Category Archives: GRANCASA

Roma, 14 Novembre 2017

Testo unitario

Il 7 novembre 2017 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa, composto dalla Grancasa S.p.A., Mercatone di Desenzano S.r.l. e Mercatone dell’Umbria S.r.l., finalizzato a proseguire il confronto a fronte della situazione che stanno le imprese del Gruppo.

I responsabili aziendali hanno ribadito che la situazione continua a presentare ulteriori cali di fatturato, determinando la capacità di rifornimento della merce, producendo l’aggravarsi della condizione, registrando un -18,2% nei primi 10 mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nello specifico, al netto del così detto settore del “Mobile Codificato” in cui la perdita di attesta al 5,3%, tutti gli altri settori registrano un calo del fatturato che oscilla dal 13,8% del “Mobile Codificato” fino a raggiungere il 37,2% del settore “Persona”.

Grancasa ha dichiarato che ha avviato delle trattative volte all’affitto di alcuni rami di azienda come misura per evitare che la situazione arrivi ad un punto di non ritorno. La proprietà è arrivata alla determinazione che per il futuro vuole concentrarsi solo con il settore con cui ha iniziato all’origine dell’avvio della sua attività, ovvero il “Mobile”, riconoscendo la necessità di affidare a soggetti più specializzati gli altri settori merceologici presenti nei punti vendita. Inoltre ci è stato riferito che si stanno svolgendo alcune trattative e ad oggi qualcuna si trova in uno stato avanzato rispetto l’affitto dei rami di azienda del “Brico”, Sport” e “Profumeria e Infanzia”, vedendo interessati complessivamente 166 dipendenti. Infine, nonostante è ancora attivo il Contratto di Solidarietà, l’azienda ha comunicato, visto l’aggravarsi della situazione economica finanziaria, la necessità di intervenire sull’attuale livello occupazionale, ipotizzando un esubero pari a circa 200 persone.

Come OO.SS., nel prendere atto di quanto esposto dall’impresa rispetto alle informazioni sull’andamento del Gruppo, abbiamo dichiarato insufficienti gli interventi ipotizzati, manifestando tutte le nostre perplessità, rigettando immediatamente l’ipotesi di addossare al costo del lavoro le motivazioni della crisi in cui versa l’impresa, evidenziando che negli ultimi anni abbiamo richiesto che ci fosse un piano industriale serio con l’individuazione di azioni strutturali individuando figure professionali in grado di poter trovare soluzioni precise sia dal punto di vista commerciale sia dal punto di vista organizzativo. Rispetto alle operazione di affitto di rami di azienda, le riteniamo solo delle misure volte a tamponare la difficoltà di liquidità che impedisce la corretta relazione per l’approvvigionamento.

Abbiamo chiuso l’incontro comunicando che informeremo i lavoratori attraverso le assemblee, per capire che tipo di iniziative mettere in campo.

Infine, chiediamo ai territori di darci un riscontro tempestivo degli esiti delle assemblee.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria

Roma, 4 maggio 2017

Il 28 aprile 2017 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa, composto dalla Grancasa S.p.A., Mercatone di Desenzano S.r.l. e Mercatone dell’Umbria S.r.l., finalizzato a proseguire il confronto a fronte della dichiarazione di 120 esuberi su un totale di 954 dipendenti occupati nelle tre società da parte della direzione aziendale.

Il responsabile aziendale ha ribadito che gli esuberi sono la conseguenza sia di un mercato del settore in continua decrescita, sia ad un andamento negativo del Gruppo che ha registrato una diminuzione del 15% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Inoltre, Grancasa ha dichiarato che tra tutti spiccano come contesti più critici, rispetto alla situazione di crisi che si sta vivendo, i punti vendita di Legnano, Nerviano, Gerenzano ex Bossi, Cava Manara, Sarzana e Vicenza.

Dopo un’ampia e approfondita discussione, siamo arrivati a condividere un percorso finalizzato alla salvaguardia occupazionale, assorbendo interamente l’esubero scongiurando i licenziamenti, con l’attivazione dei “Contratti di solidarietà” della dura di 12 mesi, prevedendo una riduzione oraria massima del 40%.

Come potete verificare negli accordi, tra gli elementi più importanti segnaliamo che verrà garantita una prestazione lavorativa settimanale effettiva di almeno 24 ore anche a coloro i quali hanno un contratto di lavoro Part Time.

Durante la durata dell’ammortizzatore sociale, abbiamo previsto, come misure aggiuntive volte alla gestione dell’esubero, la possibilità di poter trasformare volontariamente il proprio contratto di lavoro da Full Time a Part Time, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, e l’attivazione di procedure di licenziamento collettivo con l’esclusivo criterio della non opposizione.

