoffice, cassieri e magazzino, gli altri parametri rimarranno invariati;
    -Per quanto riguarda i venditori, l’azienda propone un maggior peso della percentuale sul venduto, con la possibilità di accesso a prescindere dal raggiungimento del budget mensile di negozio.

L’azienda ha finalmente chiarito che le vendite aggregate da parte di buyer informali (daigu) non verranno più considerate valide per il calcolo del venduto individuale, pur rimanendo utili al raggiungimento dei budget.

Ci siamo espressi con favore rispetto a questo cambiamento di prospettiva, che pone finalmente il fenomeno nella giusta ottica: si tratta infatti di vendite eccezionali che derivano da scenari macroeconomici sui quali non è possibile basare la strategia commerciale.

Abbiamo poi espresso perplessità sulla proposta di salario variabile per due ordini di ragione:

    -L’inserimento di obiettivi slegati dal budget è positivo, e risponde alla nostra richiesta di misurare la produttività non solo in termini di venduto. Sarebbe però utile che gli obiettivi fossero costruiti in modo partecipato, o comunque attraverso un percorso di verifica e controllo;
    -Il nuovo sistema rischia di distribuire in maniera meno equa le risorse, penalizzando le basse e le alte performances.

L’azienda si è dimostrata scarsamente propensa a rivedere la propria proposta, pertanto la discussione è stata aggiornata al prossimo 14 novembre al fine di consentire, al nostro interno, ulteriori riflessioni e approfondimenti.

Il giorno 25 ottobre dalle ore 15.15 è fissato il coordinamento unitario delle strutture e dei delegati, che si terrà in modalità videoconferenza.

                          p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

Roma, 19 settembre 2016

Testo Unitario

Si è tenuto il 19 settembre l’incontro programmato per il prosieguo del rinnovo dell’integrativo Gucci nel retail.
Con l’occasione, l’azienda ha fornito alcuni dati relativi all’andamento 2015-2016, che confermano la fase di crescita iniziata con il passaggio della direzione creativa ad Alessandro Michele.
A livello mondiale, le vendite aumentano del 7,4%, con una forte ripresa della clientela locale in mercati strategici come Francia, UK e Germania, e un risultato importante in America del Nord.
In Italia le vendite del primo semestre 2016 sono aumentate del 28% sul 2015, con risultati eccellenti per borse, scarpe e abbigliamento femminile.
Gli outlets registrano una sofferenza dovuta all’assenza delle nuove collezioni, ma totalizzano comunque un aumento di vendite dello 0,5%.
L’aumento delle vendite si traduce in un aumento delle sales commissions, che risulta particolarmente importante dal 2015 al 2014 (+109% nei negozi), per effetto del raggiungimento dei budget che nel 2014 non erano stati raggiunti, e si stabilizza nel 2016, con una trend negativo negli outlet.
L’azienda ha fornito anche un quadro che indica come le sales commisions producano un risultato economico medio per lavoratore intorno al 5-6% della RAL per tutte le categorie (vendita, cash e backoffice, magazzini). Inoltre sul totale dell’erogato in sales commisions, il 49% risulta derivante dalla parte collettiva del premio e il 49% dalla parte individuale (il 2% rimanente deriva dalle vendite associate negli outlets).
Visti i risultati positivi, abbiamo chiesto che la trattativa produca al più presto possibile risultati economici per i lavoratori e le lavoratrici, rimuovendo gli ultimi ostacoli rimasti.
Lo schema condiviso nell’incontro di luglio è stato confermato: si intende raggiungere nelle prossime settimane un accordo che abbia effetti economici a partire dal 2016 e che abbia valenza fino alla fine del 2017. In questo modo, si aggiornerebbe la scala parametrale e si effettuerebbero le classificazioni con il vecchio sistema, avviando però in tempi brevi il confronto su una revisione completa del meccanismo stesso.
SALES COMMISSION. L’azienda non è stata ancora in grado di fornire proposte sulle sales commissions (salario variabile) che saranno oggetto del confronto del prossimo 4 ottobre.
SCALA PARAMETRALE. Pur in assenza di un quadro sulle sales commissions, che è importante per una valutazione complessiva dell’integrativo, abbiamo chiesto che l’azienda ragioni su un aumento della scala parametrale, consentendo un maggior recupero di reddito per la totalità dei lavoratori.
WELFARE. Abbiamo affrontato il tema welfare, nel quale la soluzione percorribile potrebbe essere la creazione di un quantum economico che il lavoratore potrà spendere su vari servizi (spese di istruzione per se e per i figli, svago, salute e benessere, ecc), implementando la piattaforma già esistente nel portale aziendale. L’azienda è disponibile a riconoscere per questo pacchetto 200 euro l’anno per ciascun lavoratore. Nel caso di sottoscrizione dell’accordo nel 2016, riconoscerebbe la quota dell’anno corrente, per cui i lavoratori partirebbero con un credito di 400 euro. Abbiamo rilevato come l’elemento più critico sia l’esclusione dei tempi determinati e chiesto di poter aumentare eventualmente la quota per trovare un miglior equilibrio economico del contratto integrativo.
DOMENICHE E FESTIVI. Per quanto riguarda le maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo, l’azienda ha accolto la nostra richiesta di un aumento delle maggiorazioni (+10% medio). Ora si tratterà di verificare i testi per garantire l’equa distribuzione e la volontarietà (soprattutto per quanto riguarda il festivo) a fronte delle esigenze di copertura che l’azienda pone. Il giorno di Pasquetta verrà inserito tra le festività per cui si riconosce la maggiorazione.
CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA E LAVORO. Si prosegue sull’impostazione di un modello che preveda la programmazione trimestrale degli orari, la programmazione annuale delle ferie e un certo numero di riposi di due giorni uno dei quali coincidente con il sabato o la domenica.
CONGEDI E PERMESSI. L’azienda ha recepito la nostra richiesta di individuare permessi peri genitori con figli con disturbi dell’apprendimento, che potranno essere attinti dalle 25 ore di permesso per visite specialistiche. L’azienda si è impegnata a riconoscere 30 giorni di congedo non retribuito in aggiunta a quelli previsti dal CCNL per le adozioni internazionali (che si sommano al congedo previsto dalla legge). Abbiamo chiesto che tale misura sia estesa agli affidi e anche alle coppie omosessuali e ai singoli. Per quanto riguarda i congedi per le persone vittime di violenza, l’azienda riconoscerà un periodo aggiuntivo di 60 giorni di permesso non retribuito. Abbiamo ribadito la nostra richiesta di poter usufruire in ore i congedi parentali e i congedi per le vittime di violenza. Su questo ultimo punto l’azienda ha chiesto tempo.
MALATTIA. Il punto più critico rimane la malattia, in quanto l’azienda non intende più riconoscere la copertura del periodo di carenza al 100% per tutti gli eventi brevi. Pur ribadendo la nostra contrarietà a questa retrocessione, che è dettata da una logica punitiva che non possiamo accettare, abbiamo chiesto all’azienda di individuare una mediazione nell’ottica di rinnovare l’integrativo. Abbiamo chiesto di inserire una casistica di eventi da escludere dal conteggio degli eventi brevi e di aumentare gli eventi per cui si prevede la copertura della carenza al 100% (la proposta dell’azienda iniziale è di riconoscere 3 eventi al 100% e il 4° al 50%.
Le prossime date per il prosieguo del confronto sono il 4 ottobre, il 13 ottobre e il 25 ottobre.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 26 luglio 2016

Testo Unitario

Si è tenuto il 26 luglio 2016 l’incontro con la direzione risorse umane di Gucci per proseguire la trattativa sul contratto integrativo aziendale.

