Category Archives: EUROSPIN ITALIA

Roma, 23 novembre 2018

Testo Unitario

Si è svolto a Roma lo scorso 22 novembre l’incontro con la direzione del gruppo EUROSPIN.

In rappresentanza delle imprese era presente il nuovo responsabile delle risorse umane Diego Valsecchi, che ha completato l’illustrazione alle Organizzazioni Sindacali dell’andamento generale del gruppo. Eurospin, a chiusura dell’esercizio di bilancio del 2017, ha un fatturato pari a 5 miliardi e 280 milioni di euro e un utile di esercizio pari a 222 milioni. Una parte significativa degli utili vengono reinvestiti, come testimoniato dall’apertura di circa 50/60 punti vendita all’anno nel recente passato. Questa “espansione” del gruppo determinerà ulteriori aperture in Italia nel futuro e l’ingresso in Croazia.

Le segreterie nazionali di FILCAMS FISASCAT e UILTuCS hanno ribadito ad Eurospin la necessità di aprire una pagina nuova, strutturando un sistema di relazioni sindacali adeguato alle dimensioni armai raggiunte dal gruppo (i dipendenti diretti sono più di 12.000) ed efficacemente articolato sia a livello nazionale che al livello territoriale. Ad oggi ci risultano invece numerosi problemi nello sviluppo del confronto sui territori, mancando interlocutori aziendali chiaramente individuati o mancando la disponibilità delle società all’interlocuzione. Tutto ciò in un quadro di problematiche che richiede invece un forte impegno, in un quadro di regole ed assetti condivisi, affinché si trovi ad esse soluzione (organizzazione ed orari di lavoro, inquadramenti, salute e sicurezza, appalti e terziarizzazioni…).

Eurospin ha riconosciuto la presenza di criticità nel processo di crescita in corso, per quanto attiene il modello organizzativo e le relazioni tanto con il proprio personale quanto con le organizzazioni sindacali ed ha dichiarato la propria disponibilità ad avviare un confronto che porti a strutturare le relazioni sindacali a tutti i livelli, sia centrale che territoriale. Analoga apertura al confronto è stata manifestata sul tema della salute e sicurezza.

Con l’obiettivo condiviso di ricercare e definire un possibile sistema di relazioni sindacali abbiamo quindi fissato il prossimo confronto, sempre in plenaria, per il giorno 21 gennaio 2019 alle ore 11:00, a Bologna, in sede che vi comunicheremo successivamente.

p. La Filcams CGIL Nazionale

Giovanni Dalò

Roma 15 Ottobre 2018



Si è tenuto lo scorso 4 ottobre, a Roma, l’incontro programmato con Eurospin relativamente ai diritti di informazione e alla situazione aziendale. L’impresa era rappresentata dalla responsabile dell’ufficio legale, la dottoressa Seghetti.

Il gruppo Eurospin, che conta circa 1.100 punti vendita tra Italia e Slovenia, è presente in Italia attraverso le società Spesa Intelligente, Eurospin Tirrenica, Eurospin Lazio, Eurospin Puglia, Eurospin Sicilia; i punti vendita complessivi in Italia (dati al 31/08/2018) sono 1.081, di cui 700 in gestione diretta, 308 affiliati, 73 in gestione a terzi (franchising in affitto).

I dipendenti diretti complessivi del gruppo, tra uffici e punti vendita, sono 12.723 ( 11.670 nei punti vendita, 1.053 negli uffici). Tale organico si suddivide in 10.730 tempi indeterminati e 1.993 contratti a termine. I full time sono 7.332, i part time 5.391. Il Gruppo Eurospin, a fronte di un andamento positivo, continua la politica di sviluppo e prevede l’apertura di ulteriori numerosi punti vendita tra 2018 e 2021 (quasi 200 nel periodo preso in considerazione).