In allegato troverete la copia degli accordi delle tre società del Gruppo Grancasa.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Link Correlati
     Accordo 28/04/2017
     Accordo 28/04/2017
     Accordo 28/04/2017

Roma, 17 marzo 2017

Testo Unitario

Il 6 marzo 2017 si è tenuto il programmato incontro con il Gruppo Grancasa, finalizzato a conoscere l’andamento generale dell’azienda ed effettuare la verifica dell’utilizzo del Contratto di Solidarietà in vista della sua scadenza prevista per il 4 aprile prossimo.
La delegazione aziendale, composta dal nuovo Direttore Generale Dott. Benedetti e dal Responsabile delle Relazioni Industriali Dott. Toia, ha dichiarato che il 2016, dopo un inizio che ben faceva sperare, e nonostante l’utilizzo del Contratto di Solidarietà, si è chiuso con una percentuale che si attesta al 3.8% sul fatturato lordo rispetto all’anno precedente.
Sostanzialmente tale risultato è stato determinato nell’ultimo trimestre del 2016, nel quale si è registrato un -12,1%. Il trend negativo si sta riscontrando anche nei primi 2 mesi dell’anno con un -16.5%. Tutto ciò ha determinato una perdita del 21,7% dal 2012 al 2016.
Tale situazione ha definito la volontà imprenditoriale a immaginare una ristrutturazione che provocherà la definizione di esuberi strutturali all’interno delle realtà del Gruppo, così come sta avvenendo nella società che si occupa della parte amministrativa e logistica con sede a Legnano, Gest Due S.p.A., dove è in corso una procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale.
Come OO.SS. nel prendere atto di quanto dichiarato, abbiamo affermato che siamo difronte ad un’impresa che nel corso degli ultimi anni non abbia messo in campo un piano d’investimento chiaro finalizzato a fronteggiare una crisi di tale levatura. Inoltre abbiamo riscontrato che, anche dal punto di vista dell’approvvigionamento, sono stati molto carenti, determinando, pertanto, l’allontanamento dei clienti.
Riteniamo che andare alla ricerca di soluzioni volte a “tamponare” il momento non sia la strada propedeutica ad una ripresa.
Il Gruppo Grancasa ha ammesso che alcune scelte imprenditoriali non hanno sortito gli effetti che ci si aspettava, riconoscendo anche, la necessità di ricercare una figura professionale specifica che si occupi della scelta dei prodotti da immettere nel loro mercato, al fine di individuare un approvvigionamento che sia in linea alla domanda.
La delegazione sindacale unitaria, ha ribadito che la nostra disponibilità ad un confronto che possa trovare un percorso condiviso, è condizionato alla volontà di intraprendere strade che guardano alla salvaguardia occupazionale con tutti gli strumenti previsti dall’attuale quadro normativo in materia di ammortizzatori sociali, e alla definizione di un piano industriale strutturato e credibile.
In conclusione, abbiamo programmato un nuovo incontro finalizzato a continuare il confronto, che si terrà il 28 marzo p.v. alle ore 15 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          SandroPagaria

Roma 04/05/2016

Il 27 aprile 2016 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato a definire il testo dell’accordo quadro per l’attivazione dei Contratti di Solidarietà nelle diverse società.
Il responsabile aziendale si è presentato all’incontro dichiarando che, dopo il consulto con la proprietà, la situazione relativa agli esuberi dichiarati del punto vendita di Castellanza (VA), verrà inserita nel percorso generale attraverso il ricorso al Contratto di solidarietà con la possibilità di ricollocazioni nei diversi punti vendita limitrofi del Gruppo, accettando, quindi, la nostra richiesta avanzata nell’incontro precedente.
A questo punto, il Gruppo Grancasa, ci ha espresso la necessità di rivedere quanto già concordato negli incontri precedenti per la gestione della situazione che sta vivendo Sarzana(SP), in quanto, oltre alla chiusura di uno dei due punti vendita, determinando l’eliminazione di tutto il settore del “Planet Sport”, si è aggiunto come ulteriore elemento di criticità, l’apertura di un nuovo store di mobili a pochissime decine di metri, causando, pertanto, una revisione sulla previsione di fatturato, con la conseguenza di rivedere le misure di gestione degli esuberi.
Sostanzialmente l’azienda ha dichiarato di voler procedere con l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo per almeno 5 unità lavorative, prima dell’attivazione del Contratto di solidarietà.
Come OO.SS., unitariamente, abbiamo manifestato tutta la nostra disapprovazione sia sulla modalità di conduzione del confronto, sia sul merito delle motivazioni che determinano l’altalenante posizione aziendale.
Abbiamo ribadito che c’è la necessità di dare coerenza al confronto e che rinnovavamo la disponibilità ad intraprendere il percorso condiviso fino all’incontro precedente che preveda un impianto unico che non lasci fuori nessuna realtà del Gruppo.
L’incontro si è concluso riaggiornandoci ad un nuovo appuntamento che si terrà il 24 maggio p.v. alle ore 11 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

Roma, 4 aprile 2016

Il 31 marzo 2016 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato a continuare il confronto volto a individuare tutti gli strumenti possibili per limitare l’impatto occupazionale tenuto conto del persistente stato di crisi che continuano a vivere le aziende del Gruppo.