Come organizzazioni sindacali, abbiamo sottolineato che, nelle assemblee che si sono tenute nei negozi il 17 luglio, i lavoratori e le lavoratrici ci hanno chiesto di avere risposte e tempi certi sul rinnovo dell’integrativo.

Pur facendo presente di non aver gradito il comunicato sindacale dell’11 luglio nei modi e nei contenuti, l’azienda ha ribadito la propria volontà, di arrivare a un rinnovo dell’integrativo asserendo che i ritardi sono dovuti essenzialmente alla grande fase di cambiamento in essere.

Abbiamo quindi iniziato a ragionare su un possibile percorso di rinnovo che tenga conto dell’impossibilità per l’azienda di intervenire in tempi brevi su punti importanti come il sistema delle classificazioni e sul salario variabile (sales commission): su questi aspetti infatti la delegazione aziendale ci ha comunicato che non è ancora maturato un orientamento interno utile al confronto definitivo.

Abbiamo quindi concordato un possibile percorso: arrivare a un accordo di rinnovo che abbia durata sino a dicembre 2017 e che riguardi la revisione delle scale parametrali (la proposta dell’azienda è stata quella di un aumento del 2,5%, che ci siamo riservati di valutare come punto di partenza) e alcuni interventi normativi, mantenendo sostanzialmente la classificazione e il premio variabile, fino al prossimo rinnovo.

Tale impostazione, che per noi rappresenta una mediazione, sarebbe utile ad attivare da subito l’aumento delle scale parametrali e avvierebbe le classificazioni con il vecchio sistema già a novembre 2016 (in caso si arrivi a un accordo in tempo utile).

Abbiamo comunque chiesto che, in caso di un accordo di questo tipo, la durata dell’accordo sia utilizzata per il proseguo della trattativa sui punti che rimarrebbero sospesi, in modo da non dilungare ulteriormente i tempi.

Sulle questioni normative, l’azienda ha fatto ulteriori avanzamenti sulle nostre proposte relative alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: si è impegnata a inserire nell’integrativo la programmazione trimestrale delle turnazioni e a prevedere il diritto per ciascun lavoratore ad avere, su base annua, un certo numero di due giorni di riposo consecutivi di cui uno coincidente o con il sabato o con la domenica (sulla possibilità di individuare l’intero weekend, non vi è una chiusura, ma è necessario valutare la fattibilità i tutti i negozi). La delegazione aziendale ha inoltre confermato la disponibilità a estendere gli istituti contrattuali collegati alla famiglia anche alle coppie samesex.

Tali avanzamenti, che riteniamo positivi ma non esaurienti, si affiancano ad alcune rivendicazioni contenute nella nostra piattaforma a cui l’azienda non ha ancora dato riscontro (congedi parentali a ore, permessi studio, permessi malattia, misure per lavoratori anziani ecc).

Inoltre l’azienda continua a chiedere una rivisitazione del sistema di pagamento dei primi tre giorni di malattia (periodo di carenza) e ci ha proposto un decalage simile a quello previsto dal contratto nazionale, con la solo miglioria rappresentata dal pagamento al 100% anche del terzo evento di malattia breve (dal 4° troverebbe applicazione quanto previsto dal contratto nazionale).

Rimanendo su questi punti le posizioni ancora distanti, abbiamo aggiornato la discussione a settembre, impegnandoci a verificare con i lavoratori la percorribilità del percorso "a due tempi" concordato durante l’incontro.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 29 gennaio 2016

Vi inviamo l’ipotesi di accordo relativa alla proroga del contratto integrativo aziendale Gucci.

Il contratto integrativo è in ultravigenza, pertanto l’accordo interviene solo sugli effetti economici, individuando un importo una tantum a sostituzione e integrazione degli stessi.

Tale scelta deriva dall’intento condiviso di rivedere alcuni aspetti della contrattazione integrativa, in particolar modo relativamente al capitolo della classificazione.

Su questo capitolo è infatti intervenuta una nostra richiesta di modifica del sistema nel 2014 che abbiamo ribadito nella piattaforma per il rinnovo del contratto aziendale presentata unitariamente nel novembre 2015.

Il confronto su questi aspetti sarà al centro della discussione nel prossimo incontro sul rinnovo del contratto, che si terra il 23 febbraio a Firenze.

Gli importi una tantum sono stati individuati rispetto allo storico della spesa sostenuta dall’azienda sulle classificazioni e sull’adeguamento delle scale parametrali, individuando una media per ciascuna famiglia professionale come descritte nell’integrativo.

Gli importi, essendo basati sullo storico, sono differenziati tra retail e outlet.

Vi invitiamo a effettuare i passaggi di consultazione sull’accordo attraverso le assemblee entro la data del 15 febbraio.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

Roma, 29 luglio 2014

Oggetto: Gucci – risultati Commissioni paritetiche

Raccomandata R.R.
Anticipata via fax

La scrivente O.S., a seguito della conclusione del percorso relativo alle classificazioni del personale per l’anno 2014, registra che tutte le Commissioni paritetiche, previste dal CIA in caso di contestazione della valutazione da parte del lavoratore, non hanno prodotto modifiche sulle decisioni prese a monte dall’azienda.

Segnaliamo inoltre che l’atteggiamento aziendale nelle riunioni delle Commissioni paritetiche è risultato poco disponibile a un confronto di merito, quando non addirittura dichiaratamente indisponibile allo stesso, anteponendo alla discussione sulla valutazione complessiva solo gli elementi legati al risultato individuale di vendita.

Pur comprendendo la particolare fase aziendale e la necessità di concentrare ogni sforzo su un recupero di competitività e di fatturato, riteniamo che tali comportamenti mettano ulteriormente in discussione la credibilità degli strumenti condivisi: il sempre più esiguo numero di ricorsi alle paritetiche, rivela infatti che vi è già in atto un forte calo di credibilità di questo strumento tra i lavoratori, che non ne riconoscono più la validità e l’oggettività.

Anche considerato che nell’ultimo rinnovo la scrivente ha condiviso, in via sperimentale, un’esigenza aziendale di ripensare il sistema di incentivazione facendo emergere elementi di individualità legati alla vendita, crediamo che un cambiamento degli elementi presenti nella scheda di valutazione e del peso di ciascuno di essi, metta in discussione l’equilibrio complessivo del CIA allontanando la prassi aziendale da quanto condiviso nella forma con le OO.SS.

