Category Archives: EUROSISAGROUP

Roma, 17 novembre 2016

    Testo Unitario

    In data 17 novembre 2016 si è svolto a Roma l’incontro con la società Eurosisa Group S.r.l., relativamente alla procedura ex artt. 4 e 24 della legge 223/91 avviata in vista della cessazione della CIGS in corso, che ha come causale la cessazione delle attività, la cui scadenza è prevista per il 3 gennaio 2017.

    L’azienda ci ha informato che nel periodo di CIGS sono stati ceduti 7 punti vendita sui 24 originari. Tra cessioni e uscite volontarie, ad oggi risultano in forza circa 90 persone a fronte dei circa 160 iniziali.

    L’impresa ha confermato la volontà di cessare totalmente l’attività, sottolineando che sono in corso delle trattative concrete per circa 10 negozi.

    Tenuto conto dello scenario rappresentato e dei cambiamenti normativi in tema di “Mobilità” dal primo gennaio 2017, abbiamo sottoscritto un verbale di mancato accordo, che vi inviamo in allegato, finalizzato a continuare il confronto in sede Ministeriale per comprendere quale altra misura mettere in campo al fine di limitare ulteriormente l’impatto occupazionale.

    Non appena riceveremo la convocazione da parte del Ministero del Lavoro, sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

                            p. la Filcams Cgil Nazionale
                            Sandro Pagaria

    Roma, 9 marzo 2016

      Testo Unitario

      in data 8 marzo 2016 si è svolto a Roma, a seguito della nostra richiesta, l’incontro con la società Eurosisa Group S.r.l., finalizzato a fare il punto della situazione generale e sulle prospettive vista la notevole situazione di disagio che si vive in tutti i punti vendita.

      La società, ha dichiarato che la situazione è attualmente molto difficile in quanto l’esposizione debitoria delinea un quadro sempre più incerto.

      Ci ha informato che, a seguito delle dimissioni del Amministratore Delegato Martini, è stato nominato per tale ruolo Gianpaolo Greggio che non era presente all’incontro. Come OO.SS. abbiamo dichiarato, vista la situazione, che la presenza dell’Amministratore delegato sarebbe stata indispensabile per avviare un confronto finalizzato a definire degli impegni concreti.

      Il rappresentante aziendale presente ha dichiarato che in questi giorni si stanno trattando la cessione di parte dei punti vendita. I negozi oggetto di trattativa sono:

      • 3 negozi presenti a Vicenza (ex Quick)
      • negozio di Treponti (PD)
      • negozio di Montegrotto (PD)
      • negozio di San Benedetto del Tronto (AP)
      • negozio di Gambettola (FC)
      • negozio di Pisignano di Cervia (RA)
      • negozio di Ospedaletto di Coriano (RN)
      • negozio di San Mauro Pascoli (FC)
      • negozio di Covigliano (RN)

      Inoltre, la società ha dichiarato che sono stati chiusi i negozi di Ascoli Piceno, Casale di Scodosia (PD), San Giovanni Ilarione (PD), Roma e Sezze (LT).

      Per quanto riguarda le restanti sedi risultano ancora aperti ma non sono ad oggi oggetto di trattativa.

      Come OO.SS., a fronte di quanto dichiarato da Eurosisa Group, abbiamo ribadito che la situazione delle retribuzioni arretrate ed ancora non evase è l’argomento prioritario. Ad oggi ci risulta siano pari a tre mensilità.

      Abbiamo chiesto di formalizzare un piano di rientro credibile e condiviso al fine di dare respiro a tutti i dipendenti compresi coloro i quali negli ultimi mesi sono stati costretti, vista la situazione, ad uscire dall’azienda.

      L’Avv. Dalla Pietra, chiamato a rappresentare l’azienda, ha comunicato che la proprietà si impegna ad erogare entro il 10 marzo p.v. un acconto di € 400,00/500,00 per tutti.

      Abbiamo ritenuto di affermare che tale impegno risulta molto al di sotto della sostenibilità, ribadendo che il permanere di tale impostazione avrà la conseguenza naturale di prendere in considerazione tutte le strade possibili consentite dall’attuale quadro normativo finalizzate alla tutela dei dipendenti.

      Inoltre, tenuto conto della situazione in cui si trova l’azienda in relazione alle trattative di cessione in corso, abbiamo chiesto di favorire tali percorsi per salvaguardare almeno in parte l’occupazione e per provvedere al ripianamento dei debiti con i/le lavoratori/trici utilizzando i proventi di tali operazioni.

      Il rappresentante dell’impresa ha dichiarato di non essere in condizioni di formalizzare nessun impegno, e che avrebbe riferito alla proprietà quanto da noi richiesto riservandosi di comunicarci nel più breve tempo possibile quanto sarà deciso dai soci.

      L’incontro si è concluso prevedendo un prossimo incontro che si terrà il giorno 29 marzo alle ore 15,00 a Roma, in Via dei Mille,56, presso la Fisascat Nazionale.

      Qualora riceveremo comunicazioni da parte di Eurosisa Group prima del prossimo incontro, sarà nostra cura informarvi tempestivamente.

                              p. la Filcams Cgil Nazionale
                              Sandro Pagaria