L’azienda all’inizio dell’incontro ci ha consegnato i dati relativi alla composizione organica delle aziende del Gruppo che troverete in allegato.

Inoltre, il responsabile aziendale ha confermato l’intenzione di condividere di un nuovo Contratto di Solidarietà, per le ragioni sociali Grancasa S.p.A., Grandi Magazzini Bossi S.p.A., il Mercatone di Desenzano S.r.l. e il Mercatone dell’Umbria S.r.l..

Come OO.SS. abbiamo ottenuto, così come avevamo chiesto nel precedente incontro, di tenere insieme nel percorso complessivo di accesso al CdS le tre situazioni più critiche, ovvero i punti vendita di Sarzana (SP), Castellanza (VA) e Villorba(TV), nonostante gli esuberi dichiarati sono stati definiti dall’azienda strutturali.

Oltre al Contratto di Solidarietà, per arginare l’impatto occupazionale, si sono individuati altri due strumenti, l’accesso ad una procedura di licenziamento con l’esclusivo criterio della non opposizione, e alla possibilità di richiedere volontariamente Part Time da parte dei Full Time.

Rimarrebbe fuori da tale percorso la ragione sociale che rappresenta la parte amministrativa e la logistica, denominata Gest Due S.p.A..

L’incontro si è concluso dandoci appuntamento al 13 aprile p.v. alle ore 15 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

Vi informiamo, inoltre, che l’incontro sarà preceduto dalla riunione di Coordinamento a partire dalle ore 14,00 presso la stessa sede.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Roma 24.03.16

Il 16 marzo 2016 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato ad iniziare il confronto volto a verificare la possibilità di affrontare il persistere dello stato di crisi attraverso strumenti di ammortizzazione sociale.

Il responsabile aziendale, nel confermare che è intensione del Gruppo di far fronte alla situazione ancora difficile che si vive in parecchi punti vendita attraverso l’attivazione di un nuovo Contratto di Solidarietà, ci ha fornito parte dei dati richiesti nel precedente incontro.

L’azienda ci ha fornito i dati relativi alla progressione del fatturato per singoli punti vendita dell’anno 2015 rispetto al 2014 e il relativo costo del lavoro, e l’incidenza, in termini di percentuale, del costo del lavoro sulle vendite nette.

Seppur ancora i numeri presentati sono da considerare parziali perché al momento non è stato ricavato il dato del fatturato del cosiddetto “mobile grosso”, in quanto è legato all’effettiva consegna, da una prima analisi si conferma che la situazione non è assolutamente omogenea. Infatti, rispetto al 2014 i risultati del fatturato varia da +8,1% a – 14.9%, mentre l’incidenza del costo del lavoro sulle vendite nette è mediamente del 15,27%.

Come OO.SS., abbiamo ribadito unitariamente che lo strumento per gestire tale situazione di criticità è l’attivazione di un nuovo Contratto di Solidarietà, insieme di un piano industriale che dia garanzie occupazionale anche dopo la fine dell’ammortizzatore sociale.

L’azienda si è resa disponibile ad intraprendere congiuntamente tale percorso, evidenziando delle criticità importanti su due dei 15 punti vendita, Sarzana (SP), Castellanza (VA), in quanto, come già dichiarato in precedenza, persistono i problemi legati ai contratti di affitto.

Per il punto vendita di Sarzana, l’azienda ha dichiarato che, si ipotizza un esubero strutturale di circa 14 dipendenti, mentre per il Granbrico di Castellanza di 10/13.

Da parte nostra abbiamo dichiarato che, nonostante la specificità delle problematiche di Sarzana e di Castellanza, le due realtà devono continuare ad essere inserite nello stesso ragionamento di tutti gli altri punti vendita, per evitare che l’impatto occupazionale in queste sedi sia maggiore.

L’incontro si è concluso dandoci appuntamento al 31 marzo p.v. alle ore 12 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

Vi informiamo, inoltre, che l’incontro sarà preceduto dalla riunione di Coordinamento a partire dalle ore 11,00 presso la stessa sede.

