Category Archives: FINIPER

Roma, 13 aprile 2017

Testo unitario

In data 5 Aprile si è svolto il previsto incontro con Iper La Grande, 27 punti vendita (ipermercati) per 7.000 dipendenti. In allegato trasmettiamo documentazione utile inerente gli andamenti aziendali. L’impresa, nel decennio della crisi, ha subito un calo significativo dei fatturati, tuttavia ha messo in pratica politiche commerciali e di sviluppo capace di rendere la stessa competitiva, stabilizzando l’occupazione.

L’investimento realizzato nell’area di Arese (grande Ipermercato), quello che sarà realizzato entro il 2018 in Monza (Surerstore) e il progetto Iper Drive online, testimoniano la volontà del Gruppo di affermare una presenza nel mercato nazionale con formati diversi e una diffusa multicanalita’ di vendita. L’incontro annuale ha messo in evidenza altresì che l ‘utilizzo dei contratti di solidarietà per Orio e Pescara, stanno svolgendo positivamente il ruolo assegnato.

In Pescara permane una possibile problematica occupazionale che sarà monitorata dal livello nazionale e gestita sul territorio. Le parti hanno convenuto di effettuare un nuovo incontro finalizzato a realizzare un accordo di livello nazionale su temi quali il diritto d’informazione, la formazione permanente e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale incontro si terrà il prossimo 20 Giugno in Milano. Sarà nostra cura darvi tempestiva notizia della logistica e della composizione della della delegazione sindacale.

In ultimo le parti hanno sottoscritto accordo relativo alla formazione finanziata per il tramite del Fondo FORTE anche a seguito della documentazione inviata alle strutture e del confronto realizzato.

p. la Filcams Nazionale
S. Pagaria

Roma, 10 aprile 2013

Oggetto: Finiper – Esito incontro Piano Formativo For.Te. 2012 e 2013

Testo Unitario

il giorno 3 aprile 2013 a Roma si è tenuto un incontro con il Gruppo Finiper in cui è stato presentato il consuntivo del progetto Forte 2012 e la formazione svolta da Iper la Grande I.
Vi alleghiamo, pertanto, la documentazione presentata al suddetto incontro da parte del Gruppo Finiper.
Nello stesso incontro abbiamo sottoscritto l’accordo di condivisione, che troverete in allegato, del nuovo progetto formativo per l’anno 2013 da presentare al Fondo For.Te.
Come OO.SS. sindacali abbiamo espresso la Nostra soddisfazione per il lavoro svolto dal Gruppo Finiper, sia per la modalità sia per i contenuti proposti nel piano, auspicando che si possa cominciare ad ipotizzare percorsi che possano avere come punto di arrivo ad una contrattazione sindacale aziendale nazionale individuando un elenco di temi per la definizione di alcuni principi.
Al fine di continuare nel percorso sopra menzionato abbiamo già inviato una richiesta di incontro, che troverete anch’essa in allegato, per affrontare tematiche contrattuali, oltre a fare il punto sull’andamento economico generale del gruppo.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Link Correlati
     Verbale di accordo Piano di Formazione
     Materiale Piano Foramtivo For.Te

TESTO UNITARIO

Il giorno 23 marzo 2012 a Milano si è tenuto il previsto incontro annuale sui diritti d’informazione con l’azienda Finiper.

I dati economici dei 26 Ipermercati riflettono l’andamento dell’economia, con un calo del fatturato del 3,75% del 2011 rispetto al 2010 e addirittura un calo del 9,02% del febbraio 2012 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il calo del fatturato ha prodotto un aumento percentuale del costo del personale: nel 2010 era del 12,25%, nel 2011 del 12,66% mentre nei primi due mesi del 2012 ha raggiunto il 13,80%.

La società non prevede investimenti a breve per l’apertura di ulteriori punti vendita: dopo l’ultima apertura, l’ipermercato di Vittuone nel 2009, la prossima è prevista nell’area ex Alfa Romeo di Arese all’interno di un grande centro commerciale anche se attualmente non è ipotizzabile una data; gli investimenti previsti riguarderanno il solo ammodernamento degli ipermercati.

L’aspetto economico e la crisi dei consumi ha spinto l’azienda a rimodellare il format di alcuni ipermercati: Pescara, Lonato e Verona sono stati ridotti ognuno di circa 2.000 mq che sono stati destinati ad altre attività commerciali.

I dati relativi all’organico segnano un numero negativo, attestandosi a 6.556 unità, pari a 5.023 FTE, con una perdita di 630 unità rispetto al 2009; ciò a causa della caduta delle vendite che ha imposto all’azienda una politica di gestione del personale di blocco del turn over. in generale e ha favorito l’esodo delle lavoratrici e lavoratori in qualche particolare caso.