La scrivente è pertanto a contestare i risultati delle paritetiche e a chiedere in tempi brevi un confronto sulle modalità di svolgimento dello stesse confermandone il valore e il ruolo all’interno dell’impianto di istituti condivisi previsti dal CIA.

Certi che condividiate la necessità di rendere coerenti forma e sostanza al fine di non generare elementi di scontento e di negatività tra i dipendenti, e considerando di comune interesse di restituire trasparenza e serietà al sistema di valutazione e di classificazione, attendiamo un Vostro riscontro.

Distinti saluti
p. La Filcams Cgil
Luca De Zolt

Si è riunito il 17 aprile u.s. il Coordinamento dei delegati Filcams Cgil di Gucci Retail per confrontarsi sul seguente odg:

In merito al primo argomento si è concordato di ribadire all’azienda l’importanza di avere un accordo quadro che stabilisca i principi generali a supporto degli accordi di punto vendita nei quali le parti devono condividere la correttezza del posizionamento delle telecamere. Anche sulla centralizzazione del sistema a Firenze sono state nuovamente sollevate diverse perplessità.

Tutto questo verrà comunicato all’azienda attraverso la modifica del testo che ci è stato inviato. Per quanto riguarda il premio aziendale tutto il coordinamento ha evidenziato il fatto che il nuovo sistema ha notevolmente peggiorato il clima tra colleghi. Se prima si poteva parlare di lavoro di squadra, adesso questo non esiste più e si è innescata una forte competizione tra venditori che rende l’ambiente di lavoro molto più stressante.
Il premio è inoltre diventato fortemente disincentivante per gli addetti ai servizi, creando così un ulteriore elemento di differenziazione tra colleghi. Come OO.SS. avevamo già evidenziato durante la trattativa questa preoccupazione mentre l’azienda ha sempre sostenuto che non si sarebbero creati attriti e che nulla sarebbe cambiato rispetto al clima aziendale.

Tutto ciò sarà portato al tavolo nazionale, avanzando anche proposte migliorative che possano annullare questi effetti negativi e dannosi per i lavoratori.
Nel contempo continueremo a verificare anche l’aspetto economico dei risultati del premio sui quali ci confronteremo, come concordato, anche alla luce dei dati divisi per negozi che l’azienda ci dovrà fornire al prossimo incontro.
Infine i delegati hanno elencato una serie di questioni a cui l’azienda ancora non ha ancora dato risposta, pur avendo al tavolo nazionale già condiviso le soluzioni. È questo il caso del pagamento del festivo del 25 aprile 2012 ai part time come ai full time, la presenza di contratti con il festivo obbligatorio che non dovrebbero più circolare in azienda.

È stata evidenziata anche l’eccessiva quantità di errori che vengono rilevati nelle buste paghe, tema anche questo già noto all’azienda ma che ancora non è
stato risolto.
Sulla base dell’esito di questo coordinamento le OO.SS. faranno richiesta di incontro all’azienda per aprire un confronto costruttivo e dare risposte alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Coordinamento Rsu/Rsa Filcams Cgil

Roma, 22 aprile 2013

Roma, 31 ottobre 2012

Oggetto:Gucci – conclusione consultazione dei lavoratori per rinnovo CIA

Raccomandata R.R.
Anticipata via fax


Con la presente siamo a comunicare la conclusione con esito positivo della fase di consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda in oggetto.


Le OO.SS. esprimo soddisfazione per il percorso di risultato raggiunto con questo rinnovo contrattuale e rimangono a disposizione per la firma dell’accordo.


Cordiali saluti


p. La Filcams Cgilp. La Fisascat Cislp. La Uiltucs Uil
Daria Banchieri R. Raso G. Rodilosso

Roma, 3 luglio 2012

Oggetto: Gucci – sintesi verbale di accordo

In data 29 giugno 2012 è stato sottoscritto tra le parti un verbale di intesa volto a condividere i contenuti che andranno a costituire l’ipotesi di rinnovo dell’integrativo scaduto il 31/12/11.
La piattaforma che abbiamo presentato il 28/11/11 mirava a migliorare alcuni aspetti quali: la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, le condizioni del lavoro domenicale e festivo con particolare attenzione ai dipendenti che hanno la domenica prevista dal contratto individuale, il recupero del trattamento economico di carenza malattia, l’adeguamento della scala parametrale di rivalutazione delle retribuzioni.
L’azienda fin dall’inizio del confronto si era dichiarata disponibile a trattare su tutti i punti da noi presentati ponendo, come unica condizione l’introduzione di un nuovo sistema premiante, così come già in uso nelle altre società del Gruppo sia in Italia che in altri Paesi europei e non solo.
In estrema sintesi, e come si potrà vedere chiaramente dal testo dell’accordo, le richieste da noi avanzate sono state tutte soddisfatte, a partire dal trattamento economico della malattia che è tornato a garantire la copertura economica del 100% della carenza indipendentemente dal numero di eventi.
Dall’altra parte, responsabilmente la delegazione dei lavoratori si è resa disponibile al confronto sulla richiesta dell’azienda riuscendo a mitigare gli effetti meno positivi del nuovo criterio premiante, attraverso importanti aggiustamenti inseriti a tutela soprattutto dei lavoratori con inquadramenti più bassi ( neo assunti).

Nel verbale sono evidenziati tutti i punti su cui sono state introdotte migliorie rispetto al precedente integrativo come di seguito sintetizzate.

Relazioni sindacali e diritti di informazione: introduzione della bacheca sindacale informatica nella intranet aziendale; specifica delle tipologie contrattuali nel diritto di informazione.

Congedo di paternità: previsione di un giorno di permesso in più rispetto alle normative vigenti per i padri in caso di nascita dei figli.

Malattia: pagamento del 100% a partire dal primo giorno di malattia fino al 21.

Classificazioni: si è condiviso che la valutazione debba essere fatta entro il mese di novembre con effetti economici che decorrono dal mese di dicembre.

In conclusione si ritiene di aver raggiunto un risultato molto positivo su tutti i fronti, nell’ottica del miglioramento della qualità di vita del dipendente a 360 gradi. Sia in termini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sia come miglioramenti di alcuni diritti, sia dal punto di vista economico.

Rispetto all’impatto del nuovo sistema premiante rimaniamo in attesa di vedere i risultati così da poter capire se le affermazioni dell’azienda che fin dall’inizio ha garantito che il premio avrebbe pagato meglio, non meno, siano attendibili.

Prima di andare a sottoscrivere l’ipotesi di rinnovo, che rispetto al verbale potrebbe subire leggere modifiche nella scrittura del testo, invitiamo tutte le strutture ad organizzare un giro di assemblee sulla base del testo del verbale.