Roma, 25 febbraio 2016

Il 24 febbraio 2016 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato a fare il punto sulla situazione economica generale aziendale e a verificare l’andamento dell’ammortizzatore sociale attualmente attivato.
Come OO.SS., abbiamo ritenuto chiarire, fin da subito, che tipo di relazioni si vuole tenere per affrontare il futuro, tenuto conto di quanto è avvenuto in diverse realtà in termini di relazioni tra chi rappresenta l’azienda e i dipendenti, in quanto, sembrerebbe, che siano accaduti episodi gravi e inaccettabili, contornati da una dialettica al di sopra delle righe. A tal proposito abbiamo annunciato che i diretti interessati stanno valutando tutte le strade per capire la legittimità di taluni comportamenti.
Per quanto riguarda la situazione economica generale, il rappresentante aziendale ha sostanzialmente confermato quanto già dichiarato in occasione dell’incontro tenutosi il 19 gennaio scorso.
Più precisamente, ha confermato che l’azienda si trova divisa in due tronconi, un gruppo di 9 punti vendita in cui si assiste ad un risultato positivo nel 2015, e un gruppo di 15 negozi ancora in sofferenza in termini di fatturato.
L’unico elemento di novità, rispetto al precedente incontro, riguarda tre punti vendita, Sarzana (), Castellanza (VA) e Villorba (TV). Per i primi due le criticità sono riconducibili a problemi sui contratti di affitto ormai scaduti, mentre per quello di Villorba si è registrata una ulteriore perdita che nel 2015 si attesta intorno ai 360000 euro.
L’azienda ha dichiarato che in linea generale avrebbe intenzione di provare ad individuare un percorso condiviso volto all’utilizzo di ammortizzatori sociali per gestire l’imminente futuro.
Come OO.SS. nel prendere atto di quanto dichiarato dall’impresa, e riscontrando che non ci sono stati consegnati dati più approfonditi, così come avevamo già richiesto nel precedente incontro, ci siamo dati disponibili ad affrontare le varie problematiche evidenziate, a condizione che si ricercano soluzioni condivise finalizzato alla salvaguardia occupazionale.
Infine, a fronte di quanto emerso dalla gestione del contratto di solidarietà attualmente attivo, abbiamo ritenuto di evidenziare, che l’ipotesi di percorso proposto dall’azienda debba essere accompagnato parallelamente all’individuazione di misure volte alla gestione condivisa dell’organizzazione del lavoro anche in termini di conciliazione tempi di vita e lavoro.
In razione a ciò, abbiamo programmato un apposito incontro che si terrà il 16 marzo p.v. alle ore 11 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

Roma, 18 novembre 2015

Il 16 novembre 2015 si è tenuto l’incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato a fare il punto sulla situazione economica generale aziendale e alla verifica inerente l’applicazione del Contratto di solidarietà.
Per quanto riguarda la situazione economica generale, il rappresentante aziendale ha dichiarato che nei primi dieci mesi del corrente anno, nonostante un – 0.8% di riduzione di fatturato complessivamente in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati dei segnali di ripresa in alcuni punti vendita, sottolineando che i prossimi due mesi saranno determinanti ai fine della chiusa dell’esercizio 2015.
In virtù della previsione dell’incremento delle attività nei prossimi due mesi, dopo ampio confronto, abbiamo concordato di sospendere il Contratto di Solidarietà dal 21 novembre al 15 gennaio prossimo, riportando tutti i dipendenti al loro normale orario di lavoro, di introdurre la possibilità di inserimento in tale periodo un massimo di 30 lavoratrici e lavoratori attraverso contratti a tempo determinato e la possibilità di aumentare le ore contrattuali ai Part Time su base volontaria.
Inoltre, l’azienda ci ha comunicato che è in dirittura di arrivo un accordo di partenariato con Expert finalizzato a valorizzare il reparto dell’elettronica dei vari punti vendita. Tale operazione è puramente commerciale in quanto i dipendenti coinvolti rimarranno alle dipendenze del gruppo Grancasa.
Infine, come OO.SS. abbiamo ribadito la necessità di dare conseguenzialità a quanto emerso già in occasione del primo accordo per il Contratto di Solidarietà nel marzo 2014, ovvero continuare il confronto per costruire un sistema formale di relazioni sindacali finalizzato a rendere strutturali i futuri confronti.
In razione a ciò, abbiamo programmato un apposito incontro che si terrà il 15 dicembre p.v. alle ore 12 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.
L’incontro sarà preceduto dalla riunione della Delegazione Sindacale Unitaria delle Strutture Territoriali coinvolte e delle RSU e RSA, a partire dalle ore 11.00 dello stesso giorno e nella stessa sede, per fare il punto in preparazione dell’incontro con il Gruppo Grancasa.

Vi inviamo in allegato il verbale di accordo sottoscritto.

- Verbale di Accordo 16/11/2015