La percentuale dei dipendenti a tempo indeterminato è passata dal 94% al 96% sostanzialmente grazie a un minor uso di contratti a termine mentre il personale part-time è circa il 52% e di questi il 95% è composto di donne; per quel che riguarda il personale full-time la composizione per genere vede una presenza femminile per il 42%.

L’azienda ha ovviamente espresso il proprio punto di vista favorevole al decreto sulle liberalizzazioni delle aperture e la volontà di aprire i punti vendita in tutte le festività : le prime ancorché parziali analisi che sono state fatte sulle carte fedeltà dimostrano che le aperture domenicali attirano clienti fuori bacino o che non effettuavano spesa durante la settimana; queste prime valutazioni fanno affermare alla direzione aziendale che il calo del fatturato, nonostante le maggiori aperture domenicali, sarebbe stato ancor più negativo.

Per quanto riguarda la contrattazione l’azienda si dimostra chiusa a qualsiasi contrattazione di gruppo, preferendo la contrattazione per singolo magazzino. Benché il tentativo di proporre un accordo quadro non veda un grande favore da parte della direzione, nei prossimi giorni le Federazioni Nazionali sottoporranno alla stessa un elenco di temi per la definizione di alcuni principi per la costruzione dell’accordo quadro.

La Direzione ha illustrato alcuni dati relativi alla somministrazione della formazione, che nei mesi scorsi è stata oggetto di condivisione mediante un accordo nazionale; tali dati evidenziano che il progetto formativo è stato già espletato per circa il 30% del suo totale anche se lo sviluppo del calendario non è omogeneo nei vari magazzini.

Da ultimo è stata presentata la “Scuola dei Mestieri”: presso i locali del Centro Commerciale Portello è stato allestito un laboratorio didattico che riproduce i vari reparti di un ipermercato con lo scopo di effettuare formazione ai dipendenti, avvalendosi anche di docenti esterni; la Scuola dei Mestieri viene anche utilizzata da scuole professionali per implementare il loro programma didattico.

In attesa di ricevere da parte dell’azienda i dati proiettati durante l’incontro per una diffusione nei territori fraterni saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini

    Roma, 13 aprile 2010

    Testo Unitario

    Si è svolto il 25 marzo u.s. a Milano l’incontro con l’azienda Finiper sul diritto di informazioni.

    In premessa la direzione aziendale ci ha informato dell’acquisizione della parte azionaria del gruppo in mano a Carrefour determinando con ciò un assetto societario, di totale proprietà italiana.

    Il gruppo controllato dalla società finanziaria FINIPER si articola in 3 società: IperMontebello (23 ipermercati), Iper Fiordaliso (Rozzano), Iper Orio (Orio e Pescara) per un totale di 26 punti vendita distribuiti in 7 diverse regioni.

    Il fatturato del 2009 ammonta a circa 2 miliardi con una perdita per rispetto al 2008 pari al 5%. I dipendenti del Gruppo risultano essere al 31/12/2009 7.186. L’organico negli ultimi 5 anni è calato di 2.293 persone a parità di punti vendita. Il 94% del personale è impiegato con contratto a tempo indeterminato; il personale part time, che è pari al 50% del totale, ha solitamente contratti di 24 ore orizzontali, dato che secondo l’azienda rappresenta una rigidità in più nella gestione del lavoro domenicale e festivo.

    L’azienda denuncia negli ultimi 3 anni un costo del lavoro in crescendo, superiore a suo dire alla media dei concorrenti di pari livello, ciò nonostante la scelta è stata quella di non ridurre il personale con procedure di Cigs e/o mobilità ma si è limitata non sostituire i dipendenti dimissionari o assenti per maternità o malattie lunghe, consapevole di creare anche qualche sofferenza nella gestione dei p.v.

    Rispetto alla variegata composizione della contrattazione integrativa, l’azienda conferma il modello attuale che privilegia la contrattazione per singolo P.V. Alla nostra obiezione che intanto unilateralmente disdice i contratti dei P.V., l’azienda ha dichiarato che vuole rinnovare i contratti scaduti tenendo conto dell’attuale contesto economico. Inoltre ha affermato che sta già affrontando ed affronterà la questione sui tavoli territoriali direttamente interessati.

    Le OO.SS. hanno proposto all’azienda di condividere tra le parti un impianto nazionale di regole utili anche alla contrattazione dei P.V. sui temi delle relazioni sindacali, formazione del personale , organizzazione del lavoro e sulla salute e sicurezza sul lavoro.

    Su questa nostra proposta l’azienda ha manifestato scarso interesse pur offrendo qualche timida apertura.

    Le OO.SS. si sono comunque riservate di inviare un elenco di temi sui quali sarebbe utile un’intesa che offra alla contrattazione dei P.V. ed a tutto il gruppo un quadro di riferimento.