Si prevede che la consultazione vera e propria possa avvenire in settembre, quando verrà sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del CIA su cui i lavoratori e le lavoratrici esprimeranno il proprio voto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Roma, 14 maggio 2012

Oggetto: Gucci – esito incontro 7 maggio

si è svolto il 7 maggio u.s. l’incontro per la prosecuzione del confronto sul rinnovo del CIA. L’azienda ha fatto una presentazione generica degli argomenti all’ordine del giorno dando ampia disponibilità a migliorare il precedente CIA su:

- Welfare
- Mercato del lavoro
- Lavoro domenicale/festivo

La direzione aziendale ha inoltre fornito ulteriori dettagli sulla proposta di modifica del salario variabile. Alla fine dell’incontro si è riunito il coordinamento che ha sviluppato le tematiche e condiviso alcune proposte da presentare all’azienda.
Rispetto alla proposta aziendale sul premio sono state definite alcune controproposte che limitano le modifiche richieste dall’azienda.
Per un confronto più approfondito sulle tematiche discusse, come concordato con il coordinamento, le parti si incontreranno per una ristretta tecnica il 23 maggio p.v.
Quanto prima comunicheremo i risultati di tale incontro e la data della prossima riunione plenaria.

p. la Filcams Cgil Nazionale
D. Banchieri

Roma, 12 dicembre 2011

Oggetto: Gucci- Presentazione piattaforma Filcams rinnovo CIA

Il giorno 28 novembre u.s. è stata presentata alla Direzione Aziendale la piattaforma per il rinnovo del CIA che scadrà il 31/12/2011.
L’incontro si è svolto in due parti.
Nella prima parte l’Azienda ha presentato alla delegazione la nuova struttura manageriale italiana e mondiale oltre che la distribuzione di Gucci nel Mondo e le sue strategie di sviluppo.
Appena ci verranno fornite, vi invieremo le slide in cui si evidenzia il peso dell’Italia all’interno dell’intero panorama aziendale.
In particolare rispetto alle nostre figure di riferimento, il cambiamento più significativo è quello della D.ssa Stefania Orselli che è stata sostituita dalla D.ssa Laura Grinzato nella gestione del Retail Italia.
Prima di presentare le piattaforme, si è riunito il coordinamento dei delegati e delle strutture sindacali per condividere alcune modifiche che sono state apportate alla piattaforma alla luce delle assemblee svolte per la consultazione dell’ipotesi di piattaforma.
Si è quindi passati alla presentazione della piattaforma, ribadendo ancora una volta il non riconoscimento da parte della Filcams Cgil del CCNL sottoscritto da Fisascat e Uiltucs, e mettendo in risalto i punti più significativi quali: l’importanza del confronto sia a livello territoriale che nazionale, con particolare attenzione all’organizzazione del lavoro; l’obiettivo di stabilizzazione dei rapporti di lavoro, la volontà di trovare soluzioni organizzative ed economiche che vadano incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti.
Nell’ultima settimana di gennaio verrà calendarizzato il primo incontro per l’avvio del confronto finalizzato al rinnovo dell’integrativo.

FILCAMS – CGIL
IPOTESI DI PIATTAFORMA RINNOVO CIA GUCCI

Premessa

GUCCI ITALIA RETAIL continua a rivestire un ruolo di primo piano nel mercato internazionale e nazionale del Luxury, nonostante un contesto generale di contrazione dei consumi che ha colpito, seppur con diverse gradazioni, tutti i settori. In un contesto così fluido e fortemente concorrenziale, la scelta di GUCCI di “innovare nella tradizione”, puntando sempre più alla Qualità è sicuramente apprezzabile.
Tale scelta non può però essere disgiunta da un costante investimento nel “patrimonio umano”, inteso come attenzione e valorizzazione della risorsa “lavoro” in azienda.
E’ infatti ormai assodato che l’attenzione al cliente, la professionalità, l’acquisizione di una senority che abbini esperienza e pro attività, siano ingredienti necessari al successo aziendale.
La piattaforma per il rinnovo del contrattato aziendale si propone appunto di migliorare le condizioni di lavoro degli addetti, rispondendo alle loro legittime aspirazioni normative e salariali, nonché alla costante necessità di percorsi formativi costanti.

***

Il rinnovo del CIA di Gucci Retail si colloca in un momento particolarmente difficile della storia contrattuale nazionale del settore del commercio.
Infatti in data 6 Aprile 2011 è stata sottoscritta da Fisascat CISL, Uiltucs UIL Nazionali, CONFCOMMERCIO, il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Terziario della Distribuzione e dei Servizi. Filcams CGIL non ha siglato questa intesa ritenendo che molti dei suoi contenuti (contrattazione di secondo livello, trattamento economico della carenza di malattia, assistenza sanitaria integrativa, apprendistato, maturazione dell’istituto dei permessi individuali per in nuovi assunti) costituissero una contrazione dei diritti acquisiti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Filcams CGIL nello sviluppo del confronto per il rinnovo del contratto aziendale porrà pertanto, all’attenzione del tavolo negoziale, le problematiche aperte dal suddetto rinnovo, con l’intento di trovare, nell’alveo della contrattazione di secondo livello, soluzioni condivise.

Si richiede di ampliare quanto previsto dal vigente CIA con le prassi già in essere che prevedono la formalizzazione del coordinamento nazionale, il rimborso delle spese sostenute dal coordinamento in occasione degli incontri nazionale.
Si chiede inoltre di prevedere un monte ore ad hoc per la gestione delle tematiche affrontabili a livello nazionale.
Al fine di migliorare le dinamiche di comunicazione tra le rappresentanze sindacali e i lavoratori, si propone l’introduzione di una bacheca sindacale on line, con modalità di utilizzo e accesso da concordare sulla base dell’attuale e futura dotazione informatica della rete retail.
Si chiede inoltre di ampliare e aggiornare gli argomenti oggetto di confronto a livello territoriale/punto vendita, inserendo in particolare il tema del premio aziendale e dei suoi parametri in modo da consentirne il monitoraggio in itinere anche da parte degli stessi lavoratori attraverso il confronto con le rappresentanza sindacali.

Si ritiene indispensabile introdurre strategie finalizzate a favorire il reinserimento delle donne dopo la maternità, anche attraverso lo strumento della formazione.
Inoltre si propone la costituzione di una commissione paritetica che studi gli strumenti più efficaci in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Si propone di inserire un protocollo sul mobbing e sulle molestie sessuali per prevenire ed evitare situazioni che possono creare gravi disagi psicologici e fisici alle lavoratrici e lavoratori.
Si chiede inoltre di approfondire il tema dello stress da lavoro correlato per studiare sistemi di prevenzione e implementare adeguati percorsi formativi.

A fronte della difficoltà della esigibilità del diritto di precedenza dei tempi determinati in caso di nuove assunzioni, si chiede di prevedere una migliore informazione dei diretti interessati nonché un meccanismo automatico di manifestazione di interesse da parte della lavoratrice/lavoratore.
Si chiede inoltre di condividere periodicamente tutte le informazioni relative alle diverse tipologie contrattuali utilizzare.