Da parte nostra abbiamo sottolineato da subito l’esigenza di aprire una fase nuova con l’azienda, attraverso la costruzione di un sistema articolato ed efficace sistema di relazioni sindacali. Finora il confronto si è svolto sul territorio “a macchia di leopardo”, con frequenti difficoltà, se non impossibilità, da parte delle strutture sindacali a reperire interlocutori e soprattutto a ricevere risposte ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per quanto riguarda la situazione aziendale complessiva, abbiamo sollecitato EUROSPIN a darci una rappresentazione più puntuale circa l’andamento economico del gruppo (fatturati, redditività, MOL, Bilanci etc.), l’articolazione degli organici tra uomini e donne, i livelli di inquadramento, le attività formative realizzate e il personale in esse coinvolto, la presenza una mappatura dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e in generale la “fotografia” della gestione degli istituti relativi alla salute e sicurezza.

Serve inoltre entrare nel merito di aspetti quali le attività appaltate e i contratti collettivi nazionali di lavoro in esse utilizzati.

Altrettanto prioritario, alla luce delle segnalazioni pervenute dai territori, è affrontare con un sguardo “generale” problematiche attinenti all’organizzazione del lavoro ( orari di apertura, orari e turni di lavoro, missioni e trasferte, livelli di inquadramento, visite mediche…), nonche’ su riferiti atteggiamenti di Direttori o Capi Aerea tendenti a creare rapporti di sudditanza piu’ che di subordinazione.

Un sistema “certo” di relazioni a livello nazionale deve pertanto aggiungersi ed per affiancare il confronto di carattere territoriale. Più in generale è indispensabile costruire un sistema in grado di individuare, al livello aziendale, responsabilità e livelli certi ed efficaci di interlocuzione, anche risolvendo contraddizioni, che appaiano strumentali, i derivanti dall’articolazione del Gruppo in 5 società.

Per affrontare questi temi abbiamo pertanto aggiornato il confronto al prossimo 22 novembre 2018 alle ore 11.00, sempre in plenaria, presso la sede della UILTUCS Nazionale a Roma.

p. La Filcams CGIL Nazionale

                      Giovanni Dalò

Roma, 16 giugno 2016

nella giornata 14 giugno 2016, si è tenuto il Coordinamento delle strutture e dei Delegati dalla Società Eurospin Tirrenica. Le problematiche emerse durante l’incontro riguardano principalmente l’aspetto gestionale del personale; a mero titolo esplicativo e non esaustivo, provo ad elencarne alcune:

- mancanza di relazioni sindacali stabili e prolungate;
- continui spostamenti del personale;
- esternalizzazioni/appalti;
- orari di lavoro;
- gestione unilaterale del piano ferie;
- problematiche varie legate alla sicurezza.

D’intesa con i partecipanti al Coordinamento si è deciso di procedere intensificando l’attività di nostra competenza in materia di salute e sicurezza, aspetto cogente attraverso il quale è possibile migliorare le condizioni dei lavoratori ed instaurare relazioni sindacali più proficue puntando ad obbiettivi comuni; si procederà inoltre a chiedere di fissare un urgente incontro alla Direzione della Società per la discussione delle tematiche a noi di particolare interesse che sono state discusse nel corso del Coordinamento.

p.la Filcams Cgil Naz.
Giovanni Dalò

Roma 7 Ottobre 2015

nella giornata di mercoledì 30 settembre 2015 si è svolto presso la sede della Filcams Cgil Naz. l’incontro con il “Gruppo Eurospin”; incontro richiesto solo dalla Filcams Naz. le per cercare la fattiva possibilità di instaurare relazioni sindacali stabili e durature con il Gruppo.
Vi rammentiamo, solo al titolo esemplificativo, che il Gruppo Eurospin è presente su tutto il territorio italiano con le seguenti cinque Società: Eurospin Lazio, Eurospin Tirrenica, Eurospin Sicilia, Eurospin Puglia e Spesa Intelligente, tutte partecipate in assetti societari da “Eurospin Italia” che funge da holding.
All’incontro, in rappresentanza delle cinque Società, ha partecipato il Dott. Vazzato, in qualità di Human Resource, in carica da soli dieci mesi, coadiuvato dalla Responsabile Amministrativa di Roma. Nel corso dell’incontro, su nostra richiesta, il Dottor Vazzato ha illustrato in maniera esaustiva, per tutte le cinque società aggregate, quanto previsto dal CCNL in materia d’informazioni riguardanti le tipologie dei contrattuali utilizzate, il ricorso a personale con contratto interinale, le esternalizzazioni e quanto altro qui di seguito elenchiamo:

Ora, scorrendo questo elenco, Eurospin risulta essere una Società rispettosa dei propri dipendenti e delle normative in atto, ma sappiamo bene che nei fatti cosi non è.
In effetti alla nostra richiesta di poter strutturare relazioni sindacali stabili e durature nel tempo, il Rappresentate aziendale “in forte difficoltà” dichiara la scelta degli azionisti “Gruppo” di non appartenere a nessuna Associazione Datoriale di Categoria e di non aver assolutamente intenzione di stabilire alcun tipo di relazione sindacale. A seguito della segnalazione da noi avanzata, di palese vantaggio per entrambe le parti, azienda e lavoratori, in caso di problematiche varie che sui territori giornalmente vengono affrontate, il Rappresentante Aziendale ha dichiarato che si farà portatore della richiesta dando poi formale riscontro.
Dunque, davanti a questo seppur limitato risultato, certamente non ci si può arrendere: proponiamo di attendere la risposta dell’ H.R. per poi reiterare nuovamente la richiesta d’incontro per una Società e, in quella sede/occasione, con il supporto delle Segreterie Provinciali/Regionali, sollevare quelli che sono i reali problemi che i ns. associati sono costretti ad affrontare sui territori.

A disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito, auguriamo buon lavoro.

p. la Filcams Cgil Naz
Giovanni Dalò – Loredana Colarusso

Roma, 26 giugno 2015

il 24 giugno 2015 si è tenuto a Bologna il primo coordinamento dei delegati e delle delegate Gruppo Eurospin, cui hanno partecipato alcuni territori interessati tra i quali, purtroppo ho dovuto registrare l’assenza delle regioni del Sud, ad eccezione della Puglia.
Lo scopo della riunione era quello di condividere le condizioni lavorative dei p.v. Eurospin, gruppo organizzato sul territorio nazionale con ben cinque distinte società Eurospin Lazio, Eurospin Puglia, Eurospin Tirrenica, Eurospin Sicilia e Spesa Intelligente, tutte partecipate con quote oltre il 90% da Eurospin Italia, e quindi, iniziare un percorso di relazioni sindacali volte a migliorare la condizione lavorativa dei dipendenti del gruppo che oramai conta circa 1000 punti vendita ed oltre 7500 dipendenti.
Durante la riunione è emerso in modo uniforme da tutti i presenti alla riunione che con le società non si riescono ad instaurare purtroppo i stabili rapporti sindacali. L’unico rapporto possibile finora è unicamente con ogni singolo direttore di filiale, ma se si tenta di allargare tale raggio di azione, vi è un’assenza totale di risposte da parte delle Società. E’ riconosciuta la figura della R.S.A. e si è riusciti a nominare anche l’RLS ma purtroppo priva della necessaria agibilità.

Metodi ed usi sulla gestione dei turni e modalità di pagamento delle festività non si differenziano molto da una società all’altra, cosi come alcune situazioni estreme di comportamenti che è facile ritrovare anche in altre Regioni, che sono sicuramente frutto di un’unica regia gestire il personale e approccio alle relazioni sindacali.
Conseguentemente a quanto emerso nel coordinamento si è concordato di procedere con una richiesta d’incontro alle società sui diritti d’informazione, cosi come previsto dal CCNL TDS, oltre a procedere ove possibile in tempi brevissimi alla nomina attraverso regolare percorso dell’RLS.