Category Archives: ENERGY-RETAIL

Roma, 13 febbraio 2014


in data 5 febbraio scorso, si è tenuto l’incontro presso la sede aziendale Energy Retail S.r.l., dove si è provveduto alla sottoscrizione dell’accordo inerente l’incentivo ed l’individuazione di ulteriori strumenti per limitare l’impatto occupazionale dopo la scadenza della CIG in deroga prevista per il 31 marzo 2014.

L’accordo prevede un incentivo pari a 9 mensilità nette comprensive di ratei per chi manifesta la non opposizione al licenziamento, come specificato nell’accordo allegato.

Nello stesso incontro abbiamo affrontato la questione relativa alla nuova procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale ex artt. 4 e 24 della legge 223/91 aperta in data 30 gennaio 2014, sottoscrivendo un mancato accordo, che troverete in allegato, finalizzato alla richiesta di un altro periodo di trattamento di CIG in deroga con decorrenza 1 aprile p.v., pertanto siamo in attesa della convocazione da parte del Ministero del Lavoro.

Si sottolinea che con la nuova procedura i lavoratori interessati alla nuova procedura non avranno più il diritto all’indennità di mobilità in quanto l’azienda non è più in possesso del requisito dimensionale.

Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della data di convocazione del Ministero del Lavoro non appena ne entreremo in possesso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

    – Verbale di accordo mobilita 22.01.2014
    – Verbale di mancato accordo 5.02.2014

    Roma, 28 gennaio 2014

    Testo Unitario

    in data 22 gennaio scorso, si è tenuto l’incontro presso il Ministero del Lavoro in merito alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale ex artt. 4 e 24 della legge 223/91 aperta dalla Energy Retail in data 30 ottobre 2013, con la quale l’azienda dichiarava un esubero di 9 unità su un numero complessivo di 51 dipendenti.
    La fase sindacale si è conclusa, dopo aver svolto due incontri il 29 novembre e il 4 dicembre 2013, con un mancato accordo “tecnico” in virtù della necessità di approfondire con il Ministero del Lavoro i requisiti dimensionali per accedere agli Ammortizzatori Sociali Ordinari.
    Dalla propedeutica verifica, è venuto fuori che l’azienda, avendo come media nell’ultimo semestre solo 50 dipendenti, non rientra tra quelle che può usufruire della Cassa Integrazione Straordinaria, pertanto presso il Ministero del Lavoro si è provveduto a sottoscrivere un accordo di CIG in deroga per un massimo di 13 lavoratori fino al 31 marzo p.v. come meglio specificato nel verbale allegato.
    L’accordo prevede inoltre, per chi volesse lasciare l’azienda fino a tutta la durata dell’ammortizzatore sociale in deroga, la messa in mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione ed incentivata.
    Al fine di definire la parte inerente l’incentivo ed l’individuazione di ulteriori strumenti per limitare l’impatto occupazionale dopo la scadenza della CIG in deroga prevista per il 31 marzo 2014, abbiamo fissato un ulteriore incontro per il 5 febbraio p.v. alle ore 13,30 presso la sede aziendale di Via Gandhi, 8 a Reggio Emilia.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    - Verbale accordo