Rispetto alle richieste di riduzione oraria da parte di lavoratrici e lavoratori, si chiede di prevedere incontri a livello di punto vendita finalizzati a trovare accordi condivisi sulla distribuzione del nuovo orario sulla base delle reciproche esigenze aziendali e personali.

Sul tema della previdenza e assistenza integrativa si propone la costituzione di una commissione tecnica finalizzata a migliorare e armonizzare i trattamenti ad oggi in uso in azienda, anche nell’ottica di migliorare la competitività, la conoscenza e l’uso degli strumenti previsti dalle norme contrattuali.

Dato l’impatto pesante e crescente che il lavoro domenicale e festivo ha sulla vita delle lavoratrici e dei lavoratori, si chiede di stabilire quali principi inderogabili per la programmazione di tale turno di servizio, quelli della equa distribuzione e della disponibilità del lavoratore stesso.
Per tale scopo si ritiene indispensabile prevedere incontri a livello di punto vendita finalizzati alla condivisione della programmazione del lavoro domenicale e festivo secondo l’organizzazione del lavoro propria di ogni negozio e delle esigenze personali di chi vi opera.

Si propone di costituire una commissione tecnica che faccia una verifica complessiva sull’andamento dell’intero sistema e proponga eventuali aggiustamenti per migliorarne l’efficacia.
Si chiede inoltre di adeguare il valore economico delle scale parametrali che sono in vigore dal 2009.

Si chiede di portare le percentuali delle categorie merceologiche degli Otlets a pari di quelle dei negozi per ridurre al massimo le differenze di trattamenti tra lavoratrici/lavoratori.

Roma, 28/11/2011

Comunicato Sindacale

GUCCI ITALIA RETAIL – ESITO INCONTRO DEL 24 MAGGIO 2010

Il 24 maggio 2010 si è tenuto il previsto incontro con la direzione Gucci Italia Retail avente come oggetto principale la sigla dell’intesa inerente alle problematiche emerse dal nuovo sistema di valutazione delle professionalità aziendali.
L’accordo rappresenta una modifica effettiva al Contratto Integrativo Aziendale vigente e mira a temperare gli effetti che l’introduzione delle nuove schede valutative avevano comportato al personale, determinando un numero rilevante di riposizionamenti verso il basso con conseguenze temporaneo arresto delle progressioni salariali.
La soluzione convenuta incentrata sulla ripetizione della valutazione per gli addetti riposizionati, vincola l’azienda a costruire un percorso condiviso di interventi formativi con le OOSS. finalizzato al superamento delle carenze professionali rilevate.
A fronte della forte carica innovativa del nuovo strumento di analisi delle competenze sancito nella sua struttura portante dal contratto integrativo, sono state introdotte opportune sedi di monitoraggio, e la possibilità di intervenire con correttivi mirati, qualora si presentassero disomogeneità nella verifica e nell’ evoluzione delle professionalità individuali.
Nel corso del confronto Gucci Italia Retail ha illustrato il sistema di misurazione della qualità del servizio percepita dal cliente, denominato mistery shopper e i dati sull’anno 2008 emersi da tale indagine. Il quadro generale è risultato essere abbastanza omogeneo a livello di gruppo, con forti similitudini da paese a paese, in cui i negozi italiani hanno ottenuto risultati ampiamente nella media su scala mondiale, se non, in alcuni casi, superiori. La misurazione così effettuata permette di rispondere alle aree di debolezza con azioni mirate tra cui l’utilizzo della leva formativa.
L’azienda ha quindi sottolineato il suo investimento in tal senso caratterizzato da un “importante numero di corsi e di addetti coinvolti e da momenti costanti di aggiornamento sul campo (store trainer), aventi per temi fondamentali la conoscenza del prodotto e il miglioramento dell’attività di assistenza al cliente finalizzato alla vendita e alla sua fidelizzazione nel tempo.
Come OOSS abbiamo segnalato al termine dell’incontro come dai negozi siano giunti segnali di forte preoccupazione per un’attenzione che pare rivolta unicamente all’aspetto quantitativo delle vendite e non a quello qualitativo del servizio al cliente.
Abbiamo denunciato come il sovraccarico di responsabilità sui venditori, la definizione seppur informale di obbiettivi di vendita individuali, siano in contraddizione netta con i principi che hanno ispirato da sempre le relazioni sindacali e gli esiti contrattuali delle stesse, rivolti da sempre, a partire dal premio di risultato, a promuovere e valorizzare il fattore “gruppo” anche nell’attività commerciale. Abbiamo conseguentemente anticipato che da parte nostra non ci potrà essere nessuna disponibilità ad accettare sistemi di incentivazione individuale legati ad obbiettivi di vendita ad personam.


FILCAMS CGIL NAZIONALE

FISASCAT CISL NAZIONALE

UILTuCS UIL NAZIONALE

Roma, 27/05/2010

Roma 24 Marzo 2010

COMUNICATO ESITO INCONTRO GUCCI RETAIL ITALIA

Il 19 marzo 2010 si è tenuto un incontro con la direzione Gucci Retail Italia nel quale si è ripreso il confronto sui contestati esiti dell’applicazione della nuovo sistema di classificazione. L’azienda ha presentato l’analisi effettuata sui 130 lavoratori, che a seguito dell’applicazione dei nuovi strumenti di valutazione hanno subito un riposizionamento. Da una verifica accurata è emerso che tali “retrocessioni” sono state determinate in ampia percentuale dalla misurazione di competenze già presenti nel vecchio sistema, e solo in parte residuale dai nuovi parametri. Ricordiamo che degli addetti che hanno subito il “declassamento”, 30 hanno contestato formalmente il nuovo inquadramento, chiedendo l’attivazione di commissioni paritetiche individuali come previsto dal Cia.
Abbiamo sottolineato come sarebbe stato preferibile una spalmatura dei riposizionamenti articolata sul triennio di vigenza del contratto, accompagnata da una contestuale e mirata offerta formativa volta ad un “recupero” in termini di professionalità degli addetti (per lo piu’ sales accounts) più penalizzati. Tale operazione avrebbe concesso alle parti un governo dell’impatto sulla base occupazionale che, giocoforza, non c’è stato.
Gucci Retail Italia ha ribadito la necessità di implementare il nuovo sistema in tempi rapidi soprattutto per recuperare competitività e mercato in un momento di crisi delle vendite generalizzata, ribadendo che, dilazioni temporali, non sarebbero state accettate dal management internazionale.
Il confronto negoziale si è comunque svolto con spirito costruttivo ed ha prodotto un’intesa che costituirà un’ integrazione al contratto aziendale.
Le commissioni paritetiche attualmente richieste verranno congelate, in attesa degli esiti di una nuova valutazione che riguarderà tutte le lavoratrici e i lavoratori riposizionati. La precedenza verrà data a quei lavoratori che hanno formalmente contestato la prima valutazione, e che conserveranno comunque, a fronte di ulteriore esito negativo del nuovo esame, il diritto di opposizione alla stessa. Ai lavoratori che in virtù della nuova verifica sulle competenze, verranno riqualificati verrà anticipato, rispetto alla data prevista dal CiA, il trattamento economico corrispondente al loro nuovo inquadramento.
Per quegli addetti che anche dopo questo supplemento di verifica vedranno riconfermato il loro riposizionamento verso il basso, verrà predisposto un piano formativo ad hoc.
Questa metodologia operativa troverà applicazione per tutto la vigenza del contratto integrativo e sarà sancita da un accordo. Le schede di valutazione saranno portate a conoscenza e consegnate in copia ai diretti interessati. A fronte della nostra critica sui forti margini di discrezionalità presenti in alcuni parametri ( a titolo esemplificativo: controllo delle emozioni), l’azienda si è resa disponibile a valutare la proposta di parametri differenti o aggiuntivi. Con l’esplicito intento di giocare un attivo ruolo negoziale, sul tema “formazione” ,abbiamo ottenuto una sede di analisi congiunta dell’offerta formativa di Gucci Retail Italia per il 2010 con particolare riferimento a quella predisposta per le figure reinquadrate.
Un nuovo incontro che verterà appunto sulla formazione e sulle modalità di verifica della qualità offerta alla clientela ( Mistery Shopper) si terrà il 23 Aprile 2010 alle ore 11.00 sempre presso la sede aziendale a Caselline (Firenze).

Roma 30 Novembre 2009

COMUNICATO ESITO INCONTRO GUCCI RETAIL ITALIA

In data 23 Novembre 2009 si è tenuto un incontro con la direzione aziendale di Gucci Retail Italia richiesto dalle OOSS. In merito ali controversi esiti dell’applicazione del nuovo sistema di classificazione previsto dal CIA. L’ attuazione di quanto ivi previsto e la conseguente riverifica degli inquadramenti hanno infatti destato non poche perplessità fra gli addetti, alimentando la percezione che fosse potenzialmente peggiorativa rispetto al passato.

Il nuovo sistema adottato, scaturito da un percorso condiviso di studio e verifica complessivi, ha effettivamente provocato riposizionamenti su una fetta rilevante della base occupazionale.

La nuova scheda di valutazione, all’atto pratico, sono però state formalmente “contestate” , attraverso la non sottoscrizione della stessa, da solo 30 lavoratori.
Abbiamo contestato il risultato della nuova classificazione in quanto il metodo con cui esso è stato mandato a regime è parso non esente da errori e indubbie semplificazioni.

Pertanto abbiamo richiesto di apporre correttivi, senza per forza dover stravolgere l’impianto del sistema. Con spirito costruttivo, abbiamo proposto l’insediamento di una commissione paritetica col mandato di valutare tutti i riposizionamenti che hanno comportato almeno per l’anno in corso, ricadute economiche negative.

La direzione, pur riconoscendo le difficoltà , che l’implemento di un nuovo strumento di valutazione delle competenze, fisiologicamente comporta, non ha ritenuto opportuno accogliere totalmente la nostra sollecitazione, rendendosi comunque ampiamente disponibile ad ulteriori fasi di confronto.
Si procederà pertanto in due fasi: L’azienda produrrà un’analisi statistica sulle schede in base alle quali si sono verificati i riposizionamenti, per individuare eventuali aree comuni di fragilità su cui intervenire con adeguato investimento formativo.

Le sole schede contestate formalmente saranno oggetto di verifica congiunta. Tali passaggi dovranno effettuarsi in una commissione bilaterale, i cui lavori forniranno materia per una successiva fase negoziale. L’obbiettivo delle OOSS è di ridurre al minimo l’impatto sugli addetti apportando, laddove necessario, le opportune migliorie al sistema.

A livello di singola unità produttiva, a partire già da Dicembre, si attiveranno le commissioni previste dalla contrattazione integrativa per valutare le singole posizioni oggetto di valutazione non condivisa.

Roma, 13 marzo 2009

Oggetto: Piattaforma Gucci

Raccomandata R.R.
Anticipata Via Fax

In allegato alla presente Le alleghiamo la Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto Integrativo GUCCI Negozi Italia.

Distinti saluti

FILCAMS – CGILFISASCAT – CISLUILTuCS – UIL
( L. Coppini) (R. Raso) (G. Rodilosso)

Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale per i dipendenti dei negozi del Gruppo Gucci

Relazioni sindacali

Mercato del lavoro

Infortunio sul lavoro/malattia

Lavoro domenicale e festivo

Negozi situati negli aeroporti

Congedi parentali

Premio variabile

Classificazione

Segreterie Nazionali
Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL

Roma, 13 marzo 2009

Ipotesi Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale per i dipendenti dei negozi del Gruppo Gucci

Relazioni sindacali

Mercato del lavoro

Infortunio sul lavoro/malattia

Lavoro domenicale e festivo

Negozi situati negli aeroporti

Congedi parentali

Premio variabile

Classificazione

Segreterie Nazionali
Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL

Roma, 23 febbraio 2009

Piattaforma Gucci Dipendenti dei negozi italia

Relazioni sindacali
Diritti di informazione:
si richiede l’informazione e il confronto preventivo finalizzato a realizzare intese, a livello di filiale sulle seguenti tematiche:

Infortunio su lavoro/ Malattia

Si richiede la conservazione del posto di lavoro, fino a guarigione avvenuta

Eventi luttuosi
Si richiedo permesso retribuito di tre gg per evento, in caso di decesso di parente fino al secondo grado.
Si richiede un giorno di permesso retribuito per evento, in caso di decesso di affine

Part-time post maternità e paternità
Si richiedo un sostanziale incremento delle percentuali previste dal CCNL.
Si richiede l’assegnazione di orari effettivamente compatibili con l’assistenza al bambino

Mercato del lavoro

Apprendisti: Si richiede incremento del trattamento economico, (compresa malattia), e la conferma anticipata dopo ventiquattro mesi

CONTRATTI A TERMINE:
Si chiede di individuare i criteri di precedenza per i lavoratori assunti con contratto a termine nel passaggio a tempo indeterminato.

Lavoro Domenicale/Festivo

Si richiede una rivalutazione delle competenze per il lavoro domenicale e festivo

Negozi Situati negli aeroporti

Si richiede una classificazione adeguata al lavoro in aeroporto
E condizioni particolari visto il disagio del lavoro all’interno delle sedi aeroportuali

CONGEDI PARENTALI:
Si chiede la possibilità per le lavoratrici e lavoratori con figli a carico, di poter usufruire di alcuni giorni di permesso retribuito per assistere i figli durante la malattia.

PREMIO VARIABILE
Prevedere un confronto sul preventivo

CLASSIFICAZIONE
Grosse criticità nella gestione
Si richiede la semplificazione, una maggiore “oggettivazione” dei criteri, per ridurre il più possibile la possibile non adeguatezza del valutante, un sistema più snello.
Si richiede la rivalutazione dei valori; si richiede l’esigibilità della valutazione annua e delle relative commissioni paritetiche.
SI richiede una riesame complessivo del modello che eviti conflitti e non classificazioni.

Roma, 12 luglio 2006

Oggetto: Gucci – Invio Piattaforma per rinnovo contratto aziendale.

Alla Direzione del personale
GUCCI
Via Don Lorenzo Perosi, 6
50018 Scandicci – FI
Fax 055-75922292

Spettabile Direzione con la presente Le inviamo la piattaforma per il rinnovo del Contratto Aziendale per i dipendenti dei negozi Gucci con la speranza di una rapida conclusione della trattativa.

Distinti saluti

p.La Filcams-Cgil p.La Fisascat-Cisl pLa Uiltucs- Uil
Luigi Coppini Rosetta Raso Bruno Bettocchi

Ipotesi di piattaforma Gucci

Relazioni sindacali
Diritti di informazione:
si richiede l’informazione e il confronto preventivo finalizzato a realizzare intese, a livello di filiale sulle seguenti tematiche:


Infortunio su lavoro/ Malattia

Si richiede la conservazione del posto di lavoro, fino a guarigione avvenuta



Eventi luttuosi
Si richiedo permesso retribuito di tre gg per evento, in caso di decesso di parente fino al secondo grado.
Si richiede un giorno di permesso retribuito per evento, in caso di decesso di affine


Part-time post maternità e paternità
Si richiedo un sostanziale incremento delle percentuali previste dal CCNL.
Si richiede l’assegnazione di orari effettivamente compatibili con l’assistenza al bambino


Mercato del lavoro
Apprendisti: Si richiede incremento del trattamento economico, (compresa malattia), e la conferma anticipata dopo ventiquattro mesi


Lavoro Domenicale/Festivo

Si richiede una rivalutazione delle competenze per il lavoro domenicale e festivo


Negozi Situati negli aeroporti

Si richiede una classificazione adeguata al lavoro in aeroporto
E condizioni particolari visto il disagio del lavoro all’interno delle sedi aeroporturali

PREMIO VARIABILE
Prevedere un confronto sul preventivo


CLASSIFICAZIONE
Grosse criticità nella gestione
Si richiede la semplificazione, una maggiore “oggettivazione” dei criteri, per ridurre il più possibile la possibile non adeguatezza del valutante, un sistema più snello.
Si richiede la rivalutazione dei valori; si richiede l’esigibilità della valutazione annua e delle relative commissioni paritetiche.
SI richiede una riesame complessivo del modello che eviti conflitti e non classificazioni.

Roma, 4 agosto 2004

Oggetto: invio Testo Protocollo Gucci
su responsabilità sociale dell’ Impresa

Abbiamo cura di inviarvi il testo ultimato del Protocollo sulla responsabilità sociale dell’impresa Gucci presiglato il 2 di Agosto.

Una nuova riunione si terrà il 6 di settembre alle ore 15.00 presso la sede della Gucci a Casellina in via Pelosi (Scandicci Firenze).

In quella riunione, oltre a condividere il testo con gli assenti il 2 di agosto (a proposito il testo è datato 10 giugno 2004 quando abbiamo discusso di questa cosa) dovremo analizzare i seguenti punti:

·valutare insieme come diffondere il protocollo d’intesa sottoscritto sia all’interno dell’azienda che all’esterno;
·quali modalità usare per portare a conoscenza i fornitori e sub fornitori della volontà aziendale di applicare la responsabilità sociale e di procedere alla relativa certificazione;
·valutare congiuntamente i percorsi di informazione da realizzare internamente all’azienda (riunioni congiunte per reparti……….);
·decidere il numero dei membri partecipanti al comitato paritetico (magari ed eventualmente da scegliere, in base alle tematiche di volta in volta trattate);
·decidere insieme che tipo di formazione realizzare per i membri del comitato paritetico (quando, quanto, su cosa, come);
·definire la data nella quale si terrà il primo incontro del comitato paritetico;
·discutere e condividere la bozza del testo di accordo sindacale (di cui Vi farò avere copia qualche giorno prima dell’incontro) circa il percorso formale di certificazione etica, l’indicazione della società di certificazione, le modalità di rapporto tra le parti (azienda, ooss, comitato paritetico e l’ente certificatore) .

Roma, 5 luglio 1999

Prot. 860/LC/gm
Oggetto: Piattaforma di secondo livello

Spett.le
Direzione GUCCI

F I R E N Z E

Spett.le Direzione,

con la presente Vi inviamo le richieste avanzate dalle lavoratrici e dai lavoratori dei negozi Gucci nelle assemblee.

Sicuri di una proficua discussione, distinti saluti.

p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
Luigi Coppini Antonio Michelagnoli Bruno Bettocchi

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO
DEL CONTRATTO INTEGRATIVO DEI
DIPENDENTI DEI NEGOZI GUCCI IN ITALIA

Premessa
Le parti confermano e ribadiscono la validità dell’attuale sistema di relazioni industriali improntato sul metodo del dialogo e del confronto preventivo, in particolare rispetto sia all’evoluzione sia ai mutamenti, degli assetti economici e sociali e organizzativi aziendali.
Le parti convengono nello strutturare un modello d’incontro che abbia cadenza semestrale.
Le parti convengono sull’opportunità di declinare tale metodo a livello delle singole unità produttive, strutturandolo in sessioni trimestrali.
Resta inteso che, qualora una delle parti ne ravvisasse la necessità, sarà possibile attivare incontri su temi specifici d’approfondimento.

AMBIENTE E SICUREZZA
Le parti concordano nel ritenere la sicurezza sul lavoro una priorità da perseguire, considerano la sicurezza sul lavoro un valore e non un vincolo.
Le parti ritengono la sicurezza sul lavoro, uno strumento indispensabile per l’umanizzazione dell’ambiente di lavoro e per la diffusione di un clima di “benessere” in azienda.
Le parti si impegnano a diffondere questa “mentalità” in azienda, a tutti livelli in particolare fra i responsabili delle unità produttive, ed i loro collaboratori.
In un’ottica di continuo impegno verso questo tema, le parti convengono di porre all’ordine del giorno degli incontri semestrali argomenti specifici su questo tema, con particolare riferimento alle attività svolte nel campo degli interventi e delle attività formative.

ORARIO DI LAVORO
Premesso che il ricorso alle prestazioni straordinarie non si prefigge finalità sostitutive di stabile occupazione, l’azienda s’impegna a, contenere l’utilizzo di tale prestazione, a monitorare nei rispettivi incontri semestrali e trimestrali le modalità d’intervento, fermo restando quanto previsto dalle disposizioni contrattuali in materia. Relativamente al calendario di lavoro l’Azienda s’impegna a dare comunicazione alle RSU, e ad avviare il confronto preventivo entro il 31 gennaio dell’anno in oggetto.

BANCA DELLE ORE
Le parti convengono di istituire in via sperimentale fino al 31.06.2000, la “banca delle ore”.
Fermo restando, il pagamento o il recupero dello straordinario entro il mese successivo, a quello dell’avvenuta prestazione, le ore di straordinario potranno essere contabilizzate, per chi ne facesse richiesta, in maniera tale che il 50% del “credito”, potrà essere liberamente goduto dall’interessata/o, previa comunicazione al responsabile entro le 72 ore precedenti il periodo indicato, in determinato periodo concordato fra le parti, che comunque non potranno essere né inferiori né superiori ai 6 (sei) mesi e che saranno definiti nell’ambito del calendario annuale di lavoro.
Per il restante 50% si fa riferimento a quanto previsto dai CCNL.

LAVORO DOMENICALE/FESTIVO/SERALE
Le parti confermano l’attuale indennità di lit.70.000 (settantamila) per ogni prestazione di lavoro effettuata nel giorno di domenica e/o festivo, indipendentemente dalla durata della prestazione.
Per quanto concerne il lavoro serale, vale a dire per quelle prestazioni eccedenti la chiusura attuale delle ore 19.00, la retribuzione oraria sarà maggiorata del 30%, oppure saranno accantonate nella “banca delle ore” un numero di ore corrispondenti al 30% della prestazione oraria giornaliera effettuata.
Le parti convengono, di introdurre la possibilità di poter usufruire di un ulteriore credito di n.2 (due) ore, da usufruire nella “banca delle ore”, per i lavoratori che decidessero di optare per il riposo compensativo, per avvenuta prestazione lavorativa nei giorni domenicali o festivi (e non per la retribuzione dello straordinario), esigibile nel trimestre successivo.

PART-TIME
Al fine di agevolare le effettive esigenze, delle lavoratrici e dei lavoratori, l’azienda conferma la disponibilità a prendere in esame le richieste individuali di passaggio dal tempo pieno al part-time, (sia in forma “verticale”, che in forma “orizzontale”) e viceversa.
L’accoglimento delle richieste sarà ulteriormente facilitato, per tutti coloro che risulteranno in possesso di uno dei seguenti requisiti:

1.Genitore, il cui figlio non abbia compiuto il 5° anno di età.
2.Lavoratrice e lavoratore con anziani o inabili a carico, bisognosi di assistenza.

Tali richieste dovranno essere fra loro complementari alla copertura del turno di lavoro.
Tutte le informazioni relative alle richieste, saranno fornite trimestralmente alle RSU.

PERMESSI PER LUTTO
L’azienda riconoscerà n.3 (tre) giorni di permesso retribuiti per la scomparsa di parenti diretti o indiretti.

MERCATO DEL LAVORO
Le parti riconoscono la validità degli attuali strumenti offerti dalla flessibilità del mercato del lavoro “in entrata”.
Le parti s’impegnano a contenere nella misura del 22%, degli occupati per singola sede, le figure il cui rapporto di lavoro è riconducibile a, tempo determinato, aziende fornitrici di lavoro temporaneo, tirocini orientativi e formazione.
Fermo restando quanto previsto dal CCNL, per quanto concerne i rapporti a tempo determinato, l’azienda s’impegna a trasformare il rapporto a tempo indeterminato, per i lavoratori il cui rapporto fosse alla proroga dei quattro mesi.
Per quanto concerne la prestazione fornita da aziende fornitrici di lavoro temporaneo, l’azienda ricorrerà a Società aderenti ad ASSOINTERIM, che applicano il CCNL, delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo del 28.5.1998.
Per quanto concerne il tirocinio orientativo e di formazione l’azienda s’impegna a garantire ed ad informare tempestivamente le Rsu rispetto agli enti erogatori, i tutor esterni ed interni.

PARI OPPORTUNITA’
Le parti s’impegnano a recepire e promuovere, quanto previsto dalle legge 125/1991. Nel campo della promozione delle pari opportunità donna e uomo e delle relative azioni positive.
Le parti costituiranno una commissione paritetica di presidio e garanzia.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
L’azienda s’impegna ad avviare il confronto preventivo con le Rsu, per tematiche riguardanti, le innovazioni tecnologiche, i cambiamenti organizzativi, sia individuali sia collettivi ad ogni livello.

PERMESSI SINDACALI
Sono elevati a n. 2,50 ore per dipendente il monte-ore dei permessi sindacali. Non saranno considerati nel computo: gli incontri sindacali territoriali e nazionali, le commissioni paritetiche, e n. 2 riunioni annuali per i coordinamenti sindacali nazionali.

FORMAZIONE
La formazione dovrà svolgersi in orari che tengano conto sia delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori sia di quelle aziendali, in maniera tale che non vi possano essere vincoli d’accesso (da precisare le pari opportunità d’accesso e di sviluppo per tutti, in particolare con riferimento al progetto nuova classificazione).

PENSIONI INTEGRATIVE
Le parti richiamano le finalità che hanno portato all’accordo per l’istituzione del Fondo di Previdenza complementare, per il Terziario, Commercio e i Servizi costituito tra CONFCOMMERCIO e le OO.SS. di categoria.
Le parti s’impegnano a promuovere e ad agevolare l’adesione a Fon.Te, anche mediante sistematica informativa fornita dall’azienda, con particolare attenzione ai nuovi assunti.
Uno spazio per tali iniziative sarà riservato anche all’interno dell’orario di lavoro, compatibilmente con le esigenze organizzative dei punti vendita.

T.F.R.
Fermo restando quanto previsto dalla legge 297/82 ed eventuali richiami dai CCNL, è elevato all’80% la misura massima elargibile quale anticipo, e abbassata a cinque anni l’anzianità per vantare il diritto di richiesta.

TICKET RESTAURANT
E’ elevato a Lit. 16.000, (riproporzionate) il valore unitario del ticket-restaurant.

SALARIO VARIABILE
Per quanto riguarda la prestazione utile al calcolo del salario variabile, non dovranno essere considerate assenze:

1.permessi sindacali
2.ricoveri ospedalieri
3.convalescenza post-ricovero
4.aspettativa obbligatoria pre e post-partum
5.infortunio sul lavoro
6.gravi malattie.

Non dovranno essere computate le prestazioni straordinarie superiori alle sei ore mensili.
A conferma di quanto stabilito dal protocollo del 23.7.1993, le parti definiranno congiuntamente i criteri e i programmi per la definizione dei parametri di riferimento degli obiettivi.
Le stesse si impegnano a definire una modalità d’erogazione e distribuzione non iniqua che superi l’attuale, relativamente e quelle realtà che vedono presenti più di in punto vendita nella stessa località. (v/ all.to I)

SALARIO PROFESSIONALE
Per quanto concerne la definizione del salario professionale si rimanda all’approvazione del “Progetto Nuova Classificazione"

VERIFICHE
Le parti effettueranno una verifica del presente accordo entro il primo semestre del 2000, con particolare riferimento agli aspetti salariali e del mercato del lavoro.

SFERA D’APPLICAZIONE
Il presente accordo si applica per i dipendenti dei negozi diretti, operanti sul territorio italiano riconducibile alle società del gruppo oggi e in futuro esistenti. (allegato elenco)

DURATA
Il presente accordo entra in vigore in data odierna e sarà valido, fatte salve, proroghe previste fino al 31.05.2004.